CLASSIFICA
ALESSANDRIA 15
BIELLESE 14
DERTHONA 11
GOZZANO 10
ASTI 10
LIGORNA 10
MILLESIMO 9
SALUZZO 9
IMPERIA 8
LASCARIS 8
SANREMESE 8
CHISOLA 8
FEZZANESE 7
SESTRI LEVANTE 7
BORGOSESIA 6
BRA 5
VALENZANA 4
CELLE VARAZZE 0
CLASSIFICA
ALESSANDRIA 15
BIELLESE 14
DERTHONA 11
GOZZANO 10
ASTI 10
LIGORNA 10
MILLESIMO 9
SALUZZO 9
IMPERIA 8
LASCARIS 8
SANREMESE 8
CHISOLA 8
FEZZANESE 7
SESTRI LEVANTE 7
BORGOSESIA 6
BRA 5
VALENZANA 4
CELLE VARAZZE 0
È stata completata la nuova sala stampa multimediale dell’Imperia Calcio, un ambiente moderno, funzionale e all’avanguardia, pensato per accompagnare la società e la squadra verso una comunicazione sempre più innovativa.
Il cuore della nuova sala è il ledwall interattivo, una tecnologia che permetterà di realizzare contenuti multimediali, conferenze, interviste e dirette streaming, offrendo nuove opportunità per raccontare quotidianamente il mondo nerazzurro.
La sala sarà, inoltre, il nuovo studio dedicato alle interviste, sia in differita che in diretta, con la possibilità di realizzare appuntamenti e approfondimenti rafforzando ulteriormente il legame tra la società, la squadra e i suoi tifosi.
Un investimento importante da parte del presidente Giuseppe D’Onofrio nel segno della digitalizzazione e dell’innovazione, per rendere la comunicazione dell’Imperia Calcio sempre più dinamica, immediata e coinvolgente.
https://www.imperianerazzurra.it/
Leggo in queste ultime ore molti commenti di tifosi delusi, quelli che, fino a ieri, erano saliti sul carro con grandissimo entusiasmo come se si fosse vinto il campionato. Intendiamoci, l'avvento di D'Onofrio è equiparabile alla vittoria di un paio di campionati e se darà seguito ai suoi progetti, tutta Imperia ne beneficerà per decenni, ma non capisco come la partita contro il volenteroso Lascaris possa aver cambiato l'opinione di molti.
Il mio pensiero sulla squadra, invece, non cambia affatto, anzi mi trovo a scrivere le stesse cose di 4 giorni fa, di 10 giorni fa e anche di quando si perse contro l'Asti in casa. Questa è una squadra che costa molto essendo composta da molti (troppi) giocatori in rosa (alcuni dei quali con curriculum di tutto rispetto), allenata da uno staff numeroso e blasonato (pertanto costoso), contornato da tante figure sportive che costano (alcune delle quali servono davvero a poco), pertanto è lecito aspettarsi di più sia in termini di punti che in termini di qualità del gioco.Perchè la squadra, pur avendo a disposizione una rosa di tutto rispetto, non rende secondo le aspettative ? Perchè la rosa è composta da così tanti giocatori ? Perchè il mister non riesce a dare una propria impronta alla squadra ? Perchè la condizione atletica di molti giocatori è insufficiente nonostante siamo già ad ottobre ? Perchè allontanare un allenatore a libro paga, apprezzato dalla piazza, reduce da una stagione tanto avventurosa quanto euforica, esperto conoscitore della categoria e della piazza ? Perchè non confermare alcuni dei giocatori della scorsa stagione, alcuni anche giovani e dal rimborso spese basso e sicuramente non inferiori a molti di quelli di questa stagione (Viti, scartato, è stato ingaggiato in lega pro...) ?
Scrissi anche che il primo che si dovrebbe porre questi quesiti è proprio patron D'Onofrio, chiamato a investire tanti quattrini e che , anche se non lo dice apertamente, vorrebbe certamente primeggiare, se non addirittura vincere.
Quesiti da rivolgere in primis a Ceravolo, suo consulente privilegiato, il quale non è mistero che stia orchestrando tutto da quest'estate, dalla campagna acquisti fino alla scelta di allenatore e giocatori da schierare domenicalmente.
Non voglio fare polemica, ma avendo maturato una discreta esperienza, molte cose mi lasciano perplesso. Domenica ci sarà al "Ciccione" un ottimo banco di prova. La Biellese di mister Prina è una squadra molto ben equilibrata e che è la possibilità, come già detto in altro post, di schierare il talento migliore del campionato, quel Beltrame di scuola juventina, un giocatore di categoria superiore e capace, come si soleva dire ai miei tempi, di "fare la diversità". Sarà una partita spartiacque, visto che in caso di risultato negativo ci dovremmo limitare ad una stagione da comprimari. Diversamente, se dovesse arrivare una vittoria, il campionato per i neroazzurri troverebbe un certo interesse.
L'appuntamento, quindi, è fissato per domenica alle 15, sono molto curioso di vedere se ci saranno già delle risposte, molto attese e interessantissime.
Forza Imperia...Sempre !!!
Gian Luca Bocchi
3 RETI: Alfiero (Alessandria), Moreo (Asti), Piredda (Ligorna), Piacenza (Millesimo)
2 RETI: Cirio, Rizzo (Alessandria), Cum (Borgosesia), Garbellini, Hrom (Chisola), Morelli, Scarlino (Fezzanese), Welbeck (Imperia), Gualtieri (Millesimo), Furtado Nejad, Sangarè, Valenti (Saluzzo), Klimavicius (Sanremese)
1 RETE: Balan, D'Iglio, Diop, Morganti, Tiana (Alessandria), Bresciani, Mana, Masawoud, Mazzucco, Soplantai (Asti), Caselli, Germano, Giacona, Sangiorgio, Sekka (Biellese), Fiumanò, Gerbino, Pieraccini (Borgosesia), Massaro, Tall (Bra), Graziani (Celle Varazze), Pereira, Rizzo, Rosano, Ozara (Chisola), Artiglia, Buongiorno, Lovaglio, Moriano (Derthona), Bruccini, Conti, Nicolini (Fezzanese), Busicchia, Ghioldi, Hoxha, Romairone (Gozzano), Fofana (Imperia), Achino, Capra, Fiore, Vanegas (Lascaris), Corti, De Leo, Gibilterra, Guerini, Pastore (Ligorna), Cappellari, Totaro, Villa (Millesimo), Fontana, Moretti, Morleo (Saluzzo), Costantino, Djorkaeff, Ganz, Usai (Sanremese), Bruzzo, Pane, Porfirio, Stefanelli, Traversa, Jebbar (Sestri Levante), Benedetti, Lusha, Maccioni, Necchio, Pacchioni, West(Valenzana)
Ci aspettavamo un altro inizio di stagione sotto il profilo del gioco e dei risultati e, ieri pomeriggio, il pareggiotto ottenuto contro il Lascaris ha rafforzato questo sentimento di frustazione e delusione.
Ma da qui a dire che la squadra allestita con grande esborso finanziario sia scarsa ce ne passa: ci sono elementi non all'altezza della categoria ma molti altri che in serie D (e, forse, a un livello superiore) ci stanno eccome.
Sono scarsi Welbeck, Margiotta, Sourzac, Bresciani, Fofana, Puentes Londono, Carella e Costantini? Non sono under che in serie D ci stanno Vuillermoz e Cekrezi? E alzi la mano chi, al momento del suo ingaggio, pensava che bomber Di Renzo fosse quello che non ne azzecca una dopo una carriera costellata di reti sfondate (troppo facile parlare ora).
E mister Lerda (che personamente non mi convince, ma è un'opinone personalissimma) la cui carriera da allenatore (lasciamo perdere quella da calciatore) è comunque importante e che, ricordiamolo, è arrivato quando la preparazione pre campionato era quasi terminata e si è trovato a dover gestire un via vai continuo di giocatori è diventato un "mollo" e un "rimbambito"?
Senza contare proprio questo tourbillon continuo di calciatori operati dalla coppia Cammarata-Pitino (con, all'ombra, Ceravolo), tanto "di moda" negli ultimi anni in tutte le società di queste categorie non convince, non da frutti e alimenta sospetti.
Nelle mie personali analisi, però, non scordo mai il "motto" che è scritto nella home della pagina facebook ufficiale dell'Imperia Calcio: "Imperia anno zero"... il presidente Giuseppe D'Onofrio e i suoi collaboratori non hanno dovuto ripartire da zero... ma da sotto zero e un po' (tanto) tempo deve essere loro concesso perchè se "Roma non è stata fatta in un giorno", l'Imperia calcio non potrà rivedere le stelle in soli cinque mesi.
Addirittura, come ho sempre sostenuto, una (impossibile allo stato attuale, tanto più che la vincitrice del torneo sappiamo tutti chi sarà... lo si sapeva al momento della compilazione dei gironi) promozione in serie C sarebbe, in questo momento, nefasta, non avendo le strutture per sostenerla (a giorni verrà presentato il progetto di ristrutturazione dello stadio "Nino Ciccione" atteso da decenni e quello per il rifacimento del campo "Salvo" dei Piani di Imperia, progetti che, se realizzati, varranno più di una promozione).
Quindi, accettiamo quello che accadrà in questa stagione, speriamo ovviamente in un'inversione di tendenza già da domenica prossima quando affronteremo l'unica credibile antagonista all'Alessandria alla vittoria del campionato, la Biellese.
Qualcuno, più di qualcuno, senza contare gli immancabili gufi, quelli dell' "avevo detto io" e i nostalgici di un passato nefasto di cui ancora paghiamo e pagheremo ancora il conto, starà ora godendo: io (e molti come il sottoscritto) non dimentica chi eravamo e sogna (grazie a chi ci ha permesso di farlo) in futuro, non troppo remoto, di poter esaudire i propri desideri.
Forza Imperia... SEMPRE, ORA PIU' CHE MAI!!!
1) X
2) 1 -1
3)Margiotta
4) No
Questa la classifica della 6° giornata:
4 punti: Perinos out, Bean
3 punti: Geppe
1 punto: Im1923, Fantomas
0 punti: Edicola Onegliese, Guido MB, Rouge, Matteo, Pseudotifoso
Questa la classifica dopo 6 giornate:
25 punti: Perinos out
23 punti: Geppe
18 punti: DN74
14 punti: Bean
13 punti: GuidoMB
12 punti: Epascal
11 punti: Pseudotifoso
10 punti: Matteo
9 punti: Im1923
6 punti: Rouge
5 punti: Fantomas
1 punto: Edicola Onegliese
Appuntamento a sabato 10 ottobre per i pronostici di Imperia-Biellese.
Mentre i telecronisti della partita e diversi irriducibili continuano a parlare di "squadra che ambisce alle posizioni di vertice", probabilmente senza guardare le partite, l'Imperia esce con un brodino da Orbassano.
Un punto che equivale a una sconfitta, visto che, la prossima giornata, siamo attesi dal match casalingo contro la vice capolista Biellese e, in caso di una (a questo punto non improbabile) sconfitta potrebbe vederci piombare in zona playout.
Una partita deludente, tenuta in mano per una buona parte del primo tempo, ma creando praticamente nulla, se non l'azione del gol e un'occasione sciupata da Carella, per poi sciogliersi dopo l'ennesimo gol regalato agli avversari con un pasticcio difensivo da film horror.
Inconcepibile, poi, la gestione dei cambi del mister, che, oltretutto, decide di giocarsi il quinto cambio a venti minuti dal termine col risultato che abbiamo seriamente rischiato di terminare la gara in dieci (per fortuna Bresciani è riuscito a recuperare dall'infortunio avuto nel finale). Il cambio di Margiotta francamente inspiegabile, a meno che non ci fossero problemi fisici, ma ancora più inspiegabile, in una partita da provare a vincere a tutti i costi (a quel punto pareggiarla a perderla cambiava poco) non inserire al suo posto l'altro unico attaccante che abbiamo in rosa, ovvero il giovane Pisano.
Da capire inoltre il motivo per cui, se non erro, per la seconda gara consecutiva, ha ancora una volta scaldato la panchina per 90 minuti Samb, giocatore che aveva ben impressionato nel precampionato e che, in un finale in cui abbiamo buttato in area, finalmente, diversi cross, avrebbe potuto far comodo con la sua fisicità (ricordo che è alto quasi due metri).
A questo punto sinceramente iniziamo a dubitare anche della gestione tecnica della squadra e non ci meraviglieremmo se in settimana si verificasse qualche "chiarimento" in sede perché questa squadra non produce praticamente nulla in attacco (qualcuno nel gruppo Whatsapp dei "Draghi nerazzurr" ha citato una statistica secondo la quale avremmo prodotto didici tiri in porta in sei partite) e continua ad incassare gol banali (siamo a tre con quello incassato oggi).
Di Renzo ormai è palese che risulti più un problema che una risorsa ed anche oggi, a fronte di qualche sprazzo lontano dalla porta (dove però ha un incedere francamente imbarazzante) non è mai pervenuto in area, neppure nell'appena abbozzato tentativo di forcing finale.
Insomma, così proprio non va e serve voltare pagina al più presto possibile perché se queste sono le prestazioni si rischia di perdere quel pò di entusiasmo iniziale e tornare a rivedere il "Ciccione" desolatamente vuoto nelle gare interne. Per carità, il pullman griffato, i seggiolini neroazzurri con la scritta Imperia, il tabellone elettronico, tutta roba bellissima e fantascientifica per come eravamo abituati, ma prima di tutto c'è il campo e finora, quello, ha portato solo "prestazioni" a dir poco sconfortanti.
Vecchia Nord
Questo pomeriggio alle ore 15,00, agli ordini di Manuel Maiellaro di Parma, l'Imperia di Franco Lerda affronta il Lascaris di Alberto Falco sul terreno del "Valentino Mazzola" di Orbassano.
Dopo la sconfitta di misura in casa della capolista Alessandria, i neroazzurri cercano un pronto riscatto a Pianezza contro i locali del Lascaris, neo promossi in serie D, e contro i quali il club imperiese non ha mai giocato.
Il Lascaris affianca l'Imperia in classifica cin 7 punti, frutto di 2 vittorie (in casa contro il Bra e in trasferta contro la Valenzana Mado), 1 pareggio (in casa contro il Sestri Levante) e 2 sconfitte (in trasferta contro il Millesimo e contro il Gozzano, anche se quest'ultima a tavolino).
LE FORMAZIONI
LASCARIS: Castaldi, Capra, Savva, Cena, Fiore, Accorsini, Fioccardi, Cottafava, Achino, Ierinò, Trombin
IMPERIA: Sourzac, Welbeck, Di Renzo, Costantini, Carella, Puentes Londono, Cekrezi, Margiotta, Vuillermoz, Fofana, Anton
LA CRONACA
3' bella azione manovrata dai neroazzurri, scambio tra Margiotta, Di Renzo e Costantini che serve sulla destra Cekrezi che crossa al centro per Fofana, colpo di testa e sfera destinata all'angolino bloccata in due tempi da Castaldi
12' tiro dalla distanza di Welbeck, pallone deviato da un difensore termina alto sopra la traversa
16' debole tiro da limite di Margiotta, sfera bloccata senza difficoltà da Castaldi
19' cross dalla destra, la difesa bianconera respinge la sfera che giunge sui piedi di Margiotta che, con un preciso diagonale, infila Castaldi: 0-1 e quarta rete stagionale per l'attaccante torinese
21' debole tiro da limite di Carella, sfera bloccata senza difficoltà da Castaldi
23' indecisione di un difensore torinese, Carella ruba la sfera e tira: palla sull'esterno della rete
25' bella iniziativa di Di Renzo che entra in area, crossa in area, Castaldi respinge coi pugni sui piedi di Carella che, dall'altezza del dischetto fa partire un tiro strozzato deviato dalla difesa
42' lancio verso l'area imperiese, errata lettura dei difensori, Sourzac esce dai pali e colpisce di testa, a sfera termina sui piedi di Achino che infila la porta neroazzurra con un tiro secco: 1-1
45' fine primo tempo: 1-1
Prima frazione in pieno controllo dei neroazzurri che passano meritatamente in vantaggio col solito Margiotta ma, poi, nel finale della prima frazione, hanno un'indecisione fatale e si fanno raggiungere sul pari
Secondo tempo
51' ammonito Capra
52' escono Cekrezi e Puentes, entrano Infante e Musaba
57' esce Carella, entra Bresciani
61' tiro dal limite centrale di Margiotta, deviato in angolo
63' esce Trombin, esce Banegas
65' esce Anton, entra Guida
66' Fofana orchestra un contropiede, serve Bresciani che va sul fondo e crossa in mezzo, sfera deviata in corner: sul calcio d'angolo successivo colpo di testa di Margiotta e sospetta deviazione di mano di un difensore non sanzionata
71' esce Margiotta, entra Cecere
Imperia in attacco in maniera confusa e mai pericolosa: il Lascaris controlla facilmente
5' di recupero
94' cross in area di Costantini, smanacciato dal portiere
95' fischio finale: 1-1
BIELLESE–GOZZANO: 4-1. 6' Pennati (G), 32' Sangiorgio (B), 42' Beltrame (B), 75' Caselli (B), 81' Colletta (B)
BORGOSESIA–SESTRI LEVANTE: 0-1. 71' Jebbar (S)
CELLE VARAZZE–CHISOLA: 0-4. 39' Pereira (Ch), 47' aut. Squarzoni (Ce), 63' e 92' Hrom (Ch)
DERTHONA–ALESSANDRIA: 1-3. 2' Alfiero (A), 25' Morganti (A),55' Balan (A), 65' Lovaglio (D)
FEZZANESE–VALENZANA MADO: 1-2. 40' West (V), 46' Scarlino (F), 49' Maccioni (F)
LASCARIS–IMPERIA: 1-1. 19' Margiotta (I), 42' Achino (L)
LIGORNA–SALUZZO: 2-1. 38' Moretti (S), 42' Corti (L), 70' Pastore (L)
SANREMESE–BRA: 2-0. 16' Klimavicius (S), 48' Usai (S)
CLASSIFICA
ALESSANDRIA 15
BIELLESE 14
DERTHONA 11
GOZZANO 10
ASTI 10
LIGORNA 10
MILLESIMO 9
SALUZZO 9
LASCARIS 8
IMPERIA 8
SANREMESE 8
CHISOLA 8
FEZZANESE 7
SESTRI LEVANTE 7
VALENZANA 4
BRA 2 *
CELLE VARAZZE 0 *
* 1 gara in meno
1) il risultato finale (2 punti). Risposta: "1, X o 2"
2) l'esatto punteggio finale (4 punti). Risposta: il punteggio (per esempio 1-0, 2-1...)
3) il nome dell'eventuale primo marcatore neroazzurro (3 punti). Risposta: il "cognome" (necessario anche il nome di battesimo nel caso dei due gemelli in rosa) del calciatore oppure "nessuno"
4) se sarà assegnato almeno un calcio di rigore (1 punto) a una delle due squadre. Risposta: "Si" o "No"
Ricordo che, in una delle 17 giornate, sarà possibile giocarsi un jolly: gli scommettitori, quando lo giocheranno, raddoppieranno il punteggio ottenuto in quel pronostico.
Quello che vi chiedo è di crearvi (se non lo avete ancora) un account google: questo mi faciliterà per poter stilare la classifica settimanale e vi permetterà di poter eliminare o modificare il pronostico fatto, prima della scadenza del termine fissato. Per crearlo, basta andare nella pagina dove scrivete in vostri commenti oppure cliccate qui. In un minuto avrete il vostro account google, che potrete personalizzare con fotografie o altre belinate, andando su modifica profilo.
Questa la classifica dopo 5 giornate:
21 punti: Perinos out
20 punti: Geppe
18 punti: DN74
13 punti: GuidoMB
12 punti: Epascal
11 punti: Pseudotifoso
10 punti: Matteo
9 punti: Bean
8 punti: Im1923
6 punti: Rouge
4 punti: Fantomas
1 punto: Edicola Onegliese
Domenica sarà la volta buona?
L'arbitro emiliano non ha mai diretto i neroazzurri.
Il Gruppo Sportivo Lascaris nasce nel 1954 dalla passione e dalla necessità di un insieme di amici che frequentano l’oratorio San Luigi di Pianezza di creare uno spazio dove poter giocare a Calcio.
Il nome Lascaris è stato preso da una villa, appunto Villa Lascaris, che sorge ancora oggi a ridosso della parrocchia, e che fu fatta costruire all’inizio del 1800 dai Marchesi Lascaris di Ventimiglia sulle rovine del vecchio castello di Pianezza.
I primi allenamenti venivano svolti nel piccolo cortile dell’oratorio di Pianezza, mentre per svolgere gli incontri con le altre squadre, non essendoci a quei tempi a Pianezza un terreno di gioco, grazie all’interessamento del teologo Don Boano, si entrò in contatto con i “Missionari della Consolata”, i quali concessero il loro campo da gioco, anche se non regolamentare come misure e dimensioni, situato all’interno del Castello di Alpignano.
Dopo accordi presi con le società calcistiche di Alpignano e di Pianezza, anche il G.S. Lascaris ottenne il nullaosta per usufruire del campo da gioco di Alpignano, che allora era l’unico regolamentare della zona.
Nel 1958, quando si rese disponibile il campo di Pianezza in Via S. Bernardo, le cose migliorarono, in quanto, da quel momento, sia pure in coabitazione con il Pianezza ci era consentito di giocare in casa.
Dal 1984, con la disponibilità ufficiale del campo comunale di Via Claviere, possiamo dire che è iniziata la vita autonoma del G.S. Lascaris.
La scelta dei colori sociali della squadra fu casuale e non dettata da un preciso significato o riferimento a colori che ricordassero qualcosa di particolare.
La scelta cadde sull'azzurro e, in alternativa, veniva utilizzata una divisa azzurra con fasce bianche orizzontali.
Nel periodo della presidenza di Lelio Bettini, forse per le simpatie di alcuni dirigenti nei confronti della Vecchia Signora, forse per i buoni rapporti di collaborazione intercorrenti con la Juventus, si passò ai colori sociali bianconeri.
ANNO FONDAZIONE: 1954
CAMPO SPORTIVO: "Valentino Mazzola" di Orbassano (TO). Terreno in erba naturale
SITO INTERNET: http://www.lascaris.it/
PRESIDENTE: Gaeta Vincenzo
VICE PRESIDENTE: Truccero Marina
DIRETTORE GENERALE: Aprile Michele
DIRETTORE SPORTIVO: Grillo Antonio
DIRETTORE TECNICO: Balice Cristian
ALLENATORE: Falco Alberto
LA ROSA
PORTIERI: Castaldi Tommaso (2008), Circio Alberto (2000), Lepore Cristiano (2008)
DIFENSORI: Accorsini Lapo (2004), Bianco Luca (2004), Borlotti Lorenzo (2006), Capra Alessandro (2004), Ceschin Matias (2004), Fiore Francesco (1993), Quattrocchi Nicolò (2008), Savva Eric (2004), Sottil Luca (2004), Toure Saida Omar (2003)
CENTROCAMPISTI: Achino Alessandro (2003), Affinito Cristian (1994), Bosio Paolo (2003), Cena Luca (1999), Cottafava Federico (2008), Curri Flavio (2008), Destefano Nicolò (2008), Di Carlo Filippo (2003), Fioccardi Matteo (2008), Jannon Corrado (2006), Masi Manuel (2008), Maugeri Demis (2003), Pretti Leonardo (2003), Trombin Leonardo (2000), Vanegas Bozza Andrea (2007)
ATTACCANTI: Albisetti), Odello Ryan (2006), Scavone Michael (1994), Siga Ivanildo Ferreira (2005), Zeni Pietro (2001)
1) 1
2) 2 -1
3) Fofana
4) No
Questa la classifica della 5° giornata:
7 punti: DN74
6 punti: Geppe
2 punti: Perinosout
1 punto: Edicola Onegliese, Epascal, Im1923, Rouge, Bean, GuidoMB
0 punti: Matteo, Pseudotifoso
Questa la classifica dopo 5 giornate:
21 punti: Perinos out
20 punti: Geppe
18 punti: DN74
13 punti: GuidoMB
12 punti: Epascal
11 punti: Pseudotifoso
10 punti: Matteo
9 punti: Bean
8 punti: Im1923
6 punti: Rouge
4 punti: Fantomas
1 punto: Edicola Onegliese
Appuntamento a sabato 3 ottore per i pronostici di Lascaris-Imperia.
Il tiro di Costantini al 93° ha fatto trattenere il fiato a tutti, non voglio pensare a cosa sarebbe successo se la palla fosse entrata...
L'Imperia esce sconfitta dallo scontro del "Moccagatta", ma, a parte il risultato negativo, le indicazioni che ne derivano sono moltissime. Partita equilibrata nel primo tempo, con leggera supremazia dei grigi, oggi in maglia granata, mentre nella seconda frazione i locali si sono fatti apprezzare di più fino al 2-0. Due gol di pregevole fattura che sembravano chiudere il match, quando la doppia mossa di mister Lerda, l'ingresso del duo Fofana-Costantini, ha rischiato di cambiare le sorti del match in maniera clamorosa.
Andiamo con ordine, L'Imperia si presenta al cospetto dell'Alessandria cambiando un giocatore rispetto alla gara interna con la Fezzanese, Cekrezi per Infante, permettendo a mister Lerda di schierare la difesa a 4, portando quindi gli esterni Carella e Bresciani sulla linea dei centrocampisti, al cui interno agiscono Wellbeck e Musaba. In avanti la coppia Di Renzo con a supporto Margiotta.
Anche l'Alessandria compie qualche cambiamento, infatti il bomber Alfiero viene tenuto fuori a sorpresa e in avanti agiscono il duo coloured Diop e Diagne. Proprio quest'ultimo è quello che tiene maggiormente in apprensione la retroguardia imperiese. La sua progressione a inizio ripresa è impressionate, salvo poi vanificare il tutto ciabattando a tu per te con Sourzac. Il gol purtroppo è nell'aria e si materializza con una mezza girata di Tiana, tanto bella quanto efficace. L'Alessandria a questo punto controlla il match, con D'Iglio e l'onnipresente Balan (ex Celle) a comandare le operazioni. Sugli sviluppi di un corner, il gol di Alfiero, lasciato colpevolmente solo in area, sembra chiudere la gara. Ed ecco che le mosse di mister Lerda, forse dettate dalla disperazione, o forse no (sarebbe bello chiederglielo), sortiscono l'effetto di riaprire la partita. Fofana, molto attivo sulla destra, ha il merito di farsi trovare pronto in area sugli sviluppi di un corner molto ben calciato da Margiotta, mentre Costantini, in soli 10 minuti di gioco ha messo in mostra tutto il suo repertorio personale. Lanci illuminanti, con precisione millimetrica, a innescare Carella sulla sinistra e lo stesso Fofana a destra, fino al tiro finale che si stampa clamorosamente sul palo e sul quale finisce la partita.
Le impressioni a caldo sono che l'Alessandria si è dimostrata un pochettino più strutturata dell'Imperia, ma il divario tra le due compagini non è assolutamente ampio, anzi.
L'Imperia necessita assolutamente che Di Renzo acquisisca uno stato di forma accettabile, non voglio assolutamente gettargli la croce addosso, ma da lui ci si attende molto di più, non solo dal punto di vista realizzativo.
Guida è entrato a inizio secondo tempo e ha fornito un contributo certamente positivo, sbagliando qualche appoggio, ma spezzando sul nascere un sacco di situazioni che potevano davvero fare male.
Infine, vorrei soffermarmi sull'ingresso di Costantini, calatosi nella parte immediatamente e leggendo a dovere le situazioni di gioco che richiedevano i lanci, come lui solo sa fare, a pescare in profondità i suoi compagni e a innescarli a ridosso dell'area avversaria. Credo che dopo la prova odierna, anche se limitata a pochi minuti, possa dare un colpo di pugna definitivo all'ostracismo che abbiamo visto nei suoi confronti da agosto in poi.
Ora è fondamentale ricaricare le pile e preparare al meglio la trasferta di Torino di domenica. Il Lascaris, ripescato dall'eccellenza, è un avversario scorbutico, ma tutt'altro che temibile. Sarà fondamentale non perdere ulteriore terreno nei confronti delle prime, in vista soprattutto dello scontro casalingo contro la Biellese di mister Prina tra 10 giorni al Ciccione, che promette di essere una gara dagli alti contenuti tecnici.
Ultima osservazione, la vorrei riservare a coloro che hanno curato la diretta della gara in streaming. Immagini sempre perfette, commento appropriato e molto piacevole. Ho seguito la diretta per la prima volta e credo che il servizio che hanno fornito ai tifosi, e non solo, è da rimarcare. Grazie davvero, continuate così !
Forza Imperia...Sempre !!!
Gian Luca Bocchi
L'inizio della ripresa è stato disastroso con la squadra presa d'infilata due volte nel giro di due minuti (e ad Alessandria, con una partita più o meno in controllo fino a quel momento e sullo 0-0 non te lo puoi permettere) e che ha perso di colpo tutte le certezze del primo tempo fino al doppio mortifero 1-2 che ha di fatto chiuso la partita.
La mia sensazione è che questa squadra e il mister non siano ancora riusciti a risolvere il "caso Di Renzo", giocatore il cui curriculum parla chiaro ma che, utilizzato in quel modo, serve davvero poco o nulla. Il "ragazzo" (ricordo che ha 38 anni) è palesemente lento nei movimenti e non si può pretendere di lanciarlo in profondità o di provare degli uno/due veloci che non riesce a sfruttare.
Personalmente con quella di oggi ho visto 4 delle 5 partite giocate e penso si contino sulle dita di una mano i cross a centro area che non siano arrivati da corner o calci da fermo e che credo sarebbero il suo pane. Purtroppo il tabellino parla chiaro, 5 partite 0 gol e questo alla lunga può rivelarsi un problema. Naturalmente speriamo tutti che il giocatore si sblocchi magari già domenica a Pianezza, partita decisamente da vincere per evitare di iniziare a vedere fantasmi che nessuno di noi poteva immaginare alla vigilia.
Sono e resto convinto che questa squadra possa valere la parte bassa sinistra della classifica e, quindi, un campionato tranquillo, ma il problema del gol va risolto alla svelta perché spesso quando le cose non vanno come sperato, poi iniziano a prendere ansie che possono rendere complicato tirarsi fuori dalla situazione.
Infine complimenti vivissimi ai ragazzi della Nord che, anche di mercoledì, sono riusciti a raggiungere Alessandria e a non fare mancare il loro incitamento e che, loro per primi, non meritavano di tornare a casa a mani vuote.
FORZA RAGAZZI.
Vecchia Nord
Questo pomeriggio alle ore 15,00, agli ordini di Luca Tuderti di Reggio Emilia, l'Imperia di Franco Lerda affronta l'Alessandria di Marco Sesia.
Sul mitico terreno del "Giuseppe Moccagatta" di Alessandria va di scena il recupero della quarta giornata non disputata per le note vicende e che ha suscitato un vespaio di polemiche e impedito a un buon numero di tifosi neroazzurri di poter assistere a una delle gare più attese del campionato.
La vittoria interna contro la Fezzanese ha rivitalizzato l'ambiente imperiese dopo l'inopinata sconfitta interna contro l'Asti: quest'oggi sarà un banco di prova importante per le ambizioni di entrambe le compagini indicate alla vigilia del torneo tra le favorite alla vittoria finale.
Alessandria e Imperia si presentano separate da due punti in classifica: una vittoria dei grigi li porterebbe in vetta, in solitario, al campionato, mentre un successo neroazzurri permetterebbe ai ragazzi di Franco Lerda di scavalcare i rivali.
Alessandria e Imperia si sono affrontate, in terra piemontese, 7 volte nella loro storia: il bilancio è di 5 vittorie dei grigi, 1 pareggio e 1 vittoria dei neroazzurri, 13 i gol fatti dagli orsi, 4 i gol fatti dai draghi. L'unica vittoria neroazzurra è stata in occasione della stagione 1982/1983 (Serie C2) ed è datata 22-05-1983, gara terminata 0-2 grazie a una doppietta di Paraluppi.LE FORMAZIONI
ALESSANDRIA: Anino, Benedetto, Balan, D'Iglio, Diop, Rizzo, Diagne, Lazzarini, Galliani, Camara, Tiana
IMPERIA: Sourzac, Welbeck, Di Renzo, Carella, Puentes Londono, Cekrezi, Margiotta, Musaba, Bresciani, Anton, Vuillermoz
LA CRONACA
8' pallone in area grigia, colpo di testa di Bresciani, la sfera giunge sui piedi di Margiotta il cui tiro al volo termina a lato
18' discesa sulla fascia destra di Tiana, cross in area per Rizzo il cui colpo di testa indirizzato all'angolino è bloccato in presa da Sourzac
22' corner battuto da Margiotta, sfera in area con Tiana devia in angolo prima che Di renzo la possa colpire di testa
24' Bresciani scambia con Carella, la palla giunge sui piedi di Margiotta che serve in area Bresciani, un difensore la devia sui piedio di Carella il cui tiro a botta sicura fuori di poco
32' ammonito Anton per intervento falloso
37' ammonito Puentes per fallo di mano
42' cross di D'Iglio dalla destra in mezzo all'area, colpo di testa di Benedetto che termina alta sopra la traversa
46' fino primo tempo: 0-0
Secondo tempo
Le squadre si ripresentano invariate negli undici
47' Welbeck perde la sfera sulla tre quarti grigia, Diagne s'invola versa la porta neroazzurra, entra in area e fa partire un diagonale che esce di un soffio alla destra di Sourzac
50' corner , la difesa grigia devia di testa, la sfera giunge sui piedi di Welbeck il cui tiro indirizzato sotto la traversa è deviato in corner da Anino
51' esce Anton, entra Guida
53' cross di Lazzarini in area, tiro al volo di Tiana che insacca alle spalle di Sourzac: 1-0
57' ammonito Guida per intervento falloso
64' entrano Infante e Pisano, escono Di Renzo e Cekrezi
66' esce Galliani, entra Cirio
71' esce Bresciani, entra Fofana. Esce Diop, entra Alfiero
72' debole tiro di Fofana bloccato in presa da Anino
76' colpo di testa vincente di Alfiero colpevolmente solo al centro dell'area: 2-0
77' tiro di Fofana dall'interno dell'area deviato in corner da Anino: sul successivo angolo colpo di testa vincente di Fofana: 2-1
80' esce Welbeck, entra Costantini
81' esce Diagne, entra Loguca
88' tiro dal limite di Margiotta che termina di poco a lato
4' di recupero
93' palo di Costantini
94' fischio finale: 2-1
CHISOLA-BORGOSESIA (la partita riprenderà dal 65' sul risultato di 2-2: 28' e 30' Cum (B), 61' e 92' Garbellini (C)
CLASSIFICA
ALESSANDRIA 12
DERTHONA 11
BIELLESE 11
GOZZANO 10
MILLESIMO 9
SALUZZO 9
LASCARIS 7
IMPERIA 7
FEZZANESE 7
ASTI 7
LIGORNA 7
BORGOSESIA 6
SANREMESE 5
CHISOLA 5
SESTRI LEVANTE 4
BRA 2 *
VALENZANA 1
CELLE VARAZZE 0 *
* 1 gara in meno
La società augura a Matteo il meglio per il proseguimento della sua carriera.
Ssd Imperia Calcio
1) il risultato finale (2 punti). Risposta: "1, X o 2"
2) l'esatto punteggio finale (4 punti). Risposta: il punteggio (per esempio 1-0, 2-1...)
3) il nome dell'eventuale primo marcatore neroazzurro (3 punti). Risposta: il "cognome" (necessario anche il nome di battesimo nel caso dei due gemelli in rosa) del calciatore oppure "nessuno"
4) se sarà assegnato almeno un calcio di rigore (1 punto) a una delle due squadre. Risposta: "Si" o "No"
Ricordo che, in una delle 17 giornate, sarà possibile giocarsi un jolly: gli scommettitori, quando lo giocheranno, raddoppieranno il punteggio ottenuto in quel pronostico.
Quello che vi chiedo è di crearvi (se non lo avete ancora) un account google: questo mi faciliterà per poter stilare la classifica settimanale e vi permetterà di poter eliminare o modificare il pronostico fatto, prima della scadenza del termine fissato. Per crearlo, basta andare nella pagina dove scrivete in vostri commenti oppure cliccate qui. In un minuto avrete il vostro account google, che potrete personalizzare con fotografie o altre belinate, andando su modifica profilo.
Questa la classifica dopo 4 giornate:
21 punti: Perinos out
14 punti: Geppe
12 punti: GuidoMB
11 punti: Epascal, Pseudotifoso, DN74
10 punti: Matteo
8 punti: Bean
7 punti: Im1923
5 punti: Rouge
4 punti: Fantomas
Scommettiamo!
ANNO FONDAZIONE: 1912
CAMPO SPORTIVO: "Giuseppe Moccagatta" di Alessandria. Terreno in erba naturale
SITO INTERNET: https://usalessandria.com/
PRESIDENTE: Barani Antonio
PRESIDENTE ONORARIO: Colombo Antonio
VICE PRESIDENTE: Dragoni Barani Rebecca
DIRETTORE GENERALE: D'Angelo Alessandro
DIRETTORE TECNICO: Picone Giuseppe
TEAM MANAGER: Roluti Matteo
ALLENATORE: Sesia Marco
LA ROSA
PORTIERI: Aloj Marco (2008), Anino Riccardo (2007), Colla Alessandro (2007)
DIFENSORI: Benedetto Fabio (1992), Camara Papa Bamory (2001), Cirio Edoardo (1999), Galliani Diego (2002), Gallo Tommaso (2007), Lo Duca Lorenzo (2003), Savona Giuseppe (2009)
CENTROCAMPISTI: Balan Gabriele (2000), Boveri Marco (2008), Ceccarelli Alessandro (2006), D'Iglio Giuseppe (1992), Diagne Badara (2003), Larotonda Diego (2002), Lazzarini Patrick (2008), Morganti Guglielmo (2005), Rizzo Alessio (1998), Sacco Tommaso (2005), Tiana Leonardo (2006)
ATTACCANTI: Alfiero Vincenzo (1993), Chillemi Stevo (2004), Diop Modou (1992), Saccà Matteo (1994)
Chiudo il sondaggio "Vota il migliore contro la Fezzanese" che ha visto la vittoria di Welbeck (5 punti), seguito da Margiotta (3 punti) e Puentes (1 punto).
Per effetto di questo risultato, quindi, la classifica è la seguente:
13 punti: Margiotta
7 punti: Welbeck
3 punti: Carella, Sourzac
1 punto: Puentes
Appuntamento a domenica 11 ottobre quando voteremo il migliore contro la Biellese.
L'imperia si schiera inizialmente col solito modulo con la difesa a tre, imperniata sul centrale Puentes, due uomini a tutta fascia, il generoso Bresciani a destra e il talentuoso Carella a sinistra (a cui viene chiesto il solito sacrificio anche in fase difensiva), con Wellbeck e il giovane Infante in mezzo, Di Renzo in avanti con Margiotta e Musaba a supporto.
Dopo un breve inizio dove le squadre si studiano, l'Imperia trova, è il caso di dirlo, il gol con un tiro con poche pretese di Welbeck dal limite, deviato in maniera decisiva da un difensore ospite. Poteva essere il preludio a una gara in discesa, anche considerando la caratura dell'avversario, ma così non è stato. Complice anche una condizione atletica non ottimale (a questo punto della stagione è un campanello d'allarme...), i neroazzurri hanno faticato non poco a chiudere la gara, la manovra non è stata per niente fluida e solo, lo ripeto, il valore non eccelso degli avversari (mi è sembrata una buona squadra di Eccellenza, non di più) hanno permesso di portare a casa i tre punti in maniera più o meno agevole.
Ho notato che spesso si è ricorsi al lancio lungo, il più delle volte direttamente da Sourzac, alla ricerca della torre Di Renzo, piuttosto che una costruzione del gioco con palla a terra. La non perfetta condizione atletica del centravanti torinese ha complicato un pochino le cose, visto che i difensori spezzini, specie sulle palle alte, hanno avuto buon gioco. Per la verità, anche il compagno di reparto Margiotta, fin qui il giocatore migliore, è apparso un pochettino sottotono e lo stesso Musaba, molto volenteroso, si è fatto notare solo per aver sciupato, in maniera piuttosto maldestra, un'ottima occasione sul finire del tempo. Anche molti errori tecnici hanno influito sulla scarsa fluidità della manovra e la scusante non possono essere le condizioni del terreno di gioco, che invece è apparso più che accettabile.
Le note positive giungono sicuramente dal portiere Sourzac, sempre pronto e reattivo, il quale ha impedito in un paio di occasioni nel secondo tempo di riaprire il match. Il francese è un portiere moderno e il suo contributo è fondamentale. Lo stesso Margiotta anche se non ha fornito una delle sue prove migliori, si è fatto trovare pronto nuovamente in zona gol. Bresciani si è rivelato una spina nel fianco della difesa spezzina, deve solo essere meno precipitoso quando si avvicina all'area avversaria, ma il suo contributo rimane assolutamente positivo. Lo stesso Wellbeck, stranamente poco preciso nel palleggio, ha trovato la via del gol in maniera fortunosa ma, come dice qualcuno nel savonese, "se non si tira in porta, non si fa gol" e lui l'ha messo in pratica subito.
Non mi trovo molto d'accordo su quanto affermato da mister Lerda a fine gara. Sourzac un paio di interventi decisivi li ha dovuti compiere, mentre Mazzola della Fezzanese, l'unica parata decisiva, l'ha compiuta su Cekrezi nell'azione del secondo gol. Non capisco l'accantonamento di Guida in difesa, certamente un giocatore un po' ruvido, ma capace di dare forza e attenzione ad un reparto che concede un po' troppo. Lo si è visto ieri soprattutto dopo l'ingresso in campo di Aijo, apparso in difficoltà al cospetto di un avversario brevilineo come il numero sette ospite. Questa è la mia impressione, certamente opinabile, considerando anche il fatto che non partecipo alle sedute infrasettimanali, ma quello che si è visto contro la Fezzanese non lo si può ripetere al cospetto di attaccanti come Alfiero e Diop già mercoledì ad Alessandria.
Analizzando i risultati degli altri campi, troviamo la conferma della Biellese, trascinata dalla doppietta di Beltrame (forse il talento migliore del campionato) in quel di Sestri Levante, la vittoria d'autorità dell'Alessandria sull'Asti (corsaro al "Ciccione" quindici giorni fa) e il risultato a occhiali tra Saluzzo e la capolista Derthona. Tonfo in trasferta, al cospetto del rinato Gozzano, della Sanremese, un risultato che fa suonare più di un campanello di allarme in casa biancoazzurra. Ottima la vittoria del Ligorna contro il Chisola.
Forza Imperia...Sempre !!!
Gian Luca Bocchi
Cresciuto nella Spal, ha militato in diverse squadre come Casarano, Fidelis Andria, Nocerina, Picerno e Scafatese, con cui ha trionfato nella Serie D.
Arriva dal Picerno
2 RETI: Cirio, Rizzo (Alessandria), Morelli (Fezzanese), Welbeck (Imperia), Gualtieri (Millesimo), Furtado Nejad, Sangarè, Valenti (Saluzzo)
1 RETE: Alfiero, D'Iglio, Diop (Alessandria), Bresciani, Mana, Masawoud (Asti), Caselli, Germano, Giacona, Sangiorgio, Sekka (Biellese), Fiumano', Gerbino, Pieraccini (Borgosesia), Graziani (Celle Varazze), Massaro, Tall (Bra), Rizzo, Rosano, Ozara (Chisola), Artiglia, Buongiorno, Moriano (Derthona), Bruccini, Conti, Nicolini, Scarlino (Fezzanese), Busicchia, Ghioldi, Hoxha, Romairone (Gozzano), Capra, Fiore, Vanegas (Lascaris), De Leo, Gibilterra, Guerini (Ligorna), Cappellari, Totaro, Villa (Millesimo), Fontana, Morleo (Saluzzo), Costantino, Djorkaeff, Ganz, Klimavicius (Sanremese), Bruzzo, Pane, Porfirio Stefanelli, Traversa (Sestri Levante), Benedetti, Lusha, Necchio, Pacchioni (Valenzana)