Prima che i soliti "anti gufisti" impazzino nei commenti, ci teniamo prima di tutto a fare i complimenti a Conti per un gol che può avere un peso mostruoso nell'ottica del campionato. Continuiamo a essere convinti, come abbiamo rilevato anche in alcuni commenti sul blog, che questo ragazzo non sia la soluzione al problema di una squadra che segna troppo poco per potersi sentire al sicuro, ma rimane il fatto che è sicuramente uno che lavora per la squadra come lo stesso Busato che però ha più, diciamo così, attitudine a vedere la porta.
Restiamo, quindi, convinti che il reparto vada rinforzato senza indugi se si vuole provare davvero a tirarsi fuori dai guai, magari rinunciando a un Insolito che fin qui ha collezionato più cartellini che apparizioni in campo.
Detto questo, la stagione potrebbe essere arrivata a un momento importante: nella consueta intervista del dopo gara l'intervistatore del mister si è ben guardato dal porre una semplice domanda al mister ovvero "Che succede martedì 2 dicembre?" Girano voci che parlano di un possibile interessamento da fuori Imperia (restiamo sul vago) per l'acquisizione della società e chi, invece, sostiene che potrebbe trattarsi di un semplice annuncio di una nuova importante sponsorizzazione.
Francamente, se fosse valida la seconda ipotesi, chiedere la partecipazione della stampa e dei tifosi mi sembrerebbe un tantino esagerato, per quanto è chiaro che l'arrivo di "pecunia" fresca per tappare alcune delle falle che sembrano già essersi aperte in questi mesi farebbe molto più che comodo.
Tuttavia è evidente che la stragrande maggioranza dei tifosi e sportivi neroazzurri spera che questa conferenza stampa possa rappresentare quella svolta che tutti auspichiamo da anni e che, per scaramanzia, non vogliamo neppure citare.
Intanto sotto con la NovaRomentin da affrontare come se fosse il Vado perché, a questo punto, bisogna battere il ferro finché è caldo.
Domenica la Sanremese, che ci attende al "Comunale" la settimana successiva, farà visita al Derthona di mister Buttu e, se le cose dovessero andare in una certa maniera, ci si potrebbe trovare nella posizione di andare ad affrontare i matuziani a casa loro fuori dalla loro portata anche nel caso di un'inopinata sconfitta che non vogliamo neppure prendere in considerazione, ma giocando comunque sicuramente più liberi mentalmente rispetto a loro.
Niente da dire se non che ci aspettano quelli che potrebbero essere gli undici giorni più importanti della storia recente dei nostri colori.
Aspettiamo fiduciosi sulla sponda...
Vecchia Nord
Moriremo noi in attesa del loro cadavere .... Se avessimo una dirigenza normale, staremo stabilmente in Serie D visto il livello
RispondiEliminaHai perfettamente ragione quando scrivi una dirigenza normale, ed è quello che proprio non abbiamo. Ad agosto, ricordiamocelo sempre, avevamo una dirigenza che non voleva nemmeno iscrivere l'Imperia alla serie D. Una serie D che i ragazzi dell'anno scorso avevano ferocemente mantenuto contro tutto e tutti, tranne poi dover scappare dalla disperazione e frustrazione.
EliminaNon vogliamo un presidente straricco, che butta nel calcio valanghe di soldi,. Mi convinco sempre di più che ad Imperia, per rimanere in D, che è la nostra giusta dimensione, basta un presidente normale, che non rema contro
Intanto è clamoroso che l'annuncio della conferenza sia dato dall'allenatore, pur con tutte le incombenze che si è preso. Fanno gli offesi? si sono resi conto che se parlano riescono solo a "provocare" i sostenitori nerazzurri? non si abbassano a confrontarsi con chi giustamente li percula? Va beh, vediamo cosa succede, toccando ferro.
RispondiEliminail fatto che annunci con così tanto anticipo la conferenza stampa alla fine del fondamentale mini ciclo di tre partite e lo faccia alla vigilia del derby fa pensare. Cosa bolle in pentola? Circolano voci svariate.....
RispondiEliminaImmagino che mettera sul piatto questi 9 punti alla vigilia della partita più importante e dira le difficoltà economiche che ci sono per mettere spalle al muro chi deve toglierci da sta situazione
EliminaBravo Riolfo, sputtanali tutti! Non fatevi umiliare come ogni anno avviene ai giocatori e allenatori di turno. Non vi pagano? Lasciateli in braghe di tela e sputtanateli dicendolo a più gente possibile davanti a giornalisti, media e tifosi...
RispondiEliminaÈ fatta.......
RispondiEliminaP........e...........
Euroeuroeuro
Soldisoldisildi
D.......a
R......i
Succede che martedì finisce tutto quanto.
RispondiEliminaSe martedì finisce tutto quanto, invito i ragazzi a dare il 200% per vincere la partita di domenica. Questo vorrebbe dire quasi sicuramente uscire dalla zona playout. Scomparire dalla geografia del calcio con una squadra in quel momento salva sarebbe un'onta per la quale i tre innominabili saranno additati per sempre e con loro pure il Sindaco di Imperia che a parole ha voluto a tutti i costi la squadra in D salvo poi, come i suoi tre amici, aspettare che le palanche le mettessero gli altri. Essere ricordato come il Sindaco sotto la cui amministrazione la squadra della sua città è stata cancellata dal panorama calcistico nazionale non credo lo digerirebbe tanto di buon grado.
EliminaBravo Vecchia Nord. Sono d'accordo con te. Aggiungo che dopo la partita con il Novaromentin i giocatori e il mister dovrebbero dire: "il nostro lo abbiamo fatto, in queste condizioni non si può andare avanti, arrivederci e grazie" e lasciarli soli insieme alla loro vergogna. Vergogna che parte dalle giovanili, per finire con la juniores nazionale che sta perdendo regolarmente ad ogni weekend e ai cui giocatori, che portano in giro per il nord Italia il nome dell'Imperia Calcio, non è mai stato dato nessun kit (tuta, borsone..) e si presentano alle partite di campionato senza tute sociali ma ognuno vestito in modo diverso...
EliminaVergognatevi perino's!
Tribunista, un'altra delle tante medaglie della vergogna appese al collo degli impresentabili. SI meriterebbero di fallire anche nelle loro attività professionali per tutti i danni che hanno fatto nel calcio rovinando di fatto una società che è sempre stata uno dei (pochi) fiori all'occhiello della città, pur di non mollare l'osso. Lo avessero fatto cinque o sei anni fa forse ora saremmo di nuovo in D con altre persone ed altre prospettive.
RispondiElimina