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domenica 17 maggio 2026

Imperia calcio, storia di un amore. Gli allenatori

Con le 34 panchine di questa stagione, Giancarlo Riolfo raggiunge quota 71 presenze, al dodicesimo posto della classifica "all time" della storia neroazzurra, con 37 vittorie, 18 pareggi e 16 sconfitte.

Ricordiamo che al vertice di questa graduatoria c'è Alfredo Bencardino, con 186 presenze, 90 vittorie, 62 pareggi e 34 sconfitte.

Tutti questi dati sono tratti da "Imperia calcio, storia di un amore", il sito della storia neroazzurra  e dal libro "Il sottile filo neroazzurro. 100 di Imperia e Imperia calcio".

Il presidente Giuseppe D'Onofrio non ha mai messo in dubbio la sua riconferma e un po' tutti noi ne saremo lieti, alla luce di quanto fatto nelle sue tre esperienze con il club neroazzurro, ma le nostre betoneghe fanno trapelare un certo mal di pancia di "Rio".

Voi come la vedete? 


8 commenti:

Anonimo ha detto...

CONFERMATISSIMO !

GuidoMB ha detto...

Io spero resti ma con un ruolo dirigenziale in società

Anonimo ha detto...

Presidente se accetta un consiglio: non si faccia scappare Riolfo è l'allenatore piu bravo che esista , in città si sente qualche parola di qua e di là che Riolfo non ha ancora accettato

Anonimo ha detto...

Penso che Riolfo possa fare un domani anche il direttore sportivo della Società e rimanere quì con noi parecchi anni. Ce ne sono pochi come lui!

Anonimo ha detto...

Perché non avrebbe accettato dopo l’anno che ha fatto ?
Mi pare avesse un biennale

Anonimo ha detto...

La solita mossa di Riolfo:aspetta qualche chiamata di squadre di serie C poi quando non accade accetta

Anonimo ha detto...

Se fosse vero, ripeto fosse vero, quello scritto sopra, in particolare l'aspettare la chiamata di qualche squadra di serie C, sarebbe utilizzare l'Imperia come ruota di scorta. Cosa forse sopportabile, ma per un tempo molto limitato e ben definito in partenza.




Anonimo ha detto...

Ma, stiamo scherzando? Si e' fatto fare un triennale ( 110.000,00) dai tre " fenomeni, una societa' destinata al fallimento, mettendo in difficolta' anche l'attuale dirigenza che, come sembra , non vorrebbe confermarlo e dovrebbe pagarlo altri due anni. Dopotutto sia lo staff che i calciatori sono stati sempre " pagati" , bene o male si sono sempre allenati, il Ciccione quest'anno sempre perfetto, il budget ha superato i 400,000,00 euro e si sono salvati all'ultimo secondo dell'ultima partita anzi, grazie al Derthona e alla Cairese che si sono suicidate. Tutto questo entusiasmo per l'allenatore e giocatori non lo vedo, soprattutto dopo la sconfitta in casa con il Celle, fastidiosa e pesante anche alla nuova dirigenza. L'unico entusiasmo per adesso,lo sta creando il nuovo PRESIDENTE.