Ultimi 5 commenti

sabato 18 aprile 2026

Il tempo che fu

 Innanzi tutto vorrei suggerire ai nostri tifosi di non leggere questo post che troverebbero noioso e ripetitivo (non è il primo in questi anni), ma siccome siamo qui a sorprenderci per questa incredibile verve comunicativa dei nuovi proprietari dell'Imperia calcio, approfitto del blog per raccontare al nuovo Presidente che cos'era l'Imperia calcio di una volta. 

La stagione iniziava più o meno a metà luglio quando i giocatori si ritrovavano al "Ciccione" (accolti dai sostenitori nerazzurri) per poi mettersi in marcia alla volta del ritiro in montagna dove spesso venivano giocate partitelle o amichevoli sostanzialmente per presentare la squadra al pubblico.

Squadra della quale ai primi di agosto si conoscevano già praticamente i volti di tutti i componenti in quanto il mercato si faceva nei mesi canonici di giugno e luglio e i volti nuovi venivano comunicati con tanto di foto sui quotidiani locali, allora cartacei.

Poi la squadra rientrava a Imperia e veniva presentata ufficialmente alla città e iniziavano le partite ufficiali con la Coppa italia sullo splendido tappeto verde del "Ciccione" illuminato a giorno. Non mancavano amichevoli con squadre professionistiche che accompagnavano la squadra all'inizio del campionato. 

I muri cittadini mostravano i manifesti che presentavano la partita della domenica. 

Esistevano almeno 6 o 7 club di tifosi con tanto di striscioni ed anche qui la tifoseria organizzava le trasferte in pullman al seguito della squadra.

 La domenica era letteralmente una festa quando si giocava in casa e la strada che conduce verso lo stadio era letteralmente una processione di tifosi già dalle primissime ore del pomeriggio. 

Si organizzavano caroselli in auto prima e dopo le partite con le bandiere sventolanti e spesso lo stadio era già quasi pieno mezz'ora prima della partita. 

Ogni giorno o quasi sui quotidiani locali c'erano aggiornamenti sulla situazione della squadra e si arrivava alla domenica sapendo già chi ci sarebbe stato o no e se no per quale motivo.

 La domenica si poteva ascoltare la cronaca su una delle quattro radio locali e la sera si potevano vedere le prime immagini e addirittura la "telecronaca registrata" della partita sulle prime TV locali.

 Nei bar si parlava e si discuteva spesso animatamente della partita dell'Imperia e, come si usa ancora oggi a Genova, su alcuni terrazzi non era difficile vedere le bandiere nerazzurre il giorno della partita e anche dopo se la partita andava bene, mentre nella zona dello struscio cittadino appariva magicamente la bandiera neroazzurra in caso di risultato positivo.

 Sa Presidente cosa ci ha lasciato di tutto questo la vecchia gestione? Il nulla cosmico. Compresa l'onta di non avere neppure festeggiato coi tifosi il centenario della società. 

Voi sembrate partiti col piede giusto e vi ricordo che nessuno di noi, dopo anni di nulla, pretende la luna. Come scritto in alcuni commenti, per il momento sarebbe il top mantenere ogni anno la categoria senza affanni e divertirsi andando a vedere una squadra che giochi bene a calcio e faccia del gol il suo primo obiettivo. Una caratteristica che da più di un decennio è stata quasi totalmente ignorata dalla vecchia proprietà tranne in un paio di stagioni, e sicuramente non per merito loro. 

Staremo a vedere. Di sicuro la attendiamo all'opera con grande curiosità. Buon lavoro Presidente e ora e sempre FORZA VECCHIO CUORE NEROAZZURRO!!!!!!

p.s.: fra tutte le cose che ho citato ne ho scordato sicuramente qualcuna.

Se qualche tifoso ultra sessantenne come il sottoscritto avesse qualche ricordo in più, lo scriva pure nei commenti.


Vecchia Nord

La terna arbitrale

Arbitro di Imperia-Sanremese sarà Omar Abou El Ella, coadiuvato da Alessandro Liuzza e Domenico Damato, tutti della sezione di Milano

Si salvi chi può

Sulla base del regolamento di retrocessione diretta e play out spiegato ieri in questo post, questa è la classifica delle squadre invischiate nella lotta per la retrocessione diretta e i play off

IMPERIA 39

DERTHONA 38

CAIRESE 37

CLUB MILANO 36

CELLE VARAZZE 35

GOZZANO 33

ASTI 31

LAVAGNESE 27

NOVAROMENTIN (-1) 16 RETROCESSA IN ECCELLENZA


Questo il calendario delle ultime tre partite delle squadre coinvolte nella lotta salvezza

19 aprile

CLUB MILANO-NOVAROMENTIN

GOZZANO-CHISOLA

IMPERIA-SANREMESE

SALUZZO-CELLE VARAZZE

SESTRI LEVANTE-ASTI

VADO-CAIRESE

VALENZANA MADO-LAVAGNESE

VARESE-DERTHONA


26 aprile

ASTI-LIGORNA

BIELLESE-GOZZANO

CAIRESE-VALENZANA MADO

CELLE VARAZZE-SESTRI LEVANTE

CHISOLA-LAVAGNESE

DERTHONA-IMPERIA

SANREMESE-CLUB MILANO


3 maggio

CLUB MILANO-ASTI

GOZZANO-CAIRESE

IMPERIA-CELLE VARAZZE

LAVAGNESE-VARESE

SALUZZO-DERTHONA

La mandrakata. 15° giornata (ritorno)

Quindicesima  giornata del girone di ritorno della 9° edizione de "La mandrakata", il concorso
pronostici di Im1923.

Nei commenti a questo post dovete pronosticare, relativamente alla partita Imperia-Sanremese:

1) il risultato finale (2 punti). Risposta: "1, X o 2"

2) l'esatto punteggio finale (4 punti). Risposta: il punteggio (per esempio 1-0, 2-1...)

3) il nome dell'eventuale primo marcatore neroazzurro (3 punti). Risposta: il "cognome" (necessario anche il nome di battesimo nel caso dei due gemelli in rosa)  del calciatore oppure "nessuno"

4) se sarà assegnato almeno un calcio di rigore (1 punto) a una delle due squadre. Risposta: "Si" o "No"

Ricordo che, in una delle 17 giornate, sarà possibile giocarsi un jolly: gli scommettitori, quando lo giocheranno, raddoppieranno il punteggio ottenuto in quel pronostico.

Quello che vi chiedo è di crearvi (se non lo avete ancora) un account google: questo mi faciliterà per poter stilare la classifica settimanale e vi permetterà di poter eliminare o modificare il pronostico fatto, prima della scadenza del termine fissato. Per crearlo, basta andare nella pagina dove scrivete in vostri commenti oppure cliccate qui. In un minuto avrete il vostro account google, che potrete personalizzare con fotografie o altre belinate, andando su modifica profilo.

Si ricomincia da zero. Ovviamente, nel computo finale, che stabilirà il vincitore finale, terrà conto dei risultati del girone d'andata 

Questa è la classifica dopo 14 giornate:

43 punti: Im1923 (J)

41 punti: Bean (J)

28 punti: Geppe (J)

24 punti: Rouge (J) 

22 punti: Pessimismo e fastidio

20 punti: GuidoMB (J)

17 punti: Matty (J)

14 punti: Ser

11 punti: Matteo (J)

7 punti: Fantomas (J), 

venerdì 17 aprile 2026

Imperia dai !


 A poche ore da questo post, la nuova dirigenza ha risposto alla nostra proposta di accogliere l'ingresso in campo dell'Imperia calcio col nostro storico inno e alle altre segnalazioni.

Un gesto che apprezziamo tantissimo, un cambio di rotta che tutti auspicavamo.



Ascolto e Azione: l'Imperia calcio risponde alla città

Torna l’inno storico e scatta il piano per la rinascita neroazzurra

Imperia, 17/04/2026

La SSD Imperia Calcio, in linea con il nuovo corso societario improntato alla massima trasparenza e al dialogo costante con la propria base, intende rispondere con entusiasmo alle sollecitazioni e alle proposte giunte dai tifosi tramite il blog im1923. 

Siamo consapevoli che il legame tra la città e la maglia neroazzurra vada alimentato non solo con i risultati sportivi, ma anche con il rispetto della tradizione e l’innovazione dei servizi. 

Riconosciamo il valore identitario dello storico inno "Imperia dai" di Andrea Ferrua ed è nostra intenzione onorare la storia del club: pertanto, confermiamo sin da ora che la società provvederà a esaudire la richiesta quanto prima, riportando le note del brano a risuonare allo stadio in occasione dell’ingresso in campo delle squadre. 

In merito alla riapertura del settore "Distinti", annunciamo che è già in fase di elaborazione un organico progetto di ristrutturazione dello Stadio "Nino Ciccione", affidato all’Ing. Marco Savini e che sarà presentato a breve all'Amministrazione Comunale; l'obiettivo è consentire la riapertura in sicurezza del settore e l’individuazione di spazi idonei per la creazione di un Museo Neroazzurro, un luogo fisico dove raccogliere trofei, cimeli e testimonianze storiche per ricucire quel "filo sottile" con la cittadinanza. 

La società sta anche lavorando per accorciare le distanze con chi non può essere allo stadio. Per la prossima stagione sportiva, sarà attuato un piano di collegamenti in diretta e radiocronache, valutando con interesse un accordo con Imperia Radio Sound e la collaborazione con le testate giornalistiche già presenti sul campo. 

Inoltre, è previsto un totale rinnovamento delle pagine social e la creazione di un nuovo sito web ufficiale che fungerà da hub interattivo per consentire ai tifosi un dialogo diretto con il club.

Per quanto riguarda il Merchandising, l'Imperia calcio è già all'opera per la creazione di uno Store Ufficiale. Attualmente vige un accordo tecnico con Mizuno per le divise da gioco, ma non escludiamo future collaborazioni con i negozi di articoli sportivi della città per rendere l’abbigliamento e i gadget  neroazzurri facilmente reperibili per tutti gli appassionati.

Il cuore pulsante del nostro futuro resta il vivaio e annunciamo con soddisfazione che, dalla metà di giugno, prenderanno il via anche importanti lavori di ristrutturazione ai campi di gioco del settore giovanile per garantire ai nostri ragazzi strutture moderne e all'altezza delle loro ambizioni. 

Infine, la proposta di organizzare una partita a inizio giugno con le vecchie glorie degli anni 70, 80 e 90 per presentare i nuovi acquisti sarà presa in seria considerazione per il futuro.

La nuova dirigenza ringrazia i tifosi per l'attaccamento dimostrato, con una menzione speciale per quel sostenitore che ha acquistato il biglietto pur sapendo di non poter essere presente, dimostrando che il cuore neroazzurro è immenso.

Sempre Forza Imperia!

SSD Imperia Calcio


Perché? Perché? Perché?

La nuova dirigenza neroazzurra è tutta da scoprire ma nei primi giorni del suo avvento ha mostrato un'apertura e una voglia di comunicare con l'esterno che avevamo ormai dimenticato da circa un quarto di secolo.

In questi giorni abbiamo ricevuto una serie di messaggi con alcune "richieste" alla neo dirigenza neroazzurra e approfittiamo del blog per inoltrarli.

Eccoli

- Perché non riproporre, all'ingresso delle squadre in campo, lo storico inno di Andrea Ferrua "Imperia dai"?

- Perché non riapriamo il settore "Distinti" facendoci andare (in attesa di un auspicato restyling), in occasione del derby, tutti i ragazzi del settore giovanile, in tuta di ordinanza, accompagnati dai loro allenatori, per dare un tocco di calore e colore anche lì, approfittando di loro per recuperare anche i palloni che ogni volta finiscono da quelle parti? Capiamo che, per motivi di sicurezza, sono chiusi da tempo e lo siano anche per loro, ma pensiamo che lo siano per problemi di accesso/uscita dal lato gradinata nord/ferrovia. I ragazzi del settore giovanile potrebbero tranquillamente prima entrare e, poi, uscire direttamente dal cancello giallo che dai "distinti" da direttamente sul campo di gioco, vicino alla gradinata nord, attraversando il campo passando davanti alla porta della nord per poi uscire dal lato dal cancello lato tribuna.

- Da gennaio è nata "Imperia Radio Sound": ha una media ascolti di 44.000 al giorno. Perché non viene fatto accordo per far si che, la domenica, venga trasmessa, se non la radiocronaca, almeno dei collegamenti in diretta con qualche giornalista che già si trova al "Ciccione", come quelli de "La voce di Imperia", per aggiornare su minuto e punteggio delle partite dei neroazzurri? 

- Perché non fare un accordo con un negozio di articoli sportivi della città in modo che, presso di esso, si possa acquistare l'abbigliamento ufficiale della squadra, tipo maglia da gioco, tuta e merchandising del club?

- Perché non creare un museo per celebrare e tramandare ai posteri la storia del nostro club? A Imperia non c'è un luogo nel quale questi ricordi siano raccolti, se non nelle menti delle persone, nei cassetti, nelle cantine polverose e in due libri. Non sarebbe bello che qualcuno avesse voglia di raccogliere tutte le testimonianze di questa storia, che poi è un capitolo importante della storia della nostra città? Parlo di museo, ma basterebbero, credo, un paio di stanze, magari all'interno della sede di Piazza d'armi o in un locale in centro, nel quale raccogliere ed esporre fotografie, trofei, vessilli, magliette, palloni, manifesti storici, articoli di giornali, risultati e tutto ciò che possa riguardare l'Imperia Calcio. Chissà quante famiglie imperiesi e non solo, che hanno visto i loro cari indossare la casacca neroazzurra, avranno nei loro cassetti documenti fotografici, ritagli di giornali, maglie e altro ancora che potrebbero mostrare con orgoglio alle generazioni attuali e future, per ricreare un clima virtuoso e ricucire il sottile filo neroazzurro tra il club imperiese e la città di Imperia spezzato negli ultimi anni.

- Perché non cercare finalmente ora che sembra esserci una realtà seria , una collaborazione più forte con il Nizza? Visto la vicinanza che potrebbe, comunque, permettere spostamenti visto lo storico gemellaggio sarebbe ottima occasione per fare una bella amichevole estiva in casa nostra, e collaborare con le scuole calcio e soprattuto con i giovani che nel Nizza troverebbero meno spazio

- Perché non riallacciare i rapporti con Genoa e Sampdoria? Considerando che nel nostro settore giovanile non ci sono ragazzi under pronti per giocare in serie D e non ce ne saranno per anni dopo lo scempio compiuto nel passato recente, abbiamo bisogno dei loro primavera che non trovano spazio nel professionismo. Il Ligorna ne prende 4-5 all'anno perchè hanno una credibilità che noi non abbiamo.
Inoltre avere buoni rapporti con Genoa e Sampdoria potrebbe voler dire anche poter organizzare delle amichevoli con loro al Ciccione che portano tanti soldini nelle casse della società. 

Nei commenti a questo post, ponete altre richieste che poi aggiungeremo al posto e, poi, chissà che non vengano accolte

Scontri diretti. Imperia VS Sanremese

 Imperia e Sanremese si sono affrontate 33 volte nella loro storia al "Nino Ciccione": il bilancio è di 7 vittorie per l'Imperia, 14 pareggi e 12 vittorie della Sanremese, 26 gol fatti dai neroazzurri e 28 quelli fatti dai biancoazzurri.

L'ultima vittoria neroazzurra risale alla stagione 2008-2009 ed è datata 22 marzo 2009.
Questo il tabellino di quella partita:
 IMPERIA-SANREMESE 1904: 7-0
RETI: 30’ aut. Santise, 35’ Bocchi, 41’, 62’, 80’ rig. e 92’ Pennone, 71’ Guidetti
IMPERIA: Amoretti , Brancatisano , De Lorenzis , Di Salvo , Bocchi (63’ Casella) , Rebuttato , Calvi (57’ D’Anca) , Ansaldi , Faustini (55’ Guidetti) , Pennone , Marcucci. All. Marinelli
SANREMESE 1904: Ferraresi , Martino , Gelati , Sagna , Rosso , Santise , Suppa , Naclerio , Spuri , Dembele , Di Masi . All. Licalsi
ARBITRO: Vergani di Savona
(nella fotografia il festeggiamento di uno dei sette gol neroazzurri)
La gara d'andata, giocata il 7 dicembre 2025, era terminata 0-1 grazie a una rete di Insolito.

Tutti questi dati sono tratti da "Imperia calcio, storia di un amore", il sito della storia neroazzurra  e dal libro "Il sottile filo neroazzurro. 100 di Imperia e Imperia calcio".

La prossima avversaria. S.S.D. Sanremese Calcio

La Sanremese di Marco Banchini, subentrato a Fabo Fossati, è attualmente 8° in classifica e ha totalizzato 42 punti, frutto di 11 vittorie (7 in casa e 4 in trasferta), 9 pareggi (6 in casa e 3 in trasferta) e 11 sconfitte (5 in casa e 6 in trasferta).

I gol fatti sono 32 (17 in casa e 15 in trasferta) e 28 quelli subiti (13 in casa e 15 in trasferta).

Cannonieri biancoazzurri:

9 RETI: Djorkaeff

6 RETI: Andreis

3 RETI: Grosso, Moreo

2 RETI: Girgi, Osuji, Rota

1 RETE: Garcia, Mbakogu, Nguegang, Pereira, Zagarese

"A noi ci piace(va) così. Storia dei Samurai Ultras Imperia"


"A noi ci piace(va) così. Storia dei Samurai Ultras Imperia"


La storia definitiva dei "Samurai Ultras Imperia", il gruppo che ha fatto la storia del movimento Ultras a Imperia e non solo, in una nuova accattivante veste grafica.

Il libro racconta gli oltre trent'anni di attività dei "Samurai Ultras Imperia: duecento pagine intrise di passione, cento fotografie del gruppo, tutto il materiale Ultras prodotto (sciarpe, magliette, felpe, adesivi, cappelli, tessere, pins...), i titoli del giornali, le fanzine e non solo.

Per acquistarlo o per informazioni: 

email: im1923@libero.it

messaggio privato a: https://www.facebook.com/StoriaImperiaCalcio












Potete rivedere questo e altri video sul canale youtube di Im1923, al quale vi invito a iscrivervi.

Cliccate qui

https://www.youtube.com/user/im1923#p/u    

giovedì 16 aprile 2026

Comunicato Ssd Imperia Calcio

La nuova proprietà dell’ASD Imperia Calcio è lieta di annunciare l’avvio di un importante piano di rilancio volto a garantire stabilità, trasparenza e continuità sportiva allo storico club nerazzurro.


RISANAMENTO E SOLIDITÀ FINANZIARIA

Sotto la guida del neo Presidente Giuseppe D’Onofrio, la società comunica di aver dato ufficialmente il via alle operazioni di ripianamento. Questo intervento immediato è finalizzato a sanare le pendenze pregresse e a regolarizzare tempestivamente i pagamenti verso:

• Calciatori e Staff Tecnico, per il merito e la professionalità dimostrati sul campo;

• Fornitori e partner, per ripristinare i rapporti di fiducia necessari alla gestione operativa.

Tale impegno finanziario rappresenta il primo passo concreto per garantire il regolare proseguimento del campionato e gettare le basi per un futuro ambizioso.


VICINANZA AI TIFOSI: INIZIATIVE PER IL DERBY, INGRESSO GRATUITO E PROMOZIONI

In vista del sentito derby contro la Sanremese di domenica prossima, 19 aprile, la società ha previsto un’iniziativa speciale per premiare il supporto del pubblico.

Operazione "Recupero Derby": per la sfida di domenica, resta attiva la prevendita al costo standard di 10 euro. Per chi sceglierà invece di acquistare il biglietto direttamente il giorno della gara, il prezzo sarà maggiorato di 2 euro.

Invitiamo tutti i sostenitori a conservare con cura il titolo d'ingresso acquistato domenica, poiché durante la prossima stagione, il biglietto del derby darà diritto a uno sconto di 2 euro sull'acquisto di un tagliando per una qualsiasi partita di campionato, permettendo così il recupero integrale della maggiorazione versata e premiando la presenza allo stadio in questa importante occasione.

Inoltre, il neo Presidente, desiderando ringraziare ulteriormente la città, ha disposto che l’ingresso per l’ultima partita di campionato sarà totalmente gratuito.

"Vogliamo vedere lo stadio pieno di colori nerazzurri. Questo club appartiene alla sua gente e vogliamo ripartire insieme, fianco a fianco", ha dichiarato Giuseppe D’Onofrio.

La società annuncia fin da ora che verranno introdotte importanti agevolazioni e sconti per la campagna abbonamenti della prossima stagione, come segno di gratitudine per premiare la fedeltà di chi sceglierà di credere in questo nuovo capitolo di rinascita.


FUTURO E AGGIORNAMENTI

La nuova proprietà è già al lavoro sulla programmazione tecnica e societaria. Ulteriori dettagli sul progetto sportivo e sulle prossime iniziative verranno resi noti nelle settimane a venire attraverso i canali ufficiali del club.

Ufficio Stampa ASD Imperia Calcio




Lettera aperta al neo presidente

È cominciata ieri una nuova pagina della storia neroazzurra con l'insediamento del nuovo presidente Giuseppe D'Onofrio, imprenditore napoletano, che subentra a Fabrizio Gramondo, al vertice del club neroazzurro dal maggio del 2013: nella ultracentenaria storia neroazzurra mai nessun presidente era stato al comando per così tanti anni.

Su questo blog, non è un segreto, abbiamo quasi costantemente contestato (col rispetto dovuto ma con fermezza, argomentazioni e nessun secondo fine) la triade dirigenziale composta, oltre che dal sopra citato Fabrizio Gramondo, da Fabio Ramoino e Daniele Ciccione.

Non conosciamo (o possiamo immaginarlo) cosa possa aver spinto il neo presidente a venire da Aversa a Imperia (come possiamo immaginare chi sia il "regista" di questa operazione) ma di una cosa gli saremo grati, cioè di aver finalmente staccato il filo a una gestione che pochi ricorderanno con piacere e riconoscenza in futuro.

Cosa ci aspettiamo dal signor D'Onofrio e dal suo staff dirigenziale? Quello che abbiamo sempre chiesto ai Perino's in questi lunghissimi anni: empatia, chiarezza, rispetto per la nostra storia, condivisione, comunicazione con l'esterno... i risultati sul campo, per il momento sono secondari, anche se bisogna salvare la categoria a ogni costo.

Considerando che lei è un imprenditore nel settore edilizio e immobiliare sarebbe meraviglioso non costruire un nuovo impianto sportivo come ipotizzato in passato (un'opera inutile e onerosa) ma una ristrutturazione del "Nino Ciccione", la nostra casa, il nostro tempio.

Cosa trova Giuseppe D'Onofrio? Una società con molti debiti, "sputtanata" con molti suoi ex tesserati e collaboratori, un settore giovanile azzerato, un centro sportivo fatiscente ma anche una tifoseria da troppo tempo delusa e spesso umiliata ma che, ciononostante, è sempre stata al fianco della sua squadra (e domenica prossima vedrà le potenzialità di questa piazza).

Da un lato pare un' impresa impossibile (e forse lo sarà), ma dall'altro un'opportunità clamorosa perché fare peggio sarà difficile (anche se ormai siamo abituati a scavare dopo aver toccato il fondo).

Siamo liguri, diffidenti per natura, allergici ai "foresti", ma "l'Imperia agli imperiesi" è stata, in questo primo quarto di secolo, un fallimento su tutta la linea.

Non la conosciamo, qualche informazione e qualche idea ce la siamo fatta, ma aspettiamo di vederla all'opera prima di giudicare il suo operato.

Buon lavoro presidente e sempre forza vecchio cuore neroazzurro.

D'onofriopensiero


 La firma è arrivata ier e con essa il primo atto formale del nuovo corso nerazzurro: Giuseppe D’Onofrio è il nuovo presidente dell’Imperia Calcio. L’imprenditore, alla guida della società general contractor Arkipiù di base nella provincia di Caserta, ha perfezionato l’acquisizione del club e ha subito ridisegnato il consiglio di amministrazione, inserendo figure chiave per il progetto che intende avviare. Il geometra ventimigliese Antonio Capraro assume la delega ai rapporti bancari e alla tesoreria, mentre Marco Caimano, socio di D’Onofrio in Arkipiù (prossimo main sponsor), entra nell’assetto societario a suggellare un’operazione accolta in città come una vera ventata d’ossigeno, dopo anni di difficoltà economiche e prospettive ridotte.

La prima intervista da presidente chiarisce il metodo. “Il primo passaggio è confermare e integrare l’attuale struttura, con un direttore sportivo e un direttore generale, e dare stabilità economica”, spiega D’Onofrio, mettendo in cima all’agenda la necessità di rimettere ordine e garantire continuità. “I termini dell’accordo raggiunto sono riservati, ma è evidente che dobbiamo stabilizzare una situazione che negli ultimi anni si è deteriorata”. Accanto all’urgenza della tenuta, c’è il secondo binario del progetto: costruire. “In contemporanea voglio creare un settore giovanile che sia il fiore all’occhiello. Dobbiamo utilizzare tutte le possibilità del territorio e, ovviamente, anche andare oltre per cercare qualche campioncino per la prima squadra. L’obiettivo è portare l’Imperia verso categorie maggiori, fino al professionismo”, dice, collegando la dimensione sportiva a una visione di medio periodo.

Il tema strutture, però, viene trattato con realismo: “Seguiremo l’iter necessario, ma il punto è migliorare tutte le strutture esistenti e, dove possibile, costruirne di nuove. Serve patrimonializzazione: voglio dare all’Imperia Calcio la possibilità di ambire a categorie che oggi neanche si immaginano”. Parole che, in una piazza abituata negli ultimi anni a ragionare più di salvezza che di crescita, segnano un cambio di tono netto. D’Onofrio lega il suo ingresso a un rapporto già avviato con il Ponente. “Opero in provincia di Imperia da diversi anni. Vedo il mio impegno con l’Imperia Calcio come un modo di contraccambiare l’accoglienza di questa terra, della Liguria e in particolare della provincia”, spiega. E aggiunge un passaggio di metodo: “Voglio prendermi il tempo che serve per conoscere bene la città. Sono sicuro che non solo il Comune, ma tutti daranno una grossa mano: c’è interesse e c’è voglia di fare”.

Nel giorno dell’insediamento, il nuovo presidente ha voluto spendere parole precise per chi lo ha preceduto e per chi ha reso possibile il passaggio di consegne. “Voglio ringraziare la città e i tifosi. E voglio ringraziare due persone eccezionali, che hanno dato la massima disponibilità perché l’operazione andasse in porto: il presidente Fabrizio Gramondo e il vicepresidente Fabio Ramoino. Sono stati disponibili su tutto e, ne sono certo, lo saranno anche per il futuro”. Un riconoscimento che prova a evitare strappi e a presentare il cambio al vertice come un passaggio ordinato, non come una rottura. La chiusura dell’intervista, però, è la frase che riassume al meglio le sue prospettive: “Porterò la mia impronta manageriale. L’Imperia sarà gestita come un’impresa. Sono molto ambizioso: certamente non farò il presidente di comparsa”.

rivera24.it

Classifica marcatori

 15 RETI: Naamad (Biellese)

12 RETI: Ferretti (Sestri Levante), Arras, Raffini (Vado)

11 RETI: Beltrame (Biellese), Bongiorno (Derthona), Pastore (Ligorna), Klimavicius (Sestri Levante), Montini (Valenzana)

10 RETI: Capra, Donaggio (Celle Ligure), Valenti (Saluzzo)

9 RETI: Vuthaj (Ligorna), Djorkaeff (Sanremese), Ciccone (Vado)

8 RETI: Pavesi (Gozzano), Luz Dos Santos (Saluzzo), Salducco (Sestri Levante), Alfiero, Vita (Vado), Barzotti, Tentoni (Varese)

7 RETI: Rastrelli (Chisola), Scalzi (Derthona), D'Antoni (6 Lavagnese, 1 Derthona), Lovaglio (Saluzzo)

6 RETI: Favale (Chisola), Henry (Club Milano), Sangiorgio (Gozzano), Busato (Imperia), Lombardi (Lavagnese), Rosa (Ligorna), Faridi (Saluzzo), Andreis (Sanremese), Pane (Sestri Levante)

5 RETI: Chillemi (Asti), Jebbar (Cairese), De Rinaldis (Vado), Doria (Valenzana), Cogliati, Guerini (Varese)

4 RETI: G.Graziani (Cairese), Akkari, Balan (Celle Varazze), Rizq (Chisola), Dell'Acqua, Vedovati (Club Milano), Turco (Derthona), Lettieri, Pigato (Gozzano), Bresciani, Costantini, Insolito (Imperia), Tiana (Ligorna), Lunghi (Sestri Levante), Palazzolo (Valenzana)

3 RETI: Toldo (Asti), Pavan, Menabò (Biellese), Azizi, Scienza (Chisola), Di Nella, Rankovic (Club Milano), Taverna (Derthona), Romairone (Gozzano), Boccia (Imperia), Marconi (Lavagnese), Dellepiane, Piredda, Sabbione, Vassallo (Ligorna), Diop (NovaRomentin), Allasina (Saluzzo), Grosso, Moreo (Sanremese), Attuoni (Sestri Levante)

2 RETI: Di Maira, Ferrari, Mazzucco, Podestà, Soplantai (Asti ), Graziano, Madiq, Marra (Biellese), Federico, T.Graziani, Gulli, Piacenza, Spatari (Cairese), Firman, G. Insolito (Celle Varazze), Cavallotti, D'Iglio, Mazzotta (Chisola), Kane, Muzio, Rankovic (Club Milano), Di Nella, Kane (Club Milano), Daffonchio (Derthona), Scarpa (Gozzano), Casagrande, Conti, Diallo, Guida (Imperia), Gabelli, Monteverde (Lavagnese), Busto, Vitali (Ligorna), Bayo, Crivelli, Foresta, Gozzo, Longo, Valenti (NovaRomentin), Gjergji, Gonella, Mosca (Saluzzo), Girgi, Osuji, Rota (Sanremese), Cominetti, Masini (Sestri Levante), Barwuad (Vado), Ciliberto, Lusha, West (Valenzana),  Romero, Sovogui (Varese)

1 RETE: Bresciani, Gjura, Mancini, Pisciotta,  Ropolo, Sacco, Toma (Asti), Bottone, Brancato, Colletta, Di Cesare (Biellese), Colletto, Giacchino, Reinero, Sancinito, Scarrone (Cairese), Bortoletti, De Benedetti, Bortoletti, Limongelli, Righetti (Celle Varazze), Benedetto, Casazza, Catania, Ciccone, Rosano (Chisola), Acella, Bernacchi, Magrini, Marchetti, Mereghetti, Tonon (Club Milano), Benedetti, De Simone, Disegni, Gagliardi Torriero, Marcaletti, Patti, Tocila (Derthona), Carollo, Masetti, Monteleone, Ornaghi, Sarpa (Gozzano), Del Bello, Gandolfo, Ibaro, Spezzano (Imperia), Albisetti, Bacigalupo, Berardi, Costa, Daniello Ghigliotti, Oneto, Vannucci (Lavagnese), Bruzzo, Carlini, Costantino, Khiari, Miccoli (Ligorna), Bignoli, Cenci, Martiner, Moussafir, Rocco (NovaRomentin), Becchio, Conrotto, Di Lernia, Kone, Lungu, Magnaldi, Priveato, Ribera (Saluzzo), Garcia, Mbakogu, Nguegang, Pereira, Zagarese (Sanremese), Anzalone, Cattaneo, Masini, Piazza, Raggio Garibaldi (Sestri Levante), Abonckelet, Beltrame, Bondioli, Bruzzone, Messina, Pisanu, Rosa (Vado), Costante, Guerini, Malinverno, Qeros (Varese), Chelli, Saidi, Toniato (Valenzana)

mercoledì 15 aprile 2026

Faraonepensiero

 Claudio Scajola intervistato da lavocediimperia.it:

"Se non avessimo salvato il titolo sportivo la scorsa estate non saremmo qua a commentare l’ingresso del nuovo proprietario. Adesso abbiamo un nuovo percorso che si apre, vigileremo con attenzione perché l’obiettivo è avere una società in ordine, ambiziosa che si ponga il traguardo di arrivare in Serie C nel più breve tempo possibile".

D'Onofriopensiero

"Un messaggio ai tifosi in vista del derby? Ho parlato con la squadra. Ho detto loro che voglio vincere il derby di domenica con la Sanremese e per questo ho messo in palio un premio partita”. Sono le prime parole, affidate al telefono, del neo presidente dell’Imperia, Giuseppe D’Onofrio, già pienamente calato nella realtà nerazzurra a poche ore dalla firma sul contratto. L’immediata priorità è la sfida di domenica al “Ciccione”, un appuntamento sentito da tutta la piazza.

“Sono un ambizioso e voglio vincere”, sottolinea il nuovo numero uno di piazza d’Armi, annunciando anche l’introduzione di un premio salvezza per motivare ulteriormente il gruppo squadra.

L’imprenditore casertano, titolare della società di sviluppo immobiliare Arkipiù, inizialmente sarà affiancato da Antonio Capraro, membro del Cda con delega alla tesoreria. 

Ma come nasce l’interesse per l’Imperia? “Come società immobiliare operiamo nella zona di Ventimiglia, Bordighera e Vallecrosia. Essendo venuto a sapere della situazione del club neroazzurro, e trovandoci in una posto bellissimo, mi è sembrato giusto fare qualcosa per il territorio”.

Sul fronte sportivo, D’Onofrio conferma la linea della continuità: “Ho confermato tutto lo staff della prima squadra e il responsabile del settore giovanile, che dovrà essere potenziato”. Non solo: il  neo presidente annuncia l’intenzione di rafforzare l’organigramma con nuove figure.

Infine, uno sguardo al futuro anche fuori dal campo. Progetti immobiliari nel capoluogo? “A dire la verità non ci abbiamo ancora pensato, ma sicuramente si partirà migliorando le strutture sportive”. 

Lavocediimperia.it

Il 36° presidente

Giuseppe D'Onofrio, nato a Napoli il 18 luglio 1969, ma residente ad Aversa, è il 36° presidente della storia neroazzurra.

Succede a Fabrizio Gramondo, in carica dal 13 maggio 2013.

Giuseppe D'Onofrio, tifoso del Napoli, dopo aver mosso i primi passi nell’azienda di famiglia, specializzata in stucchi e cartongesso, si è arruolato nell’Aeronautica Militare, dove ha ricoperto il grado di Maresciallo, ha dato vita ad Arkipiù s.r.l., società di cui è amministratore unico con sede a Carinaro (CE) in strada Consortile, specializzata nello sviluppo di operazioni immobiliari. 

Sappiamo poco altro sul suo conto ma lo scopriremo nelle prossime settimane.

Curiosità: nella smorfia napoletana, il numero 36 corrisponde a 'e castagnelle, ovvero le nacchere. Questo numero simboleggia festa, ritmo, gioia popolare e tradizione folcloristica partenopea, spesso associato al suono allegro che accompagna balli e canti. Chissà che, dopo tanti anni, non si possa festeggiare anche noi ogni tanto...


The end

Dopo giorni di indiscrezioni e di trattative, per l’Imperia Calcio arriva l’ufficialità: Arkipiù Srl ha formalizzato l’acquisizione della società nerazzurra. L’operazione, guidata dal fondatore e amministratore delegato Giuseppe D’Onofrio, segna il cambio al vertice e l’avvio di un nuovo corso che, nelle intenzioni dichiarate, punta a un modello manageriale basato su “strategia e pianificazione” e su un progetto che non si esaurisce nel risultato sportivo e non rappresenta solo un passaggio di proprietà, ma l’innesto di una mentalità imprenditoriale d’eccellenza in uno dei club più iconici del calcio ligure, custode dal 1923 dell’identità nerazzurra.

La nuova proprietà conferma la fiducia nell’attuale struttura dirigenziale e nello staff tecnico, con l’obiettivo di garantire continuità e un clima sereno per portare a termine la stagione senza scossoni. La linea, sempre secondo quanto comunicato, è quella di consolidare la solidità finanziaria e di lavorare sul potenziamento delle infrastrutture sportive, considerate un passaggio necessario per sostenere ambizioni e crescita. Nel perimetro tracciato dal “Progetto D’Onofrio” entrano anche settore giovanile e dimensione sociale. L’idea è trasformare l’Imperia in un laboratorio di sviluppo, in cui lo sport diventi anche strumento di formazione e aggregazione, con un dialogo stabile con le istituzioni e l’intenzione di fare delle strutture poli moderni al servizio della comunità.

“Assumere la guida di una società storica come l’Imperia Calcio è per me un onore e una sfida che affronto con grande passione. La nostra filosofia si riassume in due parole: strategia e pianificazione. Vogliamo costruire un futuro solido, che parli ai giovani e che offra alla città non solo una squadra competitiva, ma un punto di riferimento sociale”, afferma D’Onofrio, aggiungendo l’obiettivo di “generare opportunità concrete” integrando sport, formazione e territorio. Sul campo, l’Imperia riparte da un presente ancora in corsa: nel girone A di Serie D i nerazzurri sono al 10° posto con 39 punti. E nel calendario c’è già una data cerchiata in rosso: il prossimo derby con la Sanremese è in programma questa domenica, 19 aprile, al Nino Ciccione di Imperia. Un battesimo coi fiocchi per il nuovo presidente D’Onofrio atteso per la prima volta allo stadio.

riviera24.it

È stato siglato nella mattinata di oggi, la riunione è terminata pochi minuti fa,  il passaggio di proprietà dell’Imperia Calcio, segnando un momento decisivo per il futuro della società nerazzurra.

L’accordo è stato formalizzato presso lo studio del commercialista Angelo Musso, situato in via Schiva, dove le parti hanno raggiunto l’intesa definitiva.

Da una parte si è presentata Arkipiù, rappresentata dal neo presidente del club di piazza d'Armi Giuseppe D’Onofrio insieme ai propri legali; dall’altra l’ormai ex presidente Fabrizio Gramondo e il socio Fabio Ramoino, che cedono così il controllo del club.

Con la firma dell’atto si apre ufficialmente una nuova fase per l’Imperia Calcio, con aspettative e progetti che la nuova proprietà sarà chiamata a sviluppare nei prossimi mesi.

lavocediimperia.it


La SSD Imperia calcio è lieta di comunicare che è stata formalizzata la cessione delle quote societarie al gruppo Arkipiù .

Esprime grande soddisfazione per l’operazione appena conclusa che ritiene vada a soddisfare le aspettative sportive di una piazza importante e storica che merita di poter ambire a palcoscenici sempre più importanti.I soci uscenti esprimono il loro più sincero augurio di buon lavoro e di grandi soddisfazioni alla nuova compagine e al presidente dottor Giuseppe D’Onofrio che ha dimostrato un’intraprendenza non comune e un forte attaccamento ai colori nerazzurri

Ufficio Stampa SSD Calcio




Independence Day ?

 Oggi potrebbe essere il gran giorno del passaggio di quote dai Perino's a Arkipiù: sono, infatti, attesi gli emissari del gruppo casertano che pare seriamente interessato al club neroazzurro.

I dubbi e i rinvii pare siano stati superati e la situazione (con moltissime incognite) potrebbe davvero sbloccarsi.

Sullo sfondo un mister in fibrillazione e una squadra che, anche domenica scorsa a Romentino, è parsa sulle gambe e con la testa (giustamente) piena di cattivi pensieri e che, tra quattro giorni, potrebbe cogliere l'agognata salvezza sul campo nella gara più attesa dell'anno, il derby contro i rivali di sempre che potrebbe permettere loro di marchiare a fuoco, nei cuore dei tifosi neroazzurri (attesi numerosissimi e con il ritorno di "vecchie facce"), i loro nomi.

Negli ultimi giorni il blog ha avuto un picco clamoroso nelle visualizzazioni e questo potrebbe voler dire molte cose, in positivo ma anche in negativo. C'è chi paventa uno sbarco stile "Trade line", chi sogna la fine della nesta "Era orribilis Perinos", chi (i più fantasiosi... ma non troppo) ipotizza un botto colossale che potrebbe non coinvolgere solo l'Imperia Calcio che potrebbe essere un involontario cavallo di Troia per destabilizzare all'interno un'organizzazione o un sistema.

Restiamo aggiornati perchè tutto è possibile e le nostre betoneghe sono vigili e pronte ad aggiornarci... ma anche tutti i lettori del blog possono far parte di esse con commenti mirati.

martedì 14 aprile 2026

Perinos(mai)più

Non sappiamo come andrà a finire questa trattativa tra la Ssd Imperia Calcio e Arkipiù, ma quello che sta accadendo nelle ultime ore è paradigmatico del modus operandi dei Perino's.

Dodici ore per smentire l'articolo di lavocediimperia.it (forse hanno aspettato cosa gli ha suggerito qualcuno più in alto di loro impegnato tutto il giorno in pratiche più importanti?).

Un comunicato ufficiale raffazzonato, con addirittura il nome del presunto acquirente errato (Arkapiù, un mix tra Arkipiù e Arcaplanet).

Le bugie smascherate sull'effettivo debito accumulato in anni di mala gestione.

Una smania sfrenata di chiudere una trattativa con molte ombre e poche luci: non "verranno fatte ulteriori verifiche sui requisiti dell'acquirente" per ovvie ragioni fa tanto "prendi i soldi e scappa".

La giustificazione stile scuola elementare: "Lo slittamento di un paio di giorni della definizione della trattativa è unicamente imputabile ad un problema di salute di un consulente societario"... per fortuna c'è un medico e la questione si risolverà in tempi brevi.

Poca chiarezza sui ruoli societari: Fabrizio Gramondo definito prima "legale rappresentante" e poi "presidente"... e allora Fabio Ramoino, fino a ieri dichiarato presidente, che ruolo occupa? 

Una squadra in piena lotta per la salvezza abbandonata al suo destino da inizio stagione, con il mister in silenzio stampa da settimane sull'orlo di una crisi di nervi.

La formazione Juniores under 19 che non fornisce un solo giocatore alla prima squadra e che termina la stagione regolare all'ultimissimo posto in classifica con 25 sconfitte su 30 gare giocate e 96 reti subite.

E tante altre cose dimentichiamo o abbiamo rimosso per non farci ulteriormente del male.

Come detto all'inizio non sappiamo come finirà questa trattativa, ma abbiamo una certezza: a costo dell'estremo sacrificio (leggasi fallimento o radiazione) la speranza che è tutto si risolva definitivamente.

Basta Perino's!!!

lunedì 13 aprile 2026

Disgelo?

La SSD Imperia Calcio, in persona del suo legale rappresentante , Dr Fabrizio Gramondo, smentisce categoricamente il contenuto dell'articolo apparso questa mattina su una testata giornalistica.

Non corrisponde infatti minimamente al vero che vi siano battute d'arresto nella trattativa di cessione al gruppo Arkapiù legate a presunte (insussistenti) ulteriori verifiche sui requisiti dell'acquirente.

Lo slittamento di un paio di giorni della definizione della trattativa è unicamente imputabile ad un problema di salute di un consulente societario.

Distinti saluti

Il presidente Ssd Imperia calcio

Dr Fabrizio Gramondo

Ma allora non è Fabio Ramoino il presidente? 

Hanno pure sbagliato il nome della società...un misto tra Arkipiù e Arcaplanet...Arkapiù...

Bastaaaa!!!

L'era glaciale

La trattativa per la cessione dell’Imperia Calcio al gruppo casertano Arkipiù, guidato da Giuseppe D’Onofrio, ha subito un’improvvisa battuta d’arresto. Quella che sembrava una formalità, il passaggio finale davanti al notaio, è stata rinviata a data da destinarsi (pare di una settimana), ufficialmente per la necessità di “ulteriori verifiche”. Il preliminare di vendita era già stato sottoscritto dai legali della società campana e da quelli del club del capoluogo. Mancava soltanto l’ultimo passaggio formale, ovvero la firma definitiva che avrebbe sancito il cambio di proprietà. Tuttavia, la diffusione online delle immagini di una puntata della trasmissione Report, andata in onda lo scorso 16 novembre e condotta da Sigfrido Ranucci, avrebbe cambiato il quadro.

Nel servizio televisivo, al gruppo Arkipiù venivano attribuite presunte irregolarità legate a frodi sul superbonus per circa 3 milioni di euro. Inoltre, la società con sede a Carinaro, attiva nello sviluppo di progetti immobiliari, veniva accostata – secondo quanto riportato nella trasmissione – al clan dei Casalesi. Elementi, forse sfuggiti in prima battuta, che hanno inevitabilmente acceso i riflettori sulla trattativa e spinto le parti a rallentare. Va ricordato che all’indomani della messa in onda del citato servizio, i legali di Arkipiù avevano replicato con una lunga memoria, contestando punto per punto le ricostruzioni giornalistiche e difendendo l’operato dell’azienda. La società rivendica un curriculum consolidato nel settore delle costruzioni e dello sviluppo immobiliare, anche in ambito internazionale.

Va anche ricordato che  lo scorso dicembre Arkipiù ha ricevuto un riconoscimento da Il Sole 24 Ore per l’impegno in progetti orientati alla sostenibilità ambientale e alla riqualificazione urbana. A ritirare il premio è stato lo stesso D’Onofrio, in qualità di CEO della general contractor.

Sul piano economico, l’accordo con l’Imperia Calcio prevede il riconoscimento di debiti che ammonterebbero a 700mila euro e l’acquisizione del titolo sportivo per 150mila euro. Una base già definita, ma che ora resta sospesa in attesa che vengano chiariti tutti gli aspetti emersi nelle ultime ore.

lavocediimperia.it

Ma come? Improvvisamente ci si accorge di queste cose (ovviamente tutte da verificare) quando con una semplicissima ricerca in rete sarebbero saltate fuori?

E poi: ci sembrava di ricordare che il pluridimissionario avesse dichiarato testualmente: "Tolti quelli fiscali, i debiti ammontano a 40.000 euro: quelli fiscali, che sono oggetti di rottamazione, potrebbero aggirarsi intorno a 200.000 euro". 

Bene! Ma che rischio...

 Grazie a una rete di Gandolfo (siamo felicissimi per lui) nel finale i neroazzurri piegano, non senza fatica, il fanalino di coda e ormai retrocesso NovaRomentin e fanno un passo importante (ma non decisivo, purtroppo) verso quella salvezza senza playout che è l'obiettivo dei tifosi (come sempre anche oggi al seguito della squadra) e, speriamo, anche della società (di questa o di quella che sarà). 

Il calendario offre subito un'occasione che, forse mai come in questa circostanza, presenta davvero un valore più che doppio e che può valere tutta una stagione. La classifica infatti recita Sanremese 42 punti, Imperia 39 punti. 

Al di là per la frustrazione per i tanti punti persi malamente in queste ultime giornate è innegabile che il derby potrebbe di fatto significare, oltre che il prestigio per una doppia vittoria nelle due PARTITE della stagione, anche, di fatto, la salvezza quasi matematica che dovrebbe arrivare più o meno fra i 42 e i 43 punti. 

A proposito dei punti persi per strada in questo ultimo periodo (lasciamo perdere quelli persi a inizio stagione quando la squadra si è quasi trovata ad affrontare un campionato con giocatori che, in pratica, non si conoscevano avendo affrontato solo un paio di settimane o poco più di allenamento ed essendo oltretutto un cantiere continuo),ancora una volta dobbiamo dire grazie a una dirigenza che, come quasi sempre in questi tredici sciagurati anni di gestione, tolte due stagioni (quella di Daddi e quella della coppia Capra/Donaggio) nelle quali, tu guarda le coincidenze, le squadre si fecero con generosi "contributi" esterni, non ha mai completato le rose con attaccanti di categoria in grado quantomeno di tentare di restare fuori dalla zona rischio in serie D o almeno in zona playoff in Eccellenza. 

Anche oggi c'è voluto il gol di un difensore per portare a casa il risultato pieno, visto che il solo Busato (che non è però una prima punta e non ha neppure il fisico per esserlo) dispensa assist per nessuno visto che il nostro miglior marcatore dopo 31 giornate è proprio Busato con la miseria di sei reti. Facciamo solo notare che la coppia Capra/Donaggio (ancora insieme, questa volta a Celle) ha messo insieme diciotto reti in una squadra in piena zona playout. Provate quindi a pensare dove avremmo potuto trovarci in classifica con questa coppia in rosa. 

A questo punto l'appello che facciamo alla prossima eventuale dirigenza è che, per la composizione della squadra per la prossima stagione, augurandoci di parlare ancora di serie D, si pensi soprattutto a rafforzare questo reparto perché, anche e soprattutto a questi livelli, serve pensare a fare un gol più degli altri più che a cercare (spesso senza riuscirci) di prenderne uno di meno. Ma servono attaccanti di categoria e centrocampisti in grado di innescarli. Secondo noi la rosa di quest'anno non è tutta da buttare e, anzi, non sarebbe male non dover iniziare la prossima stagione, come sempre accaduto finora, senza rivedere nessuno dei componenti di quella di questa stagione che avrebbero avuto comunque il merito di raggiungere il traguardo in una condizione di organizzazione (e mi fermo a questo) semplicemente pietosa.

FORZA RAGAZZI, NON  MOLLATE E PRENDIAMOCI QUESTO DERBY.

Vecchia Nord

La mandrakata. Risultati 14° giornata (ritorno)

 Queste le risposte esatte della 14° giornata del girone di ritorno de "La mandrakata":

1) 2

2) 1-2

3) Conti

4) No

Questa la classifica della 14° giornata:

14 punti: Im1923 (J)

6 punti: GuidoMB (J), Matty (J), Bean (J)

4 punti: Matteo (J), Geppe (J)

2 punti: Rouge

1 punto: Pessimismo e fastidio

Questa la classifica dopo 14 giornate:

43 punti: Im1923 (J)

41 punti: Bean (J)

28 punti: Geppe (J)

24 punti: Rouge (J) 

22 punti: Pessimismo e fastidio

20 punti: GuidoMB (J)

17 punti: Matty (J)

14 punti: Ser

11 punti: Matteo (J)

7 punti: Fantomas (J), 

Appuntamento a giovedì 18 aprile per i pronostici di Imperia-Sanremese.

domenica 12 aprile 2026

Meglio un giorno da leoni, che 13 anni da Perino's

Ho ricevuto questo bellissimo post da un lettore del blog (quando vuoi scrivi ancora) e che pubblico sulla home per dargli il giusto risalto.

L'Imperia Calcio, squadra ultracentenaria, non ha da anni una vera dirigenza, un presidente come Dio comanda.

La parola giusta che inquadra l'ultimo decennio calcistico è "trascinarsi". Nessuna programmazione, nessun obbiettivo ambizioso, forse l'ideale era vivacchiare in categorie poco dispendiose che non richiedevano l'impegno di grosse cifre avendo come conseguenza l'annullamento della passione dei tifosi verso l'Imperia Calcio. 

Doveva diventare la normalità per i Perino's giocare con l'Atletic Club Albaro, il Forza e Coraggio, il Canaletto, l'Arenzano, squadre comunque degne del massimo rispetto. 

Abbiamo una dirigenza che in questa condizione poteva gestire la società e portare avanti i loro obbiettivi e i loro interessi al meglio. Ma qui sta il loro errore madornale, Imperia si è dimostrata una piazza che, nell'indifferenza quasi totale della città (e mi riferisco all'imprenditoria) però non ha visto morire la passione di qualche centinaio di tifosi duri e puri che l'hanno sempre seguita, supportata, in fondo amata.

 Abbiamo una dirigenza che ha sempre preferito il silenzio, l'oscurità al cielo azzurro e al sole. 

Obbiettivi minimi e nessun sogno da proporre ai tifosi. Forse ora è giunto il momento di cambiare, e si sa che chi lascia la strada vecchia per quella nuova non sa quello che trova.

 Vero, però anche se viene l'imprenditore di turno che fiutando interessi economici extracalcistici e disposto a buttare qualche soldo nella vecchia Imperia io scrivo ben venga.

 Dopo un po' sparirà dai radar, dimenticandosi di Imperia, del Ciccione, dopo anni descritti come sopra se saprà farci vivere qualche anno ricco di ambizioni, di puntare ad obbiettivi che manco osavamo sognare, ben venga. in fondo si vive sperando di trascorrere anche qualche giorno da leone nella vita.


31° giornata (14° ritorno). NovaRomentin-Imperia: 1-2

Questo pomeriggio alle ore 15,00, agli ordini di Marco Matera di Bari, l'Imperia di Giancarlo Riolfo affronta il NovaRomentin di Marco Melluso.

In attesa di sapere quanto c'è di vero nell'interesse di Arkipiù del fondatore Giuseppe D'Onofrio nei confronti del club neroazzurro, dopo la mini sosta pasquale, parte oggi il rush finale della stagione regolare: quattro partite che emetteranno tutti i verdetti, in vetta e nella parte bassa della classifica. i neroazzurri, a secco di vittorie dalla gara interna contro la Valenzana Mado, giocata il 25 febbraio 2026, devono necessariamente tornare a Imperia coi tre punti, anche per affrontare il successivo derby con un carico di tensione inferiore.

Il NovaRomentin di Marco Molluso è attualmente 18° in classifica e ha totalizzato 16 punti (con 5 punti di penalizzazione), frutto di 6 vittorie (5 in casa e 1 in trasferta), 3 pareggi (1 in casa e 2 in trasferta) e 21 sconfitte (9 in casa e 12 in trasferta). I gol fatti sono 23 (16 in casa, 7 in trasferta) e 60 quelli subiti (26 in casa e 34 in trasferta).

Novaromentin e Imperia si sono affrontate, in terra piemontese, in una sola occasione, la scorsa stagione,  gara, giocata il 2 marzo 2025, era terminata 3-0.

La partita d'andata, giocata il 30 novembre 2025, era terminata 3-0, grazie alle reti di Costantini (doppietta) e Boccia.

LE FORMAZIONI

Questi i convocati da Giancarlo Riolfo

Portieri: Alberto Rossi, Flavio Curtosi,Matteo Pirini 

Difensori: Aldo Bettin,Francesco Del Bello, Matteo Di Giosia, Fabio Freccero, Lorenzo Gandolfo,Tommaso Giorgetti,Simone Guida, Cosimo Spezzano, Matteo Viti

Centrocampisti: Nicola Bresciani,Nicholas Costantini, Lorenzo Insolito,Lorenzo Simonetti

Attaccanti: Pietro Biancheri, Giovanni Busato, Davide Casagrande, Giordano Conti, Mahamadou Diallo

Questi i ventidue iniziali

NovaRomentin: Zocchi, Nostro, Cesari, Balesini, Petracca, Pompilio, Moussafir, Valenti, Foresta, Bettini, Pomoni

Imperia: Rossi, Bresciani, Bettin, Viti, Guida, Del Bello,  Simonetti, Diallo, Casagrande, Costantini, Busato 

LA CRONACA (tratta dalla pagina facebook della Ssd Imperia Calcio)

3' provvidenziale chiusura difensiva di Bresciani che allontana un pericoloso pallone in area neroazzurra

4' Novaromentin in vantaggio. La rimessa laterale battuta dalla tre quarti destra  viene controllata da Valenti che entra in area in posizione defilata e con un preciso diagonale insacca sul secondo palo

11' veloce ripartenza sulla sinistra di Valenti  che prova ad insaccare sul primo palo ma il pallone termina a lato della porta neroazzurra

14' cross di esterno sinistro di Busato e colpo di testa di Del Bello, parato centralmente dal portiere

18' cross dalla destra, respinta del portiere in uscita e tentativo di Busato di ribadire in rete, senza trovare la porta 

19' entra Pagni per Bettini

22' sinistro di Simonetti dal limite dell'area respinto in tuffo da Zocchi

27' Valenti apre sulla sinistra per Cesari il cui tiro cross non trova la deviazione vincente dei giocatori di casa

32' Busato di destro da fuori area, la palla rimbalza davanti al portiere che in tuffo la respinge

33' Diallo dalla sinistra conclude da pochi metri ma un difensore si immola per deviare in corner

Fine primo tempo

46' entra Giorgetti per Bettin

47' ci prova Costantini di destro da fuori area, ma senza trovare la giusta coordinazione. Palla alta

49' su cross dalla sinistra di Giorgetti e deviazione di Busato la palla arriva sui piedi di Guida anticipato però in uscita bassa dal portiere al momento della conclusione

51' entra Gandolfo per Del Bello

53' entra Conti per Diallo

55' clamorosa occasione sciupata dall' Imperia. Azione di Casagrande sulla destra, palla rasoterra al centro per Busato che smista sulla sinistra per l'accorrente Conti che, tutto solo, strozza la conclusione e manda a lato da pochi passi

61' ammonito Busato

64' esce E. Pompilio, entra Becchi

66' pareggio dell'Imperia! Azione di Simonetti sulla destra e palla al centro per Conti che riscatta il precedente errore e insacca di potenza

68' ripartenza sulla sinistra del Novaromentin, palla al centro, Giorgetti scivola e lascia Valenti libero di tirare, ma il diagonale esce a fil di palo

69' entra F. Pompilio per Cesari 

72' entra Diop per Valenti

73' percussione di Busato sulla destra e assist al centro per Conti che si gira ma conclude debolmente senza creare problemi al portiere 

74' entra Insolito per Casagrande

76' entrano Freccero per Simonetti e Bertelegni per Moussafir 

81' Imperia in vantaggio! Corner dalla destra di Busato, palla a Costantini che la restituisce a Busato che la mette in mezzo, sponda area di Conti per Gandolfo che in tuffo di testa mette in rete

88' ammonìto Pomoni per fallo su Costantini

89' splendida punizione di Costantini ad aggirare la barriera: traversa piena e palla che rimbalza sulla linea di porta

Cinque minuti di recupero

94' ammonito Conti

95' ammonito Freccero

Finita: 1-2

31° giornata (14° ritorno). Risultati, marcatori e classifica


ASTI-SALUZZO: 2-1. 35' Gjura (A), 58' Faridi (S), 95' Ferrari (A)

BIELLESE-SESTRI LEVANTE: 2-0. 39' Pavan (B), 76' Naamad (B)

CAIRESE-CLUB MILANO: 0-1. 12' Muzio (CM)

CELLE VARAZZE-VARESE: 2-0. 47' rig. Donaggio (C), 76' Capra (C)

CHISOLA-LIGORNA: 0-0.

LAVAGNESE-VADO: 1-2. 59' Rosa (V), 62' Vita (V), 65' rig. D'Antoni (L)

NOVAROMENTIN-IMPERIA: 1-2. 4' Valenti (N), 64' Conti (I); 81' Gandolfo (I)

SANREMESE-DERTHONA: 1-2. 40' Bongiorno (D), 45' Grosso (S), 48' Tocida (D)

VALENZANA MADO-GOZZANO: 1-1. 8' Chelli (V), 36' Lettieri (G)


CLASSIFICA

VADO 69

LIGORNA 65

SESTRI LEVANTE 54

BIELLESE 54

CHISOLA 49

VARESE 47

SALUZZO 42

SANREMESE 42

VALENZANA MADO 42

IMPERIA 39

DERTHONA 38

CAIRESE 37

CLUB MILANO 36

CELLE VARAZZE 35

GOZZANO 33

ASTI 31

LAVAGNESE 27

NOVAROMENTIN (-1) 16 RETROCESSA IN ECCELLENZA

La mandrakata. 14° giornata (ritorno)


Quattordicesima  giornata del girone di ritorno della 9° edizione de "La mandrakata", il concorso pronostici di Im1923.

Nei commenti a questo post dovete pronosticare, relativamente alla partita NovaRomentin-Imperia:

1) il risultato finale (2 punti). Risposta: "1, X o 2"

2) l'esatto punteggio finale (4 punti). Risposta: il punteggio (per esempio 1-0, 2-1...)

3) il nome dell'eventuale primo marcatore neroazzurro (3 punti). Risposta: il "cognome" (necessario anche il nome di battesimo nel caso dei due gemelli in rosa)  del calciatore oppure "nessuno"

4) se sarà assegnato almeno un calcio di rigore (1 punto) a una delle due squadre. Risposta: "Si" o "No"

Ricordo che, in una delle 17 giornate, sarà possibile giocarsi un jolly: gli scommettitori, quando lo giocheranno, raddoppieranno il punteggio ottenuto in quel pronostico.

Quello che vi chiedo è di crearvi (se non lo avete ancora) un account google: questo mi faciliterà per poter stilare la classifica settimanale e vi permetterà di poter eliminare o modificare il pronostico fatto, prima della scadenza del termine fissato. Per crearlo, basta andare nella pagina dove scrivete in vostri commenti oppure cliccate qui. In un minuto avrete il vostro account google, che potrete personalizzare con fotografie o altre belinate, andando su modifica profilo.

Si ricomincia da zero. Ovviamente, nel computo finale, che stabilirà il vincitore finale, terrà conto dei risultati del girone d'andata 

Questa è la classifica dopo 13 giornate:

35 punti: Bean

29 punti: Im1923

24 punti: Geppe

22 punti: Rouge (J) 

21 punti: Pessimismo e fastidio

14 punti: Ser, GuidoMB

11 punti: Matty

7 punti: Fantomas (J), Matteo (J)

sabato 11 aprile 2026

Penalizzazione

Il Tribunale Federale Nazionale della FIGC ha inflitto sei mesi di inibizione per l’ex presidente del Novaromentin Guido Presta, 10.000 euro di multa e quattro punti di penalizzazione da scontare in questa stagione.

Dopo il punto già tolto a novembre per il caso Piscitella, portano i rossoverdi sempre più ultimi a 16 punti, con la retrocessione aritmetica che può arrivare già domani con l’Imperia, qualora i novaresi dovessero perdere.

Ottimo e... abbondante

Secondo quanto riportato da lavocediimperia.it "è arrivato anche il commento del presidente e maggiore azionista dell'Imperia calcio Fabrizio Gramondo che definisce "ottimo" il passaggio". 

Ma come? Il presidente non era Fabio Ramoino? 

"Ottimo" sarà il giorno in cui porteranno via le tende lui e i suoi soci... ma chi sono, poi, questi soci? Non fanno prima a scrivere il nome dell'altro + uno?

Arkipiùcomunicato

Il comunicato ufficiale di Arkipiù


Arkipiù comunica ufficialmente l’avvio di una trattativa finalizzata all’acquisizione dell’Imperia Calcio, prestigiosa e storica realtà militante nel campionato di Serie D. Nel quadro dell’operazione attualmente in avanzata fase di definizione, è previsto che l’amministratore, assuma la carica di Presidente del club, con il preciso obiettivo di inaugurare una nuova stagione di sviluppo, consolidamento e rilancio per i colori neroazzurri. 

Il progetto punta a un rinnovamento solido e sostenibile che, attraverso un’ottimizzazione dell’organizzazione societaria e sportiva, integri stabilmente il club nel tessuto strategico del territorio.

Arkipiù intende promuovere con forza la valorizzazione delle infrastrutture, contribuendo attivamente ai processi di riqualificazione urbana e sociale a beneficio dell'intera comunità imperiese. In questa prospettiva, l’Imperia Calcio si pone come un motore trainante, rendendo lo sport un elemento chiave per la crescita e lo sviluppo della riviera.

Un pilastro fondamentale del nuovo corso sarà rappresentato dal potenziamento del settore giovanile, ritenuto da Giuseppe D’Onofrio un investimento vitale per il futuro della città attraverso la creazione di un sistema formativo d'eccellenza dedicato ai talenti del territorio. 

Pur proponendo un forte rinnovamento, Arkipiù dichiara la ferma volontà di rispettare profondamente la storia e l’identità neroazzurra, puntando su una programmazione chiara, realistica e improntata alla massima trasparenza nel dialogo con la tifoseria.  Ulteriori aggiornamenti sull'evoluzione dei colloqui intercorsi tra le parti saranno resi noti nei prossimi giorni.