Ultimi 5 commenti

giovedì 3 settembre 2026

Anton, c'est bon !

Andrei Anton, nato il 23 agosto 2003 a Novara, ma di origini rumene, è un difensore centrale/terzino destro strutturato (189 cm di altezza).

Ha iniziato la sua carriera nei settori giovanili della Pro Vercelli e del Torino, indossando la fascia di capitano della formazione Primavera nel biennio 2021/23 e guadagnandosi la chiamata con la prima squadra granata guidata all’epoca da Ivan Juric, oltre che la convocazione nella nazionale Under 20 della Romania, con la quale ha disputato tre gare ufficiali. 

Nella stagione 2023-2024 ha esordito in serie D con il Sangiuliano City (12 presenze e 0 gol fatti).

Tornato a Vercelli, ha giocato con le "bianche casacche" nella stagione 2024-2025 (serie C) collezionando 12 presenze senza realizzare retti.

La scorsa stagione, ha giocato prima nella Pro Vercelli (13 presenze e 0 gl fatti) prima di trasferirisi, partire da febbraio 2026, alla Triestina (serie C) con 3 presenze e 0 gol fatti.

Casacche stagione 2026-2027

 In occasione della presentazione ufficiale della squadra, come noto, sono state presentate le nuove casacche.

Cosa ne pensate?




Le casacche, griffate "Mizuno", saranno prossimamente acquistabili sul sito ufficiale imperiacalcio.it

mercoledì 2 settembre 2026

Riapertura campagna abbonamenti

La campagna abbonamenti riapre a partire da domani!

La sottoscrizione avverrà presso la segreteria dello Stadio Nino Ciccione.

Verrà rilasciata una ricevuta che sarà valida fino al ritiro della tessera.

Orari e costi:

- da giovedì 3 a sabato 5 settembre ore 16.00-19.00: tribuna euro 120 curva euro 60

- da lunedì 7 a mercoledì 9 settembre ore 16.00-19.00: tribuna euro 110 curva euro 55

Non perdere questa occasione!

Ssd Imperia Calcio 


Questa dirigenza ha delle qualità che per il sottoscritto e, ne sono certo, per la maggior parte dei tifosi neroazzurri, hanno un valore immenso: è empatica, ascolta le esigenze dei suoi tifosi e cerca (quasi sempre riuscendoci) di risolvere i piccoli e grandi problemi che i sostenitori dell' Imperia calcio segnalano.

Queste cose valgono ben più di tre punti una vittoria in campionato, ne fanno guadagnare molti di più in termini di credibilità.

Grazie per aver accolto questo nostro appello ma, ora, non ci sono piu scuse per coloro che non hanno ancora sottoscritto l'abbonamento.


Calciomercato Ssd Imperia Calcio. Ingaggiato difensore rumeno

 


L'Imperia Calcio dà il benvenuto ad Andrei Anton, difensore rumeno classe 2003.

Difensore centrale e terzino destro, parte dalle giovanili della Pro Vercelli per poi proseguire la trafila tra i giovani del Torino. Nel 2023-2024 è in forza al Sangiuliano in Serie D, mentre negli ultimi due campionati ha militato in Serie C con le maglie di Pro Vercelli e Triestina.

Ssd Imperia Calcio 

Abbonamenti stagione 2026-2027

E' scaduto ieri il termine ultimo per sottoscrivere l'abbonamento alla stagione 2026-2027.

Come noto, per la prima volta nella nostra storia, per poter avere la tessera per assistere alle gare dei neroazzurri al "Nino Ciccione" bisognava farlo attraverso un portale on line.

In queste settimane abbiamo ricevuto segnalazioni di molti sostenitori neroazzurri che hanno avuto difficoltà a farlo, vuoi per imperizia, vuoi anche per pigrizia.

Allora ribadiamo il nostro appello alla dirigenza neroazzurra di permettere a coloro che lo vorranno fare nella forma per noi "tradizionale" rivolgendosi, in orari stabiliti, alla segreteria dello stadio "Nino Ciccione" o presso un punto di vendita in centro. 

La prossima stagione saremo probabilmente più preparati e le difficoltà riscontrate saranno superate, anche se poter, fisicamente, pagare la propria tessera ha tutto un altro fascino... 

p.s. chi ha già sottoscritto l'abbonamento via telematica, è sempre in attesa di sapere quando potrà pagare e ritirare la tessera: si dice che il giorno deputato sia venerdì, ma rischia di creare confusione farlo in un solo giorno, non credete?

Le casacche neroazzurre. Le seconde maglie (17° puntata)

 Continuiamo il nostro viaggio affascinante attraverso le casacche indossate dai neroazzurri dagli albori del calcio ai tempi nostri: questa volta analizzeremo le seconde maglie indossate dai nostri giocatori.

Stagione 2006-2007. Ecco una casacca bianca, con due bande verticali blu scuro, calzoncini e calzettoni blu scuro.

La indossa l'attaccante savonese Cristiano Chiarlone.

Come detto in precedenza, questo post è condiviso con la pagina facebook Storia Imperia Calcio e il sito della storia neroazzurra "Imperia calcio, storia di un amore", che vi invito sempre a visitare in quanto aggiornato nei testi e in tutte le sezioni.

martedì 1 settembre 2026

Im we go


 I neroazzurri dovrebbero tesserare Luca Milesi, centrale classe 1993. Profilo di grande esperienza per la categoria, Milesi ha costruito gran parte della propria carriera in Serie C, collezionando oltre 300 presenze tra i professionisti e vestendo, tra le altre, le maglie di Benevento, Pro Vercelli, Vicenza, Modena, Piacenza e Arezzo. Nell'ultima stagione ha invece difeso i colori della Dolomiti Bellunesi. 

Le casacche neroazzurre. Le seconde maglie (16° puntata)

Continuiamo il nostro viaggio affascinante attraverso le casacche indossate dai neroazzurri dagli albori del calcio ai tempi nostri: questa volta analizzeremo le seconde maglie indossate dai nostri giocatori.

Stagioni 2002-2003, 2003-2004, 2004-2005 e 2005-2006.

Ecco una casacca bianca, con colletto nero e azzurro, con la scritta "Imperia" sulle maniche, calzoncini e e calzettoni bianchi.

La indossa il fantasista uruguaiano Daniel Bisogno.





Come detto in precedenza, questo post è condiviso con la pagina facebook Storia Imperia Calcio e il sito della storia neroazzurra "Imperia calcio, storia di un amore", che vi invito sempre a visitare in quanto aggiornato nei testi e in tutte le sezioni.

Video. Sanremese-Imperia: 2-1

La sintesi del derby di coppa Italia tra Sanremese e Imperia realizzata dall'Imperia calcio



 Potete rivedere questo e altri video sul canale youtube di Im1923, al quale vi invito a iscrivervi.

Cliccate qui

https://www.youtube.com/user/im1923#p/u    

Lerdapensiero

Franco Lerda intervistato da lavocediimperia.it: "Abbiamo fatto una partita importante, mi è piaciuto lo spirito e la qualità del gioco. Purtroppo non l'abbiamo chiusa. È stato un banco di prova importante e c'erano due situazioni discutibili da calcio di rigore.

Dispiace per i tifosi e per il presidente. Siamo una squadra totalmente nuova, dobbiamo migliorare sotto tanti aspetti significativi. È meglio vincere, ma quando non riesco a farlo almeno siamo usciti dal campo a testa alta.

Ai tifosi chiediamo di avere pazienza e di starci vicino. Sono venuti in massa e questo per noi è molto importante."

lunedì 31 agosto 2026

Oltre il risultato

I neroazzurri escono dal "Comunale" di Sanremo con una sconfitta che fa male (perchè perdere un derby fa sempre girare il belino), ma con molte certezze.

I ragazzi di Franco Lerda ha tenuto molto bene il campo per 75', hanno avuto due nitide occasioni da rete nel primo tempo e, a inizio ripresa, sono passati meritatamente in vantaggio grazie a una autorete di Chesmedjev.

Subito dopo i neroazzurri hanno fallito in almeno tre occasioni la rete dello 0-2, ma un po' l'imprecisione e un po' il portiere matuziano hanno impedito all'Imperia calcio di chiudere il discorso qualificazione.

Nell'ultimo quarto d'ora, l'1-2 dei biancoazzurri grazie alle reti di Klimavicius (che pare avere un conto in sospeso coi neroazzurri, dato che la scorsa stagione, con la casacca del Sestri Levante ci aveva segnato in entrambe le gare giocate contro i corsari) e di Girgi, ha ribaltato l'esito dell'incontro.

Nessun dramma, la partita di coppa Italia era solo un test per saggiare la condizione dei neroazzurri ma da oggi testa al campionato: domenica sarà ospite, al "Nino Ciccione", il Millesimo dei miracoli, reduce da tre promozioni consecutive e che ha vinto i primi due turni della manifestazione eliminando Fezzanese e Celle Varazze.

Non sarà facile ma se la squadra è quella vista al "Comunale" e torneranno a disposizione i ragazzi non scesi in campo a Sanremo, ci sarà da divertirsi.

Nota finale per gli Ultras neroazzurri, che avrebbero potuto essere molti di più se un'assurda limitazione gli avesse impedito di essere in numero maggiore (spiegateci perchè...) ma hanno dato spettacolo prima, durante e dopo il derby... ma non c'erano dubbi su questo.

domenica 30 agosto 2026

Coppa Italia (Primo turno). Sanremese-Imperia: 2-1

Questa sera alle 20,30, agli ordini di Gabriele Iorfida di Collegno, l'Imperia di Franco Lerda affronta la Sanremese di Gianluca Festa.

Sull'onda dell'entusiasmo suscitato dalla presentazione ufficiale e della rivoluzione targata Giuseppe D'Onofrio, i neroazzurri tornano in campo per la prima gara ufficiale della stagione 2026-2027 e lo fa  contro la storia rivale, la Sanremese, anch'essa con un nuovo assetto societario e assai ambiziosa.

Settore ospiti sold out con polemiche, perchè le richieste dei tifosi neroazzurri sono superiori a quelle dei biglietti resi disponibili del club matuziano, in accordo con le forze dell'ordine.

Sanremese e Imperia si sono affrontate, nella loro storia, in Coppa Italia/Liguria al "Comunale", in 11 occasioni. Il bilancio è di 6 vittorie della Sanremese, 2 pareggi e 3 vittorie per l'Imperia, 6 i gol fatti dai neroazzurri e 13 dai biancoazzurri.. L'ultima vittoria neroazzurra è datata 6 settembre 2015, in occasione dell'ultima sfida tra le due acerrime nemiche. 

LE FORMAZIONI 


SANREMESE: Sposito, Grosso, Djorkaeff, Costantino, Ganz, Cavaliere, Rota, Girgi, Appiah, Cheshmedjiev, Racot. A disp. Licata, Kilmavicius, Monticone, M'Vila, Osuji, Cipriani, Andreis, Usai, Nguegang. All. Festa

IMPERIA: Sourzac, Bresciani, Vuillermoz, Welbeck, Guida, Viti, Carella, Infante, Di Renzo, Margiotta, Musaba. A disp. Ascioti, Cekrezi, Costantini, Lopy, Nunes, Rizzotti, Waki, Fofana, Mastrazzo. All. Lerda

LA CRONACA (tratta dalla pagina fb dell' Imperia calcio)


7' la prima occasione da rete della partita è di marca imperiese. Bresciani giunto sul fondo dalla destra serve all'indietro l'accorrente Infante la cui conclusione in diagonale sfiora il palo alla destra di Sposito

13' si fa viva la Sanremese con uno spunto di Racot dalla destra che crossa al centro per Ganz la cui girata di testa non impensierisce Sourzac

15' grossa occasione per l'Imperia: Di Renzo lavora un pallone sulla destra e serve Welbeck che da posizione centrale conclude a lato


17' azione insistita di Racot, questa volta dal lato sinistro, che arriva a pochi passi da Sourzac che ben appostato sul primo palo chiude in corner

20' Guida di testa serve in verticale Margiotta che scarica un gran destro di controbalzo che non trova di poco l'angolino alla destra di Sposito

25' ci prova ancora Margiotta in diagonale dalla destra ma la conclusione è debole e agevolmente bloccata da Sposito

38' pregevole colpo di testa in torsione di Ganz e palla che sfiora l'incrocio dei pali

41' Carella dalla sinistra mette un invitante pallone rasoterra al centro per Musaba che conclude a botta sicura ma trova la risposta di piede di Sposito sulla linea

Un minuto di recupero

Fine primo tempo

46' entrano M'Vila e Nguegang per Grosso e Rota 

49' gran destro del neo entrato Nguegang e palla di poco a lato

51' discesa di Bresciani sulla destra, il terzino nerazzurro entra in area e cade. L'arbitrò lo ammonisce per simulazione

52' vantaggio dell' Imperia! Di Renzo servito da Margiotta conclude verso la porta e Chesmedjev nel tentativo di rinviare svirgola il pallone che si insacca alle spalle del portiere


55' Bresciani sfiora l'incrocio dei pali dopo un suo ingresso in area dal lato destro

57' Sourzac devia in corner un pericoloso colpo di testa di Costantino 

60' entra Klimavicius per Ganz Vedi meno

65' Imperia a un passo dal raddoppio. Sposito salva due volte dapprima su Welbeck servito da Margiotta e poi su Musaba che era acceso sula ribattuta del portiere

69' destro di Infante su corta respinta della difesa matuziana e palla a fil di palo

71' ancora Imperia alla conclusione con Di Renzo il cui sinistro dal cuore dell'area viene bloccato centralmente da Sposito

74' entra Usai per Racot 

75' pareggio di Klimavicius che insacca da pochi metri dopo un pallone perso dall'Imperia in ripartenza

78' entra Lopy per Musaba

79' la ribalta la Sanremese. Girgi di testa la mette sul secondo palo

80' entrano Cekrezi e Fofana per Bresciani e Infante

81' entra Nunes per Guida

85' ammonito Di Renzo che protesta per un atterramento in area di Cekrezi

Quattro minuti di recupero

91' ammonito M' Vila

Fine partita

Tanti auguri Nino

Il 30 agosto 1893 nasce a Oneglia Ciccione Giovanni (vulgo Nino) Simone Francesco Paolo da Damiano Ciccione e Giovanna Belgrano, in via Maria Cristina 8 (l’attuale via Bonfante).

Trasferitosi a Genova, fin da giovane comincia a giocare al football (come si diceva all’epoca) ricoprendo il ruolo di portiere e, grazie alla sua abilità, nel 1908 è ingaggiato nelle giovanili della neonata squadra del Genoa Cricket and Football Club.

Tornato a Oneglia Nino Ciccione è definito “impiegato modello” nell’azienda olearia del cugino Pietro Isnardi e mantiene la sua passione per il calcio. Iscritto alle liste di leva di Oneglia col grado di caporale, è inquadrato in fanteria nel 41° reggimento 1° battaglione 4° compagnia “Brigata Modena” ed è già sotto le armi al momento della dichiarazione di guerra all’Austria e all’Ungheria.

La “Brigata Modena” è tra le prime a varcare il confine italico il 25 maggio 1915 e il primo paese che incontra è Caporetto: il giorno successivo, passato il fiume Isonzo, la “Brigata Modena” è impiegata in combattimento contro gli austriaci.

Il 25 luglio 1915, nel corso della seconda battaglia dell’Isonzo, sul monte Rossoli, una propaggine del monte Nero, Nino Ciccione è gravemente ferito alla testa: come scritto su un documento dell’epoca “La ferita fu molto grave perché vi fu una fuoriuscita di materia cerebrale, frattura e perdita della volta orbitale e dell’occhio destro. La meninge, rimasta senza protezione, si vedeva pulsare sotto la pelle”.

Dopo esser stato ricoverato presso l’ospedale di Cividale del Friuli, Nino Ciccione torna a casa e riprende il suo posto di lavoro a Oneglia nella ditta “Pietro Isnardi”.

Nel mese di giugno del 1917 è insignito del distintivo d’onore per i mutilati di guerra e si iscrive alla neonata lega anti tedesca e di resistenza interna.

All’inizio del 1918 Nino Ciccione è ricoverato all’ospedale genovese di Pammatone e, operato al cervello, muore il 15 aprile 1918.

Dopo i funerali, la sua salma è trasportata con il treno a Oneglia e sepolta al cimitero cittadino, assieme a quella della madre Giovanna Belgrano, a pochi metri dalla gradinata Nord dello stadio a lui dedicato.

Coppa Italia. Primo turno. Risultati e marcatori

Gara unica (le sfide che vedono in campo le squadre del nostro girone)

BIELLESE-BORGOSESIA: 3-0. 41' Germano, 50' Naamad, 93' rig. Sekka

CASTELLANZEZE-VALENZANA MADO: 0-2. 31′ Pacchioni, 91′ Ricciardi 

CELLE VARAZZE-MILLESIMO: 1-2. 20′ e 74′ Gabelli (M) 33′ G. Graziani (C)

ALESSANDRIA-CHISOLA: 1-1. (7-6 d.c.r.). 4' Rozo (A), 65' Hrom (C)

LASCARIS-SALUZZO: 0-1. 20' Valenti 

SANREMESE-IMPERIA: 2-1. 52' aut. Chesmedjev (S), 75' Klimavicius (S), 79' Girgi (S)

SESTRI LEVANTE-LIGORNA: 1-1. (5-3 d.c.r.). 64' Jebbar (S), 94' Pastore (L)

sabato 29 agosto 2026

Le casacche neroazzurre. Le seconde maglie (15° puntata)

 Continuiamo il nostro viaggio affascinante attraverso le casacche indossate dai neroazzurri dagli albori del calcio ai tempi nostri: questa volta analizzeremo le seconde maglie indossate dai nostri giocatori.

Stagione 2001-2002. Ecco una casacca bianca con spalle e banda orizzontale azzurra e nera, calzoncini e calzettoni bianchi.

La indossa l'attaccante Roberto Arco




Come detto in precedenza, questo post è condiviso con la pagina facebook Storia Imperia Calcio e il sito della storia neroazzurra "Imperia calcio, storia di un amore", che vi invito sempre a visitare in quanto aggiornato nei testi e in tutte le sezioni.

Sold out

 Cresce l' attesa per il derby di domani.

Polverizzati i 150 tagliandi messi a disposizione dalla Sanremese e cresce la protesta (legittima) degli Ultras Imperia che avrebbero voluto un numero maggiore di biglietti.



La terna arbitrale

Terna arbitrale piemontese per il derby di coppa Italia contro la Sanremese.

Arbitro sarà Gabriele Iorfida di Collegno, coadiuvato da Andrea Lo Chiatto di Nichelino e Mattia Poetto di Pinerolo

venerdì 28 agosto 2026

Scontri diretti Coppa Italia. Sanremese VS Imperia

Sanremese e Imperia si sono affrontate, nella loro storia, in Coppa Italia/Liguria al "Comunale", in 12 occasioni.

Il bilancio è di 7 vittorie della Sanremese, 2 pareggi e 3 vittorie per l'Imperia, 6 i gol fatti dai neroazzurri e 13 dai biancoazzurri.

L'ultima vittoria neroazzurra è datata 6 settembre 2015, in occasione dell'ultima sfida tra le due acerrime nemiche. 

Questo il tabellino della partita

UNIONE SANREMO-IMPERIA: 1-2

RETI: 60' Castagna, 61' Gallo, 87' Faedo

UNIONE SANREMO: Geraci, Fenoglio, Fici, Gallo (65' Scalzi), Fiuzzi, Sinisi, Capra, Fonjock, D'Alessandro (60' Niang), Cardini, Rovella (65' Sturaro). All. Papa

IMPERIA: Trucco, Ambrosini, Amoretti, Moraglia, Alberti, Feliciello, Roda (61' Semeria), De Simeis (75' Faedo), Prunecchi (80' Dominici), Giglio, Castagna. All. Bocchi

ARBITRO: Vitale di Savona

Questi dati sono tratti da "Imperia calcio, storia di un amore", il sito della storia neroazzurra  e dal libro "Il sottile filo neroazzurro. 100 di Imperia e Imperia calcio".

giovedì 27 agosto 2026

Derby. I biglietti

L'Imperia Calcio comunica che è possibile acquistare i biglietti del match di Coppa Italia Sanremese-Imperia, esclusivamente per il settore ospiti dello stadio Comunale di Sanremo. La vendita è aperta presso il bar "Dolce Amaro", negli orari di apertura, e allo stadio Ciccione, oggi e domani con orario 16-19, sabato con orario 16-18.

Il prezzo del singolo biglietto è di 8 euro.

Sangue (nero)blu

 Domenica, in occasione del derby di Coppa Italia, Sanremese-Imperia, sugli spalti del Comunale è atteso il principe Alberto di Monaco.

Immediata la risposta imperiese: nel settore ospiti sarà presente l'unico vero PRINCIPE (e futuro sindaco di Imperia)



Siamo pronti alla rivoluzione?

Qualche giorno fa, un amico mi diceva che avevamo il problema opposto del troppo ottimismo, che ci vuole calma ed equilibrio, nei momenti positivi come in quelli negativi. 

Solo passati 120 giorni dalla nomina di Giuseppe D'Onofrio a Presidente dell'Imperia Calcio ma sembra passata un'era geologica.

Non lo conoscevamo e avevamo molti dubbi su di lui, anche sulla scorta di certe notizie trovate on line. Dopo quattro mesi, la maggior parte di noi ha cominciato a conoscerlo e siamo stati tutti (o quasi) affascinati dalla sua persona e dalla sua ambizione.

Il raffronto col passato recente e impietoso, ma vogliamo farlo,

Avevano uno staff dirigenziale composto da 3 persone, anzi 2+1. Ora abbiamo "coperte" tutte le figure necessarie in una società calcistica.

La rosa dei calciatori era un'ipotesi. Ora, a 10 giorni dall'inizio del campionato, il 90% della stessa si allena assieme da settimane.

Non sapevamo, ogni anno, se ci saremmo iscritti al campionato o a quale ed era necessario fare la colletta tra amici e sponsor per farlo, con annesso cazziatone del sindaco. Ora ci siamo iscritti immediatamente.

Il "Nino Ciccione" e il campo "Salvo" dei Piani di Imperia versavano in pessime condizioni. Ora il nostro stadio ha un terreno di gioco come nei tempi d'oro, c'è in programma una ristrutturazione a 360° dello stesso, mentre per "Perinello", nelle prossime settimane, inizieranno le opere di restyling.

Giocavamo con una sola maglia o riutilizzavamo quelle delle stagioni precedenti. Ora abbiamo ben tre mute differenti.

Andavamo in ritiro transumando tra Diano Marina, Andora, Santo Stefano al mare e Pontedassio. Ora siamo andati in ritiro per circa un mese ad Arona.

Non avevamo un sito internet e la comunicazione era inesistente. Abbiamo tutti i canali social possibili e immaginabili attivi, che, ogni giorno, ci inondano di notizie e uno staff che si occuperà della comunicazione, più una Web Tv.

Avevamo un settore giovanile allo sbando. Ora tutte le leve sono coperte, con tecnici competenti e preparatori atletici qualificati.

Acquistavamo i biglietti d'ingresso allo stadio da un banchetto all'ingresso della tribuna e i soldi erano messi in una scatola di scarpe. Ora possiamo acquistare abbonamenti e biglietti online.

Per avere una maglietta della nostra squadra dovevi sperare di acchiapparla a fine stagione se i giocatori la lanciavano. Ora, prossimamente, ci sarà uno store ufficiale.

La squadra, lo staff tecnico e dirigenziale non si è mai presentato ufficialmente. Ora, martedì sera, in calata Anselmi, c'è stata una presentazione ufficiale emozionante e indimenticabile.

E ci dimentichiamo tante altre piccole (ah! la mascotte "Nino 23") e grandi cose.

Un altro amico, inebriato, come il sottoscritto, da cotante novità, mi ha confessato. "Im1923, io ho una grande paura che è dettata da questa domanda che mi faccio: la città è pronta a tutto questo cambiamento, sportivo in questo caso? Abituati ormai al nulla, tutte queste informazioni, persone, progetti, programmi, e chi più ne ha più ne metta, non vorrei che ci travolgessero. Dirò una bestemmia ma forse avrei preferito un po' meno carne al fuoco il primo anno. Il rischio di rimanere "ustionati" è altissimo".

E' forse vero? Siamo pronti a supportare il presidente Giuseppe D'Onofrio, il neo gruppo dirigenziale, la squadra e il settore giovanile? Siamo davvero pronti a passare dall'era glaciale Perinoica all'età dell'oro Pepozoica?

Martedì sera la città ha risposto presentandosi in massa in calata Anselmi ma non si è sentita quella passione che, forse, ci si aspettava. Certamente anni di nulla cosmico e rari momenti di gioia ci hanno anestetizzato e affievolito la passione che, nel passato, faceva della piazza di Imperia una delle più ambite in regione.

Riuscirà anche in questo miracolo il presidente dei sogni?


Per finire, quattro chicche non troppo evidenziate che ci hanno colpito.

Il sindaco Claudio Scajola non ha fatto troppi giri di parole per descrivere come stavano le cose in casa neroazzurra prima dell'avvento del presidente Giuseppe D'Onofrio: "Fino allo scorso anno avevamo, scusate la volgarità, le pezze al culo"

Il presidente Giuseppe D'Onofrio ha voluto ringraziare i dirigenti dell'Oneglia Calcio perchè presenti tra il pubblico... segno di un disgelo e futura collaborazione (che sarebbe "utile" a tutto il movimento calcistico imperiese?)

Il Direttore Generale Federico Fresia ha dichiarato che il primo obbiettivo è quello di migliorare le strutture, in primis le strutture dei Piani che diventeranno un fiore all'occhiello e il "Ciccione".

Lo spettacolare pullman del club che sarà in dotazione alle squadre quanto prima.

Presentazione Prima squadra

 

L’Imperia Calcio ha alzato il sipario sulla nuova stagione davanti a centinaia di persone riunite alla banchina Aicardi di Calata Cuneo, tra tifosi, cittadini, autorità e appassionati. Una notte nerazzurra dedicata alla presentazione della prima squadra, dello staff tecnico e dell’organigramma societario in vista del campionato di serie D, girone A.

Il presidente Giuseppe D’Onofrio ha aperto il suo intervento con una una novità destinata a segnare il futuro del club: «La società Arkipiù ha firmato l’acquisizione delle fornaci e questo ci consentirà di costruire uno stadio da serie B. Non sarà tutto pronto domani: bisognerà attendere i tempi necessari. Poi, dalla serie B alla serie A, il passo è breve». D’Onofrio ha quindi ribadito le ambizioni della società e l’obiettivo di portare l’Imperia nel calcio professionistico: «Gli auspici sono ottimi. Sono arrivato a Imperia dicendo che volevo entrare nel professionismo. Magari non ci riusciremo quest’anno, ma contiamo di farlo entro due anni. Chi mi conosce un po’ meglio sa che sono molto ambizioso. Oggi al mio fianco c’è anche mio figlio Luigi, a dimostrazione del fatto che ho intenzione di rimanere a Imperia tanto, tanto, tanto tempo. Ci tengo a sottolinearlo». Il presidente ha poi tracciato un primo bilancio del ritiro svolto ad Arona: «Abbiamo una strategia chiara e abbiamo lavorato con carichi molto pesanti. Questo significa che magari non partiremo a razzo, ma vogliamo arrivare alla fine del campionato in scioltezza. Il nostro obiettivo è il campionato: non possiamo dire che arriveremo primi, ma sicuramente lotteremo per essere tra i primi tre». Al termine dell’intervista è intervenuto anche Luigi, figlio del presidente: «Innanzitutto è un piacere essere qui. Voglio ringraziare tutti per l’accoglienza. Due parole soltanto: forza Imperia!».

Chiare anche le dichiarazioni dell’allenatore Franco Lerda: «Nella settimana in cui ho avuto modo di conoscere questi ragazzi, ho visto che si stanno comportando molto bene. Sono seri e stiamo lavorando bene». Sul campionato, l’allenatore ha invitato ad attendere prima di formulare giudizi: «Adesso è ancora presto. Ci sono 5 o 6 squadre che hanno ambizioni e noi siamo tra queste. Strada facendo si potrà capire il vero valore di ogni formazione». Prima dell’inizio del campionato, l’Imperia sarà chiamata ad affrontare la Sanremese nel derby di Coppa Italia: «È una partita importante, alla quale teniamo tutti: i tifosi, la società e noi dello staff. È il primo impegno ufficiale e vogliamo fare bene. Cercheremo di fare le cose nel modo migliore, dando il massimo delle nostre possibilità».

A intervenire dal palco il sindaco Claudio Scajola, che ha ricordato il percorso compiuto per garantire un futuro alla squadra: «Oggi partiamo e dobbiamo arrivare bene. L’anno scorso abbiamo tenuto in vita l’Imperia grazie al sacrificio di tante persone, molte delle quali sono presenti anche questa sera. Ci è andata bene, ma vogliamo ambire a qualcosa di più. Non potevamo accettare che una città capoluogo restasse senza una squadra di calcio». Scajola ha quindi parlato dell’arrivo di D’Onofrio: «Siamo stati fortunati perché è arrivato un presidente con entusiasmo, voglia e curiosità, al quale Imperia piace già e che ha costruito uno squadrone».

Rivolgendosi agli ultras, il sindaco ha domandato: «Ora che abbiamo un presidente che ha riportato entusiasmo, che cosa vogliamo?». Immediata la risposta dei sostenitori nerazzurri, che hanno intonato in coro: Torneremo in serie C. «Anche grazie all’aiuto degli ultras siamo riusciti a mantenere la squadra in serie D, ma ora dobbiamo far sognare gli imperiesi – ha proseguito Scajola –. Vedendo così tante persone si capisce che ci sono i presupposti. Dobbiamo sognare in grande. Se ci fosse un miracolo, vorrei che vincessimo il campionato, andassimo in serie C e battessimo anche la Sanremese. Dobbiamo aiutare questa squadra tutti insieme, andando allo stadio, senza farci del male e sostenendola perché possa distinguersi e crescere».

Il sindaco ha quindi consegnato al presidente Giuseppe D’Onofrio una targa con il suo nome e l’immagine di Palazzo civico, accompagnandola con l’impegno di consegnarne una più grande qualora, alla fine del campionato, la promessa venisse mantenuta. «Raccolgo la sfida e dico che vorrei andare molto più in là della serie C. Abbiamo tutto per far avverare quello che oggi è un sogno, ma domani sarà realtà» ha dichiarato il presidente D’Onofrio.

A condurre la serata Elena Pochettino, presentatrice e madrina dell’evento. Sul palco si sono alternati i giocatori che compongono la rosa, accolti dal primo applauso della città. Durante la serata è stata presentata anche Nino, la nuova mascotte dell’Imperia Calcio. Il nome è stato scelto attraverso una votazione popolare promossa sui canali social della società nerazzurra.

riviera24.it

Le casacche neroazzurre. Le seconde maglie (14° puntata)

 Continuiamo il nostro viaggio affascinante attraverso le casacche indossate dai neroazzurri dagli albori del calcio ai tempi nostri: questa volta analizzeremo le seconde maglie indossate dai nostri giocatori.

Stagione 1997-1998 e 1998-1999: ecco una casacca bianca, maniche blu, strisce diagonali nere e azzurre, calzoncini e calzettoni neri e lo sponsor sponsor "Saima Avandero".

La indossa il difensore Cristiano Giuntoli.


Come detto in precedenza, questo post è condiviso con la pagina facebook Storia Imperia Calcio e il sito della storia neroazzurra "Imperia calcio, storia di un amore", che vi invito sempre a visitare in quanto aggiornato nei testi e in tutte le sezioni.


mercoledì 26 agosto 2026

Tranne te...


Ricevo, pubblico e integro


Quello di ieri sera è stato l'evento, non solo del giorno, cittadino, e tutti i quotidiani online ne ha parlato tranne uno.

Lo hanno fatto immediatamente, negli ultimi mesi, solo per parlare dei dubbi su D'Onofrio e Arkipiù, per l'esonero di Riolfo e per le dichiarazioni polemiche dello stesso post esonero... mentre hanno taciuto quando i precedenti gestori... "male gestivano"...

Evidentemente associano D'Onofrio a Scajola e a una certa parte politica e per quello o lo ignorano o l'attaccano... e dire che hanno come slogan "l'informazione libera della città".

L'evento di ieri era sociale e sportivo, ha visto la partecipazione di almeno un migliaio di imperiesi, univa persone che andavano dai 93 anni di Ferrua ai bambini di 4 o 5 anni che sono sfilati gioiosi sul palco con le loro divise nere e azzurre.

Non scrivere nulla fa pensare male... o conferme convinzioni che abbiamo.

Probabilmente se al posto di bandiere neroazzurre ce ne fossero state di colore bianco e verde a strisce orizzontali con un triangolo rosso sarebbe stato più interessante e degno di essere evidenziato.

Oppure più interessante dare spazio agli sfoghi di una turista insoddisfatta (a torto o ragione non importa) o mostrare un cesso scagazzato.

Quando però si tratta di mostrare qualcosa di bello (ma per loro non utile alla loro causa) si omette e si passa oltre.

Scusate lo sfogo.

p.s. magari se venivate due tocchi di focaccia ve li davano...

Si può fare!!!


 Dunque abbiamo visto che anche ad Imperia si può, vero Perino's? Non sono arrivati elicotteri, non ci hanno stupito con effetti speciali, ma abbiamo visto una normalissima e graditissima presentazione di una società e una squadra di serie D nuova alla città per i cui colori dovranno allenare e giocare per almeno una stagione.

 Al di là dell'iperbolica (e anche simpatica) sparata del Presidente su serie B e serie A mi pare che l'organizzazione data alla società e la squadra costruita siano un ottimo viatico per dimostrare che la voglia di fare le cose per bene ci sia. 

Caso vuole che fra soli 5 giorni ci sia da giocare IL DERBY a Sanremo che, come di dice in questi casi, non va giocato, ma vinto. Sinceramente mi sentirei di andare un pò contro corrente e prima di ogni altra cosa mi piacerebbe vedere una grande prestazione della squadra, poi vada come vada, del resto non è certo la lunghissima Coppa Italia di serie D l'obiettivo stagionale. Sulla presentazione di questa sera, direi davvero tutto perfetto. Molto brava e coinvolgente la presentatrice. 

Unico neo, a mio parere, non aver aperto un pò di più l'audio della piazza che mi è parsa sinceramente un pò spenta rispetto a quanto fosse stato caricato di attesa questo evento.

 I ragazzi, con il capitano Nicholas in testa, mi sono sembrati molto carichi (a proposito, ma quanto è alto Falou Samb?  mi è parso quasi un giocatore di basket) e consci delle aspettative della piazza. 

Secondo il mio modesto parere risulta ancora un pò sguarnito il reparto offensivo che, ad oggi, sembrerebbe contare su soli 4 elementi dei quali sicuramente almeno 2 o 3 dovrebbero risultare titolari per cui in caso di infortuni o squalifiche forse ancora un puntello potrebbe rendersi necessario.

Comunque grazie davvero a tutti. E' stata, finalmente, una bellissima serata e da oggi a parlare sarà solo il campo.
FORZA IMPERIA. FORZA RAGAZZI. FORZA DRAGHI. 
Portorino

In Pep we trust

 Grazie Presidente 






martedì 25 agosto 2026

Presentazione Prima squadra Ssd Imperia Calcio

 



Per chi non potrà essere presente la presentazione potrà essere vista in diretta su Facebook e sul canale You Tube della Ssd Imperia Calcio

Comunicazione "Imperia club Draghi nerazzurri"

In occasione della presentazione ufficiale della Prima squadra in programma martedì 25 agosto alle ore 21,00 in Calata Cuneo a Imperia Oneglia, invitiamo tutti i soci a presentarsi alle ore 20,15 presso il parcheggio dell' ex pastificio Agnesi.

Sarà l'opportunità per abbracciarsi, per consegnare le sciarpe a chi non le ha ancora ricevute, per tesserarsi per coloro che non l' hanno ancora fatto e per ringraziare il Presidente Giuseppe D'Onofrio per quanto sta facendo per la nostra Imperia Calcio.

Coloriamo la banchina di nerazzurro!

Forza Imperia!

Sempre al tuo fianco.

#imperiaclubdraghinerazzurri

Calciomercato Ssd Imperia Calcio. Conosciamoli meglio

Conosciamo meglio gli ultimi tre acquisti ufficializzati ieri

 Denis Mastrazzo, centrocampista classe 2008 è cresciuto nelle giovanili del Mirafiori, ha giocato, la scorsa stagione, nel Vanchiglia (Eccellenza).

Mohamed Waki, nato il 5 ottobre 2006 in Belgio, è un centrocampista  che iniziato la sua carriera nelle giovanili dell'Anderlecht e, la scorsa stagione, ha giocato nello Young Reds, compagine militante nella Quarta serie belga.

Stefano Colella, nato il 4 settembre 2006 a Santa Mria Capua Vetere (CE) è un portiere che iniziato la carriera nelle giovanili del Marcianise e del Catanzaro.

Nel mese di dicembre del 2023 ha giocato nel Locri (serie D), 14 presenze, menttre nella stagione 2024-2025 ha giocato col Gelbison (serie D), 2 presenze.

La scorsa stagione ha difeso i pali della porta prima della Real Acerrana (serie D)  e del Nola (serie D) collezionando 18 presenze. 

Le casacche neroazzurre. Le seconde maglie (13° puntata)

 Continuiamo il nostro viaggio affascinante attraverso le casacche indossate dai neroazzurri dagli albori del calcio ai tempi nostri: questa volta analizzeremo le seconde maglie indossate dai nostri giocatori.

Stagione 1995-1996 e 1996-1997: ecco una casacca bianca con inserti neroazzurri, calzoncini e calzettoni bianchi, drago stilizzato e lo sponsor "Arredamenti Supermercatutto".

La indossa il centrocampista Gianni Brancatisano.



Come detto in precedenza, questo post è condiviso con la pagina facebook Storia Imperia Calcio e il sito della storia neroazzurra "Imperia calcio, storia di un amore", che vi invito sempre a visitare in quanto aggiornato nei testi e in tutte le sezioni.

lunedì 24 agosto 2026

Calciomercato Ssd Imperia Calcio. Ingaggiati tre under

 L'Imperia Calcio annuncia il tesseramento di tre giovani calciatori:

Denis Mastrazzo, centrocampista classe 2008, cresciuto nelle giovanili del Mirafiori, arriva dal Vanchiglia

Mohamed Waki, centrocampista belga classe 2006, dalle giovanili dell'Anderlecht, l'anno scorso allo Young Reds, nella quarta serie belga


Stefano Colella, portiere classe 2006, prodotto delle giovanili del Catanzaro, l'anno scorso prima in forza all'Acerrana e poi al Nola.



Question time

 Prosegue la campagna di abbonamenti della Ssd Imperia Calcio con la tessera annuale che può essere sottoscritta solo on-line. Negli ultimi giorni abbiamo ricevuto delle richieste da parte di tifosi neroazzurri che hanno difficoltà a farlo con questa modalità e ci chiedono di chiedere alla società se ci fosse l'opportunità di farlo direttamente nella segretria di piazza d'armi o in un luogo, in città designato, dalla dirigenza.

Suggerimento: perchè, in occasione delle gare interne in programma al "Nino Ciccione", oltre ad affiggere dei volantini non si cerca di utilizzare questi schermi che sono posizionati in città con scritto i nomi degli sfidanti e l'orario d'inizio?




Presentazione Prima squadra

L’Imperia Calcio si svela alla città: martedì 25 agosto la presentazione ufficiale della Prima squadra in Calata Cuneo con Elena Pochettino.

L’attesa sta per finire. Martedì 25 agosto, alle ore 21:00, l'Imperia Calcio darà ufficialmente il via alla propria stagione con la presentazione della prima squadra che a settembre prenderà parte al campionato di serie D, girone A. Sarà la splendida cornice di Calata Cuneo, presso la Banchina Aicardi, a ospitare l'evento che farà conoscere da vicino i protagonisti del nuovo anno sportivo ai cittadini e agli appassionati.

La serata non sarà soltanto una passerella, ma un momento d’incontro fondamentale per cementare il legame tra società, squadra, istituzioni e, soprattutto, l'intera tifoseria nerazzurra. Dopo mesi di lavoro intenso dietro le quinte, il club è pronto a intraprendere un cammino ambizioso.

A sottolineare l'importanza dell'evento e del momento storico che sta attraversando il club è il Patron D’Onofrio, che ha voluto lanciare un messaggio chiaro a tutta la piazza:

“Ci aspettiamo una risposta importante da parte della città e dei nostri tifosi. Gli sforzi societari compiuti finora sono stati importanti e rappresentano solo il primo tassello di una programmazione molto più ampia, volta a un rilancio definitivo e strutturato dell’Imperia Calcio. Martedì sera vogliamo vedere la Banchina Aicardi piena di passione: sentire il calore della nostra gente è fondamentale per dare ancora più forza al progetto di crescita che abbiamo messo in atto.”

A presentare la serata sarà la nota conduttrice Rai Elena Pochettino. 

L’appuntamento cade a pochi giorni dal primo impegno ufficiale: domenica 30 agosto, infatti, l’Imperia scenderà in campo a Sanremo per il turno di Coppa Italia di Serie D nel sentito derby contro la Sanremese. Un esordio di fuoco che rende la presentazione di martedì ancora più carica di significato e di adrenalina.

L'invito è rivolto a tutti i cittadini: venite a sostenere i colori nerazzurri per dare inizio, insieme, a una stagione da protagonisti.

domenica 23 agosto 2026

Coppa Italia. Turno Preliminare

Le sfide del Turno Preliminare che vedono impegnate le squadre del nostro girone (gara unica)

ALESSANDRIA-ASTI: 2-1. 31' Diop (Al), 56' Alfiero (Al), 86' rig. Bresciani (As)

BORGOSESIA-DERTHONA: 2-1. 4' Daniello (B), 37' Moriano (D), Pinheiro (B)

BRA-LASCARIS: 0-1. 88' Capra (L)

MILLESIMO-FEZZANESE: 2-1. 56' Villa (M), 59' Cappelli (F), 77' rig. Villar (M) 

CASTELLANZESE-GOZZANO: 5-4 (d.c.r.). 1-1. 8' La Cava (G), 71' rig. Chessa (C) 


Tanto rumore per nulla

Nicholas Costantini fa sempre parte della rosa neroazzurra e ha anche giocato il secondo tempo dell'amichevole contro il Baveno Stresa e contro il Milan Futuro, anche se qualcuno ancora dubita sulla sua presenza.

Ma quante parole e polemiche sono scoppiate nei giorni scorsi...

lavocediimperia.it: "Alla base della rottura ci sarebbe anche la gestione della rosa e, in particolare, i  tagli nell'aria di Nicholas Costantini, Boccia e Insolito".



Notiziariodelcalcio.com: "Stando alle indiscrezioni emerse nelle ultime ore, la società avrebbe scelto di escludere dalla rosa il capitano Nicholas Costantini".


ilsecoloxix.it: "Il terremoto all’Imperia Calcio sembra non avere fine: dopo l’esonero di mister Giancarlo Riolfo, sono stati di fatto allontanati il capitano Nicholas Costantini e altri due centrocampisti come Alessandro Boccia e Lorenzo Insolito".

E, ora, come la mettiamo?

Le casacche neroazzurre. Le seconde maglie (12° puntata)

Continuiamo il nostro viaggio affascinante attraverso le casacche indossate dai neroazzurri dagli albori del calcio ai tempi nostri: questa volta analizzeremo le seconde maglie indossate dai nostri giocatori.

Stagione 1988-1989 e 1989-1990: ecco una casacca bianca, colletto e inserti neri e azzurri, calzoncini neri e lo sponsor "Sicauto".

La indossa il difensore Alfredo Bencardino.


Come detto in precedenza, questo post è condiviso con la pagina facebook Storia Imperia Calcio e il sito della storia neroazzurra "Imperia calcio, storia di un amore", che vi invito sempre a visitare in quanto aggiornato nei testi e in tutte le sezioni.

sabato 22 agosto 2026

Amichevole. Milan Futuro-Imperia: 1-0

Ultima amichevole per i neroazzurri che termineranno il lungo ritiro pre campionato ad Arona domani.

Questa mattina alle ore 10,30 i ragazzi allenati da Franco Lerda affrontano, a Dormelletto, il Milan Futuro allenato da Sergio Navarro Barquero, formazione inserita nel girone B di Serie D.

La partita è terminata 1-0 per i rossoneri grazie alla rete realizzata da Cappelletti al 36'.

Che figura di... Lerda

Nel recente passato ci siamo sempre molto lamentati della mancanza di comunicazione dei 2+1 che, però, quando proferivano verbo ti facevano pensare che forse era meglio che stessero zitti... anche se con le dichiarazioni del pluridimissionario (a proposito, il 30 ottobre è definitivamente fuori assieme ai suoi compari?) il blog ci ha campato di rendita per mesi.

Ora, invece, abbiamo l'effetto contrario: forse per la voglia matta di annunciare i suoi progetti per il club neroazzurro e per il suo carattere vulcanico (del resto è un figlio del Vesuvio) spesso si è entrati non dico in contraddizione ma si sono date informazioni inesatte, con punte imbarazzanti, la prima delle quali l'annuncio del nuovo mister dopo l'esonero di Giancarlo Riolfo, con Roberto Breda che, per qualche minuto, pareva essere sul punto di sedersi sulla panchina neroazzurra, salvo poi essere Franco Lerda il suo successore.

Ma anche la mini polemica (ma velenosa) tra il presidente neroazzurro e quello dell'Oneglia Calcio Alessandro Brancatelli vertente sul progetto di riqualificazione e restyling per il centro sportivo di Piani, oppure la tirata di orecchi dell'assessore allo sport del comune di Imperia allo Sport Marcella Roggero che ha specificato che eventuali interventi strutturali futuri richiedevano la presentazione di un project financing seguito da una regolare gara d'appalto pubblica.

Oppure l'annuncio e, poi, l'immediato addio, di Marcello Cusato come addetto alla comunicazione pochi giorni dopo la conferenza stampa di presentazione della stagione.

L'Imperia calcio ha allestito uno staff dedicato alla comunicazione di ben quattro persone: una squadra composta dall'addetto stampa Federico Bruzzese, dalla coppia formata da Marco Galeotti e Maurizio Mattioli e Diego David, responsabile della Web TV dell'Imperia Calcio.

C'è bisogno che tutte queste persone, indubbiamente qualificate, si coordino tra loro per evitare brutte figure che danno solo fiato a frustrati e leoni da tastiera, come abbiamo visto negli ultimi giorni.

Siamo certi che, a partire dalla presentazione del 25 agosto, che si annuncia spettacolare come mai in passato, le cose saranno migliorate.