Ultimi 5 commenti

sabato 18 febbraio 2023

Giudice sportivo

Squalificato per un turno Federico Virga. 

Ammonizione con diffida (9° infrazione) per Giuseppe Giglio e ammonizione (7° infrazione) per Simone Guida. 

venerdì 17 febbraio 2023

Caro Gianburrasca ti scrivo (... e ti rispondo)

 

Caro Mister ho letto con imbarazzo l'intervista che hai rilasciato ad ImperiaPost.it e qui sul Blog prontamente riportata nella quale tieni a precisare che non l'hai fatta (cito testualmente) per "rabbia e livore" ma per raccontare le cose che hai vissuto e per esprimere le motivazioni che ti hanno portato a dare le dimissioni.

Solo rileggendola attentamente ho capito il perché in questi ultimi 6 anni o forse più Tu non hai allenato nessuna squadra e soprattutto capisco il perché non sei stato l'allenatore di una Società gloriosa e storica come l'Imperia che invece per molti altri allenatori rappresenta motivo di orgoglio, professionalità e visibilità.

Vedi caro Mister è troppo bello e troppo facile addossare colpe del proprio fallimento a terze persone vedi il Presidente, la Società in generale ed il Direttore Sportivo sarebbe stato meglio se prima ti fossi fatto un esame di coscienza invece di lamentare quelle che secondo Te sarebbero state la loro incompetenze rispetto al Tuo operato.

Non ho mai sentito un allenatore lamentarsi ad esempio per alcune cene fatte con i giocatori a sua insaputa, anzi nello specifico Ti saresti dovuto chiedere il motivo e magari avresti semplicemente trovato la risposta nel fatto che è normalissimo e soprattutto legittimo per una Società capire quali siano gli umori all'interno dello spogliatoio e quindi ripeto a mio avviso è tutto legittimo e chiaro.

Resto allibito invece dalle pesanti critiche che muovi alla Società stessa ed al D.S. Pino Fava rispetto alle scelte di mercato. Immagino che nel momento in cui sei stato contattato, prima di accettare l'incarico Tu conoscessi bene anzi benissimo (visto che dici tra l'altro di essere un tifoso dell'Imperia) i nomi dei giocatori che avevi a disposizione e se la tua opinione era quella che hai dichiarato nell'intervista e cioè di una squadra costruita male, con giocatori cha hanno le stesse caratteristiche e con reparti non adeguati, mi chiedo PERCHE' HAI ACCETTATO? Non avresti fatto meglio a respingere l'invito?.

Da sempre un buon allenatore è quello che fa rendere al meglio ciò che la Società gli mette a disposizione allora si che si parla di vero Mister e non di Mister improvvisato.

Vedi caro Mister è proprio facile ma purtroppo è troppo riduttivo addossare le colpe del proprio fallimento alla Società, Direttore Sportivo ed ai giocatori senza prima farsi un vero bagno di umiltà ed accettare magari che sia stata la propria incompetenza la causa del proprio fallimento.

In ultimo, ma non certamente perché meno importante, sempre nella tua intervista citi alcuni giocatori e devo dirti che francamente trovo la cosa di pessimo gusto, poco professionale e secondo me lo potevi assolutamente evitare. Forse è proprio lì che si capisce il perché tu non sia probabilmente mai riuscito ad entrare in sincronia con lo spogliatoio e questo potrebbe giustificare il tuo rendimento poco soddisfacente.

Mi spiace dirti che proprio per i motivi che ti ho detto sopra faccio fatica a pensare che tu sia un tifoso così innamorato dell'Imperia come vorresti far credere anzi credo che tu debba accettare il fatto di aver fallito il tuo compito di Mister per cause Tue e non certamente come vorresti far credere per colpa di altri. Il vittimismo che lasci intendere è da sempre sinonimo di debolezza e chissà magari anche figlio di una certa incompetenza.

Concludo dicendoti che a fine intervista mi sarei aspettato un sincero augurio di buon lavoro al nuovo Mister, alla squadra tutta ed alla Società, augurio che nel mondo del calcio è d'obbligo quando ci si lascia. Probabilmente il lungo periodo passato fuori dal mondo del calcio ti ha fatto dimenticare anche questo.

Che tu mi creda o no non appartengo alla Società ma sono (io sì) un semplice tifoso che dopo tutte queste polemiche ci teneva a rispondere alle tue dichiarazioni.


AGGIORNAMENTO 


Ho ricevuto una replica al "semplice tifoso" da parte di Gian Luca Bocchi che pubblico
immediatamente 

Ho letto con estremo interesse le osservazioni fatte all'indomani dell'uscita dell'articolo, mi ritengo una persona aperta al confronto, ritengo ci siano alcuni punti sui quali ci sarebbe da discutere, non certo quelli riferiti alle mie capacità di allenatore, visto che ho rassegnato le dimissioni e ho quindi tolto d'impaccio parecchie persone. Credo sia utile anche  fare un nome e cognome, per collocare meglio la discussione e dissipare ulteriormente il campo da facili fraintendimenti.

Non ho potuto fare l'in bocca al lupo al nuovo tecnico perchè al momento dell'intervista (martedì) non si conosceva ancora chi fosse il prescelto tra i tanti candidati che i dirigenti proponevano ( ennesima conferma alle mie parole su come i dirigenti siano di pareri diversi...): in società qualcuno voleva il ritorno di Lupo, qualcuno ha proposto Iacolino considerando che risiede a Diano Marina ( accantonato perchè "qualcuno" non voleva affidarsi ad un altro tecnico fermo da diversi anni), poi c'era anche la candidatura di un giocatore che si sarebbe reso disponibile a vestire la doppia carica di allenatore/giocatore, infine hanno scelto Matteo Solari, un tecnico con un passato importante da giocatore e un buon curriculum da allenatore. A lui, ovviamente, va il mio sincero augurio di buon lavoro. 

Gian Luca Bocchi 


Scontri diretti. Sestrese VS Imperia

Sestrese ed Imperia si sono affrontate, in terra genovese, 30 volte: il bilancio è di 16 vittorie dei biancoverdi, 7 pareggi e 8 vittorie dei neroazzurri, 71 i gol realizzati dalla Sestrese e 33 dall'Imperia. L'ultima vittoria neroazzurra risale alla stagione 2016-2017, quando i neroazzurri vinsero 0-2.

Questo è il tabellino della partita, disputata il 09-10-2016
FRATELLANZA SESTRESE-IMPERIA: 0-2
RETI: 59' aut. Lombardo, 77' Castagna
FRATELLANZA SESTRESE: Rovetta, Lombardo, Libbi (65' Porrata), Merialdo, Tangredi, Occhipinti, Leto, Lipani (60' Boracchi), Migliaccio, Mossetti, Venturelli. All. Pandiscia
IMPERIA: Todde, Ambrosini (70' Ravoncoli), Fici, Gallo (80' Amoretti), Laera, Moraglia, Celotto, Giglio, Castagna, De Simeis, Zambon (65' Feliciello). All. Papa
ARBITRO: Angiolari di Ostia Lido
La partita d'andata, giocata il 9 ottobre 2022, era terminata 1-1, grazie alle reti Melandri e Zanoli.
Questi dati sono tratti da "Imperia calcio, storia di un amore", il sito della storia neroazzurra.

La prossima avversaria. Fratellanza Sportiva Sestrese 1919

La Fratellanza Sportiva Sestrese di mister Cristiano Rossetti è attualmente 15° in classifica e ha totalizzato 22 punti, frutto di 5 vittorie (2 in casa e 3 in trasferta), 7 pareggi (3 in casa e 4 in trasferta) e 10 sconfitte (6 in casa e 5 in trasferta).

I gol fatti sono 22 (9 in casa, 13 in trasferta) e 32 quelli subiti (16 in casa e 16 in trasferta).

Cannonieri biancoverdi:

6 RETI: Mura

4 RETI: Sahki

3 RETI: Bazzurro, Sighieri

2 RETI:  Montemagno

1 RETE: Audel, Tecchiati, Zanoli

Per aggiornamenti relativi alla rosa  della Fratellanza Sportiva Sestrese fate riferimento a questo post dedicato al calciomercato invernale.

giovedì 16 febbraio 2023

Gianburrasca

Gian Luca Bocchi intervistato da imperiapost.it

Mister, com’è tornato sulla panchina dell’Imperia?

“Non allenavo da alcuni anni, ma ho sempre seguito l’Imperia, in più ho mantenuto i rapporti con alcuni dirigenti per questioni lavorative. C’era stato già un contatto lo scorso anno, quando è stato esonerato Ascoli. Era stata chiesa la mia disponibilità, poi i dirigenti avevano scelto Soda.

Quest’anno sono stato nuovamente contattato. Ero in vacanza, mi è stata chiesta la disponibilità. Ho accettato, perché avevo voglia di rientrare nell’Imperia, per me un motivo di orgoglio. Dopo alcune settimane la trattativa si è concretizzata. Non ho fatto nessuna richiesta particolare e la società mi ha dato mano libera per poter lavorare come lo ritenevo più opportuno”.

Poi cos’è successo?

“A dicembre abbiamo ottenuto discreti risultati, culminati con la vittoria in finale di Coppa Italia con la Lavagnese. Un’ottima partita. Tre giorni dopo, a Finale, è successo qualcosa. Abbiamo pareggiato 1-1, andando in vantaggio e subendo il gol del pari su calcio di rigore a tempo scaduto. E’ stato lo spartiacque del mio rapporto con la società e ancora oggi mi chiedo il perché.

Da quel momento i dirigenti hanno iniziato a riversarmi addosso qualsiasi problema. Mi hanno dato la colpa del pareggio, dello scarso rendimento di alcuni giocatori e così via. Mi è stata preclusa ogni libertà di azione. Non veniva accettato, condiviso, il mio modo di allenare. Un clima di negatività, con rimostranze continue da parte dello staff e del Ds (Pino Fava, ndr). Il motivo? Non li coinvolgevo abbastanza nel mio lavoro. Mi sarei dimesso anche se domenica scorsa avessimo vinto. Ho rinunciato all’aspetto economico perché viene prima la mia persona. Non rilascio questa intervista per rabbia o livore, racconto semplicemente le cose che ho vissuto. Ho avuto la netta impressione che la società abbia fatto di tutto per farmi perdere la pazienza e la voglia di allenare”.

Cosa le ha dato più fastidio?

“La società ha organizzato delle cene con i giocatori a mia insaputa, premurandosi di non farmelo sapere. Una cosa che ritengo grave. L’obiettivo era quello di verificare se vi fossero o meno problemi con il mister. Perché non hanno direttamente parlato con me?  Non è stata fatta una sola riunione tecnica in due mesi e mezzo. Dieci giorni fa, poi, la società mi ha consegnato un foglio con il quale mi veniva sostanzialmente imposto come organizzare gli allenamenti con il preparatore. Gli orari, il lavoro atletico, con modalità individuate dalla dirigenza, in netto contrasto con le mie.


C’è stata poi una partita di campionato in cui il presidente Gramondo, in panchina in qualità di medico, è intervenuto criticando, davanti a tutti, a voce alta, una mia decisione, dicendo che stavo sbagliando. Ci sono rimasto malissimo. ‘Allora fallo te l’allenatore’ ho detto. Anche la squadra è rimasta sbigottita. E’ stato un episodio che mi ha fatto pensare molto, e male”.

Sportivamente, cosa non ha funzionato?

“Questa squadra è stata costruita male, pur costando parecchio. Sono state investite tante risorse in giocatori con le stesse caratteristiche, senza rinforzare adeguamente il reparto offensivo. La rosa, nel reparto offensivo, non è da primi posti. Il giocatore preso per fare la differenza, Polisena, è sempre stato infortunato. Nel mercato invernale si era anche pensato di sostiutirlo, ma poi si è deciso di aspettarlo, facendolo curare in un centro specializzato. Nel frattempo, però, il reparto offensivo è rimasto scoperto. L’arrivo di Saviozzi? Un buon giocatore, ma abbiamo perso Melandri, elemento di categoria superiore. Anche per Saviozzi, che da quando arrivato non ha mai segnato e ha malapena calciato in porta, la dirigenza ha dato la colpa a me.

Una tensione continua, soprattutto sull’impiego dei giovani. Minasso rappresenta, suo malgrado lo specchio della situazione. E’ un bravissimo ragazzo, che ha sofferto molto la perdita del padre, l’unico vero faro di questa società negli anni scorsi. Quando lo facevo giocare i dirigenti mi criticavano perché sostenevano che non fosse adeguato, quando non giocava si lamentavano altri, all’esterno”.

Stipendi?

“Non ci sono mai stati problemi durante la mia permanenza”.

Ha mai parlato con Marco Del Gratta, principale sponsor della società?

“Mai visto, nè conosciuto. Si è avvicinato al Sestri e non l’ho mai incontrato pur sapendo che era una figura importante della società”.

Perché, secondo lei, da 10 anni l’Imperia fatica a trovare una sua dimensione?

“Anche quando ci sono state le risorse finanziarie, alcune scelte e alcuni comportamenti dei dirigenti hanno fatto allontanare i tifosi, e non solo. Faccio un esempio. Dopo la vittoria in Coppa Italia con la Lavagnese era stata promessa una cena alla squadra. Non se ne è mai più parlato e non è mai stata fatta. Questo muro di gomma che hanno alzato i dirigenti, questa poca trasparenza, non aiutano il processo di crescita. I tifosi possono anche criticare, ma sono una risorsa  dell’Imperia, sempre presenti, anche nei momenti più bui. Non capisco questa volontà dei dirigenti di cercare sempre lo scontro.

La dirigenza vuole passare per società modello, ma sono stati fatti tanti errori. Le squadre vengono costruite così, come viene, non come dovrebbe essere costruita squadra. Perché? Perché subentrano fattori esterni. E mi riferisco alla continua tendenza ad affidarsi ai procuratori per la scelta dei giocatori. L’anno scorso l’Imperia aveva il problema del gol, ha preso tre attaccanti che costavano tanto e non hanno inciso. Ma chi li ha scelti? La società o i procuratori? In società manca qualcuno che capisca realmente di calcio, che abbia esperienza. Ci vogliono giocatori che abbiano a cuore la maglia, non giocatori che cambiano maglia ogni anno. Ci vogliono giocatori locali”.

Classifica marcatori

14 RETI: Righetti (Lavagnese) 

13 RETI: Sogno (Albenga), Lombardi (Lavagnese)

12 RETI: T. Graziani (Albenga), Battaglia (Angelo Baiardo) 

10 RETI: Verona (Forza e coraggio)

8 RETI: Ilardo (Athletic Club Albaro), Repetto (Busalla), Petracca Lepera (5 Campomorone, 3 Genova Calcio)

7 RETI: Nelli (1 Busalla, 6 Voltrese), Gnecchi (Genova calcio)

6 RETI: Romei (Angelo Baiardo), Compagnone (Busalla), Erpen (Forza e Coraggio), Parodi (Genova calcio), Mura (Sestrese)

5 RETI: Oliviero (Angelo Baiardo), Baroni, L. Damonte (Arenzano), Raiola (Busalla), Chiarabini (Campomorone), N. Tonelli (Forza e coraggio), Jebbar, Polisena (Imperia), Trocino (Lavagnese), Ruiz Anaya (Rapallo), Martelli (Taggia) 

4 RETI: Anselmo, Grandoni, Scarrone (Albenga), Galleri (Arenzano), Sassari (Cairese), Salvini (Campomorone), Frolla (Canaletto), Dotto, Pastorino (Genova Calcio), Sancinito (Imperia), Costa, Ozuna (Rapallo), Campana, Cusato (Rivasamba), , Sakhi (Sestrese)

3 RETI: Beluffi (Albenga), Fossa (Angelo Baiardo), Cagliani, Marrale (Athletic Club Albaro), Bablyuk, Berretta, Fabbri, Saviozzi (Cairese), Coppola, Fassone, Maggiari, Zanoli (Campomorone), Risso (Finale), Shqypi (Forza e Coraggio), Mazzotta (Genova calcio), Cassata, Cernaz, Giglio, Guida, Melandri (Imperia), Avellino, Berardi (Lavagnese), Bondi, Chiappe, Ferretti (Rapallo), T. Padi, Ruffino (Rivasamba), Bazzurro, Sighieri (Sestrese), Sina (Taggia)

2 RETI: De Sousa, Di Salvatore (Albenga), Briozzo, Giambarresi (Angelo Baiardo), Biancato, Pellicciari, Rampini (Arenzano), N.Donato, Gaspari, Lembo, Lerini, Pagano, Zazzeri (Athletic Club Albaro), Cotellessa, Ottoboni, Piccardo, Pintus (Busalla), Anselmo, Galli, Poggi, Tona, Zunino (Cairese), Cantoni, Marte, Rossi (Canaletto), Brollo, Coulibaly, Dagnino, Metalla (Finale), Cuccolo (Forza e coraggio), Diakhate (Genova calcio), Campelli, Fatnassi (Imperia), D. Canovi, Castro (Rapallo), Bonaventura, Gandolfo, Linale, Salku (Rivasamba), Montemagno (Sestrese), Castaldo, Fiuzzi, Travella (Taggia), Bianchino, Lobascio, Matzedda, Tussellino (Voltrese)

1 RETE: Barisone, Costantini, Garibbo, Mariani, Moi (Albenga), Calcagno, Ferrario, Ungaro, Zuppiroli (Angelo Baiardo), L. Baroni, Brini, Calcagno, Cicirello, Damonte, Lupi, Metalla (Arenzano), D'Arrigo, Di Pietro, Sghairi, Verdiani (Athletic Club Albaro), Bei, Bottino, Cilia, Nelli (Busalla), Berretta, Boveri, Bruzzone, Cuka, Facello, Nonnis, Ordisci (Cairese), Zanoli (Campomorone), Del Padrone, Moracchioni, Poli, Rossi, Saloni (Canaletto), Belvedere, Caligaris, Gasco, Renda, Sako, Serhiienko (Finale), Bedini, Benassi, Cerchi, Natale, G. Tonelli, Zambarda (Forza e coraggio), Cassini, Minasso, Ravoncoli, Taddei (Imperia), Bondi, Camara, Lupo, Romanengo, Sako (Lavagnese), Cristiani, De Cillis, Scarf, Tracanna (Rapallo), Cuneo, Latin (Rivasamba), Audel, Tecchiati, Zanoli (Sestrese), Celotto, Demme, Gallo, Miceli (Taggia), Cecon, Garbini, Greco, Grigò, Guarco, Iraci, Owusu, Tracanna (Voltrese)

1 AUTOGOL: De Benedetti (Albenga), Boveri e Fontana (Cairese), Valentini (Canaletto), Cerchi (Forza e Coraggio), Baldasarre (Rivasamba), Iraci (Voltrese)

mercoledì 15 febbraio 2023

Avanti un altro


E' Matteo Solari il nuovo mister dei neroazzurri e subentra a Gian Luca Bocchi, dimissionario domenica scorsa, a sua volta subentrato ad Alessandro Lupo.

Matteo Solari, nato a Savona il 27 agosto 1977, è stato un centrocampista che ha militato in svariate squadre: Modena, Sampdoria (con cui ha giocato una partita in Serie A), Ascoli, Savona, Cuneo, Lottogiaveno, Sassello, Bragno e Cairese con cui ha terminato la carriera di calciatore penalizzata da quattro rotture al crociato (due al ginocchio destro e due al sinistro). 

Appesi gli scarpini al chiodo ha intrapreso la carriera di allenatore proprio nella Cairese in qualità di responsabile tecnico del settore giovanile dal 2013 al 2016; successivamente è stato mister degli Allievi gialloblù e, nel 2017/2018 della prima squadra con cui ha vinto il Campionato di Promozione. Ha diretto i valbormidesi anche nella stagione 2018/2019, in Eccellenza, concludendo il torneo al terzo posto, per poi essere ingaggiato, nella stagione 2019/2020 dall'Albenga, sempre in Eccellenza, esonerato nel febbraio del 2020, quando i bianconeri erano terzi in classifica alle spalle di Imperia e Sestri Levante, pochi giorni prima dello stop causa Covid.

Nelle stagioni 2020/2021 e 2021/2022 è stato il mister del Vado in Serie D.

Queste le sue prime dichiarazioni



Coppa Italia. Fase nazionale. 1° giornata

CAST BRESCIA-ALBA CALCIO: 61' Nania (A), 90' Gritti (C), 94' Zanelli (C)

Riposa: IMPERIA

CLASSIFICA

CAST BRESCIA 3

IMPERIA 0

ALBA CALCIO 0


Per effetto di questo risultato,  mercoledì prossimo l'Imperia sarà di scena al "Giovanni Frea" di Corneliano D'alba contro l'Alba Calcio.

I neroazzurri di Solari chiuderanno poi il programma del girone, in casa, il primo di marzo nel match finale e decisivo proprio con il Cast Brescia.

martedì 14 febbraio 2023

Chiedo per un amico...




Non finirò mai di ringraziare Gianbo per quanto detto in questa intervista e per la dignità dimostrata rassegnando le dimissioni una volta che l'aria che respirava, già tossica in partenza, era diventata letale. Sarebbe bello se qualche giornalista (che avrebbe più titoli e credibilità di un semplice tifoso blogger) approfondisse quanto da lui detto tra le righe (ma non troppo). Ma pare impresa ardua, se non impossibile, come lo sarebbe per i Perino's ammettere il loro fallimento e rassegnare (loro) le dimissioni. 

Se poi lo stesso Gianbo volesse farlo sul blog, le porte sono aperte, così come lo sono agli stessi Perino's, l'ho sempre detto e li ho sempre incoraggiati a esprimere direttamente le loro idee e spiegazioni. 

A due giorni dalle dimissioni non è ancora stato annunciato il successore di Gianbo: come ha scritto qualcuno in un commento mi viene da pensare che non conoscendo  il significato della parola "dimissioni"  si aspettino che Bocchi si presenti alla ripresa degli allenamenti.

A parte gli scherzi, il malcontento nei confronti del gruppetto dirigenziale è generalizzato, non si limita a questo blog di gufi e iettatori: la pagina facebook ufficiale della Ssd Imperia ha decine di messaggi di dissenso e in città un po' tutti pensano che la situazione sia insostenibile.

È troppo chiedere a lor signori di comunicare qualcosa? 

Sondaggio. Il neroazzurro dell'anno

Chiudo il sondaggio " Vota il migliore (anzi il meno peggio) contro il Busalla" che ha visto la vittoria di Giglio (5 punti), seguito da Fatnassi (3 punti) e Guida (1 punto).

Per effetto di questo risultato, quindi, la classifica è la seguente:

17 punti: Campelli

15 punti: Giglio

10 punti: Bova

9 punti:  Sancinito, Taddei

8 punti: Cassata, Fatnassi

6 punti: MelandriPolisena 

5 punti: Ravoncoli

4 punti: Cernaz

2 punti: Guida

Appuntamento al 26 febbraio quando voteremo il migliore contro il Rapallo Ruentes.

lunedì 13 febbraio 2023

Lupo o non Lupo

Ieri sera alle ore 20,00, dopo le dimissioni di Gian Luca Bocchi, sulla pagina facebook della SSD Imperia è comparso questo messaggio:


"La SSD Imperia comunica che Gian Luca Bocchi ha rassegnato le dimissioni dall'incarico di allenatore della prima squadra. La società, accettando le dimissioni, ringrazia il mister per il lavoro svolto e nelle prossime ore comunicherà il nome del nuovo allenatore".

E' passato quasi un giorno e tutto tace. Secondo imperianews.it "le figure che si stagliano sull'orizzonte del Ciccione sono quelle di Alessandro Lupo, in rampa di lancio per un possibile ritorno, e Matteo Solari, già contattato proprio dopo l'esonero di Lupo nello scorso novembre".

Secondo voi chi sceglieranno (domanda retorica...) o chi vorreste sulla panchina neroazzurra?

domenica 12 febbraio 2023

Sondaggio. Vota il migliore (anzi meno peggio) contro il Busalla

Undicesima giornata della sedicesima edizione de "Il neroazzurro dell'anno". Dobbiamo votare il miglior neroazzurro in campo contro il Busalla nel box alla destra di questo post.

Con questo voto, con quello di un gruppo di amici che so per certo che hanno visto la partita, assieme alle pagelle del "Secolo XIX", di "La Stampa", imperiasport.net e "imperiapost.it, viene fatta una "media" che porterà al risultato finale.
Questo in modo tale che il sondaggio possa essere il più possibile veritiero, cioè basato su quello visto in campo, e non "influenzato" da amici e parenti del calciatore. Alla chiusura del sondaggio (tra due giorni), ai primi 3 in classifica verranno assegnati, nell'ordine, 5, 3 e 1 punto.

A fine stagione, coi voti dei vari sondaggi, effettuati dopo ogni gara interna, verrà decretato il "Neroazzurro dell'anno" e seguirà in questo speciale concorso a Marco Di PlacidoGian Luca BocchiRoberto Iannolo , ancora Roberto IannoloGuido Balbo , Roberto IannoloMarco PrunecchiAmerigo CastagnaGiuseppe GiglioArturo YmeriGiuseppe GiglioEdoardo CapraEdoardo Capra e Giuseppe Giglio vincitori nelle 15 stagioni precedenti. 

Questa è la classifica dopo dieci turni:

17 punti: Campelli

10 punti: Bova, Giglio

9 punti:  Sancinito, Taddei

8 punti: Cassata

6 punti: MelandriPolisena 

5 punti: Fatnassi, Ravoncoli

4 punti: Cernaz

1 punto: Guida

#Perinout e... Gianbout

Con l'ennesima sconfitta rimediata contro il Busalla, quest'oggi al "Nino Ciccione", continua la marcia spedita dei nerazzurri verso quello che potrebbe rivelarsi un record storico. 

Infatti, negli ultimi otto anni di Eccellenza, togliendo il primo anno, quando con una banda di ragazzini in campo si riuscì a raggiungere comunque la salvezza, solo in due occasioni (2014/2015 e 2016/2017) alla fine del torneo si contarono ben dieci sconfitte. 

Quest'anno, con la bellezza di dodici gare ancora da giocare, sono già otto i risultati negativi e non c'è il minimo segnale che possa verificarsi un'inversione di tendenza. 

Il segnale del totale fallimento di questi "signori", invece, è sotto gli occhi di tutti. 

Notizie che filtrano di malumori generalizzati nell'ambiente da tutti contro tutti, quattro tifosi al "Nino Ciccione" sotto forma di amici e parenti e nessuna, ma proprio nessuna comunicazione come se gli stessi "signori", invece, di gestire una società di calcio gestissero una società della carboneria dove tutto deve essere nascosto e passare sotto silenzio. 

Rimediamo una serie infinita di schiaffi da squadre che in un mondo normale dovrebbero essere asfaltate da una squadra con la nostra storia e, invece, questi "signori" stanno facendo vivere alla tifoseria storica neroazzurra (che posso assicurare esistere) una sorta di realtà parallela cui pensava di non dover mai assistere neppure nel peggiore degli incubi. 

Confesso, forse mi sono sbagliato in un post della settimana quando mi sono sbilanciato scrivendo che il piazzamento finale sarebbe stato un terzo posto corredato da falsi rimpianti. 

Temo che andrà molto, ma molto peggio.

Non sappiamo più come dirvelo: ANDATEVENE!!!

(Portorino)

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L'11 febbraio 2013, nel corso del Consiglio Direttivo dell'A.S.D. Imperia 1923, era nominato nuovo Presidente dei neroazzurri il Dottore Fabrizio Gramondo.

Esattamente dieci anni dopo, l'Imperia sprofonda sempre più in classifica nel Campionato di Eccellenza, dopo stagioni di nulla cosmico con una sola flebile luce rappresentata dalla promozione "dimezzata" causa Covid in Serie D, completamente griffata dal compianto Eugenio Minasso.

Dieci anni! Mai nessuno, in cento anni di storia, era stato in carica per così tanto tempo, tanto più alla luce dei risultati ottenuti: assieme a lui i suoi fidi collaboratori, Fabio Ramoino e Daniele Ciccione.

Un fallimento da un punto di vista tecnico, undici allenatori (tre dei quali presi, sostituiti e ritornati) e ben duecentoundici calciatori hanno indossato la nostra casacca a stagioni alterne, neanche un calciatore proveniente dal settore giovanile che abbia giocato in pianta stabile, per più di una stagione, in prima squadra, il "Nino Ciccione" deserto... cosa dovrà ancora accadere prima di sentire due semplici parole "SCUSATECI" e "DIMISSIONI"?

Im1923

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ULTIMORA

Si è dimesso Gian Luca Bocchi e questa sua decisione non sorprende. 

Questo, in breve, quanto da lui dichiarato :"Scendo dalla nave, l'avrei fatto indipendentemente dal risultato odierno, ma è logico che avrei preferito salutare con una vittoria: negli ultimi giorni ho visto cose che non mi sono piaciute e che non condividevo. La società non è cementata, l'unico punto su cui sono stati d'accordo è la critica sul mio operato".



Gianbo, non dire che non ti avevamo avvertito.... E ora ci aspetta il Lupo quater?? 

22° giornata (5° ritorno). Imperia-Busalla: 0-2

 Questo pomeriggio alle ore 15,00, agli ordini di Stefano Bogo di Oristano, l'Imperia di Gian Luca Bocchi affronta il Busalla di Giorgio Lanzarone.

Dopo la sofferta vittoria esterna contro l'Athletic Club Albaro, i neroazzurri devono vincere tra le mura amiche (cosa che è sempre accaduta da quando "Gianbo" è tornato sulla panchina imperiese) per proseguire la rincorsa al secondo posto

Il Busalla è attualmente 13° in classifica e ha totalizzato 25 punti, frutto di 6 vittorie (4 in casa e 2 in trasferta), 7 pareggi (5 in casa e 2 in trasferta) e 8 sconfitte (2 in casa e 6 in trasferta).

I gol fatti sono 30 (18 in casa, 12 in trasferta) e 38 quelli subiti (18 in casa e 20 in trasferta).

Imperia e Busalla si sono affrontate 10 volte nella loro storia al "Nino Ciccione": il bilancio è di 4 vittorie per l'Imperia, 2 pareggi e 3 vittorie del Busalla, 16 gol fatti dai neroazzurri e 11 dai biancoblù.

L'ultima vittoria neroazzurra è datata 20-01-2019, gara terminata 2-0

La partita d'andata, giocata il 2 ottobre 2022, era terminata 0-2, grazie alle reti realizzate da Melandri e Campelli.

LE FORMAZIONI

Assente per squalifica Sancinito e Campelli per infortunio, questi sono i convocati da Gian Luca Bocchi: Ardissone, Bourkaa, Bova, Cassata, Cella, Fatnassi, Gandolfo, Giglio, Guida, Lanteri, Massabò, Morchio, Moro, Panaino, Polisena, Ravoncoli, Saviozzi, Taddei e Virga.

IMPERIA: Bova, Gandolfo, Bourkaa, Ravoncoli, Guida, Taddei, Virga, Giglio, Polisena, Fatnassi, Saviozzi

BUSALLA: Ventura, Oliva, Piccardo, Cilia G., Bottino, Gottingi, Repetto, Ottoboni, Cotellessa G., Compagnone, Spano L.

LA CRONACA

Primo Tempo (a cura di ufficio stampa SSD Imperia)

7′ pericolo per l’Imperia uno, due tra Compagnone e Cotellassa il tiro di quest’ultimo finisce di poco a lato

8′ punizione per l’Imperia batte Saviozzi, Guida colpisce di testa ma l’arbitro ferma il gioco per un fallo in attacco

13′ tiro di Cilia alto

14′ tiro di Fatnassi dal limite dell’area di poco alto sopra la traversa

18′ punizione battuta da Saviozzi alto sopra la traversa

19′ azione sulla destra del Busalla, Gottingi crossa ma Bova blocca il pallone

21′ calcio d’angolo Saviozzi batte, Virga colpisce di testa ma il portiere è bravo a parare

27′ cambio per l’Imperia esce Polisena infortunato ed entra Minasso

31′ Giglio per Saviozzi il tiro finisce alto

32′ azione pericolosa passaggio filtrante Cotellassa, Repetto tira ma Bova è bravo a parare

37′ sugli sviluppi di un calcio d’angolo per l’Imperia la palla arriva a Giglio che tira dal limite dell’area ma il pallone viene bloccato dal portiere

44′ ammonizione Guida

47′ fine primo tempo

Secondo Tempo

cambio per il Busalla esce Oliva entra Erroi

2′ cross di Virga presa bassa del portiere del Busalla

4′ tentativo di Minasso dal limite dell’area ma il portiere la para

5′ goal Busalla su punizione battuta da Compagnone

9′ ammonizione Giglio

11′ ammonizione Ottoboni

13′ cambio Imperia Fatnassi per Ardissone

17′ Busalla cambia Spano per Raiola

24′ ammonizione Virga

27′ secondo giallo per Virga per proteste e viene espulso

28′ goal Raiola 

30′ ammonizione Cilia

33′ Minasso cross alto sopra la traversa

35′ Raiola tenta il goal ma Bova lo para facilmente

37′ Cotellessa esce ed entra Traverso

47′ cambio Repetto per Patti

Fischio finale : 0-2

22° giornata (5° ritorno). Risultati, marcatori e classifica

ALBENGA-CAMPOMORONE S.OLCESE: 4-1. 5' Moi (A), 65' Lepera (C), 78' rig. e 87' Sogno (A), 94' Mariani (A)

ANGELO BAIARDO-ATHLETIC CLUB ALBARO: 1-2. 10' Briozzo (B) , 53' rig. Pagano (A), 92' Sghairi (A)

ARENZANO-F.S. SESTRESE: 1-1. 55' Cicirello (A) ,66' Sakhi (S) 

CAIRESE-RIVASAMBA H.C.A.: 1-1. 27' Sassari (C), 33' Ruffino (R) 

CANALETTO SEPOR-RAPALLO RUENTES: 3-5. 25' e 90' Ruiz Anaya (R), 35' Saloni (C), 45' Rossi (C), 61' rig. Castro (R), 66' e 74' Bondi (R), 91' De Cillis (C)

FINALE-VOLTRESE VULTUR: 0-2. 38' Owusu (V), 71' Iraci (V)

FORZA E CORAGGIO-GENOVA CALCIO: 2-0. 21'  Verona (F) ,42' Erpen (F) 

IMPERIA-BUSALLA: 0-2. 50' Compagnone (B) , 74' Raiola (B)

LAVAGNESE-TAGGIA: 3-0. 18' Camara (L) ,35' rig. Lombardi (L) , 65' Romanengo (L)


CLASSIFICA


ALBENGA 53

LAVAGNESE 42

CAIRESE 40

FORZA E CORAGGIO 40

CAMPOMORONE S.OLCESE 37

IMPERIA 36

ARENZANO 35

ATHLETIC CLUB ALBARO 32

RIVASAMBA H.C.A 31

GENOVA CALCIO 30

ANGELO BAIARDO 29

BUSALLA 28

TAGGIA 27 

VOLTRESE VULTUR 22

F.S. SESTRESE 22

RAPALLO RUENTES 20

FINALE 16

CANALETTO SEPOR 12

sabato 11 febbraio 2023

La terna arbitrale

Arbitro di Imperia-Busalla sarà Stefano Bogo di Oristano coadiuvato da Valerio Bonavita e Davide Mamberto di Albenga

Giudice sportivo

Squalificato per un turno Davide Sancinito.

Ammonizione con diffida (4° infrazione) per Mirko Ravoncoli, ammonizione (6° infrazione) per Simone Guida e Max Taddei e amonizione (1° infrazione) per Gianluca Bova


venerdì 10 febbraio 2023

Scontri diretti. Imperia VS Busalla

Imperia e Busalla si sono affrontate 10 volte nella loro storia al "Nino Ciccione": il bilancio è di 4 vittorie per l'Imperia, 2 pareggi e 3 vittorie del Busalla, 16 gol fatti dai neroazzurri e 11 dai biancoblù.

L'ultima vittoria neroazzurra è datata 20-01-2019. Questo il tabellino:
20-01-2019. IMPERIA-BUSALLA: 2-0
RETI:  5' Costantini, 37' Ambrosini
IMPERIA: Trucco, Fazio (93' Pelliccione), Ambrosini, Martelli, Laera, Di Lauro, Faedo, Giglio, Castagna  (75' Mella), Costantini (79' Tahiri), Cavallone. All. Buttu
BUSALLA: Carlucci, Piemontese, Altamore, Zanovello, Monti, Moretti (59' Ottoboni), Oliva, Cotellessa, Lobascio, Compagnone, Nelli (59' Repetto). All. Cannistrà
ARBITRO: Mirri di Savona
Cliccando qui potete rivedere il filmato della partita.
La partita d'andata, giocata il 2 ottobre 2022, era terminata 0-2, grazie alle reti realizzate da Melandri e Campelli.
Cliccando qui potete, invece, vedere il filmato della partita d'andata.
Tutti questi dati sono tratti da "Imperia calcio, storia di un amore", il sito della storia neroazzurra.

La prossima avversaria. A.S.D. Busalla Calcio

Il Busalla di Giorgio Lanzarone è attualmente 13° in classifica e ha totalizzato 25 punti, frutto di 6 vittorie (4 in casa e 2 in trasferta), 7 pareggi (5 in casa e 2 in trasferta) e 8 sconfitte (2 in casa e 6 in trasferta).

I gol fatti sono 30 (18 in casa, 12 in trasferta) e 38 quelli subiti (18 in casa e 20 in trasferta).

Cannonieri biancoblu:

8 RETI: Repetto

5 RETI: Compagnone

4 RETI: Raiola

2 RETI:  Cotellessa, Ottoboni, Piccardo, Pintus

1 RETE: Bei, Bottino, Cilia 

Per aggiornamenti relativi alla rosa  del Busalla fate riferimento a questo post dedicato al calciomercato invernale.

giovedì 9 febbraio 2023

Coppa Italia. Il programma


Mercoledì 15 febbraio si giocherà la prima gara del triangolare della fase nazionale della Coppa Italia d'Eccellenza. 

La prima sfida sarà Cast Brescia-Alba Calcio.

La vincente riposerà, mentre la perdente sette giorni più tardi affronterà l'Imperia.

Classifica marcatori

14 RETI: Righetti (Lavagnese) 

12 RETI: T. Graziani (Albenga), Battaglia (Angelo Baiardo), Lombardi (Lavagnese) 

11 RETI: Sogno (Albenga)

9 RETI: Verona (Forza e coraggio)

8 RETI: Ilardo (Athletic Club Albaro), Repetto (Busalla)

7 RETI: Nelli (1 Busalla, 6 Voltrese), Petracca Lepera (4 Campomorone, 3 Genova Calcio), Gnecchi (Genova calcio)

6 RETI: Romei (Angelo Baiardo), Parodi (Genova calcio), Mura (Sestrese)

5 RETI: Oliviero (Angelo Baiardo), Baroni, L. Damonte (Arenzano), Compagnone (Busalla), Chiarabini (Campomorone), Erpen, N. Tonelli (Forza e coraggio), Jebbar, Polisena (Imperia), Trocino (Lavagnese), Martelli (Taggia) 

4 RETI: Anselmo, Grandoni, Scarrone (Albenga), Galleri (Arenzano), Raiola (Busalla), Salvini (Campomorone), Frolla (Canaletto), Dotto, Pastorino (Genova Calcio), Sancinito (Imperia), Costa, Ozuna (Rapallo), Campana, Cusato (Rivasamba)

3 RETI: Beluffi (Albenga), Fossa (Angelo Baiardo), Cagliani, Marrale (Athletic Club Albaro), Bablyuk, Berretta, Fabbri, Sassari, Saviozzi (Cairese), Coppola, Fassone, Maggiari, Zanoli (Campomorone), Risso (Finale), Shqypi (Forza e Coraggio), Mazzotta (Genova calcio), Cassata, Cernaz, Giglio, Guida, Melandri (Imperia), Avellino, Berardi (Lavagnese), Chiappe, Ferretti, Ruiz Anaya (Rapallo), T. Padi (Rivasamba), , Bazzurro, Sakhi, Sighieri (Sestrese), Sina (Taggia)

2 RETI: De Sousa, Di Salvatore (Albenga), Giambarresi (Angelo Baiardo), Biancato, Pellicciari, Rampini (Arenzano), N.Donato, Gaspari, Lembo, Lerini, Zazzeri (Athletic Club Albaro), Cotellessa, Ottoboni, Piccardo, Pintus (Busalla), Anselmo, Galli, Poggi, Tona, Zunino (Cairese), Cantoni, Marte (Canaletto), Brollo, Coulibaly, Dagnino, Metalla (Finale), Cuccolo (Forza e coraggio), Diakhate (Genova calcio), Campelli, Fatnassi (Imperia), D. Canovi (Rapallo), Bonaventura, Gandolfo, Linale, Ruffino, Salku (Rivasamba), Bazzurro, Sighieri (Sestrese), Castaldo, Fiuzzi, Travella (Taggia), Bianchino, Lobascio, Matzedda, Tussellino (Voltrese)

1 RETE: Barisone, Costantini, Garibbo (Albenga), Briozzo, Calcagno, Ferrario, Ungaro, Zuppiroli (Angelo Baiardo), L. Baroni, Brini, Calcagno, Damonte, Lupi, Metalla (Arenzano), D'Arrigo, Di Pietro, Pagano, Verdiani (Athletic Club Albaro), Bei, Bottino, Cilia, Nelli (Busalla), Berretta, Boveri, Bruzzone, Cuka, Facello, Nonnis, Ordisci (Cairese), Zanoli (Campomorone), Del Padrone, Moracchioni, Poli, Rossi (Canaletto), Belvedere, Caligaris, Gasco, Renda, Sako, Serhiienko (Finale), Bedini, Benassi, Cerchi, Natale, G. Tonelli, Zambarda (Forza e coraggio), Cassini, Minasso, Ravoncoli, Taddei (Imperia), Bondi, Lupo, Sako (Lavagnese), Castro, Cristiani, De Cillis, Bondi, Scarf, Tracanna (Rapallo), Cuneo, Latin (Rivasamba), Audel, Tecchiati, Zanoli (Sestrese), Celotto, Demme, Gallo, Miceli (Taggia), Cecon, Garbini, Greco, Grigò, Guarco, Tracanna (Voltrese)

1 AUTOGOL: De Benedetti (Albenga), Boveri e Fontana (Cairese), Valentini (Canaletto), Cerchi (Forza e Coraggio), Baldasarre (Rivasamba), Iraci (Voltrese)

mercoledì 8 febbraio 2023

Video. Athletic Club Albaro-Imperia: 0-1

 


Il video di Athletic Club Albaro-Imperia  realizzato dalla SSD Imperia

 Potete rivedere questi e altri video sul canale youtube di Im1923, al quale vi invito a iscrivervi.

Cliccate qui

https://www.youtube.com/user/im1923#p/u  

Gianbopensiero

 L'intervista a Gian Luca Bocchi realizzata dall'ufficio stampa della SSD Imperia



martedì 7 febbraio 2023

Polveri(N)erazzurra?

 


Atmosfera a dir poco convulsa in casa neroazzurra: alle polemiche degli ultimi giorni e il malcelato malumore dello staff tecnico, è seguita l'accesa discussione in campo ad Albaro alla quale hanno assistito i pochi spettatori presenti, tra il mister e il presidente, mentre sono sempre più insistenti le voci sempre di un ennesimo cambio tecnico, col il ritorno in panchina di Alessandro Lupo. Sullo sfondo, il disimpegno di Marco Del Gratta, che lascerebbe in braghe di tela i neroazzurri... insomma, non c'è pace in regione Perine.

Se qualcuno ha qualche informazione in più o vorrà smentire queste voci, il blog è sempre a disposizione: unica regola, il rispetto che si deve e che c'è sempre stato per tutti.

p.s. per il centenario ci aspettavano dei fuochi d'artificio, ma non di questo genere...

C'era una volta l'Imperia calcio

Correvano gli anni di grazia fra il 1977 e il 1979 quando un ragazzino iniziò a frequentare assiduamente, facendo ogni anno l'abbonamento, che avrebbe continuato a fare per altri 25 anni, il mitico "Nino Ciccione". 

In quegli anni magici le domeniche imperiesi erano davvero scandite dalle vicende della squadra della nostra città e i colori nerOazzurri erano un fiore all'occhiello da mostrare con orgoglio.

La sua domenica iniziava poco dopo l'ora di pranzo quando partiva l'adunata presso l'"Imperia Club Fedelissimi" di via Cascione dove già due ore prima della partita si caricavano le auto con trombe, tamburi, bandiere e striscioni. 

Più o meno un'ora e mezza prima della gara si partiva in carovana verso lo stadio con le bandiere che sventolavano fuori dalle auto e, raggiunto il "tempio", si iniziavano a preparare le coreografie (ogni maledetta domenica) in uno stadio dove, a memoria, facevano bella mostra di sé anche gli striscioni di diversi club sparsi per la città. 

Vado a memoria, ma ricordo i vessilli del "Bar Carlo", del "Bar Giorgio", del "Bar Corsaro", dell' "American bar", i "Fedelissimi Volponi", i "Commandos portuali" e, naturalmente, i "Fedelissimi portorini" e magari dimentico qualcuno, e me ne scuso, mentre nei distinti campeggiava il mitico "Dio perdona l'Imperia no". 

Lo stadio era già praticamente pieno mezz'ora prima della gara (faccio notare che alle 14 via Garessio e via XXV Aprile erano già piene di gente che si recava verso lo stadio, ora non capisci nemmeno più se ci sia la partita o meno) con la coda ai botteghini sotto la gradinata Nord che talvolta arrivava quasi alla salita del cimitero (ricordo un Imperia-Savona dell'anno della C2 in cui arrivato allo stadio 45 minuti prima della partita dovetti "accomodarmi" in piedi sulla ringhiera della Nord...). 

I duemila spettatori a domenica erano la regola con picchi nelle gare di cartello che talvolta toccavano anche le tremila unità. Dopo di che, iniziava la gara con l'ingresso della squadra accompagnato sempre dal lancio di montagne di carta, fumogeni e dal rullo dei tamburi e il suono delle (allora consentite) trombe e cori da pelle d'oca. L'andamento della gara nella maggior parte dei casi vedeva la squadra prudente, ma sempre determinata nel primo tempo, per poi scatenarsi nella ripresa, sempre rigorosamente attaccando sotto la gradinata Nord in un frastuono assordante e che, quasi sempre in quegli anni, portava a vincere le partite in forcing finali quando gli avversari di turno venivano chiusi nella loro area e presi letteralmente a pallonate finché il gonfiarsi della rete faceva letteralmente scivolare una marea umana verso la rete che faceva fatica a reggere l'urto. 

A fine gara si rientrava alla base, in caso di vittoria, con un carosello in piazza Dante mentre poi la bandiera neroazzurra faceva bella mostra di sé all'angolo del caffè Piccardo, del bar Giorgio e del Club Fedelissimi. 

Ho pensato di scrivere questi ricordi (rivissuti in parte, anche se con numeri inferiori legati anche all'avvento delle Pay TV, più o meno fra il 1995 e il 2000) per i ragazzi delle nuove generazioni per far capire loro il motivo per cui da questo blog si muovono accuse pesanti verso questa dirigenza che si accontenta di vivacchiare in questa categoria senza avere un minimo progetto futuro che non sia la gestione del settore giovanile. 

Sappiamo bene che quei tempi non potranno mai ritornare (anche se lo spezzatino della serie A in questo momento potrebbe anche dare una mano visto che le partite più importanti non si giocano ormai più la domenica pomeriggio), ma di certo Imperia sarebbe in grado di riportare allo stadio ben più dei 100/150 complici che, mi si dice, hanno trasformato in frigorifero il "catino infernale del Ciccione ribollente di tifo" (cit. di articoli della Stampa del periodo).

Purtroppo la situazione è questa e non resta che attendere e sperare in tempi migliori.

(portorino)

lunedì 6 febbraio 2023

a un passo dALBARatrO

 I neroazzurri tornano al successo, di misura, contro il fenomenale Athletic Club Albaro e riaprono il campionato avendo guadagnato due punti all'Albenga, ora a soli quattordici punti di distacco... a parte l'ironia, una vittoria che serve ad accorciare dalla nuova coppia delle seconde, formata da Lavagnese e Cairese, ora distanziate di tre punti. E' bastata l'ennesima prodezza balistica di Davide Sancinito che ha risolto la partita con una delle sue letali punizioni, probabilmente l'arma più pericolosa che hanno in mano, in questo momento, i neroazzurri, con Saviozzi sempre a quota zero gol fatti e con il redivivo Polisena, tornato a disposizione dopo oltre due mesi, che ha giocato una ventina di minuti senza toccare aplla.

Ma, soprattutto, "Gianbo" Bocchi e suoi ringraziano la traversa che, in pieno recupero, ha respinto il calcio di rigore che avrebbe fatto precipitare nel baratro i neroazzurri... e, magari, facilitato il clamoroso ritorno di Alessandro Lupo di cui su vocifera nelle ultime ore in maniera sempre più insistente. 


Questa è la triste realtà della S.S.D. Imperia 1923 e, a mettere ancora più tristezza, se non rabbia, è guardare cosa succede nella categoria superiore alla nostra, quella che, fino all'avvento dei Perino's era la nostra "casa": quattro delle quattro cinque liguri che partecipano al Campionato di Serie D occupano i primi quattro posti in classifica (la quinta, la Fezzanese, occupa una posizione di metà classifica).

A parte Sanremo (53.000 abitanti) e non quantificabile Ligorna che è un quartiere di Genova, le altre tre città Sestri Levante (17.000 abitanti), Vado Ligure (8.000 abitanti) e Fezzano (frazione di Portovenere, 2.000 abitanti),sono realtà che, sommate tra loro, hanno meno della metà degli abitanti di Imperia.

Per carità, questo non è un dato forse significativo, ma qualcosa vorrà pur dire.

Non essendoci, praticamente, "concorrenza" a venti km di distanza a est e ovest di Imperia, l'Imperia Calcio avrebbe (se gestita in altro modo) un notevole bacino di utenza: le società del golfo Dianese e quelle da Riva Ligure a San Lorenzo potrebbero essere satellite del club neroazzurro, punto di arrivo per tutti i ragazzi delle giovanili.

Ci vorrebbe, però, una visione più ampia, competenza, passione, professionalità e progettualità, tutti requisiti si scontrano con la logica del gestire (con miseri risultati) il proprio orticello.

Ora sappiamo già e diamo per scontato che, non appena questo post sarà pubblicato, nel giro di dieci minuti arriveranno i primi commenti dei soliti noti molto poco "anonimi" il cui tono sarà sicuramente questo "quasi 120 commenti dopo una sconfitta, nessuno dopo una vittoria" col tono ovviamente risentito.

 Beh! Cari anonimi, sappiate che la tifoseria storica neroazzurra non è disposta a perdonarvi più nulla e che se sarà raggiunto per grazia ricevuta uno dei due traguardi sbandierati ancora non più tardi di un mese fa dal nostro ineffabile D.S. (noi crediamo che non sarà raggiunto nessuno dei due semplicemente perchè a questa dirigenza ripugna solo l'idea di rischiare di dover sostenere gli oneri del torneo superiore mentre alletta continuare a gestire questo limbo condito però dagli introiti del settore giovanile...), avrete solo fatto il vostro, perché come riportato qui sopra, la vergogna non sono i 120 commenti per una sconfitta, ma i 5 che a petto in fuori arriveranno per questa vittoria. 

Iniziate a dimostrare che da qui a fine stagione siete capaci di realizzare almeno una serie positiva decente (del tipo di vincere almeno 5 partite consecutive) e poi magari arriveranno anche i complimenti.

(im1923 & portorino) 



domenica 5 febbraio 2023

21° giornata (4° ritorno). Athletic Club Albaro-Imperia: 0-1

Questo pomeriggio alle ore 15,00, agli ordini di Giovanni Tanzella di La Spezia, l'Imperia di Gian Luca Bocchi affronta l'Athletic Club Albaro di Alberto Mariani

La pesante sconfitta esterna contro l'Angelo Baiardo ha avuto degli strascichi polemici nella tifoseria imperiese e allontanato i neroazzurri dal secondo posto, uno obbiettivo plausibile per l'Imperia: per non pregiudicare anzitempo la stagione, i neroazzurri devono obbligatoriamente tornare a casa coi tre punti.

L'Athletic Club Albaro di Alberto Mariani è attualmente 9° in classifica e ha totalizzato 29 punti, frutto di 8 vittorie (6 in casa e 2 in trasferta), 1 pareggi (1 in casa e 4 in trasferta) e 7 sconfitte (3 in casa e 4 in trasferta). I gol fatti sono 28 (18 in casa, 10 in trasferta) e 23 quelli subiti (11 in casa e 12 in trasferta).

 Athletic Club Albaro e Imperia non si sono mai affrontate in terra genovese.

L'unico precedente è la gara d'andata, giocata il 25 settembre 2022 e terminata 1-1, grazie alle reti di Verdiani e Melandri.

LE FORMAZIONI

Tornano a disposizione Guida e Polisena, mentre gli indisponibili sono Jebbar, Minasso, Morchio e Moro.

Questo l'elenco dei convocati da Gian Luca Bocchi:

Ardissone, Bourkaa, Bova, Campelli, Cassata, Cella, Fatnassi, Gandolfo, Giglio, Guida, Lanteri, Massabò, Panaino, Plando, Polisena, Ravoncoli, Sancinito, Saviozzi, Taddei, Virga.

ATHLETIC ALBARO: Bartoletti, Thiam Souleye, Zinnari, Pesce, Lembo, Martino, Lerini, Gaspari, D'Arrigo, Pagano, Sghairi

IMPERIA: Bova, Plando, Virga, Sancinito, Guida, Taddei, Fatnassi, Giglio, Cassata, Campelli, Saviozzi

LA CRONACA

LA CRONACA (a cura di ufficio stampa SSD Imperia)

Primo tempo:

9' Sancinito batte una punizione, la palla arriva a Giglio al limite dell'area che tira, il pallone finisce sulla traversa

11' ammonito Gaspari

12' gol per l'Imperia! Una punizione magistrale di Sancinito, 1-0.

22' l'Imperia in attacco, Saviozzi mette in mezzo una palla su cui per poco non arriva Cassata, nulla di fatto

24' ammonizione per Sancinito

36' punizione di Sancinito che crossa in area, respinta con i pugni del portiere

38' punizione per l'Albaro, batte Paganola, la palla arriva in area e Bova è bravo a bloccare l'attacco

44' tiro cross di Fatnassi, il portiere para facilmente

46' fine primo tempo

Secondo tempo:

2' tiro di Gaspari ma Bova para mandando la palla in calcio d'angolo

8' ammonizione per Taddei

11' punizione di Sancinito, Taddei colpisce di testa ma il tiro è centrale e viene bloccato da Bartoletti

14' ammonito Zinnari

15' sostituzione per l'Albaro: entra Ilardo ed esce Lerini

17' altro cambio per l'Albaro: entra Zazzeri ed esce Sghairi

18' ammonizione per Guida

20' cambio per l'Imperia, fuori Cassata per Ardissone

23' nuovo cambio per l'Imperia, esce Plando ed entra Ravoncoli

28' cambio per l'Imperia che sceglie di far entrare Polisena al posto di Saviozzi

32' sostituzione per l'Imperia fuori Campelli ed entra Gandolfo

34' ammonizione per Bova

38' cambio per l'Albaro esce Zinnari ed entra Catterina

39' giallo a Gaspari

45' cross dalla sinistra di Virga, Polisena prova la girata al volo ma il portiere para il pallone

46' ammonito Ravoncoli

47' giallo a Zazzeri per proteste

48' secondo giallo per Sancinito per un fallo in area, rigore per l'Albaro

49' finisce tra le proteste la partita con il calcio di rigore di Pagano che si stampa sulla traversa e sulla ribattuta il tiro finisce fuori


21° giornata (4° ritorno). Risultati, marcatori e classifica


ATHLETIC CLUB ALBARO-IMPERIA: 0-1. 12' Sancinito (I)

BUSALLA-LAVAGNESE: 2-2. 40' Avellino (L), 68' Berardi (L), 70' Repetto (B), 92' Cilia (B)

CAMPOMORONE S.OLCESE-ARENZANO: 1-1. 20' Salvini (C), 37' L. Damonte (A)

F.S. SESTRESE-CANALETTO SEPOR: 3-2. 18' e 76' Frolla (C), 27' Mura (S), 48' rig. Sighieri (S), 90' Bazzurro (S)

GENOVA CALCIO-CAIRESE: 2-3. 3' Pastorino (G), 34' Galli (C), 48' Diakhate (G), 61' Bruzzone (C), 72' Zunino (C)

RAPALLO RUENTES-ANGELO BAIARDO: 2-0. 55' Ozuna (R), 90' Ruiz Anaya (R)

RIVASAMBA H.C.A.-FINALE: 1-0. 31' Ruffino (R)

TAGGIA-FORZA E CORAGGIO: 3-0. 40' Martelli (T),  67' Castaldo (T), 69' Sina (T)

VOLTRESE VULTUR-ALBENGA:  2-2. 1' Grigò (V), 22' Lobascio (V), 51' Anselmo (A), 65' Sogno (A)

CLASSIFICA

ALBENGA 50

LAVAGNESE 39

CAIRESE 39

FORZA E CORAGGIO 37

CAMPOMORONE S.OLCESE 37

IMPERIA 36

ARENZANO 34

GENOVA CALCIO 30

RIVASAMBA H.C.A 30

ANGELO BAIARDO 29

ATHLETIC CLUB ALBARO 29

TAGGIA 27 

BUSALLA 25

F.S. SESTRESE 21

VOLTRESE VULTUR 19 

RAPALLO RUENTES 17

FINALE 16

CANALETTO SEPOR 12

sabato 4 febbraio 2023

21° giornata (4° ritorno). Anticipo. Risultato, marcatori e classifica

 VOLTRESE VULTUR-ALBENGA: 2-2. 1' Grigò (V), 22' Lobascio (V), 51' Anselmo (A), 65' Sogno (A)


CLASSIFICA

ALBENGA 50

LAVAGNESE 38

FORZA E CORAGGIO 37

CAIRESE 36

CAMPOMORONE S.OLCESE 36

ARENZANO 33

IMPERIA 33

GENOVA CALCIO 30

ANGELO BAIARDO 29

ATHLETIC CLUB ALBARO 29

RIVASAMBA H.C.A 27

BUSALLA 24

TAGGIA 24 

VOLTRESE VULTUR 19 

F.S. SESTRESE 18

FINALE 16

RAPALLO RUENTES 14

CANALETTO SEPOR 12


La terna arbitrale

Arbitro di Athletic Club Albaro-Imperia sarà Giovanni Tanzella di La Spezia, coadiuvato da Luigi Arado e Davide Biase di Genova

Giudice sportivo

 Ammonizione (3° infrazione) per Gian Luca Bocchi.

Ammonizione (2° infrazione) per Federico Virga.


venerdì 3 febbraio 2023

La prossima avversaria. A.S.D. Athletic Club Albaro

L'Athletic Club Albaro di Alberto Mariani è attualmente 9° in classifica e ha totalizzato 29 punti, frutto di 8 vittorie (6 in casa e 2 in trasferta), 1 pareggi (1 in casa e 4 in trasferta) e 7 sconfitte (3 in casa e 4 in trasferta).

I gol fatti sono 28 (18 in casa, 10 in trasferta) e 23 quelli subiti (11 in casa e 12 in trasferta).

Cannonieri gialloneroverdi:

8 RETI: Ilardo

3 RETI: Cagliani, Marrale

2 RETI:  N.Donato, Gaspari, Lembo, Lerini, Zazzeri

1 RETE: D'Arrigo, Di Pietro, Pagano, Verdiani

Per aggiornamenti relativi alla rosa  dell'Athletic Club Albaro fate riferimento a questo post dedicato al calciomercato invernale.

Scontri diretti. Athletic Club Albaro VS Imperia

 Athletic Club Albaro e Imperia non si sono mai affrontate in terra genovese.

L'unico precedente è la gara d'andata, giocata il 25 settembre 2022 e terminata 1-1, grazie alle reti di Verdiani e Melandri.

giovedì 2 febbraio 2023

Classifica marcatori

 14 RETI: Righetti (Lavagnese) 

12 RETI: T. Graziani (Albenga), Battaglia (Angelo Baiardo), Lombardi (Lavagnese) 

10 RETI: Sogno (Albenga)

9 RETI: Verona (Forza e coraggio)

8 RETI: Ilardo (Athletic Club Albaro)

7 RETI: Nelli (1 Busalla, 6 Voltrese), Repetto (Busalla), Petracca Lepera (4 Campomorone, 3 Genova Calcio), Gnecchi (Genova calcio)

6 RETI: Romei (Angelo Baiardo), Parodi (Genova calcio)

5 RETI: Oliviero (Angelo Baiardo), Baroni (Arenzano), Compagnone (Busalla), Chiarabini (Campomorone), Erpen, N. Tonelli (Forza e coraggio), Jebbar, Polisena (Imperia), Trocino (Lavagnese), Mura (Sestrese)

4 RETI: Grandoni, Scarrone (Albenga), L. Damonte, Galleri (Arenzano), Raiola (Busalla), Dotto (Genova Calcio), Costa (Rapallo), Campana, Cusato (Rivasamba), Martelli (Taggia) 

3 RETI: Anselmo, Beluffi (Albenga), Fossa (Angelo Baiardo), Cagliani, Marrale (Athletic Club Albaro), Bablyuk, Berretta, Fabbri, Sassari, Saviozzi (Cairese), Coppola, Fassone, Maggiari, Salvini, Zanoli (Campomorone), Risso (Finale), Shqypi (Forza e Coraggio), Mazzotta, Pastorino (Genova calcio), Cassata, Cernaz, Giglio, Guida, Melandri, Sancinito (Imperia), Chiappe, Ferretti, Ozuna (Rapallo), T. Padi (Rivasamba), Sakhi (Sestrese) 

2 RETI: De Sousa, Di Salvatore (Albenga), Giambarresi (Angelo Baiardo), Biancato, Pellicciari, Rampini (Arenzano), N.Donato, Gaspari, Lembo, Lerini, Zazzeri (Athletic Club Albaro), Cotellessa, Ottoboni, Pintus (Busalla), Anselmo, Poggi, Tona (Cairese), Cantoni, Frolla, Marte (Canaletto), Brollo, Coulibaly, Dagnino, Metalla (Finale), Cuccolo (Forza e coraggio), Campelli, Fatnassi (Imperia), Avellino, Berardi (Lavagnese), D. Canovi, Ruiz Anaya (Rapallo), Bonaventura, Gandolfo, Linale, Salku (Rivasamba), Bazzurro, Montemagno, Sighieri (Sestrese), Fiuzzi, Sina, Travella (Taggia), Bianchino, Matzedda, Tussellino (Voltrese)

1 RETE: Barisone, Costantini, Garibbo (Albenga), Briozzo, Calcagno, Ferrario, Ungaro, Zuppiroli (Angelo Baiardo), L. Baroni, Brini, Calcagno, Damonte, Lupi, Metalla (Arenzano), D'Arrigo, Di Pietro, Pagano, Verdiani (Athletic Club Albaro), Bei, Bottino, Cilia, Piccardo (Busalla), Berretta, Boveri, Cuka, Facello, Galli, Nonnis, Ordisci, Zunino (Cairese), Zanoli (Campomorone), Del Padrone, Moracchioni, Poli, Rossi (Canaletto), Belvedere, Caligaris, Gasco, Renda, Sako, Serhiienko (Finale), Bedini, Benassi, Cerchi, Natale, G. Tonelli, Zambarda (Forza e coraggio), Diakhate (Genova calcio), Cassini, Minasso, Ravoncoli, Taddei (Imperia), Bondi, Lupo, Sako (Lavagnese), Castro, Cristiani, De Cillis, Bondi, Scarf, Tracanna (Rapallo), Cuneo, Latin, Ruffino (Rivasamba), Audel, Tecchiati, Zanoli (Sestrese), Castaldo, Celotto, Demme, Gallo, Miceli (Taggia), Cecon, Garbini, Greco, Guarco, Lobascio, Tracanna (Voltrese)

1 AUTOGOL: De Benedetti (Albenga), Boveri e Fontana (Cairese), Valentini (Canaletto), Cerchi (Forza e Coraggio), Baldasarre (Rivasamba), Iraci (Voltrese)

mercoledì 1 febbraio 2023

17° giornata (andata). Recupero. Risultato, marcatori e classifica

 
TAGGIA–CAMPOMORONE SANT'OLCESE: 1-1. 62' Salvini (C), 80' Sina (T)

CLASSIFICA

ALBENGA 49
LAVAGNESE 38
FORZA E CORAGGIO 37
CAIRESE 36
CAMPOMORONE S.OLCESE 36
ARENZANO 33
IMPERIA 33
GENOVA CALCIO 30
ANGELO BAIARDO 29
ATHLETIC CLUB ALBARO 29
RIVASAMBA H.C.A 27
BUSALLA 24
TAGGIA 24 
F.S. SESTRESE 18
VOLTRESE VULTUR 18 
FINALE 16
RAPALLO RUENTES 14
CANALETTO SEPOR 12