martedì 3 dicembre 2019

Ricomincio da tre (forse quattro)

Come ampiamente prevedibile Albenga e Sestri Levante e, un po' più a sorpresa, ma non vista la gara disputata al "Nino Ciccione" due settimane fa, lo stesso Busalla, crivellano di reti le rispettive avversarie (a proposito, chi era che diceva che i Campionati li vince chi prende meno gol e non chi ne realizza di più?) e, di fatto, ci consegnano un nuovo Torneo da disputare con 18 o 19 partite a seconda dei recuperi da giocare. Solo il Sestri Levante che ci ha raggiunto in vetta ha, infatti, disputato tutti gli incontri, mentre l'Albenga che si trova ad un solo punto di distanza deve recuperare proprio sul campo dell'ostico Busalla in un inatteso scontro diretto.
Questo è il momento di capire se questa dirigenza abbia o meno l'orgoglio, ma soprattutto la volontà di  dimostrare che l'obiettivo finale sia quello sbandierato: preoccupano al riguardo le dichiarazioni di qualcuno in società che ha detto che questa squadra "è andata oltre le più rosee previsioni", ma cosa vuol dire? Se vuoi vincere il campionato e sei primo come fai ad essere andato oltre le previsioni? Mah!.
Sestri Levante e Albenga stanno serrando sotto e c'è da scommettere che entrambe non lasceranno nulla di intentato per cercare il salto di categoria. Questo cosa vuol dire? Che se vorremo essere in corsa fino alla fine bisognerà rinforzare pesantemente un organico valido, ma che necessita di ricambi di qualità e di quanto già citato nel punto di ieri, altrimenti si rischia seriamente di realizzare il nostro record di punti degli ultimi sette anni di Eccellenza e restare con un pugno di mosche in mano, conquistando quel terzo posto, la medaglia di legno in questo Torneo. L'ingaggio ufficializzato ieri pomeriggio dell'attaccante Luca Donaggio non è male, ma non basta.
Intanto, domenica si presenta al "Nino Ciccione" un RapalloRivarolese ormai in disarmo, lontanissimo in classifica e, nonostante la presenza del duo Ymeri-Bertuccelli, impelagato nei bassifondi della graduatoria. Un'occasione da non perdere, ma bisogna cambiare passo perché le non più di 4/5 occaasioni da rete create nelle ultime due partite con Busalla e Cairese preoccupano e non poco.
FINO ALLA FINE, FORZA IMPERIA!!!
(portorino)

4 commenti:

Anonimo ha detto...

Ma la trasferta con l'Ospedaletti sarà giocata al Ciccione? É possibile da regolamento? O per fare una cosa del genere serve la richiesta di inversione del campo?

Partitissima ha detto...

Una preghiera a tutto l'ambiente. Date tutti il 200% nelle prossime giornate. Si sta avvicinando una sfida d'altri tempi alla quale Imperia e Albenga potrebbero arrivare con oltre 70 punti complessivi in classifica. Mi voglio sbilanciare e dico che, se non ci saranno assurde limitazioni di accesso ai tifosi ingauni, un Imperia Albenga con queste posizioni di classifica al Ciccione varrebbe un pubblico vicino alle 1000 unità e di questi tempi sarebbe davvero uno spettacolo come non se ne vedono da quasi un ventennio. Crediamoci!!!!!!

Anonimo ha detto...

Ci arriviamo terzi in classifica, primi degli ultimi

Anonimo ha detto...

Ottimista.
Forse quinti