La nuova proprietà conferma la fiducia nell’attuale struttura dirigenziale e nello staff tecnico, con l’obiettivo di garantire continuità e un clima sereno per portare a termine la stagione senza scossoni. La linea, sempre secondo quanto comunicato, è quella di consolidare la solidità finanziaria e di lavorare sul potenziamento delle infrastrutture sportive, considerate un passaggio necessario per sostenere ambizioni e crescita. Nel perimetro tracciato dal “Progetto D’Onofrio” entrano anche settore giovanile e dimensione sociale. L’idea è trasformare l’Imperia in un laboratorio di sviluppo, in cui lo sport diventi anche strumento di formazione e aggregazione, con un dialogo stabile con le istituzioni e l’intenzione di fare delle strutture poli moderni al servizio della comunità.
“Assumere la guida di una società storica come l’Imperia Calcio è per me un onore e una sfida che affronto con grande passione. La nostra filosofia si riassume in due parole: strategia e pianificazione. Vogliamo costruire un futuro solido, che parli ai giovani e che offra alla città non solo una squadra competitiva, ma un punto di riferimento sociale”, afferma D’Onofrio, aggiungendo l’obiettivo di “generare opportunità concrete” integrando sport, formazione e territorio. Sul campo, l’Imperia riparte da un presente ancora in corsa: nel girone A di Serie D i nerazzurri sono al 10° posto con 39 punti. E nel calendario c’è già una data cerchiata in rosso: il prossimo derby con la Sanremese è in programma questa domenica, 19 aprile, al Nino Ciccione di Imperia. Un battesimo coi fiocchi per il nuovo presidente D’Onofrio atteso per la prima volta allo stadio.
È stato siglato nella mattinata di oggi, la riunione è terminata pochi minuti fa, il passaggio di proprietà dell’Imperia Calcio, segnando un momento decisivo per il futuro della società nerazzurra.
L’accordo è stato formalizzato presso lo studio del commercialista Angelo Musso, situato in via Schiva, dove le parti hanno raggiunto l’intesa definitiva.
Da una parte si è presentata Arkipiù, rappresentata dal neo presidente del club di piazza d'Armi Giuseppe D’Onofrio insieme ai propri legali; dall’altra l’ormai ex presidente Fabrizio Gramondo e il socio Fabio Ramoino, che cedono così il controllo del club.
Con la firma dell’atto si apre ufficialmente una nuova fase per l’Imperia Calcio, con aspettative e progetti che la nuova proprietà sarà chiamata a sviluppare nei prossimi mesi.
La SSD Imperia calcio è lieta di comunicare che è stata formalizzata la cessione delle quote societarie al gruppo Arkipiù .
Esprime grande soddisfazione per l’operazione appena conclusa che ritiene vada a soddisfare le aspettative sportive di una piazza importante e storica che merita di poter ambire a palcoscenici sempre più importanti.I soci uscenti esprimono il loro più sincero augurio di buon lavoro e di grandi soddisfazioni alla nuova compagine e al presidente dottor Giuseppe D’Onofrio che ha dimostrato un’intraprendenza non comune e un forte attaccamento ai colori nerazzurri
Ufficio Stampa SSD Calcio


Molto bene 👍
RispondiEliminaEd ora domenica tutti allo stadio 💪💪💪
RispondiEliminaVediamo chi andrà
RispondiEliminaWe'll bitterly regret it : ricordatevi questo commento !!!!
RispondiEliminaPerché?
EliminaPerchè? Io farei due ricerche online...ma su portali di terze parti...poi, speriamo bene. Sicuramente con Gramondo & C. non si poteva andare avanti...
EliminaMa le varie testate online non potrebbero cercare di intervistare Riolfo per sapere cosa ne pensa?? D'altronde lui non è solo l'allenatore ma è anche il direttore generale...
EliminaIn ligure: tra u marsu e a muffa..
RispondiEliminaNon vedo particolari entusiasmi, qsa non Vi convince?
RispondiEliminaFai presto al giorno d'oggi, facendo delle ricerche online, a capire se una determinata azienda ha basi solide o fondamenta di argilla...
EliminaIo vedo solo un approccio serio, almeno per il momento… online vedo tante notizie positive sul nuovo presidente
EliminaTanto peggio di questi non potrà fare.. lasciamolo lavorare e vedremo
RispondiEliminaFosse anche una gestione assassina e infangante dei nostri colori non potrà mai essere peggio di quella precedente
RispondiEliminaQuesti ci portano in seconda categoria se non.ottengono le promesse che qualcuno gli avrà fatto
RispondiEliminaComunque vada a finire, finalmente l'Imperia Calcio è libera!
RispondiEliminaAlbenga Bis?
RispondiEliminaSperiamo di no...ma temo di si...
EliminaSe non era per gli ignoti benefattori, l'ostinazione del faraone e il mister che ha tenuto compatto il gruppo l'Albenga bis l'avresti già vissuto quest'anno.
EliminaMa cazzzzoooo…un po di sano entusiasmo…..sono anni che piangiamo con i 2+1 in carica che hanno raso al suolo tutto il possibile di questa società ma almeno ora che si sono tolti dalle palle festeggiano e incrociamo le dita sperando nel bene della nostra amata Imperia!!
RispondiEliminaE domenica tutti al Ciccione in curva per tifare la squadra ed il nuovo presidente!!Forza Imperia sempre!!
P.s.non mi mancheranno i 2+1
ADIOS