Ultimi 5 commenti

sabato 14 marzo 2026

La terna arbitrale


 Lavagnese-Imperia sarà diretta da Andrea Norci di Arezzo, coadiuvato da Daniele Vicari di Lucca e Giovanni Galla' di Pistoia

La mandrakata. 10° giornata (ritorno)

Decima giornata del girone di ritorno della 9° edizione de "La mandrakata", il concorso pronostici di Im1923.

Nei commenti a questo post dovete pronosticare, relativamente alla partita Gozzano-Imperia:

1) il risultato finale (2 punti). Risposta: "1, X o 2"

2) l'esatto punteggio finale (4 punti). Risposta: il punteggio (per esempio 1-0, 2-1...)

3) il nome dell'eventuale primo marcatore neroazzurro (3 punti). Risposta: il "cognome" (necessario anche il nome di battesimo nel caso dei due gemelli in rosa)  del calciatore oppure "nessuno"

4) se sarà assegnato almeno un calcio di rigore (1 punto) a una delle due squadre. Risposta: "Si" o "No"

Ricordo che, in una delle 17 giornate, sarà possibile giocarsi un jolly: gli scommettitori, quando lo giocheranno, raddoppieranno il punteggio ottenuto in quel pronostico.

Quello che vi chiedo è di crearvi (se non lo avete ancora) un account google: questo mi faciliterà per poter stilare la classifica settimanale e vi permetterà di poter eliminare o modificare il pronostico fatto, prima della scadenza del termine fissato. Per crearlo, basta andare nella pagina dove scrivete in vostri commenti oppure cliccate qui. In un minuto avrete il vostro account google, che potrete personalizzare con fotografie o altre belinate, andando su modifica profilo.

Si ricomincia da zero. Ovviamente, nel computo finale, che stabilirà il vincitore finale, terrà conto dei risultati del girone d'andata 

Questa è la classifica dopo 9 giornate

28 punti: Bean

27 punti: Im1923

22 punti: Geppe

15 punti: Rouge (J) 

14 punti: Ser

12 punti: GuidoMB

10 punti: Matty

7 punti: Fantomas, Matteo

5 punti: Perinos out, Pessimismo e fastidio

1 punto: Edicola Onegliese

0 punti: Epascal


venerdì 13 marzo 2026

Fuke off

Dovrebbe essere tramontata la possibilità di un futuro a Imperia da parte di Romi Fuke, proprietario e fondatore di In-Lire, ma anche amministratore del gruppo Sport & Tourism Investments. Infatti l'Asd Monastir (compagine cagliaritana militante in serie D) attraverso un comunicato ufficiale ha annunciato l’interesse dimostrato da parte dell’imprenditore e del gruppo di investimento, nel club. In una nota congiunta diffusa dalla società di Fuke e dal Monastir infatti sarebbe stato avviato un confronto preliminare tra le parti per un possibile progetto di sviluppo.

Questo il comunicato

Sport & Tourism Investments e ASD Monastir 1983 annunciano di aver avviato un confronto preliminare finalizzato a valutare la possibilità di sviluppare un progetto condiviso di crescita sportiva e organizzativa del club. L’iniziativa nasce dalla volontà di esplorare possibili sinergie capaci di rafforzare la struttura societaria e accompagnare il Monastir in un percorso di sviluppo nel medio-lungo periodo.

Dopo una prima fase di confronto conoscitivo tra le parti, è stato avviato un approfondimento preliminare su alcuni aspetti economici, gestionali e organizzativi della società, con particolare riferimento alle ultime stagioni sportive e alle prospettive di sviluppo. Tale fase di analisi ha avuto esito positivo, consentendo alle parti di proseguire il confronto in maniera costruttiva. Al momento non è stato definito né formalizzato alcun accordo. Il dialogo tra le parti prosegue in maniera positiva, con l’obiettivo di verificare se esistano le condizioni per costruire un progetto condiviso che possa sostenere la crescita del club nel medio-lungo periodo.

Qualora il dialogo dovesse evolvere positivamente, l’eventuale collaborazione sarebbe orientata al rafforzamento della struttura societaria e organizzativa, con particolare attenzione allo sviluppo sportivo, alla crescita del settore giovanile e alla valorizzazione del territorio".

Il Presidente dell’ASD Monastir 1983 conferma la disponibilità al confronto con realtà imprenditoriali interessate a supportare il percorso di crescita della società, nel rispetto della storia del club e con l’obiettivo di costruire un progetto condiviso. Le parti continueranno a confrontarsi nelle prossime settimane per valutare l’eventuale evoluzione della trattativa.


Et voilà, i Perino's sono riusciti a far scappare un altro soggetto interessato al club neroazzurro... Del resto non poteva finire diversamente visti i precedenti.

Chi sarà il prossimo?


Scontri diretti. Lavagnese VS Imperia

Lavagnese e Imperia si sono affrontate, nella loro storia, in Tigullio, 17 volte: il bilancio  è di 10 vittorie dei bianconeri, 5 pareggi e 3 vittorie dei neroazzurri, 28 i gol fatti dai genovesi e 16 dagli imperiesi.

L'ultima vittoria imperiese è datata 3 novembre 2024 
Questo il tabellino della partita:
LAVAGNESE-IMPERIA: 0-1
RETE: 73' Scalzi
LAVAGNESE: Raspa, Ghigliotti, Masini (75' Banfi), Balan (58' Pastorino), Marianelli (46' Mazza), Lombardi (68' Cardellino), Mutton, Lupinacci, Oneto, Berardi, Attuoni (78' Garibotto). All. Roselli
IMPERIA: Sylla, Osagie, V. De Simone, G. Graziani, Scarrone, Gandolfo, Di Salvatore (55' Scalzi), Giglio, Szerdi, Costantini (75' Fatnassi), T. Graziani (77' Santanocito). All. Buttu
ARBITRO: Dania di Milano 
La gara d'andata, giocata il 2 novembre 2025, era terminata 1-2, grazie alle reti di Busato per l'Imperia e Marconi e Gabelli per la Lavagnese.
Tutti questi dati sono tratti da "Imperia calcio, storia di un amore", il sito della storia neroazzurra  e dal libro "Il sottile filo neroazzurro. 100 di Imperia e Imperia calcio".

giovedì 12 marzo 2026

Da Isernia a Imperia...passando per il Canada


Nell'articolo di lavocediimperia.it si parla dell'interesse nei confronti del club neroazzurro da parte "dell’imprenditore italo-canadese Alessandro Domicic, immobiliarista con base a Toronto".

Con la nostra squadra di betoneghe ci siamo immediatamente mossi per cercare di carpire qualche informazione su questo Alessandro Domicic ma, purtroppo, non abbiamo trovato nulla.

Non ci siamo dati per persi e, allora, abbiamo ipotizzato che le sue generalità non siano corrette: quello che è stato indicato come cognome, Domicic, in realtà potrebbe essere un nome ed è Dominic, mentre quello che è considerato come nome, Alessadro, in realtà è, (molto simile) il cognome: D'Alessandro. Quindi questo fantomatico imprenditore potrebbe chiamarsi Dominic D'Alessandro. E con questo nome ci sono parecchie informazioni online, addirittura ha una pagina wikipedia (cliccate qui per vederla  https://en.wikipedia.org/wiki/Dominic_D%27Alessandro ), che si riferisce, effettivamente, a un imprenditore canadese.

Dominic D'Alessandro nato il 18 gennaio 1947 a Frosolone (Isernia) è un dirigente d'azienda canadese. Da gennaio 1994 a maggio 2009, D'Alessandro è stato presidente e CEO di Manulife Financial, una delle principali compagnie assicurative e fornitrice di servizi finanziari. Nel maggio 2009, Donald Guloien, vicepresidente esecutivo senior e direttore degli investimenti, è succeduto a D'Alessandro come presidente e CEO di Manulife Financial. Il 12 novembre 2009, D'Alessandro è stato nominato membro del consiglio di amministrazione di Suncor Energy Inc., la più grande compagnia energetica canadese.

Dominic D'Alessandro è anche nella hall of fame delle assicurazioni mondiali: per avere maggiori informazioni sul suo conto cliccate su questo link

https://www.insurancehalloffame.org/dominic-dalessandro-simple

E c'è anche un breve video autobiografico


Sarà davvero lui o stiamo facendo delle illazioni senza alcun fondamento?

Betoneghe & cordate

Come sempre le nostre betoneghe non sbagliano mai e sono sempre un passo avanti: della visita fatta mercoledì 25 febbraio di una delegazione di quattro persone di origine italo/canadese, tra cui un commercialista ne avevamo parlato in questo post del 28 febbraio 2026, mentre del possibile interessamento dell'imprenditore di origini giapponesi Romi Fuke, amministratore della Sport&Tourism investment, ne avevamo parlato nel post pubblicato giovedì 19 febbraio 2026.


Oggi, lavocediimperia.it, scrive

Due interessamenti stranieri per l’acquisto del pacchetto di maggioranza dell’Imperia Calcio. La società nerazzurra sarebbe finita nel mirino di alcuni investitori internazionali interessati a rilevare le quote del club e a rilanciarne il progetto sportivo.

Il primo interessamento, già formalizzato, arriverebbe dall’imprenditore italo-canadese Alessandro Domicic. L’immobiliarista con base a Toronto nelle scorse settimane avrebbe già avuto un incontro in Comune, durante il quale ha potuto approfondire la situazione legata alle strutture sportive cittadine, effettuando anche un sopralluogo allo stadio “Ciccione” e agli impianti dei Piani.

Secondo le indiscrezioni, Domicic avrebbe messo sul tavolo una cifra da versare in tre tranche per rilevare il pacchetto di quote della società, con una condizione ben precisa: acquisire un club al netto dei debiti, dunque una realtà societaria “pulita” dal punto di vista finanziario. Una parte della somma, qualora l’operazione dovesse andare in porto, potrebbe essere contabilizzata già nel bilancio di questa stagione, rappresentando una vera e propria boccata d’ossigeno per le casse del sodalizio di piazza d’Armi.

Nel frattempo la società deve comunque portare a termine l’attuale stagione sportiva, dopo aver superato nelle scorse settimane l’ostacolo delle liberatorie di fine anno, passaggio fondamentale per garantire la regolarità del campionato.

Accanto alla trattativa più avanzata, ci sarebbe poi un secondo interessamento proveniente dall’estero, ma al momento senza alcuna formalizzazione. Si tratta dell’imprenditore Romi Fuke, fondatore e CEO della società In-Lire, che in passato aveva già manifestato attenzione per il calcio italiano.

Fuke era, infatti, stato accostato all’Olbia Calcio, trattativa che tuttavia non si concretizzò. Anche in questo caso si tratterebbe per ora di un interesse preliminare, senza passaggi formali verso l’acquisizione.

La prossima avversaria. U.S.D. Lavagnese 1919

La Lavagnese di Andrea Scotto, subentrato a Giovanni Moro, è attualmente 16° in classifica e ha totalizzato 23 punti, frutto di 4 vittorie (2 in casa e 2 in trasferta), 11 pareggi (6 in casa e 5 in trasferta) e 11 sconfitte (5 in casa e 6 in trasferta).

I gol fatti sono 22 (12 in casa, 10 in trasferta) e 34 quelli subiti (15 in casa e 19 in trasferta).

Cannonieri bianconeri:

4 RETI: D'Antoni, Lombardi

3 RETI: Marconi

2 RETI: Gabelli, Monteverde

1 RETE: Bacigalupo, Berardi, Costa, Daniello Ghigliotti, Oneto

"A noi ci piace(va) così. Storia dei Samurai Ultras Imperia"


"A noi ci piace(va) così. Storia dei Samurai Ultras Imperia"


La storia definitiva dei "Samurai Ultras Imperia", il gruppo che ha fatto la storia del movimento Ultras a Imperia e non solo, in una nuova accattivante veste grafica.

Il libro racconta gli oltre trent'anni di attività dei "Samurai Ultras Imperia: duecento pagine intrise di passione, cento fotografie del gruppo, tutto il materiale Ultras prodotto (sciarpe, magliette, felpe, adesivi, cappelli, tessere, pins...), i titoli del giornali, le fanzine e non solo.

Per acquistarlo o per informazioni: 

email: im1923@libero.it

messaggio privato a: https://www.facebook.com/StoriaImperiaCalcio












Potete rivedere questo e altri video sul canale youtube di Im1923, al quale vi invito a iscrivervi.

Cliccate qui

https://www.youtube.com/user/im1923#p/u    

mercoledì 11 marzo 2026

"Paoleone" Scannapieco

Per chi non avesse letto ieri la "Gazzetta dello sport", riporto l'intervista (bellissima) all'ex difensore neroazzurro Paolo Scannapieco (47 presenze e 1 gol realizzato con la nostra casacca).

“Tre anni fa mi hanno diagnosticato un tumore maligno alla parotide. È stato un duro colpo, i medici hanno scelto di operarmi subito, per fortuna la malattia non ha sviluppato metastasi. Dopo tre settimane stavo già lottando in difesa.

Fatico ancora a parlarne. Tanti dei miei compagni non sapevano cosa avessi passato. È un tema personale, delicato, avevo bisogno di tempo. Tre anni fa, come oggi, preferivo non concentrare le attenzioni su di me. Ciò che conta è soltanto la squadra.

I medici mi consigliavano di stare attento e indossare un caschetto protettivo. Ho seguito l’istinto. L’operazione è durata oltre quattro ore, la malattia non ha danneggiato altri organi. Così ho evitato di dover affrontare un lungo percorso di cure. Sono stato fortunato.

Neanche per un secondo ho avuto paura di dover abbandonare il calcio. Il mio unico obiettivo era tornare in campo per aiutare il Ligorna. La mia compagna e tutta la mia famiglia non mi hanno mai lasciato solo. Anche il club è stato sempre al mio fianco. Non mi sono arreso. Ora sto bene, ogni sei mesi faccio tutte le visite di controllo. L’importante è trovare sempre la forza di reagire.

Sono cresciuto nelle giovanili del Genoa, l’ultimo anno in Primavera con mister Stellini ero il capitano. Nel 2015, Gasperini mi chiamava spesso per gli allenamenti in prima squadra. C’erano Burdisso, Izzo, Borriello, Perotti, Pinilla, Pandev. Era un gruppo incredibile. 

Una volta, durante una partitella in allenamento, entrai in tackle su Borriello colpendogli la gamba. Lui si girò guardandomi malissimo. Poi tutto si risolse a fine seduta. 

Sono stato convocato dall’allora allenatore rossoblù Gian Piero Gasperini per la trasferta dell’Olimpico contro la Roma: non ho esordito, però è stata un’emozione incredibile. C’erano De Rossi, Nainggolan, Dzeko. Ho chiesto la maglia a Salah, è ancora in bella mostra nel salotto di casa.

Ansaldi invece era il più disponibile. Quando in aereo stavamo andando a Roma, mi invitò a sedermi accanto a lui per ascoltare un po’ di musica. Non avevo neppure un paio di cuffie. 

Speravo in una chance tra i professionisti, purtroppo non ce l’ho mai avuta. Ho girato tanto: Virtus Bergamo, Pavia, Imperia.

Quando ero all’Inveruno, il presidente mi offrì un lavoro da operaio. Al mattino assemblavo schede madri per computer, il pomeriggio mi allenavo. E nel weekend scendevo in campo. Ancora oggi, in estate, arrotondo facendo rifornimento alle barche e agli yacht attraccati al porto di Loano. 

Vado da Loano a Genova tutti i giorni in treno. In stazione, la navetta del club mi accompagna agli allenamenti.

In 104 anni, il Ligorna non ha mai giocato tra i professionisti. Sarebbe un traguardo incredibile. L’ottimo campionato è il risultato del lavoro straordinario della società guidata dal presidente Saracco.

Mancano ancora otto partite, la strada è lunga. Adesso siamo concentrati sul derby con il Vado di questa domenica”. 

A giugno, io e la mia compagna Anna ci sposiamo. Conquistare la Serie C sarebbe la ciliegina sulla torta… nunziale”.

martedì 10 marzo 2026

Cercheremo... cercheremo...


Sono trascorsi "soltanto" 214 giorni da quel venerdì 8 agosto 2025 quando Fabio Ramoino dichiarava di essere "molto orgoglioso di aver ricevuto l' incarico di nuovo presidente" (anche se a noi non risulta essere stato ancora ratificato ufficialmente).

Ottimi i suoi propositi: "...cercheremo di impostare una nuova stagione diversa da quella che è stata la precedente" e "...cercheremo di costruire e di mettere su di nuovo una società che possa parlare con tutti, che possa avere la possibilità di gestire anche all’esterno con la tifoseria e con tutte le componenti anche giornalistiche. Avere sempre tutte le settimane, se c’è da dire qualcosa noi saremo presenti su quello, il nostro cammino sarà insieme a voi per cercare di avere un rapporto anche con la città che si era anche un po’ persa."

Cercheremo... cercheremo... ma da allora non si è fatto sentire, la comunicazione (e non solo) è delegata a Giancarlo Riolfo, l'unico organo ufficiale di comunicazione si limita alle interviste a fine partita "all'aria aperta" (perché non c'è uno straccio di saletta stampa come hanno tutte le società del girone) e poco null'altro.

A 54 giorni dalla fine della stagione ufficiale (salvo play out) si può sapere cosa ne pensa il presidente (vero o in pectore) del percorso fin qui svolto da una squadra a dir poco encomiabile? Si può sapere se ci sono trattative in atto? Si può sapere se si sta cercando di programmare il futuro o si naviga a vista? Si può sapere dal signor Dario Biato a che punto è "il progetto strutturato per rafforzare il marketing, la visibilità e la struttura societaria del club"? Come sta lavorando il "Dipartimento autonomo all’interno della società, ma non indipendente che curerà la comunicazione e la promozione del marchio Imperia"?

Siccome non parliamo di un fondo (anche lo abbiamo toccato spesso, talvolta scavando ancora più sotto...) ma di un medico e/o di un (+uno) assicuratore e di un manager attivo nel settore immobiliare, non dovrebbe essere complicato per lui/loro far sentire la loro voce... eppure...


lunedì 9 marzo 2026

Albi Bra Bra

 Negli ultimi giorni una discussione sta animando il calcio cuneese, cioè la possibilità di una fusione tra il Bra, attualmente militante in Serie C, e l'Albese che gioca in Eccellenza piemontese.

Giovedì 5 marzo il presidente dell’Albese 1917 Maxim Pioggia e quello dell’AC Bra Giacomo Germanetti hanno annunciato l’avvio di un progetto che porterebbe alla nascita di una nuova squadra.

Il nodo stadio è stato decisivo: l’ "Attilio Bravi" di Bra non può essere utilizzato dai giallorossi e, per questa ragione, sta giocando tutte le gare interne di questo campionato al "Sivori" di Sestri Levante, con ovvi disagi per squadra e tifosi.

Se il Bra conserverà la categoria, nella prossima stagione la nuova squadra potrebbe disputare le gare casalinghe di Serie C all’ "Augusto Manzo" di San Cassiano, i cui lavori di adeguamento sono più alla portata.

Nelle intenzioni, l'obiettivo è programmare un futuro solido e sostenibile per il calcio del territorio tra Langhe e Roero, un’ipotesi ancora in fase di definizione, nata dalla convinzione che il territorio abbia le potenzialità per sostenere un progetto calcistico più ampio. 

Periodicamente anche a Imperia si sono sentiti discorsi simili. 

La prima volta che l'idea era stata proposta nel dopoguerra da un giornalista imperiese, Elvezia Baccori.

Un secondo tentativo (solo verbale) risale a metà anni '60 quando neroazzurri e biancoazzurri avrebbero dovuto unirsi per diventare solamente "Riviera dei fiori".

L'idea venne ripresa prima nel 1978 con una conferenza stampa a Ospedaletti, la proposta è stata rilanciata nell'aprile del 1980, a Sanremo, da Angelo Nicola Amato, ex presidente della Sanremese. La proposta, grosso modo, era stata questa: Imperia e Sanremese si fondono in un'unica società; si costruisce un grosso stadio con l'apporto di tutti i comuni della provincia e si punta alla serie A con grandi investimenti finanziari, soprattutto attraverso il Casinò municipale di Sanremo.

Nella stagione 2001-2002 Bettino Piro era contemporaneamente Presidente del Savona e dell'Imperia (anche se ufficialmente il massimo dirigente era l'avvocato Fabrizio Vincenzi) e il suo sogno era quello di fare un'unica formazione, che voleva chiamare "IMperioSA".

Personalmente sono contrario a queste unioni, non ho mai digerito la "fonduta" tra Imperia calcio e Pro Imperia, della quale ancora paghiamo il dazio e direi sempre "no grazie" a chi auspicherebbe la nascita di  una compagine provinciale che raccolga quanto di meglio c'è in provincia, per cercare di dare la scalata al calcio che conta. Se proprio voglio vedere quello, se proprio non ne posso fare a meno, faccio un centinaio di km, perchè questa squadra non mi rappresenterebbe.

Voi cosa ne pensate? Meglio navigare a vista, sempre sull'orlo del fallimento,  e vivacchiare nei campionati dilettantistici, come stiamo facendo praticamente da sempre in questo secolo oppure giocare in quelli professionistici ma al seguito di una squadra senza una precisa identità?


sabato 7 marzo 2026

La rosa neroazzurra. Matteo Pirini

Nome: MATTEO

Cognome: PIRINI

Luogo di nascita: RIMINI

Data di nascita: 17-06-2008

Ruolo: PORTIERE

Carriera

Stagione: 2022-23. Squadra: SAVIGNANESE CALCIO. Serie: GIOVANILI

Stagione: 2023-2024. Squadra: RIMINI. Serie: GIOVANILI

Stagione: 2024-25. Squadra: RIMINI. Serie: GIOVANILI

Stagione: 2025-26. Squadra: IMPERIA. Serie: D. Pres:  

La rosa neroazzurra. Mattia Saretti

 Nome: MATTIA

Cognome: SARETTI

Luogo di nascita: CUNEO

Data di nascita: 12-04-2006

Ruolo: CENTROCAMPISTA


Carriera

Stagione: 2020-21. Squadra:  JUVENTUS. Serie: GIOVANILI

Stagione: 2021-22. Squadra: GIOVANILE CENTALLO. Serie: GIOVANILI

Stagione: 2022-23. Squadra: ASTI. Serie: GIOVANILI

Stagione: 2023-2024. Squadra: BRA. Serie: D. Pres: . Gol: 

Stagione: 2024-25. Squadra: AREZZO. Serie: GIOVANILI

Stagione: 2025-26. Squadra: AREZZO. Serie: GIOVANILI

Stagione: gen. 2026. Squadra: IMPERIA. Serie: D. Pres: . Gol: 


venerdì 6 marzo 2026

La rosa neroazzurra. Mahamadou Diallo

 Nome: MAHAMADOU

Cognome: DIALLO

Luogo di nascita: (MALI)

Data di nascita: 20-01-2001

Ruolo: ATTACCANTE


Carriera

Stagione: 2024-25. Squadra: DARDANIA QYSHKE (KOSOVO). Serie: 2° DIVISIONE. Pres.: /. Gol: /

Stagione: 2025-26. Squadra: IMPERIA. Serie: D. Pres: . Gol: 


La rosa neroazzurra. Gabriele Gemetto

 Nome: GABRIELE

Cognome: GEMETTO

Luogo di nascita: 

Data di nascita: 24-07-2007

Ruolo: DIFENSORE


Carriera

Stagione: 2019-20. Squadra:  ATLETICO ARGENTINA. Serie: GIOVANILI

Stagione: 2020-21. Squadra: IMPERIA. Serie: GIOVANILI

Stagione: 2021-22. Squadra: IMPERIA. Serie: GIOVANILI

Stagione: 2022-23. Squadra: IMPERIA. Serie: GIOVANILI

Stagione: 2023-2024. Squadra: SANREMESE. Serie: GIOVANILI

Stagione: 2024-25. Squadra: SPAL. Serie: GIOVANILI

Stagione: 2025-26. Squadra: IMPERIA. Serie: D. Pres: . Gol:  

giovedì 5 marzo 2026

Classifica marcatori

13 RETI: Naamad (Biellese)

11 RETI: Arras, Raffini (Vado)

10 RETI: Pastore (Ligorna), Montini (Valenzana)

9 RETI: Beltrame (Biellese), Valenti (Saluzzo), Ferretti, Klimavicius (Sestri Levante), Ciccone (Vado)

8 RETI: Capra (Celle Ligure), Vuthaj (Ligorna), Luz Dos Santos (Saluzzo), Djorkaeff (Sanremese), Alfiero (Vado), Barzotti (Varese)

7 RETI: Donaggio (Celle Varazze), Rastrelli (Chisola), Bongiorno, Scalzi (Derthona), Pavesi (Gozzano), Salducco (Sestri Levante), Tentoni (Varese)

6 RETI: Favale (Chisola), Sangiorgio (Gozzano), Rosa (Ligorna), Lovaglio (Saluzzo), Pane (Sestri Levante)

5 RETI: G.Graziani (Cairese), Busato (Imperia), D'Antoni (4 Lavagnese, 1 Derthona), Andreis (Sanremese), Guerini (Varese)

4 RETI: Chillemi (Asti), Akkari (Celle Varazze), Rizq (Chisola), Henry (Club Milano), Turco (Derthona), Pigato (Gozzano), Bresciani, Costantini, Insolito (Imperia), Lombardi (Lavagnese), Tiana (Ligorna), Faridi (Saluzzo), Lunghi (Sestri Levante), Palazzolo (Valenzana), Cogliati (Varese)

3 RETI: Menabò (Biellese), Balan (Celle Varazze), Azizi, Scienza (Chisola), Dell'Acqua (Club Milano), Taverna (Derthona), Lettieri (Gozzano), Marconi (Lavagnese), Dellepiane, Piredda, Sabbione, Vassallo (Ligorna), Allasina (Saluzzo), Grosso, Moreo (Sanremese), Doria (Valenzana)

2 RETI: Catania, Podestà, Soplantai (Asti ), Marra, Pavan (Biellese), Federico, T.Graziani, Gulli, Jebbar, Piacenza (Cairese), G. Insolito (Celle Varazze), Di Nella, Kane, Rankovic (Club Milano), Di Nella, Kane, Rankovic (Club Milano), Daffonchio (Derthona), Scarpa (Gozzano), Boccia, Diallo, Guida (Imperia), Gabelli, Monteverde (Lavagnese), Busto, Vitali (Ligorna), Bayo, Crivelli, Diop, Gozzo, Longo (NovaRomentin), Gjergji, Gonella, Mosca (Saluzzo), Osuji (Sanremese), Cominetti, Masini (Sestri Levante), Barwuad, De Rinaldis (Vado), Ciliberto (Valenzana),  Romero (Varese)

1 RETE: Bresciani, Di Maira, Ferrari, Mancini, Mazzucco, Pisciotta,  Ropolo, Sacco, Toldo, Toma (Asti), Colletta, Daniello, Di Cesare, Graziano, Rota (Biellese), Colletto, Giacchino, Reinero, Sancinito, Scarrone (Cairese), Bortoletti, De Benedetti, Firman, Limongelli, Righetti (Celle Varazze), Benedetto, Casazza, Catania, Cavallotti, Ciccone, D'Iglio, Mazzotta, Rosano (Chisola), Bernacchi, Magrini, Marchetti, Mereghetti, Muzio, Tonon, Vedovati (Club Milano), Benedetti, De Simone, Marcaletti, Patti, Tocila (Derthona), Carollo, Masetti, Ornaghi, Romairone, Sarpa (Gozzano), Casagrande, Conti, Del Bello, Ibaro, Spezzano (Imperia), Bacigalupo, Berardi, Costa, Daniello Ghigliotti, Oneto (Lavagnese), Bruzzo, Carlini, Costantino, Khiari, Miccoli (Ligorna), Bignoli, Catania, Cenci, Foresta, Petracca, Rocco, Tunesi, Valenti (NovaRomentin), Becchio, Conrotto, Kone, Lungu, Magnaldi, Priveato, Ribera (Saluzzo), Cavaliere, Garcia, Girgi, Pereira, Zagarese (Sanremese), Anzalone, Attuoni, Cattaneo, Masini, Piazza, Raggio Garibaldi (Sestri Levante), Abonckelet, Beltrame, Bondioli, Bruzzone, Messina, Pisanu, Vita (Vado), Costante, Guerini, Malinverno, Qeros, Sovogui (Varese), Lusha, Saidi, Toniato, West (Valenzana)

mercoledì 4 marzo 2026

Ciao "Sarin"


 Questa notte, all'età di 84 anni, nella sua Genova, ci ha lasciato l'ex portiere neroazzurro Rosario.

Lo vogliamo ricordare con la sua scheda presente nel libro "Il sottile filo neroazzurro. 100 anni di Imperia e Imperia Calcio" e in un'intervista presente nel libro di Pierantonio Ghiglione "100 facce nerazzurre"

Rosario Di Vincenzo nasce a Genova il 16 giugno 1941.

Cresciuto nelle giovanili del Genoa C.F.C., “Sarin” è ceduto all’A.C. Entella in serie D e, poi, acquistato dal F.C. Internazionale che lo cede all’U.S. Triestina con cui debutta in serie B.

Nell’estate del 1964 il ritorno al F.C. Internazionale e il debutto nella massima serie, il 17 gennaio 1965, Torino F.C.-F.C. Internazionale 0-0, nella stagione in cui i neroazzurri, allenati da Helenio Herrera, vincono il campionato, la coppa dei campioni e la coppa intercontinentale.

La stagione successiva gioca prima nel Varese F.C., sempre in serie A, e poi nel Genoa C.F.C., in serie B: nella serie cadetta gioca le successive tre stagioni indossando la casacca del Potenza S.C., per poi trasferirsi alla S.S. Lazio, con cui conquista la massima serie nel campionato 1968-1969. Coi biancocelesti gioca, da titolare, altre due stagioni in serie A, per poi passare al Brindisi Sport, in serie B.


Con la casacca dei pugliesi, il 4 novembre 1973, è al centro di uno spiacevole episodio, accaduto a Palermo. Nel finale della gara, Di Vincenzo entra duro sull’attaccante rosanero Barbana che sviene a causa dello scontro. Di Vincenzo, inoltre, sputa sul giocatore esanime a terra, provocando l’ira dei tifosi palermitani che lo insultano: per tutta risposta il portiere genovese risponde con gestacci ai tifosi, posti in curva Nord e uno di questi scavalca la rete prendendolo a pugni e mandandolo all’ospedale, dove viene dimesso in serata.

Il giudice sportivo da partita vinta al Brindisi Sport per 2-0, ma il fatto ha strascichi legali con una denuncia d’ufficio per lesioni personali verso Barbana, che guarisce in venti giorni, e, a sua volta, come parte lesa per lo stesso reato commesso dal tifoso rosanero nei suoi confronti che deve rispondere anche di interruzione di pubblico evento per aver commesso l’invasione di campo.

Ritorna a giocare nella massima serie con la casacca dell’U.S. Sampdoria negli anni dal 1975 al 1977, fino al trasferimento a Imperia nella stagione 1978-1979, in serie C2, l’interminabile campionato terminato con i doppi spareggi promozione in serie C1: trentasette le sue presenze in neroazzurro.

Chiude la carriera con l’U.S. Pro Vercelli una carriera prestigiosa: cinquantacinque presenze in serie A, duecentotto in serie B, trentasette in serie C e quarantatré in serie D.

Appesi i guantoni al chiodo, ricopre l’incarico di preparatore dei portieri dell’’U.S. Viterbese, della S.S. Napoli, dell’A.C. Siena, della S.S. Lazio, dell’U.S. Città di Palermo e delle giovanili dell’U.S. Sampdoria. Dopo aver ricoperto anche il ruolo di osservatore per l’U.S. Lecce, Di Vincenzo successivamente diventa responsabile della “Scuola portieri Sarin Di Vincenzo”, presso il centro sportivo San Biagio di Genova.



Questa l'intervista a Pierantonio Ghiglione

Come fu il tuo primo impatto con Imperia e perché scegliesti di venire a giocare in neroazzurro dopo tanti anni ad alti livelli?

Ho deciso di venire a Imperia perché me lo chiese Morini e quindi accettai. Mi ricordo che parlai col presidente Duberti e coi dirigenti e rimasi contento delle loro proposte. Volevano una squadra competitiva che avesse bisogno di elementi esperienza. Questo per me fu molto gratificante.



Il tuo unico campionato a difesa dei pali dell’Imperia è stato quello dove la squadra ha raggiunto il punto più alto della sua storia. Cosa ricordi di quella squadra?

Era una bella squadra, forte in tutti i suoi reparti e soprattutto composta da amici anche fuori dal campo e condotta da un grandissimo allenatore quale era Baveni. 


A distanza di anni ti porti dietro qualche rimpianto per aver perduto quegli spareggi e non essere stati promossi in C1?

Purtroppo ci andò male. Concludemmo il primo turno tutti a pari punti e poi col ritiro di una squadra si fecero semifinale e finale con scontri diretti. A noi capitò il Montevarchi che era una squadra di categoria. Perdemmo 1-0 ma l’arbitraggio fu scandaloso e a favore totale dei toscani. Ci furono cose che non mi piacquero molto, alcune persino che coinvolsero anche me come portiere dove subii dei falli gratuiti molto pesanti che l’arbitro ignorò quasi sfottendomi.


Scegliesti tu di lasciare l’Imperia l’anno dopo?

L’anno dopo siccome andò via Baveni e arrivò al suo posto Gianni Brenna dovetti lasciare l’Imperia perché il mio nome non faceva parte del suo programma. Io sarei rimasto molto volentieri perché mi trovavo benissimo 


Il neroazzurro è stato sempre nel tuo destino. Inizio e fine carriera. Rimpiangi qualcosa di ciò che hai fatto?

Assolutamente no. La mia carriera è stata positiva e gratificante. Forse i troppi infortuni mi hanno limitato ma non rimpiango nulla.


Ti capita di seguire ancora le vicende dell’Imperia?

A volte leggo i risultati dai giornali. Però quando sento parlare di Imperia mi batte sempre forte il cuore.


Oggi cosa fa Di Vincenzo?

Sono un tranquillo pensionato, passo il tempo al campo di Multedo dove insegno le basi ai bambini fino a 11 anni. Però ci tengo a specificare che io non alleno ma insegno. Sono due cose ben diverse. 




Sondaggio. Il neroazzurro dell'anno

Chiudiamo il sondaggio " Vota il migliore contro il Chisola" che ha visto la vittoria di Bresciani (5 punti), seguito da Guida (3 punti) e Diallo (1 punto).

Per effetto di questo risultato, quindi, la classifica è la seguente:.

Pertanto, la classifica dopo 11 turni è la seguente:

21 punti: Busato

11 punti: Bresciani, Diallo

9 punti: Costantini

8 punti: Galliani, Rossi

6 punti: Simonetti

5 punti: Casagrande, Conti

4 punti. Guida, Insolito

3 punti: Boccia, Del Bello, Guida, Idaro,  Labonia

1 punto: Khelifi 

Appuntamento a domenica 22 marzo quando voteremo il migliore contro la Biellese.