IMPERIA-VALDIVARA 5 TERRE: 1-0. 37' rig. Sanci
MAGRA AZZURRI-VOLTRESE: 2-0. 45' Giannini, 71' rig. Antonelli
MOCONESI-ALBENGA: 3-0. 18' Mosto, 55' Monticone, 77' Rugari
RAPALLO-RIVASAMBA: 2-1. 77' e 82' Maffei (Ra), 91' rig. Nicolini (Ri)
RIVAROLESE-BUSALLA: 2-3. 45' rig., 60' e 85' rig. Compagnone (B), 83' Orero (R), 90' Memoli (R)
SAMMARGHERITESE-GENOVA CALCIO: 2-3. 2' Massaro (S), 9' Carbone (S), 32' Ilardo (G), 45' Maisano (G), 60' Magni (G)
SESTRESE-ALBISSOLA: 3-3. 13' Piacentini (A), 28' e 60' Battaglia (S), 33' Bennati (A), 53' Alessi (A), 66' Venturelli (S)
VADO-VENTIMIGLIA: 1-1. 52' Principato (Ve), 70' Di Pietro (Va)
CLASSIFICA
ALBISSOLA 34
GENOVA CALCIO 31
VADO 29
RIVAROLESE 26
VALDIVARA 23
IMPERIA 23
MOCONESI 22
ALBENGA 22
VENTIMIGLIA 22
BUSALLA 21
RIVASAMBA 19
SAMMARGHERITESE 19
VOLTRESE 17
SESTRESE 17
RAPALLO 16
MAGRA AZZURRI 8
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domenica 8 gennaio 2017
sabato 7 gennaio 2017
La terna arbitrale
Imperia-Valdivara 5 Terre (fischio d'inizio alle ore 15,00) sarà diretta da Francesco Tortora, coadiuvato da Giacomo Di Gangi e Valerio Bonavita, tutti della sezione di Albenga.
L'arbitro ingauno non ha mai diretto i neroazzurri nella sua carriera.
L'arbitro ingauno non ha mai diretto i neroazzurri nella sua carriera.
Giudice sportivo
Ammonizione (1° infrazione) per Amerigo Castagna.
Nel Valdivara 5 Terre, prossimo avversario dei neroazzurri, Francesco Terribile e Davide Mozzachiodi.
Nel Valdivara 5 Terre, prossimo avversario dei neroazzurri, Francesco Terribile e Davide Mozzachiodi.
venerdì 6 gennaio 2017
C'eravamo tanto amati (parte seconda)
Non è tardata ad arrivare la risposta di Agustin Battipiedi alle parole del Presidente Fabrizio Gramondo su rivierasport.it: "Voglio rispondere a quello che ha detto il Signor Gramondo in quanto non corrisponde a verità, cosi tutti potranno venire a conoscenza di ciò che veramente è accaduto tra me e l’ASD Imperia Calcio.
Innanzitutto inizio con il dire che il mio ritorno ad Imperia era previsto per il 1° gennaio, e che il biglietto lo avevo acquistato già a novembre quando avevo avuto conferma da parte della dirigenza e dell’allora mister della mia permanenza in nerazzurro. Anche il nuovo allenatore, mister Bencardino, era a conoscenza della situazione e anche lui era d’accordo. Mi sembrava una cosa giusta trascorrere le feste natalizie con la mia famiglia in Argentina, vista anche la nascita il 5 dicembre di mio nipote. Il 30 dicembre la società dell’ASD Imperia Calcio mi ha contattato dicendomi che non avrei proseguito la mia esperienza in maglia nerazzurra.
La motivazione era legata ad un aspetto economico e non stento a crederlo visto che ad oggi la società mi deve ancora gli ultimi stipendi; inoltre sono impossibilitato a contattarli in quanto mi hanno impedito ogni forma di comunicazione con loro… Quindi non solo ora sono senza squadra ma mi sono ritrovato anche a rifiutare altre offerte in quanto ci doveva essere il mio ritorno ad Imperia: è vergognoso tutto questo!
Al Signor Gramondo, che afferma che io sono arrivato a fine settembre, perdendomi tutta la preparazione, vorrei ricordare che ho realizzato 6 reti in 9 partite giocando come difensore, e sarei arrivato anche prima se loro non mi avessero procurato il biglietto aereo per quel periodo…
Ad Imperia ho lasciato abbigliamento e scarpe e adesso per recuperare tutto devo fare un casino. In più mi hanno lasciato senza squadra e non mi hanno fatto lo svincolo e per forza ora devo trovare una squadra professionista che mi ingaggi, altrimenti dovrò aspettare la fine della stagione.
Mi dispiace molto per i miei compagni di squadra e tutti i tifosi che si sono sempre comportati benissimo con me. Voglio ringraziarli e dire che voglio bene all’Imperia Calcio, ma con questa società è difficile fare bene".
Un'altra perla della dirigenza neroazzurra, insomma: se un indizio non fa una prova, decine di indizi cosa fanno?
C'è solo, a questo punto, una sola via d'uscita a tutto lo schifo degli ultimi mesi, anche se bisognerebbe dire anni: DIMISSIONI di tutta la dirigenza e porre fino a questo accanimento terapeutico nei confronti della nostra amata Imperia 1923.
Innanzitutto inizio con il dire che il mio ritorno ad Imperia era previsto per il 1° gennaio, e che il biglietto lo avevo acquistato già a novembre quando avevo avuto conferma da parte della dirigenza e dell’allora mister della mia permanenza in nerazzurro. Anche il nuovo allenatore, mister Bencardino, era a conoscenza della situazione e anche lui era d’accordo. Mi sembrava una cosa giusta trascorrere le feste natalizie con la mia famiglia in Argentina, vista anche la nascita il 5 dicembre di mio nipote. Il 30 dicembre la società dell’ASD Imperia Calcio mi ha contattato dicendomi che non avrei proseguito la mia esperienza in maglia nerazzurra.
La motivazione era legata ad un aspetto economico e non stento a crederlo visto che ad oggi la società mi deve ancora gli ultimi stipendi; inoltre sono impossibilitato a contattarli in quanto mi hanno impedito ogni forma di comunicazione con loro… Quindi non solo ora sono senza squadra ma mi sono ritrovato anche a rifiutare altre offerte in quanto ci doveva essere il mio ritorno ad Imperia: è vergognoso tutto questo!
Al Signor Gramondo, che afferma che io sono arrivato a fine settembre, perdendomi tutta la preparazione, vorrei ricordare che ho realizzato 6 reti in 9 partite giocando come difensore, e sarei arrivato anche prima se loro non mi avessero procurato il biglietto aereo per quel periodo…
Ad Imperia ho lasciato abbigliamento e scarpe e adesso per recuperare tutto devo fare un casino. In più mi hanno lasciato senza squadra e non mi hanno fatto lo svincolo e per forza ora devo trovare una squadra professionista che mi ingaggi, altrimenti dovrò aspettare la fine della stagione.
Mi dispiace molto per i miei compagni di squadra e tutti i tifosi che si sono sempre comportati benissimo con me. Voglio ringraziarli e dire che voglio bene all’Imperia Calcio, ma con questa società è difficile fare bene".
Un'altra perla della dirigenza neroazzurra, insomma: se un indizio non fa una prova, decine di indizi cosa fanno?
C'è solo, a questo punto, una sola via d'uscita a tutto lo schifo degli ultimi mesi, anche se bisognerebbe dire anni: DIMISSIONI di tutta la dirigenza e porre fino a questo accanimento terapeutico nei confronti della nostra amata Imperia 1923.
Scontri diretti. Imperia VS Valdivara 5 Terre
Valdivara 5 Terre ed Imperia, nella loro storia, non si sono mai affrontate poichè, come noto, il club spezzino è stato fondato proprio quest'estate con un cambio di denominazione del Real Valdivara, dopo che Giovanni Plotegher, ex Direttore Generale del 5 Terre MonVer, è diventato presidente del Valdivara 5 Terre.
Per la cronaca, Imperia e Real Valdivara si erano affrontati, in terra spezzina, due volte nella loro storia. Il bilancio di due pareggi (3-1 il 22 marzo 2014 e 0-1 il 10 aprile 2016).
Per la cronaca, Imperia e Real Valdivara si erano affrontati, in terra spezzina, due volte nella loro storia. Il bilancio di due pareggi (3-1 il 22 marzo 2014 e 0-1 il 10 aprile 2016).
La prossima avversaria. A.S.D. Valdivara 5 Terre
Il Valdivara 5 Terre di mister Marco Corrado è attualmente 5° in classifica ed ha totalizzato 23 punti, frutto di 6 vittorie (3 in casa e 3 in trasferta), 5 pareggi (2 in casa e 3 in trasferta) e 4 sconfitte (3 in casa e 1 in trasferta). I gol fatti sono 16 (9 in casa, 7 in trasferta) e quelli subiti 12 (7 in casa e 5 in trasferta).
Cannonieri Bianco Blu:
5 RETI: Maggiore
4 RETI: Pesare
3 RETI: Marchi
1 RETE: Sbarra, Mozzachiodi, Ortelli, Paparcone
La gara d'andata, disputata l'11 settembre 2016, era terminata 1-2, grazie alle reti di Zambon e Corio per i neroazzurri e Mozzachiodi per i biancoblù.
Per aggiornamenti della rosa del Valdivara 5 Terre, fate riferimento al post dedicato al calciomercato invernale.
Cannonieri Bianco Blu:
5 RETI: Maggiore
4 RETI: Pesare
3 RETI: Marchi
1 RETE: Sbarra, Mozzachiodi, Ortelli, Paparcone
La gara d'andata, disputata l'11 settembre 2016, era terminata 1-2, grazie alle reti di Zambon e Corio per i neroazzurri e Mozzachiodi per i biancoblù.
Per aggiornamenti della rosa del Valdivara 5 Terre, fate riferimento al post dedicato al calciomercato invernale.
giovedì 5 gennaio 2017
Play off. Gli abbinamenti
Sono stati sorteggiati gli abbinamenti degli spareggi del Campionato di Eccellenza.
Chi arriverà al secondo posto giocherà contro la seconda del Girone A della Lombardia (attualmente il Verbano Calcio, secondo alle spalle dell'Arconatese, con due punti di vantaggio sul Busto '81 e cinque sul Pavia).
In caso di passaggio del turno la vincente giocherà contro la vincente tra le seconde dell’Eccellenza del Girone A del Piemonte (attualmente l'Alpignano, secondo alle spalle della Juventus Domo, con tre punti vantaggio sul Borgovercelli e cinque sul Borgaro Torines ed Alicese) e Lombardia (attualmente l'Orceana, seconda alle spalle del Rezzato, con cinque punti vantaggio sulla Romanese e sei sulla Vallecamonica Unica).
Chi arriverà al secondo posto giocherà contro la seconda del Girone A della Lombardia (attualmente il Verbano Calcio, secondo alle spalle dell'Arconatese, con due punti di vantaggio sul Busto '81 e cinque sul Pavia).
In caso di passaggio del turno la vincente giocherà contro la vincente tra le seconde dell’Eccellenza del Girone A del Piemonte (attualmente l'Alpignano, secondo alle spalle della Juventus Domo, con tre punti vantaggio sul Borgovercelli e cinque sul Borgaro Torines ed Alicese) e Lombardia (attualmente l'Orceana, seconda alle spalle del Rezzato, con cinque punti vantaggio sulla Romanese e sei sulla Vallecamonica Unica).
mercoledì 4 gennaio 2017
C'eravamo tanto amati (parte prima)
Il presidente neroazzurro Fabrizio Gramondo ha spiegato, a Diego David sul Secolo XIX di ieri, le ragioni del divorzio con Agustin Battipiedi: "Battipiedi non voleva condividere lo stesso tetto con Gabriele Sanci e l'ultimo arrivato Arturo Ymeri. Saremmo anche stati disposti a venire incontro alle sue esigenze di Privacy, ma la goccia che ha fatto traboccare il vaso è stata la sua decisione di rimanere a Buenos Aires senza aggregarsi al gruppo che ha ripreso gli allenamenti subito dopo Natale. Essendo arrivato a fine settembre il ragazzo aveva già saltato tutta la preparazione, un limite che si è visto sul campo. Gli avevamo anche proposto di partire per il continente sudamericano rientrando tra Natale e Capodanno, ma lui, oltre a non accettare, si è lasciato andare ad atteggiamenti poco rispettosi nei confronti del mister e della società. Di qui la decisione di non proseguire il rapporto".
Più che la goccia, bisognerebbe parlare di doccia (in comune) ad aver fatto traboccare il vaso...
Una vicenda gestita, per l'ennesima volta, malissimo dalla dirigenza neroazzurra, fin dal momento del suo arrivo, quando il Presidente neroazzurro spaccò, di fatto, lo spogliatoio con questa dichiarazione: "Battipiedi rappresenta un rinforzo di caratura ma comporta dei costi. I futuri compagni si sono detti disponibili, pur di giocare al suo fianco, a ridursi le spettanze. Del resto è un elemento che per classe ed esperienza sarebbe in grado di permettere a questo organico il salto di qualità. Se la cosa non va più a genio a qualcuno vuol dire che faremo operazioni in uscita che, comunque, dovremo fare in ogni caso. Il direttore sportivo Salvatore Sassu ha avuto mandato di contrattare per ridurre i rimborsi ai giocatori che si sono resi disponibili alla decurtazione".
C'è da aggiungere altro? Sarebbe, a questo punto, interessante conoscere l'altra campana, quella di di "Battigol", perché siamo quasi sicuri che la verità sia un'altra... speriamo, quindi, che Agustin abbia voglia di farci sentire la sua ed il blog si rende disponibile a accogliere il suo pensiero.
Più che la goccia, bisognerebbe parlare di doccia (in comune) ad aver fatto traboccare il vaso...
Una vicenda gestita, per l'ennesima volta, malissimo dalla dirigenza neroazzurra, fin dal momento del suo arrivo, quando il Presidente neroazzurro spaccò, di fatto, lo spogliatoio con questa dichiarazione: "Battipiedi rappresenta un rinforzo di caratura ma comporta dei costi. I futuri compagni si sono detti disponibili, pur di giocare al suo fianco, a ridursi le spettanze. Del resto è un elemento che per classe ed esperienza sarebbe in grado di permettere a questo organico il salto di qualità. Se la cosa non va più a genio a qualcuno vuol dire che faremo operazioni in uscita che, comunque, dovremo fare in ogni caso. Il direttore sportivo Salvatore Sassu ha avuto mandato di contrattare per ridurre i rimborsi ai giocatori che si sono resi disponibili alla decurtazione".
C'è da aggiungere altro? Sarebbe, a questo punto, interessante conoscere l'altra campana, quella di di "Battigol", perché siamo quasi sicuri che la verità sia un'altra... speriamo, quindi, che Agustin abbia voglia di farci sentire la sua ed il blog si rende disponibile a accogliere il suo pensiero.
La rosa neroazzurra. Gabriele Francesco Sanci
Cognome: SANCI
Luogo di nascita: CHIERI (TO)
Data di nascita: 12-01-1989
Ruolo: ATTACCANTE
Carriera
Stagione: 2007-08. Squadra: JUVENTUS. Serie: GIOVANILI
Stagione: 2008-09. Squadra: CELANO. Serie: C2. Pres.: 1. Gol: 0
Stagione: 2009-10. Squadra: CHIERI. Serie: D. Pres.: 7. Gol: 1
Stagione: dic.2009-10. Squadra: BOCA PIETRI. Serie: D. Pres.: 5. Gol: 0
Stagione: 2010-11. Squadra: . Serie: . Pres.: . Gol:
Stagione: 2011-12. Squadra: . Serie: . Pres.: . Gol:
Stagione: 2012-13. Squadra: . Serie: . Pres: . Gol:
Stagione: 2013-2014. Squadra: RENATO CURI ANGOLANA. Serie: D. Pres: 5. Gol: 0
Stagione: apr. 2014. Squadra: RENDE. Serie: D. Pres: 3. Gol: 0
Stagione: 2014-15. Squadra: . Serie: . Pres: . Gol:
Stagione: 2015-16. Squadra: CAIRESE. Serie: ECCEL. Pres: 25. Gol: 19
Stagione: 2016-17. Squadra: PRO DRONERO. Serie: ECCEL. Pres: . Gol: 0
Stagione: 2016-17. Squadra: IMPERIA. Serie: ECCEL. Pres: 15. Gol: 9
martedì 3 gennaio 2017
X factor
9 agosto 2016, ecco la formazione che scende in campo al "Memorial Cozzi".
Come noto, ci sarebbero altre cinque X da apporre su altrettanti calciatori tagliati nel corso della potatura invernale. Ma, forse, sarebbe stato preferibile mettere delle belle X a qualcuno di regione Perine, non credete?
Come noto, ci sarebbero altre cinque X da apporre su altrettanti calciatori tagliati nel corso della potatura invernale. Ma, forse, sarebbe stato preferibile mettere delle belle X a qualcuno di regione Perine, non credete?
Classifica marcatori
18 RETI: Parodi (Genova calcio)
13 RETI: Mosto (Moconesi)
11 RETI: Piacentini (Albissola), Di Pietro (Vado)
10 RETI: Mura (Rivarolese)
9 RETI: Sighieri (Rivarolese)
6 RETI: Cargiolli (Albissola), Battipiedi (Imperia), Romano (Rivasamba), Battaglia (Sestrese), Miceli (Ventimiglia)
5 RETI: Compagnone (Busalla), Zambon (Imperia), Salku (Rapallo), Marrale, Massaro (Sammargheritese), Maggiore (Valdivara), Boggiano (Voltrese)
4 RETI: Gaggero, Raiola (Albenga), Sancinito (Albissola), Fontana (Rivasamba), Mossetti (Sestrese), Aurelio (Vado), Pesare (Valdivara), Cardillo (Voltrese)
3 RETI: Fanelli (Albenga), Romei (Albissola), Bennati, Ilardo (Genova calcio), Malafronte (Imperia), Monticone (Moconesi), Migliaccio (Sestrese), Trotti (Ventimiglia), Marchi (Valdivara)
2 RETI: Bertuccelli, Perlo (Albenga), Alessi (Albissola), Roselli (Busalla), Cappannelli, Traverso (Genova calcio), Castagna, Celotto (Imperia), J.Antonelli, Conodera, Michi (Magra Azzurri), Bacigalupo (Moconesi, 1 Rivasamba), Mengali, Vagge (Rapallo), Oliviero (Rivarolese), Latin, Nicolini (Rivasamba), Sighieri (1 Rivarolese, 1 Busalla),Carbone, Cilia (Sammargheritese), Job (Vado), Cafournelle, Dominici, Eugeni, Mamone, Salzone (Ventimiglia), Siligato (Voltrese)
1 RETE: Calcagno, Cesari, Gerini, Marrale, Pastorino, Praino (Albenga), Aslanaj, Bennati, De Mattei, Doffo, Piana (Albissola), Arnulfo, Bottaro, Dieci, Ottoboni, Piccardo, Velastagui (Busalla), Riggio (Genova calcio), Corio, De Simeis, Faedo, Giglio, Risso (Imperia), Giannini, Mencarelli, Shqypi (Magra Azzurri), Asimi, Foppiano (Moconesi), Capo, Coluccini, Verrini (Rapallo), Castro, Chiarabino, Memoli, Mura, Piccardo (Rivarolese), Naclerio, Paoletti (Rivasamba), Bertorello, Bozzo, Cagnazzo, Carbone, Ilardo, Mortola (Sammargheritese), Leto, Lipani, Tangredi, Venturelli (Sestrese), Clematis, Ghigliazza, Mora (Vado), Sbarra, Mozzachiodi, Ortelli, Paparcone (Valdivara), Ala, Alberti, Principato (Ventimiglia), Anzalone, Ferrari, Mantero, Nuradine (Voltrese)
1 AUTORETE: Condolini (Albissola) pro Sammargheritese; Castagna (Imperia) pro Sammargheritese; Ravoncoli (Imperia) pro Magra Azzurri; Lombardo (Sestrese) pro Imperia; Ferrero (Ventimiglia) pro Albissola
13 RETI: Mosto (Moconesi)
11 RETI: Piacentini (Albissola), Di Pietro (Vado)
10 RETI: Mura (Rivarolese)
9 RETI: Sighieri (Rivarolese)
6 RETI: Cargiolli (Albissola), Battipiedi (Imperia), Romano (Rivasamba), Battaglia (Sestrese), Miceli (Ventimiglia)
5 RETI: Compagnone (Busalla), Zambon (Imperia), Salku (Rapallo), Marrale, Massaro (Sammargheritese), Maggiore (Valdivara), Boggiano (Voltrese)
4 RETI: Gaggero, Raiola (Albenga), Sancinito (Albissola), Fontana (Rivasamba), Mossetti (Sestrese), Aurelio (Vado), Pesare (Valdivara), Cardillo (Voltrese)
3 RETI: Fanelli (Albenga), Romei (Albissola), Bennati, Ilardo (Genova calcio), Malafronte (Imperia), Monticone (Moconesi), Migliaccio (Sestrese), Trotti (Ventimiglia), Marchi (Valdivara)
2 RETI: Bertuccelli, Perlo (Albenga), Alessi (Albissola), Roselli (Busalla), Cappannelli, Traverso (Genova calcio), Castagna, Celotto (Imperia), J.Antonelli, Conodera, Michi (Magra Azzurri), Bacigalupo (Moconesi, 1 Rivasamba), Mengali, Vagge (Rapallo), Oliviero (Rivarolese), Latin, Nicolini (Rivasamba), Sighieri (1 Rivarolese, 1 Busalla),Carbone, Cilia (Sammargheritese), Job (Vado), Cafournelle, Dominici, Eugeni, Mamone, Salzone (Ventimiglia), Siligato (Voltrese)
1 RETE: Calcagno, Cesari, Gerini, Marrale, Pastorino, Praino (Albenga), Aslanaj, Bennati, De Mattei, Doffo, Piana (Albissola), Arnulfo, Bottaro, Dieci, Ottoboni, Piccardo, Velastagui (Busalla), Riggio (Genova calcio), Corio, De Simeis, Faedo, Giglio, Risso (Imperia), Giannini, Mencarelli, Shqypi (Magra Azzurri), Asimi, Foppiano (Moconesi), Capo, Coluccini, Verrini (Rapallo), Castro, Chiarabino, Memoli, Mura, Piccardo (Rivarolese), Naclerio, Paoletti (Rivasamba), Bertorello, Bozzo, Cagnazzo, Carbone, Ilardo, Mortola (Sammargheritese), Leto, Lipani, Tangredi, Venturelli (Sestrese), Clematis, Ghigliazza, Mora (Vado), Sbarra, Mozzachiodi, Ortelli, Paparcone (Valdivara), Ala, Alberti, Principato (Ventimiglia), Anzalone, Ferrari, Mantero, Nuradine (Voltrese)
1 AUTORETE: Condolini (Albissola) pro Sammargheritese; Castagna (Imperia) pro Sammargheritese; Ravoncoli (Imperia) pro Magra Azzurri; Lombardo (Sestrese) pro Imperia; Ferrero (Ventimiglia) pro Albissola
lunedì 2 gennaio 2017
Adios...
L'anno nuovo prosegue in continuità con quello precedente, con un altro tesserato che lascia la bagnarola neroazzurra che affonda.
E' il turno di Agustin Battipiedi, difensore argentino che se ne va, così come aveva fatto già due stagioni fa. Guarda caso, qualche settimana fa tal Emilio Battipiedi, chiedeva a Renato Bersano, tramite facebook, se ci fosse posto, nella sua squadra, per il suo parente.
L'argentino si era affrettato a dichiarare testualmente "Non c'è nulla di vero, sono venuto qui a Imperia per fare tutta la stagione in neroazzurro"... invece non farà neanche la stagione invernale oppure giocherà nell'Inter, o nell'Atalanta, o nel Pisa, o nel Latina.. o forse pensava che il presidente Bersano fosse ancora Presidente della Carlin's Boys...
Adios Agustin... ma sopratutto gracias alla nostra dirigenza, che taglia una squadra intera, 11 calciatori, nello spazio di un mese. Come ha dichiarato qualche giorno fa il Direttore Sportivo Salvatore Sassu: "Ora basta parole... Nel calcio tutto è possibile...". Questo, in effetti, non l'avevamo ancora visto...
E' il turno di Agustin Battipiedi, difensore argentino che se ne va, così come aveva fatto già due stagioni fa. Guarda caso, qualche settimana fa tal Emilio Battipiedi, chiedeva a Renato Bersano, tramite facebook, se ci fosse posto, nella sua squadra, per il suo parente.
L'argentino si era affrettato a dichiarare testualmente "Non c'è nulla di vero, sono venuto qui a Imperia per fare tutta la stagione in neroazzurro"... invece non farà neanche la stagione invernale oppure giocherà nell'Inter, o nell'Atalanta, o nel Pisa, o nel Latina.. o forse pensava che il presidente Bersano fosse ancora Presidente della Carlin's Boys...
Adios Agustin... ma sopratutto gracias alla nostra dirigenza, che taglia una squadra intera, 11 calciatori, nello spazio di un mese. Come ha dichiarato qualche giorno fa il Direttore Sportivo Salvatore Sassu: "Ora basta parole... Nel calcio tutto è possibile...". Questo, in effetti, non l'avevamo ancora visto...
Ferraro&Papapensiero
Flavio Ferraro, ex mister neroazzurro, su rivierasport.it, ha spiegato la ragione del suo mancato approdo, quest'estate, sulla panchina neroazzurra ed ha detto la sua sul girone d'andata dell'Imperia: “Penso che non ci sia la possibilità che questa società vada a pescare un tecnico fuori dal suo circuito, soprattutto per un discorso economico. Per quanto riguarda il campionato dei nerazzurri era lecito attendersi anche in questo caso qualcosa di più: a mio avviso Papa non aveva fatto male e penso che non fosse stato messo nemmeno nelle condizioni di lavorare serenamente. La recente sessione di mercato poi ha mostrato come le idee non siano chiarissime, e qualora lo fossero, che manca il sostegno economico per supportarle”.
Questo, invece, il giudizio di Valentino Papa: "Feliciello e Moraglia? Mi aspettavo queste cessioni... Arrivati ad una certa età volevano realizzare gli ultimi anni in un ambiente sereno, cosa che non è avvenuta nell'ultimo periodo sono venuti a mancare: stima e fiducia. I pochi punti realizzati sono figli di errori a livello di gestione".
Questo, invece, il giudizio di Valentino Papa: "Feliciello e Moraglia? Mi aspettavo queste cessioni... Arrivati ad una certa età volevano realizzare gli ultimi anni in un ambiente sereno, cosa che non è avvenuta nell'ultimo periodo sono venuti a mancare: stima e fiducia. I pochi punti realizzati sono figli di errori a livello di gestione".
domenica 1 gennaio 2017
sabato 31 dicembre 2016
Ruspapensiero
Alfredo Bencardino ha rilasciato questa dichiarazione di fine anno su rivierasport.it: "Ci stiamo allenando da martedì e lo faremo fino a venerdì per poi ricominciare lunedì 2 Gennaio, abbiamo l'intenzione di riuscire a trovare la giusta via che possa esprimere un buon calcio e un buon equilibrio di squadra e, con tutto l'organico a disposizione, nutro buone speranze: poi bisogna essere realisti e analizzare le ultime cinque partite, abbiamo avuto molta sfortuna pareggiando delle partite allo scadere e non riuscendo a concretizzare colpendo numerosi pali o traverse. Se riuscissimo ad invertire questa tendenza, con un giusto equilibrio di squadra, potremo riuscire ad ottenere dei buoni risultati. Abbiamo, per questo girone di ritorno, due nuovi acquisti che sono Sanci, che presto sarà di nuovo a disposizione visto che si sta allenando già ora, evitando i colpi di testa, e l'ultimo arrivo Ymeri che è un ottimo centrocampista e può darci una grossa mano, per il resto cercheremo anche di sfruttare il nostro settore giovanile con gli innesti di alcuni giocatori come Risso, Calzia, Renna e Pinna che sono il futuro dell'Imperia. Auguro a tutti un buon 2017".
venerdì 30 dicembre 2016
10 anni di IM1923
Si festeggia quest'oggi il decimo compleanno di Im1923 e, come sempre in occasione di questo anniversario, faccio un breve bilancio di quello che è accaduto nell'arco dell'anno.
La squadra allenata da Gian Luca Bocchi termina il Campionato al quarto posto in classifica, al termine di un Torneo definito "più che soddisfacente" dalla dirigenza... solo da loro, perché, pur non avendo niente da rimproverare ai ragazzi che sono scesi in campo nonostante le difficoltà della società, i 20 punti di distacco da un Finale che, come noi, aveva una squadra composta per buona parte di giovani, o gli 11 punti di distacco da Magra Azzurri e Unione Sanremo, sono stati un gap notevole. Anche perché la squadra, negli scontri diretti, ha sempre destato un'ottima impressione riuscendo anche a portare a casa alcune vittorie (in casa contro il Magra Azzurri, e, soprattutto, le due storiche contro l'Unione Sanremo, in Coppa Italia ed in Campionato) venendo sconfitta sempre di misura in maniera assolutamente immeritata (in casa contro il Finale, dopo il pareggio in trasferta a Finale, in trasferta contro il Magra Azzurri e, soprattutto, il derby in casa contro l'Unione Sanremo).
Il Campionato termina dei neroazzurri, di fatto, termina a dicembre, ed il "Nino Ciccione" è sempre desolatamente deserto, come in occasione della gara interna contro il Rapallo alla quale assistono meno di 50 spettatori.
L'unica vera gioia è rappresentata dalla vittoria nei due derby esterni, specialmente in quello di ritorno, ma la goduria non è vissuta dal vivo, poiché la Prefettura di Imperia vieta la trasferta ai tifosi neroazzurri.
Terminato il Torneo, c'è la separazione non certo consensuale ma assai velenosa tra l'Imperia ed il mister Gian Luca Bocchi, con il Presidente Gramondo che, rompendo il consueto fastidioso silenzio dichiara che l'obbiettivo per la stagione successiva sarà la promozione in Serie D.
Comincia il ballottaggio per decidere chi sarà l'erede di Gian Luca Bocchi, vinto alla fine da Valentino Papa, scelta che desta non poche perplessità nei tifosi neroazzurri, per il passato di matuziano e per il suo curriculum non certo esaltante.
Si dimettono, dopo tre stagioni, anche il Direttore Tecnico Alfredo Bencardi ed il Direttore Generale Attilio Ascheri, mentre nuovo Direttore Sportivo è Salvatore Sassu.
L'Imperia 1923 ingaggia il difensore Roberto Fici dall'Unione Sanremo, i centrocampisti Valerio Gallo dall'Unione Sanremo, Luca Celotto dall'Argentina, Simone Colavito dal Taggia e l'attaccante Riccardo Zambon dalla Fortis Juventus. Tornano ad indossare la casacca neroazzurra i difensori Agustin Battipiedi e Tommaso Corio ed il centrocampista Lorenzo Casassa Vigna, mentre sono ceduti il centrocampista Luca Garibbo e gli attaccanti Samuele Roda ed Enrico Dominici.
L'Imperia viene eliminata dalla Coppa Italia nel turno preliminare e, nelle prime dieci partite, ha un andamento altalenante, non tenendo il ritmo della capolista Albissola, che prende subito il largo, tallonata da Vado e Genova calcio: particolarmente pesante è la sconfitta interna contro la neo promossa Moconesi.
Dopo la sconfitta esterna contro l'Albenga, l'allenatore neroazzurro Valentino Papa rassegna le dimissioni e, al suo posto, è nominato Alfredo Bencardino.
Le cose, però, non cambiano e la squadra non cambia l'andamento negativo, scendendo in classifica, a ridosso della zona play out: la contestazione nei confronti della dirigenza neroazzurra monta sempre più, ma il Presidente Gramondo continua a sostenere che l'obbiettivo è il salto di categoria.
Dopo la sconfitta esterna contro il Ventimiglia, anche Alfredo Bencardino rassegna le dimissioni dal proprio incarico, ma la società neroazzurra le respinge.
A complicare notevolmente le cose, nel mercato di riparazione invernale, l'Imperia svincola ben dieci componenti della rosa (Daniele Alberti, Luca Celotto, Valerio Gallo, Nicholas Basso, Thomas Taliercio, Riccardo Zambon, Modestino Feliciello, Andrea Moraglia, Simone Colavito ed Alessandro Trucco) ed al loro posto arrivano soltanto l'attaccante Gabriele Sanci dalla Pro Dronero, il centrocampista Arturo Ymeri ed il giovane portiere Gabriele Prato dal Ventimiglia.
La dirigenza motiva questa epurazione come una scelta personale dei dieci calciatori, ma alcuni di loro respingono decisamente questa tesi.
Il clima di sfiducia è sempre maggiore, il pubblico diserta il "Nino Ciccione" che è sempre più desolatamente deserto, la prova del fallimento di questo gruppo dirigenziale cui la maggior parte del pubblico imperiese chiede a gran voce le dimissioni.
Eppure c'è sempre grande interesse intorno alle vicende neroazzurre, come dimostrato dai contatti e dai commenti sul blog, che raggiunge, nell'ultimo mese e mezzo numeri di visitatori mai raggiunti in questo decennio.
In questo anno ci ha lasciato due grandi ex neroazzurri, l'ex allenatore delle giovanili Bruno Demaurizi e l'ex portiere Marco Delfino.
Concludo, come sempre, ringraziandovi per aver seguito, anche quest'anno, le avventure (ma, forse, sarebbe meglio definirle disavventure) dell'Imperia attraverso il mio piccolo blog e vi do appuntamento tutti i giorni su queste pagine, aspettando i vostri contributi, i vostri commenti, le vostre critiche ed i vostri suggerimenti.
Forza Imperia... sempre!!!
La squadra allenata da Gian Luca Bocchi termina il Campionato al quarto posto in classifica, al termine di un Torneo definito "più che soddisfacente" dalla dirigenza... solo da loro, perché, pur non avendo niente da rimproverare ai ragazzi che sono scesi in campo nonostante le difficoltà della società, i 20 punti di distacco da un Finale che, come noi, aveva una squadra composta per buona parte di giovani, o gli 11 punti di distacco da Magra Azzurri e Unione Sanremo, sono stati un gap notevole. Anche perché la squadra, negli scontri diretti, ha sempre destato un'ottima impressione riuscendo anche a portare a casa alcune vittorie (in casa contro il Magra Azzurri, e, soprattutto, le due storiche contro l'Unione Sanremo, in Coppa Italia ed in Campionato) venendo sconfitta sempre di misura in maniera assolutamente immeritata (in casa contro il Finale, dopo il pareggio in trasferta a Finale, in trasferta contro il Magra Azzurri e, soprattutto, il derby in casa contro l'Unione Sanremo).
Il Campionato termina dei neroazzurri, di fatto, termina a dicembre, ed il "Nino Ciccione" è sempre desolatamente deserto, come in occasione della gara interna contro il Rapallo alla quale assistono meno di 50 spettatori.
L'unica vera gioia è rappresentata dalla vittoria nei due derby esterni, specialmente in quello di ritorno, ma la goduria non è vissuta dal vivo, poiché la Prefettura di Imperia vieta la trasferta ai tifosi neroazzurri.
Terminato il Torneo, c'è la separazione non certo consensuale ma assai velenosa tra l'Imperia ed il mister Gian Luca Bocchi, con il Presidente Gramondo che, rompendo il consueto fastidioso silenzio dichiara che l'obbiettivo per la stagione successiva sarà la promozione in Serie D.
Comincia il ballottaggio per decidere chi sarà l'erede di Gian Luca Bocchi, vinto alla fine da Valentino Papa, scelta che desta non poche perplessità nei tifosi neroazzurri, per il passato di matuziano e per il suo curriculum non certo esaltante.
Si dimettono, dopo tre stagioni, anche il Direttore Tecnico Alfredo Bencardi ed il Direttore Generale Attilio Ascheri, mentre nuovo Direttore Sportivo è Salvatore Sassu.
L'Imperia 1923 ingaggia il difensore Roberto Fici dall'Unione Sanremo, i centrocampisti Valerio Gallo dall'Unione Sanremo, Luca Celotto dall'Argentina, Simone Colavito dal Taggia e l'attaccante Riccardo Zambon dalla Fortis Juventus. Tornano ad indossare la casacca neroazzurra i difensori Agustin Battipiedi e Tommaso Corio ed il centrocampista Lorenzo Casassa Vigna, mentre sono ceduti il centrocampista Luca Garibbo e gli attaccanti Samuele Roda ed Enrico Dominici.
L'Imperia viene eliminata dalla Coppa Italia nel turno preliminare e, nelle prime dieci partite, ha un andamento altalenante, non tenendo il ritmo della capolista Albissola, che prende subito il largo, tallonata da Vado e Genova calcio: particolarmente pesante è la sconfitta interna contro la neo promossa Moconesi.
Dopo la sconfitta esterna contro l'Albenga, l'allenatore neroazzurro Valentino Papa rassegna le dimissioni e, al suo posto, è nominato Alfredo Bencardino.
Le cose, però, non cambiano e la squadra non cambia l'andamento negativo, scendendo in classifica, a ridosso della zona play out: la contestazione nei confronti della dirigenza neroazzurra monta sempre più, ma il Presidente Gramondo continua a sostenere che l'obbiettivo è il salto di categoria.
Dopo la sconfitta esterna contro il Ventimiglia, anche Alfredo Bencardino rassegna le dimissioni dal proprio incarico, ma la società neroazzurra le respinge.
A complicare notevolmente le cose, nel mercato di riparazione invernale, l'Imperia svincola ben dieci componenti della rosa (Daniele Alberti, Luca Celotto, Valerio Gallo, Nicholas Basso, Thomas Taliercio, Riccardo Zambon, Modestino Feliciello, Andrea Moraglia, Simone Colavito ed Alessandro Trucco) ed al loro posto arrivano soltanto l'attaccante Gabriele Sanci dalla Pro Dronero, il centrocampista Arturo Ymeri ed il giovane portiere Gabriele Prato dal Ventimiglia.
La dirigenza motiva questa epurazione come una scelta personale dei dieci calciatori, ma alcuni di loro respingono decisamente questa tesi.
Il clima di sfiducia è sempre maggiore, il pubblico diserta il "Nino Ciccione" che è sempre più desolatamente deserto, la prova del fallimento di questo gruppo dirigenziale cui la maggior parte del pubblico imperiese chiede a gran voce le dimissioni.
Eppure c'è sempre grande interesse intorno alle vicende neroazzurre, come dimostrato dai contatti e dai commenti sul blog, che raggiunge, nell'ultimo mese e mezzo numeri di visitatori mai raggiunti in questo decennio.
In questo anno ci ha lasciato due grandi ex neroazzurri, l'ex allenatore delle giovanili Bruno Demaurizi e l'ex portiere Marco Delfino.
Concludo, come sempre, ringraziandovi per aver seguito, anche quest'anno, le avventure (ma, forse, sarebbe meglio definirle disavventure) dell'Imperia attraverso il mio piccolo blog e vi do appuntamento tutti i giorni su queste pagine, aspettando i vostri contributi, i vostri commenti, le vostre critiche ed i vostri suggerimenti.
Forza Imperia... sempre!!!
giovedì 29 dicembre 2016
Gianbopensiero di fine girone d'andata
L'ex allenatore neroazzurro Gian Luca Bocchi ha fatto il punto sul girone d'andata del Campionato di Eccellenza su rivierasport.it:
"L'andata ha confermato quanto si ipotizzava a Settembre, quando la stragrande maggioranza degli addetti ai lavori vedeva nell'Albissola di mister Monteforte la favorita per la vittoria finale. Il loro cammino è ancora più impressionante se si considerano le tantissime difficoltà che i ceramisti hanno dovuto affrontare tra infortuni e squalifiche. A loro vanno i miei complimenti per il lavoro svolto e per la capacità, da neopromossi, di essere subito competitivi per la vittoria finale. Genova Calcio e Vado sono attualmente staccate di 5 punti e potranno dare fastidio alla capolista, soprattutto i genovesi se confermeranno il ruolino di marcia delle ultime giornate senza incappare in battute d'arresto clamorose come a inizio stagione, anche se credo che il loro reale obiettivo sia il raggiungimento del secondo posto. Ottimo il campionato della neopromossa Rivarolese, una squadra con valori importanti per questa categoria. Sul loro campo sarà difficile fare risultato. Nelle retrovie mi stupisce un po' la posizione della Sestrese, tra l'altro finalista di Coppa Italia,mentre sono da valutare la forza del Rapallo dopo la rivoluzione dicembrina e compagini abituate alla lotta per non retrocedere come Busalla e Voltrese. Il Magra Azzurri, invece, credo che difficilmente potrà rientrare per giocarsi la salvezza anche attraverso i playout.
Il campionato del Ventimiglia si può considerare buono a mio modo di vedere. La lunga squalifica di Miceli li ha privati dell'uomo migliore, ma allo stesso tempo ha costretto i molti giovani in rosa ad alzare lo standard di rendimento. Al completo la ritengo una squadra capace di mettere in difficoltà chiunque e credo sia importante, in quest'ottica, mantenere un certo margine sulla zona calda per poter affrontare il girone di ritorno senza particolari patemi. Diverso il discorso sull'Imperia. Partita come una delle favorite, ha subìto nelle ultime settimane una vera e propria rivoluzione a livello di rosa. I risultati molto altalenanti hanno provocato anche una spaccatura tra tifosi e società e il fatto di essere molto staccati dal trio di testa rende la situazione ulteriormente difficile. I giocatori rimasti a disposizione garantiscono comunque la possibilità di risalire, e in fretta, la classifica, e per questo credo sarà fondamentale iniziare il 2017 con una serie di risultati importanti per invertire la tendenza delle ultime giornate che li vede ben al di sotto delle proprie potenzialità. Il trittico Valdivara in casa, Busalla fuori e Albissola in casa dirà se la squadra di Bencardino avrà assorbito l'ultimo brutto periodo".
"L'andata ha confermato quanto si ipotizzava a Settembre, quando la stragrande maggioranza degli addetti ai lavori vedeva nell'Albissola di mister Monteforte la favorita per la vittoria finale. Il loro cammino è ancora più impressionante se si considerano le tantissime difficoltà che i ceramisti hanno dovuto affrontare tra infortuni e squalifiche. A loro vanno i miei complimenti per il lavoro svolto e per la capacità, da neopromossi, di essere subito competitivi per la vittoria finale. Genova Calcio e Vado sono attualmente staccate di 5 punti e potranno dare fastidio alla capolista, soprattutto i genovesi se confermeranno il ruolino di marcia delle ultime giornate senza incappare in battute d'arresto clamorose come a inizio stagione, anche se credo che il loro reale obiettivo sia il raggiungimento del secondo posto. Ottimo il campionato della neopromossa Rivarolese, una squadra con valori importanti per questa categoria. Sul loro campo sarà difficile fare risultato. Nelle retrovie mi stupisce un po' la posizione della Sestrese, tra l'altro finalista di Coppa Italia,mentre sono da valutare la forza del Rapallo dopo la rivoluzione dicembrina e compagini abituate alla lotta per non retrocedere come Busalla e Voltrese. Il Magra Azzurri, invece, credo che difficilmente potrà rientrare per giocarsi la salvezza anche attraverso i playout.
Il campionato del Ventimiglia si può considerare buono a mio modo di vedere. La lunga squalifica di Miceli li ha privati dell'uomo migliore, ma allo stesso tempo ha costretto i molti giovani in rosa ad alzare lo standard di rendimento. Al completo la ritengo una squadra capace di mettere in difficoltà chiunque e credo sia importante, in quest'ottica, mantenere un certo margine sulla zona calda per poter affrontare il girone di ritorno senza particolari patemi. Diverso il discorso sull'Imperia. Partita come una delle favorite, ha subìto nelle ultime settimane una vera e propria rivoluzione a livello di rosa. I risultati molto altalenanti hanno provocato anche una spaccatura tra tifosi e società e il fatto di essere molto staccati dal trio di testa rende la situazione ulteriormente difficile. I giocatori rimasti a disposizione garantiscono comunque la possibilità di risalire, e in fretta, la classifica, e per questo credo sarà fondamentale iniziare il 2017 con una serie di risultati importanti per invertire la tendenza delle ultime giornate che li vede ben al di sotto delle proprie potenzialità. Il trittico Valdivara in casa, Busalla fuori e Albissola in casa dirà se la squadra di Bencardino avrà assorbito l'ultimo brutto periodo".
mercoledì 28 dicembre 2016
La rosa neroazzurra. Gabriele Prato
Nome: GABRIELE
Cognome: PRATO
Luogo di nascita: IMPERIA
Data di nascita: 06-09-1999
Ruolo: PORTIERE
Carriera calcistica
Stagione: 2014-15. Squadra: ALESSANDRIA. Serie: GIOVANILI
Stagione: 2015-16. Squadra: VENTIMIGLIA. Serie: ECC. Pres:
Stagione: 2016-17. Squadra: IMPERIA. Serie: ECCEL. Pres: 1
Cognome: PRATO
Luogo di nascita: IMPERIA
Data di nascita: 06-09-1999
Ruolo: PORTIERE
Carriera calcistica
Stagione: 2014-15. Squadra: ALESSANDRIA. Serie: GIOVANILI
Stagione: 2015-16. Squadra: VENTIMIGLIA. Serie: ECC. Pres:
Stagione: 2016-17. Squadra: IMPERIA. Serie: ECCEL. Pres: 1
martedì 27 dicembre 2016
La rosa neroazzurra. Paolo Risso
Cognome: RISSO
Luogo di nascita: IMPERIA
Data di nascita: 22-03-1999
Ruolo: CENTROCAMPISTA
Carriera calcistica.
Stagione: 2015-16. Squadra: IMPERIA. Serie: GIOVANILI
Stagione: 2016-17. Squadra: IMPERIA. Serie: ECCEL. Pres: 6. Gol: 1
lunedì 26 dicembre 2016
Ymeri-Sassupensiero
Queste le prime parole da neo neroazzurro Arturo Ymeri su rivierasport.it: "Solo a Quiliano- ho avuto modo di confrontarmi per un breve periodo con l'Eccellenza, ma sono convinto ci siano tutti i presupposti per fare bene.
Perchè Imperia? Ho ricevuto più di una proposta, non lo nego, ma a a far scoccare la scintilla è stato il feeling che si è immediatamente instaurato con la società: ho trovato delle persone per bene che mi hanno immediatamente convinto ad accettare la loro offerta. Rammaricato per l'addio al Savona? Non potrebbe essere altrimenti, è la squadra della mia città, ma ora è giunto il momento di voltare definitivamente pagina. Ci aspetta infatti un girone di ritorno difficile, dove daremo il massimo per scalare quante più posizioni di classifica possibili".
Feeling immediato con la società... ah! però...
E' poi stato il turno del Direttore Sportivo Salvatore Sassu: "Ora basta parole... Alla ripresa del campionato sono fiducioso che potremo fare bene. Secondo posto? Nel calcio tutto è possibile..."
Convinto lui...
Perchè Imperia? Ho ricevuto più di una proposta, non lo nego, ma a a far scoccare la scintilla è stato il feeling che si è immediatamente instaurato con la società: ho trovato delle persone per bene che mi hanno immediatamente convinto ad accettare la loro offerta. Rammaricato per l'addio al Savona? Non potrebbe essere altrimenti, è la squadra della mia città, ma ora è giunto il momento di voltare definitivamente pagina. Ci aspetta infatti un girone di ritorno difficile, dove daremo il massimo per scalare quante più posizioni di classifica possibili".
Feeling immediato con la società... ah! però...
E' poi stato il turno del Direttore Sportivo Salvatore Sassu: "Ora basta parole... Alla ripresa del campionato sono fiducioso che potremo fare bene. Secondo posto? Nel calcio tutto è possibile..."
Convinto lui...
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