martedì 26 maggio 2026

Il teatro dei sogni

La nuova dirigenza neroazzurra sta infatti portando avanti un ambizioso progetto di rilancio che coinvolge società, tifosi e infrastrutture, con una serie di novità destinate a cambiare il volto del club e dello stadio “Ciccione”.

Il presidente d’Onofrio sta accelerando i tempi soprattutto per quanto riguarda il profondo restyling dello stadio "Ciccione", destinato a trasformarsi in un impianto più moderno, tecnologico e funzionale. Dopo l’annuncio delle nuove sedute rigorosamente nerazzurre e delle nuove panchine, arriva infatti un’altra novità di grande impatto: sarà installato un maxischermo di 3 metri per 6, posizionato nel settore distinti, in corrispondenza della torre faro più vicina alla gradinata Sud.

Il maxischermo non servirà soltanto a mostrare il risultato della partita, ma offrirà un’esperienza immersiva ai tifosi presenti allo stadio. Grazie a una regia dedicata e a un circuito composto da sei telecamere, sarà infatti possibile vedere in tempo reale gli highlights dell’incontro, le immagini della tribuna, dei tifosi e i momenti più emozionanti vissuti all’interno dell’impianto. Importanti novità riguarderanno anche la tribuna stampa. Il progetto, elaborato alla presenza del delegato Ussi (Unione Stampa Sportiva Italiana), prevede la realizzazione di 12 postazioni climatizzate, dotate di wifi dedicato e di collegamento video a circuito chiuso per seguire le immagini in tempo reale.

La società punta, inoltre a rafforzare la propria presenza mediatica: sui canali social ufficiali del club sarà trasmessa anche la diretta delle partite, ulteriore passo verso una comunicazione moderna e sempre più coinvolgente.

E non finisce qui. Prevista anche la realizzazione di una nuova area hospitality davanti al bar dello stadio, uno spazio pensato per accogliere sponsor, ospiti e tifosi in un ambiente rinnovato e all’altezza delle nuove ambizioni nerazzurre. L’Imperia Calcio guarda dunque al futuro con entusiasmo, idee e investimenti concreti: il progetto della nuova dirigenza è partito e vuole riportare entusiasmo e identità attorno ai colori neroazzurri.

lavocediimperia.it

19 commenti:

  1. Grande Presidente!!! Ma per le dirette, mi raccomando, al Ciccione le faccia solo audio e non video, altrimenti tanti di noi imperiesi, già pigri e tirchi di nostro, invece di venire allo stadio saremmo quasi più invogliati a guardarcela da casa. Se invece riuscirete a fare le dirette video per le trasferte sarebbe una grandissima cosa. A me basta e avanzano le dirette audio, poi chi vivrà vedrà. Capisco che non sarà una priorità, ma date, per favore, una rinfrescata anche ai servizi igienici, grazie!

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  2. Ma allora se si vuole si può fare.....

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  3. Ma tutto questo già per il prossimo campionato?
    MATTY

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  4. Siamo su scherzi a parte

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  5. Il progetto più interessante sarebbe l'acquisizione dell'intera a rea alle spalle della tribuna. Non credo sia una operazione molto semplice, ma cambierebbe completamente volto a tutta la struttura. In mano ad un buon progettista/ architetto potrebbe diventare l'ingresso principale dello stadio, una vera hall nerazzurra. Si potrebbero creare strutture degne di una società moderna, oltre gli "uffici", palestra, spazi aperti al pubblico, bar-ristorazione, sala museo, spazio per il riscaldamento e quant'altro. Nonché l'ingresso al campo per i calciatori. La cittadella dello sport, che agonizza inutilizzata, può tranquillamente essere rasa al suolo in 10 minuti (in effetti non c'è nulla) e sfruttare lo spazio in modo diverso. Chiedo venia, ma dopo anni di desolazione sognare non costa nulla.

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    1. Per acquistarlo servono 700000 euro ......

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    2. E la madonna...700mila euro per un rudere abbandonato da anni??

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  6. Ma siamo su scherzi a parte?!!!😱😱😱

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    1. Il presidente ha dichiarato che è interessato alla acquisizione dell'area. Non si può pensare in grande? .Se fosse tutto un bluff siamo abbastanza navigati da non meravigliarci di nulla, gli esempi non mancano. La fantasia per ora non costa nulla🙂

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  7. Dirette video solo per le trasferte, e sarebbe una gran bella cosa. In casa si muovono le gambe e si va a tifare al Nino Ciccione pagando il giusto pedaggio

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  8. Il rilancio dell'Imperia Calcio passa inevitabilmente attraverso l'ammodernamento delle sue strutture, e questo piano di restyling dello stadio ne è la prova lampante. Un plauso al presidente D'Onofrio per aver accelerato i tempi su interventi fondamentali: il rinnovamento dei sedili colorerà il nostro impianto, il maxischermo migliorerà lo spettacolo e le nuove postazioni per i giornalisti dotate di connettività dedicata garantiranno un servizio all'avanguardia. Idee chiare e investimenti concreti per un Ciccione moderno e funzionale. Colgo l'occasione per dare il benvenuto ad Imperia al DS Pitino. Lei saprà sicuramente come muoversi in sintonia con il Presidente D'Onofrio. Mi consenta di dirle che il campionato appena concluso è stato disputato da una squadra giovane e costruita ad agosto, all'ultimo minuto. I ragazzi hanno fatto cose egregie e hanno avuto un calo fisico nel finale di stagione a causa di una preparazione cominciata troppo tardi. Hanno molte scusanti e perciò forse è meglio non smembrare una squadra affiatata e che funziona: con la preparazione fatta nei tempi giusti, credo che possano fare davvero bene. L'allenatore ha svolto un buon lavoro e starà a voi decidere se confermarlo oppure optare per una nuova guida tecnica. In fase offensiva la squadra ha palesato una evidente sterilità realizzativa, risultando uno dei peggiori attacchi del torneo; l'innesto di un centravanti d'esperienza e di categoria è il primo tassello fondamentale per compiere il salto di qualità. Parallelamente, la fase difensiva ha mostrato troppe fragilità con un passivo di reti subite decisamente pesante; qui occorrono un difensore centrale carismatico e un portiere affidabile per blindare il reparto e dare sicurezza a tutto l'organico. Questi tre innesti di spessore nei ruoli chiave sono le fondamenta che sono mancate quest'anno. Nel complesso la spina dorsale della rosa è assolutamente valida e non va stravolta: con questi tre elementi di esperienza e qualche giovane di prospettiva in prestito che lei saprà sicuramente individuare, si può disputare un campionato di alta classifica. Forza Imperia!

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  9. Dirò una cosa totalmente impopolare e che mi attirerà critiche, ma per me fondamentale: per renderlo davvero la casa dell'Imperia Calcio, bisogna rifare subito il Ciccione in sintetico.
    È altrimenti utopico pensare che ci si possano fare 4-5 allenamenti e una partita a settimana (ricordiamo che la Juniores Nazionale non può giocare ai Piani, quindi giocherà al Ciccione il sabato che non gioca la prima squadra) mantenendo un terreno di gioco in erba in buone condizioni, soprattutto quando arriverà la pioggia.
    Perderemo l'erba vera, ma guadagneremo molto di più.

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    1. In effetti anche se è un colpo al cuore sarebbe senz'altro più funzionale e usufruibile da tutti.

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    2. Sono d'accordo anche io. Bisognerebbe farlo in sintetico. Ma quì dovrebbe intervenire soprattutto il Comune, non è che D'Onofrio potrà mettere soldi per ogni cosa. Magari il prossimo anno...

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    3. Certamente non si chiede a D'Onofrio di pagare di tasca sua 350-400.000 €. Dato che la collaborazione con il Comune sembra proficua, potrebbero valutare l'accesso a fondi statali e regionali per coprirne una parte.

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  10. Lo scrive con la morte nel cuore chi non avrebbe mai voluto che potesse accadere ma la posa del terreno sintetico risolverebbe due problemi in uno: una campo sempre in ordine (ovviamente con le manutenzioni del caso) e fruibile 7 giorni su 7 per tutte le squadre e, nel contempo, la grana campo di perinello che dovrebbe essere dichiarato inagibile e il cui rifacimento costerebbe un occhio della testa e presenta molte criticità.

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  11. Meglio rifare il sintetico ai Piani. Rimettere in la struttura dovrebbe essere un obiettivo prioritario per una città che ha un solo campo di calcio. I soldi per fare il sintetico al Ciccione meglio dirottarli ai Piani dove si potranno allenare diverse società sportive. Si spenderebbe meno e quindi si potrebbero sistemare anche gli spogliatoi e il decoro in generale. Il Ciccione deve rimanere in erba. Sul sintetico lasciamoci giocare le squadre di quartiere.

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    1. Ai Piani è un casino, ci sono vincoli urbanistici anche legati all'esondabilità di quella zona, inoltre ci sono magagne edilizie e di proprietà dei terreni che sono frazionati in quote poco chiare tra più proprietari con idee diverse riguardo l'uso da farne...

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  12. Perchè qualche giornalista non chiede a D'Onofrio cosa ne pensa a proposito del terreno del Ciccione?

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