Il posticipo a mercoledì 30 settembre limiterà sicuramente in modo drastico il numero dei tifosi al seguito e di quelli di casa.
La partita era molto attesa anche perché avrebbe rappresentato un immediato possibilità di riscatto per due delle campagne più attese del campionato e sconfitte nel turno precedente.
Il Dio denaro (la cifra stimata che il club bianconero versa al Comune di Alessandria, proprietario dell'impianto, per disputare le proprie gare casalinghe ad Alessandria si aggira intorno ai 100.000 euro all'anno, a cui si aggiungono i costi per il rifacimento e il mantenimento del manto erboso) e la disorganizzazione (del resto esempi più eclatanti ce ne sono di continuo... ricordate la concomitanza tra la finale degli "Internazionali di tennis" di Roma e il derby della capitale?) hanno avuto la meglio, ancora una volta, sulla passione e sul rispetto nei confronti dei tifosi sempre calpestati.
Per la cronaca, dinanzi a spalti deserti, la gara è termina 3-5...

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