Non sono solito postare su questo blog, ma siccome seguo ormai l'Imperia dagli anni 70, fra partecipazioni più o meno frequenti, ma con la sola eccezione delle stagioni dalla Terza alla Prima Categoria nelle quali non me la sentivo proprio di seguire quei campionati poco più che dopolavoristici, e, dopo aver visto le prime due gare casalinghe della stagione e aver già letto mille discorsi riguardo la scarsa solidità difensiva e il poco filtro del centrocampo, vorrei dire la mia in merito invece per quanto riguarda il reparto offensivo.
Nei miei trascorsi sugli spalti del "Ciccione" ho visto di tutto un pò là davanti, a partire, come ricordo molto sbiadito dal tempo, dal compianto Milly Giordano, per passare poi dalla coppia dei gemelli del gol Sacco/Manitto, per arrivare a Stefano Paraluppi, Pino Alfano, l'indimenticabile Franco Rotella, Pietro Daddi e sicuramente dimentico qualcuno, ma, fra tutti quei ricordi di quei giocatori e di quelle squadre, c'era la la ferocia di voler "sfondare" la porta avversaria.
Ora, con una piccola parentesi di qualche anno fa, legata alla coppia Capra/Donaggio, sono anni che di quella ferocia non si riesce a vedere traccia. Si lavora sempre e solo sul primo non prenderle (cosa che, molto spesso, purtroppo non riesce) e troppo poco sul voler fare un gol più dell'avversario.
Nelle prime tre gare della stagione tre soli gol segnati dei quali due da Margiotta che comunque il bomber non lo fa di mestiere. Mancano i gol di Di Renzo, preso apposta per migliorare lo score offensivo disastroso delle ultime stagioni nelle quali mai un attaccante neroazzurro è riuscito ad arrivare in doppia cifra e, invece, finora abbiamo visto solo un giocatore palesemente fuori condizione che, tolto dall'area di rigore, fa fatica a tenere un pallone e che in area di rigore non riesce a trovare uno spunto degno di nota.
Io mi auguro, per lui in primis, e per noi in seconda battuta, che presto il "ragazzo" (certo non dimentico la sua carta d'identità) possa sbloccarsi, ma è un dato di fatto che segnando un gol a partita si va poco lontano.
Auguriamoci che l'insidiosa gara con la Fezzanese possa finalmente mostrare una vera idea di gioco di questa squadra e che si asciughino le polveri bagnate del nostro attacco.
Comunque Forza Imperia sempre.
Un tifoso del vecchio American Bar

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