Ultimi 5 commenti

martedì 13 ottobre 2026

Il punto di Gianburrasca

Cuore e grinta, l'Imperia regala ai tifosi una gara da ricordare. Questo, a mio parere, il sunto della vittoria contro una Biellese forte, organizzata e anche un pochettino sfortunata.

L'Imperia si presenta al cospetto dei lanieri col solito modulo con la difesa a 3 (Puentes in mezzo, Guida a destra e Vuillermoz a sinistra), Cekrezi e Carella sulle fasce, capitan Costantini e Wellbeck interni di centrocampo e un attacco inedito, composto da tre attaccanti agili (Margiotta, Fofana e Cecere), rinunciando di fatto al classico centravanti col chiaro intento di non dare un punto di riferimento ai tre difensori centrali piemontesi, molto strutturati fisicamente, ma che potrebbero patire la rapidità degli avversari. In effetti in avvio avviene proprio questo, dopo un paio di sortite offensive con Fofana, un' azione magistrale sull'asse Costantini-Margiotta , mette nelle condizioni Carella di involarsi a tu per tu con il portiere avversario, per poi infilarlo con molta freddezza. Il movimento di Margiotta "a uscire" e il suo successivo "ricamo"  a favore del compagno e amico Carella sono sicuramente la cosa migliore che l'Imperia produce nel primo tempo.

La Biellese, subito il colpo, reagisce da grande squadra quale è, l'agilità di Namaad le percussioni di Beltrame, per il quale viene riservato un trattamento ad hoc da parte dei giocatori neroazzurri, e gli inserimenti di Brancato mettono subito in difficoltà la retroguardia di casa. Il pareggio di Germano, a seguito di una percussione proprio con Brancato a destra,  rimette in parità una partita che a questo punto si fa davvero in salita per i neroazzurri. 

La Biellese conferma quanto di buono si diceva sul suo conto, sicuramente la squadra migliore incontrata finora, dotata di grandissima fisicità, molto ben organizzata dall'ottimo (ma non simpaticissimo...) mister Prina e con alcune individualità di spicco. Non credo sia un mistero che i bianconeri puntino al salto di categoria.  

L'Imperia dal canto suo, mette in mostra quello che fino a questo momento si era visto poco e a sprazzi. I ragazzi di mister Lerda non hanno certo difettato in cuore e grinta, infiammando  il pubblico di casa che ama particolarmente vedere queste caratteristiche messe sul campo.

Nel secondo tempo la Biellese continua il suo forcing alla ricerca del gol del vantaggio che avrebbe pure trovato, quando su iniziativa di Beltrame a sinistra, il pallone arriva sulla testa di Germano, ancora lui, che infila facilmente Sourzac con un colpo di testa preciso. La bandierina del guardalinee sotto la tribuna si alza, tra lo stupore anche dei tifosi di casa del settore proprio sopra l'assistente dell'arbitro. La Biellese non molla e solo alcuni interventi di Sourzac mantengono il risultato sull'1-1. 

Al 75° una percussione in area di Carella viene fermata a fatica dai difensori ospiti, la palla rimane viva in area e Cecere è il più lesto di tutti nell'infilare la porta avversaria tra il tripudio generale, in campo e sugli spalti.

La partita non è finita e nel forcing finale la Biellese si rende ancora pericolosa dalle parti di Sourzac. La difesa si salva come può, a volte con mestiere e, a tempo ormai scaduto, ancora con l'aiutino del guardalinee che annulla la rete del pareggio dei bianconeri, scatenando una protesta furibonda da parte di tutti i componenti della panchina ospite.

Una vittoria come dicevamo, frutto di tanto cuore e grinta, al cospetto di una grande squadra e dalla quale bisogna ripartire per inseguire quei risultati che, come dicevamo nelle scorse settimane, meritano gli sforzi del presidente D'Onofrio.

A tal proposito sarà fondamentale recuperare un terminale offensivo importante. Potrebbe esserlo Di Renzo, ieri sacrificato anche per ragioni tattiche e per utilità nell'utilizzo dei giovani da schierare, oppure il granatiere Samb, fin qui mai utilizzato. 

Di certo Lerda dovrà, nelle prossime partite e già da domenica contro il Borgosesia, impostare dal punto di vista tattico una partita differente da quella di ieri. Se con la Biellese l'impostazione tattica era di "attesa", con la difesa spesso schierata a 5, diverso dovrà essere l'atteggiamento contro squadre poco organizzate e deboli, comunque alla portata dei neroazzurri. Le soluzioni a disposizione sono tantissime, sarà compito del mister di volta in volta scegliere quelle più opportune, proprio come avvenuto ieri, con esito positivo, al cospetto di una grande Biellese.

Ci aspettiamo, inoltre, che la condizione atletica migliori, visto che anche ieri da questo punto di vista i piemontesi si sono dimostrati superiori in maniera schiacciante e solo buttando il cuore oltre l'ostacolo si è potuto ottenere un risultato di grande prestigio.

Colgo l'occasione, inoltre, di ringraziare, ancora una volta (!) il presidente D'Onofrio per essersi dimostrato vicino e attento nei confronti dei tifosi e delle loro curiosità riguardo la squadra. Credo che, come ha scritto un anonimo tifoso sul blog, nel caso riuscisse a mettere in pratica solo la metà delle cose enunciate nella sua intervista, una bella statua in piazza Dante con le sue effigie non gliela negherebbe nessuno...

Forza Imperia...Sempre !!!

Gian Luca Bocchi

Si parteeeee!!!

 Il pullman dell'Imperia Calcio, l'ultimo regalo del presidente al club neroazzurro... da paura!!!







lunedì 12 ottobre 2026

FotoFantomas della domenica

 


Pepripep & Prinapensiero

Giuseppe D'Onofrio: "In campo una squadra che ha lottato su ogni pallone, mettendoci cuore, sacrificio e una voglia immensa di portare a casa tre punti fondamentali – sottolinea la società del patron D’Onofrio – Un grazie enorme a tutti gli imperiesi presenti oggi! È questo lo spirito che vogliamo vedere, sugli spalti e in campo. È da giornate come questa che si riparte, tutti insieme! Perché quando Imperia risponde presente, il Ciccione fa la differenza!". 

Luca Prina: "La parola giusta è "vomito". Una vergogna. Abbiamo assistito ad alcuni episodi imbarazzanti, che hanno comportato un risultato fasullo. Ho rivisto gli episodi con la tecnologia: i due gol nostri annullati, il gol dell’Imperia di mano... cose del genere sono imbarazzanti. La Biellese ha fatto una grande partita: siamo amareggiati e infastiditi da quello che è successo. Un risultato assolutamente fasullo per gli episodi che sono accaduti".

B(i)ELLA IMPERIA !!!

Una domenica da ricordare, una partita combattutissima per tutti gli 100 minuti di gioco (ma quanto recupero ha dato!!!), un'atmosfera d'altri tempi, quella che vorremmo vivere tutte le volte al "Nino Ciccione".

Il peso e l' importanza di una vittoria la dà il nome e la prestazione dell' avversario e la Biellese vista domenica ha confermato quanto di buono sapevamo: una squadra solida, organizzata, che non ha sprecato un pallone e che avrebbe meritato di non uscire sconfitta: ma il calcio, si sa, talvolta è strano e il gran cuore e la tigna messa in campo dai neroazzurri ha avuto il sopravvento e i ragazzi di Franco Lerda (ma visto così avvelenato come oggi... ottimo!) non hanno rubato nulla.

È stata una battaglia senza esclusione di colpi, con l'arbitro Nencioli di Prato che ha fatto di tutto per rovinarla con una serie di decisioni cervellotiche: una miriade di cartellini gialli ai neroazzurri, alcuni senza senso, una sventagliata di rossi a tutta la panchina dei bianconeri nel convulso finale. Proteste biellesi per un tocco di mano di Margiotta in occasione del gol vittoria realizzato da Cecere (ottima la sua prima al "Ciccione") e i due gol realizzati e annullati per fuorigioco segnalati dal guardialinee sotto la tribuna.

"A Imperia è sempre difficile giocare" ha detto un incazzatissimo Luca Prina nel post partita e ha ragione perchè si è giocato in una bolgia, con la Nord come al solito incessante nel tifo, nonostante le diffide prese in settimana da alcuni esponenti di spicco del gruppo, spalleggiata dalla tribuna; il boato al gol di Cecere lo avranno sentito fino alla Marina di Porto Maurizio.

Tanto rumore per nulla, invece, sono state le misure prese per vigilare la partita: a Biella sono stati acquistati la "bellezza" di 20 biglietti, 16 dei quali nella gradinata Sud... e ci domandiamo a cosa fare visto che non hanno tifato per tutti i 100 minuti dell'incontro.

Da segnalare, invece, con grande orgoglio, il post partita, con le interviste ai protagonisti della gara nella nuova (meravigliosa) sala stampa multimediale dell’Imperia Calcio e lo spettacolare pullman della società, qualcosa di mai visto a Imperia: per tutto questo, per quanto finora fatto dal presidente Giuseppe D'Onofrio, questa giornata e questa vittoria deve essere inevitabilmente dedicata a lui... e tutta la città deve ringraziare quest'uomo venuto dal sud, tra mille incertezze e dubbi, che sta cambiando la nostra storia, dopo decenni di nulla cosmico e di vergogna.

domenica 11 ottobre 2026

Sondaggio. Vota il migliore contro la Biellese


Quarta giornata della ventesima edizione de "Il neroazzurro dell'anno". Dobbiamo votare il miglior neroazzurro in campo contro la Biellese nel box alla destra di questo post (per chi legge il blog con lo smartphone selezionare in basso "Visualizza versione web")

Con il vostro voto, assieme a quello di un gruppo di amici che so per certo che hanno visto la partita e le pagelle dei vari quotidiani, viene fatta una "media" che porterà al risultato finale.
Questo in modo tale che il sondaggio possa essere il più possibile veritiero, cioè basato su quello visto in campo, e non "influenzato" da amici e parenti del calciatore. Alla chiusura del sondaggio (tra due giorni), ai primi 3 in classifica verranno assegnati, nell'ordine, 5, 3 e 1 punto.

A fine stagione, coi voti dei vari sondaggi, effettuati dopo ogni gara interna, verrà decretato il "Neroazzurro dell'anno" e seguirà in questo speciale concorso a Marco Di Placido, Gian Luca Bocchi, Roberto Iannolo , ancora Roberto Iannolo, Guido Balbo , Roberto Iannolo, Marco Prunecchi, Amerigo Castagna, Giuseppe Giglio, Arturo Ymeri, Giuseppe Giglio, Edoardo Capra, Edoardo Capra, Giuseppe Giglio, Marco Campelli , Nicholas Costantini, Filippo Scalzi e Giovanni Busato vincitori nelle 19 stagioni precedenti. 

 La classifica dopo tre giornate è la seguente:

13 punti: Margiotta

7 punti: Welbeck

3 punti: Carella, Sourzac

1 punto: Puentes

7° giornata (andata). Imperia-Biellese: 2-1

Questo pomeriggio alle ore 15,00, agli ordini di Lorenzo Nencioli di Prato, l'Imperia di Franco Lerda affronta la Biellese di Luca Prina.

Un solo punto conquistato nella doppia trasferta piemontese ad Alessandria e Orbassano (contro il Lascaris) sono il magro bottino ottenuto dai neroazzurri che occupano una posizione di metà classifica.

Oggi pomeriggio cercheranno di tornare al successo che manca dalla vittoria interna contro la Fezzanese e dalla "bellezza" di 26 anni contro la Biellese, vice capolista del torneo.

Non sarà una passeggiata perché i neroazzurri affronteranno la squadra più in forma del campionato, unica imbattuta, con il migliore attacco (12 reti fatte) e la migliore difesa (5 reti subite) e il migliore giocatore del girone, quello Stefano Beltrame che già la scorsa stagione ci ha castigato al "Ciccione", con una rete strepitosa. Inoltre, mercoledì scorso, ha eliminato dalla coppa Italia, l'Alessandria giocando per un'ora in inferiorità numerica. La Biellese ha conservato l'ossatura della squadra che, la scorsa stagione, era arrivata terza e ha mantenuto invariato sia lo staff tecnico che quello dirigenziale.

Come accaduto nella gara interna contro l'Asti, la Questura di Imperia, dopo aver valutato che la partita Imperia-Biellese presenta profili di criticità legati alla rivalità tra le tifoserie e dopo che la stessa è stata catalogata a rischio 3 dal Dipartimento di  Pubblica sicurezza, ha attuato le ormai "classiche" misure organizzative, con limitazioni nell'acquisto dei biglietti, il divieto di vendita di bevande alcoliche e  modifiche alla viabilità.


Imperia e Biellese si sono affrontate, nella loro storia, al "Nino Ciccione", in 9 occasioni: il bilancio è di 7 vittorie dei neroazzurri, 2 pareggi e 1 vittoria dei bianconeri, 11 i gol fatti dai liguri e 2 i gol fatti dai piemontesi. L'ultima vittoria neroazzurra è datata 13 febbraio 2000, gara terminata 1-0.

IMPERIA: Sourzac, Guida, Welbeck, Costantini, Carella, Puentes Londono, Cekrezi, Margiotta, Vuillermoz, Fofana, Cecere

BIELLESE: Ghisleri, De Mori, Beltrame, Colletta, Brancato, Caselli, Naamad, Pavan, Di Cesare, Germano, Graziano

LA CRONACA


1' Subito pericolosi i neroazzurri: lancio per Fofana, si rifugia Graziano in corner. Angolo battuto da Costantini, Welbeck di testa sopra la traversa

11' Biellese pericolosa: cross basso di Naaamad, Guida anticipa Beltrame sulla linea di porta, arriva da dietro De Mori che di mancino alza di poco sopra la traversa

12' Imperia in vantaggio: lancio da dietro per Carella che di destro batte Ghisleri in uscita

19' Beltrame riceve palla al limite dell'area, nel traffico prova col destro, tiro debole e facile per Sourzac

21' pareggio della Biellese: destro liftato all'incrocio di Germano che dà un bacio al palo per poi entrare lentamente in rete. Sourzac non poteva proprio arrivarci

30' Beltrame parte da centrocampo in accelerazione, lo ferma con una spallata Puentes: giallo per il difensore nerazzurro

Gioco interrotto al 44' per uno scontro aereo tra le teste di Guida e Naamad: mentre il difensore nerazzurro si rialza quasi subito, dopo comunque qualche cura necessaria, il biellese viene portato via in barella tra gli applausi del pubblico, pur non avendo mai perso conoscenza, ma il colpo è stato forte.

Finisce il primo tempo dopo 3 minuti di recupero

50' Colletta resiste alla marcatura di Costantini, il suo sinistro di contro balzo è centrale, Sourzac blocca in due tempi


51' cross di Colletta e bell'incornata di Germano sul secondo palo che batte Sourzac, ma il guardalinee segnala fuorigioco. Rete annullata

52' cross dalla destra che attraversa tutta la linea di porta, Giacona marcato colpisce facendo battere la palla a terra, la sfera si alza sopra la traversa

53' punizione di Costantini, un tiro cross diretto all'incrocio, facile per Ghisleri

62' ammonito Welbeck

64' Beltrame serve Giacona, il suo destro viene parato da Sourzac, pronto Beltrame ad avventarsi sul tap in ma la difesa imperiese con Guida e Vuillermoz arriva prima sul pallone


67' ammonito Beltrame per proteste

68' giallo anche per Carella

75' l'Imperia va in vantaggio: bella percussione in area di Carella, la palla rimane tra una selva di gambe, alla fine il più lesto è Cecere a tirare e a battere Ghisleri che forse non ha nemmeno visto partire il tiro. Ma nel mezzo dell'azione c'era un presunto fallo di mano di Margiotta al limite dell'area

87' punizione bassa di Margiotta dai 25 metri deviata in corner

88' ammonito Di Cesare per fallo su Welbeck


92' finale concitato: Beltrame va al tiro, diventa un assist per Giacona che sulla linea segna, il guardalinee ravvisa fuorigioco, tutta la Biellese panchina compresa a protestare, fioccano i cartellini rossi all'indirizzo dei componenti della panchina bianconera. Ma nessun giocatore in campo viene espulso

Finisce la partita dopo sette minuti di recupero

(cronaca e fotografie tratte dalla pagina facebook dell'Imperia calcio)

PepRipensiero

 L'intervista al presidente Giuseppe D'Onofrio che risponde a tutte le nostre (e altre) domande realizzata da imperianerazzurra.it



7° giornata (andata). Risultati, marcatori e classifica

ALESSANDRIA–FEZZANESE: 2-0.  17' Balan, 86' Alfiero

BRA–SALUZZO: 1-1. 53' Valenti (S), 92' Melani (B)

ASTI–LASCARIS: 0-1. 67' Ierinò

CHISOLA–DERTHONA: 4-2. 28' Rosano (C), 33' e 44' Hrom (C), 37' Ozara (C), 39' Buongiorno (D), 94' Cesari (D)

GOZZANO–LIGORNA: 0-4. 21' Piredda, 45' rig. e 65' Corti, 55' Bottaro

IMPERIA–BIELLESE: 2-1. 12' Carella (I), 21' Germano (B), 75' Cecere (I)

MILLESIMO–BORGOSESIA: 3-0. 25' Villa, 28' Gualtieri, 39' Totaro

SESTRI LEVANTE–CELLE VARAZZE: 1-1. 29' Da Frada (C), 54' rig. Jebbar (S)

VALENZANA MADO–SANREMESE: 1-1. 15' Grosso (S), 93' Belecco (V)


CLASSIFICA

ALESSANDRIA 18

BIELLESE 14

LIGORNA 13

MILLESIMO 12

IMPERIA 11

LASCARIS 11

CHISOLA 11

DERTHONA 11

GOZZANO 10

ASTI 10

SALUZZO 10

SANREMESE 9

SESTRI LEVANTE 8

FEZZANESE 7 

BORGOSESIA 6

BRA 6

VALENZANA 5

CELLE VARAZZE 1 

sabato 10 ottobre 2026

La terna arbitrale


Terna arbitrale toscana per Imperia-Biellese. Arbitro sarà Lorenzo Nencioli di Prato, coadiuvato da Emanuele Materozzi di Arezzo e Davide Valeri di Firenze.

Il fischietto pratese dirigerà i neroazzurri per la prima volta.

La mandrakata. 7° giornata (andata)

Settima giornata del girone d'andata della 10° edizione de "La mandrakata", il concorso pronostici di Im1923. Il regolamento è semplice: nei commenti a questo post dobbiamo pronosticare, relativamente alla partita Imperia-Biellese:

1) il risultato finale (2 punti). Risposta: "1, X o 2"

2) l'esatto punteggio finale (4 punti). Risposta: il punteggio (per esempio 1-0, 2-1...)

3) il nome dell'eventuale primo marcatore neroazzurro (3 punti). Risposta: il "cognome" (necessario anche il nome di battesimo nel caso dei due gemelli in rosa)  del calciatore oppure "nessuno"

4) se sarà assegnato almeno un calcio di rigore (1 punto) a una delle due squadre. Risposta: "Si" o "No"

Ricordo che, in una delle 17 giornate, sarà possibile giocarsi un jolly: gli scommettitori, quando lo giocheranno, raddoppieranno il punteggio ottenuto in quel pronostico.

Quello che vi chiedo è di crearvi (se non lo avete ancora) un account google: questo mi faciliterà per poter stilare la classifica settimanale e vi permetterà di poter eliminare o modificare il pronostico fatto, prima della scadenza del termine fissato. Per crearlo, basta andare nella pagina dove scrivete in vostri commenti oppure cliccate qui. In un minuto avrete il vostro account google, che potrete personalizzare con fotografie o altre belinate, andando su modifica profilo.

Questa la classifica dopo 6 giornate:

25 punti: Perinos out

23 punti: Geppe

18 punti: DN74

14 punti: Bean

13 punti: GuidoMB

12 punti: Epascal 

11 punti:  Pseudotifoso

10 punti: Matteo

9 punti: Im1923

6 punti: Rouge

5 punti: Fantomas

1 punto: Edicola Onegliese

Pronostichiamo: c'è tempo fino alle 15,00 di domenica 11 ottobre.

venerdì 9 ottobre 2026

"Ciccione" blindato

La Questura di Imperia, dopo aver valutato che la partita Imperia-Biellese presenta profili di criticità legati alla rivalità tra le tifoserie e dopo che la stessa è stata catalogata a rischio 3 dal Dipartimento di  Pubblica sicurezza, ha attuato le ormai "classiche" misure organizzative: vendita dei biglietti per i residenti nella provincia di Biella esclusivamente per il settore ospiti, richiesta di impiegare nel settore ospiti volontari della Biellese 1902 con casacche riconoscibili degli steward (oltre a quelli che, raddoppiati, sono stati "ingaggiati" dall'Imperia calcio).

Inoltre il Comune di Imperia ha disposto il divieto di somministrazione di bevande alcoliche all’interno dello stadio e il divieto di vendita per asporto di alcolici negli esercizi situati nel raggio di 200 metri dall’impianto dalle 13,00 alle 17.30 che riguarderanno anche le bevande analcoliche vendute in contenitori che potrebbero essere utilizzati come strumenti atti a offendere (sarà consentito esclusivamente l’utilizzo di bicchieri di plastica o carta). 

Previste anche modifiche alla viabilità in occasione dell’incontro, nell’ambito delle misure predisposte per gestire l’afflusso dei tifosi e garantire la sicurezza nell’area dello stadio. 

Misure attuate anche in occasione della gara interna contro l'Asti quando anche i muri del "Ciccione" sapevano che non sarebbe venuto nessun ultras al seguito degli ospiti.

Questa volta qualche esponente degli Ultras Biella verrà sicuramente a Imperia ma certamente non in numero tale da non poter essere "gestito" con difficoltà.

Con un tempismo "sospetto", questa settimana sono state notificate delle diffide a esponenti delle tifoserie ultras di entrambe le tifoserie (3 di quella neroazzurra e 5 di quella bianconera).

Le domande che ci poniamo (inutilmente) in queste occasioni, ogni volta, sono le stesse: "? Non è che c'è sempre un eccesso di scrupolo da parte della forze dell'ordine? E, qualora un giorno dovessimo tornare tra i professionisti, quando il numero di tifosi ospiti sarebbe inevitabilmente più numeroso (e in taluni casi più "pericoloso", cosa accadrebbe? 

Scontri diretti. Imperia Vs Biellese

Imperia e Biellese si sono affrontate, nella loro storia, al "Nino Ciccione", in 9 occasioni: il bilancio è di 7 vittorie dei neroazzurri, 2 pareggi e 1 vittoria dei bianconeri, 11 i gol fatti dai liguri e 2 i gol fatti dai piemontesi.

L'ultima vittoria neroazzurra è datata 13 febbraio 2000
Questo il tabellino della partita
 IMPERIA-BIELLESE: 1-0
RETE: 17' Alberti
IMPERIA: Adami; Benassi, Barone, Anzalone, Vago, Alberti (63' Giannasi), Bongiorni (79' Bambini), Bocchi, Carrettucci (90' Giribone), Peluffo, Menchini. All. Soldo
BIELLESE: Di Sarno, Severi, Milano, Koffi Teja, Mazzia, I. Campese (80' Schiavi), Saviozzi, M. Campese (70' Cozzi), Sinato, Regonesi (68' Piredda), Guidetti. All. Sala  
ARBITRO: Cavuoti di Vasto
Tutti questi dati sono tratti da "Imperia calcio, storia di un amore", il sito della storia neroazzurra  e dal libro "Il sottile filo neroazzurro. 100 di Imperia e Imperia calcio".

La prossima avversaria. A.S.D. Biellese 1902

 ANNO DI FONDAZIONE: 1902

COLORI SOCIALI: Bianco-Nero

CAMPO SPORTIVO: "Lamarmora-Pozzo". Terreno in erba naturale

SITO INTERNET: www.biellesecalcio.it

PRESIDENTE: Blotto Alessandro

VICE PRESIDENTE: Cagliano Matteo

DIRETTORE GENERALE: Varacalli Luca

DIRETTORE SPORTIVO: Varini Massimo

TEAM MANAGER: Donna Massimo

ALLENATORE: Prina Luca

LA ROSA

PORTIERI: Ghisleri Alessandro (2007), Vergna Mattia (2006)

DIFENSORI: Bianchi Riccardo (2008), Bottone Costanzo (2006), Brancato Daniele (1994), Caselli Filippo (2007), De Mori Riccardo (2008), Facchetti Davide (2001), Graziano Giovanni (1995), Pavan Nicolò (1993), Tomasino Vittorio (2004)

CENTROCAMPISTI: Colletta Giuseppe (2005), Di Cesare Ariel Facundo (1996), Germano Umberto (1992), Mindruta Kevin Gabriel (2008), Salducco Valentino (2003)

ATTACCANTI: Beltrame Stefano (1993), Giacona Matteo (2006), Menabò Simone (1998), Naamad Jabir (2002), Sangiorgio Lorenzo(2004), Sekka Soufiane (1999)

giovedì 8 ottobre 2026

Dillo a Pep

Sarà inaugurata oggi pomeriggio la nuova e avveniristica sala stampa e registrazione dello stadio Ciccione. A inaugurare ufficialmente la struttura sarà il presidente nerazzurro Giuseppe D’Onofrio, che per l’occasione si sottoporrà a una intervista con il direttore Diego David.

L’intervista al presidente D’Onofrio sarà anche un’occasione per dare voce ai tifosi nerazzurri. Tutti coloro che vorranno intervenire potranno infatti inviare le proprie domande, che saranno successivamente sottoposte al presidente nel corso dell’intervista.

Le domande dovranno essere inviate entro le ore 13 di oggi all’indirizzo redazione@imperianerazzurra.it.

Lancio l'invito ai frequentatori del blog a porre delle domande in calce a questo post.

Intanto, noi poniamo queste tre domande:

  • Ci conferma che il 30 ottobre prossimo ci sarà il passaggio definitivo delle quote societarie detenute dall’ex presidente Fabrizio Gramando e da Fabio Ramoino?
  • A che punto è il project financing richiesto dal comune di Imperia per il restyling del "Nino Ciccione"? Sappiamo che a breve ci presenterà il render del progetto: ci può dare conferma di questa cosa e quando potremo vederlo?
  • Campo sportivo "Salvo" dei Piani di Imperia: anche in questo caso, a che punto è la progettazione e c'è un render su quello che è intenzionato a fare
  • La sala stampa all'interno del "Nino Ciccione" è spettacolare, un vanto per la nostra Imperia, così come il pullman che abbiamo visto in anteprima (a proposito, quando sarà il suo "esordio"?). Quale sarà la prossima sorpresa che ci riserverà?


Il punto di Gianburrasca. Il chiarimento

Alcuni commenti che ho letto al mio post di martedì meritano una mia risposta, ferma e chiara.

Ovviamente non mi riferisco a chi la pensa diversamente da me su quanto ho scritto e nemmeno a chi pensa che ero una pippa quando giocavo o un incapace quando allenavo... per fortuna loro (anche mia...), attualmente mi occupo di altro e mi basta così.

Piuttosto non ho gradito chi insinua che il mio atteggiamento verso la nuova società sia più critico rispetto, ad esempio, alla gestione ( la definirei più malagestione...) che ha preceduto quella attuale.

Per carattere, sono sempre stato una persona dal grande senso critico, soprattutto verso le mie azioni, ma anche verso le cose che suscitano il mio interesse e l'Imperia calcio è una di queste. 

Questi primi mesi della gestione D'Onofrio, l'ho sottolineato più volte, sono stati un vero colpo di spugna rispetto al passato. La società si è strutturata in una certa maniera, gli investimenti per la squadra sono stati enormi (a mio modo di vedere, anche un pochettino esagerati) e la bellissima presentazione, a cui purtroppo non ho potuto partecipare, credo rappresenti l'emblema del nuovo corso.

Non ho nascosto anche un certo entusiasmo quest'estate, un entusiasmo da puro tifoso e non da qualcuno in cerca di una collocazione all'interno della società. Ho lanciato l'appello ad abbonarsi e io per primo ho provveduto a sottoscriverlo, quando invece avrei potuto fare richiesta di un accredito permanente in virtù della mia lunga militanza da giocatore prima e da allenatore dopo. Se si sommano le presenze da giocatore a quelle da allenatore (giovanili e prima squadra), penso solo Bencardino possa averne più di me nell'era moderna.

Alcuni episodi, tra i quali l'allontanamento di Riolfo, già sotto contratto, e l'ostracismo nei confronti di alcuni giocatori non della scuderia madre, tra tutti Costantini, mi hanno fatto arrabbiare, non lo nascondo.

L'avvento di Breda, no, scusate, di Lerda, allenatore dall'ottimo curriculum, ha un po' mitigato l'amarezza per l'esonero di Riolfo. L'allenatore andorese, chiarisco una volta per tutte, è un mio amico, ci ho giocato insieme e mi ha pure allenato, ma non sono il suo procuratore e tantomeno voglio fare una crociata in suo favore.

Pertanto, lo chiarisco in maniera inequivocabile, i miei dubbi e le mie critiche mosse verso la società, verso l'allenatore o verso la squadra, non sono per partito preso, ma frutto di quanto vedo alla domenica, dei risultati ottenuti dalla squadra e da quanto avviene in seno alla società.

Le mie osservazioni, da cui derivano i quesiti espressi, hanno l'obbiettivo di fare chiarezza su alcuni aspetti che ritengo non siano positivi. Ho seguito alcune conferenze stampa da parte di mister Lerda o del presidente D'Onofrio, ma mi sono sembrati dei monologhi preconfezionati, senza che nessuno ponesse, soprattutto al mister, alcune domande di carattere tecnico.

La condizione atletica della squadra è deficitaria, credo sia sotto gli occhi di tutti, qualcuno ha giustamente fatto notare che la preparazione, fino a ferragosto, era sotto il controllo di Riolfo. Parlando con Giancarlo, questo aspetto è stato un argomento che ha creato attrito tra lui e la società. Da una parte c'era il mister che voleva programmare un lavoro tecnico e soprattutto atletico in maniera intensa, salvo poi scontrarsi con la volontà della società di programmare un sacco di amichevoli (a volte due nella stessa giornata) con lo scopo di voler visionare i tantissimi ragazzi, alcuni dei quali davvero scarsi, che sono passati dall'hotel Atlantic di Arona. Una sorta di casting, ma utile a chi ? 

Chiudo il mio pensiero ringraziando IM1923 per lo spazio che mi riserva sul blog e che mi ha dato la possibilità di chiarire come le mie perplessità riguardo la stagione appena cominciata, non vadano minimamente ad intaccare la riconoscenza che ho verso una proprietà che, con investimenti ingenti, sta contribuendo a risollevare le sorti della nostra amata Imperia

Forza Imperia...Sempre !!!

Gian Luca Bocchi

mercoledì 7 ottobre 2026

5° giornata (andata). Recupero. Risultato, marcatori e classifica

BRA-CELLE VARAZZE: 2-0. 5' Giovane, aut. 51' Miragliotta


CLASSIFICA

ALESSANDRIA 15

BIELLESE 14

DERTHONA 11

GOZZANO 10

ASTI 10

LIGORNA 10

MILLESIMO 9

SALUZZO 9

IMPERIA 8

LASCARIS 8

SANREMESE 8

CHISOLA 8

FEZZANESE 7 

SESTRI LEVANTE 7

BORGOSESIA 6

BRA 5

VALENZANA 4

CELLE VARAZZE 0 

La nuova sala stampa

È stata completata la nuova sala stampa multimediale dell’Imperia Calcio, un ambiente moderno, funzionale e all’avanguardia, pensato per accompagnare la società e la squadra verso una comunicazione sempre più innovativa.

Il cuore della nuova sala è il ledwall interattivo, una tecnologia che permetterà di realizzare contenuti multimediali, conferenze, interviste e dirette streaming, offrendo nuove opportunità per raccontare quotidianamente il mondo nerazzurro.

La sala sarà, inoltre, il nuovo studio dedicato alle interviste, sia in differita che in diretta, con la possibilità di realizzare appuntamenti e approfondimenti rafforzando ulteriormente il legame tra la società, la squadra e i suoi tifosi.

Un investimento importante da parte del presidente Giuseppe D’Onofrio nel segno della digitalizzazione e dell’innovazione, per rendere la comunicazione dell’Imperia Calcio sempre più dinamica, immediata e coinvolgente.

https://www.imperianerazzurra.it/





Quanto nostalgia, però, con le interviste "en plein air" con la pioggia in testa...


... il fumo della sigaretta dei dirigenti...



... ma, soprattutto, il sottofondo musicale dello sciacquone...





martedì 6 ottobre 2026

Il punto di Gianburrasca

 L'imperia torna dalla trasferta di Pianezza con un punticino che muove la classifica, ma con una serie interminabile di quesiti, alcuni dei quali, da risolvere il prima possibile.

Leggo in queste ultime ore molti commenti di tifosi delusi, quelli che, fino a ieri, erano saliti sul carro con grandissimo entusiasmo come se si fosse vinto il campionato. Intendiamoci, l'avvento di D'Onofrio è equiparabile alla vittoria di un paio di campionati e se darà seguito ai suoi progetti, tutta Imperia ne beneficerà per decenni, ma non capisco come la partita contro il volenteroso Lascaris possa aver cambiato l'opinione di molti.

Il mio pensiero sulla squadra, invece, non cambia affatto, anzi mi trovo a scrivere le stesse cose di 4 giorni fa, di 10 giorni fa e anche di quando si perse contro l'Asti in casa. Questa è una squadra che costa molto essendo composta da molti (troppi) giocatori in rosa (alcuni dei quali con curriculum di tutto rispetto), allenata da uno staff numeroso e blasonato (pertanto costoso), contornato da tante figure sportive che costano (alcune delle quali servono davvero a poco), pertanto è lecito aspettarsi di più sia in termini di punti che in termini di qualità del gioco. 

Perchè la squadra, pur avendo a disposizione una rosa di tutto rispetto, non rende secondo le aspettative ? Perchè la rosa è composta da così tanti giocatori ? Perchè il mister non riesce a dare una propria impronta alla squadra ? Perchè la condizione atletica di molti giocatori è insufficiente nonostante siamo già ad ottobre ? Perchè allontanare un allenatore a libro paga, apprezzato dalla piazza, reduce da una stagione tanto avventurosa quanto euforica, esperto conoscitore della categoria e della piazza ? Perchè non confermare alcuni dei giocatori della scorsa stagione, alcuni anche giovani e dal rimborso spese basso e sicuramente non inferiori a molti di quelli di questa stagione (Viti, scartato, è stato ingaggiato in lega pro...) ?

Scrissi anche che il primo che si dovrebbe porre questi quesiti è proprio patron D'Onofrio, chiamato a investire tanti quattrini e che , anche se non lo dice apertamente, vorrebbe certamente primeggiare, se non addirittura vincere.

Quesiti da rivolgere in primis a Ceravolo, suo consulente privilegiato, il quale non è mistero che stia orchestrando tutto da quest'estate, dalla campagna acquisti fino alla scelta di allenatore e giocatori da schierare domenicalmente.

Non voglio fare polemica, ma avendo maturato una discreta esperienza, molte cose mi lasciano perplesso. Domenica ci sarà al "Ciccione" un ottimo banco di prova. La Biellese di mister Prina è una squadra molto ben equilibrata e che è la possibilità, come già detto in altro post, di schierare il talento migliore del campionato, quel Beltrame di scuola juventina, un giocatore di categoria superiore e capace, come si soleva dire ai miei tempi, di "fare la diversità". Sarà una partita spartiacque, visto che in caso di risultato negativo ci dovremmo limitare ad una stagione da comprimari. Diversamente, se dovesse arrivare una vittoria, il campionato per i neroazzurri troverebbe un certo interesse. 

L'appuntamento, quindi, è fissato per domenica alle 15, sono molto curioso di vedere se ci saranno già delle risposte, molto attese e interessantissime.

Forza Imperia...Sempre !!!

Gian Luca Bocchi

Classifica marcatori

4 RETI: Beltrame (Biellese), Lovaglio (Derthona), Margiotta (Imperia)

3 RETI: Alfiero (Alessandria), Moreo (Asti),  Piredda (Ligorna), Piacenza (Millesimo)

2 RETI: Cirio, Rizzo (Alessandria), Cum (Borgosesia), Garbellini, Hrom (Chisola), Morelli, Scarlino (Fezzanese), Welbeck (Imperia), Gualtieri (Millesimo), Furtado Nejad, Sangarè, Valenti (Saluzzo), Klimavicius (Sanremese)

1 RETE: Balan, D'Iglio, Diop, Morganti, Tiana (Alessandria), Bresciani, Mana, Masawoud, Mazzucco, Soplantai (Asti), Caselli, Germano, Giacona, Sangiorgio, Sekka (Biellese), Fiumanò, Gerbino, Pieraccini (Borgosesia), Massaro, Tall (Bra), Graziani (Celle Varazze), Pereira, Rizzo, Rosano, Ozara (Chisola), Artiglia, Buongiorno, Lovaglio, Moriano (Derthona), Bruccini, Conti, Nicolini (Fezzanese), Busicchia, Ghioldi, Hoxha, Romairone (Gozzano), Fofana (Imperia), Achino, Capra, Fiore, Vanegas (Lascaris), Corti, De Leo, Gibilterra, Guerini, Pastore (Ligorna), Cappellari, Totaro, Villa (Millesimo), Fontana, Moretti, Morleo (Saluzzo), Costantino, Djorkaeff, Ganz, Usai (Sanremese), Bruzzo, Pane, Porfirio, Stefanelli, Traversa, Jebbar (Sestri Levante), Benedetti, Lusha, Maccioni, Necchio, Pacchioni, West(Valenzana)

lunedì 5 ottobre 2026

Lascar...si ???

Sgombriamo subito ogni dubbio: sono incazzato e deluso come la maggior parte dei lettori e collaboratori del blog e, ne sono certo, del presidente e dei suoi collaboratori.

Ci aspettavamo un altro inizio di stagione sotto il profilo del gioco e dei risultati e, ieri pomeriggio, il pareggiotto ottenuto contro il Lascaris ha rafforzato questo sentimento di frustazione e delusione.

Ma da qui a dire che la squadra allestita con grande esborso finanziario sia scarsa ce ne passa: ci sono elementi non all'altezza della categoria ma molti altri che in serie D (e, forse, a un livello superiore) ci stanno eccome.

Sono scarsi Welbeck, Margiotta, Sourzac, Bresciani, Fofana, Puentes Londono, Carella e Costantini? Non sono under che in serie D ci stanno Vuillermoz e Cekrezi? E alzi la mano chi, al momento del suo ingaggio, pensava che bomber Di Renzo fosse quello che non ne azzecca una dopo una carriera costellata di reti sfondate (troppo facile parlare ora).

E mister Lerda (che personamente non mi convince, ma è un'opinone personalissimma) la cui carriera da allenatore (lasciamo perdere quella da calciatore) è comunque importante e che, ricordiamolo, è arrivato quando la preparazione pre campionato era quasi terminata e si è trovato a dover gestire un via vai continuo di giocatori è diventato un "mollo" e un "rimbambito"?

Senza contare proprio questo tourbillon continuo di calciatori operati dalla coppia Cammarata-Pitino (con, all'ombra, Ceravolo), tanto "di moda" negli ultimi anni in tutte le società di queste categorie non convince, non da frutti e alimenta sospetti.

Nelle mie personali analisi, però, non scordo mai il "motto" che è scritto nella home della pagina facebook ufficiale dell'Imperia Calcio: "Imperia anno zero"... il presidente Giuseppe D'Onofrio e i suoi collaboratori non hanno dovuto ripartire da zero... ma da sotto zero e un po' (tanto) tempo deve essere loro concesso perchè se "Roma non è stata fatta in un giorno", l'Imperia calcio non potrà rivedere le stelle in soli cinque mesi.

Addirittura, come ho sempre sostenuto, una (impossibile allo stato attuale, tanto più che la vincitrice del torneo sappiamo tutti chi sarà... lo si sapeva al momento della compilazione dei gironi) promozione in serie C sarebbe, in questo momento, nefasta, non avendo le strutture per sostenerla (a giorni verrà presentato il progetto di ristrutturazione dello stadio "Nino Ciccione" atteso da decenni e quello per il rifacimento del campo "Salvo" dei Piani di Imperia, progetti che, se realizzati, varranno più di una promozione).

Quindi, accettiamo quello che accadrà in questa stagione, speriamo ovviamente in un'inversione di tendenza già da domenica prossima quando affronteremo l'unica credibile antagonista all'Alessandria alla vittoria del campionato, la Biellese.

Qualcuno, più di qualcuno, senza contare gli immancabili gufi, quelli dell' "avevo detto io" e i nostalgici di un passato nefasto di cui ancora paghiamo e pagheremo ancora il conto, starà ora godendo: io (e molti come il sottoscritto) non dimentica chi eravamo e sogna (grazie a chi ci ha permesso di farlo) in futuro, non troppo remoto, di poter esaudire i propri desideri.

Forza Imperia... SEMPRE, ORA PIU' CHE MAI!!!


La mandrakata. Risultati 6° giornata (andata)

 Queste le risposte esatte della 6° giornata del girone d'andata de "La mandrakata":

1) X

2) 1 -1

3)Margiotta 

4) No

Questa la classifica della 6° giornata:

4 punti: Perinos out, Bean

3 punti: Geppe

1 punto: Im1923, Fantomas

0 punti: Edicola Onegliese, Guido MB, Rouge, Matteo, Pseudotifoso

Questa la classifica dopo 6 giornate:

25 punti: Perinos out

23 punti: Geppe

18 punti: DN74

14 punti: Bean

13 punti: GuidoMB

12 punti: Epascal 

11 punti:  Pseudotifoso

10 punti: Matteo

9 punti: Im1923

6 punti: Rouge

5 punti: Fantomas

1 punto: Edicola Onegliese

Appuntamento a sabato 10 ottobre per i pronostici di Imperia-Biellese.

domenica 4 ottobre 2026

Delusione totale


 Mentre i telecronisti della partita e diversi irriducibili continuano a parlare di "squadra che ambisce alle posizioni di vertice", probabilmente senza guardare le partite, l'Imperia esce con un brodino da Orbassano. 

Un punto che equivale a una sconfitta, visto che, la prossima giornata, siamo attesi dal match casalingo contro la vice capolista Biellese e, in caso di una (a questo punto non improbabile) sconfitta potrebbe vederci piombare in zona playout. 

Una partita deludente, tenuta in mano per una buona parte del primo tempo, ma creando praticamente nulla, se non l'azione del gol e un'occasione sciupata da Carella, per poi sciogliersi dopo l'ennesimo gol regalato agli avversari con un pasticcio difensivo da film horror. 

Inconcepibile, poi, la gestione dei cambi del mister, che, oltretutto, decide di giocarsi il quinto cambio a venti minuti dal termine col risultato che abbiamo seriamente rischiato di terminare la gara in dieci (per fortuna Bresciani è riuscito a recuperare dall'infortunio avuto nel finale). Il cambio di Margiotta francamente inspiegabile, a meno che non ci fossero problemi fisici, ma ancora più inspiegabile, in una partita da provare a vincere a tutti i costi (a quel punto pareggiarla a perderla cambiava poco) non inserire al suo posto l'altro unico attaccante che abbiamo in rosa, ovvero il giovane Pisano.

 Da capire inoltre il motivo per cui, se non erro, per la seconda gara consecutiva, ha ancora una volta scaldato la panchina per 90 minuti Samb, giocatore che aveva ben impressionato nel precampionato e che, in un finale in cui abbiamo buttato in area, finalmente, diversi cross, avrebbe potuto far comodo con la sua fisicità (ricordo che è alto quasi due metri).

 A questo punto sinceramente iniziamo a dubitare anche della gestione tecnica della squadra e non ci meraviglieremmo se in settimana si verificasse qualche "chiarimento" in sede perché questa squadra non produce praticamente nulla in attacco (qualcuno nel gruppo Whatsapp dei "Draghi nerazzurr" ha citato una statistica secondo la quale avremmo prodotto didici tiri in porta in sei partite)  e continua ad incassare gol banali (siamo a tre con quello incassato oggi). 

Di Renzo ormai è palese che risulti più un problema che una risorsa ed anche oggi, a fronte di qualche sprazzo lontano dalla porta (dove però ha un incedere francamente imbarazzante) non è mai pervenuto in area, neppure nell'appena abbozzato tentativo di forcing finale.

Insomma, così proprio non va e serve voltare pagina al più presto possibile perché se queste sono le prestazioni si rischia di perdere quel pò di entusiasmo iniziale e tornare a rivedere il "Ciccione" desolatamente vuoto nelle gare interne. Per carità, il pullman griffato, i seggiolini neroazzurri con la scritta Imperia, il tabellone elettronico, tutta roba bellissima e fantascientifica per come eravamo abituati, ma prima di tutto c'è il campo e finora, quello, ha portato solo "prestazioni" a dir poco sconfortanti.

Vecchia Nord

6° giornata (andata). Lascaris-Imperia: 1-1


Questo pomeriggio alle ore 15,00, agli ordini di Manuel Maiellaro di Parma, l'Imperia di Franco Lerda affronta il Lascaris di Alberto Falco sul terreno del "Valentino Mazzola" di Orbassano.

Dopo la sconfitta di misura in casa della capolista Alessandria, i neroazzurri cercano un pronto riscatto a Pianezza contro i locali del Lascaris, neo promossi in serie D, e contro i quali il club imperiese non ha mai giocato.

Il Lascaris affianca l'Imperia in classifica cin 7 punti, frutto di 2 vittorie (in casa contro il Bra e in trasferta contro la Valenzana Mado), 1 pareggio (in casa contro il Sestri Levante) e 2 sconfitte (in trasferta contro il Millesimo e contro il Gozzano, anche se quest'ultima a tavolino).

LE FORMAZIONI 

LASCARIS: Castaldi, Capra, Savva, Cena, Fiore, Accorsini, Fioccardi, Cottafava, Achino, Ierinò, Trombin

IMPERIA: Sourzac, Welbeck, Di Renzo, Costantini, Carella, Puentes Londono, Cekrezi, Margiotta, Vuillermoz, Fofana, Anton

LA CRONACA

3' bella azione manovrata dai neroazzurri, scambio tra Margiotta, Di Renzo e Costantini che serve sulla destra Cekrezi che crossa al centro per Fofana, colpo di testa e sfera destinata all'angolino bloccata in due tempi da Castaldi

12' tiro dalla distanza di Welbeck, pallone deviato da un difensore termina alto sopra la traversa

16' debole tiro da limite di Margiotta, sfera bloccata senza difficoltà da  Castaldi

19' cross dalla destra, la difesa bianconera respinge la sfera che giunge sui piedi di Margiotta che, con un preciso diagonale, infila Castaldi: 0-1 e quarta rete stagionale per l'attaccante torinese

21' debole tiro da limite di Carella, sfera bloccata senza difficoltà da  Castaldi

23' indecisione di un difensore torinese, Carella ruba la sfera e tira: palla sull'esterno della rete

25' bella iniziativa di Di Renzo che entra in area, crossa in area, Castaldi respinge coi pugni sui piedi di Carella che, dall'altezza del dischetto fa partire un tiro strozzato deviato dalla difesa

42' lancio verso l'area imperiese, errata lettura dei difensori, Sourzac esce dai pali e colpisce di testa, a sfera termina sui piedi di Achino che infila la porta neroazzurra con un tiro secco: 1-1

45' fine primo tempo: 1-1

Prima frazione in pieno controllo dei neroazzurri che passano meritatamente in vantaggio col solito Margiotta ma, poi, nel finale della prima frazione, hanno un'indecisione fatale e si fanno raggiungere sul pari

Secondo tempo

51' ammonito Capra

52' escono Cekrezi e Puentes, entrano Infante e Musaba

57' esce Carella, entra Bresciani

61' tiro dal limite centrale di Margiotta, deviato in angolo

63' esce Trombin, esce Banegas

65' esce Anton, entra Guida

66' Fofana orchestra un contropiede, serve Bresciani che va sul fondo e crossa in mezzo, sfera deviata in corner: sul calcio d'angolo successivo colpo di testa di Margiotta e sospetta deviazione di mano di un difensore non sanzionata

71' esce Margiotta, entra Cecere

Imperia in attacco in maniera confusa e mai pericolosa: il Lascaris controlla facilmente

5' di recupero

94' cross in area di Costantini, smanacciato dal portiere

95' fischio finale: 1-1


6° giornata (andata). Risultati, marcatori e classifica

 ASTI–MILLESIMO: 2-0. 81' Soplantai (A), 93' Mazzucco (A)

BIELLESE–GOZZANO: 4-1. 6' Pennati (G), 32' Sangiorgio (B), 42' Beltrame (B), 75' Caselli (B), 81' Colletta (B)

BORGOSESIA–SESTRI LEVANTE: 0-1. 71' Jebbar (S)

CELLE VARAZZE–CHISOLA: 0-4. 39' Pereira (Ch), 47' aut. Squarzoni (Ce), 63' e 92' Hrom (Ch)

DERTHONA–ALESSANDRIA: 1-3. 2' Alfiero (A), 25' Morganti (A),55' Balan (A), 65' Lovaglio (D)

FEZZANESE–VALENZANA MADO: 1-2. 40' West (V), 46' Scarlino (F), 49' Maccioni (F)

LASCARIS–IMPERIA: 1-1. 19' Margiotta (I), 42' Achino (L)

LIGORNA–SALUZZO: 2-1. 38' Moretti (S), 42' Corti (L), 70' Pastore (L)

SANREMESE–BRA: 2-0. 16' Klimavicius (S), 48' Usai (S)


CLASSIFICA

ALESSANDRIA 15

BIELLESE 14

DERTHONA 11

GOZZANO 10

ASTI 10

LIGORNA 10

MILLESIMO 9

SALUZZO 9

LASCARIS 8

IMPERIA 8

SANREMESE 8

CHISOLA 8

FEZZANESE 7 

SESTRI LEVANTE 7

BORGOSESIA 6

VALENZANA 4

BRA 2 *

CELLE VARAZZE 0 *

* 1 gara in meno 

La mandrakata. 6° giornata (andata)


Sesta giornata del girone d'andata della 10° edizione de "La mandrakata", il concorso pronostici di Im1923. Il regolamento è semplice: nei commenti a questo post dobbiamo pronosticare, relativamente alla partita Lascaris-Imperia:

1) il risultato finale (2 punti). Risposta: "1, X o 2"

2) l'esatto punteggio finale (4 punti). Risposta: il punteggio (per esempio 1-0, 2-1...)

3) il nome dell'eventuale primo marcatore neroazzurro (3 punti). Risposta: il "cognome" (necessario anche il nome di battesimo nel caso dei due gemelli in rosa)  del calciatore oppure "nessuno"

4) se sarà assegnato almeno un calcio di rigore (1 punto) a una delle due squadre. Risposta: "Si" o "No"

Ricordo che, in una delle 17 giornate, sarà possibile giocarsi un jolly: gli scommettitori, quando lo giocheranno, raddoppieranno il punteggio ottenuto in quel pronostico.

Quello che vi chiedo è di crearvi (se non lo avete ancora) un account google: questo mi faciliterà per poter stilare la classifica settimanale e vi permetterà di poter eliminare o modificare il pronostico fatto, prima della scadenza del termine fissato. Per crearlo, basta andare nella pagina dove scrivete in vostri commenti oppure cliccate qui. In un minuto avrete il vostro account google, che potrete personalizzare con fotografie o altre belinate, andando su modifica profilo.

Questa la classifica dopo 5 giornate:

21 punti: Perinos out

20 punti: Geppe

18 punti: DN74

13 punti: GuidoMB

12 punti: Epascal 

11 punti:  Pseudotifoso

10 punti: Matteo

9 punti: Bean

8 punti: Im1923

6 punti: Rouge

4 punti: Fantomas

1 punto: Edicola Onegliese

sabato 3 ottobre 2026

Rigore, questo sconosciuto

Sono la bellezza (si fa per dire) di 594 giorni e 44 partite consecutive che ai neroazzurri non concedono un calcio di rigore: l'ultimo era stato assegnato (e trasformato da Santiago Szerdi) il 16 febbraio 2025 nel corso di Derthona-Imperia.

Domenica sarà la volta buona?

La terna arbitrale

Arbitro di Lascaris-Imperia sarà Manuel Maiellaro di Parma, coadiuvato da Andrea Lattarulo di Treviglio e Giovanni Arrigoni di Brescia.

L'arbitro emiliano non ha mai diretto i neroazzurri.

venerdì 2 ottobre 2026

Gruppo Sportivo Lascaris. Conosciamoli meglio

Lascaris e Imperia calcio non si sono mai affrontate nella loro storia.

 Il Gruppo Sportivo Lascaris nasce nel 1954  dalla passione e dalla necessità di un insieme di amici che frequentano l’oratorio San Luigi di Pianezza di creare uno spazio dove poter giocare a Calcio.

Il nome Lascaris è stato preso da una villa, appunto Villa Lascaris, che sorge ancora oggi a ridosso della parrocchia, e che fu fatta costruire all’inizio del 1800 dai Marchesi Lascaris di Ventimiglia sulle rovine del vecchio castello di Pianezza.

I primi allenamenti venivano svolti nel piccolo cortile dell’oratorio di Pianezza, mentre per svolgere gli incontri con le altre squadre, non essendoci a quei tempi a Pianezza un terreno di gioco, grazie all’interessamento del teologo Don Boano, si entrò in contatto con i “Missionari della Consolata”, i quali concessero il loro campo da gioco, anche se non regolamentare come misure e dimensioni, situato all’interno del Castello di Alpignano.

Dopo accordi presi con le società calcistiche di Alpignano e di Pianezza, anche il G.S. Lascaris ottenne il nullaosta per usufruire del campo da gioco di Alpignano, che allora era l’unico regolamentare della zona.

Nel 1958, quando si rese disponibile il campo di Pianezza in Via S. Bernardo, le cose migliorarono, in quanto, da quel momento, sia pure in coabitazione con il Pianezza ci era consentito di giocare in casa.

Dal 1984, con la disponibilità ufficiale del campo comunale di Via Claviere, possiamo dire che è iniziata la vita autonoma del G.S. Lascaris.

La scelta dei colori sociali della squadra fu casuale e non dettata da un preciso significato o riferimento a colori che ricordassero qualcosa di particolare.

La scelta cadde sull'azzurro e, in alternativa, veniva utilizzata una divisa azzurra con fasce bianche orizzontali.

Nel periodo della presidenza di Lelio Bettini, forse per le simpatie di alcuni dirigenti nei confronti della Vecchia Signora, forse per i buoni rapporti di collaborazione intercorrenti con la Juventus, si passò ai colori sociali bianconeri.

La prossima avversaria. Gruppo Sportivo Dilettantistico Lascaris

COLORI SOCIALI: Bianco Nero

ANNO FONDAZIONE: 1954

CAMPO SPORTIVO: "Valentino Mazzola" di Orbassano (TO). Terreno in erba naturale 

SITO INTERNET: http://www.lascaris.it/

PRESIDENTE: Gaeta Vincenzo 

VICE PRESIDENTE: Truccero Marina

DIRETTORE GENERALE: Aprile Michele 

DIRETTORE SPORTIVO: Grillo Antonio 

DIRETTORE TECNICO: Balice Cristian

ALLENATORE: Falco Alberto 

LA ROSA

PORTIERI: Castaldi Tommaso (2008), Circio Alberto (2000), Lepore Cristiano (2008)

DIFENSORI: Accorsini Lapo (2004), Bianco Luca (2004), Borlotti Lorenzo (2006), Capra Alessandro (2004), Ceschin Matias (2004), Fiore Francesco (1993), Quattrocchi Nicolò (2008), Savva Eric (2004), Sottil Luca (2004), Toure Saida Omar (2003)

CENTROCAMPISTI: Achino Alessandro (2003), Affinito Cristian (1994),  Bosio Paolo (2003), Cena Luca (1999), Cottafava Federico (2008), Curri Flavio (2008), Destefano Nicolò (2008), Di Carlo Filippo (2003), Fioccardi Matteo (2008), Jannon Corrado (2006), Masi Manuel (2008), Maugeri Demis (2003), Pretti Leonardo (2003), Trombin Leonardo (2000), Vanegas Bozza Andrea (2007)

ATTACCANTI: Albisetti), Odello Ryan (2006), Scavone Michael (1994), Siga Ivanildo Ferreira (2005), Zeni Pietro (2001)