La natura dell’intervento, anche alla luce del rilevante impegno economico previsto dal progetto, richiede infatti non soltanto le ordinarie autorizzazioni amministrative, ma anche ulteriori passaggi autorizzativi di carattere straordinario, con tempi non definibili, necessari per consentire il corretto completamento dell’iter previsto.
Tale complessità non consente, allo stato attuale, di indicare con certezza una data esatta per l’inizio dei lavori, che potrà essere definita soltanto al termine delle verifiche e delle autorizzazioni richieste.
La società continuerà a seguire con attenzione l’evoluzione dell’iter e fornirà ulteriori aggiornamenti non appena vi saranno elementi ufficiali.
Ssd Imperia Calcio
Inevitabile e facilmente prevedibile: "Perinello" è una matassa ingarbugliata difficilissima da districare, mentre il "Nino Ciccione", di proprietà del comune di Imperia, prima di ogni lavoro di manutenzione ordinaria e straordinaria ha bisogno di delibere e svariati passaggi burocratici.
Questo il presidente D'Onofrio lo doveva sapere o lo sapeva e avrebbe potuto evitare di fare "proclami"... ma, per quello che abbiamo potuto conoscerlo in questi pochi mesi e da quello che ci dicono chi lo ha conosciuto da vicino, immaginiamo che, in questo momento, sia giustamente incazzato ma determinato a mettere in atto i suoi progetti.
Se riuscirà a portare a termine un vero restyling del "Nino Ciccione" nelle modalità da lui indicate gliene saremo eternamente grati.
Ci permettiamo di fare una proposta: per uscire da questo impasse si potrebbe lasciare che il bubbone "Perinello" scoppi in faccia ai proprietari (si facciano le loro rostellate in compagnia dei loro adepti e dei sorci che imperversano nell' area) e si posi (ahimé) l'erba sintetica al "Nino Ciccione" facendolo diventare il centro dell' attività della prima squadra e del settore giovanile 7 giorni su 7 (e le betoneghe ci dicono che la cosa sia più che una ipotesi e potrebbe essere realizzata alla fine della prossima stagione).
Nel contempo, si cerchi un accordo con le società che operano in città (in primis l'Oneglia calcio) per creare un settore giovanile numeroso e presente in più zone della città.

E meno male che hanno Arkipiù che opera nel campo immobiliare e si occupa anche di queste cose...
RispondiEliminaMa non lo sapevano che il Nino Ciccione è di proprietà comunale e come funzionano le cose in questi casi con la burocrazia e le sue tempistiche?? Quì non funziona come a Caserta...
Adesso vedremo come andrà a finire con le nuove panchine, i seggiolini in tribuna e lo schermo gigante...
Sarebbe meglio fare meno proclami per evitare poi di mettere a rischio la propria credibilità...
Ma parlate VOI nostalgici dei 2+1 "diriggenti" de sto gran par de palle di CREDIBILITÀ? Ma state zitti, che a riguardo vi sverniciamo e vi riverniciato come è quando vogliamo.
EliminaAhiaiaiii...secondo scivolone in pochi giorni, dopo il mezzo pasticcio dello stage...
RispondiEliminaMezzo? Uno stage ,open day ,allenamento o come si vuole dire, a inizio giugno non si e’ mai visto. Sarà l’abitudine per loro.
EliminaInvece credo sia un portarsi avanti
EliminaPoi per quanto riguarda i vari ritardi almeno hanno il buon senso di comunicarlo ai tifosi non dimentichiamoci che per 13 anni non si è mai sentito niente
Voilà...
RispondiEliminaEcco i nostalgici....perche' non vi aprite un blog per i fatti vostri??
RispondiEliminaTu immagino che eri uno di quelli entusiasti quando arrivarono Piro, Montali e trade line...
EliminaSolo un insano di mente riesce a scrivere in piena notta per difendere gli indifendibili
EliminaLavorare in silenzio senza fare troppi proclami e qui invece di proclami mi sembra che ne abbiamo fatto parecchi … vedremo ma io non la vedo così happy come tanti tifosi …
RispondiEliminaFino a 2 mesi fa ci lamentavamo perché di proclami non c era l ombra….
EliminaToulì...
RispondiEliminaAi nostalgici della dittatura Perinista faccio presente che, personalmente, preferisco una dirigenza che dichiara dei programmi e dei progetti, che se deve comunicare qualcosa di negativo (come in questo caso, ma credo sarà solo un ritadare la realizzazione dei progetti) lo comunica senza problemi, a una dirigenza che per 13 lunghissimi anni ha operato in maniera carbonara, tenendoci all' oscuro di tutto e accumulando puffi e figuracce in ogni dove, infangando il nostro storico blasone.
RispondiEliminaCondivido in pieno. Chi non fa non sbaglia.
EliminaNon sempre.... In questi anni abbiamo avuto la dimostrazione che si può non fare e sbagliare ugualmente....
EliminaConcordo
EliminaI commenti anonimi dei Perino's sono inaccettabili. Non sono mai stati corretti con i tifosi e i sostenitori in generale, ci hanno fatto schiumare di rabbia e indignazione e ora come sciacalli hanno il coraggio di parlare. E ancora ultimamente straparlano di buon lavoro svolto anche per quanto riguarda il settore giovanile. Roba da matti, che faccia tosta. Sulla nuova proprietà vedremo presto le reali intenzioni. Comunque per cambiare i seggiolini e dare una sistemata ai cessi non pensi ci voglia un appalto europeo. Troppo entusiasmo è fuori luogo, meglio aspettare i fatti. Ma i Perino's devono stare muti, soprattutto il dimissionario.
RispondiEliminaIl pluridimissionario non ce la fa a star muto
RispondiEliminaSolo le vedove dei 2+1 "diriggenti" de sto gran par de palle vi mancano.
RispondiEliminaÈ stato il vostro "vate" o meglio "water" pluridimissionario seriale con la complicità degli altri dur a rischiare la seconda categoria se andava bene, abbiate la DECENZA DI TACERE.