Il presidente Giuseppe D'Onofrio ha parlato si microfoni di lavocediimperia.it e imperiapost.it.
Potete ascoltare le due interviste nei video allegati a questo post.
Omettiamo le domande relative alla famosa inchiesta di Report perché trattano argomenti che in questo blog preferiamo non trattare (ma che, ovviamente, seguiamo con attenzione) e riportiamo ciò che riguarda l'Imperia calcio.
"C’è un interesse anche immobiliare sul territorio ma non su Imperia. Io opero verso Ventimiglia, Bordighera, Vallecrosia, quelle cittadine lì. Un amico, diciamo, che non è un politico, è un amico, mi ha prospettato la possibilità di acquisire l’Imperia. Ha detto: dai, c’è questa problematica, vediamo se puoi riuscire a prenderla. Mi sono preso due giorni per valutare e, diciamo, poi una volta che ho accettato, in due settimane giorni ho chiuso la trattativa.
Del lato economico, contrattualmente non ne posso discutere. Posso dire certamente che i precedenti presidenti, Gramondo e Ramoino, hanno favorito completamente la cessione. Questo lo posso dire perché sulla stampa è comparso che loro ostacolavano questa cessione e non è vero, hanno voluto con forza questo passaggio.
Io l’ho detto da subito: tratterò l’Imperia e gestirò l’Imperia come un’impresa. Il calcio ha un lato morale, che è quello tecnico, e quello lo lascio all’allenatore, ai calciatori, a tutti i dirigenti che tratteranno l’argomento tecnico. Io, come imprenditore, gestirò l’Imperia sotto un aspetto di impresa: cioè un anno, due anni, potrà portare profitti, mi spiego? E li porterà profitti, perché questo lo so fare molto bene.
La mia volontà è avere dei ricavi, questo mio dire che la società deve essere trattata come un’impresa è per il bene dell’Imperia.
Non sono venuto per pochi anni, ho intenzione di restare qui per tanti anni e magari anche passarla ai miei figli un domani. Quindi non sarò un presidente, diciamo, di una breve durata: sarò un presidente presente, tanto è vero che domenica vado a Tortona, presenzierò anche all’ultima di campionato. Quindi voglio dire, sarò un presidente presente, molto presente.
Il prossimo anno sicuramente opererò una riorganizzazione di tutta la struttura societaria ed una squadra che dia delle belle soddisfazioni a tutti gli imperiesi. Dal secondo anno sicuramente punteremo alla Serie C.
Stiamo pensando assieme all'ingegner Marco Savini di ristrutturare il centro sportivo dei Piani di Imperia e il "Nino Ciccione": vogliamo mettere un tabellone luminoso grande, 7 metri x 5; i tabelloni pubblicitari lungo il rettangolo di gioco, le coperture in tutti i settori dell stadio; ampliare la capienza a 5500 spettatori; recuperare gli spazi che sono sotto la tribuna e le due gradinate; un museo della storia neroazzurra; ampliare il bar; una sala stampa degna.










































