Ultimi 5 commenti

mercoledì 21 ottobre 2026

Il punto di Gianburrasca


Brutta sconfitta per i neroazzurri al cospetto di un Borgosesia giovane, pimpante e, a tratti, arrembante, ma che fino a domenica non aveva destato una grandissima impressione.

L'Imperia ne esce con le ossa rotte e, a questo punto, ai soliti interrogativi (ancora irrisolti...), si unisce una bella "incazzatura" da parte del patron D'Onofrio (era ora...).

In terra sesiana, mister Lerda ripresenta gli stessi undici partenti della bella e fortunata vittoria contro la Biellese, complice anche il forfeit dell'ultimo momento dell'attaccante Di Renzo. 

I granata locali, in maglia bianca per l'occasione, si affidano a un manipolo di giovani (nessuno nato prima del 2000) molto vogliosi di ben figurare contro una squadra che sulla carta dovrebbe recitare un ruolo da protagonista in questo campionato. Inutile fare confronti tra il budget del Borgosesia e quello dell'Imperia di D'Onofrio, anche perchè sarebbe ancora più avvilente accettare una sconfitta di simili proporzioni.

Siamo anche certi che, a fine campionato, la differenza in classifica tra le due compagini sarà molto netta, motivo per il quale la prestazione dei neroazzurri è stata mal digerita da tutti, presidente in testa.

I giocatori avversari ancora una volta hanno mostrato di avere una marcia in più a livello fisico, di avere più ardore e anche, pur mostrando alcune lacune a livello difensivo, maggiore organizzazione tattica.

Leggo in questi giorni di molte lamentele nei confronti di mister Lerda e, in tutta sincerità, non mi sento di biasimarle. In questo inizio di campionato ho seguito con molta attenzione le prestazioni (non gli allenamenti come, invece, ha potuto fare il presidente) della squadra e, se si eccettuano la partita di coppa Italia a Sanremo, il secondo tempo di Tortona e alcuni tratti di quella giocata al "Moccagatta", ho sempre avuto l'impressione di una squadra con poche idee, grossi problemi difensivi e, lo sottolineo ancora una volta, una condizione atletica deficitaria. Non ho messo nell'elenco la partita con la Biellese perchè, in quel caso, si è trattato di una partita giocata a rintuzzare le iniziative avversarie e portata a casa grazie a una buona dosa di grinta e un pochino di fortuna.

Subire due gol su rimessa laterale può anche significare una scarsa preparazione della partita. Il campo di Borgosesia è famoso per avere determinate caratteristiche (stretto e lungo)  ed è risaputo, da sempre, che le rimesse laterali diventino "mini-corner". La retroguardia imperiese è parsa impreparata nel fronteggiare questo fondamentale.

L'approccio mentale è mancato clamorosamente, subendo fin da subito l'iniziativa del Borgosesia.

L'intervista post-partita del presidente è stata chiara, sono tutti sotto esame, tranne l'allenatore...

Urge un 'inversione di tendenza da parte di tutti, parafrasando ancora l'intervista del presidente, in serie D bisogna pedalare, ma oltre a questo, aggiungo io, per ambire a qualcosa di importante serve anche qualcos'altro. In questo momento, oltre a mancare il "pedalare", non si è vista organizzazione tattica, le squadre avversarie affondano nel burro per vie centrali (vedi il gol subito col Lascaris), ma soprattutto sugli esterni, dove i nostri difensori sono costretti all'uno contro uno, quando va bene, contro giocatori di maggiore gamba. In questo caso non ho mai visto una contromossa da parte del mister per evitare quello che si è poi visto in val Sesia.

Il lavoro da fare è tanto ma mi sarei aspettato che, aldilà dei risultati, a questo punto della stagione la squadra si trovasse in altra condizione.

Altro capitolo da affrontare (e siamo sicuri che verrà affrontato a breve, così si sussurra...) è la scelta dei giocatori con cui proseguire nel percorso che, a detta del presidente, dovrà portare l'Imperia ad affrontare la prossima stagione da protagonista assoluta. Il casting è iniziato, si tratta solo di capire se chi è a capo del casting faccia l'interesse dell'Imperia, piuttosto che il proprio interesse personale. 

Nel primo caso vedremo al "Ciccione" giocatori importanti e capaci di farci ambire  a risultati importanti. Nel secondo caso, saremo solo un laboratorio di giocatori (tanti, anzi tantissimi) di passaggio, oggetto di diverse valutazioni, alcuni delle quali di carattere fisico su giocatori lungodegenti, con una rosa di giocatori di 28/30 unità, nei quali troveremo alcuni ottimi giocatori (Margiotta, Carella, Fofana, Wellbeck), ma anche tanti (troppi) bidoni.

Vedremo il futuro cosa ci riserverà e soprattutto quale tipo di interesse, dei due enunciati, avrà il gran consulente di mercato del presidente D'Onofrio.

Forza Imperia...Sempre !!!

Gian Luca Bocchi

martedì 20 ottobre 2026

Sergio uno di noi

 Mattarella ieri pomeriggio in visita a Imperia ha dichiarato: "Tifo Imperia fin da bambino".

Ti aspettiamo al derby, Sergio, vecchio Samurai!!!


La mandrakata. Risultati 8° giornata (andata)

 Queste le risposte esatte dell'8° giornata del girone d'andata de "La mandrakata":

1) 1

2) 4-2

3) Fofana

4) No

Questa la classifica dell'8° giornata:

3 punti: GuidoMB

1 punto: Im1923, Rouge, Epascal, Bean, Geppe, Pseudotifoso, Perinos out

0 punti: Fantomas, Edicola Onegliese, DN74, Matteo (J)

Questa la classifica dopo 8 giornate:

30 punti: Geppe

26 punti: Perinos out

19 punti: DN74

16 punti: GuidoMB, Bean

14 punti: Epascal 

13 punti: GuidoMB

12 punti: Pseudotifoso, Fantomas

11 punti:  Im1923

10 punti: Matteo

8 punti: Rouge

2 punti: Edicola Onegliese

Appuntamento a sabato 24 ottobre per i pronostici di Imperia-Celle Varazze.

lunedì 19 ottobre 2026

Disfatta oltre il risultato

 

Disfatta: questo il sacrosanto verdetto della partita non partita "giocata" oggi dai neroazzurri sul campo del Borgosesia. 

Ci hanno anche provato i commentatori a dare giustificazioni francamente imbarazzanti (il campo piccolo o gibboso, anche se in realtà sui passaggi rasoterra il pallone scorreva forse persino meglio che al "Ciccione", ma lasciamo stare) a una contro prestazione che persino i sempre presenti ultras al seguito della squadra, dopo averla per la verità sempre incitata durante la gara, sono sembrati digerire malissimo visto il sermone tenuto da uno di loro alla squadra presente sotto il loro settore.

 Una partita francamente umiliante (a cosa serve presentarsi in trasferta il giorno prima col pullman da fichissimi per poi rischiare, come poteva comodamente essere, di prendere sette o otto schiaffi dal Borgosesia?) che i neroazzurri non hanno in pratica mai avuto in mano e che ha visto l'ulteriore umiliazione di subire due gol da rimessa laterale (cosa che francamente non ricordo di aver mai visto, per due volte nella stessa partita, a nessun livello). Sarebbe gradita poi una spiegazione, a meno che non me la sia persa in cronaca, dell'assenza anche in panchina del giocatore più costoso della rosa (Di Renzo) e che avrebbe dovuto risolvere i problemi dell'attacco, ma che ad oggi presenta ancora un eloquente zero alla casella dei gol segnati. Non stava bene? E' stato "tagliato"? Speriamo che in conferenza stampa il mister fornisca la sua spiegazione al riguardo. 

Che dire poi del fatto che, una volta che la partita è andata in vacca subito a inizio ripresa e che per tutto il resto della gara non abbiamo mai avuto, a differenza dei piemontesi, un minimo di idea di gioco, il mister non abbia pensato prima a inserire Samb in campo visto che, quando è entrato ormai a giochi fatti, ha impegnato almeno un po' il Borgosesia con le sue spizzate di testa dandoci finalmente una parvenza di pericolosità che, alla fine, non ha però procurato grattacapi seri alla loro difesa. 

Sarebbe interessante avere il tabellino delle conclusioni a rete di questa partita perché andando così a memoria, non mi stupirebbe fra conclusioni e in porta e fuori, che lo score finale parlasse di un 15 a 5 a favore dei valsesiani. 

Mi auguro che il mister in conferenza stampa non accampi scusanti varie per quello che, senza ombra di dubbio, rappresenta il momento più basso della stagione, senza se e senza ma.

Vecchia Nord

domenica 18 ottobre 2026

8° giornata (andata). Borgosesia-Imperia: 4-2

 Questo pomeriggio alle ore 15,00, agli ordini di Marco Tavassi di Tivoli, l'Imperia di Franco Lerda affronta il Borgosesia di Thomas Forzatti.

Dopo l'importante, combattuta e polemica vittoria interna contro la Biellese, i neroazzurri cercano, per la prima volta in questo torneo, 

Borgosesia e Imperia si affrontano in terra piemontese 11 volte: il bilancio degli 11 incontri disputati in Piemonte è di 4 vittorie del Borgosesia e 7 pareggi, 19 gol fatti dai granata e 13 dai neroazzurri.

LE FORMAZIONI


BORGOSESIA: Autoriello, Negretti, Crepaldi, Pinheiro, Cagia, Fiumanò, Cum, Gila, Berni, Gerbino S., Dalla Valle

IMPERIA: Sourzac, Guida, Welbeck, Costantini, Carella, Puentes Londono, Cekrezi, Margiotta, Vuillermoz, Fofana, Cecere

LA CRONACA

4' il primo tiro in porta è di Cum, debole e strozzato, facile per Sourzac

9' conclusione di Gerbino, respinge Sourzac, sulla ribattuta non riesce il tap in da pochi passi a Berni, la palla schizza 

12' Borgosesia in vantaggio: direttamente da rimessa laterale, la palla arriva a Gerbino che con un destro preciso batte sul secondo palo Sourzac


15' perde palla a centrocampo il Borgosesia, raccoglie Margiotta che prova la conclusione dai 30 metri, alta

17' duello Fofana Cagia in area piemontese, con l'attaccante dell'Imperia che una volta liberatosi dalla marcatura viene anticipato da Autoriello 

20' ancora Gerbino lasciato avanzare al limite dell'area scocca un potente destro, ottima la presa di Sourzac

22' raddoppia il Borgosesia: Vuillermoz si fa bruciare sulla fascia, il tiro  di Gerbino viene parato da Sourzac, nella mischia in area ne esce vincente Berni che riesce a girarsi e a calciare una palombella che si insacca sotto la traversa

25' punizione di Margiotta potente ma centrale, Autoriello blocca in due tempi


27' tris meritatissimo del Borgosesia: Gerbino approfitta di una dormita clamorosa della difesa nerazzurra, il cross basso dalla sinistra trova l'accorrente Cum che quasi indisturbato insacca

30' prova a reagire l'Imperia: Carella di destro, Autoriello blocca sul suo palo

31' cross teso e basso di Cecere dalla destra, Autoriello smanaccia e allontana la minaccia

33' Gerbino col destro sfiora il poker, il suo mancino termina a fil di palo

38' l'Imperia accorcia le distanze: corner battuto da Costantini, Fofana di testa batte Autoriello

Finisce senza recupero il primo tempo


49' poker eel Borgosesia: stessa azione della rete del vantaggio, rimessa e incornata vincente di Berni

52' anche Cum sfiora la doppietta, dopo una discesa in contropiede, Sourzac di piede alza sopra la traversa 

59'punizione di Margiotta, Autoriello si distende bene e devia in corner

69' Welbeck appoggia a Cecere, tiro di poco fuori

76' cross basso dalla sinistra per Cum, un rigore in movimento calciato troppo alto

77' punizione dalla sinistra di Margiotta, Welbeck colpisce di testa in torsione, blocca Autoriello

80' accorcia l'Imperia: corner basso che attraversa tutta la linea di porta, indisturbato Fofana sul secondo palo sigla la doppietta personale. Leggerezza della difesa di casa in questa occasione

Fischio finale: 4-2

8° giornata (andata). Risultati, marcatori e classifica

 BIELLESE–VALENZANA MADO: 4-1. 10' De Mori (B), 15' Beltrame (B), 20' Brancato (B), 25' De Mori (B), 75' Chiwisa (V)

BORGOSESIA–IMPERIA: 4-2. 10' Gerbino (B), 22' e 49' Berni (B), 27' Cum (B), 38' e 80' Fofana (I)

CELLE VARAZZE–GOZZANO: RINVIATA PER MALTEMPO

DERTHONA–ASTI: 1-1. 39' Moriano (D), 76' Masawoud (A)

FEZZANESE–MILLESIMO: 0-4. 2' e 49' Piccardo, 16' Cinquini, 23' Totaro

LASCARIS–ALESSANDRIA: 1-2. 5' Ierinò (L), 47' Rizzo (A), 53' Alfiero (A)

LIGORNA–BRA: 1-2. 18' Zanon (B), 36' Massaro (B), 81' rig. Corti (L)

SALUZZO–CHISOLA: 0-3. 15' rig. Pereira, 22' e 52' Hrom

SANREMESE–SESTRI LEVANTE: 1-0.  12' Cheshmedjiev


CLASSIFICA

ALESSANDRIA 21

BIELLESE 17

MILLESIMO 15

CHISOLA 14

LIGORNA 13

DERTHONA 12

SANREMESE 12

IMPERIA 11

LASCARIS 11

ASTI 11

SALUZZO 10

GOZZANO 10 *

BORGOSESIA 9

BRA 9

SESTRI LEVANTE 8

FEZZANESE 7 

VALENZANA 5

CELLE VARAZZE 1 *

* 1 GARA IN MENO


sabato 17 ottobre 2026

La terna arbitrale


Arbitro di Borgosesia-Imperia sarà Marco Tavassi di Tivoli, coadiuvato da Dario Gherardini di Faenza e Mattia Bissioni di Cesena. 

Marco Tavassi arbitrerà i neroazzurri per la prima volta.


La mandrakata. 8° giornata (andata)

Ottava giornata del girone d'andata della 10° edizione de "La mandrakata", il concorso pronostici di Im1923. Il regolamento è semplice: nei commenti a questo post dobbiamo pronosticare, relativamente alla partita Borgosesia-Imperia:

1) il risultato finale (2 punti). Risposta: "1, X o 2"

2) l'esatto punteggio finale (4 punti). Risposta: il punteggio (per esempio 1-0, 2-1...)

3) il nome dell'eventuale primo marcatore neroazzurro (3 punti). Risposta: il "cognome" (necessario anche il nome di battesimo nel caso dei due gemelli in rosa)  del calciatore oppure "nessuno"

4) se sarà assegnato almeno un calcio di rigore (1 punto) a una delle due squadre. Risposta: "Si" o "No"

Ricordo che, in una delle 17 giornate, sarà possibile giocarsi un jolly: gli scommettitori, quando lo giocheranno, raddoppieranno il punteggio ottenuto in quel pronostico.

Quello che vi chiedo è di crearvi (se non lo avete ancora) un account google: questo mi faciliterà per poter stilare la classifica settimanale e vi permetterà di poter eliminare o modificare il pronostico fatto, prima della scadenza del termine fissato. Per crearlo, basta andare nella pagina dove scrivete in vostri commenti oppure cliccate qui. In un minuto avrete il vostro account google, che potrete personalizzare con fotografie o altre belinate, andando su modifica profilo.

Questa la classifica dopo 7 giornate:

29 punti: Geppe

25 punti: Perinos out

19 punti: DN74

15 punti: Bean

13 punti: GuidoMB, Epascal 

12 punti: Fantomas

11 punti:  Pseudotifoso

10 punti: Matteo, Im1923

7 punti: Rouge

2 punti: Edicola Onegliese

venerdì 16 ottobre 2026

103 anni e non sentirli

Il 16 ottobre 1923 il dottore Riccardo Lualdi, cavaliere di gran croce e prefetto di Porto Maurizio, invia a tutti i sindaci degli altri dieci comuni (Borgo Sant’Agata, Caramagna Ligure, Castelvecchio di Santa Maria Maggiore, Costa d’Oneglia, Poggi, Torrazza, Moltedo, Montegrazie, Oneglia e Piani) la raccomandata n° 588 con oggetto raggruppamento comune con la quale li informa che il consiglio dei ministri ha approvato uno schema di decreto per la riunione degli undici comuni in un unico chiamato Imperia e che, entro il 31 dicembre, dovranno essere stabilite le condizioni per l’unione.

L’unificazione è resa possibile da una legge del 1922 con la quale il governo assume pieni poteri nel riordinamento della pubblica amministrazione.

La sera stessa del 16 ottobre 1923 l’Unione Sportiva Imperia è un fatto compiuto. Gli iniziatori hanno voluto imporre all’organizzazione nascente il nome romanamente forte e augurale della nuova città: è la prima associazione che si intitola a Imperia pochi giorni prima della fusione di Oneglia e Porto Maurizio e dei piccoli comuni limitrofi.

Preceduta da una riunione preparatoria promossa dagli sportivi Giovanni Bonsignorio, Mario Gorlero e Mario Valentini, ha luogo la prima assemblea degli aderenti alla costituenda Unione Sportiva Imperia in piazzetta dell’Olmo, nella palestra di scherma e boxe della locale polisportiva.

Dopo la relazione svolta da Mario Gorlero per il Comitato Iniziatore, si dà atto dell’avvenuta costituzione del nuovo sodalizio cittadino, discutendo e approvando lo statuto e le linee programmatiche generali.

Viene eletto il consiglio direttivo designando alla presidenza il ragioniere Mario Valentini, il cui primo mandato è quello di nominare una commissione sportiva e di scegliere dei colori sociali.

Il consiglio direttivo decide di adottare il nero e l’azzurro. Non è nota una versione ufficiale, ma pare che i colori neroazzurri potrebbero essere stati scelti in omaggio al primo presidente, il ragioniere Mario Valentini, che è di origini bergamasche. È il 1923 e, tre anni prima, l’Atalanta Bergamasca Calcio ha adottato proprio questi colori.

Inoltre, in quegli anni, la scelta non è molto varia: di rossoblù, i colori che vanno per la maggiore, sono già vestiti i giocatori di Genoa C.F.C. e Vado F.C. e, pertanto, potrebbe essere stato anche un vezzo la volontà di differenziarsi dalle altre società.

Un’ultima ipotesi può essere quella che siano stati adottati questi colori sociali come compromesso fra il biancoazzurro dell’U.S. Maurina e il bianconero dell’Audace Sporting Club.

Auguri Imperia calcio!!!

Scontri diretti. Borgosesia VS Imperia

Borgosesia e Imperia si sono affrontate 22 volte nella loro storia.

Il bilancio degli 11 incontri disputati in Piemonte è di 4 vittorie del Borgosesia e 7 pareggi, 19 gol fatti dai granata e 13 dai neroazzurri.

L'ultima volta in cui i neroazzurri sono tornati a Imperia imbattuti è il 28 ottobre 2001. 

Questo il tabellino della partita:

BORGOSESIA-IMPERIA: 2-2

RETI: 16' Modenese, 45' Grande, 57' Lanza, 75' Roano

BORGOSESIA: Teti, Formentini (63' Golzio), Fagnoni, Lanza, Mondoni, Moretto, Arnese, Cherutti, Roano, Ficco (82' Prini), Calo' (51' Soncini). All. Viganò 

IMPERIA: Minori, Brilla, Marrazza, Balducci, Baldisserri, Quintavalle, Modenese, Turone, Bella, Gay, Grande (76' Ghigliazza). All. Cavallaro

ARBITRO: Stefanini di Livorno

Tutti questi dati sono tratti da "Imperia calcio, storia di un amore", il sito della storia neroazzurra  e dal libro "Il sottile filo neroazzurro. 100 di Imperia e Imperia calcio".

La prossima avversaria. A.S.D. Borgosesia calcio

COLORI SOCIALI: Granata 

ANNO DI FONDAZIONE: 1925

STADIO: Stadio Comunale di Borgosesia. Borgosesia (VC). Terreno in erba sintetica

SITO INTERNET: http://www.borgosesiacalcio.com/

PRESIDENTE: Pizzi Michele 

VICE PRESIDENTE: Ferracin Gianni, Strada Luciano

DIRETTORE SPORTIVO: Turin Mauro

TEAM MANAGER: Motta Sergio

ALLENATORE: Forzatti Thomas

LA ROSA

PORTIERI: Autoriello Giuseppe (2006), Delsignore Jacopo (2008), Salina Gabriele (2004)

DIFENSORI: Cagia Gabriele (2004), Calafiore Donato (2009), Cerutti Riccardo (2009), Crepaldi Lorenzo (2007), Fiumanò Filippo (2003), Negretti Diego (2000), Pellicone Andrea (2007), Pizzi Alessandro (2008)

CENTROCAMPISTI: Bazzan Francesco (2005), Capogna Mattia (2007), Cum Gianluca (2002), Dalla Valle Filippo (2009), Gerbino Samuele (2004), Gheller Riccardo (2003), Gila Davide (2001), Lo Porto Mattia (2009), Orsi Lorenzo (2006), Pinheiro Pedro Dayan Neves (2007),

Pagliari Alessandro (2007)

ATTACCANTI: Bernabè Giacomo (2006), Berni Alessio (2006), Daniello Alessandro (2003), Manto Gaetano (2006), Piraccini Luca (1987), Valentino Luca (2008)

giovedì 15 ottobre 2026

Sondaggio.Il neroazzurro dell'anno

Chiudo il sondaggio "Vota il migliore contro la Biellese"  che ha visto la vittoria di Cecere (5 punti), seguito da Sourzac (3 punti) e Costantini (1 punto).

Per effetto di questo risultato, quindi, la classifica è la seguente:

13 punti: Margiotta

7 punti: Welbeck

6 punti: Sourzac

5 punti: Cecere

3 punti: Carella

1 punto: Costantini, Puentes

Appuntamento a domenica 25 ottobre quando voteremo il migliore contro il Celle Varazze.

Classifica marcatori

4 RETI: Alfiero (Alessandria), Beltrame (Biellese), Hrom (Chisola), Lovaglio (Derthona), Margiotta (Imperia),  Piredda (Ligorna)

3 RETI: Moreo (Asti), Corti (Ligorna), Gualtieri, Piacenza (Millesimo), Valenti (Saluzzo)

2 RETI: Balan, Cirio, Rizzo (Alessandria), Germano (Biellese), Cum (Borgosesia), Garbellini, Ozara, Rosano (Chisola), Buongiorno (Derthona), Morelli, Scarlino (Fezzanese), Welbeck (Imperia), Ierinò (Lascaris),Totaro, Villa (Millesimo), Furtado Nejad, Sangarè (Saluzzo), Klimavicius (Sanremese), Jebbar (Sestri Levante)

1 RETE: D'Iglio, Diop, Morganti, Tiana (Alessandria), Bresciani, Mana, Masawoud, Mazzucco, Soplantai (Asti), Caselli, Giacona, Sangiorgio, Sekka (Biellese), Fiumanò, Gerbino, Pieraccini (Borgosesia), Giovane, Massaro, Melani, Tall (Bra), De Frada, Graziani (Celle Varazze), Pereira, Rizzo (Chisola), Artiglia, Cesari, Lovaglio, Moriano (Derthona), Bruccini, Conti, Nicolini (Fezzanese), Busicchia, Ghioldi, Hoxha, Romairone (Gozzano), Carella, Cecere, Fofana (Imperia), Achino, Capra, Fiore, Vanegas (Lascaris), Bottaro, De Leo, Gibilterra, Guerini, Pastore (Ligorna), Cappellari, Totaro, Villa (Millesimo), Fontana, Moretti, Morleo (Saluzzo), Costantino, Djorkaeff, Ganz, Grosso, Usai (Sanremese), Bruzzo, Pane, Porfirio, Stefanelli, Traversa (Sestri Levante), Belecco, Benedetti, Lusha, Maccioni, Necchio, Pacchioni, West (Valenzana)

mercoledì 14 ottobre 2026

Sempre più in alto...


Dopo essersi arrampicati sugli specchi bella sala comunicazione per giustificare la sconfitta di domenica scorsa, il mister della Biellese Luca Prina e il suo vice Andrea Marini oggi pomeriggio, guardate fin dove sono andati?

Sbiellati

 La sconfitta rimediata domenica scorsa allo stadio Nino Ciccione contro l’Imperia non è stata digerita da una parte della tifoseria della Biellese. A distanza di giorni dalla partita, sui social sono comparsi commenti dai toni particolarmente accesi, con insulti rivolti al sindaco di Imperia, Claudio Scajola, e al presidente D’Onofrio, accompagnati da minacce nei confronti dei tifosi nerazzurri in vista della gara di ritorno. Alla base del malcontento dei sostenitori bianconeri ci sarebbe la convinzione che il risultato della partita sia stato condizionato da presunte sviste arbitrali, ritenute penalizzanti per la squadra piemontese.

Tra i commenti comparsi online si legge: “Da Biella non devono uscire vivi, a costo di altri Daspo, ma devono pagarla”. Un messaggio che richiama esplicitamente la possibilità di conseguenze violente in occasione della  trasferta e che desta preoccupazione in vista del ritorno. Non mancano, inoltre, riferimenti offensivi alle istituzioni e ai dirigenti della società imperiese. In un altro commento si legge: “Considerato la razza di gente che sono il sindaco di Imperia e il presidente qualche dubbio viene”.

Parole che contribuiscono ad alimentare un clima di ostilità e che rischiano di trasformare una rivalità sportiva in qualcosa di ben più preoccupante. La contestazione per una decisione arbitrale, per quanto sentita, non può giustificare insulti personali né, tantomeno, minacce rivolte a chi segue una squadra avversaria.

A non contribuire a rasserenare gli animi, secondo le critiche emerse, sarebbe stato anche l’atteggiamento dell’allenatore della Biellese, Luca Prina, prima e durante le interviste in sala stampa successive alla partita. Un comportamento che avrebbe suscitato ulteriori polemiche nel già acceso clima del dopo-gara.

Ora l’attenzione si sposta sulla sfida di ritorno, appuntamento che dovrebbe essere vissuto all’insegna della passione sportiva e del rispetto reciproco. Alla luce dei messaggi circolati, tuttavia, la preoccupazione riguarda soprattutto la sicurezza dei tifosi dell’Imperia che potrebbero recarsi a Biella per sostenere la propria squadra. Proprio per questo, sarebbe opportuno che le autorità competenti valutassero con attenzione la situazione, verificando la portata delle minacce e adottando, se necessario, le misure preventive più adeguate. La rivalità calcistica deve restare confinata al campo e al confronto sportivo: intimidazioni e insulti non possono diventare strumenti di vendetta per una sconfitta.

imperianerazzurra.it

Questo uno dei commenti "incriminati" (con l'autore della perla "sbianchettato")



FotoFantomas. La photogallery di Imperia-Biellese

 






















La mandrakata. Risultati 7° giornata (andata)

Queste le risposte esatte della 7° giornata del girone d'andata de "La mandrakata":

1) 1

2) 2 -1

3) Colella

4) No

Questa la classifica della 7° giornata:

6 punti: Fantomas, Geppe

1 punto: Im1923, Edicola Onegliese, Bean, Rouge, DN74, Epascal

0 punti: Perinos out, Pseudotifoso

Questa la classifica dopo 7 giornate:

29 punti: Geppe

25 punti: Perinos out

19 punti: DN74

15 punti: Bean

13 punti: GuidoMB, Epascal 

12 punti: Fantomas

11 punti:  Pseudotifoso

10 punti: Matteo, Im1923

7 punti: Rouge

2 punti: Edicola Onegliese

Appuntamento a sabato 17 ottobre per i pronostici di Borgosesia-Imperia.

martedì 13 ottobre 2026

Il punto di Gianburrasca

Cuore e grinta, l'Imperia regala ai tifosi una gara da ricordare. Questo, a mio parere, il sunto della vittoria contro una Biellese forte, organizzata e anche un pochettino sfortunata.

L'Imperia si presenta al cospetto dei lanieri col solito modulo con la difesa a 3 (Puentes in mezzo, Guida a destra e Vuillermoz a sinistra), Cekrezi e Carella sulle fasce, capitan Costantini e Wellbeck interni di centrocampo e un attacco inedito, composto da tre attaccanti agili (Margiotta, Fofana e Cecere), rinunciando di fatto al classico centravanti col chiaro intento di non dare un punto di riferimento ai tre difensori centrali piemontesi, molto strutturati fisicamente, ma che potrebbero patire la rapidità degli avversari. In effetti in avvio avviene proprio questo, dopo un paio di sortite offensive con Fofana, un' azione magistrale sull'asse Costantini-Margiotta , mette nelle condizioni Carella di involarsi a tu per tu con il portiere avversario, per poi infilarlo con molta freddezza. Il movimento di Margiotta "a uscire" e il suo successivo "ricamo"  a favore del compagno e amico Carella sono sicuramente la cosa migliore che l'Imperia produce nel primo tempo.

La Biellese, subito il colpo, reagisce da grande squadra quale è, l'agilità di Namaad le percussioni di Beltrame, per il quale viene riservato un trattamento ad hoc da parte dei giocatori neroazzurri, e gli inserimenti di Brancato mettono subito in difficoltà la retroguardia di casa. Il pareggio di Germano, a seguito di una percussione proprio con Brancato a destra,  rimette in parità una partita che a questo punto si fa davvero in salita per i neroazzurri. 

La Biellese conferma quanto di buono si diceva sul suo conto, sicuramente la squadra migliore incontrata finora, dotata di grandissima fisicità, molto ben organizzata dall'ottimo (ma non simpaticissimo...) mister Prina e con alcune individualità di spicco. Non credo sia un mistero che i bianconeri puntino al salto di categoria.  

L'Imperia dal canto suo, mette in mostra quello che fino a questo momento si era visto poco e a sprazzi. I ragazzi di mister Lerda non hanno certo difettato in cuore e grinta, infiammando  il pubblico di casa che ama particolarmente vedere queste caratteristiche messe sul campo.

Nel secondo tempo la Biellese continua il suo forcing alla ricerca del gol del vantaggio che avrebbe pure trovato, quando su iniziativa di Beltrame a sinistra, il pallone arriva sulla testa di Germano, ancora lui, che infila facilmente Sourzac con un colpo di testa preciso. La bandierina del guardalinee sotto la tribuna si alza, tra lo stupore anche dei tifosi di casa del settore proprio sopra l'assistente dell'arbitro. La Biellese non molla e solo alcuni interventi di Sourzac mantengono il risultato sull'1-1. 

Al 75° una percussione in area di Carella viene fermata a fatica dai difensori ospiti, la palla rimane viva in area e Cecere è il più lesto di tutti nell'infilare la porta avversaria tra il tripudio generale, in campo e sugli spalti.

La partita non è finita e nel forcing finale la Biellese si rende ancora pericolosa dalle parti di Sourzac. La difesa si salva come può, a volte con mestiere e, a tempo ormai scaduto, ancora con l'aiutino del guardalinee che annulla la rete del pareggio dei bianconeri, scatenando una protesta furibonda da parte di tutti i componenti della panchina ospite.

Una vittoria come dicevamo, frutto di tanto cuore e grinta, al cospetto di una grande squadra e dalla quale bisogna ripartire per inseguire quei risultati che, come dicevamo nelle scorse settimane, meritano gli sforzi del presidente D'Onofrio.

A tal proposito sarà fondamentale recuperare un terminale offensivo importante. Potrebbe esserlo Di Renzo, ieri sacrificato anche per ragioni tattiche e per utilità nell'utilizzo dei giovani da schierare, oppure il granatiere Samb, fin qui mai utilizzato. 

Di certo Lerda dovrà, nelle prossime partite e già da domenica contro il Borgosesia, impostare dal punto di vista tattico una partita differente da quella di ieri. Se con la Biellese l'impostazione tattica era di "attesa", con la difesa spesso schierata a 5, diverso dovrà essere l'atteggiamento contro squadre poco organizzate e deboli, comunque alla portata dei neroazzurri. Le soluzioni a disposizione sono tantissime, sarà compito del mister di volta in volta scegliere quelle più opportune, proprio come avvenuto ieri, con esito positivo, al cospetto di una grande Biellese.

Ci aspettiamo, inoltre, che la condizione atletica migliori, visto che anche ieri da questo punto di vista i piemontesi si sono dimostrati superiori in maniera schiacciante e solo buttando il cuore oltre l'ostacolo si è potuto ottenere un risultato di grande prestigio.

Colgo l'occasione, inoltre, di ringraziare, ancora una volta (!) il presidente D'Onofrio per essersi dimostrato vicino e attento nei confronti dei tifosi e delle loro curiosità riguardo la squadra. Credo che, come ha scritto un anonimo tifoso sul blog, nel caso riuscisse a mettere in pratica solo la metà delle cose enunciate nella sua intervista, una bella statua in piazza Dante con le sue effigie non gliela negherebbe nessuno...

Forza Imperia...Sempre !!!

Gian Luca Bocchi

Si parteeeee!!!

 Il pullman dell'Imperia Calcio, l'ultimo regalo del presidente al club neroazzurro... da paura!!!







lunedì 12 ottobre 2026

FotoFantomas della domenica

 


Pepripep & Prinapensiero

Giuseppe D'Onofrio: "In campo una squadra che ha lottato su ogni pallone, mettendoci cuore, sacrificio e una voglia immensa di portare a casa tre punti fondamentali – sottolinea la società del patron D’Onofrio – Un grazie enorme a tutti gli imperiesi presenti oggi! È questo lo spirito che vogliamo vedere, sugli spalti e in campo. È da giornate come questa che si riparte, tutti insieme! Perché quando Imperia risponde presente, il Ciccione fa la differenza!". 

Luca Prina: "La parola giusta è "vomito". Una vergogna. Abbiamo assistito ad alcuni episodi imbarazzanti, che hanno comportato un risultato fasullo. Ho rivisto gli episodi con la tecnologia: i due gol nostri annullati, il gol dell’Imperia di mano... cose del genere sono imbarazzanti. La Biellese ha fatto una grande partita: siamo amareggiati e infastiditi da quello che è successo. Un risultato assolutamente fasullo per gli episodi che sono accaduti".

B(i)ELLA IMPERIA !!!

Una domenica da ricordare, una partita combattutissima per tutti gli 100 minuti di gioco (ma quanto recupero ha dato!!!), un'atmosfera d'altri tempi, quella che vorremmo vivere tutte le volte al "Nino Ciccione".

Il peso e l' importanza di una vittoria la dà il nome e la prestazione dell' avversario e la Biellese vista domenica ha confermato quanto di buono sapevamo: una squadra solida, organizzata, che non ha sprecato un pallone e che avrebbe meritato di non uscire sconfitta: ma il calcio, si sa, talvolta è strano e il gran cuore e la tigna messa in campo dai neroazzurri ha avuto il sopravvento e i ragazzi di Franco Lerda (ma visto così avvelenato come oggi... ottimo!) non hanno rubato nulla.

È stata una battaglia senza esclusione di colpi, con l'arbitro Nencioli di Prato che ha fatto di tutto per rovinarla con una serie di decisioni cervellotiche: una miriade di cartellini gialli ai neroazzurri, alcuni senza senso, una sventagliata di rossi a tutta la panchina dei bianconeri nel convulso finale. Proteste biellesi per un tocco di mano di Margiotta in occasione del gol vittoria realizzato da Cecere (ottima la sua prima al "Ciccione") e i due gol realizzati e annullati per fuorigioco segnalati dal guardialinee sotto la tribuna.

"A Imperia è sempre difficile giocare" ha detto un incazzatissimo Luca Prina nel post partita e ha ragione perchè si è giocato in una bolgia, con la Nord come al solito incessante nel tifo, nonostante le diffide prese in settimana da alcuni esponenti di spicco del gruppo, spalleggiata dalla tribuna; il boato al gol di Cecere lo avranno sentito fino alla Marina di Porto Maurizio.

Tanto rumore per nulla, invece, sono state le misure prese per vigilare la partita: a Biella sono stati acquistati la "bellezza" di 20 biglietti, 16 dei quali nella gradinata Sud... e ci domandiamo a cosa fare visto che non hanno tifato per tutti i 100 minuti dell'incontro.

Da segnalare, invece, con grande orgoglio, il post partita, con le interviste ai protagonisti della gara nella nuova (meravigliosa) sala stampa multimediale dell’Imperia Calcio e lo spettacolare pullman della società, qualcosa di mai visto a Imperia: per tutto questo, per quanto finora fatto dal presidente Giuseppe D'Onofrio, questa giornata e questa vittoria deve essere inevitabilmente dedicata a lui... e tutta la città deve ringraziare quest'uomo venuto dal sud, tra mille incertezze e dubbi, che sta cambiando la nostra storia, dopo decenni di nulla cosmico e di vergogna.

domenica 11 ottobre 2026

Sondaggio. Vota il migliore contro la Biellese


Quarta giornata della ventesima edizione de "Il neroazzurro dell'anno". Dobbiamo votare il miglior neroazzurro in campo contro la Biellese nel box alla destra di questo post (per chi legge il blog con lo smartphone selezionare in basso "Visualizza versione web")

Con il vostro voto, assieme a quello di un gruppo di amici che so per certo che hanno visto la partita e le pagelle dei vari quotidiani, viene fatta una "media" che porterà al risultato finale.
Questo in modo tale che il sondaggio possa essere il più possibile veritiero, cioè basato su quello visto in campo, e non "influenzato" da amici e parenti del calciatore. Alla chiusura del sondaggio (tra due giorni), ai primi 3 in classifica verranno assegnati, nell'ordine, 5, 3 e 1 punto.

A fine stagione, coi voti dei vari sondaggi, effettuati dopo ogni gara interna, verrà decretato il "Neroazzurro dell'anno" e seguirà in questo speciale concorso a Marco Di Placido, Gian Luca Bocchi, Roberto Iannolo , ancora Roberto Iannolo, Guido Balbo , Roberto Iannolo, Marco Prunecchi, Amerigo Castagna, Giuseppe Giglio, Arturo Ymeri, Giuseppe Giglio, Edoardo Capra, Edoardo Capra, Giuseppe Giglio, Marco Campelli , Nicholas Costantini, Filippo Scalzi e Giovanni Busato vincitori nelle 19 stagioni precedenti. 

 La classifica dopo tre giornate è la seguente:

13 punti: Margiotta

7 punti: Welbeck

3 punti: Carella, Sourzac

1 punto: Puentes