Ieri pomeriggio è successo quello che, da oltre un mese i più addentro alle cose neroazzurre sapevano.
Il rapporto di amorosi sensi tra mister Giancarlo Riolfo e il neo direttore sportivo Marcello Pitino, due personalità forti, non è mai sbocciato e, ora, il presidente ha dovuto fare una scelta. Una scelta sicuramente sofferta, perchè Giuseppe D'Onofrio è tutt'altro che uno sprovveduto e, nel momento ha cui preso questa decisione, sapeva benissimo che sarebbe scoppiato "un merdone".
L'errore non è stato fatto ieri pomeriggio, ma qualche mese fa, quando c'erano le prime avvisaglie di quello che sarebbe accaduto ora ma il presidente, sull'onda emotiva della salvezza e sul credito (tutto meritato) conquistato, specialmente a Imperia, dall'ormai ex mister, lo ha confermato per acclamazione generale.
Chi scrive ha da sempre grandissima stima nei confronti di Giancarlo Riolfo e l'ha sempre ritenuto il mister migliore del ponente ligure, anche nei momenti in cui la sua carriera (sorprendentemente) pareva destinata al declino, per colpa di scelte evidentemente sbagliate.
Imperia si è dimostrata, in queste ore, una piazza particolare.
Se lunedì sera l'entusiasmo era alle stelle e tutti plaudevano alla scelta del presidente di nominare Fabrizio Fresia direttore generale, ora lo spernacchiano dandogli dell'incompetente se non di peggio.
Quello che fa riflettere sono molti dei commenti che leggiamo su questo blog e sui vari siti internet e canali social.
Chi ora grida allo scandalo, chi ora strappa abbonamenti virtualmente sottoscritti, "curiosamente" taceva pochi mesi fa, quando la precedente gestione accumulava debiti e figuracce a 360°.
Qualche giorno fa, un amico mi diceva che avevamo il problema opposto del troppo ottimismo, che ci vuole calma ed equilibrio, nei momenti positivi come in quelli negativi.
Oggi mi ha scritto una cosa che condivido. "Un conto è l'affetto e la riconoscenza per Giancarlo Riolfo, ma chi l'ha detto che sia una scelta negativa? Dobbiamo guardare al bene dell'Imperia Calcio e quando dico bene, lo intendo a 360°.
Se la presenza dell'ormai ex mister era oggetto di contrasti e tensioni, è giusto sia finita così. Dispiace ma i soldi e le scelte spettano alla società che se ne assume ogni responsabilità. Chiaro che, "conoscendo" Giuseppe D'Onofrio, molto probabilmente prenderanno un allenatore che si farà andar bene quello che gli mette a disposizione la società. A volte meglio un allenatore aziendalista anche se non è un fenomeno, piuttosto che un fenomeno della panchina ma che non essendo aziendalista pretende si faccia come dice lui e basta.
Lo scorso anno Giancarlo Riolfo aveva il comando assoluto su tutte le questioni, nel bene e nel male, mentre quest'anno ci sono altre persone pagate per fare determinati ruoli".
Solo passati 120 giorni dalla nomina di Giuseppe D'Onofrio a Presidente dell'Imperia Calcio ma sembra passata un'era geologica.
Non lo conoscevamo e avevamo molti dubbi su di lui, anche sulla scorta di certe notizie trovate on line. Dopo quattro mesi, la maggior parte di noi ha cominciato a conoscerlo e siamo stati tutti (o quasi) affascinati dalla sua persona e dalla sua ambizione.
Il raffronto col passato recente e impietoso, ma vogliamo farlo,
Avevano uno staff dirigenziale composto da 3 persone, anzi 2+1. Ora abbiamo "coperte" tutte le figure necessarie in una società calcistica.
La rosa dei calciatori era un'ipotesi. Ora, a un mese dall'inizio del campionato, l'80% della stessa si allena assieme da settimane.
Non sapevamo, ogni anno, se ci saremmo iscritti al campionato o a quale ed era necessario fare la colletta tra amici e sponsor per farlo, con annesso cazziatone del sindaco. Ora ci siamo iscritti immediatamente.
Il "Nino Ciccione" e il campo "Salvo"dei Piani di Imperia versavano in pessime condizioni. Ora il nostro stadio ha un terreno di gioco come nei tempi d'oro, c'è in programma una ristrutturazione a 360° dello stesso, mentre per "Perinello", nelle prossime settimane, inizieranno le opere di restyling.
Giocavamo con una sola maglia o riutilizzavamo quelle delle stagioni precedenti. Ora abbiamo ben tre mute differenti.
Andavamo in ritiro transumando tra Diano Marina, Andora, Santo Stefano al mare e Pontedassio. Ora siamo in ritiro per circa un mese ad Arona.
Non avevamo un sito internet e la comunicazione era inesistente. Abbiamo tutti i canali social possibili e immaginabili attivi, che, ogni giorno, ci inondano di notizie e uno staff che si occuperà della comunicazione, più una Web Tv.
Avevamo un settore giovanile allo sbando. Ora tutte le leve sono coperte, con tecnici competenti e preparatori atletici qualificati.
Acquistavamo i biglietti d'ingresso allo stadio da un banchetto all'ingresso della tribuna e i soldi erano messi in una scatola di scarpe. Ora possiamo acquistare abbonamenti e biglietti online.
Per avere una maglietta della nostra squadra dovevi sperare di acchiapparla a fine stagione se i giocatori la lanciavano. Ora, nei prossimi giorni, ci sarà uno store ufficiale.
La squadra, lo staff tecnico e dirigenziale non si è mai presentato ufficialmente. Ora, il 25 agosto, in calata Anselmi, ci sarà la presentazione ufficiale e ci aspettiamo una grande festa.
E ci dimentichiamo tante altre piccole (ah! la mascotte "Nino 23") e grandi cose.
Un altro amico, inebriato, come il sottoscritto, da cotante novità, mi ha confessato. "Im1923, io ho una grande paura che è dettata da questa domanda che mi faccio: la città è pronta a tutto questo cambiamento, sportivo in questo caso? Abituati ormai al nulla, tutte queste informazioni, persone, progetti, programmi, e chi più ne ha più ne metta, non vorrei che ci travolgessero. Dirò una bestemmia ma forse avrei preferito un po' meno carne al fuoco il primo anno. Il rischio di rimanere "ustionati" è altissimo".
E' forse vero? Siamo pronti a supportare il presidente Giuseppe D'Onofrio, il neo gruppo dirigenziale, la squadra e il settore giovanile? Siamo davvero pronti a passare dall'era glaciale Perinoica all'età dell'oro Pepozoica?

Cio' che hai scritto non fa una piega, pero' a Imperia e dintorni Riolfo era sinonimo di competenza e professionalita' mentre Pitino ha un'eta' da pensionato e referenze non sempre limpide...vorrei tanto sbagliarmi ma a naso avrei preferito un ds piu' giovane...vedremo
RispondiEliminaStai tranquillo che se Pitino dimostrerà di non saper fare bene il proprio lavoro, ci metterà 5 secondi D'Onofrio a mandare via anche lui...
RispondiEliminaQui ad Imperia non siamo abituati al benessere.Al cambiamento ed ai foresti.......Liguri e mugugniosi e in materia ignoranti
RispondiEliminaChe il presidente lo sappia e ci passi sopra....Avanti Presidente!!!!
Sarò l'unico o uno dei pochi che sta guardando oltre il lato sportivo che è fondamentale ci mancherebbe. Quello che ci sta proponendo il presidente non riguarda solo il campo da gioco, ma la completa ristrutturazione di tutto ciò che gravità intorno all'Imperia. Partendo dai quadri societari fino ad arrivare alle strutture ormai fatiscenti e, vedi Piani, inutilizzabili. Senza parlare di investimenti in altre strutture per dotare la società di beni propri che la renderebbero appetibile in futuro. A Riolfo farei una statua al campo perché senza la sua caparbietà non saremmo neanche partiti l'anno scorso ma ricordiamoci che senza l'arrivo di D'Onofrio a fine stagione il lavoro e i sacrifici fatti durante l'anno dal mister e dai giocatori sarebbero stati vani. Leggendo i commenti di gente che dice che non farà l'abbonamento perché è una vergogna quello che è successo dico di non stare a guardare il presente ma il futuro e di remare tutti dalla stessa parte perché un altra occasione così per l'Imperia calcio e per Imperia città difficilmente la riavremo.
RispondiEliminaChi scrive che non farà l'abbonamento aggrappandosi all'esonero di Rio è gente che l'abbonamento non lo ha mai fatto e, se va bene, va al Ciccione 2 o 3 volte in un anno. Usano l'esonero come pretesto per attaccare e vomitare odio. L'Imperia non ha bisogno di loro. L'amore per l'Imperia deve esserci a prescindere dai D'Onofrio, dai Costantini e dai Riolfo.
EliminaD'accordissimo
Eliminaguarda che questa è la Riviera dei fiori, l'Imperia è morta da una vita
EliminaOttimo post, bisogna guardare al bene dell'Imperia e bisogna guardare avanti. È arrivato un vero Presidente che sta facendo di tutto per riportare l'Imperia ad alti livelli, e alcuni di voi dicono che non faranno l'abbonamento perché hanno esonerato Riolfo. Ma state scherzando? Vorrei aggiungere che per quanto riguarda i presunti o reali fallimenti che ci sono stati nella carriera di Pitino, potremmo dire la stessa cosa della carriera di Riolfo. Mi ricordo bene i messaggi che mettevano in dubbio le sue capacità con tanto di elenco dei vari posti dove è stato esonerato o ha fallito la stagione, e non sono nemmeno pochi. Con la differenza che per Pitino sono arrivati dei tifosi di altre piazze tra l'altro molto calde che ci hanno messo in guardia dal personaggio, quando magari non è stata nemmeno tutta colpa del DS e si è trovato a lavorare in situazioni difficili. Tutte parole inutili perché il suo lavoro lo giudicheremo con quello che farà a Imperia e come dice qualcuno se non sarà all' altezza il Presidente gli darà il benservito. Forza Imperia sempre!
RispondiEliminaAspetta afine
EliminaInfatti ben presenti i messaggi dell'anno scorso quando Riolfo ha iniziato l'avventura. Non erano molto teneri nei suoi confronti.
EliminaTutti coloro che criticano l'operato di D'onofrio e collaboratori sono imbarazzanti. Fino a 6 mesi fa non avevamo una società, si navigava a vista ogni anno, gestione di prima squadra e settore giovanile livello parrocchia. Ora abbiamo figure per ogni ruolo, ed è normale che il DS faccia il DS e che l'allenatore faccia l'allenatore. Quando DS e allenatore la vedono in modo diverso, come in questo caso, qualcuno deve saltare e questo è stato Riolfo, ottimo allenatore ma sicuramente non un uomo di D'onofrio come invece lo è Pitino. Meglio che salti ora piuttosto che a stagione in corso. Credo che se non fosse stato acclamato dalla tifoseria, D'onofrio si sarebbe già liberato di Riolfo una settimana dopo la fine dello scorso campionato. Se poi Pitino costruirà una squadra scarsa o il nuovo allenatore sarà un brocco, allora avremo tutto il diritto di criticare il loro operato in termini tecnici. Ma dal punto di vista organizzativo e logistico, tutto quello che è accaduto ieri è più che lineare. Chi non lo capisce è amico dei perinos e ha tacitamente permesso 13 anni di schifo e vergogna della nostra amata Imperia
RispondiEliminaCaro Im1923, il tuo post non fa una piega, siamo tutti con il Presidente (con la P maiuscola), ma alcune figure che aleggiano all'interno e all'esterno della società non mi piacciono. Mi sembrano i classici avvoltoi che campaiono quando c'è una proprietà che spende in maniera considerevole. Riolfo, in virtù del campionato dello scorso anno e anche del contratto in essere, ma soprattutto in virtù delle sue capacità, rappresentava una risorsa importante. Chi ha portato il Presidente a decidere di allontanarlo dovrà argomentare questa decisione, anche perchè ora se ne dovrà prendere un altro e continuare a pagare Rio.
RispondiEliminaSu Costantini, permettetemi di esprimere la mia totale insoddisfazione per la decisione presa. Per quello che ha fatto la scorsa stagione e per i sacrifici fatti, meritava tutt'altro trattamento. Un autogol anche qui
Leggo su La Voce di Imperia che gli è stato proposto da D'Onofrio di continuare a stare all'interno della società (magari allenando le giovanili come già mi pare facesse nei mesi scorsi...). Personalmente non credo che il capitano accetterà di rimanere con chi lo ha messo fuori dalla prima squadra...
EliminaA quali figure ti riferisci ?
EliminaSia interne che esterne.
Sì ok, va bene tutto, però se fai questa mossa il 12 agosto a ritiro quasi finito, mi aspetto che oggi arrivi l'annuncio del nuovo mister che dovrà avere il tempo di conoscere i ragazzi prima di allenarli sul campo. Quelli che leggo sinceramente mi mettono ansia. Spero siano solo elucubrazioni...
RispondiEliminaIntanto oggi c'é il rompete le righe di ferragosto, immagino fino a lunedi, quindi non è detto che verrà ufficializzato già oggi il nuovo mister...
EliminaSolo il tempo dirà se è stata una scelta giusta!
RispondiEliminaComunque è dall'inizio che si sapeva che Riolfo non era contento dell'operato
Tanto di cappello a Riolfo che lo scorso anno si è fatto in quattro per salvarci il culo però quest'anno doveva fare solo l'allenatore e a quanto si dice a lui non andava bene ....
Voleva comandare!
Aspettiamo e vediamo
Forza IMPERIA
Piovve sostanza organica anfibia comunemente detta merda (cit.).
RispondiEliminaarkipiu è la nuova trade line 2.0
RispondiEliminavedo molto entusiasmo verso di loro da parte della curva, spero che questo entusiasmo sia ancora tale a Natale