L’attenzione dei tifosi è tutta concentrata sul futuro del club, mentre la squadra è ancora impegnata a conquistare i punti salvezza nelle ultime quattro partite di campionato. In questo clima di attesa e incertezza, le parole di Ramoino offrono un primo quadro della situazione: “Ammetto che si sono fatti avanti dei potenziali acquirenti, anche stranieri, come avete scritto. Stiamo perfezionando i bilanci per presentare loro una situazione contabile aggiornata”.
Sul fronte economico, la situazione appare relativamente sotto controllo per quanto riguarda la gestione corrente: il disavanzo non dovrebbe aver superato qualche decina di migliaia di euro. Tuttavia, il vero nodo resta rappresentato dai debiti pregressi, che continuano a pesare sul bilancio societario.
Resta da capire quale sarà la posizione degli attuali detentori delle quote: saranno disposti a farsi carico di questo fardello per favorire l’ingresso di nuovi investitori oppure chiederanno garanzie precise nell’ambito delle trattative? Altro tema centrale è la valutazione del titolo sportivo, che secondo le prime indiscrezioni si aggirerebbe intorno ai 150 mila euro, cifra destinata ad avere un peso significativo nelle negoziazioni.
Molti interrogativi restano aperti, e se è ancora presto per avere risposte definitive, è chiaro che le prossime settimane saranno decisive sia sul piano societario sia su quello sportivo.
E quindi? Dopo mesi di silenzio, con una situazione a dir poco convulsa, con spifferi che sono diventati tornado di malcontenti e magagne, se ne viene con queste due parole che non dicono nulla? E questa sarebbe "una società che possa parlare con tutti, che possa avere la possibilità di gestire anche all’esterno con la tifoseria e con tutte le componenti anche giornalistiche" come da lui dichiarato quest'estate? Non parla lui, non parla "Rio", non parlano i calciatori... è così che si gestisce una società di serie D?








































