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lunedì 20 aprile 2026

Comunicato ufficiale Arkipiú

 

Arkipiù ed il suo CEO, Giuseppe D'Onofrio, in merito al contenuto del servizio "Il cantiere dei misteri" andato in onda in data 19 aprile ca su Report, intende precisare quanto segue.

Dal servizio è emersa in maniera chiara e categorica l'assoluta estraneità della società e dei suoi soci a qualsiasi ipotesi di collegamento, anche velato, con la criminalità organizzata e/o con l'attentato subito dal dott. Ranucci, tanto che lo stesso ha dichiarato in diretta di credere alla nostra estraneità a tali illazioni.

In merito all'utilizzo da parte del Cavazzana dei soldi incassati da Arkipiu per rapporti lavorativi legittimi e trasparenti per l'acquisto dei Cantieri Vittoria, il CEO D'Onofrio ne era del tutto all'oscuro; esiste anzi un documento in nostro possesso, proveniente dallo stesso Cavazzana ed indirizzato a Report, in cui è lo stesso CEO Rete Het a smentire di aver utilizzato tali fondi per i cantieri, ma quelli di altra sua società. Quanto uscito ieri sera, quindi, per noi è del tutto nuovo.

In merito, infine, alla presunta frode fiscale superbonus per circa € 3.200.000,00, possiamo affermare senza tema di smentita che nessuna indagine per tali accuse è stata aperta verso Arkipiù. Vi è stato, è vero, un contenzioso tributario con Agenzia delle entrate, definito in via stragiudiziale, costruito su mere dichiarazioni di soggetti di società terze non supportati da prove documentali. Si è scelta la definizione bonaria solo per evitare lunghissimi contenziosi e potersi concentrare sul lavoro.

Vale tuttavia la pena di fare notare come sia risibile l'ipotesi che una società da € 45.000.000,00 di fatturato abbia la necessità di frodare il fisco su cifre di importanza vieppiù marginali rispetto allo spessore della scrivente. È abbastanza ovvio che non ve n'era alcuna necessità... Altri semmai, come evidenziato dal servizio di Report, avevano stringenti necessità di liquidità... 

Pertanto, la Arkipiù e con essa il suo CEO, ritenendo chiarita la loro posizione, societaria e personale, diffidando chiunque dal solo tentare, sulla base di mere illazioni, di infangare, diffamare o denigrare gli scriventi, salvo risponderne in tutte le opportune ed idonee sedi. 


Questo il comunicato della Arkipiu.

Trattandosi di questioni delicate che esulano le tematiche di questo blog, vi invio a evitare di commentarle come qualcuno sta già facendo (godendo sotto sotto...).

E comunque... Mai una gioia completa per noi...

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