Ci aspettavamo un altro inizio di stagione sotto il profilo del gioco e dei risultati e, ieri pomeriggio, il pareggiotto ottenuto contro il Lascaris ha rafforzato questo sentimento di frustazione e delusione.
Ma da qui a dire che la squadra allestita con grande esborso finanziario sia scarsa ce ne passa: ci sono elementi non all'altezza della categoria ma molti altri che in serie D (e, forse, a un livello superiore) ci stanno eccome.
Sono scarsi Welbeck, Margiotta, Sourzac, Bresciani, Fofana, Puentes Londono, Carella e Costantini? Non sono under che in serie D ci stanno Vuillermoz e Cekrezi? E alzi la mano chi, al momento del suo ingaggio, pensava che bomber Di Renzo fosse quello che non ne azzecca una dopo una carriera costellata di reti sfondate (troppo facile parlare ora).
E mister Lerda (che personamente non mi convince, ma è un'opinone personalissimma) la cui carriera da allenatore (lasciamo perdere quella da calciatore) è comunque importante e che, ricordiamolo, è arrivato quando la preparazione pre campionato era quasi terminata e si è trovato a dover gestire un via vai continuo di giocatori è diventato un "mollo" e un "rimbambito"?
Senza contare proprio questo tourbillon continuo di calciatori operati dalla coppia Cammarata-Pitino (con, all'ombra, Ceravolo), tanto "di moda" negli ultimi anni in tutte le società di queste categorie non convince, non da frutti e alimenta sospetti.
Nelle mie personali analisi, però, non scordo mai il "motto" che è scritto nella home della pagina facebook ufficiale dell'Imperia Calcio: "Imperia anno zero"... il presidente Giuseppe D'Onofrio e i suoi collaboratori non hanno dovuto ripartire da zero... ma da sotto zero e un po' (tanto) tempo deve essere loro concesso perchè se "Roma non è stata fatta in un giorno", l'Imperia calcio non potrà rivedere le stelle in soli cinque mesi.
Addirittura, come ho sempre sostenuto, una (impossibile allo stato attuale, tanto più che la vincitrice del torneo sappiamo tutti chi sarà... lo si sapeva al momento della compilazione dei gironi) promozione in serie C sarebbe, in questo momento, nefasta, non avendo le strutture per sostenerla (a giorni verrà presentato il progetto di ristrutturazione dello stadio "Nino Ciccione" atteso da decenni e quello per il rifacimento del campo "Salvo" dei Piani di Imperia, progetti che, se realizzati, varranno più di una promozione).
Quindi, accettiamo quello che accadrà in questa stagione, speriamo ovviamente in un'inversione di tendenza già da domenica prossima quando affronteremo l'unica credibile antagonista all'Alessandria alla vittoria del campionato, la Biellese.
Qualcuno, più di qualcuno, senza contare gli immancabili gufi, quelli dell' "avevo detto io" e i nostalgici di un passato nefasto di cui ancora paghiamo e pagheremo ancora il conto, starà ora godendo: io (e molti come il sottoscritto) non dimentica chi eravamo e sogna (grazie a chi ci ha permesso di farlo) in futuro, non troppo remoto, di poter esaudire i propri desideri.
Forza Imperia... SEMPRE, ORA PIU' CHE MAI!!!

Sono completamente d'accordo con te, non si può imputare assolutamente nulla alla società dal punto di vista sportivo, le cose non stanno andando come dovrebbero ma sono stati presi sicuramente giocatori di categoria nei tempi giusti, e questa cosa, che dovrebbe essere la normalità ad Imperia non è mai stata la normalità.
RispondiEliminaAltro discorso sono le promesse sulle strutture che, sia per il campo dei piani sia per il Ciccione non sono state mantenute, è non si dica che sia per motivi burocratici perché, se così fosse, avrebbero dovuto saperlo a tempo debito
La squadra c'è, vale la prima metà bassa della classifica. Certo, fare metà classifica spendendo tutti quei soldi non è il massimo, ma come detto nel post c'era tutto da rifondare e si partiva da sotto zero. Speriamo che il pres non perda entusiasmo e che l'allenatore cominci a tirare fuori un po' di polso, l'anno prossimo ci potremo divertire. Ma chi sostiene che questa era squadra da serie C è in malafede
RispondiEliminaFacciamo vedere a chi ancora non le ha viste, le foto del nuovo, spettacolare pullman ufficiale della squadra!!!
RispondiEliminaUn passo alla volta e ben assestato. Avanti Imperia!!! Fretta, dopo quello che abbiamo passato, non ne ho!
RispondiEliminaIo credo che la squadra sia di buona caratura e sia "solo" necessario metterla bene in campo. I bravi allenatori (il nostro certamente lo è) sono quelli che utilizzano il modulo di gioco più adatto in riferimento alle caratteristiche dei giocatori che hanno in rosa ed al contesto in cui si trovano. Detto questo riconosco ed apprezzo a livello estremo la nuova gestione, che ha dato un profilo di alto livello ad una società che non esisteva nemmeno più. Detto questo però, aggiungo una riflessione. Non credo che i tifosi imperiesi debbano accettare tutto, anche i risultati o le scelte negative, in nome del "però ci hanno salvato dalla rovina". Chi arriva sta facendo molto. E proprio per questo gli si chiede di continuare a farlo. Con affetto..Forza Imperia!!!
RispondiEliminaQuello che non capisco è il motivo per cui la squadra ad un certo punto perde il controllo della partita senza bisogno che gli altri accelerino. Ieri nella prima mezz'ora non ho mai dubitato che potessimo portare a casa i tre punti. Dopo il loro pareggio ho iniziato a dubitare che potessimo portarne a casa uno solo. Ogni partita si aprono almeno due o tre volte delle vere e proprie voragini e questo succede anche sul pari o quando siamo in vantaggio e questo non è accettabile. Bisogna poi far capire a Carella, che è un buon giocatore, che si gioca in 11 e che dopo aver fatto delle belle giocate e aver messo la squadra in superiorità numerica poi è inutile cercare conclusioni improbabili invece che servire un compagno liberissimo in area. Dopo 7 partite poi sto cercando di capire se QUESTO Di Renzo ci serva veramente. Vero che ieri ha cercato di giocare per la squadra, ma noi abbiamo bisogno di uno che la butti dentro. E meno male che Margiotta sta facendo anche più di quello che gli si chiedeva, altrimenti saremmo in zona play-out dalla prima giornata.
RispondiEliminaLerda a fine match ha incredibilmente detto che abbiamo avuto un sacco di occasioni, o ha visto un'altra partita o ha mentito sapendo di mentire....
RispondiEliminaIo ne ho contate tre e mezza...
Eliminadeve vendere la sua farina...
EliminaLerda comunque sembra una brava persona, e non è che se uno è pacato significa che è mollo, può trasmettere grinta in un altro modo noi poi non lo vediamo nello spogliatoio. Meglio così che un allenatore che si fa buttare fuori 4 giornate per proteste.....
RispondiEliminaSicuramente, ma magari esiste anche una via di mezzo. Comunque per ora io sto col mister, ma da tifoso esigo una grande partita contro la Biellese. Poi la si potrà anche perdere, ma con la squadra che esca dal campo applaudita per averci almeno provato con tutte le sue attuali forze.
EliminaMa esigo cosa? Intanto oggi hanno presentato la nuova sala stampa! Queste sono le cose che contano e che rimarranno nella disponibilità dell'Imperia nei prossimi anni indipendentemente dal Presidente di turno. L'impkrtante è cbe quedt'anno si rimanga in serie D e si mettano le basi per una Società un domani più forte e strutturata e in grado di puntare alla Lega Pro nei prossimi anni.
EliminaAnonimo delle 20:53, ma sai leggere? Ho forse scritto che esigo una grande vittoria? Dopo due mesi di campionato e tre con la preparazione avremo il diritto di chiedere una grande partita o sappiamo solo parlare di aspettare? Io non ho ancora visto una partita convincente. Abbiamo fatto otto punti e va benissimo, ma abbiamo preso almeno 3/4 gol evitabilissimi e non tiriamo mai in porta e qui l'amalgama non c'entra una mazza. Finora a parte Nicholas ho visto tanto impegno da Carella, Welbeck, Margiotta e Cekrezi. Gli altri sembrano capitati qui per caso. Possiamo anche perdere 3a0, ma credo che abbiamo il diritto di pretendere che escano dal campo dopo avere dato tutto. E ti dirò che tutto sommato un pò ci credo, anche se quel Beltrame lì mi fa già venire gli incubi.
RispondiElimina