“Sono un’ambizioso – prosegue – vogliamo portare la squadra e la città in serie A. Abbiamo fatto dei rinnovi e un nuovo acquisto oltre alle trattative in corso. La squadra che stiamo costruendo è una squadra che lotterà per restare nelle parti della classifica. Sullo stadio siamo in attesa delle concessioni, le istituzioni sono a favore dell’Imperia Calcio ma ci sono dei tempi burocratici che vanno rispettati.
Sono investimenti abbastanza importanti dunque ci vuole una concessione diversa da quella standard, non ordinaria ma straordinaria quindi va aperto un bando, un po’ più difficile. Potremo fare poco rispetto a quello che avevamo previsto quest’anno però è già tutto organizzato e potremmo farlo in corso d’opera, quindi sicuramente per la fine del campionato faremo tutti i lavori che abbiamo comunicato”.
Per quanto riguarda il passaggio definitivo delle quote societarie D’Onofrio assicura la piena operatività e il passaggio automatico delle stesse, detenute dall’ex presidente Fabrizio Gramando e da Fabio Ramoino, il prossimo 30 ottobre.
“Top secret” il budget che ha il neo presidente ha intenzione di stanziare per la stagione calcistica 2026/2027 parlando di un ritiro ad Arona, località di pregio sul lago maggiore, dove porterà circa 40 persone tra calciatori e staff per circa un mese.
Presente anche l’assessore Marcella Roggero che mette in chiaro il punto dell’amministrazione sui lavori annunciati da D’Onofrio.
“Abbiamo prorogato – spiega l’assessore Roggero – i primi 6 anni alla chiusura del campionato in scadenza il 30 giugno. Ora la nuova compagine sociale che ha questa voglia di fare farà grandi cose, ne siamo certi, continua gli ulteriori sei anni del contratto. All’interno di questi sei anni la società potrà sicuramente presentare un project financing all’amministrazione e presentando quello che sarà un piano economico finanziario, immaginiamo più a lungo termine se vogliono fare lavori sostanziali di miglioria all’interno del campo Ciccione e vogliono crescere sia come struttura fisica che a livello di calcio giocato, a quel punto ci sarà un bando di gara ad evidenza pubblica quindi potranno partecipare diverse squadre, non lo sappiamo.
Sicuramente noi diamo modo di agire nell’ambito degli iter amministrativi corretti, diamo l’opportunità a questa società di poter crescere ma come diamo a tutte le società e a tutti gli imprenditori di poter fare l’imprenditoria, sport o qualsiasi attività in questa città. L’amministrazione segue una linea che non è una linea Imperia Calcio, l’amministrazione segue una linea che è quella degli atti corretti, precisi che vanno seguiti e la segue in ogni campo. Il nostro sindaco Claudio Scajola è un uomo dalle mille capacità che attrae anche investitori importanti come il nostro presidente che ha voglia di fare, noi non ci sottraiamo a chi ha voglia di fare ma lo facciamo seguendo l’iter amministrativo corretto”.
Ancora nessun annuncio ufficiale per quanto riguarda il calcio mercato da parte del nuovo direttore sportivo Marcello Pitino che parla di alcune conferme e di trattative in corso che però verranno siglate la prossima settimana.
Conferma per il Mister Giancarlo Riolfo che ringrazia la società per la riconferma e commenta: “per quanto riguarda quest’anno sarò esclusivamente l’allenatore però sono contento di questa fiducia e di continuare questo percorso a Imperia”.
Particolari le precisazioni del neo addetto stampa Marcello Cusato che dapprima ricorda i suoi 40 anni di giornalismo e successivamente annuncia un invito, non colto per precedenti impegni assunti, al presidente dell’ordine dei giornalisti Tommaso Fregatti alla conferenza stampa. Infine richiama, un po’ stizzito, la stampa ad una corretta informazione facendo una piccola lezione, a dir poco scontata, di deontologia. Un inizio un po’ stravagante a nostro modo di vedere ma siamo certi che sarà all’altezza della situazione.
Prima ancora del mercato, l'Imperia deve fare i conti con le proprie infrastrutture. Il nuovo progetto societario promette investimenti e rilancio, ma la realtà racconta di uno stadio che necessita di interventi, di un campo dei Piani in condizioni ormai fatiscenti e ancora bloccato dalla burocrazia e di tempi che rischiano di rallentare i programmi. Una partenza che evidenzia come, prima di costruire la squadra del futuro, sarà necessario sistemare le basi.
A fare il punto nella conferenza stampa del club alla bibliotEca civica "Lagorio" di stamattina è stata l'assessora allo Sport Marcella Roggero: "La concessione dello stadio è di sei anni più altri sei, ma per gli interventi di straordinaria amministrazione servono tempi più lunghi perché sono necessarie procedure a evidenza pubblica." Il presidente Antonio D'Onofrio ha ribadito gli interventi previsti al "Ciccione": "Realizzeremo il maxischermo, installeremo nuove sedute ribaltabili nella parte centrale e fisse ai lati, a comporre la scritta 'Imperia'. Saranno inoltre rinnovate anche le postazioni stampa."
Ancora più delicata la situazione del campo dei Piani, destinato a ospitare il settore giovanile ma ancora in attesa di una deroga della FIGC. "Perché prima di intervenire è necessaria una valutazione idrogeologica. Nel frattempo cercheremo di sistemare l'area accoglienza e gli spogliatoi", ha spiegato D'Onofrio.
Sul fronte sportivo non sono arrivate indicazioni sul mercato, mentre è stato definito il programma della preparazione estiva. La squadra si radunerà il 23 luglio a Imperia, per poi svolgere il ritiro ad Arona dal 26 luglio al 14 agosto e concludere la preparazione, sempre sul lago Maggiore, dal 17 al 22 agosto. Un investimento non indifferente che lascia intendere la volontà della proprietà di sostenere economicamente il progetto, anche se a domanda precisa sul budget il presidente ha risposta con un secco: "No comment".
A rubare la scena, però, è stata soprattutto la prima uscita del direttore sportivo Marcello Pitino. "Questa piazza non ha il pedigree calcistico", ha dichiarato, suscitando inevitabili reazioni che rivendica una lunga tradizione nel pallone. Accortosi dell'effetto delle sue parole, il dirigente ha subito provato a correggersi: "L'importante è l'opportunità che l'Imperia ci offre".
Ambizione, investimenti e una città da riportare al centro del progetto. Sono questi i pilastri del nuovo corso dell’Imperia Calcio presentato oggi alla Biblioteca Lagorio dal presidente Giuseppe D’Onofrio, affiancato dal direttore sportivo Marcello Pitino e dall’allenatore Giancarlo Riolfo.
Entrando nel merito degli obiettivi, il numero uno nerazzurro non ha nascosto le ambizioni della società: «Oggi presentiamo il programma per l’anno che verrà. Vogliamo spiegare quale sarà la direzione dell’Imperia Calcio. La squadra che stiamo costruendo, come avevo già detto al mio insediamento, lotterà per le posizioni di alta classifica. Poi il calcio riserva sempre delle incognite, ma la volontà è quella di essere protagonisti». Non è mancato un passaggio dedicato alla Sanremese. «Auguro alla Sanremese di disputare un buon campionato. Mi auguro che il girone A della Serie D possa essere competitivo e dare lustro all’intero panorama calcistico del territorio».
Tra le novità annunciate figurano il nuovo sito internet, una gestione rinnovata dei canali social, una nuova linea di merchandising e una mascotte che sarà la città stessa a battezzare attraverso un’iniziativa dedicata ai tifosi. «Avevo già detto che avremmo portato diverse novità. Tutta la città mi chiede la Serie C ma noi faremo anche di più», ha sottolineato D’Onofrio che continua: «Vogliamo fare dell’Imperia Calcio la società con il settore giovanile più importante della provincia e faremo tutto il possibile per riuscirci».
Uno dei temi centrali resta quello dello stadio Ciccione. La società ha già presentato la richiesta di concessione e attende il completamento dell’iter amministrativo necessario per avviare gli interventi programmati. «Qualcuno ha detto che ci sono ostacoli, ma non è così. Tutte le istituzioni stanno collaborando con l’Imperia Calcio. Esistono tempi burocratici che devono essere rispettati, soprattutto perché stiamo parlando di investimenti importanti. Probabilmente quest’anno riusciremo a fare meno di quanto avevamo inizialmente previsto, ma è già tutto organizzato e contiamo di completare i lavori programmati entro la fine della stagione».
Tra le opere previste figurano un maxischermo a bordo campo, la riqualificazione della tribuna con nuove sedute, uno skybox centrale dedicato alla stampa con dodici postazioni e l’installazione di sei telecamere permanenti per la produzione delle immagini delle partite. Rispondendo a una domanda sul futuro dei precedenti soci, D’Onofrio ha spiegato che il loro contributo è stato fondamentale per la definizione dell’operazione societaria. «Queste persone hanno permesso di portare a casa una trattativa chiusa in 14 giorni. Il 30 ottobre ci sarà il passaggio automatico previsto dagli accordi già sottoscritti».
A fare il punto sul mercato è stato il direttore sportivo Marcello Pitino. «Per me è un onore collaborare con questa società. Stiamo mettendo tutto il nostro impegno per fare diventare Imperia un importante polo calcistico». Il dirigente ha quindi confermato che il lavoro sulla costruzione della rosa è già entrato nel vivo. «Ci sono stati alcuni rinnovi dei ragazzi della passata stagione e annunceremo a breve i nuovi acquisti. Naturalmente esistono altre trattative in corso che per il momento devono rimanere riservate. Siamo a buon punto. C’è ancora qualche giorno di attesa prima di iniziare a definire concretamente la squadra. Ci saranno delle conferme, ma in questo momento preferiamo avere delle certezze prima di fare dei nomi».
Sul tema impianti, il direttore sportivo ha aggiunto: «Stiamo cercando soluzioni alternative temporanee al Ciccione, ma il Ciccione diventerà la nostra casa. Troveremo una soluzione per il periodo che intercorrerà prima dell’avvio dei lavori e del completamento degli interventi programmati».
A prendere la parola è stato poi Giancarlo Riolfo: «Sarò solo ed esclusivamente l’allenatore e sono contento di continuare questo percorso a Imperia. Sta iniziando una fase diversa. È normale che ci siano difficoltà iniziali legate a strutture e logistica, ma questo non toglie nulla alla società precedente con la quale ho condiviso un percorso importante». Il tecnico ha evidenziato la necessità di costruire una struttura organizzativa adeguata alle ambizioni del club. «Sono tanti anni che a Imperia non si fa calcio a livello professionale e trovare tutte le figure necessarie non è semplice. La società sta cercando di cambiare molti aspetti importanti e deve essere supportata da professionisti qualificati».
Riolfo ha poi rivolto un pensiero ai protagonisti della passata stagione. «Devo ringraziare tutti i calciatori che hanno giocato con me. Nel cuore sono tutti confermati, nella testa una buona parte può esserlo. Il primo obiettivo era salvarci e lo abbiamo raggiunto nonostante enormi difficoltà».
L’Imperia Calcio presenta il suo nuovo percorso a cominciare dalla mascotte: un draghetto che ancora è in cerca di un nome.
Il presidente Giuseppe D’Onofrio ha annunciato l’avvio dell’iter per il rinnovo della concessione dello stadio Ciccione, comunicando che i tempi burocratici non consentiranno di attuare le migliorie pensate per la struttura prima della fine del campionato.
Verrà in seguito presentato il piano economico e finanziario relativo ai lavori per ottenere le necessarie autorizzazioni. Fra i progetti: un mega schermo, nuove tribune e una postazione stampa con climatizzatore, oltre al posizionamento di sei telecamere sul campo per le riprese video. La convenzione con il Comune sarà rinnovata a fine mese.
L’assessore Marcella Roggero ha evidenziato che i progetti potranno essere presentati al Comune dopo il rinnovo della convenzione per sei anni e che successivamente sarà fatto un bando pubblico di gara, come prevede la legge; in teoria, quindi, potrebbero farsi avanti anche altri imprenditori.
Per il campo di Piani è stata chiesta una proroga, in attesa della relazione idrogeologica e dei relativi lavori che saranno necessari.
Il ritiro della squadra sarà ad Arona, sul lago Maggiore, dal 26 luglio al 14 agosto.
Da lunedì si inizierà a lavorare sui contratti per i giocatori, ma per ora vige il massimo riserbo su conferme e nuovi acquisti.
Per Marcello Pitino, direttore sportivo, “sarà un campionato tranquillo, anche se si punterà alla parte alta della classifica”.
L’Imperia Calcio è in cerca di soluzioni anche per gli allenamenti, per preservare il Ciccione e dedicarlo solo alle gare ufficiali.
In base agli accordi con Fabio Ramoino e Fabrizio Gramondo, che al momento hanno mantenuto una partecipazione, la società passerà interamente in mano a D’Onofrio il 30 ottobre.
Il mister Giancarlo Riolfo ha ringraziato presidente e direttore sportivo per la fiducia riposta in lui, sottolineando che “è ancora tutto in costruzione, anche perché sono anni che qui non si fa calciomercato a livello professionale”.
È stato rinnovato l’accordo con lo sponsor Mizuno, anche per il merchandising della società.
Fabrizio Gramondo ha voluto portare il suo saluto e ringraziare il presidente per gli impegni presi.
Dopo l’incontro con i giornalisti, i vertici della società hanno proseguito incontrando i tifosi.

6 commenti:
Pitino ha detto che, negli ultimi anni, Imperia non ha un pedigree calcistico importante. Devono scriverle correttamente le cose. Su Imperiapost c'è il video di 6 minuti a confermare la corretta frase di Pitino, che ha detto nient'altro che la verità.
Pres, personalmente sarei già contento di fare un campionato tranquillo rimanendo nella parte sinistra della classifica.
Parlare di serie C mi sembra ancora fuori luogo. Se riuscissimo a toglierci qualche soddisfazione particolare battendo la Sanremese dei Seedorf e dei Karembeau sarei contentissimo.
Dimenticavo, alla Sanremese aggiungerei il Sestri Levante che ha infierito soprattutto all'andata in modo secondo me eccessivo quando, grazie alla precedente e sciagurata gestione societaria, eravamo alla canna del gas.
Si, si sarei già contento così, vai Pres
Vorrei fare un plauso ed elogiare le persone che hanno partecipato alla presentazione della società mi riferisco ai semplici tifosi ovviamente. È partendo da loro facendoli aumentare in maniera esponenziale che si possono ottenere grandi risultati. Onore a loro innanzitutto
28 o 30 grande affluenza direi
Tra le varie testate online, La Voce di Imperia insolitamente critica e scettica...come mai? Gli hanno schiacciato involontariamente qualche callo?
So comincia a fare sul serio, finalmente. Un Presidente così è un sogno, si avvererà? Io me lo auguro con tutto il cuore , non vedo l'ora di rivedere 5000 persone al Ciccione che urlano e incitano l' Imperia, proprio come ai vecchi tempi, quando tutti avevano paura di noi, TUTTI ❤️
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