Con un gol per tempo, i ragazzi di Franco Lerda si sbarazzano della Fezzanese e tornano al successo dopo l'inopinata sconfitta contro l'Asti.
I neroazzurri sono stati in totale controllo della partita andando in vantaggio dopo 13 minuti grazie a un tiro dal limite del motore perpetuo Welbeck deviato in maniera decisiva da un difensore ospite e hanno sfiorato il raddoppio con un paio di occasioni fallite da Musaba e Margiotta.
A inizio ripresa, dopo 8 minuti, è arrivato il raddoppio al termine di una bella trama offensiva risolta da capitan Margiotta, anche oggi tra i migliori in campo e autore della sua terza rete stagionale.
Ancora a secco Di Renzo, parso ancora imballato sotto porta, ma che si è fatto vedere che alcuni interessanti scambi coi compagni... ma il primo a essere deluso di non avere ancora bucato la rete avversaria è sicuramente lui e l'ha dimostrato tirando un pugno contro la panchina al momento della sua sostituzione.
La Fezzanese ha fatto poco per impensierire la difesa imperiese con il rientrante Sourzac (averlo avuto contro l' Asti sarebbe finita in altro modo) sempre sicuro e Puentes a giganteggiare là dietro e salvare quasi sulla linea un tiro destinato a infilarsi in rete.
Musaba meglio al centro, mentre Bresciani ha arato la fascia laterale ma non è sempre stato lucido nei cross in mezzo.
Da segnalare l'esordio stagionale di Costantini, applauditissimo al suo ingresso in campo, e dell'attaccante Pisano.
Anche quest' oggi il pubblico a risposto al richiamo di questa nuova Imperia, con in primis il presidente D'Onofrio in tribuna al fianco del sindaco Scajola (gli avrà dato qualche informazione su quando sarà avviato l’iter amministrativo necessario per avviare gli interventi programmati al "Nino Ciccione"?) e la gradinata Nord che, come al solito, ha tifato in maniera incessante per tutti i 96 minuti della partita.
Particolarmente toccante l'applauso riservato a Diego David, al fischio finale sotto la Nord.
Non c'è tempo per festeggiare che già mercoledì ci sarà una sfida che potrà dire molto sul futuro del campionato dei neroazzurri che giocheranno al "Moccagatta" di Alessandria contro i grigi che, dal canto loro, con un successo potrebbero balzare al comando del torneo.
Un vero peccato che una sfida così importante, in uno scenario così prestigioso, debba giocarsi mercoledì pomeriggio per colpa della scellerata gestione dell'impianto mandrogno da parte della lega di serie C e D.

































