giovedì 3 aprile 2025

Dau marsu a muffa...

Un'importante svolta potrebbe essere all'orizzonte sul fronte della cessione dell'Imperia Calcio. Franco Commini, imprenditore romano con interessi nel settore immobiliare e nei finanziamenti europei, sta, infatti, negoziando l'ingresso nel club di piazza d'Armi. Sebbene non si tratti ancora di un'acquisizione completa delle azioni dal presidente Fabrizio Gramondo, l'imprenditore annuncia che la prossima settimana "presenterà all'attuale dirigenza una proposta di sottoscrizione di un preliminare". L'accordo dovrà essere accettato entro Pasqua, a pena della chiusura della trattativa stessa. Secondo quanto dichiara lo stesso Commini, questa prima di negoziazione non comporta un'immediata acquisizione del pacchetto azionario del club. Tra le condizioni della cordata romana, spicca, però, l'importante obiettivo della salvezza in Serie D,  traguardo imprescindibile per poter passare alle fasi successive del negoziato.

Tra gli interventi che la cordata romana intende mettere in atto figura, in primo piano, la ristrutturazione del 'Ciccione'.  La proposta avanzata da Commini  che dovrà essere concordata col Comune proprietario dell'impianto è quella di dotare il fondo di un manto in sintetico. Ma le intenzioni di Franco Commini non si limitano alla ristrutturazione dello stadio. L'imprenditore rivela, infatti, che uno degli obiettivi principali è quello di riportare l’allenamento della prima squadra e delle squadre giovanili a Imperia, una volontà che potrebbe avere un  impatto positivo sul legame tra il club e la città che si è via, via dissolto.

Il piano di Commini & C. prevede, naturalmente, anche l'assunzione di responsabilità sul fronte dei debiti. Non è un segreto l’esposizione del club con l'Agenzia delle entrate. Nonostante la difficoltà di questa situazione che comprende anche i costi la gestione sportiva dell'annata in corso che rimarrebbero in capo agli attuali proprietari,  l’imprenditore romano sembra, quindi, disposto a fare sacrifici economici per dare una nuova linfa al progetto sportivo e a stabilire una solida base per la crescita dell'Imperia Calcio.

Ora bisognerà capire, intanto, se il preliminare verrà sottoscritto o meno dall'attuale proprietà entro la scadenza proposta da Commini e anche se Pino Ruggieri interessato, invece,  oltreché all'Imperia calcio anche alla costruzione di un nuovo stadio, come dimostrano le sue frequenti visite a Palazzo civico dal sindaco Claudio Scajola, vorrà rilanciare o meno. L'ex patron di Sanremese e Spezia, infatti, ha sempre dichiarato che il suo interessamento è subordinato all'acquisizione di lavori in campo edilizio sul territorio e che, definito questo punto con Palazzo civico, sarebbero bastati "10 minuti per mettersi d'accordo con Gramondo"

Gli occhi degli appassionati  neroazzurri (domenica scorsa si è alzata la contestazione da parte degli Ultras alla società e al sindaco Scajola)  sono, dunque, ora puntati su questi delicati passaggi. 

(tratto da lavocediimperia.it 

Spadellati

Vorrei invitare gli sportivi e tifosi neroazzurri a leggere l'articolo di lavocediimperia.it, relativo alla nuova struttura 'Oneglia Padel' di Castelvecchio, che ha organizzato il primo torneo ufficiale FITP, in programma dal 31 marzo e al 6 aprile. 

A sfidarsi sessanta uomini, trenta coppie e 20  donne, 10 coppie. 

Dietro tutto questo ci sono i dirigenti dell'Oneglia Calcio Federico e Fabrizio Fresia, insieme ad Alessandro e Roberto Brancatelli.

Vi ricordate la favoletta della "Cittadella dello sport Nino Ciccione" motivata dalla presunta mancanza di un centro di aggregazione nel rione? A non più di trecento metri dalla porcheria che ha rovinato il "Ciccione" c'è questa bellissima struttura con diversi campi da padel REGOLAMENTARI (perché nel "Circone" il sedicente campo da padel non è un campo da padel) e questo fa crollare l'ennesima porcheria data in pasto ai cittadini imperiesi spacciandolo per un grande REGALO, perché dubito fortemente che chi è in grado di giocare a padel abbia grossi problemi a spostarsi di trecento metri per recarsi in un VERO centro sportivo... ennesima perla di questi sciagurati. 

Non so quando ve ne andrete, spero domani, ma quando succederà bisognerebbe fare una festa come se si salisse in serie C.

Vecchia Nord

Sondaggio. Il neroazzurro dell'anno

 Chiudo il sondaggio " Vota il migliore contro il Chisola" che ha visto la vittoria di Fatnassi (5 punti), seguito da Gandolfo (3 punti) e Giglio (1 punto).

Per effetto di questo risultato, quindi, la classifica, dopo quattordici giornate, è la seguente:

34 punti: Scalzi

21 punti: Costantini

16 punti: Giglio

11 punti: Sylla

10 punti: Gandolfo

9 punti: Szerdi

8 punti: G. Graziani

7 punti: V. De Simone

5 punti: Fatnassi, Santarelli, Scarrone

3 punti: Comiotto, Totaro

2 punti: Santanocito

1 punto: Di Salvatore, Fatnassi, Morra, Osagie

Appuntamento a domenica 14 aprile quando voteremo il migliore contro il Bra.

mercoledì 2 aprile 2025

Gianbopensiero


 L'ennesima sconfitta di questo bruttissimo ultimo mese e mezzo rischia di gettare ombre su quanto di buono hanno fatto staff tecnico e giocatori nei precedenti 4/5 mesi di campionato. 

Il calcio, come spesso si sente ripetere, non è una scienza esatta, moltissime variabili possono influire al fine del risultato, ma quando la società risulta essere inesistente, o quasi, i risultati non possono essere altro che negativi. 

Buttu, assieme ai suoi fedelissimi Barone e Ancona, hanno lavorato in mezzo a tantissime difficoltà, hanno avuto la bravura di tenere il gruppo unito e se siamo ancora qui a parlare di una possibile salvezza (ancora ampiamente alla portata), lo si deve soprattutto a quello che hanno saputo formare insieme ai giocatori. Questi ultimi, a mio avviso, dovrebbero essere elogiati in blocco. 

Il campionato di D comprende squadre che mediamente sono strutturalmente superiori all'Imperia, e nemmeno di poco... Per struttura non mi riferisco solo al parco giocatori, ma all'organizzazione societaria, alla possibilità di disporre di strutture adeguate e, non ultima, alla presenza, anche fisica, di dirigenti al fianco della compagine tecnica. Quello che si avverte in casa neroazzurra è la totale mancanza di sostegno da parte dei dirigenti a favore della squadra, nel suo unico momento di difficoltà. Non parlo di rimborsi non pagati, ma il menefreghismo palesato dalla dirigenza verso le sorti della squadra è tangibile e questo non può altro che sortire effetti negativi. 

Stiamo tutti aspettando questo benedetto passaggio di consegne, se mai avverrà, ma nel frattempo c'è da mettere in sicurezza la stagione e siamo sicuri che l'attuale dirigenza ne abbia facoltà e intenzione?

Come spesso accade in questi casi (vedere quello che sta accadendo a Lucca in Lega Pro), i giocatori in certe occasioni sfruttano le negatività per cementare ulteriormente il gruppo e per dare fondo a risorse insperate, ma rimane una situazione non semplice.

Per questo, credo sia giusto e doveroso, da parte di tutto l'ambiente neroazzurro (mi riferisco ai tifosi) far fronte comune nelle prossime partite e stringersi attorno alla squadra, come auspicato giustamente da Buttu a fine gara domenica.

Se poi, per serrare ulteriormente i ranghi, servirà anche togliersi qualche sassolino dalla scarpa da parte dei diretti interessati, noi tutti li sosterremo ancora con più forza.

E' ora di portare in porto una salvezza che vale oro, Forza Ragazzi e Forza Imperia...Sempre !!!

Gian Luca Bocchi

martedì 1 aprile 2025

Gramondopensiero


Fabrizio Gramondo intervistato da lavocediimperia.it

Presidente Gramondo, come ha vissuto la contestazione da parte dei tifosi?

Dal punto di vista dei risultati, hanno ragione a lamentarsi, perché nelle ultime settimane la squadra ha mostrato performance deludenti. I giocatori sono gli stessi che dopo la vittoria nel derby venivano idolatrati. Tuttavia, non vedo quale responsabilità abbia la società in questa situazione. La sconfitta di domenica, ad esempio, non è certamente facile da digerire. Con due gol subiti così.


I tifosi, però, hanno sollecitato la società a vendere,  come se se ci fossero dei compratori reali. Come risponde a questa richiesta?

Ad oggi un acquirente non c’è.  Ma voglio tranquillizzare tutti. Non ci sarà un mio coinvolgimento la prossima stagione. Voglio ricordare che sono dimissionario dal dicembre scorso. Sono rimasto in carica a gennaio solo per mettere ordine, vista la confusione generata dalle voci circolanti sui giornali e dalle persone che si erano avvicinate alla società in modo poco chiaro. Io non voglio nulla in cambio per fare un passo indietro, ribadisco.


Avete fatto una stima del valore della società?

Ci sono dei debiti ma ci sono anche dei valori da considerare. Secondo la legge, il bilancio 2024 deve essere chiuso entro il 30 aprile. Dal 2 maggio chi è interessato a subentrare avrà tutte le informazioni necessarie, a fronte di una proposta formalizzata che ad oggi, ripeto, non c’è.


Come giudica la contestazione al sindaco Claudio Scajola?

La trovo scorretta e anche strumentale. Il sindaco ha sempre cercato di aiutarci, è stato un supporto continuo, e non meritava questo trattamento. Le contestazioni non vanno mai nella direzione giusta, soprattutto quando le persone cercano di dare una mano


In chiusura, c'è un futuro incerto per l'allenatore Buttu?

Mancano ancora quattro partite, e ora più che mai è il momento di fare gruppo. Tutti devono essere concentrati, giocatori, staff e tifosi. Buttu non rischia se la squadra darà il massimo in queste ultime giornate, come è successo domenica nel secondo tempo. Adesso è il momento di stare uniti e di cercare di chiudere la stagione nel migliore dei modi


Lasciamo a voi commentare le dichiarazioni del pluridimissionario.

Ci teniamo solo a evidenziare ancora una volta questa sua frase, un mantra della gestione Perino's dal 2013 a oggi:

"(...) Non vedo quale responsabilità abbia la società in questa situazione". 

Non ho altro da aggiungere Vostro onore...

Post scriptum

4 maggio 2016"Il mio mandato era di tre anni. Sono pronto a farmi da parte, se qualcuno vorrà farsi avanti le porte sono aperte".

4 maggio 2017"Entro il 20 maggio convocheremo l'assemblea dei soci per illustrare bilanci economici e sportivi. Quello che posso dire e che con il passo indietro di Daniele Ciccione a guidare la società siamo rimasti in due, io e Fabio Ramoino. Entrambi per motivi personali e professionali non possiamo continuare a farci carico da soli dell'Imperia".

30 maggio 2018"Rivolgo un appello a tutte le forze imprenditoriali e a chi ha a cuore le sorti dell'Imperia. Il nostro ciclo alla guida del sodalizio è arrivato alla fine".

23 giugno 2024"Ho già annunciato a soci e collaboratori che mi presenterò dimissionario alla prossima assemblea".

23 dicembre 2024"Questa e stata la mia ultima partita da presidente perché ho dato le dimissioni che saranno ratificate all'assemblea dei soci de 30 dicembre".



Scajolapensiero

Il sindaco di Imperia Claudio Scajola intervistato da lavocediimperia.it: "È naturale che il momento che sta attraversando la squadra non faccia piacere a nessuno.

I tifosi parlano il linguaggio della passione che li anima e i cori vanno presi per quello che sono.

Il sindaco non scende in campo, né fa l'allenatore, né il dirigente.

Nei piani dei potenziali acquirenti della società, c'è anche la volontà di realizzare un nuovo stadio e questo incide sulla programmazione urbanistica della città.

Ho chiesto di mettere nero su bianco queste proposte.

Sono in attesa, come i tifosi, e mi auguro che presto l’Imperia Calcio possa vivere momenti migliori e programmare un futuro di crescita dei risultati".

Parole che non sorprendono perché scontate. Solo una piccola osservazione: il sindaco dichiara di non essere un dirigente della Ssd Imperia Calcio ma i due probabili acquirenti, prima di passare in regione Perine (lo ha confermato il presidente Fabrizio Gramondo dichiarando di aver incontrato di persona Ruggieri solo il 21 marzo 2025), sono stati ricevuti nell'ufficio del sindaco (Pino Ruggieri il 9 novembre 2024 e il 17 gennaio 2025 e il 7 febbraio 2025 Franco Commini) e, successivamente, dalla Triade. Se non è questo scendere in campo... a noi, invece, sembra dettare le regole del gioco...

La mandrakata. Risultati 14° giornata (ritorno)

Queste le risposte esatte del 14° turno del girone di ritorno de "La mandrakata":

1) 2

2) 1-2

3) Fatnassi

4) No

Questa la classifica del 14° turno:

6 punti: Pseudotifoso

1 punto: Bean, GuidoMB 

0 punti: Im1923, Rouge, Fantomas, Geppe

Questa la classifica dopo 14 turni:

46 punti: Im1923 (J)

36 punti: Matty (J)

27 punti: Rouge, Geppe

24 punti: Bean

20 punti: Pseudotifoso

19 punti: Master

18 punti: Vecchia Nord

15 punti: Fantomas (J), Epascal

13 punti: Matteo (J), 

12 punti: GuidoMB (J)

7 punti: Pessimismo e fastidio

6 punti: Perinos out

0 punti: Loern

Appuntamento a sabato 5 aprile per i pronostici di Gozzano-Imperia