Ultimi 5 commenti

venerdì 18 settembre 2026

mASTI cazzi...


Tanto tuonò che... non piovve.

Nessuno ne ha parlato perché certi argomenti non devono essere trattati: mercoledì pomeriggio è andata in scena l' ennesima puntata del teatro dell' assurdo.

Ordinanza di vendita e somministrazione di bevande alcoliche al bar dello stadio, ai bar, ristoranti ed esercizi commerciali entro un raggio di 200 metri dal "Nino Ciccione " che non potevano vendere per asporto “bevande alcoliche e bevande, anche non alcoliche, in contenitori che potevano essere utilizzati come armi contundenti "

Via XXV aprile e tutta l'area intorno al "Ciccione" off limits anche per residenti con divieti di parcheggio e modifiche alla viabilità

Le restrizioni sono state in vigore dalle 13.00 alle 17.30 di mercoledì.

Tutto perché qualche mente superiore ha fatto riferimento a episodi avvenuti il 13 aprile 1997 ad Asti, quando si vericarono dei tafferugli tra le opposte fazioni di tifosi. 29 anni dopo ancora bisogna ancora pagarne il conto, senza contare che, come già accaduto  la scorsa stagione, da Asti (e lo sapevano tutti) non è venuto nessuno e la gradinata Sud era desolatamente deserta... anzi no! 

Era presente una bicicletta, forse contenente un ordigno esplosivo prontamente disinnescato.

Nella malaugurata (per loro) ipotesi in cui dovessimo tornare in serie C e ci sarebbe il "rischio" di invasioni di barbari da ogni dove, che accadrà? 

l'ottIMista

(ricevo e pubblico)

Non nascondiamolo, non è l'inizio di campionato che ci si aspettava, e non tanto per i risultati che, dopo tre turni e nessuna squadra a punteggio pieno, ci vede nel gruppone, a tre punti dalla vetta, ma dal punto di vista del gioco, che sta latitando, dal talento dei singoli, che non si è ancora visto, se non a  sprazzi, e dalla capacità di fare la partita, chiuderla quando è il momento, e di portarla a casa.

Inoltre, aggiungiamo le difficoltà di un Mister, dal curriculum prestigioso, ma fermo da tempo, che ancora non è riuscito a plasmare il gruppo, facendo rendere al massimo il potenziale enorme che ha a disposizione. E se qualcuno ha altro da aggiungere a livello di critica, di considerazioni e di aspettative, per il momento, deluse, lo faccia pure.

Ma...


IO SONO OTTIMISTA

Sono ottimista, perchè il fatto di essere delusi per un inizio di campionato apparentemente sottotono, quando fino alla scorsa stagione, sarebbe stato accolto come un mezzo miracolo, è la palese dimostrazione di un preciso cambio di mentalità e di rinnovato entusiasmo, come non si vedeva da tempo immemore.

Sono ottimista perchè dopo tanti, troppi anni di gestione(si fa per dire) più vicino a un dopolavoro ferroviario, in mano a tre personaggi squallidi sempre a caccia di spiccioli per iscriversi ai vari campionati, raccattare giocatori in giro per l'Italia, che hanno calpestato in ogni modo possibile e immaginabile, la storia centenaria della società, lasciando dappertutto più buchi che in 5 chili di Emmenthal svizzero, abbiamo una dirigenza seria, strutturata a livello professionistico, con idee, entusiasmo, programmi e, cosa che è alla base di tutto, con capitali freschi, senza i quali, non si va da nessuna parte.

Sono ottimista perchè la squadra c'è, ed è forte, ha tutto per dimostrare il suo enorme potenziale e sono certo che presto lo farà, il Mister è bravo e ,secondo me, ha le capacità per uscire da questa situazione e di guidarci nelle zone alte della classifica.

Sono ottimista perchè ieri allo stadio, si respirava un'aria che non percepivo dai tempi di Cipolla, con gente che non era li perchè al mercoledì pomeriggio non sapeva cos'altro fare, ma era li per vedere l'Imperia.


FORZA RAGAZZI,AVANTI TUTTA PRESIDENTE,IO CI CREDO.

SONO OTTIMISTA,SIATELO TUTTI.

P.S. Un abbraccio e un sentito ringraziamento a Mister Riolfo e al suo staff, perchè se oggi siamo qui ,con ambizioni e grandi speranze per il futuro, in buona parte è merito suo.

FORZA IMPERIA

l'ottIMista

giovedì 17 settembre 2026

Il punto di Gianburrasca

 

Brutta sconfitta tra le mura amiche per la nostra Imperia, l'Asti fa bottino pieno e , senza mostrare niente di trascendentale, lo fa con merito.

Credo sia doveroso fare una premessa, prima di addentrarmi in analisi tecniche. Nessuno, io per primo, mi aspetto che l'Imperia vinca tutte le partite al "Ciccione" e faccio 90/95 punti in questo campionato. Ho visto e vissuto troppe partite per capire che una squadra nuova, pur con ingenti investimenti, non possa asfaltare il campionato. Detto questo, è giusto ricordare che l'Asti visto ieri al Ciccione costa 1/5 dell'Imperia (forse anche meno...) e che il Millesimo visto dominare per alcuni tratti al "Ciccione" e maramaldeggiare ieri con l'Alessandria, costa come un paio di mesi dell'Imperia... 

E' lecito aspettarsi di più, sia sul piano fisico (ho visto alcuni giocatori importanti, Di Renzo su tutti, fare veramente fatica) che su quello tecnico/tattico. Il tempo è sicuramente dalla parte di mister Lerda, però, stante la sosta forzata di domenica, ci troveremo sicuramente a 5/6 punti dal gruppo di testa. 

Un altro aspetto, a mio modo di vedere, che è mancato clamorosamente nella partita di ieri è quell'ardore agonistico che ha sempre contraddistinto le squadre neroazzurre. Salvo un paio di giocatori, Guida su tutti, hanno fatto vedere pochissimo in fatto di forza, grinta e coraggio . Emblematico il fatto che un giocatore dell'Asti, subentrato nella ripresa, tale Cirillo, abbia menato e deriso alcuni giocatori neroazzurri, senza che nessuno prendesse "provvedimenti" e spegnesse l'ardore del centrocampista "galletto".

Sul piano tecnico, non ho capito la scelta, poi subito rinnegata da mister Lerda, di far partire titolari il difensore finlandese Aijo (apparso in un ritardo di forma davvero allarmante) e del trottolino Waki, dimostratosi molto evanescente e fisicamente non all'altezza di una gara di serie D. 

Le cose belle arrivano sull'asse Carella/Margiotta, ma è troppo poco per una squadra che vuole non vincere il campionato, ma almeno competere per le zone nobili. Il portiere avversario, colpevole sul gol di Margiotta, non viene quasi mai impegnato. Le palle inattive non vengono sfruttate a dovere, insomma un grosso e preoccupante passo indietro rispetto alle gare precedenti, dove, è utile ricordarlo, l'Imperia ha ottenuto di più di quanto meritasse.

Altro aspetto tecnico negativo, lo dico da ex allenatore, non vedo una preparazione adeguata nei confronti dell'avversario di turno. L'imperia attuale, nonostante gli ingenti investimenti economici, non può pensare di essere  talmente superiore agli avversari da non prevedere nessuna contromossa verso l'avversario di turno. Contro il Millesimo mi è sembrato che anche i giocatori fossero sorpresi dalla bontà del gioco dei valbormidesi. Contro il Derthona, il numero 10 avversario Artiglia ha fatto il bello e il cattivo tempo nella sua zona di competenza e ieri, mi è sembrato che l'Asti abbia in qualche modo sorpreso tutti, non solo i tanti tifosi accorsi in un giorno feriale.

Stamane leggo sul blog molti tifosi delusi e anche arrabbiati. Non lo trovo giusto. Qui, l'unico che si può (e si deve...) arrabbiare è Giuseppe D'Onofrio. Alla luce delle energie e degli investimenti fatti, l'unico che può arrabbiarsi è proprio lui. Arrabbiarsi di cosa e con chi? Innanzitutto non si capisce come possa una squadra di serie D avere una rosa così ampia e, aggiungerei, costosa. In tribuna, tra giocatori infortunati, fuori forma o soltanto fuori ne ho contati una decina, e non si parla di ragazzini aggregati, come hanno tutte le altre squadre. La rosa pare sia di 32/33 unità, quasi tutti con ingaggi importanti (riferiti alla categoria) e per i quali bisogna anche provvedere al loro mantenimento. A questi si aggiungono il mister in seconda e il mister in terza, provvisti dell'immancabile cartellina per gli appunti (che cosa scriveranno poi...), il team manager da Roma, che dispensa 5 a tutti senza distinzione e tutti gli inservienti e collaboratori (tutti con pass di riconoscimento, come nelle convention americane...), anche loro finalmente a libro paga. 

Capitolo mister, qui qualcuno mi additerà come una vedova di mister Riolfo... l'unico che si può arrabbiare per il licenziamento di Riolfo è lo stesso di cui sopra. Con chi si deve arrabbiare, semmai lo dovesse fare ? Con chi ha deciso di allontanare un allenatore sotto contratto, reduce da una stagione superlativa per diverse ragioni ed esperto conoscitore della categoria, per poi prendere un allenatore dal buonissimo pedigree, ma che costa molto e che sta faticando non poco a prendere in mano le redini della squadra. 

Chi ha deciso di portare la rosa a 32/33 unità ? Chi ha deciso di ingaggiare giocatori, seppur bravi e con ottimo curriculum, ma rotti e inutilizzabili ? Chi ha deciso di allontanare un allenatore sotto contratto prima dell'inizio del campionato ?

Penso che, dal mio umile punto di vista, il signor D'Onofrio debba rivedere alcune cose e farsi spiegare alcune cose da chi sta tirando i fili dall'alto e prende tutte le decisioni tecniche senza nemmeno figurare nell'organigramma.

Forza Presidente, tutti i tifosi sono con lei 

Forza Imperia...sempre !!!

Gian Luca Bocchi

Ricordiamoci chi siamo

Siamo tutti incazzati per la sconfitta e, soprattutto, per com'è maturata, al termine di una brutta prestazione.

Ma a chi ora dice che "l'è tutto sbagliato, l' è tutto da rifare", dobbiamo sempre ricordare chi siamo e da dove veniamo.

Ed ecco allora che, andando a ritroso nel tempo, scopriamo che, in serie D, solo nella disgraziata stagione 2007-2008 abbiamo ottenuto più punti dopo tre giornate (6 in quel caso), mentre 5 sono i punti ottenuti nelle stagioni 2001-2002 e 2006-2007.

A rafforzare il concetto (e mi rivolgo a coloro che affermano che, lo abbiamo sentito da più parti, arrivare secondi in questo campionato sarebbe un fallimento) ricordo che, sempre in questo secolo, il miglior piazzamento ottenuto in serie D dal club neroazzurro è un ottavo posto nella stagione 2002-2003.

Certamente ci sono molte aspettative alimentate da una rivoluzione copernicana a livello societario )e questo è un dato inconfutabile) e di questo dobbiamo sempre ricordare e rendere merito al presidente D'Onofrio.

Ma ci ricordiamo come eravamo messi? Che non avevamo manco le casacche con cui giocare, che eravamo rincorsi da creditori, che non sapevamo se ci saremmo iscritti al campionato, che giocavano su un terreno di gioco ridotto un  pantano, che la comunicazione era inesistente, che i biglietti si pagavano a un volontario con la cassetta delle scarpe come cassa, che gli annunci delle formazioni non si riuscivano a decifrare, che non avevamo i mezzi per andare in trasferta, che i rimborsi spese erano delle ipotesi, che... che... che...

Ricordiamocelo sempre.

Nella home della pagina facebook dell' Imperia Calcio c'è scritto "Imperia anno zero"... io non dimentico che questa nuova dirigenza è partita almeno da meno 700.000...

Al di là del risultato, in questo momento, dobbiamo goderci il livello a cui questa società ci ha portato e quello cui ci porterà continuando a operare come sta facendo.

Godiamo per il ritrovato piacere di parlare di tattica (meglio giocare dietro a 3 o 4), di calciatori (non posso pensare che Di Renzo, uno che ha fatto oltre 160 gol in C, si sia "Cappelluzzato" ma è giusto, ora, "contestare" il suo rendimento e quello di altri suoi compagni di squadra così come le scelte del mister)... da quanto tempo non accadeva?

Quando sentivo parlare di immediata promozione in serie C ho sempre detto che non me l'auguravo perché non sarenmo stati preparati a livello strutturale: se ne dovrà parlare la prossima, con questa che deve essere il volano e la pietra sulla quale edificare la squadra e la struttura societaria, come accaduto nella stagione 1997-1998.

Forza vecchio cuore neroazzurro!!!

E sempre "Ooooooohhh benanoooo!!!!



La mandrakata. Risultati e classifica 3° giornata (andata)

 Queste le risposte esatte della 3° giornata del girone di ritorno de "La mandrakata":

1) 2

2) 1-2

3) Margiotta

4) No

Questa la classifica della 3° giornata:

3 punti: Perinos out, Geppe

1 punto: Epascal, GuidoMB, Matteo, DN74, Bean, Pseudotifoso

0 punti: Rouge, Fantomas, Im1923

Questa la classifica dopo 3 giornate:

15 punti: Perinos out

9 punti: GuidoMB

8 punti: Geppe, Matteo, DN74

5 punti: Bean

4 punti: Im1923, Epascal, Pseudotifoso

3 punti:  Rouge

2 punti: Fantomas

Appuntamento a sabato 26 settembre per i pronostici di Imperia-Fezzanese.

mercoledì 16 settembre 2026

Brusco risveglio

Faccio ancora fatica a sbollire la rabbia e la delusione per la sconfitta di oggi. 

Le partite si possono anche perdere nel calcio, ma c'è modo e modo. A fronte di un primo tempo appena accettabile nel quale comunque il fantasma di Di Renzo (non può essere quello visto nelle prime tre partite il giocatore che ha segnato più di 160 gol in serie D, forse ha mandato il cugino) ha fallito un controllo che lo avrebbe messo davanti al portiere  per il possibile raddoppio e i piemontesi hanno rischiato un clamoroso autogol su un rinvio sbagliato col pallone finito sulla traversa a portiere battuto, nella ripresa che, dopo il clamoroso pareggio subito ancora nel primo tempo con un pallonetto da 50 metri col nostro portiere a spasso nelle praterie (cosa che, nonostante la brutta figura rimediata ha continuato a fare anche nel secondo tempo), ci si aspettava giocato all'arrembaggio, in realtà abbiamo dovuto assistere al nulla cosmico, nonostante i cambi ad inizio ripresa effettuati dal mister, subendo invece nel più classico dei contropiedi il gol del 1-2. 

Da lì in poi la squadra è letteralmente sparita dal campo, senza la più pallida idea di gioco e, anzi, rischiando qualcosa sulle ripartenze dei piemontesi. Emblematico di questa situazione il fatto che nei quattro minuti di recupero non ci sia stata neppure la lucidità di provare il classico "ball in the box" sperando nella giocata anche fortunata. 

Un brutto, bruttissimo passo indietro. Direi che, contrariamente ai proclami della vigilia relativamente a un campionato di vertice (a onor del vero senza mai parlare di serie C come obiettivo stagionale) sarebbe bene iniziare a pensare a quello che un pò tutti i lettori del blog e i tifosi chiedevano, ovvero fare tutto il possibile per una stagione tranquilla che, viste le premesse, sarebbe già un gran bel traguardo.

Infine una domanda a chi segue da vicino lo spogliatoio: ma Falou Samb (che non aveva fatto male nella pre season) e l'ultimo acquisto Pisano (punta centrale giovanissima di cui si parla molto bene) che fine hanno fatto che non sono apparsi nemmeno in panchina né a Tortona, né oggi?

Permettetemi infine un abbraccio alla famiglia di Marco Traverso, vecchio idolo della Nord, scomparso in settimana e a cui la Gradinata Nord ha dedicato a più riprese cori commoventi.

Ciao MARCO!!!!!

Forza Vecchio Cuore Nerazzurro

Vecchia Nord


Piccola postilla finale: il mister Franco Lerda si lamentato delle condizioni del terreno di gioco perchè, a sua detta, "facciamo fatica a giocare su questo campo e abbiamo difficoltà nel fraseggio e nel controllo della palla e speriamo che migliori col passare del tempo". No comment...

Im1923


Sondaggio. Vota il migliore contro l'Asti


Seconda giornata della ventesima edizione de "Il neroazzurro dell'anno". Dobbiamo votare il miglior neroazzurro in campo contro l'Asti nel box alla destra di questo post (per chi legge il blog con lo smartphone selezionare in basso "Visualizza versione web")

Con il vostro voto, assieme a quello di un gruppo di amici che so per certo che hanno visto la partita e le pagelle dei vari quotidiani, viene fatta una "media" che porterà al risultato finale.
Questo in modo tale che il sondaggio possa essere il più possibile veritiero, cioè basato su quello visto in campo, e non "influenzato" da amici e parenti del calciatore. Alla chiusura del sondaggio (tra due giorni), ai primi 3 in classifica verranno assegnati, nell'ordine, 5, 3 e 1 punto.

A fine stagione, coi voti dei vari sondaggi, effettuati dopo ogni gara interna, verrà decretato il "Neroazzurro dell'anno" e seguirà in questo speciale concorso a Marco Di Placido, Gian Luca Bocchi, Roberto Iannolo , ancora Roberto Iannolo, Guido Balbo , Roberto Iannolo, Marco Prunecchi, Amerigo Castagna, Giuseppe Giglio, Arturo Ymeri, Giuseppe Giglio, Edoardo Capra, Edoardo Capra, Giuseppe Giglio, Marco Campelli , Nicholas Costantini, Filippo Scalzi e Giovanni Busato vincitori nelle 19 stagioni precedenti. 

 La classifica dopo una giornata è la seguente:

5 punti: Margiotta

3 punti: Sourzac

1 punto: Welbeck

Votiamo!

Alessandria-Imperia. Rinviata

 La L.N.D.  ha fissato la data di Alessandria-Imperia: sarà mercoledì 30 settembre

3° giornata (andata). Imperia-Asti: 1-2

Questo pomeriggio alle ore 15,00, agli ordini di Marco Belingheri di Lecco, l'Imperia di Franco Lerda affronta l'Asti di Francesco Buglio.

Dopo la vittoria interna contro il Millesimo e il pareggio esterno contro il Derthona, i neroazzurri tornano in campo per proseguire la mini serie positiva e mantenere quantomeno il secondo posto in classifica alle spalle dell'Alessandria che, salvo rinvii, dovrà affrontare domenica prossima.

La partita si giocherà con delle assurde limitazioni e nello stesso momento in cui si celebrerà il funerale del "Numero uno" dei tifosi neroazzurri, Marco Traverso.

Imperia e Asti si sono affrontate, nella loro storia, 23 volte al "Nino Ciccione": il bilancio degli scontri diretti è di 14 vittorie dei neroazzurri, 6 pareggi e 3 vittorie dei biancorossi, 40 i gol realizzati dagli imperiesi e 18 dagli astigiani.

L'ultima vittoria neroazzurra al "Nino Ciccione" è datata 9 febbraio 2025, gara terminata 4-1.

LE FORMAZIONI


IMPERIA: Ascioti, Welbeck, Di Renzo, Carella, Puentes Londono, Aijo, Waki, Cekrezi, Margiotta, Musaba, Vuillermoz

ASTI: Brustolin, Ropolo, Isoldi, Gjura, Gatto, Moreo, Soplantai, Mana, Pellegrini, Masawoud, Sacco

LA CRONACA

PRIMO TEMPO

7' gran tiro dalla distanza di Margiotta che infila Brustolin nell'angolo alla sua sinistra

11' Pellegrini riceve palla e dal limite dell'area scocca un bel tiro deviato sopra la traversa da Ascioti

15' pasticcio a centrocampo, la palla giunge a Pellegrini che, pressato, fa partire un tiro sbilenco che termina sul fondo


19' Carella crossa in area con Cekrezi che non riesce a impattare la sfera

22' cross di Margiotta per Di Renzo il cui tiro al volo termina alto sopra la traversa

19' Carella crossa in area con Cekrezi che non riesce a impattare la sfera

25' fuga sulla sinistra di Margiotta, cross in area per Di Renzo con la sfera che è deviata da Isoldi prima che l'attaccante imperiese possa colpire

19' Carella crossa in area con Cekrezi che non riesce a impattare la sfera

28' riceve la sfera a metà si avvicina al limite dell'area e tira:  Brustolin devia coi pugni

29' tiro di Masawoud da fuori area beffa Ascioti fuori da pali: 1-1


I neroazzurri si gettano all'assalto della porta biancorossa e collezionano quattro calci d'angolo consecutivi

SECONDO TEMPO

L'Imperia si ripresenta in campo con Bresciani per Waki, Guida per Aijo

46' rapido scambio al limite dell'area neroazzurra, sfera a Moreo che, solo davanti al portiere, tira clamorosamente a lato

54' calcio di punizione di Margiotta alta sopra la traversa

55' cambio Imperia: entra Fofana, esce Vuillermoz

56' cambio Asti: esce Sacco, entra Bresciani


68' Bresciani lanciato in profondità infila Ascioti con un preciso diagonale: 1-2

73' cambio Asti: esce Moreo, entra Mazzucco

80' cambio Imperia: entra Rizzotti, esce Cekrezi

87' attacco confuso dei neroazzurri, tiro di Carella a lato

88' cambio Asti: entra Marmo, esce Pellegrini

4' di recupero

Fischio finale: 1-2

3° giornata (andata). Risultati, marcatori e classifica

 BRA–BIELLESE: 0-1. 14' Caselli (Bi)

CHISOLA–SANREMESE: 1-0. 43' Ozara (C)

GOZZANO–BORGOSESIA: 0-0.

IMPERIA–ASTI: 1-2. 7' Margiotta (I), 29' Masawoud (A), 68' Bresciani (A)

LIGORNA–DERTHONA: 2-3. 5' Piredda (L), 14' Artiglia (D), 45' rig. Moriano (D), 89' Lovaglio (D), 92' De Leo (L)

MILLESIMO–ALESSANDRIA: 4-1. 21', 26' e 72' Piacenza (M), 43' Cirio (A), 50' Gualtieri (M)

SALUZZO–CELLE VARAZZE: 3-1. 23' Morleo (S), 31' rig. Fontana (S), 43' Graziani (C), 94' Furtado Nejad (S)

SESTRI LEVANTE–FEZZANESE: 0-3. 38'Nicolini, 41' Conte, 62' Morelli

VALENZANA MADO–LASCARIS: 0-1. 60' Capra (L)


CLASSIFICA

BIELLESE 7

DERTHONA 7

FEZZANESE 7

SALUZZO 7

LASCARIS 7

ALESSANDRIA 6

MILLESIMO 6

ASTI 6

IMPERIA 4

SANREMESE 4

CHISOLA 3 *

SESTRI LEVANTE 3

GOZZANO 2

BRA 1

GOZZANO 1

LIGORNA 1

BORGOSESIA 1 *

CELLE VARAZZE 0

VALENZANA 0

* 1 gara in meno

La mandrakata. 3° giornata (andata)

Terza giornata del girone d'andata della 10° edizione de "La mandrakata", il concorso pronostici di Im1923. Il regolamento è semplice: nei commenti a questo post dovete pronosticare, relativamente alla partita Imperia-Millesimo:

1) il risultato finale (2 punti). Risposta: "1, X o 2"

2) l'esatto punteggio finale (4 punti). Risposta: il punteggio (per esempio 1-0, 2-1...)

3) il nome dell'eventuale primo marcatore neroazzurro (3 punti). Risposta: il "cognome" (necessario anche il nome di battesimo nel caso dei due gemelli in rosa)  del calciatore oppure "nessuno"

4) se sarà assegnato almeno un calcio di rigore (1 punto) a una delle due squadre. Risposta: "Si" o "No"

Ricordo che, in una delle 17 giornate, sarà possibile giocarsi un jolly: gli scommettitori, quando lo giocheranno, raddoppieranno il punteggio ottenuto in quel pronostico.

Quello che vi chiedo è di crearvi (se non lo avete ancora) un account google: questo mi faciliterà per poter stilare la classifica settimanale e vi permetterà di poter eliminare o modificare il pronostico fatto, prima della scadenza del termine fissato. Per crearlo, basta andare nella pagina dove scrivete in vostri commenti oppure cliccate qui. In un minuto avrete il vostro account google, che potrete personalizzare con fotografie o altre belinate, andando su modifica profilo.

Questa la classifica dopo 2° giornate:

12 punti: Perinos out

8 punti: GuidoMB

7 punti: Matteo, DN74

5 punti: Geppe

4 punti: Im1923, Bean

3 punti: Epascal, Pseudotifoso, Rouge

2 punti: Fantomas

Pronostichiamo: c'è tempo fino a mercoledì alle ore 15,00.

La terna arbitrale

Arbitro di Imperia-sarà Marco Belingheri di Lecco, coadiuvato da Andrea Colitti di Cinisello Balsamo e Federico Buratti di Busto Arsizio.

L'arbitro lombardo ha diretto i neroazzurri in un'occasione,il 19 ottobre 2025, Imperia-Gozzano: 3-1.

martedì 15 settembre 2026

cASTIgo eterno


In occasione della partita Imperia-Asti in programma domani alle ore 15.00 allo stadio “Nino Ciccione”, il sindaco Claudio Scajola ha firmato un’ordinanza che vieta la vendita e la somministrazione di bevande alcoliche. 

Il provvedimento nasce da una richiesta della Questura che ha segnalato “l’opportunità di introdurre il divieto assoluto di somministrazione di bevande alcoliche in occasione della partita in voce“. Nel testo dell’ordinanza si fa riferimento a “tensioni esistenti tra le tifoserie delle due squadre che in passato ha causato scontri anche con le Forze dell’Ordine”.

Il divieto riguarda il bar interno allo stadio e si estende anche a bar, ristoranti ed esercizi commerciali entro un raggio di 200 metri dall’impianto che non potranno vendere per asporto “bevande alcoliche e bevande, anche non alcoliche, in contenitori che potrebbero essere utilizzati come strumenti atti ad offendere”. Anche qui, disposto “l’uso esclusivo di bicchieri di plastica o di carta”.

Le restrizioni saranno in vigore dalle 13.00 alle 17.30.

Sono inoltre previste alcune modifiche alla viabilità.


Siamo alla follia totale, ma ormai è una consuetudine cui però non ci vogliamo abituare.

Per chi non lo ricordasse si fa riferimento a episodi avvenuti il 13 aprile 1997 ad Asti, quando si vericarono dei tafferugli tra le opposte fazioni di tifosi.

29 anni dopo ancora bisogna ancora pagarne il conto, senza contare che ben difficilmente si presenteranno orde di tifosi astigiani dato che, come accaduto la scorsa stagione ("strana" coincidenza), la gara si giocherà il mercoledì pomeriggio.

Ma, probabilmente, il provvedimento è stato adottato per non disturbare le integerrime persone che vivono nell'area ex  Isnardi...

Come riecheggiano le parole di qualche giorno fa pronunciate dal mister del Livorno Cristiano Lucarelli...

Scontri diretti. Imperia VS Asti

Imperia e Asti si sono affrontate, nella loro storia, 23 volte al "Nino Ciccione": il bilancio degli scontri diretti è di 14 vittorie dei neroazzurri, 6 pareggi e 3 vittorie dei biancorossi, 40 i gol realizzati dagli imperiesi e 18 dagli astigiani.

L'ultima vittoria neroazzurra al "Nino Ciccione" è datata 9 febbraio 2025. Questo è il tabellino della gara, terminata 4-1:

RETI: 30’ Szerdi, 33’ Ricci, 63’ Costantini, 76’ rig. Scalzi, 85’ rig. Giglio

IMPERIA: Santarelli, Osagie, V. De Simone, G. Graziani, Scarrone, Gandolfo, Scalzi (88’ Comiotto), Giglio (94’ Minei), Szerdi (59’ Totaro), Costantini (87’ Fatnassi), T. Graziani. (81’ Santanocito). All. Buttu

ASTI: Brustolin, Gjura, Manasiev (75’ Favale), Cardore, Valenti, Diop, Bresciani (75’ Ferrari), Ciancio, Ricci, Mayr, Sancinito. All.Siciliano

ARBITRO: Vigo di Lodi

Questi dati sono tratti da "Imperia calcio, storia di un amore", il sito della storia neroazzurra  e dal libro "Il sottile filo neroazzurro. 100 di Imperia e Imperia calcio".

La prossima avversaria: A.S.D. Asti

COLORI SOCIALI: Bianco-Rosso 

ANNO DI FONDAZIONE: 2019

STADIO: "Censin Bosia" di Asti. Terreno in erba naturale

SITO INTERNET: https://www.asdasti.it/

PRESIDENTE: Scavino Bruno

AMMINISTRATORE DELEGATO:  

DIRETTORE SPORTIVO: Isoldi Toni

TEAM MANAGER: Anselmo Ivo

ALLENATORE: Buglio Francesco

LA ROSA

PORTIERI: Brustolin Silvio (1995), Ferlisi Stefano (2006), Gaiotto Davide (2009)

DIFENSORI: Carakciev Robert (2008), Ciucci Gabriele (2008), Gjura Kleto (1999), Isoldi Vincenzo (2007), Mana Matteo (2008), Marchioretti Riccardo (2009), Ropolo Paolo (1993), Screpis Luca Filippo (2004), Soplantai Valentino (2001), Toso Mattia (2008)

CENTROCAMPISTI: Gatti Filippo (2008), Gatto Emanuele (1994), Masawoud Moro Tola (2000), Ortolano Filippo (2008), Pellegrini Lorenzo (2003), Sacco Nicolò (2006)

ATTACCANTI: Bresciani Daniel (2006), Cirillo Andrea (2006), Cussotto Riccardo (2008), Marmo Cristian (2007), Mazzucco Luca Emanuele (2004), Milaqi Enea (2008), Moreo Riccardo (1996), Podestà Cristiano (2000), Rizzi Lorenzo (2009)

lunedì 14 settembre 2026

Stramaledette seconde squadre

 La premessa è che ancora non c’è nulla di sicuro, a parte un dato di fatto: nei calendari dei campionati di serie C e D, infatti, figurano due partite nello stesso stadio e nello stesso giorno.

 In teoria, infatti, questa domenica 20 settembre il Moccagatta dovrebbe ospitare alle 12.30 il match Juventus Next Gen-Albinoleffe e, alle 15, l’incontro Alessandria Calcio-Imperia. 

In attesa di comunicazioni ufficiali, quindi, è inevitabile ipotizzare lo spostamento di una delle due sfide. 

radiogold.it


Ciao Travio

 Una notizia tristissima: ci ha lasciato Marco Traverso, figura leggendaria del tifo neroazzurro.

Non ci sono parole per descriverlo: voglio solo immaginare che ovunque lui ora andrà, riecheggerà il suo mitico

"OOOOOOOOOOOOOOHHH BENANO!!!"





Lavori in corso


 Detto che alla fine il risultato di ieri è tutto sommato giusto, come col Millesimo la squadra ha dimostrato che, nonostante il lungo ritiro, in questo momento è ancora un cantiere aperto. 

Abbiamo, per esempio, scoperto di avere delle riserve che non sono niente male. Abbiamo scoperto che Musaba e Fofana sono due buoni giocatori, potenzialmente titolari, ma abbiamo anche scoperto che il buon Di Renzo, il cui curriculum, (a differenza di quello dei tanti attaccanti passati dal "Ciccione" negli ultimi anni) parla chiaro, serve a poco in una squadra che sembra prediliga avvicinarsi all'area con manovre elaborate piuttosto che con cross dagli esterni che dovrebbero essere proprio il pane del buon Di Renzo. 

Un plauso meritano senz'altro anche Welbeck, Carella e il "solito" Bresciani (anche se un suo errore quasi a tu per tu col portiere grida ancora vendetta). Diciamo che, nel complesso delle due prime partite, il problema più grosso sembra quello di non riuscire a concretizzare le buone opportunità che si creano (almeno 7 o 8 fra le due partite e solo due finalizzate). 

Ora sarà già quasi subito vigilia di Imperia Asti, in programma mercoledì al "Ciccione". Altra squadra scorbutica (visto ieri un tempo della loro partita vinta col Gozzano e notate almeno un paio di individualità interessanti) che non sarà facile da scardinare. 

Purtroppo l'orario non potrà portare al "Ciccione" il pubblico delle grandi occasioni, tuttavia siamo certi che chi potrà risponderà all'appello della società recandosi comunque allo stadio. 

Ultimo, ma non ultimo per importanza, l'ottimo servizio fornito da imperianerazzurra.it che ha realizzato una telecronaca della partita molto professionale. 

Una sola piccola pecca, notata anche da qualcuno sul gruppo dei "Draghi nerazzurri", ma credo facilmente migliorabile. Col gioco vicino al lato delle panchine la ripresa risultava un pò troppo ravvicinata e si perdeva un pò il filo della partita, ma alla prima ci sta. Bravi e grazie per il lavoro che avete fatto.

Grazie Ragazzi.

Vecchia Nord

(fotografia tratta da derthonafbc1908.it )

La mandrakata. Risultati e classifica 2° giornata (andata)

Queste le risposte esatte della 2° giornata del girone di ritorno de "La mandrakata":

1) X

2) 1-1

3) Welbeck 

4) No

Questa la classifica della 2° giornata:

7 punti: Matteo, Perinos out

1 punto: Epascal, DN74, Im1923, GuidoMB, Rouge, Bean


Questa la classifica dopo 2° giornate:

12 punti: Perinos out

8 punti: GuidoMB

7 punti: Matteo, DN74

5 punti: Geppe

4 punti: Im1923, Bean

3 punti: Epascal, Pseudotifoso, Rouge

2 punti: Fantomas


Appuntamento a martedì 15 settembre per i pronostici di Imperia-Asti.

Classsifica marcatori


1 RETE: Alfiero, Cirio, D'Iglio, Diop (Alessandria), Mana, Moreo (Asti ), Beltrame , Germano, Sangiorgio, Sekka (Biellese), Tall (Bra), Buongiorno, Lovaglio (Derthona), Bruccini, Morelli, Scarlino (Fezzanese), Margiotta, Welbeck (Imperia), Fiore (Lascaris), Cappellari, Totaro (Millesimo), Furtado Nejad, Sangarè, Valenti (Saluzzo), Djorkaeff (Sanremese), Bruzzo, Stefanelli , Traversa (Sestri Levante), Pacchioni (Valenzana)

domenica 13 settembre 2026

E due...

 


2° giornata (andata). Derthona-Imperia:


 Questo pomeriggio alle ore 15,00, agli ordini di Marco Pascali di Pistoia, l'Imperia di Franco Lerda affronta il Derthona di Giuseppe Cacciatore.

Prima trasferta stagionale per i neroazzurri, reduci dal successo interno contro il Millesimo e che, in settimana, hanno ingaggiato due nuove calciatori, l'attaccante Manuel Giuseppe Pisano e il difensore centrale colombiano Camilo Puentes.

Novità assoluta: coloro che non si recheranno in trasferta a Tortona (e saranno parecchi, anche per rinsaldare lo storico gemellaggio tra le due tifoserie) potranno assistere alla diretta in streaming della partita sul canale youtube di imperianerazzurra.it.

Derthona e Imperia si sono affrontate, in terra piemontese,  32 volte nella loro storia: il bilancio è di 18 vittorie dei bianconeri, 8 pareggi e 6 vittorie dei neroazzurri, 53 i gol fatti dai leoncelli, 28 i gol fatti dai draghi. L'ultima vittoria neroazzurra è stata in occasione della stagione 2001/2002 (Serie D) ed è datata 07-04-2002, gara terminata 0-1.

LE FORMAZIONI

DERTHONA: Manzi, Stanga, Cesari, Scienza, Buongiorno, Artiglia, Ceccarini, Gilli, Bortoletti, Gerbino T., Lovaglio

IMPERIA: Ascioti, Guida, Welbeck, Lopy, Di Renzo, Carella, Infante, Margiotta, Bresciani, Vuillermoz, Puentes Londono

LA CRONACA (tratta da lavocediimperia.it)


1' cross col destro di Carella spizzata di un avversario, la palla giunge sulla testa di Bresciani che conclude fuori

4' Artiglia fa tutto da solo sulla sinistra, la sua staffilata che mirava all'incrocio più lontano termina fuori

8' gran filtrante di Margiotta per Bresciani che passa dietro al suo marcatore, ma a tu per tu con Manzi si allunga all'ultimo il pallone e l'estremo piemontese respinge

20' azione insistita dei padroni di casa, alla fine al tiro ci va ancora Artiglia, Ascioti risponde e manda in corner

22' Carella ruba palla a Stanga e innesca un'azione che coinvolge Di Renzo e Margiotta, il cross del capitano nerazzurro per Carella trova l'uscita decisa coi pugni di Manzi

23' contropiede nerazzurro: Lopy innesca Bresciani che sulla corsia di destra si invola verso la porta ma il suo tiro colpisce l'esterno della rete

25' vantaggio del Derthona: grande percussione di Artiglia che serve al limite dell'area Lovaglio che batte Ascioti con un preciso diagonale

35' ancora Derthona pericoloso: punizione di Artiglia, sbuca più lesto di tutti Buongiorno che chiama Ascioti a un grande intervento, ma l'attaccante era in fuorigioco

38' occasionissima Imperia: Welbeck al limite dell'area offre a Di Renzo che a tu per tu con Manzi sbatte sul portiere

50' dopo un migliore avvio di ripresa dell'Imperia, è Buongiorno ad avere la prima palla gol del secondo tempo: Ascioti chiude bene in corner

53' Musaba riesce a liberarsi bene al limite dell'area, tiro sporco che va a sbattere sul palo a Manzi battuto, sulla ribattuta del montante arriva Carella che col mancino non inquadra la porta

58' ammonito Bresciani per fallo su Artiglia

60' palla sanguinosa persa da Infante, Artiglia si invola arrivando fino davanti ad Ascioti ma la difesa nerazzurra con gli interventi di Guida e Puentes ci mette una pezza

64' ammonito Tocila

66' ammonito Cesari per fallo su Cekrezi

67' cross di Musaba, tacco spalle alla porta di Bresciani, grande intervento di Manzi con la palla destinata all'incrocio dei pali. Imperia vicinissima al pari

69' grande azione dei padroni di casa con Scienza che spreca da buona posizione

74' pareggio dell'Imperia: Musaba e Margiotta costruiscono per l'inserimento di Welbeck che a tu per tu con Manzi in area piccola non sbaglia

81' ammonito Welbeck

82' punizione di Artiglia sopra la traversa

84' perde palla Aijo, è il nuovo entrato Gozzo a far partire unncontropiede che lui stesso conclude con un tiro cross direttamente tra le braccia di Ascioti

86' sull'asse Cekrezi-Margiotta-Carella quest'ultimo prova a beffare Manzi con un pallonetto che si spegne sopra la traversa

90' tiro da fuori di Margiotta potente ma centrale, blocca Manzi

Finisce il match dopo 4 minuti di recupero

L'ANALISI 

Imperia dai due volti strappa un punto a Tortona.

Un bruttissimo primo tempo dei neroazzurri, concluso in svantaggio grazie a una rete propiziata dall'imprendibile Artiglia che ha servito Lovaglio che ha infilato Ascioti (in porta al posto dell'infortunato Sourzac) con un preciso diagonale.

A parte Welbeck che si butta su tutti i palloni, in generale arriviamo sempre dopo nei contrasti e non c'è un'idea di gioco.

Manca un uomo che detti i tempi ma ci si affida all'iniziativa del singolo.

I neroazzurri si sono resi pericolosi soltanto con un paio di sgroppate sulla fascia sinistra di Bresciani che ha peccato in precisione nelle conclusioni a rete terminate a lato della porta tortonese.

Di Renzo, poi, è in questo momento molto macchinoso (ha sciupato una buona palla ricevuta in mezzo all'area proprio per non essere stato lesto a concludere) ma deve essere servito con continuità nell'area avversaria per sfruttare tutto il suo potenziale.

Nella ripresa Lerda ridisegna l'Imperia con gli innesti di Musaba, entrato in campo al posto dell'infortunato Lopy, che ha immediatamente colpito un clamoroso palo, con Carella che ha spedito alle stelle il pallone ribattuto dal legno. 

In campo anche Fofana al posto proprio di Di Renzo che ha dato fisicità all' attacco anche se non si è mai reso pericoloso.

Cresciuta la prestazione di Margiotta, il giocatore con più talento della squadra, ne hanno benificiato tutti, in primis il migliore in campo, Welbeck, che ha scaraventato in rete un assist del fantasista torinese.

Da segnalare anche una clamorosa parata del portiere bianconero su un tiro da fuori area di Bresciani, a legittimare un meritato pareggio.

Ma c'è molto da lavorare, come è normale che sia per una squadra tutta nuova.

(fotografia tratta da derthonafbc1908.it )

2° giornata (andata). Risultati, marcatori e classifica

ALESSANDRIA–SESTRI LEVANTE: 2-1. 3' Stefanelli (S), 10' Diop (A), 37' Cirio (A)

BIELLESE–LIGORNA: 3-1. 38' Germano (B), 45' Miccoli (L), 48' rig. Beltrame (B), 90' Sekka (B)

DERTHONA–IMPERIA: 1-1. 40' Lovaglio (D), 74' Welbeck (I)

FEZZANESE–CHISOLA: 2-0. 48' Scarlino, 54' Morelli

ASTI–GOZZANO: 2-0. 21' Mana (A), 45' rig. Moreo (A)

BORGOSESIA–SALUZZO: 0-2. 69' Valenti (S), 85' Furtado Nejad (S)

LASCARIS–BRA: 1-0. 40' Fiore (L)

MILLESIMO–VALENZANA MADO: 2-1. 8' Cappellari (M), 29' Belocco (V), 82' Totaro (M)

SANREMESE–CELLE VARAZZE: 1-0. 55'  Djorkaeff (S)


CLASSIFICA

ALESSANDRIA 6

BIELLESE 4

IMPERIA 4

SALUZZO 4

LASCARIS 4

DERTHONA 4

FEZZANESE 4

SANREMESE 4

SESTRI LEVANTE 3

MILLESIMO 3

ASTI 3

BRA 1

GOZZANO 1

LIGORNA 1

CELLE VARAZZE 0

VALENZANA 0

BORGOSESIA 0 *

CHISOLA 0 *

* 1 gara in meno

La mandrakata. 2° giornata (andata)

Seconda giornata del girone d'andata della 10° edizione de "La mandrakata", il concorso pronostici di Im1923. Il regolamento è semplice: nei commenti a questo post dovete pronosticare, relativamente alla partita Imperia-Millesimo:

1) il risultato finale (2 punti). Risposta: "1, X o 2"

2) l'esatto punteggio finale (4 punti). Risposta: il punteggio (per esempio 1-0, 2-1...)

3) il nome dell'eventuale primo marcatore neroazzurro (3 punti). Risposta: il "cognome" (necessario anche il nome di battesimo nel caso dei due gemelli in rosa)  del calciatore oppure "nessuno"

4) se sarà assegnato almeno un calcio di rigore (1 punto) a una delle due squadre. Risposta: "Si" o "No"

Ricordo che, in una delle 17 giornate, sarà possibile giocarsi un jolly: gli scommettitori, quando lo giocheranno, raddoppieranno il punteggio ottenuto in quel pronostico.

Quello che vi chiedo è di crearvi (se non lo avete ancora) un account google: questo mi faciliterà per poter stilare la classifica settimanale e vi permetterà di poter eliminare o modificare il pronostico fatto, prima della scadenza del termine fissato. Per crearlo, basta andare nella pagina dove scrivete in vostri commenti oppure cliccate qui. In un minuto avrete il vostro account google, che potrete personalizzare con fotografie o altre belinate, andando su modifica profilo.

Questa la classifica dopo la 1° giornata:

7 punti: GuidoMB

6 punti: DN74

5 punti: Geppe, Perinos out

3 punti: Im1923, Pseudotifoso, Bean

2 punti: Fantomas, Rouge, Epascal

C'è tempo fino alle ore 15.00 di domenica.

sabato 12 settembre 2026

Bla bla bla...

 

SANREMO, NON C’È SOLO IL DERBY! ⚪🔵

Il derby ci ha lasciato qualcosa di bellissimo.

Abbiamo visto una Gradinata piena di ragazzi e una città tornare a stringersi intorno alla propria squadra.

Ma non può succedere soltanto quando c’è il derby.


Ci avete menato il belino tutta la settimana scorsa perché al"Ciccione", all' esordio in campionato, eravamo solo in un migliaio di cui 150 in gradinata.

Quest'oggi al "Comunale" in manco 400 e in gradinata... contatevi voi... soprattutto non contate delle musse...





2° giornata (andata). Anticipi. Risultati, marcatori e classifica

 ASTI–GOZZANO: 2-0. 21' Mana (A), 45' rig. Moreo (A)

BORGOSESIA–SALUZZO: 0-2. 69' Valenti (S), 85' Furtado Nejad (S)

LASCARIS–BRA: 1-0. 40' Fiore (L)

MILLESIMO–VALENZANA MADO: 2-1. 8' Cappellari (M), 29' Belocco (V), 82' Totaro (M)

SANREMESE–CELLE VARAZZE: 1-0.55' Djorkaeff (S)



CLASSIFICA

SALUZZO 4

LASCARIS 4

SANREMESE 4

SESTRI LEVANTE 3

ALESSANDRIA 3

IMPERIA 3

DERTHONA 3

MILLESIMO 3

ASTI 3

BRA 1

FEZZANESE 1

GOZZANO 1

LIGORNA 1

BIELLESE 1

CELLE VARAZZE 0

VALENZANA 0

BORGOSESIA 0 *

CHISOLA 0 *

* 1 gara in meno

La terna arbitrale

 

Derthona-Imperia sarà diretta da Marco Pascali di Pistoia, coadiuvato da Luca Lagana' di Siena e Giampiero De Simmeo di Matera.

L'arbitro toscano ha già diretto i neroazzurri, l'11 gennaio 2025, Imperia-Oltrepò 1-0.

Classifica marcatori

1 RETE: D'Iglio, Alfiero (Alessandria), Sangiorgio (Biellese), Tall (Bra), Buongiorno (Derthona), Bruccini (Fezzanese), Margiotta (Imperia), Sangarè (Saluzzo), Bruzzo, Traversa (Sestri Levante), Pacchioni (Valenzana)

Giudice sportivo

 Ammonizione (1° infrazione) per Simone Guida

venerdì 11 settembre 2026

Imperia Nerazzurra

 Imperia Nerazzurra: nasce un nuovo progetto editoriale con un obiettivo preciso: raccontare ogni giorno la nostra squadra, lo sport e la città. I video saranno uno degli strumenti principali, insieme a notizie, approfondimenti, interviste e tutto ciò che riguarda la vita di Imperia e del suo territorio.

E presto ci saranno anche le dirette delle partite. Ci stiamo lavorando intensamente, con l’obiettivo di essere già online domenica dalla trasferta di Tortona.

Ma essere una testata registrata significa soprattutto una cosa: assumersi una responsabilità. Significa rispettare le regole dell’informazione, avere rispetto per chi ci legge e, prima di tutto, per la verità.

Non promettiamo di raccontare tutto. Promettiamo di esserci, di cercare le notizie, di verificarle e di raccontarle.

Da oggi cominciamo. Insieme.

https://www.imperianerazzurra.it/

Scontri diretti. Derthona VS Imperia

Derthona e Imperia si sono affrontate, in terra piemontese,  32 volte nella loro storia: il bilancio è di 18 vittorie dei bianconeri, 8 pareggi e 6 vittorie dei neroazzurri, 53 i gol fatti dai leoncelli, 28 i gol fatti dai draghi.

L'ultima vittoria neroazzurra è stata in occasione della stagione 2001/2002 (Serie D) ed è datata 07-04-2002. 
Questo è il tabellino della gara:
DERTHONA-IMPERIA: 0-1 
RETE: 7' rig. Arco 
DERTHONA: Aliotta, Salvagno, Lucarini, Schillaci (82' Rizzo), Di Lauro, Enna, Salerno (51' Longhitano), Labadessa, Di Mattia, Piacentini, Massaro. All. Simoniello 
IMPERIA: Minori, Brilla, Marrazza, Balducci, Baldisserri, Dessì, Arco, Turone, Lupo (75' Sparaccio), Grande, Bianchi. All. Cavallaro 
ARBITRO: Martino di Pavia
 
Questi dati sono tratti da "Imperia calcio, storia di un amore", il sito della storia neroazzurra  e dal libro "Il sottile filo neroazzurro. 100 di Imperia e Imperia calcio".

La prossima avversaria. A.S.D. F.B.C. Derthona 1908

 COLORI SOCIALI: Bianco Nero

ANNO DI FONDAZIONE: 2017

STADIO: "Fausto Coppi" di Tortona (AL). Terreno in erba naturale

SITO INTERNET: derthonafbc1908.it

PRESIDENTE: Cavaliere Cristiano 

VICE PRESIDENTE: Freddo Andrea

DIRETTORE SPORTIVO: Ciancio Simone

TEAM MANAGER: Campana Federico

ALLENATORE: Cacciatore Giuseppe

LA ROSA

PORTIERI: Mandrino Mario (2005), Manzi Federico (2008), Bosco Edoardo (2009)

DIFENSORI: Cesari Alessandro (2004), Ceccarini Mattia (2007), Daffonchio Alberto (2005), Gilli Filippo (2000), Mocanu Nicolas (2008), Nobile Carlo (2004), Polizzi Edoardo (2007), Stanga Luca (2002)

CENTROCAMPISTI: Bortoletti Mirko (1998), Bustos Lionel (2010), Crozza Edoardo (2008), Gagliardi Torriero Leonardo (2006), Gerbino Thomas (2002), Orlando Mattia (2008), Patti Federico (2007), Scienza Michele (2006), Tocila Alessandro (2006), Zunino Matteo (2001)

ATTACCANTI: Artiglia Edoardo (1999), Atzeni Diego (2008), Buongiorno Daniele (1994), Gazoul Marwen (2004), Gozzo Luca(2004), Lovaglio Samuele Fabio (2002), Moriano Andrea (2005), Respighi Joni (2007), Scalzi Filippo (1997)

giovedì 10 settembre 2026

Il punto di Gianburrasca


Buona la prima, risultato ottimo contro un Millesimo davvero sorprendente.

L'Imperia inizia questo campionato con il piede giusto, incamerando 3 punti, ma quanta fatica...

Il Millesimo visto al "Ciccione" ha impressionato per organizzazione e per intraprendenza, mettendo poi in mostra un giocatore, l'argentino Villar, autentico trascinatore dei valbormidesi dalla prima categoria, al triplo salto in serie D.

I giallorossi non hanno sorpreso solo i tifosi neroazzurri, infatti anche il team di Franco Lerda è parso spaesato di fronte al gioco del Millesimo, acceso dalle giocate mai banali del n°10 ospite e capaci di mantenere il comando delle operazioni per buona parte del primo tempo. 

L'Imperia, dal canto suo, ha saputo reggere la botta, è passata in vantaggio con un contropiede sapientemente orchestrato dalla coppia Carella-Musaba, e ha messo in mostra alcune individualità di spicco che ci fanno ben sperare per il futuro.

Il portiere Sourzac ha comandato a dovere le operazioni, garantendo esperienza e personalità, tra i pali e, soprattutto, lontano dalla porta.

Carella ha dimostrato di possedere doti importanti di corridore in fase offensiva, anche se il suo impiego "a tutta fascia" lo espone un po' troppo a delle infilate in fase difensiva, come avvenuto nella seconda parte della partita. Margiotta e Di Renzo sono giocatori importanti per la serie D, esperienza  e doti tecniche (Margiotta), presenza in mezzo all'area (Di Renzo) non mancheranno certamente. 

Musaba è stato spesso ingabbiato, ma credo che una volta adattatosi alla categoria, potrà essere un elemento importante.

Infine Wellbeck, giocatore molto tecnico e con buonissima visione di gioco, ci aspettiamo da lui ottime cose nelle prossime partite, a patto però che aumenti la sua dose di aggressività in mezzo al campo. Le sue doti di palleggio sono fuori discussione, ma troppo spesso lo abbiamo visto concedere troppo spazio e campo al suo avversario diretto.

La difesa tutto sommato ha retto, anche se in un paio di occasioni sono stati graziati dagli attaccanti avversari, anche qui è lecito attendersi qualcosa di più.

Nel complesso ho visto una squadra con un buon potenziale, con ampi margini di miglioramento sia a livello fisico (il gran caldo ha inciso parecchio, con alcuni giocatori colpiti da crampi) che tattico. Non ho visto ancora la capacità di leggere la gara alla perfezione, permettendo al Millesimo di rimanere in partita fino alla fine, quando hanno calciato una serie infinita di calci d'angolo e mettendo alle strette gli esterni neroazzurri i quali non hanno ricevuto il giusto supporto e lascati troppo spesso all'uno contro uno vicino alla propria area.

Le occasioni per chiudere la gara non sono mancate, specie con Di Renzo, ma se il Millesimo avesse raggiunto il pari non si sarebbe gridato allo scandalo.

La squadra, ne sono sicuro, nelle prossime settimane, crescerà ancora e domenica ci attende già uno scontro importante. Attenzione, il Derthona, appena ripescato, non è assolutamente una brutta squadra, tutt'altro. Il suo mister, Cacciatore, conosce molto bene la categoria e la scorsa stagione ha guidato il Saluzzo, specie nel girone d'andata, a fare ottime cose. Anche qui ci aspettiamo che la squadra migliori, affrontando gli avversari con il giusto spirito, senza sottovalutarli , conoscendoli meglio, non come avvenuto domenica scorsa col Millesimo.

Un'ultima annotazione, se mi è concessa, la vorrei fare riguardo l'intrattenimento musicale durante le gare interne. Mi sono abbonato all'Imperia Calcio, non al Koko Beach... il volume della musica è assordante, basterebbe abbassarlo un pochino, permettendo ai tifosi di chiaccherare tranquillamente fino al fischio iniziale e durante l'intervallo. Parere personale.

Forza Imperia...Sempre !!!

Gian Luca Bocchi

mercoledì 9 settembre 2026

Calciomercato Ssd Imperia calcio. Due nuovi acquisti


 L’Imperia Calcio annuncia due nuovi tesseramenti che vanno a rinforzare la rosa nerazzurra.

Per il reparto offensivo arriva Manuel Giuseppe Pisano, attaccante classe 2006.

Originario di Torino, Pisano ha maturato un percorso di formazione di alto livello nei settori giovanili di Juventus, dal 2019 al 2022, Bayern Monaco, dal 2022 al 2024, e Como nella stagione 2024/25.

Nel corso dell’esperienza in Germania, nella stagione 2023/24, ha collezionato 13 presenze con la squadra riserve del Bayern Monaco. Tra il 2021 e il 2022 ha inoltre vestito la maglia della Nazionale italiana Under 16, totalizzando 9 presenze e una rete.

Nella scorsa stagione ha militato nella Vis Pesaro, con cui ha disputato la seconda parte del campionato nel Girone B di Serie C.


Nuovo innesto anche per il reparto difensivo: in nerazzurro arriva Camilo Puentes, difensore centrale colombiano classe 1998.

Cresciuto nel settore giovanile dello Scunthorpe, in Inghilterra, Puentes ha maturato diverse esperienze internazionali nel corso della propria carriera. Ha giocato in Colombia con Millonarios Under 20 e Fortaleza CEIF, ad Andorra con Sant Julià, Santa Coloma e Inter Escaldes, prima di trasferirsi in Bosnia, dove nell’ultima stagione ha vestito la maglia del Rudar Prijedor.

Due operazioni importanti e di alto profilo, volute dal presidente Giuseppe D’Onofrio, per rinforzare ulteriormente l’organico a disposizione dello staff tecnico.

Sondaggio.Il neroazzurro dell'anno

Chiudo il sondaggio "Vota il migliore contro il Millesimo"  che ha visto la vittoria di Margiotta (5 punti), seguito da Sourzac (3 punti) e Welbeck (1 punto).

Per effetto di questo risultato, quindi, la classifica è la seguente:

5 punti: Margiotta

3 punti: Sourzac

1 punto: Welbeck

Appuntamento a mercoledì 16 settembre quando voteremo il migliore contro l'Asti.


Lerdapensiero


 Il tecnico dell'Imperia Franco Lerda è intervenuto ai microfoni di 'A Tutta C', trasmissione in onda su TMW Radio, tornando a parlare del suo ritorno in panchina dopo oltre due anni di stop e affrontando diversi temi legati al calcio italiano, dalla sostenibilità economica alla gestione dei giovani, passando per la mancanza di pazienza da parte delle società. L'allenatore ha spiegato anche cosa gli ha lasciato l'esperienza in Albania e ricordato le ultime parentesi a Potenza e Crotone.

Mister, cosa l'ha convinta ad accettare la nuova avventura all'Imperia e a ripartire dalla Serie D?

"Prima di tutto, dopo due anni e più che ero fermo, avevo voglia di rimettermi totalmente in gioco. Non avevo più voglia di aspettare. Questa è stata una cosa importante. La seconda è stata che questa nuova proprietà, questa nuova società vuole fare le cose per bene, ha ambizione. È stata l'altra cosa fondamentale che mi ha spinto ad accettare questa sfida".

Dopo oltre due anni di stop, qual è stata la cosa che le è mancata maggiormente e con cui ha avuto il maggiore impatto tornando in campo?

"Quando sei sul campo ad allenare, le categorie non c'entrano più. Quando hai a che fare con ragazzi, gruppo, squadra, giocatori e regole che devi tornare ad assaporare, il lavoro è sempre lo stesso. Mi mancava il campo, mi mancava la partita, mi mancavano le sensazioni che si hanno quando sei dentro. Quando sei fuori guardi gli altri, guardi le partite, ti documenti, studi, guardi, però quello che ti dà il campo da fuori non lo puoi avere. Avevo bisogno di rientrare".

Quanto è cambiato negli ultimi anni il ruolo dell'allenatore?

"Il ruolo dell'allenatore cambia come cambia il mondo. La comunicazione ha preso un'importanza fondamentale rispetto ad anni fa. Una volta l'allenatore dopo le partite o durante la settimana in conferenza aveva uno spazio che poteva determinare il suo percorso in una certa maniera. Oggi diventa quasi più importante saper comunicare con l'esterno che non con i propri giocatori. Questo è un dato di fatto, non so se sia un bene o un male, però è la realtà. Poi, con la tecnologia che c'è, diventa meno difficile e più facile vedere partite, vedere come si allena, capire ed evolversi sulle varie problematiche inerenti al calcio giocato. Si parla di tattica e quindi si è evoluto molto. Oggi si sa quasi tutto di tutto e quindi diventa più complesso. Emergere è sempre più difficile".

In Serie C la parola d'ordine è sostenibilità economica. Quanto si complica il lavoro dell'allenatore?

"La cosa fondamentale è avere le idee chiare quando si parte. Quando si parte tutti vogliono vincere. Se si ha una squadra buona uno vuole vincere, se si ha una squadra sufficiente ti devi salvare facile. In mezzo ci sono le difficoltà economiche, ci sono tanti giovani che non sono pronti, perché poi è facile dire che gli allenatori non li fanno giocare. Purtroppo ci sono tanti giovani che non sono pronti, che sono dettati non solo dalle regole, ma anche dai comportamenti dei genitori, dal sistema che li spinge a fare questo lavoro qui o a provare a farlo. Non è obbligatorio giocare a calcio. Siamo in mano a un sistema che purtroppo è malaticcio. L'anello debole è l'allenatore, perché poi l'allenatore fa due partite senza risultati, tre partite in Serie A e viene esonerato. Ormai non ci si può più stupire di niente, non solo a livelli inferiori come può essere la Serie D, ma anche in Serie A non si ha più tempo. Ormai tutti vogliono vincere, c'è fretta in tutto. Purtroppo però ne vince una sola. Poi sono casi e casi, ci sono varie problematiche, però la priorità sono i risultati. Oggi si parte da analizzare il comportamento di un allenatore dal risultato e poi viene tutto il resto. Invece il risultato è figlio di tutto il resto".

Ha parlato di giovani non pronti e di un sistema che dovrebbe cambiare. Da dove bisognerebbe partire?

"L'obbligo è una parola che non deve esistere, perché se uno è obbligato a far giocare una persona parti già male: vuol dire che, se lo obblighi, lo fai solo perché c'è una regola. Invece bisogna far giocare quelli che meritano, non obbligare quelli che non meritano. Questo è sbagliato come concetto, è un discorso molto più ampio. La politica deve intervenire. Noi non abbiamo strutture, le società sono alla canna del gas, perché oggi nei settori giovanili devono esserci istruttori che insegnano calcio, non che vogliono fare carriera. Ci sono tantissimi argomenti. Poi arrivano i calciatori spinti dai genitori, che li vedono tutti come fenomeni e pensano di giocare, ma il calcio poi, quando vai a sbattere la faccia con la realtà, ti presenta un impatto totalmente diverso con giovani che non sono pronti né dal punto di vista tecnico, né atletico, ma soprattutto mentale. Dal punto di vista mentale hanno una famiglia dietro che purtroppo non li educa nella maniera corretta. È un discorso molto ampio e ci vorranno molti anni. Non è un caso che la Nazionale sia stata fuori dal Mondiale per tre anni. Non avviene per caso. Per tutto ci sono delle motivazioni alle spalle".

Lei ha parlato di tempo, ma nel calcio sembra non essercene più. Ha vissuto anche un'esperienza all'estero, in Albania: cosa le ha lasciato?

"Un'esperienza in un Paese che non conoscevo, vicino per certi versi al nostro, non solo a livello geografico, in un Paese dove il calcio è molto sentito. In una città come Tirana, che ha un milione di abitanti, con il Partizani che è un po' la Juventus dell'Albania. Mi sono tolto delle soddisfazioni, sono stato sei mesi. Poi, in accordo con il presidente, ci siamo lasciati in maniera più che amichevole. Abbiamo vinto la Supercoppa, abbiamo fatto due turni, un preliminare di Champions e uno di UEFA. È stata una bella soddisfazione, ho conosciuto un popolo più da vicino. Mi ha lasciato qualcosa, come tutte le cose. È sempre comunque esperienza. Sia che finiscano bene che finiscano male, ti porti dietro dei ricordi, delle persone che hai conosciuto, degli ambienti nuovi, una cultura nuova. Quindi è stato sicuramente positivo".

C'è una panchina dove crede di aver lasciato qualcosa in più rispetto a quanto le è stato riconosciuto?

"Torno al discorso di prima: viviamo di risultati. L'ultimo è stato Potenza, sono stato un mese. Non ho neanche avuto il tempo di iniziare, perché poi abbiamo avuto partite ravvicinate in una settimana. Ho fatto sei o sette partite, non mi ricordo. Ho fatto poco più di un mese, non ho avuto tempo, poi mi sono ritrovato a casa. L'anno prima a Crotone avevamo una media di 2,25 punti, eravamo secondi dietro a una squadra che ha battuto tutti i record, il Catanzaro, che ha vinto il campionato facendo un record di non so quanti punti. E poi sono tre anni che sfiora la Serie A: quest'anno l'ha persa alla fine, gli anni prima sono andati in semifinale. Quindi non mi hanno dato tempo, non ho fatto neanche i playoff. Mi hanno esonerato, avevo 60 punti in 27 partite, una media di 2,25: arrivi a 85-88 punti e vinci tutti i campionati di C. Oggi conta solo arrivare davanti a tutti, vincere, non conta nient'altro. Purtroppo è la strada sbagliata, è un percorso sbagliato. Le società, forse perché sono prese troppo dai conti, se tu spendi e non vinci non hai la forza di far perdurare questa tua cosa. Dici: provo un anno, se mi va bene va bene. Ma non è così semplice. Quindi, rispondendo alla domanda, dico che queste ultime due stagioni mie, una per un motivo e una per l'altro, sono state particolari. Una non ho neanche avuto modo di interfacciarmi, che ero già esonerato, e nell'altra, secondo me, la società ha avuto troppa fretta. Quando un allenatore è secondo in classifica, con la squadra terza, il Pescara, a 15 punti di distanza, non ha avuto neanche il tempo di finire la stagione. Ma non è stata un'eccezione, è solo la conferma di questo mondo qui, che purtroppo in quella maniera sarà sempre più difficile. Le società che hanno pazienza, e sono quelle poi che alla fine vai a vedere, sono quelle più lungimiranti, quelle che hanno i conti più in regola, quelle che progettano, quelle che hanno un settore giovanile di un certo tipo. Quasi sempre è così. Oggi i social sono diventati più importanti di qualsiasi altra cosa. Basta un clic, un pollice in su, un pollice in giù, che determina le sorti di una società di calcio, non di un allenatore. Gli allenatori vanno e vengono, ma le società di calcio, se si sommano a queste cose qui, siamo messi male".

Anche il calcio d'agosto, una volta considerato soprattutto preparatorio, oggi sembra già un esame.

"È già un esame, con tutto un risvolto. Poi, se si va a vedere, tranne quelle società che confermano in blocco le squadre e tanti giocatori, le altre sono squadre che partono da poco, devono essere rifatte. Poi con il mercato sempre aperto non finiscono mai. Oggi gli allenatori di Serie A si trovano giocatori che arrivano dopo le competizioni mondiali e quant'altro, ma si trovano un mercato aperto a campionato iniziato. Non esiste una roba del genere. Perché tu hai a che fare con calciatori che sanno di andare via, li devi utilizzare perché magari sei corto. Non esistono altri che sono lì tra l'incudine e il martello perché magari il procuratore gli dice: non ti preoccupare, non giocare, oppure gioca. Questi accavallamenti non fanno bene al calcio, non fanno bene a nessuno. È tutto un sistema che va puntellato un po'. Non va stravolto, ma va puntellato".

Qual è invece il traguardo che si è prefissato per questa sua nuova avventura all'Imperia?

"Preparare bene la settimana per cercare di andare a Tortona e fare il massimo di quello che possiamo fare, settimana per settimana".