Ultimi 5 commenti

sabato 19 aprile 2014

Caccia al tesoro... neroazzurro


"Imperia calcio... storia di un amore", come ben sapete, ha una sezione (divisa in 4 parti) dedicata ai calciatori che hanno indossato la casacca neroazzurra dal 1924 ad oggi: in questa sezione sono indicati i nomi (non tutti) ed i cognomi dei calciatori, il ruolo, le stagioni in cui hanno militato, la serie e le presenze.
Mi mancano alcuni nomi battesimo, che vi chiedo di aiutarmi a trovare (tra parentesi le stagioni nelle quali hanno militato):
Ameglio (1945-46-47-48), Amoretti (46-47), Barni (1958-59), Bassi (1948-49-50), Bellini (1945-46-47-48), Bidaul (1949-50), Bonino (1945-46-47-48), Bontempi (1945-46-47), Borelli (1939-40), Borghini (1939-40), Bracco (1951-52), Broglio (1953-54-55-56), Buttignoli (1946-47), Cagno (1930-31-32), Canepa (1923-24), Canetti (1939-40), Chiari (1957-58-59), Coltura (1951-52), Corradini (1951-52), Delfino (1928-29), Della Pietra (1964-65), Donte (1951-52), Farina (1934-35), Fazio (1926-27), Filippini (1929-30-31), Gabrielli (1928-29), Gamberini (1945-46-47-48), Gandini (1949-50), Gemelli (1928-29-30-31), Giribaldi (1939-40), Goretti (1951-52), Iezzi (1955-56), Lisei (1939-40), Lo Faro (1954-55-56), Masoni (1953-54-55), Massabò (1926-27-28), Milani (1995-96), Moia (1926-27), Molinari (1926-27), Molinari (1948-49), Muracci (1951-52), Nicò (1955-56), Odetti (1948-49), Patoris (1939-40), Pesante (1955-56), Picco (1928-29), Pitoni (1945-46-47-48-49-50), Quinterno (1948-49), Riccardi (1949-50), Ricetti (1952-53-54-55-56), Ristori (1949-50), Rizzo I (1939-40), Rizzo II (1939-40), Rondelli (1939-40), Rossignani (1945-46-47-48), Ruffino (1939-40), Saino (1955-56), Serrati (1929-30), Somaschini (1952-53), Tech (1953-54), Valeri (1939-40), Vallino (1927-28), Viani (1946-47), Zundel (1926-27).

Oltre a questi dati, come detto, ci sono le foto dei calciatori stessi... ma non tutte.
Per questo chiedo aiuto a voi per colmare queste lacune: contattandoli, se li conoscete, scannerizzando le loro fotografie, se le avete, cercandoli con i vari social network se li frequentate. Van bene qualsiasi tipo di fotografie, meglio se in azione e con la nostra casacca. Per agevolare la vostra ricerca, date un'occhiata alle schede e potrete vedere gli anni in cui hanno militato con noi.
Ecco l'elenco dei calciatori le cui foto non sono presenti:
Alberti Alessio, Alciatore Luigi, Ameglio, Amoretti, Andorni Carlo, Angeli Mirko, Arena Angelo, Armelio Augusto, Bacigalupo Angelo, Bacigalupo Pierino, Baldetti Alberto, Balestra Luciano, Balestrino Davide, Balestrino Vittorio, Barni, Bassi, Battistino Gian Paolo, Bay Santiago, Beglio Antonio, Belgrano Nino, Bellini, Beraldi Giovanni, Berio Pietro, Berlengero Michele, Berri Giovanni, Bianchino Aldo, Bisio Bartolomeo, Blengino Giorgio, Boasso Giancarlo, Boccini Lisandro, Bonino, Bontempi, Borelli, Borghini, Borro Giancarlo, Bracco, Bravo Luigi, Brino Matteo, Broglio, Buscaglia Bruno, Buttignoli, Cagno, Cairo Cristian, Canepa, Canetti, Cano Marsel, Cappanera Giovanni, Capurro Mario, Carli Claudio, Carrera Luca, Cassini Egidio, Castellaro Giovanni, Cavallero Renato, Chiesa Giovanni, Ciampollari Emanuele, Ciccione Clemente, Cirillo Angelo, Coletti Sergio, Colleghini Ivano, Coltura, Contorno Antonio, Corradini, Cotelli Giulio, Daffieno Antonio, Damonte Ino, Daronch Marco, Davolio Osvaldo, De Candia Michele, De Lentinis Davide, De Luca Giovanni, De Negri Gustavo, Delbecchi Stefano, Delfino, Delfino Mario, Della Pietra, Delle Donne Emiliano, Donte, Esquilino Silvio, Ettori Giancarlo, Famà Roberto, Farina, Fava Guido, Fava Lamberto, Fazio, Fernandez Eusebio, Ferrando Mario, Fiammengo Giuseppe, Fichera Fabio, Flabi Enzo, Forza Oscar, Gabrielli, Galizia Pietro, Gallina Enrico, Gallina Ettore, Gamberini, Gandini, Gargano Giacomo, Gatti Bruno, Gatti Giuseppe, Gazzano Stefano, Gazzarri Ugo, Ghiglione Mario, Ghiglione Renato, Giribaldi, Goretti, Gorlero Mario, Granara Luigi, Grassi Giovanni, Grignolino Dante, Grosso Giuseppe I e II, Gualdi Paride, Guardone Mario, Guerrieri Fabio, Guiducci Enzo, Iezzi, Introvigne Andrea, Jonata Giuseppe, Stefano La Marra, Lagorio Angelo, Lanteri Massimo, Lardo Roberto, Laureri Fabio, Lena Umberto, Leoni, Lerda Vittorio, Letturia Ayrton, Li Causi Antonino, Lisei, Lo Faro, Lo Prete Michele, Lonage Mario, Lorenzi Sergio, Lorini Fabrizio, Macciò Bruno, Maiolino Franco, Mancastroppa Alberto, Mandelli Giuseppe, Mantelli Elio, Mantero Giovanni, Marani Luigi, Marchi Gian Franco, Martino Giuseppe, Masoni, Massabò, Massobrio Lorenzo, Mazzei Ivo, Melis Renato, Mesiano Carmelo, Mesiano Fabio, Messori Franco, Milani, Modesti Luigi, Moia, Molinari, Molinari, Morello Antonello, Mosconi Gino, Nardini Roberto, Natta Alvaro, Natta Armando, Negro Alessio, Nicò, Nuvoloni Nino, Odetti, Oliva Armando, Olivieri Marcello, Pacini Giovanni, Pagano Nello, Pallino Pietro, Palma Riccardo, Panuccio Marcello, Papini Silvio, Pastoris, Pegorer Giuseppe, Perri Fortunato, Pesante, Picco, Pinto Marco, Pitoni, Pittis Luigi, Poggi Bartolomeo, Poggi Giovanni, Ponzone Claudio, Porcù Angelo, Puppo Mario, Quinterno, Raina Mario, Raineri Marco, Ramella Luca, Rapetto Angelo, Renzetti Dario, Renzetti Osvaldo, Ricetti, Rinaldi Bruno, Riolfo Carlo, Ristori, Rivara Juan Ignacio, Rizzo, Rizzo, Rondelli, Rossi Edoardo, Rossi Paolo, Rossignani, Ruaro Libero, Ruffini Lorenzo, Ruffino, Russo Vincenzo, Saino, Salvo Gerolamo, Saporito Salvatore, Sasso Nicola, Sasso Stefano, Scazzola Gerardo, Schenal Damiano, Schivo Emanuele, Sciascia Kevin, Sciolla Giovanni, Sculli Bruno, Sempio Pietro, Serrati, Silvano Franco, Simone Alessio, Somaschini, Spinelli Angelo, Spitale Nino, Stella Gianluca, Tech, Todiere Silvio, Tilli Pio, Todiere Silvio, Tonelli Guido, Trebbi Giorgio, Tripodi Paquale, Turla Stefano, Valeri, Vallino, Vercesi Roberto, Verdacchi Franco, Vergara Giuseppe, Verzetti Antonio, Viani, Viglione Giovanni, Vignolini Vasco, Voinic Ivan, Zampolli Bruno, Zampolli Savino, Zundel.
Aiutatemi ed inviate le vostre foto ad uno di questi indirizzi:
La caccia ha inizio!

venerdì 18 aprile 2014

Settore giovanile. Allievi 1997

Oggi pomeriggio alle ore 15,45, al "Nino Ciccione", gli Allievi 1997 giocheranno una partita amichevolecontro gli Allievi nazionali del Savona allenati da Marco "Nippo" Nappi.
(fotografia tratta da svsport.it)

giovedì 17 aprile 2014

Chi è?

Chi è questo giovane allenatore, premiato dall'allora Assessore allo Sport del Comune di Imperia, Davide Berio, al "Nino Ciccione", al termine di un Torneo Giovanile?

Difficile riconoscerlo, allora vi aiuto io. E' un giovanissimo Rafa Benitez, che proprio ieri ha compiuto 54 anni, e che, nel suo sito ufficiale, nella sezione palmares, ha voluto inserire anche questa fotografia.
Ebbene si: prima di vincere una Champions League, una Coppa Intercontinentale, una Coppa Eufa, una Europa League, una Supercoppa Europea, due Liga spagnola, una Community Shield, una F.A. Cup, una Supercoppa Italiana, Rafa Benitez si è sieduto su una delle panchine del nostro stadio, in qualità di allenatore di una delle squadre della "cantera" del Real Madrid...
Grazie a Stefano Sciandra, ecco ulteriori dettagli:
Era l'estate del 1987 al "Nino Ciccione" di Imperia. Il Torneo era organizzato dalla Riviera dei Fiori ed era riservato alla Categoria Allievi. Conobbi Rafa come inviato di Radio Progetto Ex Free Constellation. Allenava gli Allievi del Real Madrid, nella cui file militavano il portiere, certo Morata Estangui, e l'attaccante Miguel Angel Galvan Pilo, che non fecero grande strada.
Era l'anno in cui il Torino presentava invece certo Benny Carbone...! Intervistai sia Carbone (classe 1971), che era emozionato perché "sono alla mia prima intervista in un torneo così importante..." , autore di un'ottima carriera, sia "Rafa" con cui alla sera si chiacchierava a lungo nell'antistadio. Aveva smesso di giocare giovanissimo, perché un grave infortunio al crociato anteriore, all'epoca significava la fine anticipata della carriera. Vi erano tanti personaggi famosi in quel torneo, come l'ex libero del Cagliari Giovanni Vavassori (allenava l'Atalanta, lui che è di Arcene lì vicino). Benitez ricordo disse"ho dovuto smettere presto per un brutto incidente, ma un giorno, ti assicuro, vincerò la Coppa dei Campioni..." e visto come è andata non fu fantacalcio.
 

mercoledì 16 aprile 2014

Le interviste di IM1923. Gian Luca Bocchi e Danilo Vindigni (2° parte)


Dopo la prima parte dell'intervista ai due allenatori del Settore Giovanile dell'Imperia 1923, Gian Luca Bocchi e Danilo Vindigni, pubblicata ieri, oggi la seconda ed ultima tranche di domande e risposte.

- Come ti poni nel talvolta difficile rapporto coi genitori?
Gian Luca Bocchi: "In questa mia esperienza ho la fortuna di avere a che fare con genitori molto presenti che non fanno mai mancare la propria vicinanza ai propri ragazzi, anche in occasione delle frequenti trasferte. Non ho mai ricevuto nessuna interferenza da parte loro, pur rendendomi sempre disponibile per qualsiasi delucidazione in merito a questioni riguardanti il mio operato"
Danilo Vindigni: "Coi genitori, ogni volta che inizio una nuova avventura, mi riprometto di parlarci sempre meno… ma poi, essendo romano, mi piace scherzare e ridere… mi rendo conto anch'io, essendo padre, che vedere il proprio figlio giocare meno di altri talvolta è fastidioso: qualcuno capisce, altri meno… a quest'ultimi, probabilmente, sto antipatico"

- Come vedi in generale la situazione del nostro settore giovanile? Quale aspetto ti soddisfa maggiormente e dove credi sia migliorabile ?
Gian Luca Bocchi: "Come detto precedentemente, al nostro settore giovanile serve continuita'. Il blasone dato dalla storia nerazzurra e dai risultati della prima squadra possono anche influenzare in termini numerici sulle iscrizioni, ma per avere qualita' nella formazione di giocatori serve un lavoro lungo che deve durare diversi anni. L'aspetto che puo' essere migliorabile (secondo me, DEVE...) è sicuramente la ricerca di maggiore qualita', in special modo a partire dalla categoria Giovanissimi. I giovani che formano questi gruppi devono aver ben chiaro quali siano le priorita': 1) famiglia 2) scuola 3) calcio.  Se in questa particolare classifica si inserisce qualcosa di diverso (uscite con gli amici, fidanzatina, discoteca, motorino, spiaggia, vasche sotto i portici ecc.) significa che la passione e la propensione al sacrificio non sono all'altezza. La societa', a mio avviso, deve necessariamente perseguire questa impostazione, correndo il rischio di perdere qualche ragazzo (è tutto da dimostrare, secondo me se ne acquisterebbe in serieta' e mentalita', attirando moltissimi ragazzi veramente motivati), ma avendo moltissime probabilita' in piu' di ottenere formare giocatori all'altezza del blasone che questa societa' ha"
Danilo Vindigni: "Il nostro settore giovanile attualmente è in buone mani: su tutti cito Paolo Semeria, il "brontolone", ma non dimentico tutti quelli che si occupano materialmente e tecnicamente di tutto quello che gravita attorno ad un settore giovanile, lavorando tanto e bene"

- Come ritieni che sia la situazione delle strutture di Imperia e della nostra provincia?
Gian Luca Bocchi: "Se ci guardiamo intorno, nelle province limitrofe e, soprattutto, nelle regioni vicine il panorama è sconfortante. Bisogna ammettere, pero', che le strutture a disposizione sono migliorate negli ultimi 5/10 anni. I terreni in sintetico sono sempre di piu' e permettono lo svolgimento dell'attivita' in qualsiasi condizione. Credo che la soluzione definitiva, per quanto riguarda la citta' di Imperia, debba per forza essere la posa del terreno in sintatico sul Nino Ciccione. Il calcio sull'erba naturale è tutt'altra cosa, ma quest'intervento permetterebbe un utilizzo maggiore, anche da parte di alcune categorie del settore giovanile, di questa struttura che rimane il vero punto di riferimento della provincia"
Danilo Vindigni: "Rispondo come in una precedente domanda, dicendo che c’è sempre da migliorare. Abbiamo, comunque, strutture che, rispetto ai campi in terra che si vedono ancora in giro, sono tanta roba. Siamo una realtà piccola ma ciò non toglie che ne servirebbero ancora di più per far crescere i ragazzi in ambienti sani e positivi"

- Nel settore giovanile credi che sia più importante la ricerca del bel gioco o comunque il gioco di squadra, o pensi che per creare entusiasmo e interesse da parte dei giocatori sia più importante il raggiungimento del risultato?
Gian Luca Bocchi: "Io credo che nel settore giovanile sia importante perseguire la crescita e la formazione di giocatori. Credo che si debba partire da un discorso individuale, cercando di formare giocatori (non calciatori) piu' abili possibile, che affinino le proprie capacita' personali e che quindi abbiano piu' facilita' nell'inserirsi in un contesto collettivo. Questa, secondo me, deve essere la "mission" di un settore giovanile di livello. Il "gioco di squadra" è importante, ma deve essere interpretato da giocatori che prima devono essere formati individualmente, altrimenti, nel momento in cui cambieranno contesto potrebbero trovare diificolta'. Il risultato, poi, è quello che crea entusiasmo e che puo' dare stimoli nuovi e importanti e che ripaga dei tanti sacrifici, ma non deve essere l'obbiettivo primario"
Danilo Vindigni: " La priorità è che si divertano e che crescano con dei valori che, nel suo “piccolo”, il calcio ti da; poi le componenti bel gioco, entusiasmo e risultato vengono da se"

- Quali sono le doti migliori che deve avere un ragazzo per diventare un buon giocatore e quali quelle di un buon allenatore del settore giovanile?
Gian Luca Bocchi: "La miglior dote che deve avere un giovane è quella di volersi migliorare, sempre. Nella valutazione di un giovane sono tanti i fattori da prendere in considerazione. la crescita fisica non è uguale per tutti, in alcuni casi puo' anche ritardare, ma l'aspetto fondamentale è la capacita' di  apprendimento e senza la giusta voglia e tenacia nel volersi migliorare, il risultato finale puo' non essere quello sperato. L'allenatore o istruttore bravo è quello che riesce piu' a stimolare questo processo nei ragazzi"
Danilo Vindigni: "Passione, volontà, sacrificio e costanza: con queste doti credo si migliori tutto, dalla tecnica alla parte atletica e tattica. L’allenatore o l'istruttore deve avere voglia di migliorare, oltre ad essere disponibile ed ad avere tanta pazienza"

- Oggi, secondo te, cos’è cambiato nei rapporti tra giocatori e tra questi e l’allenatore? 
Gian Luca Bocchi: "I rapporti tra giocatore e allenatore sono gli stessi di una volta, dipende dai casi specifici. Adesso mi trovo da un'angolazione diversa rispetto a prima, ma non vedo molte differenze ripsetto a prima. Dipende dai soggetti interessati, come per qualsiasi rapporto tra persone in diversi ambiti"
Danilo Vindigni: "Tra i giocatori non è cambiato quasi nulla: facevo le stesse cose io alla loro età.
Tra allenatore e giocatore qualcosa è, invece, cambaito. Il rapporto ora è più diretto, si scherza anche di più, quanto meno io lo faccio.
Da ragazzo avevo timore reverenziale nei confronti dei mister, cui mi rivolgevo dando del lei, cosa che ho chiesto di non fare ai miei ragazzi"

Quali sono i suoi sogni nel cassetto come allenatore?
Gian Luca Bocchi: "E' una domanda cui preferirei non rispondere perche' rischierei di dire una banalita'. Di sicuro ho un obbiettivo che è quello di migliorarmi sempre"
Danilo Vindigni: "Uno dei sogni è quello di continuare ad allenare con la stessa passione di adesso, oltre a crescere e migliorare"

martedì 15 aprile 2014

Le interviste di IM1923. Gian Luca Bocchi e Danilo Vindigni (1° parte)

 
Comincia quest'oggi un'intervista doppia ai due allenatori del Settore Giovanile dell'Imperia 1923, Gian Luca Bocchi e Danilo Vindigni, rispettivamente mister degli "Allievi 1997" e dei "Giovanissimi 2000", freschi vincitori dei propri Campionati ed alle prese con le fasi finali regionali dei loro Tornei.
- Quando hai iniziato la tua avventura da allenatore e con quale annata?
Gian Luca Bocchi: "Ho iniziato due stagioni fa con la Juniores nazionale della Pro Imperia, incarico dal Lquale fui sollevato dopo soli 4 mesi di lavoro. Da allenatore patentato, questa che sta volgendo al termine è la prima stagione. Da giocatore, in alcuni frangenti di determinate stagioni penso di aver dato una "grossa mano" agli allenatori di quei momenti"
Danilo Vindigni: "Ho iniziato circa dieci anni fa con  i “Piccoli amici” del Golfodianese dell’allora presidente Francesco Miraglia, che ringrazio ancora per avermi dato il privilegio di iniziare ad allenare. Tra l'altro, due ragazzi di quel gruppo sono l’attuale portiere Marco Ruocco ed il mio capitano Edoardo Franco"

- Cosa ti ha spinto a seguire questa strada? 
Gian Luca Bocchi: " La passione per questo sport. Nelle ultime stagioni da giocatore mi sarei visto di piu' con incarichi diversi, piu' dirigenziali, ma devo riconoscere che il ruolo dell'allenatore mi soddisfa pienamente".
Danilo Vindigni: "La risposta viene da sola anche se scontata: la passione. Qualche tempo fa un ex giocatore anche dell’Imperia attualmente dirigente di una società di Serie B mi definì “animale da campo”"

- Quali sono stati gli allenatori da cui hai appreso di più dai punti di vista tecnico-tattico e comportamentale, nella tua carriera di calciatore?
Gian Luca Bocchi: "Il calcio negli ultimi 25 anni è cambiato parecchio, molto di piu' che nei 50/60 anni precedenti. Sono cambiate le metodologie d'allenamento e le impostazioni tattiche delle squadre. In tal senso, posso affermare tranquillamente che quello della fine degli anni '80 (quando ho iniziato a giocare a livello di prima squadra) era un altro calcio. Ricordo con affetto l'allenatore che mi fece esordire in prima squadra a Savona, mister Luigino Vallongo che, nell'epoca dei due punti a vittoria, era un fautore del "primo non prenderle".
Un'altro maestro, soprattutto di vita, fu Guidone Vincenzi che ebbi a Casale nel '93. Un passato da "ciclista" da giocatore a grandissimi livelli, non finiva mai di insegnare qualcosa. 
Venendo a tempi piu' recenti, di Giorgio Benedetti, pur senza vantare un gran passato da calciatore, come nei casi di Vallongo e Vincenzi, ho un ricordo bellissimo che poi si è tramutato, tutt'ora, in un rapporto di amicizia. Cosa penso di lui come allenatore è facilmente intuibile, visti anche i grandissimi risultati che l'Imperia consegui' sotto la sua guida. In generale, posso affermare che gli allenatori che piu' hanno influenzato il mio modo di allenare sono proprio Benedetti e Riolfo. Di quest'ultimo, col quale mi confronto spesso, ammiro la grandissima capacita' che hanno le sue squadre di mettere in pratica quello che si prova in settimana"
Danilo Vindigni: "Gli allenatori che ho avuto sono prevalentemente di Roma, essendo nato e cresciuto lì… ricordo con piacere tutti e da tutti ho “rubato” qualcosa. Qui ad Imperia non posso non menzionare “Ruspa” Bencardino insieme a Gianni Manera…e, lo ammetto, anche da “Giotto” Caverzan col quale, allenandosi dopo di noi, ho avuto la possibilità sia di confrontarmi teoricamente che di rubacchiargli qualcosa qua e là"

Quale è la tua filosofia di lavoro sul campo e quali metodi pensi siano i più efficaci per trasmettere tale filosofia ai giocatori ?
Gian Luca Bocchi: "Con i ragazzi che alleno sono stato chiaro fin dall'inizio. La vita è fatta di priorita' e sacrifici e non è detto che affrontandoli non ci sia svago e divertimento. Ovviamente la famiglia e la scuola (per un mio allievo il lavoro) hanno la priorita' su tutto, ma subito dopo richiedo ai miei ragazzi la massima applicazione nell'attivita' sportiva che svolgono. Chi non è pronto a questo è giusto che la svolga a livello di oratorio, rispettando in pieno quella scelta. I miei metodi e la mia filosofia partono da questi principi e come obbiettivo finale, parlando di settore giovanile, credo sia importantissimo perseguire la crescita individuale e di gruppo dei ragazzi, prima ancora dei risultati agonistici. Mensilmente stilo una relazione a livello individuale e di gruppo dei miei ragazzi, cercando di capire dove sono migliorati e dove devono impegnarsi maggiormente per completare il loro percorso di crescita"
Danilo Vindigni: "La filosofia è il lavoro in se stesso che poi racchiude tutto: credere in quello che si propone, lavorare anche in funzione delle risorse a disposizione e cercare di tirare fuori il meglio di ognuno"

In che modo cerchi di rapportarti con i tuoi ragazzi dal punto di vista del gruppo?
Gian Luca Bocchi: "Allenare un gruppo di ragazzi di 16/17 anni non è semplice. E' un'eta' complessa nella quale la scuola e le amicizie (anche quelle femminili...) hanno grandissima influenza. Per mia fortuna ho a che fare con un gruppo di ragazzi in gamba e che dalle proprie famiglie hanno ricevuto i giusti insegnamenti educativi. Fin dal primo giorno sono chiaro con loro, dicendogli chiaramente che li avrei trattati come se fosse stata una prima squadra, tenendo conto, ovviamente, che in certi aspetti l'eta' è ben diversa. Credo che in questo modo si accelleri il processo di crescita, preparandoli all'eventuale salto con i piu' grandi, che rimane un obbiettivo primario"
Danilo Vindigni: "Se faccio riferimento all’attuale squadra, penso che gruppo sia la parola magica… ho ereditato questi ragazzi dalle due vecchie società e il primo obbiettivo è stato proprio quello di creare un gruppo. Pochi giorni fa, a fine stagione, ormai notavamo coi dirigenti come fossero presenti tutti all’allenamento anche quelli che hanno avuto meno minutaggio"

Come valuti la situazione del calcio giovanile oggi nella nostra provincia? 
Gian Luca Bocchi: "Non penso di dire nulla di nuovo se dico che nella nostra provincia il calcio, non solo a livello giovanile, soffre di problemi ormai atavici. Manca la continuita' all'interno delle societa' che dovrebbero essere di riferimento. Mi riferisco principalmente all'Imperia e alla Sanremese. Purtroppo, è la storia che lo dice, le vicissitudini societarie influiscono sulla crescita o meno di interi gruppi giovanili. Credo che la priorita' sia quella di dare continuita' all'intero movimento e spero che l'Imperia, soprattutto, e la Sanremese (qualora rinascesse) tornino ad essere il riferimento calcistico, giovanile e non, della provincia"
Danilo Vindigni: "Risponderei che c’è sempre da migliorare a partire da me"

Domani la seconda parte dell'intervista a Gian Luca Bocchi e Danilo Vindigni.

lunedì 14 aprile 2014

Le interviste di IM1923. Gian Luca Bocchi e Danilo Vindigni


Martedì e mercoledi, su IM1923, leggerete un'intervista doppia ai due allenatori del Settore Giovanile dell'Imperia 1923, Gian Luca Bocchi e Danilo Vindigni, rispettivamente mister degli "Allievi 1997" e dei "Giovanissimi 2000".
Gian Luca Bocchi, 41 anni, genovese e genoano, Danilo Vindigni, 40 anni, romano e romanista, entrambi con una grande passione per il calcio, entrambi freschi vincitori dei propri Campionati ed alle prese con le fasi finali regionali delle rispettive categorie.
Gian Luca Bocchi non ha bisogno di presentazioni: 10 stagioni con la nostra casacca, 231 presenze e 23 gol realizzati, la fascia di capitano indossata più volte, l'unico calciatore della storia neroazzurra ad aver vinto, da calciatore, tutti i Campionati dilettantistici regionali, dalla 2° Categoria alla Serie D, compresa una Coppa Italia (anche Savona, Sammargheritese, Casale, Asti, Valenzana, Sanremese, Cuneo, Loanesi, Acqui e Pro Imperia nella sua carriera).
Danilo Vindigni, invece, ha iniziato a giocare nel settore tecnico della F.I.G.C. presente nella capitale  nel Centro Sportivo dell'Acqua Acetosa, poi giovanili tra Pro calcio Italia, Spes Montesacro e Fidene calcio. Lasciato il calcio per un periodo per lavoro, ha ripreso ad indossare gli scarpini a Torino tra  Prima e Seconda categoria, prima di trasferirsi in Liguria, giocando tre stagioni al Golfo Dianese in Promozione.
Domani e dopodomani l'intervista doppia ai due mister neroazzurri. 

domenica 13 aprile 2014

Obblighi Under Stagione 2014-2015

Il Consiglio Direttivo del L.N.D. ha deliberato i seguenti obblighi di impiego degli Under per la stagionesportiva 2014/2015. Dovranno essere schierati in campo:
- 1 calciatore nato dal 01.01.1995 in poi
- 2 calciatori nati dal 01.01.1996 in poi

sabato 12 aprile 2014

Atto di morte

L'U.S. Imperia 1923 s.r.l. è ufficialmente morta: ne dà il triste annuncio la L.N.D. con questo comunicato che ufficializza il decadimento definitivo dell'affiliazione della società per inattività.
Morta ufficiosamente dopo la mancata presentazione in occasione dello spareggio dei play out contro la Novese, risorta nell'estate del 2008 nel nome di A.S.D. Imperia calcio, nuovamente morta nell'estate del 2012 e risorta attraverso la fonduta/inglobamento con la Pro Imperia, non sembra avere mai pace.
A quando una vera resurrezione?

La mandrakata. Risultati 13° giornata (ritorno)

 
Queste le risposte esatte del 13° concorso del girone di ritorno de "La mandrakata":
1) 0-0
2) 1-2
3) Prunecchi
4) Giglio
5) Si
Questa la classifica odierna (in rosso chi ha giocato jolly):
6 punti: mattewthemonster
4 punti: fantomas, skyfo, roby2001
3 punti: epascal, d.k, edicola onegliese, roby il mitico, im1923, gila
0 punti: ciospa

Questa la classifica dopo 13 giornate (in rosso chi ha giocato jolly):
46 punti: skyfo
38 punti: gila
37 punti: im1923
36 punti: roby il mitico

36 punti: roby2001
35 punti: fantomas
35 punti: d.k
29 punti: mattewtthemonster
27 punti: epascal
25 punti: ciospa
16 punti: edicola onegliese
6 punti: casper 



Appuntamento a giovedì 23 per i pronostici di Magra Azzurri-Imperia.


venerdì 11 aprile 2014

Il neroazzurro dell'anno


Chiudo il sondaggio "Vota il migliore contro la Veloce" che ha visto la vittoria di Prunecchi (5 punti), seguito da Ambrosini (3 punti) e Giglio (1 punto).
Per effetto di questo risultato, quindi, la classifica è la seguente:
29 punti: Prunecchi
25 punti: Giglio
14 punti: De Simeis
12 punti: Feliciello
11 punti: Gazzano
8 punti: Ambrosini
6 punti: M. Geraci
5 punti: Cuneo, Trucco
4 punti: Vago
3 punti: Todde
1 punto: Faedo, Stabile

Appuntamento a domenica 4 maggio quando dovremo votare il migliore in campo contro il Cogoleto.

Settore giovanile. Allievi 1997 e Giovanissimi 2000

Nuova soddisfazione per le formazioni degli Allievi 1997 e dei Giovanissimi 2000: dopo aver vinto i rispettivi Campionati, si sono piazzati al 1° ed al 4° posto della "Coppa Disciplina".

giovedì 10 aprile 2014

Settore giovanile. Allievi '97. Imperia-Lavagnese: 3-2

iImperia, 5 aprile 2014
Campionato Regionale Allievi ’97 1° giornata final six girone S1
Imperia Calcio – Lavagnese 3-2 (p.t. 0-1)
Marcatori: 10' p.t. Velati (L), 4's.t. Basso(I), 14' s.t. Rig. Umar, 28's.t. Silvio Semeria (I), 33' Colavito (I).
Le Formazioni:
Imperia: Todde, Renna, Basso (60’ Gaglioti), Monterosso, Semeria Marco (81’ Pinna), Abbatista, Garattoni, Colavito, Dominici, Semeria Silvio, Moscatelli (50’ Santarpia).
A disposizione: Rinaldi, Gresia, Realino
Usd Lavagnese : Retteghieri, Velati, Picasso (84' Filopante), Oppedisano, Dessalvi, Bottini (80' Saracchi), Ferrarotti, Di Pietro (75' Ricchini), Zanni (75' Nura), Bacherotti, Umar.
A disposizione : Assalino, Carluccio, Davico.
La cronaca:
C’erano tutte le premesse per fare si che oggi si potesse assistere ad una partita fantastica, ma a volte la posta in palio finisce per rendere bloccate, nervose e poco spettacolari incontri come questo. E invece ne è venuta fuori una partita veramente bella, intensa, combattuta ma estremamente corretta, ricca di azioni e di gol ed anche ottimamente arbitrata dal Sig. Fagiolino.
Pronti via e sono già emozioni forti: dal calcio di inizio battuto dall’Imperia la palla viene appoggiata indietro a Abbatista che calcia in profondità dove erano scattati subito gli avanti neroazzurri; un difensore anticipa Dominici al limite ma rinvia corto e sulla palla vagante arriva a tutta velocità lo stesso Abbatista che aveva seguito l’azione e calcia di prima intenzione di collo sinistro mandando la palla a stamparsi sulla traversa a portiere battuto. Poi al 3’ Moscatelli è in ritardo di un attimo per la deviazione e Silvio Semeria calcia appena fuori da buona posizione al 5’. Ma la Lavagnese è squadra vera, rinforzata per l’occasione anche da un paio di giocatori che normalmente sono in prima squadra in serie D e si fa sotto con pericolosità, spinti dalla grande fisicità di Umar che salta facilmente gli avversari e crea pericoli ogni volta che è in possesso del pallone. Ed è proprio da un’azione di Umar che nascono i presupposti per il vantaggio ospite. Fallo al limite dell’area sul numero 11 bianconero sulla cui punizione è semplicemente perfetto nella battuta Velati con la sua parabola all’incrocio dei pali della porta di Todde vanamente proteso in tuffo. Ma i locali sono vivi e prima Dominici costringe agli straordinari un ottimo Retteghieri al 13’, poi è la volta di Basso a colpire i legni della porta ospite con un tiro di sinistro dal limite che si stampa nuovamente sulla traversa. Una bella azione di uno scatenato Dominici parata ancora dal numero 1 lavagnese e una altrettanto bella ribattuta di Todde su un’incursione di Umar portano le squadre negli spogliatoi per l’intervallo.
A inizio ripresa, al 4’, dopo una bella azione ancora di Dominici, l’arbitro assegna una punizione al limite a favore dell’Imperia. Va ad incaricarsi del tiro Basso che colpisce di potenza e infila la palla all’incrocio dei pali alla destra del portiere.
Ma passano appena 10 minuti che gli ospiti tornano in vantaggio grazie ad un rigore conquistato e trasformato da Umar. Nonostante il nuovo svantaggio i ragazzi di mister Bocchi non smettono di crederci e continuano a tenere sotto pressione la difesa ospite. Ed i loro sforzi vengono premiati al 28’ quando Silvio Semeria riesce a controllare in piena area e a battere di destro infilando l’angolino lontano alla destra del portiere. Sulle ali del ritrovato equilibrio e sullo slancio della grinta messa in campo fino ad allora, 5 minuti dopo arriva anche il gol della vittoria. Caparbia azione sull’out di sinistra di Santarpia che per ben due volte riesce a rubare palla agli avversari per poi appoggiare al limite dell’area per l’accorrente Colavito che colpisce di prima intenzione verso la porta e, con una deviazione di un difensore che spiazza imparabilmente Retteghieri, trova il gol del 3-2. Gli ultimi disperati assalti degli ospiti lasciano solo qualche brivido per i sostenitori sugli spalti ma la partita finisce qui. Grande prova di Todde e Dominici per i padroni di casa, Umar e Retteghieri su tutti nella Lavagnese.
Bruno Basso – Imperia calcio
Ecco il filmato della gara, tratto dal canale youtube Lavagnese97
 E questo il secondo tempo

Settore giovanile. Giovanissimi 2000


Con 18 vittorie, 5 pareggi e 1 sola sconfitta i Giovanissimi 2000 dell’Imperia si qualificano per le fasi finali del campionato regionale. Mister Vindigni ha guidato i ragazzi alla conquista del primo posto nel Girone B, aggiudicandosi la testa della classifica con tre punti di vantaggio sulla Sampdoria.
Hanno fatto parte del gruppo:
Portieri: Ruocco Marco, Comiotto Nicolò, Meda Mattia e Pinelli Mikhail;
Difensori: Bordero Giovanni, Carli Stefano, Di Francesco Andrea, Fatnassi Ahmed, Franco Edoardo, Meda Riccardo, Peroni Alessandro, Piccardo Amir e Vassallo Ludovico;
Centrocampisti: Ballestra Marc, Codeglia Alessio, Martini Federico, Martini Simone, Pelliccione Francesco, Semeria Alessandro e Zottolo Lorenzo;
Attaccanti: Baroni Rafael, Di Marino Alessandro, Fatnassi Hamza e Fraioli Luca.
Allenatore: Vindigni Danilo.
Collaboratori: Martini Ivano, Di Marino Antonio e Codeglia Cesare.
Dirigenti accompagnatori: Semeria Paolo e Meda Roberto.

Nel pomeriggio di lunedì si sono svolti, a Genova, i sorteggi per le fasi finali della categoria Giovanissimi 2000.
I gironi sono:
Sampdoria, Vado, Magra Azzurri e Athletic Club Liberi.
Imperia, Genoa, Canaletto e Sestrese.
Gli incontri dei neroazzurri sono i seguenti:
13.04.2014 Genoa - Imperia
25.04.2014 Imperia - Canaletto
03.05.2014 Sestrese - Imperia

mercoledì 9 aprile 2014

La fotocronaca di Fantomas. Imperia-Veloce

Riviviamo Imperia-Veloce attraverso gli scatti di Fantomas, fotografo ufficiale di IM1923
Le due squadre entrano in campo
 Il mister neroazzurro Andrea Caverzan
 Convenevoli di inizio gara tra i due capitani e la terna arbitrale
 La scelta del campo
 La panchina neroazzurra
 Pietro Gazzano braccato dagli avversari
 Alessio Cuneo con la sfera tra i piedi
 Scambio tra Cuneo e Prunecchi
 Thomas Taliercio a metà campo
 9': ammonito Modestino Feliciello
 Fabio Di Mario, subentrato ad inizio ripresa
 Alessandro Ambrosini contrasta un avversario
 60': Pietro Gazzano sta per essere atterrato in area
 60': Prunecchi trasforma il rigore
 Esultanza (momentanea) dei neroazzurri

martedì 8 aprile 2014

Polveriera neroazzurra


Il dopo partita di Imperia-Veloce è stato assai movimentato, coi neroazzurri sicuramente più vispi di quanto non lo siano stati in campo.
Nello spogliatoio imperiese e nell'antistadio del "Nino Ciccione" sono volate parole grosse con qualcuno che è andato oltre, in un concitato faccia a faccia tra dirigenti e calciatori.
Il Presidente Fabrizio Gramondo ha manifestato tutta la propria amarezza per quanto visto sul terreno di gioco ed a fine gara: "Sono assai deluso, sia per il risultato, che avrebbe dovuto essere diverso, sia per il comportamento di alcuni nostri calciatori che, anzichè stare zitti ed a testa bassa, considerata la loro pessima prestazione, hanno anche avuto il coraggio di alzare la voce, sbagliando sia il modo che i tempi.
Nelle prossime ore valuteremo quanto accaduto e prenderemo dei provvedimenti: martedì, alla ripresa degli allenamenti, chiariremo la questione.
E' indegno quello che è accaduto nell'antistadio, con alcuni giocatori che non avevano neppure l'alibi della trance agonistica, perchè non erano in campo, ci obbliga a riflettere sul loro comportamento".
Insomma, non c'è mai pace in casa neroazzurra... e, poi, la colpa è dei tifosi o dei frequentatori di questo blog, in primis il suo creatore, che, a detta di qualche anonimo ma non troppo, s'inventano delle polemiche solo per il perverso gusto di spandere merda...   

La classe non è a...rma


Il big match Argentina-Magra Azzurri è terminato con la vittoria dei rossoneri per 3-1.
La partita è stata, come prevedibile, tiratissima, forse troppo... ecco una parte del commento della gara, tratto dal portale del calcio spezzino, firmato Juri Lertora, titolato in maniera inequivocabile "Super Vergogna"
(...) Tornando alla partita giocata, questa è stata vissuta da entrambe le squadre come una vera e propria finale, con un agonismo che in alcuni episodi, specie da parte dei padroni di casa, è sconfinata in maleducazione (i giocatori avversari che ai vari gol si sono permessi di andare sotto il settore occupato dai tifosi del Magra Azzurri per insultare e far partire qualche “sputo” di troppo... come si può vedere nella fotografia a fianco), in atti di violenza (il preparatore dei portieri rossonero incredibilmente ha preso per il collo un calciatore della panchina spezzina procurando la distrazione rachide cervicale e contusione spalla destra) in atti di anti sportività (sempre lo stesso preparatore dei portieri ordinava alla panchina e ai raccattapalle di far sparire i palloni). 
Questo, poi, l'amaro commento dell'addetto stampa degli spezzini, Nunzia Imparato: "Forse qualcuno lassù non ci vuole. Ieri ad Arma abbiamo assistito a cose che mai finora ci era capitato di vedere. Arbitro che ha totalmente perso il controllo, addirittura uno di loro ha messo le mani al collo all'assistente di linea, giocatori in campo che insultavano i nostri tifosi (abbiamo portato lì un centinaio di persone), il loro preparatore dei portieri ha aggredito un nostro giocatore (18 appena compiuti) che disperatamente cercava i palloni che uno di loro (messo li apposta) regolarmente spediva al di fuori della struttura... insomma che dire, senza parole. Noi forse questo campionato l'abbiamo perso ma l'educazione ed il rispetto per gli avversari forse ahimè non lo perderemo mai".
Insomma, i soliti signori...

lunedì 7 aprile 2014

Bastava un punticino...


Bastava un misero punticino, contro l'ultima della classe, scesa in campo senza grosse velleità e pochissima qualità: eppure sono bastate per affondare i neroazzurri di Andrea Caverzan, prolungare l'agonia di un Campionato deprimente e scatenare più che la rabbia, la frustazione dei pochi intimi che hanno deciso di rovinarsi il pomeriggio assistendo ad una delle peggiori “performance” della squadra neroazzurra in quella che doveva essere “la partita” e si è rivelato una …………… (ditemelo voi che io non riesco a trovare una definizione).
Un complessivo 3-6 subito in due partite dall’ultima in classifica e, oggi, una sensazione unica di impotenza di fronte a una squadra che per lunghi tratti della gara non riusciva a mettere in fila tre passaggi e noi che, qualora servisse l’ennesima conferma, abbiamo ancora una volta dimostrato come siamo davvero nulli sul fronte offensivo e solo Qualcuno che, come si dice, “ha guardato dal buco” "Super Marco" Prunecchi evitandogli infortuni gravi per tutta la stagione, ha fatto sì che si sia potuto “lottare” per la salvezza, altrimenti non è difficile immaginare una probabilissima e vergognosa retrocessione diretta in Promozione.
Una squadra molle, incapace di creare occasioni importanti, ma, soprattutto, totalmente non in grado di creare quel forcing all’arma bianca che una gara come quella di oggi avrebbe richiesto per chiudere il discorso salvezza.
 Bastava un punticino, quel punticino che la squadra aveva conquistato sul campo, ma che, grazie ad una dirigenza non in grado di onorare i propri debiti, oltretutto della passata gestione, si è fatta togliere dalla Commissione disciplinare e che pesa come un macigno sulla loro coscienza.
Una dirigenza che, dopo il disastro della scorsa stagione, che resterà negli annali della storia neroazzurra, sta correndo il rischio di fare ancora peggio... ma mai, mai, mai, in questi quasi due anni di "nuovo corso" post mortem dell'Imperia calcio abbiamo sentito una parola di scusa, un mea culpa da parte loro: hanno fatto parlare il solo "Ruspa", chiamato anche nell'ingrato compito di fare da parafulmine e difendere, talvolta, l'indifendibile.
Era una giornata di quelle che si dovevano ricordare (grande lungimiranza ha dimostrato, ancora una volta, la nostra società che, pur immaginando dalle previsioni della settimana, che oggi sarebbe stata una giornata primaverile, pur sapendo della concomitanza con una delle più seguite manifestazioni della città, ha pensato bene di non chiedere l’anticipo della gara al sabato sera) e purtroppo lo è stata non per quello che pensavamo, ma perché abbiamo perso oltre la faccia, anche la ghiotta possibilità di potere, già da domani, iniziare a programmare la prossima stagione.

Sono parole di rabbia, le mie, le parole di un tifoso deluso ed incazzato nero.

Recupero un po' di lucidità e leggiamo il calendario del prossimo turno.
Ecco le gare delle squadre impegnate nella lotta per la salvezza ed i play ou, che si disputeranno, chissà poi perchè, tra ben 3 settimane:
RIVASAMBA-CAIRESE:
VELOCE-CASARZA LIGURE:
COGOLETO-SESTRESE:
MAGRA AZZURRI-IMPERIA:

La classifica recita:
Imperia 34 (-1)
Cairese 31
Rivasamba 29
Sestrese 29
Cogoleto 27
Casarza Ligure 26
Real Valdivara 22
Veloce 22

E' evidente che il destino dell'Imperia 1923 è legato alle gare Cogoleto-Sestrese e Rivasamba-Cairese: sarà salvezza in caso di mancata vittoria dei verdestellati o dei calafati, indipendentemente dal risultato dell'Imperia 1923, contro la capolista Magra Azzurri... facile ipotizzare una caporetto dei neroazzurri, specie se scenderanno in campo con lo stesso "spirito" visto ieri pomeriggio al "Nino Ciccione".
Altrimenti tutto sarà rimandato alla sfida finale contro il Cogoleto, che fa venire il batticuore solo a pensarci, considerata la tradizione negativa dell'Imperia calcio, nelle gare da dentro o fuori... come, "buona" ultima, quella contro la Veloce.
Ci aspetta un mese di passione, per due gare da batticuore... sarebbe bastato un punticino per evitarci questo patimento.
A corollario di questa domenica bestiale, i dirimpettai di Arma di Taggia conquistano quasi sicuramente la promozione in Serie D con lo spettro, per noi (se ne parlava oggi al "Nino Ciccione"), di essere costretti a subire anche l’onta di veder calcare proprio dall’Argentina il terreno del nostro stadio la prossima stagione visto che l' "Ezio Sclavi" non dovrebbe avere l’agibilità per il campionato di Serie D e difficilmente l’Argentina potrà giocare al "Comunale" di Sanremo.
Questo, oltretutto, con il risultato di veder rovinato il tappeto del Ciccione che dovrà ospitare partite tutte le settimane dal momento che è auspicabile ci venga almeno risparmiato di dover sempre anticipare al sabato per far spazio agli “OSPITI” della domenica nello stesso week end.
Ma questo, come detto, sono ancora chiacchiere, i nostri (tanti) problemi sono altri... 

Grazie!!!
(im1923 in collaborazione con l'altrettanto incazzato nero skyfo)

La fotografia della domenica

Caduta rovinosa
Domani la consueta fotocronaca di Fantomas, fotografo ufficiale di IM1923

domenica 6 aprile 2014

Sondaggio. Vota il migliore contro la Veloce

Quattordicesima giornata de "Il neroazzurro dell'anno".
Partecipare è semplice: dovete solo votare il miglior neroazzurro in campo contro la Veloce nel box alla destra di questo post.

Con questo voto, con quello di un gruppo di amici che so per certo che hanno visto la partita, assieme alle pagelle del "Secolo XIX", di "La Stampa" e "Puntoimperia.it", viene fatta una "media" e porterà al risultato finale.
Questo in modo tale che il sondaggio possa essere il più possibile veritiero, cioè basato su quello visto in campo, e non "influenzato" da amici e parenti del calciatore. Alla chiusura del sondaggio (tra due giorni), ai primi 3 in classifica verranno assegnati, nell'ordine, 5, 3 e 1 punto.
A fine stagione, coi voti dei vari sondaggi, effettuati dopo ogni gara interna, verrà decretato il "Neroazzurro dell'anno" e seguirà in questo speciale concorso a Marco Di Placido, Gian Luca Bocchi, Roberto Iannolo , ancora Roberto Iannolo, Guido Balbo ed ancora Roberto Iannolo vincitori nelle 6 stagioni precedenti.
Questa la classifica provvisoria:
24 punti: Giglio, Prunecchi
14 punti: De Simeis
12 punti: Feliciello
11 punti: Gazzano
6 punti: M. Geraci
5 punti: Cuneo, Trucco
, Ambrosini 
4 punti: Vago
3 punti: Todde
1 punto: Faedo, Stabile

Votate!

28° giornata (13° ritorno). Imperia-Veloce: 1-2


Questo pomeriggio alle ore 16,00, agli ordini di Maurizio Paoletti di La Spezia, l'Imperia affronta la Veloce, al "Nino Ciccione", per l'undicesima volta nella sua storia.
Gara fondamentale, probabilmente decisiva, poichè i ragazzi di Andrea Caverzan, con una vittoria, avrebbero la matematica certezza della salvezza e potrebbero, pertanto, affrontare in tutta serenità le ultime due gare del Torneo, dopo l'assurda sosta di tre settimane.
La Veloce di mister Marco Gamberucci è ultima in classifica e cerca disperatamente punti per cercare di agganciare ancora la zona play out. I granata hanno sconfitto, nella gara d'andata, i neroazzurri, un clamoroso 4-2 che grida ancora vendetta.
LA FORMAZIONE
Nessuno squalificato tra i neroazzurri, che recuperano Alessandro Ambrosini, appiedato per un turno, la settimana scorsa, dal giudice sportivo. Non convocati, perchè infortunati, Claudio Vago e Mattia De Simeis, mentre torna a disposizione Modestino Feliciello, assente per infortunio domenica scorsa, nella negativa trasferta contro il Ligorna.
LA CRONACA
Giornata primaverile, terreno in buone condizioni, sugli spalti un centinaio di spettatori.
L'Imperia scende in campo con questi undici: Blasetta, Alessandro Geraci, Eugeni, Giglio, Feliciello, Laera, Gazzano, Ambrosini, Prunecchi, Cuneo, Taliercio.
La Veloce risponde con: Cerone, Corti, Barranca, Atzeni, Schirru, Rubino, Guerra, Schirra, Montisci, Giannone, De Luca.
La prima frazione di gioco è completamente bloccata, con el due compagini incapaci di rendersi pericolose.
4' ammonito Giglio per simulazione: diffidato, salterà la prossima gara
9' ammonito Feliciello per gioco falloso
19' calcio d'angolo battuto da Prunecchi per la testa di Ambrosini, con la sfera che esce fuori di poco alla destra del portiere
Tutte qui le emozioni del primo tempo
Ad inizio ripresa, Caverzan opera un doppio cambio: escono Geraci e Taliercio ed entrano Casassa Vigna e Di Mario
47' Ambrosini serve un bel pallone a Di Mario il cui tiro è deviato in angolo dal portiere
49' ammonito Atzeni per gioco falloso
53' azione personale di Di Mario che si libera in area e tira, ma il suo tiro è respinto coi pugni dall'estremo difensore ospite
57' cross di Gazzano per la testa di Giglio, ma la palla è respinta
59' primo cambio per la Veloce: esce De Luca ed entra Pagano
60' Casassa Vigna serve Prunecchi in profondità, ma l'attaccante imperiese con riesce ad infilare la porta ospite con un pallonetto bloccato dal portiere
61' dubbio atterramento in area ai danni di Gazzano: calcio di rigore trasformato da Prunecchi al 19° centro stagionale. 1-0
66' esce Eugeni, infortunato, ed entra Alberti; per la Veloce esce Montisci ed entra Cerato
67' il portiere della Veloce rilancia la sfera in anticipo su Prunecchi, la difesa imperiese si fa sorprendere, con il pallone che giunge sui piedi di Giannone, il cui tiro a giro beffa Blasetta: 1-1
72' Cuneo serve Gazzano, il cui tiro termina a lato
77' ultimo cambio per gli ospiti: esce Rubino ed entra Facello
81' ammonito Guerra
88' calcio d'angolo di Prunecchi, con la sfera che, toccata di testa da Feliciello, giunge sul capo di Laera che insacca, ma l'arbitro annulla
89' calcio di punizione per la Veloce, con Corti che, tutto solo in area, infila di testa per la seconda volta Blasetta: 1-2 e gelo sugli spalti
Dopo 4 inutili minuti di recupero, il fischio finale dell'arbitro.
L'Imperia sprofonda nella paura, contestata dai propri sostenitori: a due giornate dal termine, la salvezza è ancora una chimera. E le prossime gare saranno contro la capolista Magra Azzurri, oggi sconfitta dall'Argentina, ed in casa contro il Cogoloeto, una partita che si annuncia drammatica. Ma questa, si sa, è l'imperia calcio...

28° giornata (13° ritorno). Risultati, marcatori e classifica

ARGENTINA-MAGRA AZZURRI: 3-1. 8' Chiodetti (M), 47' Negro (A), 60' Rovella (A), 98' Niang (A)
CAIRESE-COGOLETO: 3-1. 31' rig. Sigona (Co), 49' e 69' rig. Solari (Ca), 71' Chianese (Ca)
FEZZANESE-FINALE: 6-0. 10' rig. Baudi, 36' Biasi, 38' Saoud, 71' e 87' Lorieri, 76' rig. Maggiali
GENOVA CALCIO-LIGORNA: 1-1. 7' Liguori (L), 63' Oliviero (G)
IMPERIA-VELOCE: 1-2. 61' rig. Prunecchi (I), 70' Giannone (V), 89' Corti (V)
REAL VALDIVARA-VALLESTURLA: 1-3. 10' Firenze (V), 17' Lenzoni (R), 70' e 80' Gandolfo (V)
SAMMARGHERITESE-RIVASAMBA: 1-0. 52' Fontana
SESTRESE-CASARZA LIGURE: 2-2. 31' Tangredi (S), 46' Dini (C), 57' rig. Papi (C), 85' Di Pietro (S)
CLASSIFICA
Magra Azzurri 66
Argentina 66
Genova Calcio 54
Fezzanese 46
Vallesturla 46
Finale 40
Ligorna 39

Sammargheritese 36
Imperia 34 (-1)
Cairese 31
Rivasamba 29
Sestrese 29
Cogoleto 27
Casarza Ligure 26
Real Valdivara 22
Veloce 22

sabato 5 aprile 2014

Settore giovanile. Allievi '97

Nella prima gara della fase finale regionale del proprio Campionato, gli Allievi '97 dell'Imperia, allenati da Gian Luca Bocchi, hanno sconfitto i pari età della Lavagnese di Massimo Ulivi per 3-2.
La gara è stata giocata questo pomeriggio alle ore 18,00 sul terreno sintetico del  "F. Salvo" di Piani d'Imperia: due volte in svantaggio, i neroazzurri ha ribaltato il risultato grazie alle reti di Nicholas Basso, Simone Colavito e Silvio Semeria.
Prossimo, decisivo, impegno per i neroazzurri, il 3 maggio, quando l'Imperia affronterà il Serra Riccò, che sabato prossimo, giocherà al "Riboli" di Lavagna contro i bianconeri levantini.
Giovedì ulteriori dettagli sulla gara.

La terna arbitrale

Terna arbitrale spezzina per Imperia-Veloce (fischio d'inizio alle ore 16,00). Arbitro sarà Maurizio Paoletti (fotografia tratta da svsport.it), coadiuvato da Espedito Bifulco ed Andrea Colonelli, tutti della sezione di La Spezia.
L'arbitro spezzino dirigerà i neroazzurri per la prima volta nella sua carriera.

Tutti al "Nino Ciccione" !

Adunata generale.
Domenica alle ore 16,00.
Tutti i tesserati, allenatori, dirigenti, appassionati, sostenitori, tifosi, amici, sono convocati per sostenere la Squadra ed i Giocatori dell' Imperia.
Il match è fondamentale. Il vostro sostegno di più.
(tratto dalla pagina facebook A.S.D. Imperia 1923)

Giudice sportivo

Nessuno squalificato tra i neroazzurri.

venerdì 4 aprile 2014

La prossima avversaria. F.C. Veloce 1910

La Veloce di mister Marco Gamberucci, subentrato a Riccardo Quintavalle, è attualmente 16° in classifica ed ha totalizzato 19 punti, frutto di 4 vittorie (3 in casa e 1 in trasferta), 7 pareggi (4 in casa e 3 in trasferta) e 16 sconfitte (7 in casa e 9 in trasferta). I gol fatti sono 21 (15 in casa, 6 in trasferta) e quelli subiti 52 (27 in casa e 25 in trasferta).
Cannonieri granata:

8 RETI: Cerato
2 RETI: De Luca, Galiano, Giannone, Schirra
1 RETE: Facello, Grasso, Guerra, Pagano, Pentenero, Rubino
La gara d'andata, disputata l'8 dicembre 2013 al "Levratto" di Savona, era terminata 4-2.
Imperia e Veloce si affrontano al "Nino Ciccione" per l'undicesima volta nella loro storia.
Nei precedenti 10 incontri disputati al "Nino Ciccione", il bilancio è di 6 vittorie per i neroazzurri, 3 pareggi ed 1 vittoria dei granata, 22 i gol fatti dall'Imperia e 10 quelli realizzati dalla Veloce.
L'ultima vittoria interna dei neroazzurri è datata 11-03-2012.
Questo il tabellino della gara:
IMPERIA-VELOCE: 3-1
RETI: 57', 80' e 88' Daddi, 60' rig. Mendez
IMPERIA: Giovinazzo, Ibojo, Ferrari (46' Daddi), Monti, Mangione, Gaggero, Ponzo, Gagliardi (65' Conrieri), Balbo (65' Stamilla), Lamberti. All. Biffi
VELOCE: Giribaldi, Rubino, Gaggero, Maisano, Doffo, Pesce, Piana, Schipani (15' Schurdaj), Mendez, Pereyra (75' Ormenisan), Gagliano (46' Costantino). All. Pusceddu
ARBITRO: Cipriani di Empoli


Questi dati sono tratti da "Imperia calcio, storia di un amore", il sito della storia neroazzurra.
Per aggiornamenti della rosa del Real Valdivara, fate riferimento al post dedicato al calciomercato invernale.

giovedì 3 aprile 2014

Settore giovanile. Risultati e commento

Juniores
Imperia, 29 marzo 2014
Imperia-Angelo Baiardo: 2-3

Allievi ’97
Pietra Ligure, 30 marzo 2014
Pietra Ligure-Imperia: 1-4
Marcatori: 43’ Basso (P), 54’ Dominici (I), 65’ Semeria Silvio (I), 68’ Renna (I), 73’ Dominici (I)
Imperia: Todde, Murru (66’ Gresia), Santarpia (57’ Renna), Monterosso, Semeria Marco (41’ Pinna), Abbatista, Garattoni, Realino (60’ Semeria Matteo), Dominici, Semeria Silvio (66’ Moscatelli), Colavito (41’ Gaglioti). Allenatore: Bocchi
Grazie a questa vittoria, la quinta consecutiva, i neroazzurri chiudono al primo posto nel proprio girone e parteciperanno alla sfida finale per il Campionato regionale.
Nel sorteggio, avvenuto lunedì, i neroazzurri sono stati inseriti in un girone composto anche da Lavagnese e Serra Riccò. Nell'altro girone sono state raggruppate Rapallo Bogliasco (che i pronostici degli addetti ai lavori danno come favorita alla vittoria finale), Carlin Boys e Canaletto.
Il calendario del girone dei neroazzurri è il seguente: 
Sabato prossimo (ore 18,00) 1° giornata: Imperia - Lavagnese
Week end 26/27 aprile 2° giornata: Lavagnese - Serra Riccò
Week end 3/4 maggio 3° giornata: Serra Riccò - Imperia
Le prime dei due gironi faranno domenica 11 maggio, in campo neutro, la finale per decidere il campione regionale di categoria che poi parteciperà alla fase nazionale.

Genova, 30 marzo 2014
Serra Ricco'-Imperia: 0-3

Marcatori: 50′ Fraioli, 58′ Piccardo, 65′ Franco
Serra Riccò: Parodi (59′ Bertone), Molini, Brandi, Sorrenti, Casagrande (55′ Botto), Cibrario, Mazzolini, Maggiali, Rossi (59′ Gremmi), Ottolini, Pistoia. A disposizione: Canton. All. Buzzoni
Imperia: Ruocco (70′ Pinelli), Carli (68′ Di Francesco), Vassallo, Semeria, Franco, Ballestra (42′ Piccardo), Martini Simone, Meda, Fatnassi Hamza (65′ Di Marino), Codeglia (57′ Zottolo) e Fraioli (50′ Baroni). All. Vindigni
Arbitro: Sig. Eugenio Ricci
Grazie a questa vittoria, i ragazzi di Danilo Vidigni vincono il proprio Campionato, con una giornata d'anticipo, ed accedono alla fase finale.

La mandrakata. 13° giornata (ritorno)

Tredicesima giornata del girone di ritorno della 6° edizione de "La mandrakata", il concorso pronostici di Imperia-Veloce.
Il regolamento potete leggerlo cliccando qui.
Nei commenti a questo post dovete pronosticare, relativamente alla partita:
1) il risultato del 1° tempo (2 punti). Risposta: il punteggio.
2) il risultato finale (4 punti). Risposta: il punteggio.
3) il nome dell'eventuale primo marcatore neroazzurro (3 punti). Risposta: il nome del calciatore.
4) il nome dell'eventuale primo neroazzurro a prendere un cartellino giallo o rosso (3 punti). Risposta: il nome del calciatore.
5) se sarà assegnato almeno un calcio di rigore (1 punto). Risposta: SI o NO.
Ricordo che, in una delle 15 giornate, sarà possibile giocarsi un jolly: gli scommettitori, quando lo giocheranno, raddoppieranno il punteggio ottenuto in quel pronostico.
Quello che vi chiedo è di crearvi (se non lo avete ancora) un account google: questo mi faciliterà per poter stilare la classifica settimanale e vi permetterà di poter eliminare o modificare il pronostico fatto, prima della scadenza del termine fissato. Per crearlo, basta andare nella pagina dove scrivete in vostri commenti oppure cliccate qui. In un minuto avrete il vostro account google, che potrete personalizzare con fotografie o altre belinate, andando su modifica profilo.
Chiunque vorrà iniziare a giocare da questa giornata, partirà dal punteggio dell'ultimo in classifica, cioè da 6 punti.
Pronosticate!
C'è tempo fino alle ore 16,00 di domenica.

mercoledì 2 aprile 2014

Classifica marcatori

18 RETI: Prunecchi (Imperia)
16 RETI: Rossi (Genova calcio)
15 RETI: Memoli (Genova calcio), Chiodetti (Magra Azzurri)
14 RETI: Castagna (Argentina), Musetti (Magra Azzurri)
13 RETI: Roselli (Ligorna), Di Pietro (Sestrese)
12 RETI: Costantini, Niang (1 Argentina- 6 Vallesturla)
11 RETI: Oliviero (3 Genova calcio- 7 Sammargheritese), Lamioni (Magra Azzurri)
10 RETI: Marchi (Real Valdivara), Cacciapuoti (7 Rivasamba- 3 Casarza Ligure)
9 RETI: Rovella (Argentina)
8 RETI: Baudi, Biasi, Lorieri (Fezzanese), Capra, Rocca (Finale), Arnulfo (Ligorna), Cerato (Veloce)
7 RETI: Ranieri (Vallesturla)
6 RETI: Gagliardi (Argentina), Carbone, Fontana (5 Sammargheritese- 1 Rivasamba), Perelli (Sestrese), Gandolfo (Vallesturla)
5 RETI: Girgenti (2 Cairese, 3 Cogoleto), Sigona (Cogoleto), Saoud (Fezzanese), Gazzano (Imperia), Lenzoni (Real Valdivara)
4 RETI: Fiuzzi (Argentina), Alessi, Ninivaggi, Turra (Cairese), Volpe (Casarza Ligure), Bianchi (Cogoleto), Cafà (Fezzanese), Perlo (Finale), Cariati, Petralia (Magra Azzurri), Bianco, Liguori, Napello (Ligorna), Martino (Sammargheritese)
3 RETI: Daddi (Argentina), Papi, Ronconi (Casarza Ligure), Craviotto (Cogoleto), De Martino, Fiocchi (Fezzanese), Cocito, Fanelli, Ferrara, Puddu, Scalia (Finale), Ramenghi, Sbravati (Genova calcio), Giglio (Imperia), Tarsimuri (Ligorna), J. Antonelli, Menichetti (Magra Azzurri), Costa, Gori, Lunghi (Real Valdivara), Romano (Rivasamba), Di Carlo, Mortola, Musico (Sammargheritese), Paternò, Pomo (Vallesturla)
2 RETI: Cariello, Fici, Raguseo (Argentina), Foppiano, Sanguineti, Tabiolati  (Casarza Ligure), Faggion, Manfredi, Monticelli, Saviozzi, Solari, Torra (Cairese), Mimoli (Casarza Ligure), Ceccarelli, Piccardo, Zino (Cogoleto), Ginesi, Grasselli (Fezzanese), Gaggero (Finale), Bevegni (Genova calcio), Ambrosini, De Simeis, Faedo, Vago (Imperia), Padoin (Magra Azzurri), Nicolini (Real Valdivara), Firenze, Gandolfo, Mozzachiodi, Traversaro (Rivasamba), Ansaloni, Buffo, Marrale, Mortola (Sammargheritese), Anselmi, Briata, Galluccio, Tangredi (Sestrese), Musante (Vallesturla), De Luca, Galiano, Giannone, Schirra (Veloce)
1 RETE: Calipa, Celotto, Di Fuccia, Negro, Stamilla (Argentina), Chianese, Chiarlone, Pizzolato, Rollero, Spinardi, Spozio (Cairese), Agathe, D'Amelio, Dini, Massa (Casarza Ligure), Gaspari, Miglio, Perrone, Rampini, M. Rossi, Tagliabue (Cogoleto), A. Bertagna, Conte, Flagello, Frateschi (Fezzanese), Cauteruccio, Sighieri (Finale), De Moro, Donati, Gazzano, Pelosi, Raso (Genova calcio), Cuneo, Eugeni, Plebani (Imperia), Compagnone, Romei, Trocino, Zunino (Ligorna), Amato, Palmero, Russo (Magra Azzurri), Amorfini, Andreani, Michi, Sbarra (Real Valdivara), Conti, Di Dio, Ghiggeri, Mosto, Paoletti (Rivasamba), Cotellessa, Fiordaliso (Sestrese), Costa, Firenze, Lanati, Pane (Vallesturla), Facello, Grasso, Guerra, Pagano, Pentenero, Rubino (Veloce)
1 AUTORETE: Bresci (Cairese) pro Magra Azzurri, Rubino (Veloce) pro Cogoleto

martedì 1 aprile 2014

La mandrakata. Risultati 12° giornata (ritorno)

Queste le risposte esatte dell' 12° concorso del girone di ritorno de "La mandrakata":
1) 1-0
2) 2-1
3) Prunecchi
4) Nessuno
5) No
Questa la classifica odierna (in rosso chi ha giocato jolly):
10 punti: mattewthemonster
9 punti: im1923
8 punti: skyfo, roby il mitico, gila
6 punti: d.k
4 punti: epascal, fantomas
3 punti: ciospa, edicola onegliese, roby2001
0 punti: casper
Questa la classifica dopo 12 giornate (in rosso chi ha giocato jolly):
42 punti: skyfo
35 punti: gila
34 punti: im1923
33 punti: roby il mitico
32 punti: d.k
31 punti: fantomas
30 punti: roby2001
25 punti: ciospa
24 punti: epascal
23 punti: mattewtthemonster
13 punti: edicola onegliese
6 punti: casper

Appuntamento a giovedì per i pronostici di Imperia-Veloce.