Ultimi 5 commenti

lunedì 2 novembre 2026

Solo gli Ultras vincono sempre

 Il derby, al di là delle dichiarazioni post partita di mister Franco Lerda e di coloro che l'hanno narrato sui vari quotidiani, è stato molto brutto e ha deluso le attese dei tifosi neroazzurri presenti al "Comunale". I derby, a nostro modesto parere, si giocano con un altro spirito, col coltello fra i denti, mordendo le caviglie agli avversari.

Chi non ha tradito le aspettative sono gli Ultras neroazzurri protagonisti assoluti di una super "prestazione" cominciata  al ritrovo delle ore 13,00 e terminata alle ore 18,30 a sostegno della squadra e contro i cugini sui quali stendiamo un velo pietoso.

Tornando alla partita, i neroazzurri hanno palesato i molti dubbi che in molti abbiamo sul valore della rosa e sull'operato di chi questa squadra la mette in campo.

Non c'è un' idea di gioco e ci si affida a lunghi lanci verso l'attacco nella speranza che qualcuno possa tramutare quei palloni in occasioni da rete. 

Manca un metronomo a metà campo in grado di dettare i tempi alla squadra e di un gioco che possa sfruttare le doti di bomber di Di Renzo, anche ieri a secco, e che non può aver perso il fiuto del gol che l'ha contraddistinto in quindici anni di carriera.

La squadra, poi, ha problemi di tenuta atletica dimostrata dai tre cambi operati per sostituire calciatori colpiti da crampi.

Chi non ha sentito la fatica, come detto prima, sono gli Ultras Imperiesi, meravigliosi per il tifo fatto nonostante una prestazione scadente dei ragazzi scesi in campo.

Dopo sole dieci giornate, con dodici punti di distacco dalla capolista Alessandria, è già tempo di pensare alla prossima stagione stagione e valutare chi volere confermare e giudicare l'operato del mister, ma a anche di chi questa rosa l' ha allestita. Al presidente D'Onofrio l'arduo compito e al quale siamo sempre riconoscenti per quanto fin'ora fatto.



domenica 1 novembre 2026

Profumo di biscotto

 La montagna ha partorito un topolino. Tanta attesa, tante polemiche sulla gestione dei biglietti, un buon afflusso di pubblico e, poi, praticamente il nulla. 

Il tanto atteso derby del ponente certifica una volta di più che per le due squadre ponentine questa sarà una stagione così, fra alti e bassi, cercando di mantenersi il più lontano possibile dalla zona pericolo e poco altro. 

Siccome, però, a noi interessano le sorti neroazzurre, io vorrei fare una richiesta alla società. In questi giorni ho visionato le belle interviste fatte in settimana ai vari giocatori della rosa dall'ottima Elena Pochettino e l'ultima intervista del Presidente D'Onofrio. Non pensate che sarebbe meglio guardare in faccia la realtà invece di continuare a raccontare che "noi ci crediamo e vogliamo vincere e rivederci a fine stagione per festeggiare"? 

Lo sapete che questo è un campionato che premia solo la prima e che viaggiamo a dodici punti dalla capolista Alessandria che, oltretutto, immagino DEBBA VINCERE questo campionato? 

La squadra oggi ha lottato, ma è veramente una pia illusione pensare di poter essere in corsa per qualcosa in più di un campionato tranquillo. Si fa una fatica terribile a segnare e, con oggi, siamo a dieci partite di digiuno del nostro centravanti. Per fortuna nelle ultime due giornate non abbiamo subito gol e se questo dovesse rimanere il trend, quantomeno potremmo sperare di vincere ogni tanto con un gol di scarto e di riffa o di raffa mantenerci a galla. 

Come vedete, nonostante sia stato giocato un derby, poco da dire sulla gara che, di fatto, ha offerto un primo tempo davvero imbarazzante e un secondo tempo dove almeno si è avuta la sensazione che le due squadre volessero provarci, ma, fatto stà, che nessuno dei due portieri ha dovuto effettuare una sola parata degna di questo nome. 

Unici ad aver vinto, sono, ancora una volta, i nostri tifosi che hanno acquistato tutti i tagliandi disponibili per il settore ospite e che, come quasi sempre accade, hanno dato più spettacolo di quanto non se ne veda in campo.

Complimenti davvero e Forza Imperia sempre.

Vecchia Nord

10° giornata (andata). Sanremese-Imperia: 0-0

 Questo pomeriggio alle ore 15,00, agli ordini di Giuseppe Matranga di Palermo, l'Imperia di Franco Lerda affronta la Sanremese di Gianluca Festa.

E' il gran giorno del derby, la gara più attesa dell'anno e che non ha bisogno di presentazioni.

Le due squadre si presentano all'appuntamento con i neroazzurri in vantaggio di un punto in classifica. Al seguito dei neroazzurri, i sostenitori imperiesi hanno polverizzato i 200 tagliandi messi a disposizione per le consuete assurde e inconcepibili limitazioni.

Sanremese e Imperia si sono affrontate, nella loro storia, al "Comunale" di corso Mazzini, i 34 occasioni: il bilancio è di 10 vittorie per l'Imperia, 6 pareggi e 19 vittorie della Sanremese, 19 gol fatti dai neroazzurri e 42 quelli fatti dai biancoazzurri. L'ultima vittoria neroazzurra risale alla scorsa stagione ed e' datata 7 dicembre 2025, gara terminata 0-1 grazie a una rete di Insolito.

LA CRONACA (tratta da lavocedimperia.it

Il derby del Ponente non trova padroni. Sanremese e Imperia si dividono la posta in palio al termine di una partita intensa, combattuta e terminata 0-0 davanti al pubblico del Comunale.

Meglio i matuziani nel primo tempo, durante il quale la formazione di Gianluca Festa costruisce le occasioni più importanti e sfiora ripetutamente il vantaggio. L’Imperia cresce invece nella ripresa, rendendo la gara più aperta e riuscendo finalmente ad affacciarsi dalle parti di Bohli. Alla fine, però, nessuna delle due squadre trova il guizzo decisivo.

Sanremese pericolosa, Ganz segna ma l’arbitro annulla. L’avvio è equilibrato, con entrambe le formazioni intenzionate a prendere il controllo del gioco senza concedere spazi. La prima vera conclusione nello specchio arriva al 14’: Racot lavora un buon pallone sulla destra e serve Ganz, che prova a sorprendere la difesa nerazzurra con una mezza rovesciata.

Un minuto più tardi è lo stesso Racot a rendersi pericoloso. Il numero 91 raccoglie il pallone sugli sviluppi di un calcio d’angolo, rientra verso il centro e lascia partire un destro potente che termina di poco a lato.

L’episodio più importante del primo tempo arriva al 19’. Girgi crossa dalla sinistra, Racot prende il tempo alla difesa dell’Imperia e colpisce di testa, costringendo Sourzac a un grande intervento. Il pallone finisce sul palo e Ganz è il più rapido a ribadire in rete, ma la gioia del Comunale dura soltanto pochi secondi: il direttore di gara annulla la marcatura per la posizione irregolare di Racot al momento della precedente conclusione.

La Sanremese continua a spingere e al 25’ va ancora vicina al vantaggio. Racot mette in area un pallone insidioso dalla trequarti, Ganz lo sfiora di testa e una deviazione della difesa manda la sfera di poco sul fondo.

Cheshmedjiev prova invece a sorprendere Sourzac dalla distanza, senza riuscire a inquadrare la porta. Prima dell’intervallo Festa perde Palella per infortunio e inserisce Cavaliere.

Nel finale della frazione arriva anche un richiamo dello speaker per i numerosi fischietti provenienti dagli spalti: su indicazione dell’arbitro viene annunciata la possibile sospensione della partita qualora il disturbo fosse proseguito.

L’Imperia cresce, il derby diventa più aperto. Lerda prova a cambiare il volto dell’Imperia già all’inizio della ripresa, inserendo Fofana e Musaba al posto di Cecere e Bresciani. Le sostituzioni producono subito una reazione.

All’8’ Di Renzo firma la prima conclusione nerazzurra verso la porta di Bohli, mandando il pallone di poco a lato. Un minuto più tardi Margiotta raccoglie una sfera recuperata al limite dell’area e calcia al volo, trovando la presa sicura del portiere matuziano.

La Sanremese risponde al 10’ con Usai, che sceglie la conclusione centrale dalla distanza invece di servire Ganz, libero all’interno dell’area. Poco dopo Girgi mette un altro pallone pericoloso dalla sinistra, ma nessun compagno riesce a trovare la deviazione vincente.

La partita si accende e al 17’ è l’Imperia a sfiorare il vantaggio: Anton Andrei colpisce di testa e manda il pallone alla destra della porta difesa da Bohli.

Festa prova a dare nuove energie alla squadra inserendo Costantino, Nguegang e, nel finale, Grosso. La Sanremese mantiene l’iniziativa e costruisce un’ultima opportunità con Cipriani, la cui conclusione termina fuori dallo specchio.

Nei minuti conclusivi prevalgono attenzione e timore di perdere. Il triplice fischio sancisce così lo 0-0: la Sanremese raccoglie meno di quanto avrebbe potuto per quanto prodotto soprattutto nella prima frazione, mentre l’Imperia esce dal Comunale con un punto conquistato al termine di una ripresa più coraggiosa.

La mandrakata. Risultati 10° giornata (andata)

Decima giornata del girone d'andata della 10° edizione de "La mandrakata", il concorso pronostici di Im1923. Il regolamento è semplice: nei commenti a questo post dobbiamo pronosticare, relativamente alla partita Imperia-Celle Ligure:

1) il risultato finale (2 punti). Risposta: "1, X o 2"

2) l'esatto punteggio finale (4 punti). Risposta: il punteggio (per esempio 1-0, 2-1...)

3) il nome dell'eventuale primo marcatore neroazzurro (3 punti). Risposta: il "cognome" (necessario anche il nome di battesimo nel caso dei due gemelli in rosa)  del calciatore oppure "nessuno"

4) se sarà assegnato almeno un calcio di rigore (1 punto) a una delle due squadre. Risposta: "Si" o "No"

Ricordo che, in una delle 17 giornate, sarà possibile giocarsi un jolly: gli scommettitori, quando lo giocheranno, raddoppieranno il punteggio ottenuto in quel pronostico.

Quello che vi chiedo è di crearvi (se non lo avete ancora) un account google: questo mi faciliterà per poter stilare la classifica settimanale e vi permetterà di poter eliminare o modificare il pronostico fatto, prima della scadenza del termine fissato. Per crearlo, basta andare nella pagina dove scrivete in vostri commenti oppure cliccate qui. In un minuto avrete il vostro account google, che potrete personalizzare con fotografie o altre belinate, andando su modifica profilo.

Questa la classifica dopo 9 giornate:

32 punti: Geppe, Perinos out

21 punti: DN74, Epascal,  Im1923

18 punti: GuidoMB, Bean

15 punti: Rouge

14 punti; Fantomas

12 punti: Pseudotifoso , Matteo

6 punti: Nonno

4 punti: Edicola Onegliese

0 punti: Vidharr 

10° giornata (andata). Risultati, marcatori e classifica

 BIELLESE–MILLESIMO: 4-1. 

BORGOSESIA–ALESSANDRIA: 1-3.

CELLE VARAZZE–VALENZANA MADO: 2-1.

CHISOLA–BRA: 5-1. 

DERTHONA–LASCARIS: 4-3.

FEZZANESE–ASTI: 0-2. 41' Masawoud, 89' Mana

LIGORNA–SESTRI LEVANTE: 0-0. 

SALUZZO–GOZZANO: 0-0. 

SANREMESE–IMPERIA: 0-0. 


CLASSIFICA

ALESSANDRIA 27

BIELLESE 20

CHISOLA 20

LIGORNA 17

MILLESIMO 16

DERTHONA 16

IMPERIA 15

SANREMESE 14

GOZZANO 14

ASTI 13

BORGOSESIA 12

SALUZZO 12

LASCARIS 11

FEZZANESE 10 

BRA 10

SESTRI LEVANTE 10

VALENZANA 5

CELLE VARAZZE 4

sabato 31 ottobre 2026

Per non dimenticare

31 ottobre 1982. Stadio "Nino Ciccione" di Imperia. Compare per la prima volta lo striscione "Samurai", una data indelebile per tutti coloro che, da quel giorno, hanno frequentato i gradoni della Nord.

C'ero il 31 ottobre 1982, Imperia - Casale, serie C2, quando per la prima volta appendemmo nella Nord, lo striscione lungo 10 metri, blu con i bordi neri, la scritta "Samurai" bianca, un elmo nero in mezzo e la data 1982 sul fianco. Lo ricordo bene quel giorno, come ricordo le centinaia di volte in cui l'abbiamo appeso negli stadi di mezza Italia e anche all'estero.

Come scritto nel libro dei Samurai Ultras Imperia "A noi ci piace(va) così" "Creare un gruppo Ultras è difficile: farlo ad Imperia è quasi impossibile. Alle normali difficoltà e alla repressione sempre più accentuata contro di cui è costretta a scontrarsi ogni tifoseria italiana, noi dobbiamo sempre lottare contro qualcosa più difficile da sconfiggere: una città glaciale e senza passione, con gente pronta solo a criticarti se non ad ostacolarti. Nel corso di questi anni della nostra storia la società è fallita due volte, abbiamo visto vincere un solo paio di derby, abbiamo perso ogni tipo di spareggio (sia per la promozione, che per la salvezza): le vittorie nelle partite alle quali tenevamo particolarmente si contano sulle dita della mano di un monco. Noi, però, abbiamo sempre cercato di onorare i colori della nostra città, ci siamo sempre schierati contro coloro che non facevano il bene dell’Imperia Calcio, contro quelli che promettevano e non mantenevano e contro quelli che ci volevano sciolti. Per noi essere "Samurai" ha sempre significato sostenere, in ogni occasione ed ovunque, l’Imperia, qualunque fosse stato il campionato (dalla Terza Categoria alla serie C) e l’esito finale, sopportando gli innumerevoli disagi, i tanti chilometri macinati per i colori sociali e per onorare il nome del nostro gruppo. Abbiamo avuto anche noi momenti di grigiore e commesso alcuni errori pagati a caro prezzo, ma, come qualsiasi gruppo Ultras che si rispetti, siamo stati pronti a ripartire, rimboccandoci le maniche, senza piangerci addosso. Perchè Samurai? La scelta è caduta sul nome di questa famosa casta di guerrieri giapponesi, valorosi e fedeli ad un proprio codice d’onore che, oltre il comportamento sul campo di battaglia, ne regolava anche la vita spirituale e terrena. I Samurai (o "bushi" che letteralmente significa "uomini che combattono") erano al completo servizio del loro padrone e per lui erano pronti all’estremo sacrificio: il nostro unico padrone, per il quale combattiamo e combatteremo, sono i colori Nerazzurri. In un mondo in cui molti valori si sono persi ed è difficile far capire agli altri cosa significhi vivere sapendo di avere una città, una storia e delle tradizioni alle spalle. Pochi si interessano del proprio gonfalone, oggi, noi Samurai siamo orgogliosi di far parte di questa ristretta cerchia. Quante belle giornate trascorse insieme, quanti annedoti si potrebbero raccontare, quante amicizie abbiamo stretto, amicizie vere: che a qualcuno piaccia o no, siamo un pezzo di storia di Imperia".



La terna arbitrale

Arbitro di Sanremese-Imperia sarà Giuseppe Matranga di Palermo, coadiuvato da Domenico Damato di Milano e Dario Fantaccione di Cinisello Balsamo.

venerdì 30 ottobre 2026

Road to shantytown





Scontri diretti. Sanremese Vs Imperia

Sanremese e Imperia si sono affrontate, nella loro storia, al "Comunale" di corso Mazzini, i 34 occasioni: il bilancio è di 10 vittorie per l'Imperia, 6 pareggi e 19 vittorie della Sanremese, 19 gol fatti dai neroazzurri e 42 quelli fatti dai biancoazzurri.

L'ultima vittoria neroazzurra risale alla scorsa stagione ed e' datata 7 dicembre 2025.
Questo il tabellino della partita

07-12-2025. SANREMESE-IMPERIA: 0-1

RETE: 16′ Insolito

SANREMESE: Bohli, Garcia, Slojkowski (46′ Fragomeni), Djorkaeff, Santanocito (46′ Cavaliere), Noto (64′ Deda), Girgi, Grosso, Cepele, Andreis Pereira (64′ Moreo). All. Fossati

IMPERIA: Rossi, Di Giosia (53′ Gemetto), Bresciani (86′ Freccero), Del Bello, Guida, Galliani, Boccia, Simonetti (74′ Idaro), Insolito (80′ Lopez), Costantini, Busato (80′ Casagrande). All. Riolfo

ARBITRO: Spinelli di Cuneo

Tutti questi dati sono tratti da "Imperia calcio, storia di un amore", il sito della storia neroazzurra e dal libro "Il sottile filo neroazzurro. 100 di Imperia e Imperia calcio

La prossima avversaria. S.S.D. Sanremese Calcio

 ANNO DI FONDAZIONE: 1919

COLORI SOCIALI: Bianco azzurro

CAMPO SPORTIVO: "Comunale" di Sanremo. Terreno in erba naturale

SITO INTERNET: http://www.sanremesecalcio.it/

PRESIDENTE: Karembeu Christian

AMMINISTRATORE DELEGATO: Bortolazzi Andrea

DIRETTORE GENERALE: Ornithopoulos Theodoros

DIRETTORE SPORTIVO: Quintieri Simone

TEAM MANAGER: Francione Paolo

ALLENATORE: Festa Gianluca

LA ROSA

PORTIERI: Azaze Aymen (2001), Bohli Omar (2005), Haderbache Matteo (2005), Licata Rafael (2006), Sposito Alex (2001)

DIFENSORI: Appiah Lorenzo (2007), Di Fino Mattia (2006), Galletti Elia (2007), Girgi Alessio (2000), Grosso Edoardo (2002), Monticone Mattia (1994), Nguegang Teddy (2006), Rota Arensi (1995)

CENTROCAMPISTI: Andreis Simone (2001), Anzalone Samuele (2008), Cavaliere Francesco (2008), Cheshmedjiev Konstantin (1996), Czech Tony (1999), Gonzalez Perez Sergio Tomás (1998), M'Vila Yann (1990), Melis Antonin (20059, Oddone Riccardo (2007), Osuji Chinoye Wilfred (1990), Palella Andrea (2004), Usai Carlo (2008)

ATTACCANTI: Cipriani Mattia (2008), Costantino Dennis (2000 ), Djorkaeff Oan (1997), Ganz Simone Andrea (1993 ), Klimavicius Augustinas (2001), Racot Miaronald (2006)

giovedì 29 ottobre 2026

Mumble mumble


Ma ci rendiamo conto che alle 12,00 di giovedì 29 ottobre, a tre giorni dal derby, ancora non è possibile sapere quanti biglietti saranno disponibili per il settore ospiti? 

AGGIORNAMENTO 
 Giovedì 29 Ottobre 2026, ore 12:06 In relazione all’incontro di calcio “S.S.D. Sanremese calcio – S.S.D. Imperia Calcio”, valevole per la 10^ giornata del Campionato di Serie “D”, girone A, in programma in Sanremo, presso lo Stadio comunale, domenica 1° novembre p.v., il Prefetto di Imperia ha emesso ordinanza con le seguenti prescrizioni: vendita di tagliandi per i residenti nei Comuni di Imperia, Pontedassio, Diano Marina, Cervo, San Bartolomeo, San Lorenzo al Mare e Santo Stefano al Mare sino alle ore 19.00 del giorno antecedente la gara esclusivamente per il settore ospiti nel limite stabilito dall’Autorità di P.S.; vendita dei tagliandi per i tifosi ospiti sotto la responsabilità della società sportiva “A.S.D. Imperia Calcio” solo in ricevitorie individuate d’intesa con le Questura di Imperia, previa esibizione da parte dell’acquirente di un documento di identità; trasmissione, a cura della società sportiva “A.S.D. Imperia Calcio”, dell’elenco degli acquirenti alla Questura di Imperia, comprensivo del nominativo e della data di nascita, entro le ore 10.00 del giorno della gara; adeguata comunicazione ai tifosi delle società sportive interessate; eventuale impiego nel settore ospiti di volontari della società sportiva “A.S.D. Imperia Calcio” con casacca riconoscibile (simile a quella degli steward).

Per noi saranno disponibili 200 biglietti per il settore ospiti da acquistarsi solo on line.
Per acquistare i biglietti cliccate su questo link

Senza un vero perché

Il mio vuole essere uno sfogo di una persona di una certa età (over 60) che vorrebbe semplicemente andare a vedere una bella partita in santa pace e che, invece, non potrà farlo per dei provvedimenti che, in tutta sincerità, valuto andare incredibilmente oltre le giusta e necessaria prudenza. 

Questo pomeriggio, dopo l'apertura della biglietteria online sul sito dei matuziani, ho tentato di acquistare un biglietto per il settore tribuna est del Comunale per il derby di domenica. Ho inserito tutto quanto richiesto e, alla conferma della prenotazione, mi è giunto il messaggio che, in quanto residente a Imperia, avrei potuto acquistare solo il biglietto per il settore ospiti. 

Naturalmente non ce l'ho con la società Sanremese calcio perché è chiaro che queste limitazioni provengono dall'alto, ma c'è qualcuno che mi riesca a spiegare un senso di tutto ciò? Cioè, io acquisto un biglietto per un numero di posto, fornendo tutti i miei dati anagrafici e non posso accedere al settore (normalmente considerato più tranquillo in qualsiasi stadio) in quanto residente a Imperia? Ho già letto su alcuni social che, per colpa di queste restrizioni, sono già tanti gli imperiesi che hanno rinunciato ad accedere allo stadio. Si dirà, beh! Ma ci sono, a quanto pare, duecento biglietti per il settore ospiti nella "semicurva" dell'impianto matuziano. Vero, ma non è un mistero, che quel settore sarà quasi interamente occupato dai sostenitori più accesi dei nostri ragazzi e io, francamente, di sedermi in un settore dove a pochi metri devo continuamente sentire cori, urla e magari tamburi o petardi non ne ho più voglia. Dobbiamo quindi dedurre che la locale autorità ha deciso che gli sportivi imperiesi e, a questo punto, anche quelli matuziani, non avranno più la possibilità di assistere ai derby in trasferta delle loro squadre se non trasformandosi in Ultrà. 

Come scritto nel titolo, decisione adottata senza un vero perché...

Vecchia Nord

FotoFantomas. La fotogallery di Imperia-Celle Varazze

 La fotogallery di Imperia-Celle Varazze realizzata da Fantomas, fotografo ufficiale di Im1923
















mercoledì 28 ottobre 2026

Botta e risposta

 Il derby si sta giocando anche sui social.

I matuziANI provocano...



... e nel capoluogo si risponde così 






Il punto di Gianburrasca


 L'Imperia torna alla vittoria, con un risultato all'inglese, cancellando la brutta sconfitta di Borgosesia e preparando al meglio la "settimana santa neroazzurra".

Un 2-0 meritato contro un Celle Varazze tutt'altro che derelitto come invece mostra la classifica che lo vede desolatamente all'ultimo posto con un solo punto all'attivo. L'arrivo di nuovi giocatori nelle ultime settimane hanno cambiato radicalmente l'undici savonese, dove spicca l'ex neroazzurro Donaggio, autore di una buona prova di fronte ai suoi ex tifosi.

L'Imperia, dal canto suo, schiera finalmente dall'inizio al centro della difesa Laurens Serpe, un giocatore reduce da alcuni problemi fisici, ma sul quale la società punta parecchio per il futuro. Trattasi di un giocatore con un passato importante a livello giovanile, di buonissima fisicità e dalle discrete doti tecniche. Buona la sua prova, sia a livello tecnico che su quello tattico, dove ha comandato con personalità le operazioni nel suo settore di competenza.

Altro volto semi-nuovo è quello di Rizzotti, un 2008 di buona prospettiva, schierato proprio al fianco di Serpe, il quale ha fornito una prova davvero convincente.

La partita è stata piuttosto combattuta per tutto il primo tempo e per una parte del secondo, fino a quando si è sbloccata a favore dei padroni di casa. Nel primo tempo assoluto protagonista è stato Atzori, estremo difensore ospite. Straordinari i suoi interventi a negare la gioia del gol su Musaba, Margiotta e soprattutto su Wellbeck e Costantini. Anche Sourzak, a dire il vero, si è dovuto superare su una conclusione dalla distanza di Donaggio. 

Un primo tempo che si chiude sullo 0-0 , ma con la netta sensazione che gli ospiti, prima o poi, possano capitolare da un momento all'altro. E così avviene a inizio ripresa, quando il migliore in campo in assoluto fino a quel momento, Atzori, con un'uscita spericolata spiana la strada ai neroazzurri: per Wellbeck, il regalo del portiere ospite, è molto gradito. 

Da qui in avanti il Celle Varazze cala vistosamente e i neroazzurri raddoppiano ancora con Wellbeck, imbeccato benissimo da Di Renzo e, addirittura,  triplicano proprio col centravanti torinese. In questo frangente un errore clamoroso da parte dell'arbitro nega la gioia del primo gol allo stesso Di Renzo, sanzionando un fuorigioco inesistente.

Domenica ho ravvisato, da parte dei giocatori neroazzurri, una maggiore carica agonistica rispetto alle precedenti uscite: che questa possa essere figlia delle esternazioni post-Borgosesia del presidente non lo so, di certo la squadra ha affrontato la gara con carattere e questo è bastato per superare un Celle Varazze arcigno, ma certamente inferiore tecnicamente all'Imperia.

Dal punto di vista del gioco, invece, non ho visto molti miglioramenti. Spesso chi è in possesso della palla non trova soluzioni, un po' per il poco movimento senza palla dei compagni (Bresciani sulla destra con un semplice "contromovimento" si è liberato facilmente in un paio di occasioni) e un po' perchè raramente viene attaccata la profondità, prediligendo il fraseggio corto o rilancio lungo da parte di Sourzak.

Questa problematica, a mio avviso, si riscontra perchè alcuni giocatori vengono schierati fuori ruolo. Margiotta è un giocatore abile tecnicamente, ma necessita di un punto di riferimento davanti a lui e soprattutto ama giocare "vedendo" la porta avversaria e non di spalle. Carella, giocatore offensivo e dotato di un buonissimo spunto, appare sacrificato nel ruolo di esterno a tutta fascia, soprattutto quando deve rinculare fino alla linea dei difensori, giocando, di fatto, a 60/70 metri dall'area avversaria.

Fofana, giovanissimo e quindi molto prezioso per la regola degli under, è molto talentuoso, ma anche lui, come Margiotta, rende di più a fianco di una prima punta.

Infine Wellbeck: quando capisce che il perno di centrocampo davanti alla difesa lo puo' fare Costantini e, quindi, avanzare di 15/20 metri diventa devastante (due gol e diverse occasioni per lui), quando invece staziona davanti alla difesa, finisce per pestarsi i piedi con il capitano neroazzurro.

Ottima, infine, la prestazione di Di Renzo. Un giocatore fin qui criticato, ma che domenica è entrato con grandissimo piglio, fornendo assist (prima a Wellbeck sul gol e, poi, a Cecere con uno scavetto sontuoso) e andando pure in gol, annullato ingiustamente dalla terna arbitrale: una prestazione da tenere in grande considerazione in chiave derby.

Anche la condizione fisica mi è parsa migliorata, al cospetto però di un Celle Varazze che ha dovuto affrontare diverse vicissitudini in questo avvio di campionato. Serpe e Rizzotti hanno accusato i crampi (erano alla prima gara stagionale dall'inizio, ci sta), ma nel complesso i neroazzurri si sono dimostrati pimpanti per tutti i 90 minuti.

Guardiamo avanti, senza recriminare sui punti lasciati per strada come fatto dal mister in conferenza stampa: uno con la sua esperienza non può non sapere che a fine anno tutti si compensa. Con Asti e Lascaris abbiamo lasciato alcuni punti per strada, ma con Millesimo e, soprattutto, Biellese abbiamo ottenuto molto di più di quanto meritavamo.

Domenica arriva il DERBY, una partita che mette in palio i soliti tre punti, ma che per tutto il popolo neroazzurro vale di più, maledettamente di più !!!

Forza Imperia...Sempre !!!

Gian Luca Bocchi

8° giornata (andata). Recupero. Risultato, marcatori e classifica

 CELLE VARAZZE–GOZZANO: 1-2. 45' Romairone (G), 53' Donaggio (C), 75' Pigato (G)


CLASSIFICA

ALESSANDRIA 24

BIELLESE 17

CHISOLA 17

MILLESIMO 16

LIGORNA 16

IMPERIA 14

GOZZANO 13

SANREMESE 13

DERTHONA 13

BORGOSESIA 12

LASCARIS 11

ASTI 11

SALUZZO 11

FEZZANESE 10 

BRA 10

SESTRI LEVANTE 9

VALENZANA 5

CELLE VARAZZE 1 

Classifica marcatori

7 RETI:  Alfiero (Alessandria)

6 RETI: Hrom (Chisola)

5 RETI:  Beltrame (Biellese), Cum (Borgosesia), Piredda (Ligorna)

4 RETI: Lovaglio (Derthona), Romairone (Gozzano), Margiotta, Welbeck (Imperia), Corti (Ligorna)

3 RETI: Rizzo (Alessandria), Moreo (Asti), Berni (Borgosesia), Pereira (Chisola), Fofana (Imperia), Ierinò (Lascaris), Gualtieri, Piacenza, Totaro (Millesimo), Valenti (Saluzzo), Klimavicius (Sanremese)

2 RETI: Balan, Cirio (Alessandria), Masawoud (Asti), De Mori, Germano (Biellese), Gerbino (Borgosesia), Massaro (Bra), Garbellini, Ozara, Rosano (Chisola), Moriano (Derthona), Bruccini, Morelli, Scarlino (Fezzanese), Piccardo, Villa (Millesimo), Furtado Nejad, Sangarè (Saluzzo), Jebbar (Sestri Levante)

1 RETE: D'Iglio, Diop, Morganti, Tiana (Alessandria), Bresciani, Mana, Mazzucco, Soplantai (Asti), Brancato, Caselli, Giacona, Sangiorgio, Sekka (Biellese), Fiumanò, Pieraccini (Borgosesia), Giovane, Melani, Tall, Zanon (Bra), De Frada, Graziani (Celle Varazze), Brusa, Casazza, Rizzo (Chisola), Artiglia, Cesari, Lovaglio (Derthona), Conti, Nicolini (Fezzanese), Busicchia, Ghioldi, Hoxha (Gozzano), Carella, Cecere (Imperia), Achino, Capra, Fiore, Vanegas (Lascaris), Bottaro, De Leo, Gibilterra, Guerini, Pastore (Ligorna), Cappellari, Cinquini, Ghibaudo, Totaro, Villa (Millesimo), Fontana, Moretti, Morleo (Saluzzo), Cheshmedjiev, Costantino, Djorkaeff, Ganz, Grosso, Usai (Sanremese), Bruzzo, Pane, Porfirio, Stefanelli, Traversa (Sestri Levante), Belecco, Benedetti, Chiwisa, Lusha, Maccioni, Necchio, Pacchioni, West (Valenzana)

martedì 27 ottobre 2026

Per sempre Sofia

 Ricevo e pubblico 



Aver ospitato al "Ciccione" la mamma di Sofia e ricordato come è morta Sofia, come purtroppo si muore nel Ponente Ligure, fa onore a questa nuova dirigenza. È un'opera di sensibilizzazione utile a mio giudizio.

Ho sempre auspicato qui sul blog che l'Imperia Calcio diventasse un qualcosa di più di 11 giocatori che cercano di vincere la partita domenicale e quando vedo che qualcuno organizza, progetta e realizza iniziative sociali come questa nel nostro vecchio "Nino Ciccione" non posso che apprezzarlo ed esserne orgoglioso.

Certe iniziative valgono veramente di più di una vittoria sul campo e, in fondo, in una città, direi una regione fredda e marginale come la nostra avere qualcuno, come l'Imperia Calcio di oggi, e sottolineo di oggi, che rompe il nulla cosmico in cui ci barcameniamo da troppo tempo può solo che fare del bene al territorio e, in fondo, anche alla società.



Sondaggio. Il neroazzurro dell'anno

Chiudo il sondaggio "Vota il migliore contro il Celle Varazze"  che ha visto la vittoria di Welbeck (5 punti), seguito da Costantini (3 punti) e Serpe (1 punto).

Per effetto di questo risultato, quindi, la classifica è la seguente:

13 punti: Margiotta

12 punti: Welbeck

6 punti: Sourzac

5 punti: Cecere

3 punti: Carella

2 punti: Costantini

1 punto: Puentes Londano, Serpe

Appuntamento a domenica 8 novembre quando voteremo il migliore contro il Saluzzo.

lunedì 26 ottobre 2026

Azzurra e nera è la bandiera

 


La mandrakata. Risultati 9° giornata (andata)

Queste le risposte esatte della 9° giornata del girone d'andata de "La mandrakata":

1) 1

2) 4-2

3) Fofana

4) No

Questa la classifica della 9° giornata:

10 punti: Im1923

7 punti: Epascal, Rouge

6 punti: Nonno, Perinos out

2 punti: Fantomas, Edicola Onegliese, Matteo, DN74, GuidoMB (J), Bean, Geppe

0 punti: Vidharr 

Questa la classifica dopo 8 giornate:

32 punti: Geppe, Perinos out

21 punti: DN74, Epascal,  Im1923

18 punti: GuidoMB, Bean

15 punti: Rouge

14 punti; Fantomas

12 punti: Pseudotifoso , Matteo

6 punti: Nonno

4 punti: Edicola Onegliese

0 punti: Vidharr 

Appuntamento a sabato 24 ottobre per i pronostici di Imperia-Celle Varazze.

domenica 25 ottobre 2026

FotoFantomas della domenica

 


Sondaggio. Vota il migliore contro il Celle Ligure

Quinta giornata della ventesima edizione de "Il neroazzurro dell'anno". Dobbiamo votare il miglior neroazzurro in campo contro il Celle Ligure nel box alla destra di questo post (per chi legge il blog con lo smartphone selezionare in basso "Visualizza versione web")

Con il vostro voto, assieme a quello di un gruppo di amici che so per certo che hanno visto la partita e le pagelle dei vari quotidiani, viene fatta una "media" che porterà al risultato finale.
Questo in modo tale che il sondaggio possa essere il più possibile veritiero, cioè basato su quello visto in campo, e non "influenzato" da amici e parenti del calciatore. Alla chiusura del sondaggio (tra due giorni), ai primi 3 in classifica verranno assegnati, nell'ordine, 5, 3 e 1 punto.

A fine stagione, coi voti dei vari sondaggi, effettuati dopo ogni gara interna, verrà decretato il "Neroazzurro dell'anno" e seguirà in questo speciale concorso a Marco Di Placido, Gian Luca Bocchi, Roberto Iannolo , ancora Roberto Iannolo, Guido Balbo , Roberto Iannolo, Marco Prunecchi, Amerigo Castagna, Giuseppe Giglio, Arturo Ymeri, Giuseppe Giglio, Edoardo Capra, Edoardo Capra, Giuseppe Giglio, Marco Campelli , Nicholas Costantini, Filippo Scalzi e Giovanni Busato vincitori nelle 19 stagioni precedenti. 

 La classifica dopo quattro giornate è la seguente:

13 punti: Margiotta

7 punti: Welbeck

6 punti: Sourzac

5 punti: Cecere

3 punti: Carella

1 punto: Costantini, Puentes

Uniti per vincere!!!

 

Missione compiuta.

Tre punti dovevano essere conquistati a ogni costo e tre punti sono arrivati.

L'Imperia calcio, nell'inedita casacca arancione, grazie a una doppietta di Nana Welbeck (quattro le reti già realizzate dal tuttocampista ghanese), ottiene il quarto successo stagionale (tutti al "Nino Ciccione"), balza al sesto posto in classifica a tre punti dal secondo, scavalca in classifica la Sanremese, termina la partita senza nessun calciatore sanzionato dall'arbitro e saluta l'esordio stagionale di Laurens Serpe: solo buone notizie, insomma, alla vigilia dell'attesissimo derby con i biancoazzurri sanremesi che giocheranno senza lo squalificato attaccante Klimavicius (che ci ha già castigato la passata stagione con la casacca del Sestri Levante e, in questa, in coppa Italia), espulso nei minuti finali della partita contro il Millesimo, mentre era in panchina.

Ci è molto piaciuto il comunicato degli Ultras Imperia che condividiamo in toto, con l'invito a stringersi intorno alla squadra e al presidente Giuseppe D'Onofrio, quello che poi è un mantra di questo blog e anche dell' "Imperia club Draghi Nerazzurri".

Dopo anni di nulla cosmico e bassissimo profilo, non possiamo che accogliere con entusiasmo quello che sta costruendo questa dirigenza, che farà anche degli errori, ma che non disdegna certo risorse economiche, che ha un progetto (non a parole) sia per la prima squadra che per il settore giovanile e che, cosa importante, ha la capacità di mettersi nei nostri panni, sintonizzandosi sulle nostre emozioni e sui nostri sogni.

Allora, tutti assieme, domenica prossima al "Comunale", andiamo a replicare l'impresa della nostra Juniores che, sabato pomeriggio, ha asfaltato, al "Pian di Poma", i nostri nemici calcistici di sempre.

9° giornata (andata). Imperia-Celle Varazze: 2-0


 Questo pomeriggio, alle ore 14,30, agli ordini di Andrea Scarano di Seregno, l'Imperia di Franco Lerda affronta il Celle Varazze di Aldo Gardini.

Dopo la pesantissima sconfitta esterna contro il Borgosesia, i neroazzurri sono chiamati a un pronto riscatto sette giorni prima della gara più attesa dell'anno, il derby contro la Sanremese.

Gli alibi sono finiti, i tre punti sono obbligatori oltre che necessari per raddrizzare una classifica che non è quella che tutti, a partire dal presidente Giuseppe D'Onofrio che, domenica scorsa, si è lasciato andare a un legittimo sfogo contro la squadra, risparmiando, a parole, l'allenatore.

Imperia e Celle Varazze si sono affrontate al "Nino Ciccione", nella loro storia, una sola volta, la scorsa stagione, il 3 maggio 2026, gara terminata 0-1, che consegnò la salvezza matematica a entrambe le squadre.
LE FORMAZIONI
IMPERIA: Sourzac, Rizzotti, Welbeck, Costantini, Carella, Puentes Londono, Margiotta, Musaba, Bresciani, Fofana, Serpe
CELLE VARAZZE: Atzori, Ghigliotti, Likhaxhiu, Arata, Squarzoni, Donaggio, Mataloni, Traniello, Rao, Sarpa, Magliocchetti
LA CRONACA
Imperia che indossa la terza casacca, quella arancione. Esordio stagione per Laurens Serpe
11' corner per gli ospiti, colpo di testa di Donaggio che non inquadra lo specchio della porta
14' incursione in area savonese di

Musaba che all'altezza dell'area piccola, decentrato sulla destra, scocca un tiro parato in due tempi di Atzori
18' Costantini serve Bresciani sulla fascia destra, che consegna la sfera a Margiotta, imbucata di Welbeck e tiro respinto coi pugni da Atzori in tuffo, sulla sfera si avventa Musaba ma commette fallo sul portiere ospite
25' Donaggio riceve la sfera a 25 metri dalla porta e scocca un missile respinto in corner da Sourzac
26' Costantini ruba la sfera a metà campo e serve Margiotta il cui tiro e deviato coi pugni in angolo da Atzori

32' calcio di punizione di Costantini dai 30 metri, Atzori compie un miracolo e leva la palla dal sette
33' doppio atterramento in area savonese, inutili proteste imperiesi
45' fine primo tempo: 0-0
Secondo tempo
49' triangolazione in area savonese tra Margiotta e Welbeck che non tira in porta da posizione  favorevole
53' esce Carella, entra Di Renzo
56' pericolosa azione d'attacco degli ospiti, con un batti e ribatti in area, Sourzac blocca la sfera
58' cross in area, uscita a vuoto di

Atzori, palla che resta in area: il più lesto di tutti è Welbeck che insacca a porta vuota. 1-0 e terza rete stagionale per il centrocampista ghanese
60' letale contropiede imperiese, Di Renzo serve sulla sinistra l'accorrente Welbeck che fa partire un missile che si infila sotto la traversa: 2-0
61' esce Costantini, entra Cecere
63' annullato per fuorigioco un gol di Di Renzo
65' esce Magliocchetti entra Da Frada
68' escono Maddaloni e Likaxhiu, entrano Annaloro e Di Battista
71' esce Serpe, entra Anton
74' scavetto di Di Renzo, palla a Cecere che entra in area: tiro immediato
con Atzori che devia coi piedi in angolo
80' esce Bresciani, entra Cekrezi: esce Mataloni, entra Bovio
87' esce Musaba, entra Guida
88' ammoniti i due allenatori, Lerda e Gardini
4 minuti di recupero

9° giornata (andata). Risultati, marcatori e classifica

ALESSANDRIA–BIELLESE: 2-0. 3' e 73' Alfiero

BRA–DERTHONA: 0-0.

ASTI–BORGOSESIA: 0-3. 15' e 40' Cum, 68' Berni

GOZZANO–CHISOLA: 2-3. 5' Brusa (C), 57' Pereira (C), 65' e 68' rig. Romairone (G), 82' Casazza (C)

IMPERIA–CELLE VARAZZE: 2-0. 58' e 60' Welbeck 

LASCARIS–FEZZANESE: 0-1. 31' Bruccini

MILLESIMO–SANREMESE: 1-1. 3' Klimavicius (S), 47' Ghibaudo (M)

SESTRI LEVANTE–SALUZZO: 0-0.

VALENZANA MADO–LIGORNA : 0-1. 25' Piredda


CLASSIFICA

ALESSANDRIA 24

BIELLESE 17

CHISOLA 17

MILLESIMO 16

LIGORNA 16

IMPERIA 14

SANREMESE 13

DERTHONA 13

BORGOSESIA 12

LASCARIS 11

ASTI 11

SALUZZO 11

GOZZANO 10 *

FEZZANESE 10 

BRA 10

SESTRI LEVANTE 9

VALENZANA 5

CELLE VARAZZE 1 *

* 1 GARA IN MENO

sabato 24 ottobre 2026

9° giornata (andata). Anticipo. Risultato, marcatori e classifica

 MILLESIMO–SANREMESE: 1-1. 3' Klimavicius (S), 47' Ghibaudo (M)

Note: Nel finale espulso il capocannoniere della Sanremese Klimavicius e che, quindi, non ci sarà al derby di domenica prossima contro di noi. 
Sanremese che dovrà giocare anche mercoledì nel turno di coppa italia.

CLASSIFICA

ALESSANDRIA 21

BIELLESE 17

MILLESIMO 16

CHISOLA 14

LIGORNA 13

SANREMESE 13

DERTHONA 12

IMPERIA 11

LASCARIS 11

ASTI 11

SALUZZO 10

GOZZANO 10 *

BORGOSESIA 9

BRA 9

SESTRI LEVANTE 8

FEZZANESE 7 

VALENZANA 5

CELLE VARAZZE 1 *

* 1 GARA IN MENO

La terna arbitrale

Arbitro di Imperia-Celle Varazze sarà Andrea Scarano di Seregno, coadiuvato da Davide Bignucolo di Pordenone e Piero Mansutti di Basso Friuli.

L'arbitro lombardo ha diretto i neroazzurri il 26 ottobre 2025, Chisola-Imperia 0-1.

La mandrakata. 9° giornata (andata)

Nona giornata del girone d'andata della 10° edizione de "La mandrakata", il concorso pronostici di Im1923. Il regolamento è semplice: nei commenti a questo post dobbiamo pronosticare, relativamente alla partita Imperia-Celle Ligure:

1) il risultato finale (2 punti). Risposta: "1, X o 2"

2) l'esatto punteggio finale (4 punti). Risposta: il punteggio (per esempio 1-0, 2-1...)

3) il nome dell'eventuale primo marcatore neroazzurro (3 punti). Risposta: il "cognome" (necessario anche il nome di battesimo nel caso dei due gemelli in rosa)  del calciatore oppure "nessuno"

4) se sarà assegnato almeno un calcio di rigore (1 punto) a una delle due squadre. Risposta: "Si" o "No"

Ricordo che, in una delle 17 giornate, sarà possibile giocarsi un jolly: gli scommettitori, quando lo giocheranno, raddoppieranno il punteggio ottenuto in quel pronostico.

Quello che vi chiedo è di crearvi (se non lo avete ancora) un account google: questo mi faciliterà per poter stilare la classifica settimanale e vi permetterà di poter eliminare o modificare il pronostico fatto, prima della scadenza del termine fissato. Per crearlo, basta andare nella pagina dove scrivete in vostri commenti oppure cliccate qui. In un minuto avrete il vostro account google, che potrete personalizzare con fotografie o altre belinate, andando su modifica profilo.

Questa la classifica dopo 8 giornate:

30 punti: Geppe

26 punti: Perinos out

19 punti: DN74

16 punti: GuidoMB, Bean

14 punti: Epascal 

13 punti: GuidoMB

12 punti: Pseudotifoso, Fantomas

11 punti:  Im1923

10 punti: Matteo

8 punti: Rouge

2 punti: Edicola Onegliese

venerdì 23 ottobre 2026

Scontri diretti. Imperia Vs Celle Varazze

Imperia e Celle Varazze si sono affrontate al "Nino Ciccione", nella loro storia, una sola volta, la scorsa stagione.

Questo il tabellino della partita 

03-05-2026. IMPERIA-CELLE VARAZZE: 0-1

RETE: 76' Balan

IMPERIA: Rossi, Bresciani, Bettin, Spezzano (86' Biancheri), Guida, Gandolfo, Diallo, Simonetti, Insolito (66' Casagrande), Costantini, Busato. All. Riolfo  

CELLE VARAZZE: Albertoni, Stanga, Capra (89' De Benedetti), Balan, Akkari, Padovan,Melani, Bortoletti (72' Giolfo), Ciancio, Firman, Miragliotta (79' Bertini). All. Boschetto  

ARBITRO: Copelli di Mantova

Tutti questi dati sono tratti da "Imperia calcio, storia di un amore", il sito della storia neroazzurra  e dal libro "Il sottile filo neroazzurro. 100 di Imperia e Imperia calcio".

La prossima avversaria. S.S.D. A.R.L. Celle Varazze F.B.C.

ANNO DI FONDAZIONE: 2022

COLORI SOCIALI: Bianco Blu

CAMPO SPORTIVO: "Giuseppe Olmo - Pino Ferro" di Celle Ligure. Terreno in erba naturale

SITO INTERNET: https://www.cellevarazzefbc.it

PRESIDENTE: Mansueto Gianluca

VICE PRESIDENTE: Pescetto Alberto

DIRETTORE GENERALE: Cioeta Paolo

DIRETTORE SPORTIVO: Calce Andrea

TEAM MANAGER: Iovino Gianpaolo

ALLENATORE: Gardini Aldo (subentrato a Amirante Savio, subentrato a Corradi Alberto)

LA ROSA

PORTIERI: Albertoni Marco (1995), Atzori Filippo (2003), Mitu Radu (1994), Pisano Matteo (2009)

DIFENSORI: Arata Stefano (2006), Calcagno Andrea (2001), Ghigliotti Davide (2003), Marino Mattia (2005), Padovan Gabriel (2000), Perata Marco (2009), Pinella Obando Richard Daniel (2007), Ressia Lorenzo (2007), Scarrone Tommaso (1990), Traniello Andrea (2007)

CENTROCAMPISTI: Annaloro Emanuele (2008), Di Battista Matias (2000), Graziani Gabriel (2004), Hala Alban (2006), Likaxhiu Mateo (2000), Magliocchetti Matteo (1998), Mataloni Gabriele (2008), Miragliotta Riccardo (2007), Rao Angelo Marco (2003), Squarzoni Silvio Antonio (2002)

ATTACCANTI: Armini Yuri (2005), Birzò Valerio (2000), Bovio Filippo (2008), Chiaia Stefano (2007), Donaggio Luca (1997), Lustosa Mateus (2004), Recagno Francesco(2007)

giovedì 22 ottobre 2026

Classifica marcatori

 6 RETI: Hrom (Chisola)

5 RETI:  Alfiero (Alessandria), Beltrame (Biellese)

4 RETI: Lovaglio (Derthona), Margiotta (Imperia), Corti, Piredda (Ligorna)

3 RETI: Rizzo (Alessandria), Moreo (Asti), Cum (Borgosesia), Fofana (Imperia), Ierinò (Lascaris), Gualtieri, Piacenza, Totaro (Millesimo), Valenti (Saluzzo)

2 RETI: Balan, Cirio (Alessandria), Masawoud (Asti), De Mori, Germano (Biellese), Berni, Gerbino (Borgosesia), Massaro (Bra), Garbellini, Ozara, Pereira, Rosano (Chisola), Moriano (Derthona), Morelli, Scarlino (Fezzanese), Welbeck (Imperia), Piccardo, Villa (Millesimo), Furtado Nejad, Sangarè (Saluzzo), Klimavicius (Sanremese), Jebbar (Sestri Levante)

1 RETE: D'Iglio, Diop, Morganti, Tiana (Alessandria), Bresciani, Mana, Mazzucco, Soplantai (Asti), Brancato, Caselli, Giacona, Sangiorgio, Sekka (Biellese), Fiumanò, Pieraccini (Borgosesia), Giovane, Melani, Tall, Zanon (Bra), De Frada, Graziani (Celle Varazze), Rizzo (Chisola), Artiglia, Cesari, Lovaglio (Derthona), Bruccini, Conti, Nicolini (Fezzanese), Busicchia, Ghioldi, Hoxha, Romairone (Gozzano), Carella, Cecere (Imperia), Achino, Capra, Fiore, Vanegas (Lascaris), Bottaro, De Leo, Gibilterra, Guerini, Pastore (Ligorna), Cappellari, Cinquini, Totaro, Villa (Millesimo), Fontana, Moretti, Morleo (Saluzzo), Cheshmedjiev, Costantino, Djorkaeff, Ganz, Grosso, Usai (Sanremese), Bruzzo, Pane, Porfirio, Stefanelli, Traversa (Sestri Levante), Belecco, Benedetti, Chiwisa, Lusha, Maccioni, Necchio, Pacchioni, West (Valenzana)

mercoledì 21 ottobre 2026

Il punto di Gianburrasca


Brutta sconfitta per i neroazzurri al cospetto di un Borgosesia giovane, pimpante e, a tratti, arrembante, ma che fino a domenica non aveva destato una grandissima impressione.

L'Imperia ne esce con le ossa rotte e, a questo punto, ai soliti interrogativi (ancora irrisolti...), si unisce una bella "incazzatura" da parte del patron D'Onofrio (era ora...).

In terra sesiana, mister Lerda ripresenta gli stessi undici partenti della bella e fortunata vittoria contro la Biellese, complice anche il forfeit dell'ultimo momento dell'attaccante Di Renzo. 

I granata locali, in maglia bianca per l'occasione, si affidano a un manipolo di giovani (nessuno nato prima del 2000) molto vogliosi di ben figurare contro una squadra che sulla carta dovrebbe recitare un ruolo da protagonista in questo campionato. Inutile fare confronti tra il budget del Borgosesia e quello dell'Imperia di D'Onofrio, anche perchè sarebbe ancora più avvilente accettare una sconfitta di simili proporzioni.

Siamo anche certi che, a fine campionato, la differenza in classifica tra le due compagini sarà molto netta, motivo per il quale la prestazione dei neroazzurri è stata mal digerita da tutti, presidente in testa.

I giocatori avversari ancora una volta hanno mostrato di avere una marcia in più a livello fisico, di avere più ardore e anche, pur mostrando alcune lacune a livello difensivo, maggiore organizzazione tattica.

Leggo in questi giorni di molte lamentele nei confronti di mister Lerda e, in tutta sincerità, non mi sento di biasimarle. In questo inizio di campionato ho seguito con molta attenzione le prestazioni (non gli allenamenti come, invece, ha potuto fare il presidente) della squadra e, se si eccettuano la partita di coppa Italia a Sanremo, il secondo tempo di Tortona e alcuni tratti di quella giocata al "Moccagatta", ho sempre avuto l'impressione di una squadra con poche idee, grossi problemi difensivi e, lo sottolineo ancora una volta, una condizione atletica deficitaria. Non ho messo nell'elenco la partita con la Biellese perchè, in quel caso, si è trattato di una partita giocata a rintuzzare le iniziative avversarie e portata a casa grazie a una buona dosa di grinta e un pochino di fortuna.

Subire due gol su rimessa laterale può anche significare una scarsa preparazione della partita. Il campo di Borgosesia è famoso per avere determinate caratteristiche (stretto e lungo)  ed è risaputo, da sempre, che le rimesse laterali diventino "mini-corner". La retroguardia imperiese è parsa impreparata nel fronteggiare questo fondamentale.

L'approccio mentale è mancato clamorosamente, subendo fin da subito l'iniziativa del Borgosesia.

L'intervista post-partita del presidente è stata chiara, sono tutti sotto esame, tranne l'allenatore...

Urge un 'inversione di tendenza da parte di tutti, parafrasando ancora l'intervista del presidente, in serie D bisogna pedalare, ma oltre a questo, aggiungo io, per ambire a qualcosa di importante serve anche qualcos'altro. In questo momento, oltre a mancare il "pedalare", non si è vista organizzazione tattica, le squadre avversarie affondano nel burro per vie centrali (vedi il gol subito col Lascaris), ma soprattutto sugli esterni, dove i nostri difensori sono costretti all'uno contro uno, quando va bene, contro giocatori di maggiore gamba. In questo caso non ho mai visto una contromossa da parte del mister per evitare quello che si è poi visto in val Sesia.

Il lavoro da fare è tanto ma mi sarei aspettato che, aldilà dei risultati, a questo punto della stagione la squadra si trovasse in altra condizione.

Altro capitolo da affrontare (e siamo sicuri che verrà affrontato a breve, così si sussurra...) è la scelta dei giocatori con cui proseguire nel percorso che, a detta del presidente, dovrà portare l'Imperia ad affrontare la prossima stagione da protagonista assoluta. Il casting è iniziato, si tratta solo di capire se chi è a capo del casting faccia l'interesse dell'Imperia, piuttosto che il proprio interesse personale. 

Nel primo caso vedremo al "Ciccione" giocatori importanti e capaci di farci ambire  a risultati importanti. Nel secondo caso, saremo solo un laboratorio di giocatori (tanti, anzi tantissimi) di passaggio, oggetto di diverse valutazioni, alcuni delle quali di carattere fisico su giocatori lungodegenti, con una rosa di giocatori di 28/30 unità, nei quali troveremo alcuni ottimi giocatori (Margiotta, Carella, Fofana, Wellbeck), ma anche tanti (troppi) bidoni.

Vedremo il futuro cosa ci riserverà e soprattutto quale tipo di interesse, dei due enunciati, avrà il gran consulente di mercato del presidente D'Onofrio.

Forza Imperia...Sempre !!!

Gian Luca Bocchi