E niente, anche questa volta è ormai evidente che saremo destinati a soffrire fino all'ultimo.
Il pareggio dell'Asti nel recupero di oggi è stata una vera e propria mazzata alle speranze dei tifosi di poter "festeggiare" una quasi salvezza perché, oggi come oggi, con l'attuale situazione di classifica, i punti persi potevano fare tutta la differenza del mondo.
C'è subito, tuttavia, un'altra immediata occasione per rimediare allo schiaffo subito oggi.
Fra 10 giorni infatti i neroazzurri faranno visita alla ormai quasi retrocessa NovaRomentin che, peraltro, ne siamo certi, non regalerà niente, ma che, comunque, dopo un breve momento in cui sembrava in ripresa, pare avere ormai tirato i remi in barca.
Non portare a casa tre punti DETERMINANTI dalla sfida in terra piemontese potrebbe essere un colpo mortale alle ambizioni di salvezza diretta, visto che poi, la settimana successiva, si giocherà l'atteso derby al "Ciccione" contro i matuziani, gara che, solo se si dovesse vincere in Piemonte i neroazzurri potrebbero giocare senza l'ansia del risultato a tutti i costi (nel senso che a quel punto anche un pari potrebbe non essere da buttare).
Se invece non si dovesse fare bottino pieno, il derby potrebbe diventare calcisticamente "drammatico" con i matuziani di fatto ormai salvi e liberi mentalmente e i nerazzurri praticamente obbligati a vincere con tutto ciò che ne consegue.
La classifica sembra ormai recitare chiaramente che, a giocarsi due posti per i playout saranno 6 squadre, ovvero, in ordine di classifica
CAIRESE 37
IMPERIA 36
DERTHONA 35
CLUB MILANO 33
CELLE VARAZZE 32
GOZZANO 32
Con 12 punti ancora in palio può veramente succedere di tutto, ma già la prossima giornata un'interessantissima Cairese - Club Milano potrebbe risultare determinante per la classifica dei neroazzurri che, vincendo la loro gara e qualora la Cairese dovesse superare i lombardi, potrebbero virtualmente considerarsi salvi.
Di certo era difficile immaginare un finale thriller come sembra volerci regalare questo finale di stagione.
Come sempre, se la situazione a livello societario fosse NORMALE, non avremmo alcun dubbio sulla salvezza dei ragazzi, ma siccome ormai da questa società non filtra ormai una sola parola (non parla nemmeno più il mister), con la conseguenza che ormai è lecito pensare a qualsiasi scenario per le prossime tre decisive settimane, è lecito chiedersi se esista o meno la volontà di raggiungere questo traguardo che per noi rappresenterebbe una specie di scudetto, ma soprattutto, qualora lo si dovesse raggiungere,
CHE NE SARA' DI NOI?
SEMPRE E COMUNQUE FORZA RAGAZZI
Vecchia Nord
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