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venerdì 3 luglio 2026

La Grande sfida... secondo me

In risposta al post di ieri, ho ricevuto questo interessante commento

Questo spazio di libertà e democrazia quale il blog che con l’ anonimato genera in taluni frequentatori anche i commenti piu’ “sanguigni” contro questa o quella dirigenza scivolando, talvolta, anche su attacchi alle persone fisiche e vede pure la presenza di avvelenatori di pozzi, ha in assoluto pero’ il grande merito di accendere il dibattito e proporre idee molto interessanti per il bene comne del calcio a Imperia. 

Nel recente passato e’ stato, ad esempio, l’ azionariato popolare e, ora, ecco questa proposta che, anche attraverso “il rilancio” dei giornali locali, sta uscendo da questi stretti confini virtuali di tifoseria e sembra poter portare anche al coinvolgimento, senza pero’ metterci una bandierina, della politica imperiese cittadina che dal punto di vista amministrativo ha comunque titolo (buono o cattivo che sia) per dare le carte essendo proprietaria di strutture e spazi. Premesso che in un eventuale progetto unitario oltre a Caramagna, Imperia e Oneglia possono e devono starci anche La Fondura, i ragazzi terribili del calcio a 5 di mister Ras, e i vecchietti dell’ over 45 nerazzurro dell’ex neroazzurro Massimiliano Moraldo, sarebbe ritengo cosa molto positiva che l’obiettivo fosse davvero perseguito se non gia’ in questa ma, almeno, dalla prossima stagione gettando, però, da subito, le basi e aprendo interlocuzioni serie. 

Tutte le realtà calcistiche cittadine insieme sotto il grande cappello… Imperia United Soccer.

 Sarebbe spettacolare: una squadra a 11 in Lega Pro (magari), una squadra satellite (Promozione) dove possano giocare, magari al sabato, i senatori neroazzurri che, senza piu’ gamba e fiato dei tempi della miglior gioventu’, si vogliono ancora divertire facendo da chioccia ai giovani del posto che, finito il loro percorso nella juniores nazionale e senza le capacita’ di poter stare tra i professionisti o semiprofessionisti, non devono emigrare fuori Imperia (con massimo rispetto per le società limitrofe), un settore giovanile unificato fiore all’ occhiello, una formazione B under 23, il calcio a 5 che possa benissimo arrivare in serie A e poi il femminile e il master.

Formula e modi per l’unità si possono di contro trovare se c’è’ unità di intenti ma sarà difficile perche’ noi imperiesi siamo rosiconi e invidiosi ed e’ meglio dividi et impera. Purtroppo, pero’, sul banco c’e’ e rimane a stagione gia’ iniziata il problema campi.

3 commenti:

Anonimo ha detto...

A Imperia siamo ancora ai Cacelotti contro i Ciantafurche...

Anonimo ha detto...

Troppa "gente"porta a litigi,invidie e ........

Anonimo ha detto...

Veramente bravi i ragazzi terribili di Ras!!