sabato 27 dicembre 2025

Che succederà?

Domani è fissata la ripresa degli allenamenti della squadra: chi si presenterà? Chi avrà lasciato e si sarà accasato presso altre società?

Al di là delle esternazioni del faraone e del cauto ottimismo manifestato, nell'ultima intervista, da Giancarlo Riolfo, nulla sembra essere cambiato... e senza certezze come dare torto a quei ragazzi che, dopo aver disputato un sorprendente girone d'andata, non avranno più voglia di aspettare ancora?

In tutto ciò, i 2+1 non hanno proprio nulla da dire ai ragazzi, allo staff tecnico e ai tifosi neroazzurri?

Non c'era bisogno che lo sottolineasse il sindaco di Imperia, ma alla sua pesantissima frase "speriamo di risolvere un problema che si è incattivito per i debiti costruiti in passato, aspetto che preoccupa i nuovi che si affacciano" non hanno voglia di replicare?

Se avessero un po' di dignità si accollerebbero i debiti da loro accumulati in anni di malagestione ("a dimostrazione del buon lavoro svolto" cit.) e liberebbero l'Imperia calcio da questa inaccettabile e vergognosa impasse... ma, purtroppo, sappiamo benissimo che non succederà, vero?

16 commenti:

  1. Ma ragazzi siamo seri! Qui si parla di soldi per finire la stagione non di debiti pregressi. Non c'entrano nulla, leggete le interviste o le dichiarazioni oppure solo i titoli? Riolfo e Ramoino hanno voluto proseguire su un percorso nonostante pareri discordanti e non percorribili. Per fare la D ci vogliono 450.000€ (la D con Riolfo che con lo staff ne prende 90.000€!!!) Cosa c'entrano i punti vecchi?

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    1. Sicuramente volevi scrivere puffi vecchi...comunque concordo con te. Fare la D senza soldi è da pazzi. Poi leggo sempre Riolfo che parla con il Sindaco, ma è il presidente o azionario? Mi sono perso qualcosa? Per fare la D ci vuole il grano, i giocatori si allenano 6 giorni (con la partita) su 7 e al pomeriggio quindi come fanno a lavorare? Come si mantengono? Ma questo è un altro discorso perché la D è ufficialmente categoria dilettante ma alla fine è professionismo mascherato

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    2. Credimi, con enormi sacrifici, ma si può fare….a Celle ce n è più di uno che lavora…a Vado Alfiero lavora ecc. spesso in d si sentono dei professionisti ma purtroppo una volta smesso rimani con un pugno di mosche in mano. Avete sentito l intervista dello scorso anno a Donaggio? Alla domanda perché hai sempre e solo giocato in Liguria?…..risposta “ perché io lavoro….”

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  2. Bisogna crederci ed avere fiducia nella speranza pero’ di non fare la fine di chi visse sperando mori….

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  3. Albenga e Savona insegnano...sveglia...creduloni

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  4. Creduloni , e’ finita !

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  5. Penso che solo ad Imperia e soprattutto a Sanremo si possa pensare che chi lavora non possa giocare o allenare in D, e si vedono i risultati, la D rimane pur sempre un campionato dilettanti, xó meglio fare puffi pagando vitto e alloggio prendendo da fuori,sarebbe meglio valutare le capacità e non se uno lavora o non fa un caxxo!

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    1. Si poteva fare una squadra con giocatori del posto come l’anno scorso ma ce li siamo scappare

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  6. Ravoncoli Giglio Faedo Dominici gente che in serie D potrebbe giocare e sono di Imperia. Lavorano e gli allenamenti dovrebbero essere di sera

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    1. In promozione massimo eccellenza

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    2. Dai su ma se mi parli di Ravoncoli Dominici e Faedo in Serie D tantovale far giocare Bocchi e Iannolo

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    3. Infatti Dominici e Faedo sono sempre in panchina ….

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  7. Mi potete dire come fa’ una persona a lavorare se al pomeriggio e anche qualche mattina si deve allenare al sabato la rifinitura ,domenica la partita, rimane la notte , fare un part time, o essere in proprio ma non è che puoi scegliere .

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    1. A Celle c è un ragazzo che per potersi allenare al pomeriggio ha chiesto sul lavoro di fare più notti possibili ma questo è uguale a, sacrificio! …..e quando non riesce, salta l allenamento…il dazio da pagare è non essere tra i primi 11 che scendono in campo ma non ha mai fatto un intera partita in panchina!

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  8. Ci sono società che si allenavano alle 17 e hanno vinto il campionato( vedi Gozzano) poi non é detto che sia chi allena sia chi gioca e lavora non debba essere libero il pomeriggio o il sabato mattina, il problema sta nella mente contorta di chi allena oggi che pensa di poter ancora allenare in serie A....e fa puffi su puffi, xchè i puffi di oggi sono anche quelli del passato, e chi c'è era?

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