La sconfitta rimediata domenica scorsa allo stadio Nino Ciccione contro l’Imperia non è stata digerita da una parte della tifoseria della Biellese. A distanza di giorni dalla partita, sui social sono comparsi commenti dai toni particolarmente accesi, con insulti rivolti al sindaco di Imperia, Claudio Scajola, e al presidente D’Onofrio, accompagnati da minacce nei confronti dei tifosi nerazzurri in vista della gara di ritorno. Alla base del malcontento dei sostenitori bianconeri ci sarebbe la convinzione che il risultato della partita sia stato condizionato da presunte sviste arbitrali, ritenute penalizzanti per la squadra piemontese.
Tra i commenti comparsi online si legge: “Da Biella non devono uscire vivi, a costo di altri Daspo, ma devono pagarla”. Un messaggio che richiama esplicitamente la possibilità di conseguenze violente in occasione della trasferta e che desta preoccupazione in vista del ritorno. Non mancano, inoltre, riferimenti offensivi alle istituzioni e ai dirigenti della società imperiese. In un altro commento si legge: “Considerato la razza di gente che sono il sindaco di Imperia e il presidente qualche dubbio viene”.
Parole che contribuiscono ad alimentare un clima di ostilità e che rischiano di trasformare una rivalità sportiva in qualcosa di ben più preoccupante. La contestazione per una decisione arbitrale, per quanto sentita, non può giustificare insulti personali né, tantomeno, minacce rivolte a chi segue una squadra avversaria.
A non contribuire a rasserenare gli animi, secondo le critiche emerse, sarebbe stato anche l’atteggiamento dell’allenatore della Biellese, Luca Prina, prima e durante le interviste in sala stampa successive alla partita. Un comportamento che avrebbe suscitato ulteriori polemiche nel già acceso clima del dopo-gara.
Ora l’attenzione si sposta sulla sfida di ritorno, appuntamento che dovrebbe essere vissuto all’insegna della passione sportiva e del rispetto reciproco. Alla luce dei messaggi circolati, tuttavia, la preoccupazione riguarda soprattutto la sicurezza dei tifosi dell’Imperia che potrebbero recarsi a Biella per sostenere la propria squadra. Proprio per questo, sarebbe opportuno che le autorità competenti valutassero con attenzione la situazione, verificando la portata delle minacce e adottando, se necessario, le misure preventive più adeguate. La rivalità calcistica deve restare confinata al campo e al confronto sportivo: intimidazioni e insulti non possono diventare strumenti di vendetta per una sconfitta.
Questo uno dei commenti "incriminati" (con l'autore della perla "sbianchettato")

Che paura... Brrrr
RispondiEliminaAiuto ci picchiano 🤣🤣
Elimina2 pere e a casa.Il resto è aria fritta!
RispondiEliminaAl ritorno vieteranno la trasferta...
RispondiEliminaTanto la risolveranno facilmente. Divieto di trasferta x i tifosi imperiesi, et voilà. Semplice semplice.
RispondiEliminaSono proprio tremendi questi tifosi della biellese 🤣🤣🤣
RispondiEliminaE a questo giro hanno preso pure l'ingresso giusto... 😝🤣🤣
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