Tra gli interventi che la cordata romana intende mettere in atto figura, in primo piano, la ristrutturazione del 'Ciccione'. La proposta avanzata da Commini che dovrà essere concordata col Comune proprietario dell'impianto è quella di dotare il fondo di un manto in sintetico. Ma le intenzioni di Franco Commini non si limitano alla ristrutturazione dello stadio. L'imprenditore rivela, infatti, che uno degli obiettivi principali è quello di riportare l’allenamento della prima squadra e delle squadre giovanili a Imperia, una volontà che potrebbe avere un impatto positivo sul legame tra il club e la città che si è via, via dissolto.
Il piano di Commini & C. prevede, naturalmente, anche l'assunzione di responsabilità sul fronte dei debiti. Non è un segreto l’esposizione del club con l'Agenzia delle entrate. Nonostante la difficoltà di questa situazione che comprende anche i costi la gestione sportiva dell'annata in corso che rimarrebbero in capo agli attuali proprietari, l’imprenditore romano sembra, quindi, disposto a fare sacrifici economici per dare una nuova linfa al progetto sportivo e a stabilire una solida base per la crescita dell'Imperia Calcio.
Ora bisognerà capire, intanto, se il preliminare verrà sottoscritto o meno dall'attuale proprietà entro la scadenza proposta da Commini e anche se Pino Ruggieri interessato, invece, oltreché all'Imperia calcio anche alla costruzione di un nuovo stadio, come dimostrano le sue frequenti visite a Palazzo civico dal sindaco Claudio Scajola, vorrà rilanciare o meno. L'ex patron di Sanremese e Spezia, infatti, ha sempre dichiarato che il suo interessamento è subordinato all'acquisizione di lavori in campo edilizio sul territorio e che, definito questo punto con Palazzo civico, sarebbero bastati "10 minuti per mettersi d'accordo con Gramondo"
Gli occhi degli appassionati neroazzurri (domenica scorsa si è alzata la contestazione da parte degli Ultras alla società e al sindaco Scajola) sono, dunque, ora puntati su questi delicati passaggi.
(tratto da lavocediimperia.it