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sabato 5 settembre 2026

Azzurra e nera, è la bandiera

 E' una "battaglia" che sul blog abbiamo combattuto per anni.

Ora, grazie a una dirigenza empatica e attenta, con in primis il D.G. Federico Fresia, e un consigliere comunale tifoso neroazzurro (Davide La Monica) una vecchia tradizione è tornata a vivere.

Dopo anni immemori, da ieri sera, tornerà a sventolare una bandiera neroazzurra nell'angolo dei portici di via Bonfante, vicino al "Caffè Piccardo", vecchio covo dei tifosi imperiesi: i più giovani non lo sapranno, ma un tempo, per salutare i successi della storica squadra cittadina, veniva esposto su un pennone una bandiera neroazzurra.

Se la bandiera sventolava voleva dire che i neroazzurri avevano vinto o pareggiato in trasferta.

In tempi in cui non esisteva internet e radio private che trasmettessero le cronache delle partite il "Caffè Pasticceria Piccardo" era il luogo di aggregazione dei sostenitori neroazzurri: all'interno e all'esterno dello storico locale, si radunavano i tifosi, la domenica sera, per discutere gli episodi della gara casalinga appena conclusa o per aspettare il risultato della trasferta, che arriva via telefono.

Eclatante quanto accaduto il 24 maggio 1970, coi neroazzurri che si giocavano, in trasferta, la vittoria del campionato.

Coloro che non erano andati a Canelli, si erano radunati nei pressi del "Caffè Piccardo" che era collegato con la cittadina astigiana attraverso frequenti telefonate.

È il delirio quando il dirigente Giacomazzi, che è al telefono, salta in piedi gridando: “Siamo in Serie C, abbiamo vinto”. Le scene di entusiasmo si rinnovarono con maggiore intensità più tardi, all' arrivo della squadra e dei pullman e delle autovetture che riportavano a Imperia gli oltre duemila tifosi recatisi a Canelli ai quali si unirono centinaia di sostenitori neroazzurri rimasti a Imperia.

Ma le buone notizie non finiscono qui: è stata ritrovata "magicamente" la storica bandiera gelosamente custodita all'interno del "Caffè Piccardo".

Non vediamo, allora, di vederla sventolare!









8 commenti:

Anonimo ha detto...

Internet era ancora lontano, non c'erano le radio private, l'unico modo di sapere il risultato erano i quotidiani del giorno dopo. Si aspettava di vedere la bandiera da Piccardo: vittoria o pareggio. Per il risultato c'era tempo🙂.

Rouge ha detto...

Grazie a Tutti per l impegno e per L amore che abbiamo (Tutti) Per L Imperia..Forza Imperia..🖤💙

Anonimo ha detto...

Era un piccolo segnale che l'Imperia Calcio lancia alla città. Personalmente lo auspicavo da tanto tempo. Grazie a chi ha contribuito a fare ritornare la bandiera dell'Imperia sotto i portici. Grazie!!!

Nik ha detto...

...o alla domenica sera alle 19 Bar Sport su TvArcobaleno con Emo Cremaschi...

Anonimo ha detto...

GRAZIE PRESIDENTE!!!🔵⚫️

Anonimo ha detto...

Aspetto Braccomodaffaribozzano che chiederanno spiegazioni se è stato fatto tutto in regola!!
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Anonimo ha detto...

Il presidente Giuseppe D'Onofrio farà grande l'Imperia perché ha dimostrato e dimostra sempre un grande rispetto anche per la storia neroazzurra. Riportare la bandiera neroazzurra sotto i portici è un altro segnale che lo spirito della vecchia Imperia è ritornato. Sono piccole cose a costo zero che possono vincere quella diffidenza e quella titubanza che aleggia nelle menti e nello spirito di tanti tifosi neroazzurri. È una sensazione che a mio giudizio si avvertiva alla presentazione della squadra. Una presentazione che Giuseppe D'Onofrio ha fatto alla grande. Ha fatto anche troppo, presentatrice di livello, fuochi d"artificio, video, musica.Ci ha presentato i figli, ci ha spiegato le modalità che lo hanno portato ad Imperia. Spettacolo mai visto nella nostra città. Però la stragrande maggioranza dei tifosi presenti mi è sembrata un po' fredda. È andata in massa alla presentazione della squadra però non si è alzato nessuno in piedi ad applaudire, gli applausi dovevano essere sollecitati dalla presentatrice, mi sembrava che l'entusiasmo sperato dal Presidente non ci fosse e che molti tifosi erano li ma con il freno a mano tirato.
Non ci dimentichiamo mai che Giuseppe D'Onofrio viene da Napoli, li si vive il calcio a 360 gradi e la passione per la squadra in una maniera smodata che tutti conosciamo. Se farà grande l'Imperia vincendo ci toccherà in un certo senso napoletanizzarci e trasformare il Ciccione in un piccolo San Paolo/ Maradona. In fondo se sarà serie C, se sarà professionismo, se giocheremo con lo Spezia, il Perugia, il Pescara ecc sarà in gran parte merito suo ed il minimo che i tifosi imperiesi dovranno fare sarà di alzarsi in piedi ad applaudirlo alla prossima presentazione o al suo arrivo al Ciccione, senza bisogno di solleciti o cose simili

Anonimo ha detto...

Invece Claudio dirà che è stato messo tutto a sua insaputa....