Questo pomeriggio, al "
Nino Ciccione", con fiaschio d'inizio (alle ore 16,00) di
Giorgio Ravera di Lodi, l'Imperia di
Gian Luca Bocchi affronta il
Magra Azzurri di Gabriele Sabatini.
L'Imperia, reduce da quattro sconfitte consecutive,
deve assolutamente fermare questo trend negativo per rafforzare la propria classifica: una vittoria, a quattro turni dal termine del Torneo, potrebbe addirittura significare salvezza matematica. Un'opportunità da non perdere per evitare, alla ripresa del Campionato, dopo la sosta pasquale, di dover affrontare le ultime tre gare rimaste (le prime due delle quali in trasferta, contro dirette contendenti alla salvezza, Ventimiglia e Rivasamba) con eccessivi patemi.
L'avversario non è dei migliori: il Magra Azzurri è terzo in classica, ancora in lotta per la seconda piazza che significherebbe l'accesso ai play off, con la Fezzanese.
Gian Luca Bocchi
ha così presentato, su Im1923, la sfida: "Il Magra Azzurri è la squadra che nelle ultime due stagioni ha fatto più
punti di tutti. E' una squadra temibile in fase offensiva, dove
dispone di due giocatori, Musetti e soprattutto Lamioni, di categoria
superiore. All'andata giocammo la partita perfetta, addirittura con
cinque giocatori del '97 titolari. Dovremo ripetere la gara dell'andata
per ottenere, finalmente, la vittoria e, nonostante le ultime
vicissitudini, sono fiducioso nelle possibilità della mia squadra.
Gli alibi sono finiti e il nostro obbiettivo deve essere quello di
tornare a giocare una gara come qualche settimana fa, quando il nostro
campionato si poteva definire ottimo. Le ultime gare hanno gettato
alcune ombre sul nostro rendimento e pretendo dai miei giocatori una
reazione di orgoglio, sfoderando una prestazione importante che è
ampiamente nelle loro possibilità".
Imperia e Magra Azzurri si sono affrontate al "Nino Ciccione", nella
loro storia, una sola volta: l'unico precedente è relativo alla stagione
scorsa, al 15 dicembre 2013, quando la gara terminò 1-1.
La gara d'andata, disputata il
18 dicembre 2014, era terminata 1-2 per l'Imperia grazie alle reti di Rovella, Castagna e Chiodetti.
LA FORMAZIONE
Assente Enrico Dominici, in via di guarigione dopo l'infortunio patito qualche settimana fa, e Roberto Franco, quest'ultimo uscito malconcio dalla sfida di
domenica scorsa contro il Finale, tutto il resto della rosa è a disposizione di Gian Luca Bocchi, che potrà contare anche sull'apporto di Mattia De Simeis, che ha scontato le sei giornate di squalifica rifilategli dopo la gara contro la Fezzanese.
Nel Magra Azzurri assenti gli squalificati Lamioni ed Ortelli.
L'Imperia scende in campo con: Trucco, Alberti, Massi, De Simeis, Laera, Corio, Ambrosini, Garattoni, Rovella, Giglio, Castagna.

Il Magra Azzurri risponde con: Novarino, D.Antonelli, Palmero, Menichetti, Amato, J.Antonelli, Orsoni, Russo, Buccellato, Musetti, Lesii.
LA CRONACA
Giornata tipicamente primaverile, terreno in buone condizioni, sugli spalti poco meno di duecento spettatori.
3' calcio di punizione dal limite battuto da Ambrosini, con la sfera che è respinta sulla linea di porta da un colpo di testa di Amato
7' Orsoni, lanciato a rete, si presenta a tu per tu con Trucco e tenta di saltarlo con un pallonetto, respinto a lato da un colpo di testa di Laera
15' gran tiro dal limite del'area di Russo, fuori di poco alla sinistra della porta difesa da Trucco
19' fallo laterale, la sfera giunge a Castagna che serve Rovella, che, al volo, fa partire un tiro preciso che si stampa sul palo interno alla sinistra di Novarino: la sfera prosegue la sua corsa su tutta la linea di porta ed esce a lato

21' discesa di Palmero sulla fascia sinistra, cross al centro per J.Antonelli, il cui colpo di testa esce di poco a lato
37' calcio d'angolo per l'Imperia: s'incarica della battuta Massi che fa partire una traiettoria beffarda che infila Novarino: 1-0 e terza rete stagione per l'esterno argentino
39' Musetti, lanciato da un rilancio difensivo, si presenta tutto solo davanti a Trucco che, con un'uscita disperata contrasta in tackle l'attaccante spezzino e sventa il pericolo
41' ammonito De Simeis per gioco falloso
La prima frazione di gioco termina 1-0
Le due compagini siuì ripresentano in campo invariate negli effettivi
50' tiro dal limite dell'area da parte di Ambrosini, che esce a lato della porta di Novarino
55' discesa sulla fascia destra di Rovella e cross al centro per Castagna, contrastato in maniera assai dubbia da Novarino: veementi proteste neroazzurre, anche da parte della panchina
56' espulso Bocchi per proteste: il mister neroazzurro non accetta l'ennesimo rosso preso ed esce dal campo in maniera polemica
59' campanile di Ambrosini che sta per infilarsi in maniera beffarda nella porta difesa da Novarino: l'estremo difensore spezzino non blocca la sfera, ma Castagna, ad un metro dalla linea di porta, fallisce il tap in vincente
60' ammonito D.Antonelli per gioco falloso
61' primo cambio per il Magra Azzurri: esce D.Antonelli ed entra Casassa
64' lancio dalle retrovie di Alberti sui piedi di Castagna, che dribbla Amato e tira: Novarino blocca in presa
69' ammonito J.Antonelli per gioco falloso

71' Castagna, servito in area da Rovella, passa la sfera all'accorrente Garattoni, che salta un difesnore e tira: Novarino, in disperata uscita, respinge l'insidia
75' secondo cambio per il Magra Azzurri: esce Lesi ed entra Campagni
77' clamorosa palla gol fallita da Giglio che, tutto solo davanti a Novarino, non tira subito ma tenta un dribbling improbabile prima di tirare addosso a Novarino, ormai rassegnato al peggio: la sfera giunge sui piedi di Rovella che sbuccia la sfera, che esce a lato

80' ultimo cambio per il Magra Azzurri: esce Orsoni ed entra Appugliesi
81' primo cambio per l'Imperia: esce Rovella ed entra Roda. L'attaccante non la prende bene e tira un pugno contro la panchina
86' l'Imperia fallisce l'ennesima palla gol: questa volta è il turno di Castagna, sfortunatissimo nel colpire un palo dopo un gran tiro al volo respinto sul legno da Novarino
Dopo 5 minuti di recupero, l'arbitro fischia la fine.
L'Imperia festeggia sotto la Gradinata Nord una vittoria fondamentale per la propria classifica, che mancava da oltre un mese e che le permette di agganciare il sesto posto e mettere un grande ipoteca sulla salvezza