Ultimi 5 commenti

sabato 13 ottobre 2012

La rosa neroazzurra. Matteo Fiani

Nome: MATTEO
Cognome: FIANI
Luogo di nascita: FIGLINE VALDARNO (FI)
Data di nascita: 08-10-1984
Ruolo: DIFENSORE
Carriera calcistica
Stagione: 1999-00. Squadra: FIORENTINA: Serie: GIOVANILI
Stagione: 2001-02. Squadra: FIGLINE. Serie: PROM. Pres.: 3. Gol: 0 Stagione: 2002-03. Squadra: FIGLINE. Serie: ECCEL. Pres.: 4. Gol: 0
Stagione: 2003-04. Squadra: FIGLINE. Serie: ECCEL. Pres.: 21. Gol:0
Stagione: 2004-05. Squadra: FIGLINE. Serie: ECCEL. Pres.: 24. Gol:2
Stagione: 2005-06. Squadra: FIGLINE. Serie: ECCEL. Pres.: 10. Gol:0
Stagione: 2006-07. Squadra: PIAN DI SCO'. Serie: ECCEL. Pres.: 25. Gol: 0
Stagione: 2007-08. Squadra: CITTA DI CASTELLO. Serie: ECCEL. Pres.: 23. Gol: 1
Stagione: 2008-09. Squadra: BARBERINO. Serie: ECCEL. Pres.: 13. Gol: 0
Stagione: 2009-10. Squadra: SANGIOVANNESE. Serie: C2. Pres.: 0. Gol: 0
Stagione: ott. 2009-10. Squadra: BARBERINO. Serie: ECCEL. Pres.: 20. Gol: 3
Stagione: 2010-11. Squadra: IMPERIA. Serie: PROM. Pres.: 11. Gol: 1
Stagione: 2011-12. Squadra: FIGLINE. Serie: ECCEL. Pres.: 26. Gol:0
Stagione: 2012-13. Squadra: IMPERIA. Serie: D. Pres: 24. Gol: 0

venerdì 12 ottobre 2012

Gli scontri diretti

Chieri ed Imperia si sono affrontate 8 volte nella loro storia.
Il bilancio delle 4 partite disputate in Piemonte è di 2 vittorie dell'Imperia e 2 pareggi, 14 i gol realizzati dai neroazzurri e 5 dagli azzurri.
Le sfide sono state disputate tutte agli inizi degli anni '60, tutte nel Campionato di Serie D.
L'ultima vittoria neroazzurra (1-4) è datata 07-10-1962.
Questo il tabellino della gara
RETI: 5' Gabetto, 31' , 66' e 79' Ranzini, 48' Barberis
CHIERI: Tagino, Rossano, Tuminetti, Pontoni, Bosco, Cento, Zonco, Barberis, Geremia, Donino, Manolino. All. Viola
IMPERIA: Badino, Calzolari, Rossi, Ballauco, Rapetti, Ottonelli, De Moro, Caviglia, Gabetto, Lattuada, Ranzini. All. Amoretti
ARBITRO: Lazzaroni di Milano
L'ultima sfida tra le compagini risale al 09-01-1966 ed è terminata 2-2.
Questo il tabellino della gara
RETI: 11' Allasio, 24' Audino, 72' Bosca, 74' Oddone
CHIERI: Taggini, Sponga, Tuninetti, Rossano, Orlando, Russo, Gionco, Stacchino, Audino, Bonino, Allasia. All. Bertolini
IMPERIA: Drioli, Ranzini, Moroni, Luciano, Gastaldo, Oddone, Rinaldi, Amato, Faccincani, Bosca, Giordano. All. Amoretti
ARBITRO: Paglia di Cremona

La prossima avversaria. Calcio Chieri 1955

COLORI SOCIALI: Azzurro
ANNO DI FONDAZIONE: 1955
STADIO: Stadio “Piero De Paoli”. Chieri (TO). Terreno in erba naturale
SITO INTERNET: calciochieri1955.it
PRESIDENTE: Edoardo Benedicenti, Ettore Gandini
VICE PRESIDENTE: Paul Allegro, Luca Gandini, Luigi Godone, Nanni Manolino
DIRETTORE GENERALE: Massimo Bongiovanni, Daniele Olmi
DIRETTORE SPORTIVO: Giuseppe Perfetti
TEAM MANAGER: Paolo Vautretto, Armando Cherubin
SEGRETERIA: Paolo Vautretto

LA SQUADRA
ALLENATORE: Marco Sesia
PORTIERI: Giovanni Libertazzi (1994), Arden Tulino (1984)
DIFENSORI: Danilo Cellamaro (1984), Giorgio Conrotto (1987), Giuseppe Drago (1994), Simone Patrone (1993), Guglielmo Roveta (1983), Lorenzo Saraga (1994), Andrea Vasario (1994)
CENTROCAMPISTI: Gregorio Anania (1993), Nicolò Buso (1994), Stefano Ceron (1992), Marco Didu (1978), Zdravko Manasiev (1984), Daniele Niada (1987), Marco Nicolini (1992), Michael Scavone (1994), Mirko Valfrè (1994)
ATTACCANTI: Francesco Cavaglià (1995), Fabio D'Alessandro (1993), Federico Gnisci (1990), Marco Montante (1984), Andrea Naturale (1994), Andrea Rognone (1993), Davide Santoro (1982)

giovedì 11 ottobre 2012

Sondaggio. Il neroazzurro dell'anno

Chiudo il sondaggio "Vota il migliore contro il Bra" che ha visto la vittoria di Sillano (5 punti) col 39% dei voti, seguito da Donzellini (3 punti) con l'15% e Vago (1 punto) col 14%.
I restanti voti sono stati assegnati ad altri 4 calciatori.
Per effetto di questo risultato, la classifica è la seguente:
8 punti: Donzellini
6 punti: Vago
5 punti: Sillano
4 punto: Cadenazzi
3 punti: Giglio
1 punto: Ambrosini
Appuntamento a domenica 21 ottobre, quando dovremo votare il migliore in campo contro il Verbano.

Settore giovanile. Pulcini

I Pulcini, sabato scorso, hanno giocato a Dolcedo contro i pari età del Don Bosco Vallecrosia. Questi i parziali dei 3 tempi:
1° tempo: 1-1
2° tempo: 1-1
3° tempo: 2-0
Questi i giocatori schierati da Mister Mariano Vacca: Federico Cacciò, Luca Enotarpi, Paolo Colavito, Ilenia Lecce, Lorenzo Borrelli, Daniel Scaringi, Donato Fasiello, Alessandro Genovese e Paolo Pavan.
Ecco la fotocronaca di Fantomas.  

mercoledì 10 ottobre 2012

Il punto di Gian Burrasca

Domenica sera, qualche ora dopo il fischio finale della partita col Bra, ho incontrato, come accade spesso, il mio amico El Lobo. Ne è scaturita  una discussione molto interessante, dalla quale sono emersi due punti di vista differenti riguardo la situazione attuale dell'Imperia calcio.
Da una parte il "Lobopensiero", quello dell'Ultras, il quale è principalmente interessato al fatto che l'Imperia ci sia, che scenda in campo regolarmente (possibilmente con maglia nerazzurra,  non con altri improbabili colori come in una gestione che non voglio ricordare...) e che sia garantita la sua esistenza. Dall'altra il "Gianbopensiero", quello dell'ex giocatore, il quale vorrebbe vedere una squadra il piu' competitiva possibile e ambire a risultati importanti.
Ovviamente i due pensieri non sono in contrasto l'uno con l'altro, anzi... ma la discussione verteva sulla priorita' dell'uno rispetto all'altro.
Il Lobo, con frasi molto colorite e simpatiche, mi ricorda spesso che la "mentalita' Ultras" è ben diversa dal mondo a cui ero abituato io. Per l'Ultras è fondamentale non essere preso per i fondelli ( El Lobo è stato piu' esplicito...) e in questo ha riconosciuto in Alberti e soci una certa sincerita', in quanto nella corrente stagione sportiva non è stato promesso nulla.
Partendo da questa ultima frase, vorrei esprimere il mio punto di vista sia a El Lobo che a tutti. La partita di domenica non ha portato alcun punto, ha fatto divertire pochi e  l'Imperia non ha segnato nessun gol. Nonostante questo i Samurai hanno incitato la squadra per piu' di 90 minuti e hanno chiarito a tutti il fatto che essere alla guida dell'Imperia calcio non è esattamente come guidare la Pro Imperia, l'Argentina o il Ventimiglia, con tutto il rispetto per le societa' citate .La visibilita' che se ne ottiene e il ritorno conseguente non è minimamente paragonabile.
Allora io dico che chiunque regga le sorti dell'Imperia, ha il dovere di cercare di fare il meglio possibile, senza fare passi piu' lunghi della gamba, ma nemmeno gestire la societa' come un circolo privato riservato ai soli amici soci. I dirigenti, a mio modo di vedere, nella situazione attuale, dovrebbero vedere  come un fatto positivo l'entrata o il ritorno di un dirigente che permetta loro di rimpinguare il gia' asfittico budget rendendo possibile l'acquisto di un attaccante che serve come il pane. Dovrebbero fare in modo di garantire la permanenza in questa categoria ad una squadra che rappresenta una citta' capoluogo di provincia. Dovrebbero capire, se non fosse ancora chiaro, che il nome Imperia Calcio è pesante ma è allo stesso tempo molto gratificante. Il tanto sbandierato "marketing" dal quale ricavare nuove risorse che fine ha fatto ? Non crediate, cari dirigenti che leggete il blog quotidianamente, che  il vostro progetto commerciale non possa essere perseguito. Il nome Imperia tira ancora e anche parecchio...basta saperlo usare !!!
Venendo al calcio giocato, la partita di domenica prossima prevede la trasferta in terra torinese a casa della capolista Chieri. Gli azzurri della cintura torinese, guidati come nella passata stagione dall'ex centrocampista di Torino e Ancona (io ci giocai contro nel '90 quando militava nel Nizza Millefonti) Marco Sesia, dopo la brillante stagione scorsa, cercano di ripetersi quest' anno, magari centrando quell'obbiettivo sfuggito sul filo di lana l'anno scorso a vantaggio del VDAosta. La squadra, rispetto alla stagione passata, è stata ridimensionata un pochino nel numero di giocatori "esperti" a disposizione di mister Sesia. I punti di forza sono il portiere Tulino, il difensore Conrotto, i centrocampisti Manasiev (bulgaro, ex di Asti e Acqui) e Didu (ex di Cuneo e Pro Vercelli,squalificato contro l'Imperia) e la coppia di  attaccanti Santoro (ex Biellese e Moncalieri) e Montante (ex Alessandria e Acqui). Da notare come in fase di costruzione della squadra si sia badato alla costituzione di un asse centrale "esperto" e di sicuro affidamento, intorno al quale si alternano alcuni under  di sicuro affidamento provenienti dalle proprie  giovanili e della Pro Vercelli. Il ruolino di marcia parla chiaro ( 5 vittorie e un pareggio) confermando  il Chieri come la principale candidata al salto di categoria. La corsia sinistra, mi piace ricordarlo, verra' occupata da un giocatore che conosco molto bene avendoci giocato insieme. Si Tratta di Guglielmo "Guli" Roveta, ex di Cuneo, Acqui e Borgosesia, un '83 dotato di un ottima progressione e di un buon piede sinistro.
L'Imperia, dal canto suo, dovra' ancora fare a meno di Piazza, dando pero' la possibilita a mister Lupo di schierare un giocatore meno tecnico, ma piu' propenso al contenimento e la formazione dovrebbe ricalcare quella di domenica scorsa. Il tema tattico sara' di facile interpretazione per i nerazzurri e non si puo' non pensare, visto l'organico attualmente a disposizione, ad una partita impostata sul contenimento e le ripartenze in contropiede. Il compito di mister Lupo, se non altro, sara' meno impegnativo nel motivare i ragazzi per questa partita: quando si incontra una squadra che l'anno passato ha fatto piu' di 70 punti e quest'anno e' quasi a punteggio pieno, non si puo' non avere la giusta carica agonistica. 
In chiusura vorrei, tramite il blog, fare una domanda alla dirigenza nerazzurra. Vista l'impostazione della stagione corrente, improntata sul lancio di giovani prodotti locali, in quale ottica si collocano le mancate riconferme in particolare di due giovani (un 95' e un '96) molto promettenti e passati all'Argentinafuturasanremese ?  
Forza Imperia...Sempre !!!

Certi amori non finiscono...

Da ieri pomeriggio è tornato ad essere un calciatore dell'Imperia 1923: Matteo Fiani e la Dirigenza neroazzurra hanno siglato un accordo che permetterà al "Dottor Panzer" o, se preferite, "Picchialitutti", di coronare un suo sogno, quello di poter nuovamente indossare la nostra casacca e giocare nella città dalla quale è rimasto stregato.
Un ottobre da batticuore per Matteo Fiani, prima laureatosi in Scienza Motorie, poi i 28 anni festeggiati lunedì ed ora la firma sul contratto.
Un "imperiese di Figline Valdarno", al quale non si può non volere bene, che dovrà affrontare l'esame forse più difficile: amato dalla Gradinata Nord fin dalla sua prima amichevole pre Campionato nella stagione 2010-2011 per il suo dare tutto per la nostra casacca, deve dimostrare a tutti gli effetti di essere un giocatore di categoria, per tutte le restanti 28 partite che mancano al termine del Torneo.
Infatti, nella prima stagione in neroazzurro, complice un paio di infortuni ed un paio di squalifiche, ha indossato la maglia dell'Imperia calcio in sole 11 occasioni (realizzando un gol fondamentale, nell'ultima di Campionato contro la Voltrese) alle quali vanno aggiunte le 2 negli spareggi contro Colli di Luni (nella quale era stato espulso) e contro il Campomorone, quello che lui definì in questo post un giorno indimenticabile.
Un obbiettivo ed una vittoria che tenterà di raggiungere non lesinando una goccia di sudore e non tirando mai indietro la gamba: anche perchè, come scritto su una sua celebre maglietta, "Non c'è sconfitta nel cuore di chi lotta!!!".
Bentornato a casa, Panzer.

Classifica marcatori

7 RETI: Di Paola (Santhià)
5 RETI: Baldi (Bra), Geografo e Nohman (Tortona Villalvernia), Marzeglia (Verbania)
4 RETI: Dalla Costa (Bra), Tettamanti (Borgosesia), Cargiolli (Chiavari Caperana), Florio (Sestri Levante), Guerrisi (Trezzano)
3 RETI: Lunardon e Guidetti (Borgosesia), Rossi (Santhià)
2 RETI: Rota (Asti), Pulina (Bogliasco), Baudinelli e Grasselli (Chiavari Caperana), Montante (Chieri),
Sansonetti (Folgore Caratese)Sarao (Gozzano), Franca e Pasquero (Lavagnese), Berberi (Novese), Brognoli (Santhià), Luongo (Trezzano)
1 RETE: Alvitrez, Frascoia e Perrone (Asti), Bonacina, Montesano, Pierobon e Riggio (Bogliasco), D'Iglio, Giraudo, Montesano e Romani (Borgosesia), Anderson, Beltrame e Diagni (Bra), M. Del Nero, Di Berardino e Pirrotta (Chiavari Caperana), Conrotto, Didù, Naturale, Nicolini, Rognone, Santoro e Valfrè (Chieri), Chirico, Cvetkovic, Miftah e Vaira (Derthona), Barzotti e Cheremeh (Folgore Caratese), Troiano (Gozzano), Gagliardi, Iannolo e Vago (Imperia), Avellino, Currarino e Vinci (Lavagnese), Camussi, Jafri, Rebolini e Taverna (Novese), Minincleri e Tos (Santhià), Mezgour, Noventa, Tabbiani e Venturini (Sestri Levante), Cosmai e F. Rossi (Trezzano), Andriulo, Pinelli e Tiboni (Verbania), Alfonso, Doni, Gasparri e Piyuka (Verbano)
1 AUTOGOL: Sala (Folgore Caratese) e Drudi (Novese) pro Verbania); Rebuscini (Folgore Caratese) pro Chiavari Caperana

martedì 9 ottobre 2012

Comunicato ufficiale Imperia 1923

Ha disputato l’allenamento con la squadra, subito dopo si è recato in segreteria per apporre la firma che lo renderà disponibile già domenica prossima contro il Chieri. Oggi è un gran giorno, ha dichiarato Matteo Fiani,  che non ha mai nascosto il desiderio di tornare ad indossare la maglia neroazzurra .
La Direzione sportiva Imperia 1923

U me gia u belin

Perdonatemi, non tacciatemi di essere un pessimista o un disfattista, sarà che sono fatto all'antica, ma quando l'Imperia perde "u me gia u belin" per dirla con un francesismo, ed anche se "ti seguo sempre anche se perdi sempre" non possono non girarmele nel non vedere un solo tiro in porta, di fatto, nell'arco di 3 partite 3 disputate finora al "Nino Ciccione": in effetti, domenica c'è stato un evento, il tiro di Costantini, la prima vera occasione creata in 270 minuti di gioco (più recupero), nata da un'iniziativa personale ed estemporanea di un calciatore.
Leggo da più parti, dal mister all'ultimo dei tifosi che ci manca una punta: ma ne serve una davvero brava, una in grado di fare reparto da sola, perchè, purtroppo, è triste rimarcare come non si creiino neppure i presupposti per essere pericolosi.
Ma dove la troviamo, a Campionato iniziato, con le casse che sono purtroppo semivuote e coi migliori che si sono già accasati, un attaccante vero?
Francamente non lo so e, forse, neppure lo sa chi dovrebbe prenderlo... ma so una cosa, l'attaccante, anzi due, che avevano quelle caratteristiche, qualche mese fa indossavano la casacca dell'Imperia calcio, "Cavallo pazzo" Pietro Daddi e " Super Paolo" Lamberti.
Ed allora "u me gia u belin" ancor di più... scusate ancora il francesismo...

La fotocronaca di Fantomas


Rivediamo Imperia-Bra attraverso la fotocronaca di Fantomas

lunedì 8 ottobre 2012

Ti seguo sempre anche se perdi sempre

L'Imperia non riesce a sfatare il tabù "Nino Ciccione" e colleziona la terza sconfitta interna consecutiva: solo nella stagione 2000-01 il ruolino di marcia dell'Imperia fu parimenti disastroso.
L'Imperia, infatti, in quel Campionato horribilis, perse le gare interne contro il Borgomanero (0-4), contro il Derthona (0-5) e contro la Sangiustese (0-3).
Se le precedenti sconfitte erano state nelle rese incondizionate agli avversari di turno (Lavagnese e Tortona Villalvernia) che, oltretutto, messo al sicuro il risultato avevano tirato il freno a mano, questa domenica contro il Bra, se non altro, si è vista una sorta di reazione allo svantaggio, maturato ancora una volta nei "fatali" venti minuti di terrore, quelli che vanno dal 40' del primo tempo al quarto d'ora della ripresa, nei quali l'Imperia, in questo Torneo, ha subito tutti i 10 gol fino ad ora subiti.
Non è un caso, è un segnale che deve fare riflettere chi di dovere, per evitare che questa "sindrome" diventi una patologia incurabile.
C'è da dire che il Bra è parso inferiore agli avversari delle altre due gare interne, ma se Dalla Costa e soci fossero stati un po' più lucidi, anche quest'oggi si sarebbe rischiata la debacle.
Un'altra triste costante è la pressochè nulla pericolosità sotto porta dei neroazzurri, che anche oggi non hanno praticamente mai effettuato un tiro nello specchio della porta avversaria: un tiro al volo di Costantini ed una casuale traversa a tempo scaduto di Cadenazzi sono gli unici "squilli" dell'Imperia in fase offensiva, ad opera di due centrocampisti.
Il problema è noto, così come lo è la fragilità difensiva dei neroazzurri, che sono spesso in affanno e non fanno mai passare pomeriggi sereni all'ottimo Donzellini.
Da salvare, in questa ennesima domenica triste, il solito attento e reattivo Donzellini, le discese sulla fascia, nella ripresa, di Sillano, meno bravo in fase difensiva, la prestazione a tutto campo di Vago e quella buona di Costantini, figlia di una condizione atletica che sta migliorando.
Ma i migliori in campo sono stati i ragazzi della Gradinata Nord, che hanno incitato la squadra nonostante tutto, in maniera per certi versi illogica, visto quello che si vedeva in campo: il coro "creato" per l'occasione (sulle note della canzone di Vasco Rossi, "Ti voglio bene") e cantato nell'ultimo quarto d'ora "Ti seguo sempre anche se perdi sempre, Ti seguo sempre anche se perdi sempre..." è l'ennesimo atto d'amore dei Samurai Ultras Imperia all'Imperia... ed un esempio per alcuni che, invece, da qualche mese, stanno sfiancandosi in una lotta intestina nota a molti e che non fa certo il bene dell'Imperia 1923.
Quest'estate i Samurai Ultras Imperia e molti sostenitori dell'Imperia calcio hanno fatto un passo indietro, hanno inghiottito un rospo più o meno grande in nome del bene e del futuro del club di Piazza d'armi (ora diventato di Regione Perine, dove c'è la sede sociale...); qualcun'altro, invece, ha voluto rinfocolare un logorante guerra dei nervi, che si trascinava da tempo, assurda perchè scoppiata nel momento atteso da loro atteso da anni.
Ecco, se davvero tutti vogliono il bene dell'Imperia e auspicano per lei un futuro più azzurro che nero, che facciano un passo indietro e pongano fine a questa assurda ed inutile diatriba... i "contendenti" sanno di che si parla... e la finiscano di fare di questo blog uno dei loro campi di battaglia preferiti.

La fotografia della domenica

IMpotenti


La mandrakata. Risultati 6° giornata

Queste le risposte esatte del 6° concorso d'andata de "La mandrakata":
1) 0-0
2) 0-2
3) Nessuno
4) Eugeni
5) No

Questa la classifica odierna (in rosso chi ha giocato jolly):
6 punti: stefano
3 punti: corrado, mattewthwmonster
1 punto: epascal, im1923, d.k, gila
0 punti: fantomas

Questa la classifica dopo 6 giornate (in rosso chi ha giocato jolly):
20 punti: stefano
19 punti: mattewthemonster
17 punti: gila
12 punti: im1923, d.k, epascal
10 punti: corrado
7 punti: skyfo
4 punti: fantomas

Cambio al vertice, con Stefano che scavalca la coppia formata da  mattewthemonster e gila. In fondo, desolatamente solo, fantomas.
Appuntamento a domenica per il pronostico di Chieri-Imperia.

domenica 7 ottobre 2012

Sondaggio. Vota il miglior neroazzurro contro il Bra

Col sondaggio odierno, vi invito a votare il miglior neroazzurro in campo contro il Bra: si vota del box alla destra di questo post. Alla chiusura del sondaggio (tra due giorni), ai primi 3 in classifica verranno assegnati, nell'ordine, 5, 3 e 1 punto.
A fine stagione, coi voti dei vari sondaggi, effettuati dopo ogni gara interna, verrà decretato il "Neroazzurro dell'anno" e seguirà in questo speciale concorso a Marco Di Placido, Gian Luca Bocchi, Roberto Iannolo , ancora Roberto Iannolo, e Guido Balbo, vincitori nelle 5 stagioni precedenti.
Questa è la classifica attuale:
5 punti: Vago, Donzellini
4 punto: Cadenazzi
3 punti: Giglio
1 punto: Ambrosini
Votate! Il sondaggio sarà chiuso mercoledì.

6° giornata (andata). Imperia-Bra: 0-2

Questo pomeriggio, con fischio d'inizio alle ore 15,00 di Leonardo Liguori di Bergamo, l'Imperia affronta, al "Nino Ciccione", il Bra, nella gara valevole per la 6° giornata del girone d'andata.
I neroazzurri di Alessandro Lupo, reduci dall'importantissima vittoria conquistata a Trezzano sul Naviglio, cercano di conquistare i primi punti tra le mura amiche, dopo le due nette sconfitte subite contro Lavagnese e contro Tortona Villalvernia.
L'Imperia affronta il Bra, al "Nino Ciccione", per la quinta volta nella sua storia, con il bilancio in perfetta parità, due vittorie per parte.
Come scritto nel punto di Gian Burrasca, il Bra è una neopromossa, che sta esprimendo un calcio veramente apprezzabile. L'ex bomber di Bra, Derthona e Cuneo, al secolo Fabrizio Daidola, trainer braidese ormai da più di cinque stagioni, è un fautore del 4-2-3-1. Le sue squadre risultano essere molto propense al gioco d'attacco, specialmente in casa, al "Madonna dei Fiori", dove tra i molti attaccanti a disposizione spicca quel Matteo Baldi, eroe della passata promozione. Proprio Baldi dovrebbe rientrare a Imperia da un turno di stop e far coppia im attacco col colored Diagne (Senegal). In difesa spiccano le doti del centrale brasiliano, ex di Vogherese e Cuneo, Anderson, un difensore molto tecnico e col vizio del gol su palla inattiva. In porta il più esperto Maio (ex Ivrea e Canavese) si alterna, a seconda delle necessità in materia di under, col più giovane Nicola.
Una partita, quindi, da prendere sicuramente con la giusta concentrazione, perchè il Bra, a detta di molti addetti ai lavori, è una compagine che darà fastidio a molti.
C'è, quindi, bisogno di tutti, in primis del sostegno del pubblico neroazzurro (ma quello c'è sempre stato, nonostante pesanti rovesci) e di una unità d'intenti, non certo favorita da voci (poi smentite) di possibili cambiamenti societari.
LA FORMAZIONE
Non disponibili Federico Piazza, alle prese con il solito problema al piede, che lo terrà fuori anche la prossima domenica, tornano a disposizione, dopo aver scontato il turno di squalifica, Nicholas Costantini e Claudio Vago.
Doppio l'addio di De Matteis, resta solo un dubbio per Alessandro Lupo, cioè chi affiancare in attacco a Roberto Iannolo, uno tra tra Scaburri, Gagliardi e Prevosto. Sempre che, come detto dal mister neroazzurro, non ci siano novità dell'ultima ora...
LA CRONACA
Cielo coperto, terreno in ottime condizioni, sugli spalti circa 300 spettatori.
Alessandro Lupo schiera questo undici: Donzellini in porta; in difesa Vago,Laera, Eugeni, Sillano ed Ambrosini; a centrocampo Costantini, Cadenazzi e Giglio; in attacco Iannolo e Precosto.
Il Bra scende in campo con questa formazione: Maio, Ciccomascolo, Valeriano, Anderson, Briano, Giacomoni, Barbaro, Galfrè, Dalla Costa, Chiatellino, Beltrame.
Primo quarto d'ora di studio senza alcun sussulto.
14' incertezza difensiva di Eugeni, che libera Dalla Costa il cui diagonale è deviato con la punta delle dita in angolo da Donzellini
15' sul calcio d'angolo successivo, dialogo tra Beltrame e Ciccomascolo il cui tiro esce clamorosamente a lato
27' Costantini recupera la sfera sulla tre quarti e scocca un tiro respinto di pugno dal portiere ospite: è l'unico tiro nello specchio della porta avversaria dei neroazzurrin della prima frazione di gioco, l'occasione più ghiotta di tutta la gara
30' ammonito Eugeni
31' colpo di testa di Giacomoni bloccato da Donzellini
43' tiro-cross dalla fascia sinistra di Cadenazzi che per poco non diventa un assist per Giglio che, però, in scivolata, manca l'impatto con la sfera
La prima frazione di gioco termina 0-0, senza grosse emozioni
Ad inizio ripresa le due squadre si ripresentano invariate
54' calcio di punizione per il Bra calciato sulla fascia destra: cross al centro di Briano, clamorosa incertezza difensiva, con la sfera che impatta sulla testa di Anderson ed entra in rete alle spalle dell'incolpevole Donzellini: 0-1
58' primo cambio operato da Lupo: esce Eugeni (prestazione mediocre) ed entra Gagliardi
61' iniziativa personale di Iannolo, che arriva al limite dell'area e tira: la sfera è bloccata in due tempi dal portiere ospite
66' triangolazione in area neroazzurra con Dalla Costa che manca l'impatto con la sfera, con Donzellini lanciato in disperata uscita
69' secondo cambio: esce Prevosto ed entra Pizzolato
71' terzo cambio: esce Costantini ed entra Ravoncoli
L'Imperia abbozza una reazione, ma è confusionaria, senza idee e, soprattutto, senza un terminale offensivo cui fare riferimento: pertanto, è un attacco sterile, tenuto a bada dai giallorossi, che sono pericolosissimi in contropiede
Su uno di questi, all'78', il Bra raddoppia: assist del neo entrato Baldi per Dalla Costa che infila Donzellini e chiude, di fatto, la partita
L'Imperia lotta fino al fischio finale e, in pieno recupero, al 91', colpisce la traversa: calcio d'angolo di Iannolo, colpo di testa di Leara per Cadenazzi, il cui colpo di testa si stampa sulla traversa
Pochi istanti dopo il fischio finale, che sancisce la terza sconfitta casalinga stagionale dell'Imperia, che tra le mura amiche non ha mai realizzato un gol: e domenica trasferta a dir poco proibitiva in casa della capolista Chieri.
IMPERIA: Donzellini, Ambrosini, Sillano, Laera, Eugeni (57' Gagliardi), Cadenazzi, Costantini (73' Ravoncoli), Vago, Prevosto (70' Pizzolato), Iannolo, Giglio. All. Lupo

BRA: Maio, Ciccomascolo, Valeriano, Anderson, Briano, Giacomoni, Barbaro, Galfrè (73' Baldi), Dalla Costa, Chiatellino (60' Cupperi), Beltrame (84' Mondino). All. Daidola
ARBITRO: Liguori di Bergamo

6° giornata (andata). Risultati, marcatori e classifica

ASTI-TREZZANO: 1-1. 20' Rota (A),  67' Guerrisi (T)
BORGOSESIA-BOGLIASCO: 2-2. 1’ Tettamanti (BS), 73’ Pulina (BG), 83’ Montesano (BS), 95’ Pierobon (BG)
CHIAVARI CAPERANA-SANTHIA: 3-1. 15' Cargiolli (C), 60' Baudinelli(C), 77' Di Paola (S), 91' Pirrotta (C)
DERTHONA-CHIERI: 0-1. 28′ rig. Santoro
GOZZANO-NOVESE: 1-1. 24' Sarao (G), 95' Taverna (N)
IMPERIA-BRA: 0-2. 54' Anderson, 78' Dalla Costa
SESTRI LEVANTE-FOLGORE CARATESE: 1-1. 8' Sansonetti (F), 68' Noventa (S)
VERBANIA-LAVAGNESE: 1-0. 67' Marzeglia
VERBANO-TORTONA VILLALVERNIA: 0-2. 31' Geografo, 65' rig. Nohman
CLASSIFICA
CHIERI 16
CHIAVARI CAPERANA 13
LAVAGNESE 12
VERBANIA 12
TORTONA VILLALVERNIA 12
BRA 11
SANTHIÀ 11
BORGOSESIA 8
SESTRI LEVANTE 8
TREZZANO 7
IMPERIA 6
BOGLIASCO 6
DERTHONA 5
VERBANO 5
ASTI 4
FOLGORE CARATESE 4
GOZZANO 3
NOVESE 3


sabato 6 ottobre 2012

Festa d'altri tempi

Stagione 1958-1959: l'Imperia, dopo un emozionante testa a testa con l'Alassio, vince il Campionato ed è promossa in Serie D.
Ecco alcune immagini della festa scoppiata in Piazza Dante e nel Bar Piccardo, coi tifosi neroazzurri scatenati di ritorno dalla decisiva trasferta di Albenga.
Il Dottor Lai portato in trionfo all'interno del "Bar Piccardo"
Il dirigente Lino Senardi

La mezzala Silva Oddone

Un bandierone sventolato dai tifosi in via Bonfante


Il corteo di autovetture provenienti da Albenga
 
L'accompagnatore Luigi Vigliecca
 
L'ala sinistra Giuseppe Minuto
 
Il portiere Paolo Berio in trionfo
La coppia di difensori Gianfranco Bordoli e Piero Ranzini

Potete trovare queste e tantissime altre fotografie nel sito della storia neroazzurra, "Imperia calcio: storia di un amore".

 

Lupensiero

La consueta presentazione della partita dei neroazzurri, fatta da Alessandro Lupo su puntoimperia.it
Il tabù "Nino Ciccione" da sfatare e le precedenti prestazioni non all’altezza della squadra: “In realtà conterei solo la prestazione contro il Tortona, perché la prima partita l’abbiamo giocata con gli under, ma anche quella col Tortona è stata particolare; dopo un primo tempo giocato più o meno alla pari abbiamo avuto 7-8 minuti di follia collettiva”.
La partita di domenica contro il Bra: “La partita sarà difficilissima, loro sono un’ottima squadra e noi abbiamo di nuovo a che fare con le solite defezioni. De Matteis come sappiamo se n’è andato per motivi familiari e Piazza starà fuori quindici giorni per un infortunio al piede. Ho molta fiducia nei miei, so quello che possono fare, anche se, considerata l’età, soprattutto nel reparto offensivo, non è giusto che vadano allo sbaraglio. Dobbiamo giocare come fosse uno spareggio salvezza, questo è importante”.
Che modulo tattico verrà adottato? “Non so, vorrei lo stesso il 5-3-2, ma onestamente non saprei dire al momento. Devo vedere chi giocherà al fianco di Iannolo, non è escluso che prima di domenica non arrivi un nuovo attaccante, ma nel frattempo la scelta sarà tra Scaburri, Gagliardi e Prevosto”.
Un primo bilancio della sua esperienza sulla panchina neroazzurra:”Ho sempre accettato le critiche e mi sento anche in debito nei confronti della città, però io faccio l’allenatore e non sto lavorando per togliermi qualche sassolino, perché me ne sono già tolti durante la mia carriera da calciatore. Io do una mano alla società, credo nel progetto e credo di essere l’uomo adatto. A oggi comunque voglio ricordare che saremmo salvi”.

La mandrakata. 6° concorso (andata)

Sesta giornata del girone d'andata de "La mandrakata", il concorso pronostici di Im1923.
Il regolamento potete leggerlo leggerlo cliccando qui.
Nei commenti a questo post dovete pronosticare, relativamente alla partita Imperia-Bra:
1) il risultato del 1° tempo (2 punti). Risposta: il punteggio.
2) il risultato finale (4 punti). Risposta: il punteggio.
3) il nome dell'eventuale primo marcatore neroazzurro (3 punti). Risposta: il nome del calciatore.
4) il nome dell'eventuale primo neroazzurro a prendere un cartellino giallo o rosso (3 punti). Risposta: il nome del calciatore.
5) se sarà assegnato almeno un calcio di rigore (1 punto). Risposta: SI o NO.
Ricordo che, in una delle 17 giornate, sarà possibile giocarsi un jolly:
gli scommettitori, quando lo giocheranno, raddoppieranno il punteggio ottenuto in quel pronostico.
Quello che vi chiedo è di crearvi (se non lo avete ancora) un account google: questo mi faciliterà per poter stilare la classifica settimanale e vi permetterà di poter eliminare o modificare il pronostico fatto, prima della scadenza del termine fissato. Per crearlo, basta andare nella pagina dove scrivete in vostri commenti oppure cliccate qui. In un minuto avrete il vostro account google, che potrete personalizzare con fotografie o altre belinate, andando su modifica profilo.
Chiunque vorrà iniziare a giocare da questa giornata, partirà dal punteggio dell'ultimo in classifica, cioè da 4 punti.
Pronosticate! C'è tempo fino alle ore 15.00 di domenica.

La terna arbitrale

Arbitro di Imperia-Bra sarà Leonardo Liguori di Bergamo.

venerdì 5 ottobre 2012

Possibili nuovi acquisti?

Come in quelli dei giorni scorsi, anche all'allenamento del giovedì, disputato al "Nino Ciccione", hanno partecipato l'attaccante Amerigo Castagna, il "Dottor Panzer" Matteo Fiani ed un attaccante argentino, raccomandato dall'ex portiere del Savona, della Sanremese e dell'Albenga, Siracusa, del quale non mi è noto il nome (chi lo sa, ce lo faccia sapere).
"Picchialitutti" lo conosciamo tutti, Amerigo Castagna è invece un attaccante classe 1990, ingaggiato ad inizio stagione dal Verbano, squadra nella quale però non ha finora trovato spazio. La scorsa stagione ha militato nel Derthona e nella Pro Imperia, ed è un ex anche di Vado, Borgorosso Arenzano e Lavagnese. 
Nei commenti di un lettore del blog, si parla anche di un interessamento per Mario Rebecchi: giocatore del vivaio dell'Inter, classe 1983, ha militato nel Genoa, nella Cremonese, nel Lumezzane, nell'Andria, nella Valle del Giovenco e, le due ultime stagioni, nel Lecco (Serie C2), dove ha collezionato 57 presenze e realizzato 2 gol, uno per Campionato.
Mario Rebecchi ha un ruolo un po’ ibrido: centrocampista offensivo, interno dai piedi buoni, fantasista, ala sinistra o attaccante esterno. Ma, come detto, è solo una voce.

Gli scontri diretti

Imperia e Bra si sono incontrate 8 volte nella loro storia.
Il bilancio dei 4 incontri disputati al "Nino Ciccione" è di 2 vittorie dei neroazzurri e di 2 vittorie dei giallorossi, 12 i gol fatti dall'Imperia e 5 dal Bra.
L'ultima volta che le due squadre si sono incontrate è stato nella stagione 2000-01, Campionato di Serie D, il 29-04-2001, e la gara terminò con la vittoria dei piemontesi per 0-1.
Questo il tabellino della gara.
RETE: 37' Fantino
IMPERIA: Sciarrone, Scaglione, Mottola, D'Angelo, Ghigliazza R. (55' Brilla), Glauda, Gandossi (72' Damasco), Turone, Cugnasco (26' Bragatto), L.Correale, Bella. All. Ghigliazza
BRA. Dal Seno, Magliano, Scognamiglio, Odino, Fava, Sidoli, Fantino, Didu (77' Sandri), Gai, Ballario, Baudinelli (88' D'Antona). All. Benzi
ARBITRO: Vaccaro di Milano
L'ultima vittoria neroazzurra risale alla stagione 1947-48, Campionato di Serie C Lega Nord, il 22-02-1948, e la gara terminò 1-0 per l'Imperia, contro i giallorossi che si chiamavano Braidese.
Questo il tabellino della gara.
RETI: 79' Boffardi
IMPERIA: Zat, Pegorer, Berri, Pittoni, Modesti, Alberti, Rossignani, Ameglio, Garibbo, Ruffini, Boffardi. All. Del Ponte
BRAIDESE: Aloatti, Fuseri, Varini, Viola, Demaria, Manna, Gamba, Fiorio, Operti, Ginelli, Tanganelli
ARBITRO: Silvano di Torino
Le due squadre si sono affrontate la prima volta nella stagione 1929-30, Campionato di 2° Divisione Nord, il 13-04-1930, e la gara terminò con uno dei risultati più clamorosi della storia neroazzurra, 10-1.

La prossima avversaria. A.S.D. Bra calcio

COLORI SOCIALI: Giallo-Rosso
ANNO DI FONDAZIONE: 1913
STADIO: "Madonna dei fiori" di Bra. Terreno in erba naturale
SITO INTERNET: asdbra.it
PRESIDENTE: Giacomo Germanetti
VICE PRESIDENTE: Piero Reviglio
DIRETTORE GENERALE: Pietro Sartori
DIRETTORE SPORTIVO: Marco Rizzieri
SEGRETERIA: Salvatore Nasso

LA SQUADRA
ALLENATORE: Fabrizio Daidola
PORTIERI: Marco Fissore (1993), Daniele Gaia (1995), Antonio Maio (1981), Matteo Nicola (1994)
DIFENSORI: Anderson Santos De Carvalho (1980), Matteo Barrella (1993), Michael Ciccomascolo (1989), Simone Favale (1992), Aron Giacomoni (1987), Daniele Granata (1993), Ciro Pernice (1994), Piermario Rizzo (1990), Alessandro Rossi (1994), Carlo Valeriano (1994), Daniele Valerioti (1994)
CENTROCAMPISTI: Alessandro Barbaro (1993), Paolo Beltrame (1993), Mauro Briano (1975), Iacopo Chiatellino (1991), Antonio Corbo (1986), Marco Cugnolio (1993), Daniele Galfrè (1992), Gianluca Muceli (1994), Fabrizio Sinisi (1992)
ATTACCANTI: Matteo Baldi (1985), Jacopo Camia (1995), Antonino Cupperi (1992), Marco Dalla Costa (1988), Mbaye Diagne (1991), Matteo Mondino (1994), Paolo Morra (1995)

giovedì 4 ottobre 2012

Smentita

L'Imperia 1923, con un Comunicato Ufficiale, smentisce la notizia comparsa quest'oggi sul Secolo XIX, relativa ad un presunto cambio al vertice societario. Eccolo in maniera integrale.
In merito a quanto riportato su alcune testate giornalistiche riguardo ad un probabile cambio al vertice della A.S.D. Imperia, la società smentisce tale ipotesi ritenendola priva di ogni fondamento. Tale ipotesi, cioè di una presunta sostituzione alla Presidenza, tra Marco Alberti e l'attuale Consigliere Fabrizio Gramondo, è smentita da entrambi i soggetti e dalla società in quanto mai discussa all'interno del Consiglio Direttivo, ed è quindi non corrispondente al vero.
Il Direttivo
Asd Imperia

Cambio al vertice societario?

La notizia circolava da tempo, ora non c'è stata l'ufficializzazione, ma una conferma data dal "Secolo XIX" di oggi:
il Presidente dell'Imperia 1923, Marco Alberti, potrebbe lasciare la carica di massimo dirigente neroazzurro.

Motivi di carattere familiare e lavorativo sarebbero all'origine della decisione.
Il suo posto potrebbe essere occupato dal medico sociale Fabrizio Gramondo, ma si vocifera che in lizza potrebbe esserci l'attuale vice Presidente Fabio Ramoino.
Marco Alberti resterebbe comunque all'interno dell'organigramma societario in qualità di vice Presidente.
Ne sapremo di più nelle prossime settimane.

Squalifiche

Ammonizione per Federico Piazza (2° infrazione) e per Giorgio Gagliardi (1° infrazione).

mercoledì 3 ottobre 2012

Il punto di Gian Burrasca

Una squadra fortissima, che fa sognare una citta' intera. Questa è l'Imperia. Il filotto di vittorie è appena iniziato e domenica tutti al "Ciccione" a vedere i neroazzurri che asfalteranno i giallo-rossi braidesi. 
Qualcuno magari vorrebbe che scrivessi cosi', in tono trionfale ed entusiasta. Il punto settimanale si potrebbe chiamare "l'angolo di Gianbetto" oppure "la parola a Gianbino". Non è proprio cosi'. La rubrica si chiama "il punto di Gianburrasca" e mi sono sempre contraddistinto per l'onesta' delle mie parole, talvolta pagandone le conseguenze.
La vittoria, IMPORTANTISSIMA, di domenica a Trezzano l'accolgo con gioia, come del resto la stragrande maggioranza degli avventori del blog, che spesso si lasciano andare in giudizi negativi. 
Siamo tutti tifosi neroazzurri e nessuno di noi si augura di vedere l'Imperia fare ritorno nei Campionati regionali.
Le critiche delle settimane scorse e quelle delle prossime (speriamo sempre di meno, significherebbe che le cose migliorano...) sono state fondamentali. Senza le critiche si sarebbero decisi ad ingaggiare Iannolo? Senza le critiche si sarebbero decisi a lavorare in maniera diversa? Senza le critiche avrebbero moltiplicato gli sforzi per migliorare la situazione?  
Io penso che le critiche delle settimane scorse, giustificate da prestazioni sconcertanti, siano state fondamentali per alzare la qualità e la quantità di lavoro, nel limite del possibile, all'interno di tutta la società, dal presidente al magazziniere. 
Non mi si venga a dire che qualcuno s'è messo a piangere per qualche giudizio negativo. In altre stagioni i giudizi sono stati anche piu' pesanti e piu' "mirati". Invece si è sempre parlato di un gruppo di giocatori, in gran parte alla prima esperienza in un Campionato così impegnativo, a cui serviva aggiungere qualche altro giocatore di esperienza per potersi giocare le proprie chances di salvezza. La vittoria di questa domenica è servita a confermare questa tesi. Con l'innesto di ancora un paio di giocatori esperti, non necessariamente due top-player (come ama definirli qualcuno in società), questa squadra puo' tranquillamente ambire ad una salvezza onorevole, a patto che ogni domenica sputi l'anima come a Trezzano e come più volte sottolineato dal proprio allenatore.
Quindi, secondo il mio punto di vista, ben vengano le critiche, purchè siano vere e oggettive. Servono a conoscere e a migliorare  alcuni aspetti negativi, che altrimenti non sarebbero analizzati.
Venendo alla gara di domenica, mister Lupo recupera capitan Vago e Nicholas Costantini, reduci dallo stop per squalifica. Scontato il rientro di Vago, esprimo qualche dubbio su quello di Costantini. Gia' la settimana scorsa evidenziai come le caratteristiche dello stesso Nicholas non si completassero nel migliore dei modi con quelle di Piazza. Due giocatori dai piedi buoni, anzi buonissimi, ma con scarsa propensione (entrambi) all'interdizione. Non sarebbe peccato confermare il centrocampo di domenica scorsa e dare la possibilita' a Costantini di raggiungere un livello di forma migliore in modo da esaltarne le indubbie qualità tecniche.
Massima fiducia nel Mago-Iannolo, senza più De Matteis (oggetto di moltissime critiche lui e chi lo ha scelto) verrà data fiducia a uno tra Gagliardi (autore del gol vittoria in Lombardia), Prevosto o Scaburri.
L'avversaria di domenica, come anticipato, sarà il Bra di mister Daidola. La compagine cuneese, neopromossa, sta esprimendo un calcio veramente apprezzabile. L'ex bomber di Bra, Derthona e Cuneo, al secolo Fabrizio Daidola, trainer braidese ormai da più di cinque stagioni, è un fautore del 4-2-3-1.  Le sue squadre risultano essere molto propense al gioco d'attacco, specialmente in casa, al "Madonna dei Fiori", dove tra i molti attaccanti a disposizione spicca quel Matteo Baldi, eroe della passata promozione. Proprio Baldi dovrebbe rientrare a Imperia da un turno di stop e far coppia im attacco col colored Diagne (Senegal). In difesa spiccano le doti del centrale  brasiliano, ex di Vogherese e Cuneo, Anderson, un difensore molto tecnico e col vizio del gol su palla inattiva. In porta il più esperto Maio (ex Ivrea e Canavese) si alterna, a seconda delle necessità in materia di under, col più giovane Nicola.
Una partita da prendere sicuramente con la giusta concentrazione, perchè il Bra, a detta di molti addetti ai lavori, è una compagine che darà fastidio a molti.  
Con l'augurio che i nerazzurri sappiano ripetere la prova di Trezzano, non fosse altro per zittire i "gufi" che tanto fastidio arrecano, rinnovo ancora una volta e, se possibile, con maggiore vigore il mio  FORZA IMPERIA...SEMPRE !!!

La fotocronaca della partita



Grazie al gestore del sito e del profilo facebook del Trezzano per avermi concesso di pubblicare queste fotografie.

De Matteis se ne va

L'ASD Imperia comunica che ieri (lunedì 1 ottobre ndr) l' attaccante Antonio De Matteis ha risolto il proprio contratto per gravi motivi familiari.
La Società ha accettato la scelta del giocatore dando il proprio consenso alla risoluzione. La Dirigenza e lo Staff Tecnico, avendo potuto conoscere le doti morali e tecniche del giocatore, lo ringraziano per l'apporto umano e sportivo dato durante la sua pur breve permanenza ad Imperia e gli augurano un radioso futuro.

Si conclude così l'avventura in neroazzurro dell'attaccante campano, che ha giocato 5 gare senza realizzare nessun gol, lasciando molti dubbi sulle sue qualità. Ora, più che mai, urge l'ingaggio di un attaccante (possibilmente all'altezza) per colmare una lacuna che ci trasciniamo da inizio stagione.

Classifica marcatori

6 RETI: Di Paola (Santhià) 
5 RETI: Baldi (Bra)
4 RETI: Florio (Sestri Levante), Geografo e Nohman (Tortona Villalvernia), Marzeglia (Verbania)
3 RETI: Lunardon, Guidetti e Tettamanti (Borgosesia), Dalla Costa (Bra), Cargiolli (Chiavari Caperana), Rossi (Santhià), Guerrisi (Trezzano)
2 RETI: Grasselli (Chiavari Caperana), Montante (Chieri), Franca e Pasquero (Lavagnese), Berberi (Novese), Brognoli (Santhià), Luongo (Trezzano)
1 RETE: Alvitrez, Frascoia, Perrone e Rota (Asti), Bonacina, Pierobon, Pulina e Riggio (Bogliasco), D'Iglio, Giraudo e Romani (Borgosesia), Beltrame e Diagni (Bra), Baudinelli, M. Del Nero e Di Berardino (Chiavari Caperana), Conrotto, Didù, Naturale, Nicolini, Rognone e Valfrè (Chieri), Chirico, Cvetkovic, Miftah e Vaira (Derthona), Barzotti, Cheremeh e Sansonetti (Folgore Caratese), Sarao e Troiano (Gozzano), Gagliardi, Iannolo e Vago (Imperia), Avellino, Currarino e Vinci (Lavagnese), Camussi, Jafri e Rebolini (Novese), Minincleri e Tos (Santhià), Mezgour, Tabbiani e Venturini (Sestri Levante), Cosmai e F. Rossi (Trezzano), Andriulo, Pinelli e Tiboni (Verbania), Alfonso, Doni, Gasparri e Piyuka (Verbano)
1 AUTOGOL: Sala (Folgore Caratese) e Drudi (Novese) pro Verbania); Rebuscini (Folgore Caratese) pro Chiavari Caperana

martedì 2 ottobre 2012

Pro e contro

Dall'inizio del Campionato è in atto, sul blog, una singolar tenzone tra due correnti d'opinione, che scatta a partire dalle 17,00 circa della domenica e termina, più o meno, alla stessa ora della domenica successiva, per poi ricominciare.
E' una piccola riproposizione dell'annosa diatriba tra Cacelotti e Ciantafurche, con nuovi protagonisti coloro che sono Pro (è il caso di dirlo) questa dirigenza ed “i suoi derivati” e quelli che invece sono contro tutto e tutti.
Nel mezzo, ritengo la maggior parte dei lettori del blog, e tra essi mi ci metto anch'io, che invece giudicano l'esito delle gare della nostra Imperia in maniera obbiettiva, senza filtri e senza preconcetti, senza secondi fini o sassolini da togliersi dalle scarpe.
Emblematico il caso accaduto nell'ultima settimana: dopo la sconfitta pesantissima contro il Tortona Villalvernia, c'è chi ha sparato a zero contro la squadra e le scelte della dirigenza (magari non vedendo manco la partita... beati loro, aggiungo io) e ci ha dato secco, “forte” della prestazione deprimente della squadra; dall'altra parte c'è chi ha difeso a spada tratta coloro che venivano attaccati, talvolta arrampicandosi sugli specchi.
Dopo la vittoria contro il Trezzano, invece, le parti si sono invertite: non s'era ancora udito il terzo dei tre fischi finali dell'arbitro di Bari, che i difensori hanno gonfiato il petto e sparato a zero contro i detrattori della domenica precedente. Molto spesso, gli uni e gli altri, non avendo argomenti seri con i quali replicare, si attaccano sempre alle stesse cose. 
Nel mezzo c'è chi ha dato un parere che ritengo obbiettivo ed ha criticato la sconfitta pesante ed ha applaudito l'inaspettata vittoria,  com'era giusto che fosse.
Non ci vuole la sfera magica per immaginare che questo, grosso modo, sarà il refrain di tutta la stagione 2012-2013.
Questo clima non giova ovviamente a nessuno e la penso anch'io così, quantunque qualcuno ritenga che questo blog (in primis il suo gestore) in questa situazione “ci marci”.
Bisognerebbe smorzare i toni, da una parte e dall'altra, ma sarà difficile, a mio avviso, sradicare tanti preconcetti in molti di noi. Bisognerebbe che ci subisce una critica non la considerasse con un'offesa personale, ma come un motivo di riflessione, da cui magari trarre anche qualche motivo di riflessione.
Quella che stiamo vivendo è evidentemente una situazione figlia di 4 anni di feroci  polemiche, quelle che hanno caratterizzato l'infinita diatriba tra Imperia calcio e Pro Imperia, e che potranno essere superate, credo, solo al termine di questa stagione, meglio se dopo aver raggiunto una salvezza sul campo che la maggior parte di noi si augura, al termine di un Torneo pericolosamente vissuto tutti assieme.
Solo allora, credo, le scorie saranno se non espulse almeno fagocitate ed allora si eviteranno un certo genere di polemica sterile.
Tra un anno, probabilmente, saranno cancellati o non saranno più utilizzati i simboli della passata crociata, che non giovano certo alla causa dell'unione fraterna ed a dimenticare.
Tra un anno sarà esaurita la scorta residua di biglietti d'ingresso con la scritta “Pro Imperia” che adesso vengono venduti in occasione delle gare interne.
Tra un anno le mute di allenamento o le divise delle formazioni giovanili avranno solo i loghi dell'Imperia 1923 e non quelli della Pro Imperia e dell'Imperia calcio.



Tra un anno anche l'A.I.A., in sede di designazione arbitrale, ci chiamerà Imperia e non Pro Imperia: lo sapevate?
Tra un anno nell'organigramma societario, che attualmente è il copia/incolla di quello della Pro Imperia, si spera che si aggregherà qualche altra persona legata nel passato all'Imperia e che si faccia in modo di coinvolgere seriamente più persone, senza preclusioni a prescindere.
Tra un anno alcuni dirigenti dell'attuale dirigenza avranno fino in fondo capito che ora lo scenario è cambiato, che l'Imperia non è la Pro Imperia.
Tra un anno, questa crociata che ha lasciato sul campo un morto (l'Imperia calcio) e tanti feriti (la Pro Imperia e tanti tifosi dell'Imperia calcio) sarà solo un lontano e non piacevole ricordo.
Sta a tutti noi, se davvero vogliamo il bene dell'Imperia 1923, cercare di fare in modo che non debba passare un anno, ma solo qualche mese, qualche settimana, un giorno... ne abbiamo tutti da guadagnare, no?

La mandrakata. Risultati 5° giornata

Queste le risposte esatte del 5° concorso d'andata de "La mandrakata":
1) 1-0
2) 1-2
3) Iannolo
4) Piazza
5) No
Questa la classifica odierna (in rosso chi ha giocato jolly):
4 punti: epascal, corrado
3 punti: skyfo, im1923, gila, d.k
1 punto: stefano, fantomas, mattewthemonster
Questa la classifica dopo 5 giornate (in rosso chi ha giocato jolly):
16 punti: mattewthemonster, gila
14 punti: stefano
11 punti: im1923, d.k, epascal
7 punti: skyfo, corrado
4 punti: fantomas
Aggancio in vetta di gila che agguanta mattewthemonster. In coda corrado lascia l'utima piazza a fantomas.
Appuntamento a giovedì per i pronostici di Imperia-Bra.

lunedì 1 ottobre 2012

Magici e Gagliardi

Un' IMpresa: la vittoria colta dai neroazzurri a Trezzano sul Naviglio deve essere definita così.
Un successo francamente inaspettato, considerate le premesse: privi di Vago e Costantini, con Piazza in campo nonostante un problema al piede, sotto di una rete al termine della prima frazione di gioco, i ragazzi di Alessandro Lupo, a differenza di quanto avvenuto nelle altre occasioni in cui si sono trovati sotto, hanno reagito e ribaltato il risultato, ottenendo la seconda vittoria in trasferta di questo Campionato, dopo quella ottenuta ad Asti.
Ed è bello dare un'occhiata al tabellino e leggere i marcatori dei nostri due gol: Roberto Iannolo e Giorgio Gagliardi, il più vecchio ed il più giovane in campo.
Roberto Iannolo (39 anni e non sentirli), che ha dato la scossa realizzando il 116° gol (in 241 partite giocate) della sua leggendaria carriera con la nostra casacca; Giorgio Gagliardi, che del “Mago” potrebbe essere il figlio (18 anni da compiere a metà dicembre), che ha realizzato la sua 6° rete con la nostra maglia, sicuramente la più importante della sua “giovane” carriera.
Tra le poche note negative, l'ennesima prestazione opaca ed abulica dell'attaccante campano De Matteis, sempre più un oggetto misterioso, ma ancor di più è la ragione del suo ingaggio.
La nota più positiva è, come detto, la reazione della squadra alle avversità ed allo svantaggio, un bel segnale per il prosieguo del Torneo: ora, dopo due vittorie esterne, è d'obbligo “espugnare” il “Nino Ciccione”, un'impresa che non riesce all'Imperia, nel Campionato di Serie D, dal lontano 21 gennaio 2008, dall'incontro Imperia-Saluzzo.
Curiosamente, domenica prossima, ospite dei neroazzurri sarà un'altra compagine della “Provincia Granda”, il Bra.
Che sia la volta buona? Siamo tutti convocati: sBRAniamoli!

Le dichiarazioni post partita di Lupo

Alessandro Lupo irrefrenabile, a fine gara, su puntoimperia.it
"Durante la settimana ho visto alcuni ragazzi piangere perché delusi dai risultati negativi e perché derisi da chi non vuole il bene dell'Imperia Calcio. Anche per questo motivo la vittoria di oggi vale tantissimo. Abbiamo giocato una grande gara, mettendo anche qualcosa in più sotto il profilo caratteriale. In una settimana siamo passati dall'inferno al paradiso. Voglio ringraziare i ragazzi perché hanno dimostrato di essere veri giocatori. Hanno deciso di andare in ritiro prima della partita e lo stesso hanno fatto molti dirigenti, come il presidente Marco Alberti, Daniele Ciccione, Nicola Colavito e Fabrizio Gramondo. La società ci è stata molto vicina. Oggi è una giornata davvero speciale.
Abbiamo vinto contro un'ottima squadra. Sono veramente entusiasta del risultato. Iannolo ha segnato un gol stupendo e la seconda rete è arrivata al termine di una splendida azione corale. In più abbiamo avuto tante altre occasioni. I ragazzi sono stati bravi a reagire dopo il gol subìto e a continuare a produrre gioco. Finalmente si vedono i risultati di quello che proviamo in allenamento. A questo proposito, ci tengo a dire che questa settimana ci siamo allenati per la prima volta al "Ciccione" e i risultati si sono visti subito. La vittoria di oggi ci dà grande fiducia nei nostri mezzi. Ho tanta rabbia dentro e voglio trasmetterla ai giocatori in vista del match casalingo di domenica prossima contro il Bra. Sono convinto che la squadrà sputerà sangue pur di conquistare la prima vittoria davanti al proprio pubblico.
Vorrei spendere due parole anche sugli Ultras Samurai - conclude Lupo - So cosa hanno provato nell'ultima settimana. Anche io ho vissuto la curva anni fa, per l'Inter. So quanto credono in questi colori e spero di riuscire a ripagare tutto il loro sostegno in questa stagione. Se lo meritano davvero. Sono straordinari. Abbiamo bisogno di loro e non di chi ci deride e ci contesta senza sosta. La vittoria di oggi sicuramente farà scontento qualcuno, ma per noi è una grande gioia e a me basta questo".

La fotografia della domenica

IMpresa