Una domenica da ricordare, una partita combattutissima per tutti gli 100 minuti di gioco (ma quanto recupero ha dato!!!), un'atmosfera d'altri tempi, quella che vorremmo vivere tutte le volte al "Nino Ciccione".
Il peso e l' importanza di una vittoria la dà il nome e la prestazione dell' avversario e la Biellese vista domenica ha confermato quanto di buono sapevamo: una squadra solida, organizzata, che non ha sprecato un pallone e che avrebbe meritato di non uscire sconfitta: ma il calcio, si sa, talvolta è strano e il gran cuore e la tigna messa in campo dai neroazzurri ha avuto il sopravvento e i ragazzi di Franco Lerda (ma visto così avvelenato come oggi... ottimo!) non hanno rubato nulla.
È stata una battaglia senza esclusione di colpi, con l'arbitro Nencioli di Prato che ha fatto di tutto per rovinarla con una serie di decisioni cervellotiche: una miriade di cartellini gialli ai neroazzurri, alcuni senza senso, una sventagliata di rossi a tutta la panchina dei bianconeri nel convulso finale. Proteste biellesi per un tocco di mano di Margiotta in occasione del gol vittoria realizzato da Cecere (ottima la sua prima al "Ciccione") e i due gol realizzati e annullati per fuorigioco segnalati dal guardialinee sotto la tribuna.
"A Imperia è sempre difficile giocare" ha detto un incazzatissimo Luca Prina nel post partita e ha ragione perchè si è giocato in una bolgia, con la Nord come al solito incessante nel tifo, nonostante le diffide prese in settimana da alcuni esponenti di spicco del gruppo, spalleggiata dalla tribuna; il boato al gol di Cecere lo avranno sentito fino alla Marina di Porto Maurizio.
Tanto rumore per nulla, invece, sono state le misure prese per vigilare la partita: a Biella sono stati acquistati la "bellezza" di 20 biglietti, 16 dei quali nella gradinata Sud... e ci domandiamo a cosa fare visto che non hanno tifato per tutti i 100 minuti dell'incontro.
Da segnalare, invece, con grande orgoglio, il post partita, con le interviste ai protagonisti della gara nella nuova (meravigliosa) sala stampa multimediale dell’Imperia Calcio e lo spettacolare pullman della società, qualcosa di mai visto a Imperia: per tutto questo, per quanto finora fatto dal presidente Giuseppe D'Onofrio, questa giornata e questa vittoria deve essere inevitabilmente dedicata a lui... e tutta la città deve ringraziare quest'uomo venuto dal sud, tra mille incertezze e dubbi, che sta cambiando la nostra storia, dopo decenni di nulla cosmico e di vergogna.





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