Dopo il punto già tolto a novembre per il caso Piscitella, portano i rossoverdi sempre più ultimi a 16 punti, con la retrocessione aritmetica che può arrivare già domani con l’Imperia, qualora i novaresi dovessero perdere.
Ultimi 5 commenti
sabato 11 aprile 2026
Penalizzazione
Ottimo e... abbondante
Ma come? Il presidente non era Fabio Ramoino?
"Ottimo" sarà il giorno in cui porteranno via le tende lui e i suoi soci... ma chi sono, poi, questi soci? Non fanno prima a scrivere il nome dell'altro + uno?
Arkipiùcomunicato
Arkipiù comunica ufficialmente l’avvio di una trattativa finalizzata all’acquisizione dell’Imperia Calcio, prestigiosa e storica realtà militante nel campionato di Serie D. Nel quadro dell’operazione attualmente in avanzata fase di definizione, è previsto che l’amministratore, assuma la carica di Presidente del club, con il preciso obiettivo di inaugurare una nuova stagione di sviluppo, consolidamento e rilancio per i colori neroazzurri.
Il progetto punta a un rinnovamento solido e sostenibile che, attraverso un’ottimizzazione dell’organizzazione societaria e sportiva, integri stabilmente il club nel tessuto strategico del territorio.
Arkipiù intende promuovere con forza la valorizzazione delle infrastrutture, contribuendo attivamente ai processi di riqualificazione urbana e sociale a beneficio dell'intera comunità imperiese. In questa prospettiva, l’Imperia Calcio si pone come un motore trainante, rendendo lo sport un elemento chiave per la crescita e lo sviluppo della riviera.
Un pilastro fondamentale del nuovo corso sarà rappresentato dal potenziamento del settore giovanile, ritenuto da Giuseppe D’Onofrio un investimento vitale per il futuro della città attraverso la creazione di un sistema formativo d'eccellenza dedicato ai talenti del territorio.
Pur proponendo un forte rinnovamento, Arkipiù dichiara la ferma volontà di rispettare profondamente la storia e l’identità neroazzurra, puntando su una programmazione chiara, realistica e improntata alla massima trasparenza nel dialogo con la tifoseria. Ulteriori aggiornamenti sull'evoluzione dei colloqui intercorsi tra le parti saranno resi noti nei prossimi giorni.
Rally link
Mumble mumble...
Se poi avete qualche minuto da perdere in rete si possono trovare altre "interessanti" notizie... ma preferiamo evitare di riportarle...
Buona ricerca
Arki...è
Ecco cosa abbiamo trovato (Arkipiù ha sede a Carinaro in provincia di Caserta)
La storia di Giuseppe D’Onofrio si fonda con quella di Arkipiù, l’azienda di cui è amministratore unico. La sua formazione appare caratterizzata da una combinazione di radici tradizionali e esperienze eterogenee. “Ho mosso i primi passi nell’azienda di famiglia, specializzata in stucchi decorativi e cartongesso: lì ha appreso l’arte del “fare”, il valore della manualità e della cura del dettaglio”, dice D’Onofrio. Che “guarda al futuro senza dimenticare le radici” e punta a fare dell’edilizia un volano di crescita sociale, culturale e non solo economica.
Oltre 42 cantieri riqualificati in 4 anni, 10 investimenti attivi, 35 imprese convenzionate, 150 professionisti coinvolti: numeri da capogiro per l’azienda guidata da Giuseppe D’Onofrio.
Cosa rappresenta per lei Arkipiù, che ha fondato partendo dalle radici?
“Arkipiù è la realizzazione di una visione che nutrivo sin da giovane, ovvero, mettere in piedi un qualcosa di unico, col fine di realizzare progetti che potessero al contempo rispondere alle esigenze del presente e stare al passo col futuro”.
Lei ha sempre parlato della bellezza architettonica del nostro Paese. Perché?
“C’è un forte legame tra quello che facciamo, ad esempio gli stucchi decorativi, e il territorio. Vivo da sempre con la convinzione che l’Italia disponga di un patrimonio culturale e architettonico unico, che non va abbandonato né snaturato, ma reinterpretato in chiave contemporanea”
Ma le nostre città sono costruite spesso male: affollate, piene di traffico e con pochi spazi verdi.
“Tecnologia e innovazione non sono finalità autonome, bensì strumenti per migliorare la qualità abitativa, ottimizzare l’efficienza energetica e ridurre l’impatto ambientale. In altre parole: costruire, per D’Onofrio e Arkipiù, significa dar vita a storie durevoli, spazi significativi, ambienti che dialoghino con chi li vive”.
Qual è lo stato dell’arte del settore edilizio?
“Il settore edilizio in Italia è competitivo, vincolato da normative, da costi, da esigenze ambientali crescenti. Per distinguersi, occorre una visione chiara, investimenti in ricerca, capacità di integrare artigianato e tecnologie moderne”.
Per Giuseppe D’Onofrio costruire non significa semplicemente erigere edifici, ma raccontare storie che durino nel tempo. La sua visione parte da un’idea chiara: l’Italia possiede un patrimonio architettonico e culturale unico, che può essere reinterpretato in chiave contemporanea per diventare un modello anche all’estero. Con Arkipiù, l’azienda che ha fondato e che guida come CEO, Giuseppe ha scelto di valorizzare l’identità italiana, fatta di bellezza, proporzione e armonia, integrandola con l’innovazione tecnologica e con un forte impegno verso la sostenibilità.
La sua è una sfida ambiziosa: rendere l’edilizia un settore capace di rispondere ai bisogni del presente senza tradire la tradizione. Arkipiù rappresenta l’incontro tra passato e futuro, unendo l’esperienza artigianale a processi costruttivi moderni e soluzioni avanzate per l’efficienza energetica e la riduzione dell’impatto ambientale. La tecnologia, nelle sue scelte, non è mai un fine in sé, ma uno strumento al servizio della qualità della vita e del rispetto del pianeta. Per Giuseppe, innovare significa anticipare le esigenze del mercato e creare valore reale, non solo economico, ma anche sociale e culturale. È convinto che l’edilizia possa e debba diventare un volano di
crescita per l’Italia, capace di competere a livello internazionale e di esportare un modello che coniughi eccellenza estetica, funzionalità e responsabilità ambientale. Guardare al futuro senza dimenticare le radici è il principio che guida ogni sua scelta imprenditoriale.
Il suo obiettivo non è limitarsi a costruire immobili, ma dare vita a progetti che parlino delle persone che li vivono, delle comunità che li abitano e della società che vogliamo lasciare alle prossime generazioni. In questo senso, Arkipiù si pone come punto di riferimento per un’edilizia più consapevole e innovativa, capace di coniugare identità italiana e apertura internazionale.
Giuseppe D’Onofrio è l’esempio di come esperienze diverse possano fondersi in una visione imprenditoriale unica. Dopo aver mosso i primi passi nell’azienda di famiglia, specializzata in stucchi e cartongesso, ha appreso i valori della dedizione, della precisione e della cura del dettaglio.
Il suo percorso ha preso una direzione inaspettata con l’arruolamento nell’Aeronautica Militare, dove ha ricoperto il grado di Maresciallo. Disciplina, responsabilità, pianificazione strategica e leadership sono stati insegnamenti decisivi, oggi applicati nella gestione aziendale.
Terminata la carriera militare, D’Onofrio ha dato vita ad Arkipiù, azienda che unisce estetica, tecnologia e sostenibilità. La missione non è solo costruire edifici, ma creare spazi che migliorino la qualità della vita, rispettando ambiente e generazioni future.
La combinazione di concretezza operativa e visione innovativa rende unico il suo approccio manageriale. Arkipiù è più di un’impresa: è un progetto culturale e sociale che riflette l’idea che costruire significhi lasciare un segno positivo nel mondo.Dall’esperienza come Maresciallo nell’Aeronautica Militare alla guida di Arkipiù, Giuseppe D’Onofrio unisce disciplina, innovazione e sostenibilità in un progetto imprenditoriale che guarda al futuro dell’edilizia e al miglioramento della vita delle persone.
La società affianca investitori, proprietà e partner operativi nella valutazione e nello sviluppo di iniziative immobiliari, supportando ogni operazione dalle prime fasi di analisi dell’asset fino alla definizione del progetto e alla realizzazione dell’intervento. Attraverso un approccio integrato, Arkipiù analizza il potenziale di valorizzazione degli immobili e sviluppa strategie progettuali ed economiche orientate alla sostenibilità dell’operazione e alla qualità dell’intervento. Grazie a un team multidisciplinare e a una rete consolidata di partner tecnici e operativi, Arkipiù è in grado di gestire l’intero processo di sviluppo immobiliare, con particolare attenzione alla fattibilità tecnico-economica dei progetti, alla qualità architettonica e alla valorizzazione del contesto urbano.
Pare evidente per quale ragione sarebbe interessato a rilevare le quote societarie del club neroazzurro. Sicuramente l'Imperia calcio è un ingombrante orpello che gli viene chiesto di accollarsi per ottenere qualcos'altro... chissà cosa... c'è, poi, come sempre, l'incognita delle intenzioni dei 2+1... chi sa, come sempre, ci faccia sapere... le nostre betoneghe sono all'opera...
La terna arbitrale
La mandrakata. 14° giornata (ritorno)
Quattordicesima giornata del girone di ritorno della 9° edizione de "La mandrakata", il concorso pronostici di Im1923.
Nei commenti a questo post dovete pronosticare, relativamente alla partita NovaRomentin-Imperia:
1) il risultato finale (2 punti). Risposta: "1, X o 2"
2) l'esatto punteggio finale (4 punti). Risposta: il punteggio (per esempio 1-0, 2-1...)
3) il nome dell'eventuale primo marcatore neroazzurro (3 punti). Risposta: il "cognome" (necessario anche il nome di battesimo nel caso dei due gemelli in rosa) del calciatore oppure "nessuno"
4) se sarà assegnato almeno un calcio di rigore (1 punto) a una delle due squadre. Risposta: "Si" o "No"
Ricordo che, in una delle 17 giornate, sarà possibile giocarsi un jolly: gli scommettitori, quando lo giocheranno, raddoppieranno il punteggio ottenuto in quel pronostico.
Quello che vi chiedo è di crearvi (se non lo avete ancora) un account google: questo mi faciliterà per poter stilare la classifica settimanale e vi permetterà di poter eliminare o modificare il pronostico fatto, prima della scadenza del termine fissato. Per crearlo, basta andare nella pagina dove scrivete in vostri commenti oppure cliccate qui. In un minuto avrete il vostro account google, che potrete personalizzare con fotografie o altre belinate, andando su modifica profilo.
Si ricomincia da zero. Ovviamente, nel computo finale, che stabilirà il vincitore finale, terrà conto dei risultati del girone d'andata
Questa è la classifica dopo 13 giornate:
35 punti: Bean
29 punti: Im1923
24 punti: Geppe
22 punti: Rouge (J)
21 punti: Pessimismo e fastidio
14 punti: Ser, GuidoMB
11 punti: Matty
7 punti: Fantomas (J), Matteo (J)
venerdì 10 aprile 2026
La svolta?
C’è aria di cambiamento in casa Imperia Calcio. Con una nota diffusa nelle scorse ore, il club ha reso noto che è arrivata una manifestazione d’interesse da parte di una società italiana attiva nel settore delle costruzioni e dello sviluppo immobiliare, intenzionata a rilevare le quote della storica società nerazzurra, fondata nel 1923, e a rilanciarne il percorso sportivo.
Secondo quanto comunicato, l’interlocutore è Arkipiù Srl, general contractor guidato dall’imprenditore Giuseppe D’Onofrio. La trattativa viene descritta come “seria e concreta”, con passaggi già avviati per approfondire lo stato di salute del club e la situazione delle strutture sportive. Nelle settimane scorse, sempre stando alla nota, D’Onofrio avrebbe anche incontrato a palazzo civico il sindaco di Imperia Claudio Scajola, in un primo confronto definito costruttivo e orientato a entrare in sintonia con le esigenze della comunità imperiese. La prudenza è d’obbligo, perché si parla ancora di un percorso in itinere. Ma l’eventuale ingresso di un soggetto imprenditoriale strutturato viene letto in città come un potenziale punto di svolta, dopo stagioni vissute tra incertezze economiche e continui appelli alla stabilità. Se l’operazione dovesse andare in porto, il passaggio di consegne consentirebbe, nelle intenzioni dichiarate, di portare a termine l’attuale stagione senza scossoni, mantenendo la struttura dirigenziale e l’intero staff tecnico.
D’Onofrio, negli ultimi mesi, si è fatto notare anche per la sua presenza in contesti sportivi di primo piano: Arkipiù è stata infatti legata a iniziative nel Principato di Monaco durante il recente Rallye Monte-Carlo, a conferma di un profilo imprenditoriale che guarda allo sport anche come veicolo di progettualità e visibilità, oltreché di impegno sociale. Nella visione attribuita al potenziale futuro presidente nerazzurro, il rilancio dovrebbe poggiare su “strategia e pianificazione”, con un’idea che va oltre il rettangolo di gioco: “Non solo calcio, ma un’idea di aggregazione che possa aiutare i giovani a trovare punti di riferimento”, si legge nella nota, che insiste sullo sport come spazio di dialogo e crescita, oltre che di risultati.
Ora la palla passa ai prossimi passaggi formali e alla definizione della trattativa. A Imperia, intanto, l’attesa è già diventata speranza: la sensazione, per molti, è che la solidità di un grande imprenditore esterno al tessuto locale possa rappresentare l’occasione per voltare pagina, con un progetto capace di dare continuità e prospettiva a una piazza che non ha mai smesso di credere nella propria squadra.
Scontri diretti. Novaromentin Vs Imperia
La gara, giocata il 2 marzo 2025, era terminata 3-0.
Questo il tabellino della partita
NOVAROMENTIN-IMPERIA: 3-0
RETI: 11' Rizzo, 14' Saccà 49' Dodaro)
NOVAROMENTIN:Ferrante, Cannistrà, Saccà (65' Rocco), Dodaro, Rizzo (81' De Lorenzis), Mollica (65' Gerbino), Siciliano, Chelli, Gozzo, Estrella, Bertoni. All. Gonzalez
IMPERIA: Ragone, Osagie, V. De Simone (53' Comiotto), G. Graziani (71' Brancato), Morra, Gandolfo, Scalzi, Giglio, Totaro (53' Minei), T. Graziani (65' Castagna), Santanocito (53' Fatnassi). All. Buttu
ARBITRO: Rago di Moliterno
La partita d'andata, giocata il 30 novembre 2025, era terminata 3-0, grazie alle reti di Costantini (doppietta) e Boccia.
Questi dati sono tratti da "Imperia calcio, storia di un amore", il sito della storia neroazzurra e dal libro "Il sottile filo neroazzurro. 100 di Imperia e Imperia calcio".
giovedì 9 aprile 2026
La prossima avversaria. A.S.D. NovaRomentin
I gol fatti sono 23 (16 in casa, 7 in trasferta) e 60 quelli subiti (26 in casa e 34 in trasferta).
Cannonieri verdegranata:
3 RETI: Diop
2 RETI: Bayo, Catania, Crivelli, Foresta, Gozzo, Longo, Petracca
1 RETE: Bignoli, Cenci, Martiner, Moussafir, Rocco, Valenti
Classifica marcatori
12 RETI: Ferretti (Sestri Levante), Raffini (Vado)
11 RETI: Beltrame (Biellese), Pastore (Ligorna), Klimavicius (Sestri Levante), Arras (Vado), Montini (Valenzana)
10 RETI: Bongiorno (Derthona), Valenti (Saluzzo)
9 RETI: Capra, Donaggio (Celle Ligure), Vuthaj (Ligorna), Djorkaeff (Sanremese), Ciccone (Vado)
8 RETI: Pavesi (Gozzano), Luz Dos Santos (Saluzzo), Salducco (Sestri Levante), Alfiero (Vado), Barzotti, Tentoni (Varese)
7 RETI: Rastrelli (Chisola), Scalzi (Derthona), Lovaglio (Saluzzo), Vita (Vado)
6 RETI: Favale (Chisola), Henry (Club Milano), D'Antoni (5 Lavagnese, 1 Derthona), Sangiorgio (Gozzano), Busato (Imperia), Lombardi (Lavagnese), Rosa (Ligorna), Andreis (Sanremese), Pane (Sestri Levante)
5 RETI: Chillemi (Asti), Jebbar (Cairese), Faridi (Saluzzo), De Rinaldis (Vado), Doria (Valenzana), Cogliati, Guerini (Varese)
4 RETI: G.Graziani (Cairese), Akkari, Balan (Celle Varazze), Rizq (Chisola), Dell'Acqua, Vedovati (Club Milano), Turco (Derthona), Pigato (Gozzano), Bresciani, Costantini, Insolito (Imperia), Tiana (Ligorna), Lunghi (Sestri Levante), Palazzolo (Valenzana)
3 RETI: Toldo (Asti), Menabò (Biellese), Azizi, Scienza (Chisola), Di Nella, Rankovic (Club Milano), Taverna (Derthona), Lettieri, Romairone (Gozzano), Boccia (Imperia), Marconi (Lavagnese), Dellepiane, Piredda, Sabbione, Vassallo (Ligorna), Diop (NovaRomentin), Allasina (Saluzzo), Grosso, Moreo (Sanremese), Attuoni (Sestri Levante)
2 RETI: Di Maira, Mazzucco, Podestà, Soplantai (Asti ), Graziano, Madiq, Marra, Pavan (Biellese), Federico, T.Graziani, Gulli, Piacenza, Spatari (Cairese), Firman, G. Insolito (Celle Varazze), Cavallotti, D'Iglio, Mazzotta (Chisola), Kane, Rankovic (Club Milano), Di Nella, Kane (Club Milano), Daffonchio (Derthona), Scarpa (Gozzano), Casagrande, Diallo, Guida (Imperia), Gabelli, Monteverde (Lavagnese), Busto, Vitali (Ligorna), Bayo, Crivelli, Foresta, Gozzo, Longo (NovaRomentin), Gjergji, Gonella, Mosca (Saluzzo), Osuji (Sanremese), Cominetti, Masini (Sestri Levante), Barwuad (Vado), Ciliberto, Lusha, West (Valenzana), Romero, Sovogui (Varese)
1 RETE: Bresciani, Ferrari, Mancini, Pisciotta, Ropolo, Sacco, Toma (Asti), Bottone, Brancato, Colletta, Di Cesare (Biellese), Colletto, Giacchino, Reinero, Sancinito, Scarrone (Cairese), Bortoletti, De Benedetti, Bortoletti, Limongelli, Righetti (Celle Varazze), Benedetto, Casazza, Catania, Ciccone, Rosano (Chisola), Acella, Bernacchi, Magrini, Marchetti, Mereghetti, Muzio, Tonon (Club Milano), Benedetti, De Simone, Disegni, Marcaletti, Patti, Tocila (Derthona), Carollo, Masetti, Monteleone, Ornaghi, Sarpa (Gozzano), Conti, Del Bello, Ibaro, Spezzano (Imperia), Albisetti, Bacigalupo, Berardi, Costa, Daniello Ghigliotti, Oneto, Vannucci (Lavagnese), Bruzzo, Carlini, Costantino, Khiari, Miccoli (Ligorna), Bignoli, Cenci, Martiner, Moussafir, Rocco, Valenti (NovaRomentin), Becchio, Conrotto, Di Lernia, Kone, Lungu, Magnaldi, Priveato, Ribera (Saluzzo), Cavaliere, Garcia, Girgi, Mbakogu, Nguegang, Pereira, Zagarese (Sanremese), Anzalone, Cattaneo, Masini, Piazza, Raggio Garibaldi (Sestri Levante), Abonckelet, Beltrame, Bondioli, Bruzzone, Messina, Pisanu (Vado), Costante, Guerini, Malinverno, Qeros (Varese), Saidi, Toniato (Valenzana)
mercoledì 8 aprile 2026
Si salvi chi può
CAIRESE 37
IMPERIA 36
DERTHONA 35
CLUB MILANO 33
CELLE VARAZZE 32
GOZZANO 32
ASTI 28
LAVAGNESE 27
NOVAROMENTIN (-1) 20
Questo il calendario delle ultime squadre coinvolte nella lotta salvezza
12 aprile
ASTI-SALUZZO
CAIRESE-CLUB MILANO
CELLE VARAZZE-VARESE
LAVAGNESE-VADO
NOVAROMENTIN-IMPERIA
SANREMESE-DERTHONA
VALENZANA MADO-GOZZANO
19 aprile
CLUB MILANO-NOVAROMENTIN
GOZZANO-CHISOLA
IMPERIA-SANREMESE
SALUZZO-CELLE VARAZZE
SESTRI LEVANTE-ASTI
VADO-CAIRESE
VALENZANA MADO-LAVAGNESE
VARESE-DERTHONA
26 aprile
ASTI-LIGORNA
BIELLESE-GOZZANO
CAIRESE-VALENZANA MADO
CELLE VARAZZE-SESTRI LEVANTE
CHISOLA-LAVAGNESE
DERTHONA-IMPERIA
NOVAROMENTIN-VADO
SANREMESE-CLUB MILANO
3 maggio
CLUB MILANO-ASTI
GOZZANO-CAIRESE
IMPERIA-CELLE VARAZZE
LAVAGNESE-VARESE
LIGORNA-NOVAROMENTIN
SALUZZO-DERTHONA
martedì 7 aprile 2026
L'Odissea dei seggiolini di secondo culo
La Sanremese, nell'ambito dei lavori di ristrutturazione del "Comunale", ha annnciato, per bocca del presidente Masu, una "grossa novità": "Stiamo aspettando anche l’arrivo dei seggiolini, che verranno gentilmente donati dalla famiglia del Principe di Monaco".
Come al solito, a Imperia, quando si tratta di fare i "mendicchi" siamo sempre un passo avanti a tutti.
Vi ricordate i seggiolini ridefiniti “di secondo culo”, quelli cioè dello stadio San Siro di Milano, che il master, Gianfranco Montali, nell'estate del 2006, fece arrivare con un Tir per arredare lo stadio Nino Ciccione?
Una commuovente vicenda, come ricorderete: quei 300/400 seggiolini rossi, che restarono abbandonati per mesi nei Distinti, accatastati uno sull'altro... che tristezza per loro: abituati ad assistere alle imprese di Milan ed Inter, ora si dovevano accontentare di Lottogiaveno o Saluzzo... ma, soprattutto, non potevano svolgere il compito per cui erano stati fatti scendere dalle nebbie padane per giungere nella città del "clima più bello d'Italia".
L'umiliazione più grande avvenne, per loro, il 16 febbraio 2007, quando i calciatori neroazzurri, da mesi senza stipendio e senza alcuna certezza per il loro futuro, anziché fare un regolare allenamento, per rendere agibile il “Ciccione”, si allenarono nel “lancio del seggiolino”... e non si trattava di una nuova tecnica di addestramento inventata dall'allora mister Barozzi: i neroazzurri tolsero a modo loro, dai distinti, i seggiolini... si narra che il bomber Mazzei tirò una cannonata tale che quasi si fratturò un piede... che fine ingloriosa...
Poi, all'improvviso, il grande sogno: tra giugno e luglio del 2007 il buon Arquà, su ordine del master, li montò nella Tribuna del Nino Ciccione e il colpo d'occhio, in effetti, non era male.
Il master stava per ricominciare una nuova avventura ed era carico di entusiasmo e con mille idee meravigliose... non certo di euri.
Ma queste erano cose che ai seggiolini non interessavano: finalmente, dopo essere stati, per un anno, in balia delle intemperie, ora potevano finalmente svolgere la loro funzione... certo, passare dai culi di Moratti e Berlusconi a quelli del master c'era un po' di differenza, ma loro erano felici lo stesso.
Qualche anno dopo, all'improvviso, nel maggi del 2009, ecco ricomparire dal nulla alcuni loro fratellini, nella tribunetta del Campo sportivo “Salvo” ai Piani di Imperia, allora utilizzato dalla P.RO. Imperia: guardateli, che carini...
Gli anni sono passati e molti di loro ci hanno lasciato (una prece) e lo spettacolo non è certo confortante...
Regolamento retrocessioni e play out
Retrocedono in Eccellenza le ultime due in classifica
Le squadre classificate dal 13° al 16° posto al termine del campionato si affronteranno in gare di sola andata. Gli abbinamenti obbligati sono i seguenti:
La 13ª classificata contro la 16ª classificata.
La 14ª classificata contro la 15ª classificata.
Le squadre che hanno concluso la stagione al 13° e al 14° posto giocheranno la partita in casa.
L'esito di questi incontri determinerà la permanenza di due società in Serie D e la retrocessione di altre due nel Campionato di Eccellenza. In caso di parità al termine dei tempi regolamentari, si di disputeranno due tempi supplementari. Se la parità dovesse persistere, le squadre peggio classificate nei due accoppiamenti (ovvero la 16ª e la 15ª) retrocederanno comunque in Eccellenza.
Esiste un'eccezione che può annullare lo svolgimento dei play-out. Le squadre classificate al 16° posto retrocederanno direttamente in Eccellenza senza giocare i play-out se il distacco dalla 13ª classificata è pari o superiore a 8 punti. Allo stesso modo, le squadre classificate al 15° posto retrocederanno direttamente se il distacco dalla 14ª classificata è pari o superiore a 8 punti.
lunedì 6 aprile 2026
Sondaggio. Il neroazzurro dell'anno
Per effetto di questo risultato, quindi, la classifica è la seguente:.
Pertanto, la classifica dopo 15 turni è la seguente:
21 punti: Busato
17 punti: Bresciani, Diallo
9 punti: Costantini
8 punti: Conti, Galliani, Rossi
6 punti: Boccia, Simonetti
5 punti: Casagrande
4 punti. Guida, Insolito
3 punti: Del Bello, Guida, Idaro, Labonia
1 punto: Khelifi
Appuntamento a domenica 19 aprile quando voteremo il migliore contro la Sanremese.
domenica 5 aprile 2026
L'auguRIO di buona Pasqua
Buongiorno a tutti,
colgo l'occasione di questa mini-sosta per le Festività Pasquali per ringraziare, salutare ed augurare una Santa Pasqua felice e serena ai nostri Sponsor, ai nostri Appassionati e alla tifoseria organizzata, agli addetti ai lavori e alle istituzioni che ci sono stati vicini e ci hanno supportato dall'inizio della stagione ad oggi.
Conoscevamo tutti le difficoltà che avremmo dovuto affrontare in questa stagione, iniziata con un input molto particolare e tanti impegni reciproci.
Voglio rassicurare tutti i tifosi ed appassionati neroazzurri che come promesso dell'inizio nessuno tra staff e giocatori lesinerà alcuna goccia di sudore e/o energia per raggiungere con tutte le forze l'obiettivo prefissato.
Abbiamo avuto un calo, che può essere riconducibili a svariate motivazioni, siamo tutti umani, ma il nostro impegno fino all'ultimo secondo dell'ultima partita non verrà mai meno.
Voglio altresì rassicurare tutti che le trattative in corso, condotte dai competenti referenti, stanno per volgere al termine, per dare una speranza al presente e consentire di programmare il futuro con maggior fiducia.
Vorrei anche ringraziare tutto il settore giovanile che nell'ultima partita con l'Asti si è presentato allo stadio sostenendoci con entusiasmo e fiducia.
Mettiamo da parte, almeno per ora, sterili e improduttive polemiche che possono avere soltanto un effetto destabilizzante e cerchiamo, Tutti Uniti, ciascuno per la propria parte, di dare forza e sostegno a questi colori.
Grazie.
BUONA PASQUA
FORZA IMPERIA
Giancarlo Riolfo
sabato 4 aprile 2026
La mandrakata. Risultati 13° giornata (ritorno)
1) X
2) 2-2
3) Casagrande
4) No
Questa la classifica della 13° giornata:
1 punto: GuidoMB, Geppe, Im1923, Bean
0 punti: Rouge, Matteo (J), Fantomas (J)
Questa la classifica dopo 13 giornate:
35 punti: Bean
29 punti: Im1923
24 punti: Geppe
22 punti: Rouge (J)
21 punti: Pessimismo e fastidio
14 punti: Ser, GuidoMB
11 punti: Matty
7 punti: Fantomas (J), Matteo (J)
Appuntamento a giovedì 11 aprile per i pronostici di NovaRomentin-Imperia.
venerdì 3 aprile 2026
(Mini)Ramopensiero
L’attenzione dei tifosi è tutta concentrata sul futuro del club, mentre la squadra è ancora impegnata a conquistare i punti salvezza nelle ultime quattro partite di campionato. In questo clima di attesa e incertezza, le parole di Ramoino offrono un primo quadro della situazione: “Ammetto che si sono fatti avanti dei potenziali acquirenti, anche stranieri, come avete scritto. Stiamo perfezionando i bilanci per presentare loro una situazione contabile aggiornata”.
Sul fronte economico, la situazione appare relativamente sotto controllo per quanto riguarda la gestione corrente: il disavanzo non dovrebbe aver superato qualche decina di migliaia di euro. Tuttavia, il vero nodo resta rappresentato dai debiti pregressi, che continuano a pesare sul bilancio societario.
Resta da capire quale sarà la posizione degli attuali detentori delle quote: saranno disposti a farsi carico di questo fardello per favorire l’ingresso di nuovi investitori oppure chiederanno garanzie precise nell’ambito delle trattative? Altro tema centrale è la valutazione del titolo sportivo, che secondo le prime indiscrezioni si aggirerebbe intorno ai 150 mila euro, cifra destinata ad avere un peso significativo nelle negoziazioni.
Molti interrogativi restano aperti, e se è ancora presto per avere risposte definitive, è chiaro che le prossime settimane saranno decisive sia sul piano societario sia su quello sportivo.
E quindi? Dopo mesi di silenzio, con una situazione a dir poco convulsa, con spifferi che sono diventati tornado di malcontenti e magagne, se ne viene con queste due parole che non dicono nulla? E questa sarebbe "una società che possa parlare con tutti, che possa avere la possibilità di gestire anche all’esterno con la tifoseria e con tutte le componenti anche giornalistiche" come da lui dichiarato quest'estate? Non parla lui, non parla "Rio", non parlano i calciatori... è così che si gestisce una società di serie D?
Destinati a soffrire
E niente, anche questa volta è ormai evidente che saremo destinati a soffrire fino all'ultimo.
Il pareggio dell'Asti nel recupero di oggi è stata una vera e propria mazzata alle speranze dei tifosi di poter "festeggiare" una quasi salvezza perché, oggi come oggi, con l'attuale situazione di classifica, i punti persi potevano fare tutta la differenza del mondo.
C'è subito, tuttavia, un'altra immediata occasione per rimediare allo schiaffo subito oggi.
Fra 10 giorni infatti i neroazzurri faranno visita alla ormai quasi retrocessa NovaRomentin che, peraltro, ne siamo certi, non regalerà niente, ma che, comunque, dopo un breve momento in cui sembrava in ripresa, pare avere ormai tirato i remi in barca.
Non portare a casa tre punti DETERMINANTI dalla sfida in terra piemontese potrebbe essere un colpo mortale alle ambizioni di salvezza diretta, visto che poi, la settimana successiva, si giocherà l'atteso derby al "Ciccione" contro i matuziani, gara che, solo se si dovesse vincere in Piemonte i neroazzurri potrebbero giocare senza l'ansia del risultato a tutti i costi (nel senso che a quel punto anche un pari potrebbe non essere da buttare).
Se invece non si dovesse fare bottino pieno, il derby potrebbe diventare calcisticamente "drammatico" con i matuziani di fatto ormai salvi e liberi mentalmente e i nerazzurri praticamente obbligati a vincere con tutto ciò che ne consegue.
La classifica sembra ormai recitare chiaramente che, a giocarsi due posti per i playout saranno 6 squadre, ovvero, in ordine di classifica
CAIRESE 37
IMPERIA 36
DERTHONA 35
CLUB MILANO 33
CELLE VARAZZE 32
GOZZANO 32
Con 12 punti ancora in palio può veramente succedere di tutto, ma già la prossima giornata un'interessantissima Cairese - Club Milano potrebbe risultare determinante per la classifica dei neroazzurri che, vincendo la loro gara e qualora la Cairese dovesse superare i lombardi, potrebbero virtualmente considerarsi salvi.
Di certo era difficile immaginare un finale thriller come sembra volerci regalare questo finale di stagione.
Come sempre, se la situazione a livello societario fosse NORMALE, non avremmo alcun dubbio sulla salvezza dei ragazzi, ma siccome ormai da questa società non filtra ormai una sola parola (non parla nemmeno più il mister), con la conseguenza che ormai è lecito pensare a qualsiasi scenario per le prossime tre decisive settimane, è lecito chiedersi se esista o meno la volontà di raggiungere questo traguardo che per noi rappresenterebbe una specie di scudetto, ma soprattutto, qualora lo si dovesse raggiungere,
CHE NE SARA' DI NOI?
SEMPRE E COMUNQUE FORZA RAGAZZI
Vecchia Nord
giovedì 2 aprile 2026
Perché? Perché? Perché?
Perché mister Riolfo non parla più?
Perché Busato è stato tutta la partita in panchina?
Perché la squadra ha avuto questa involuzione?
È vero che i rimborsi sono ancora una volta non corrisposti e c'è un nesso col nervosismo del mister e gli scarsi risultati?
Perché il signor sindaco non ha risposto alle frecciate nemmeno troppo velate lanciate dallo stesso Riolfo nell'ultima occasione in cui ha parlato?
Che fine hanno fatto i Perino's?
Chi è il presidente e perché non parla?
Perché continuare a rifiutare eventuali pretendenti al club?
Perché vi ostinate a restare e non portate via il belino?
Perché il senso della vergogna non vi fa chiedere scusa dello scempio che continuate a perpetrare?
Perché i giornalisti locali non pongono queste e altre domande ai responsabili ma continuano a limitarsi alla normale amministrazione quando nell' Imperia calcio di i normale non c'è nulla?
Sondaggio. Vota il migliore contro l'Asti
Il vostro voto, assieme a quello di un gruppo di amici che so per certo che hanno visto la partita e le pagelle dei vari quotidiani, viene fatta una "media" che porterà al risultato finale.
Questo in modo tale che il sondaggio possa essere il più possibile veritiero, cioè basato su quello visto in campo, e non "influenzato" da amici e parenti del calciatore. Alla chiusura del sondaggio (tra due giorni), ai primi 3 in classifica verranno assegnati, nell'ordine, 5, 3 e 1 punto.
A fine stagione, coi voti dei vari sondaggi, effettuati dopo ogni gara interna, verrà decretato il "Neroazzurro dell'anno" e seguirà in questo speciale concorso a Marco Di Placido, Gian Luca Bocchi, Roberto Iannolo , ancora Roberto Iannolo, Guido Balbo , Roberto Iannolo, Marco Prunecchi, Amerigo Castagna, Giuseppe Giglio, Arturo Ymeri, Giuseppe Giglio, Edoardo Capra, Edoardo Capra, Giuseppe Giglio, Marco Campelli , Nicholas Costantini e Filippo Scalzi vincitori nelle 18 stagioni precedenti.
La classifica dopo 14 turni:
21 punti: Busato
16 punti: Bresciani
12 punti: Diallo
9 punti: Costantini
8 punti: Conti, Galliani, Rossi
6 punti: Simonetti
5 punti: Casagrande
4 punti. Guida, Insolito
3 punti: Boccia, Del Bello, Guida, Idaro, Labonia
1 punto: Khelifi
30* giornata (13° ritorno). Imperia-Asti: 2-2
Spareggio salvezza che deve avere un solo esito: la vittoria dei neroazzurri che non conquistano i tre punti da cinque giornate e sono a soli tre punti dalla zona play out. Solo in questo modo di potrà guardare alle prossime quattro sfide con maggiore fiducia.
L'Asti di Francesco Buglio, subentrato a Camillo Cascino, è attualmente 16° in classifica e ha totalizzato 27 punti, frutto di 6 vittorie (2 in casa e 4 in trasferta), 9 pareggi (6 in casa e 3 in trasferta) e 14 sconfitte (7 in casa e 7 in trasferta).I gol fatti sono 24 (11 in casa, 13 in trasferta) e 33 quelli subiti (16 in casa e 17 in trasferta).
Imperia e Asti si sono affrontate, nella loro storia, 22 volte al "Nino Ciccione": il bilancio degli scontri diretti è di 14 vittorie dei neroazzurri, 5 pareggi e 3 vittorie dei biancorossi, 38 i gol realizzati dagli imperiesi e 16 dagli astigiani.
L'ultima vittoria neroazzurra al "Nino Ciccione" è datata 9 febbraio 2025, gara, terminata 4-1.
La gara d'andata, giocata il 23 novembre 2025, era terminata 0-1 grazie a una rete di Bresciani.
LE FORMAZIONI
Questi i convocati da Giancarlo Riolfo
Portieri: Alberto Rossi, Flavio Curtosi,Matteo Pirini
Difensori: Aldo Bettin,Nicola Bresciani Francesco Del Bello, Matteo Di Giosia, Fabio Freccero, Tommaso Giorgetti,Simone Guida, Cosimo Spezzano, Matteo Viti
Centrocampisti: Alessandro Boccia, Nicholas Costantini, Lorenzo Insolito,Lorenzo Simonetti,Alessio Vindigni
Attaccanti: Pietro Biancheri, Giovanni Busato, Davide Casagrande, Giordano Conti, Mahamadou Diallo
Questi i 22 iniziali:
IMPERIA: Rossi, Bresciani, Giorgetti, Viti, Guida, Del Bello, Boccia, Simonetti, Casagrande, Costantini, Diallo
ASTI: Brustolin, Toma, Gjura, Isoldi, Bresciani, Toldo, La Rotonda, Soplantai, Garcia Magnelli, Cirillo, Podestà
LA CRONACA (tratta da lavocediimperia.it)
7' gara vivace, squadre abbastanza lunghe, pomeriggio soleggiato, buona affluenza di pubblico nonostante sia un turno infrasettimanale
9' azione manovrata degli ospiti sulla destra, serie di passaggi a terra con Toldo che tenta la conclusione di sinistro, nettamente fuori misura
10' conclusione potente da posizione defilata di Podestà, Rossi respinge
15' destro al volo di Costantini dal limite dell'area, bella l'idea ma conclusione proibitiva
16' punizione Asti battuta bassa da Larotonda, Soplantai tenta la girata, debole e fuori misura
20' corner battuto ancora basso dagli ospiti, ancora Soplantai prova un improbabile colpo di tacco senza trovare lo specchio
22' altro tentativo piemontese di Bresciani, sinistro alto. Asti più propositivo ma poco pericoloso
24' l'Asti prosegue la sagra dei tiri da lontano con Toma che dai 35 metri calcia alto
26' iniziative timide dell'Imperia che prova a costruire qualcosa ma fin qui con poco mordente
29' la specialità di casa Costantini:il 10 nerazzurro su punizione sfiora l'incrocio e il vantaggio
30' Bresciani scappa via sulla sinistra, cross basso e botta di Diallo di prima intenzione, Soplantai di testa salva tutto. Imperia vicinissima al gol
Termina il primo tempo dopo un solo minuto di recupero
37' sinistro di Boccia, Brustolin non blocca, Guida e Diallo provano ad avventarsi sul pallone ma l'estremo astigiano la fa sua
43' il vantaggio dell'Imperia! Diallo tiene sul fondo dall'out di destra un pallone che Soplantai aveva battezzato fuori, leggerezza dell'astigiano, Diallo si accentra e serve in mezzo Casagrande che a botta sicura trafigge Brustolin
Termina il primo tempo dopo un solo minuto di recupero
Inizia la ripresa. Doppio cambio per Buglio: Sacco per Toma e Ropolo per Soplantai
50' ci prova in rovesciata Boccia, bella l'acrobazia ma palla lenta e alta
54' nell'Imperia Spezzano per Viti
57' tutto in un minuto: prima il sinistro di Garcia bloccato da Rossi, poi regalo colossale della difesa astigiana in disimpegno, Costantini solo davanti a Brustolin calcia addosso all'estremo avversario
60' Mazzucco per Bresciani nell'Asti
63' Larotonda mette in movimento Podestà sulla sinistra, cross oltre il secondo palo con Garcia che impatta col pallone ma non aggancia
64' prima del cambio Cirillo-Ferrari, Toldo di sinistro non inquadra la porta
68' ammonito Gjura per fallo su Casagrande. Nell'Imperia esce proprio Casagrande e dentro Insolito
73' Garcia dalla destra crossa basso per Toldo che tocca la palla spalle alla porta ma era comunque in fuorigioco
75' raddoppio dell'Imperia! Diallo e Boccia rubano palla al limite dell'area a Larotonda, Brustolin era un po fuori dai pali e Boccia con una palombella di sinistro beffa il portiere avversario
76' Larotonda lascia il posto a Cussotto
81' sinistro potente di Sacco che chiama all'intervento Rossi
84' accorcia le distanze l'Asti con deviazione vincente di Toldo sugli sviluppi di un corner
87' Conti per Diallo che esce tra gli applausi del "Ciccione"
89' corner Asti, Gjura di testa manda poco sopra la traversa
90' cinque minuti di recupero nell'Imperia dentro Di Giosia per Giorgetti
92' il pareggio dell'Asti: punizione di Sacco, Mazzucco ancora di testa svetta e nella mischia indirizza la palla all'angolino
Finisce qui. L'Imperia si butta via, l'Asti nel finale rimonta due reti ai nerazzurri
30° giornata (13° ritorno). Risultati, marcatori e classifica
DERTHONA-CELLE VARAZZE: 0-3. 5' Bortoletti (C), 9' Firman (C), 86' Capra (C)
GOZZANO-LAVAGNESE: 0-0.
IMPERIA-ASTI: 2-2. 43' Casagrande (I), 75' Boccia (I), 84' Toldo (A), 92' Mazzucco (A)
LIGORNA-CAIRESE: 0-0.
SALUZZO-SANREMESE (ore 15,30): 0-1. 52' Andreis (SR)
SESTRI LEVANTE-NOVAROMENTIN: 5-2. 17' Salducco (S), 42' Ferretti (S), 49' Attuoni (S), 54' Klimavicius (S), 54' Diop (N), 70' Auutoni (S), Moussafir (N)
VADO-CHISOLA: 2-1. 49' Cavallotti (C), 88' rig. Vita (V), 90' Raffini (V)
VARESE-VALENZANA MADO: 1-2. 25' Montini (VM), 51' Palesi (V), 75' Doria (VM)
CLASSIFICA
VADO 66
LIGORNA 64
SESTRI LEVANTE 54
BIELLESE 51
CHISOLA 48
VARESE 47
SALUZZO 42
SANREMESE 42
VALENZANA MADO 41
CAIRESE 37
IMPERIA 36
DERTHONA 35
CLUB MILANO 33
CELLE VARAZZE 32
GOZZANO 32
ASTI 28
LAVAGNESE 27
NOVAROMENTIN (-1) 20
mercoledì 1 aprile 2026
Scontri diretti. Imperia VS Asti
L'ultima vittoria neroazzurra al "Nino Ciccione" è datata 9 febbraio 2025. Questo è il tabellino della gara, terminata 4-1:
RETI: 30’ Szerdi, 33’ Ricci, 63’ Costantini, 76’ rig. Scalzi, 85’ rig. Giglio
IMPERIA: Santarelli, Osagie, V. De Simone, G. Graziani, Scarrone, Gandolfo, Scalzi (88’ Comiotto), Giglio (94’ Minei), Szerdi (59’ Totaro), Costantini (87’ Fatnassi), T. Graziani. (81’ Santanocito). All. Buttu
ASTI: Brustolin, Gjura, Manasiev (75’ Favale), Cardore, Valenti, Diop, Bresciani (75’ Ferrari), Ciancio, Ricci, Mayr, Sancinito. All.Siciliano
ARBITRO: Vigo di Lodi
La gara d'andata, giocata il 23 novembre 2025, era terminata 0-1 grazie a una rete di Bresciani.
Questi dati sono tratti da "Imperia calcio, storia di un amore", il sito della storia neroazzurra e dal libro "Il sottile filo neroazzurro. 100 di Imperia e Imperia calcio".
"A noi ci piace(va) così. Storia dei Samurai Ultras Imperia"
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Il libro racconta gli oltre trent'anni di attività dei "Samurai Ultras Imperia: duecento pagine intrise di passione, cento fotografie del gruppo, tutto il materiale Ultras prodotto (sciarpe, magliette, felpe, adesivi, cappelli, tessere, pins...), i titoli del giornali, le fanzine e non solo.
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