giovedì 8 ottobre 2026

Il punto di Gianburrasca. Il chiarimento

Alcuni commenti che ho letto al mio post di martedì meritano una mia risposta, ferma e chiara.

Ovviamente non mi riferisco a chi la pensa diversamente da me su quanto ho scritto e nemmeno a chi pensa che ero una pippa quando giocavo o un incapace quando allenavo... per fortuna loro (anche mia...), attualmente mi occupo di altro e mi basta così.

Piuttosto non ho gradito chi insinua che il mio atteggiamento verso la nuova società sia più critico rispetto, ad esempio, alla gestione ( la definirei più malagestione...) che ha preceduto quella attuale.

Per carattere, sono sempre stato una persona dal grande senso critico, soprattutto verso le mie azioni, ma anche verso le cose che suscitano il mio interesse e l'Imperia calcio è una di queste. 

Questi primi mesi della gestione D'Onofrio, l'ho sottolineato più volte, sono stati un vero colpo di spugna rispetto al passato. La società si è strutturata in una certa maniera, gli investimenti per la squadra sono stati enormi (a mio modo di vedere, anche un pochettino esagerati) e la bellissima presentazione, a cui purtroppo non ho potuto partecipare, credo rappresenti l'emblema del nuovo corso.

Non ho nascosto anche un certo entusiasmo quest'estate, un entusiasmo da puro tifoso e non da qualcuno in cerca di una collocazione all'interno della società. Ho lanciato l'appello ad abbonarsi e io per primo ho provveduto a sottoscriverlo, quando invece avrei potuto fare richiesta di un accredito permanente in virtù della mia lunga militanza da giocatore prima e da allenatore dopo. Se si sommano le presenze da giocatore a quelle da allenatore (giovanili e prima squadra), penso solo Bencardino possa averne più di me nell'era moderna.

Alcuni episodi, tra i quali l'allontanamento di Riolfo, già sotto contratto, e l'ostracismo nei confronti di alcuni giocatori non della scuderia madre, tra tutti Costantini, mi hanno fatto arrabbiare, non lo nascondo.

L'avvento di Breda, no, scusate, di Lerda, allenatore dall'ottimo curriculum, ha un po' mitigato l'amarezza per l'esonero di Riolfo. L'allenatore andorese, chiarisco una volta per tutte, è un mio amico, ci ho giocato insieme e mi ha pure allenato, ma non sono il suo procuratore e tantomeno voglio fare una crociata in suo favore.

Pertanto, lo chiarisco in maniera inequivocabile, i miei dubbi e le mie critiche mosse verso la società, verso l'allenatore o verso la squadra, non sono per partito preso, ma frutto di quanto vedo alla domenica, dei risultati ottenuti dalla squadra e da quanto avviene in seno alla società.

Le mie osservazioni, da cui derivano i quesiti espressi, hanno l'obbiettivo di fare chiarezza su alcuni aspetti che ritengo non siano positivi. Ho seguito alcune conferenze stampa da parte di mister Lerda o del presidente D'Onofrio, ma mi sono sembrati dei monologhi preconfezionati, senza che nessuno ponesse, soprattutto al mister, alcune domande di carattere tecnico.

La condizione atletica della squadra è deficitaria, credo sia sotto gli occhi di tutti, qualcuno ha giustamente fatto notare che la preparazione, fino a ferragosto, era sotto il controllo di Riolfo. Parlando con Giancarlo, questo aspetto è stato un argomento che ha creato attrito tra lui e la società. Da una parte c'era il mister che voleva programmare un lavoro tecnico e soprattutto atletico in maniera intensa, salvo poi scontrarsi con la volontà della società di programmare un sacco di amichevoli (a volte due nella stessa giornata) con lo scopo di voler visionare i tantissimi ragazzi, alcuni dei quali davvero scarsi, che sono passati dall'hotel Atlantic di Arona. Una sorta di casting, ma utile a chi ? 

Chiudo il mio pensiero ringraziando IM1923 per lo spazio che mi riserva sul blog e che mi ha dato la possibilità di chiarire come le mie perplessità riguardo la stagione appena cominciata, non vadano minimamente ad intaccare la riconoscenza che ho verso una proprietà che, con investimenti ingenti, sta contribuendo a risollevare le sorti della nostra amata Imperia

Forza Imperia...Sempre !!!

Gian Luca Bocchi

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