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giovedì 28 maggio 2026

Settore giovanile. Largo a...Iovine

L’Imperia Calcio comunica la conferma di Marco Iovine nel ruolo di Responsabile Sportivo e Tecnico del Settore Giovanile per la stagione sportiva 2026/27.

Una scelta nel segno della continuità, della competenza e della volontà di proseguire il percorso di crescita del progetto giovane nerazzurro.

La società desidera dare continuità al lavoro svolto insieme a Marco Iovine, figura di riferimento del settore giovanile grazie alla sua professionalità, alla presenza costante e all’esperienza maturata nel calcio professionistico tra Serie B e Serie C.

Passione, identità e attenzione quotidiana alla crescita dei ragazzi continueranno ad essere valori centrali del percorso nerazzurro.

Al centro del progetto giovane: Marco Iovine. 🖤💙


Il futuro della Ssd Imperia Calcio passa anche attraverso il settore giovanile ma le incognite sono tante: dove si alleneranno stanti le condizioni penose di Perinello? Ci si affiderà a tecnici qualificati o, come spesso accaduto da anni immemori, ad amici degli amici? Si cercherà una collaborazione con le società limitrofe per la gestione del settore giovanile? Negli ultimi anni il settore giovanile non è riuscita a "costruire" in casa un solo giocatore in grado di essere titolare in prima squadra per almeno due stagioni e, per questa ragione, ci è sempre affidati a ragazzi provenienti da ogni latitudine, meglio se "dotati di valigette".

Riuscirà Marco Iovine a cambiare questo trend negativo?

22 commenti:

Anonimo ha detto...

Sarebbe fondamentale trovare un nuovo centro di allenamento come fatto dalla Sanremese a Pian di Poma.
Potrebbero provare a Pontedassio o cercare qualche altro posto, tipo Dolcedo. Capisco che non è facile.
L'ideale sarebbe farlo nella zona ex Italcementi...ma anche li, figuriamoci, tra acquisire l'area, radere al suolo quell'obrobrio e bonificarla...passerebbero anni, se non decenni...

Anonimo ha detto...

Sarebbe fondamentale anche avere allenatori con i patentini... Allenatori che insegnino cosa vuol dire giocare nella nostra amata Imperia

Anonimo ha detto...

A Pontedassio ci si allena l'Oneglia e il campo andrebbe rifatto anche li

Anonimo ha detto...

La cosa più semplice e veloce è senza dubbio riqualificare il campo dei Piani: rifacimento manto sintetico, compreso i due campi più piccoli, e sistemazione spogliato. Non vedo perché cercare soluzioni strane o più complicate e costose. Il Ciccione deve rimanere assolutamente in erba. Se davvero si vuole investire nelle strutture, come dice il presidente, questa operazione potrebbe realizzarsi nel corso dell'anno.

Anonimo ha detto...

dalla scelta dei tecnici si capirà se ci sarà un vero cambiamento ma su questo, perdonatemi, non ho molta fiducia. Come ha detto chi ha fatto il commento qui sopra devono avere un curriculum certificato e nerazzurrità.... vedremo....

Anonimo ha detto...

Ma chi se ne frega della nerazzurrità...la cosa importante è che arrivi gente qualificata, con patentino ed esperta. Poi se sono anche ex nerazzurri o comunque del posto, ancor meglio.

Anonimo ha detto...

Hai ragione. Va fatta tabula rasa e cercare veri professionisti

Anonimo ha detto...

Ma il pacchetto di cessione dell'Imperia comprendeva i campi dei Piani? Non vorrei dire una fesseria ma non erano di proprietà di una Onlus legata ai tre? Non c'erano anche problematiche amministrative in corso?
Qualcuno può spiegare com'è la situazione in realtà?

Anonimo ha detto...

L'idea di radere al suolo l'Italcementi ( è veramente uno schifo)i e rifare lì un centro sportivo sarebbe bellissima, ma credo ,se fattibile a livello burocratico, costerebbe troppo

Anonimo ha detto...

Basta deejay, postini, operai, dottori, pensionati e raccomandati. Ad ognuno il suo lavoro...

Anonimo ha detto...

Come mai una volta gli allenatori non erano patentati come oggi ma parlo degli anni 80/90 e l Imperia aveva uno dei settori giovanili migliori la riviera dei fiori idem non pensi che forse oggi si dà troppa importanza a questo mentre una volta i mister erano veri mister gente che aveva giocato

Anonimo ha detto...

Ad allenare ci vanno persone che hanno giocato a calcio non gli scienziati e studiosi

Nik ha detto...

Non basta aver giocato a calcio per saper insegnare ai ragazzi la tecnica, i movimenti e anche un pò di tattica. Solitamente chi insegna è stato molto probabilmente un ex giocatore, anche amatoriale, ma l'aver preso un patentino è fondamentale per poter trasferire ai ragazzi le metodologie e le conoscenze nel modo corretto. Altrimenti vai all'oratorio o comunque nei tornei CSI e allora basta uno scout, un educatore, un volontario o un pensionato che con buona volontà e passione, ma meno pretese, fanno giocare bambini e ragazzi...ma stiamo parlando di due mondi diversi...
Se si vuole crescere anche a livello giovanile, oltre, in primis, alle strutture e ai campi, bisogna inevitabilmente migliorare anche il livello degli allenatori delle giovanili.

Anonimo ha detto...

Gli allenatori per il settore giovanile dovrebbero essere il più forte investimento di una società che voglia crescere. Persone equilibrate, possibilmente giocatori che han giocato almeno dall'Eccellenza in di, che danno via vuol dire fare calcio, insegnarlo. Con tutto il rispetto, se devo costruire una casa non mi affido ad un cardiochirurgo ma cercherò il miglior costruttore possibile. Se non sai fare 4 palleggi di fila col piede debole, meglio dedicarsi ad altro. Se non hai vissuto uno spogliatoio vero, magari professionistico, oltre che professionale, probabilmente non avrai mai la percezione di chi lo ha fatto per anni. Se spendi per ottimi tecnici, in pochi anni avrai probabilmente la tua squadra principale farcita di giocatori formati nel tuo settore giovanile. Questo Iovine lo sa. Dipenderà anche dal budget che avrà a disposizione

Anonimo ha detto...

Allora ad oggi il 90% è da sostituire

Anonimo ha detto...

La domanda è:Iovine avrà il coraggio di cambiare tutto?

Anonimo ha detto...

La risposta è iovine e ingrado di fare tutto ciò,visto che buona parte dello staff precedente e andato tutto oltre il capo berta per la sua inesperienza e sua arroganza?

Anonimo ha detto...

Senza contare che gli allenatori nostri emigrati oltre Berta hanno fatto molto bene centrando le qualificazioni ai regionali, se si fosse usata un po piu di diplomazia e meno arroganza magari oggi questi sarebbero ancora sui nostri campi a far crescere e vincere i nostri figli.

Anonimo ha detto...

Invece che pensare agli allenatori, pensate a chi li gestisce va! Arrivano mail, telefonate, sotterfugi...stanno già cagando fuori dal vaso. E meno male che hanno parlato di collaborazione, forse il motto del presidente "ci riprendiamo tutto quello che è nostro" era incompleto, mancava con le cattive perché ad oggi con le buone non mi risulta

im1923 ha detto...

In questo blog accettiamo tutte le opinioni di tutti e siamo sempre a invitarvi a collaborare scrivendo dei post e quant'altro: l'importante è che non vengano meno il rispetto delle eventuali persone citate e la buona educazione (manco ci sarebbe bisogno di dirlo ma repetita iuvant).
Ciò premesso, anonimo delle 12:03 quello che tu scrivi è "pesante" e spero sia documentato da fatti e non rancori personali nei confronti del destinatario che è facile immaginare chi sia così come non è difficile immaginare di che "partito" tu sia.
Sarebbe meglio che tu ti firmassi (un uomo lo farebbe) anche se comunque l'anonimato non ti esime dall' essere eventualmente rintracciato.

Edicola Onegliese ha detto...

Non vedo differenze con altre società. Tutti chi più chi meno in questo periodo fanno telefonate e altro per contattare giocatori di altre società, giusto o sbagliato che sia, e come si dice "chi è senza peccato scagli la prima pietra".

Anonimo ha detto...

Sicuramente il sig. Iovine dovrebbe togliersi di torno tutti i genitori che in un modo o in un altro sono in campo con i ragazzi.. e fare come fanno tutti gli altri sport...i genitori portano i ragazzi e basta.