Ultimi 5 commenti

sabato 20 giugno 2020

mo D ripigliamm tutt chell ch'è o nuost

Il Campionato italiano di calcio è un insieme di tornei nazionali, suddivisi e organizzati in più livelli e la Serie D è attualmente il quarto di questi livelli.
Dalla stagione 1948-1949 vengono disputati Campionati del massimo livello dilettantistico a suddivisione interregionale, chiamato negli anni con diverse denominazioni: Promozione, IV Serie, Campionato Interregionale e Campionato Nazionale Dilettanti, fino all'attuale Serie D.
Il Campionato di Serie D è stato disputato in 72 occasioni e l'A.S.D. Imperia 1923 si appresta a disputarlo per la 34° volta nella sua storia.
Sono 54 le squadre liguri che hanno preso parte al massimo campionato dilettantisco e questa e il podio delle partecipanti:
39 volte: Sestri Levante
33 volte: Imperia
30 volte: Albenga, Savona
Queste, nel dettaglio, le precedenti partecipazioni dell'Imperia calcio:
Terza Divisione (1926-27, 1927-28), Seconda Divisione Nord (1929-30), Prima Divisione Liguria (1939-40, 1945-46), Promozione Interregionale (1948-49, 1949-50, 1950-51, 1951-52), Serie D (1959-60, 1960-61, 1961-62, 1962-63, 1963-64, 1964-65, 1965-66, 1966-67, 1967-68, 1968-69, 1969-70, 1972-73, 1973-74, 1974-75, 1975-76, 1976-77, 1977-78), Serie C2 (1978-79, 1979-80, 1981-82, 1982-83, 1983-84, 1984-85, 1999-2000).
Il 4° livello è quello nel quale la squadra neroazzurra ha giocato più stagioni: quindi, parafrasando Don Pietro Savastano, "mo D ripigliamm tutt chell ch'è o nuost".


venerdì 19 giugno 2020

riDorno al futuro

Sono passati ben 2600 giorni dall'ultima partita giocata dall' A.S.D. Imperia 1923 in Serie D.
Era il 5 maggio 2013, i neroazzurri perdevano 5-3 in casa dell' U.S. Novese, al termine di una stagione a dir poco fallimentare (sarà la ventiseiesima sconfitta in trentaquattro gare giocate, nelle quali hanno subito la “bellezza” di ottantanove reti).: allo stadio "Costante Girardengo", degli attuali componenti della rosa imperiese, era presente il portiere Alessandro Trucco, anche se di quella rosa facevano parte anche Giuseppe Giglio e Alessandro Ambrosini, mentre in panchina era presente l'attuale mister, Alessandro Lupo, ora affiancato, nel ruolo di vice e preparatore atletico, da Matteo Fiani, che a Novi Ligure indossava la casacca numero tre.
Il club imperiese ha sempre avuto difficoltà a vincere, al termine della stagione regolare, il Campionato da quando è stato denominato di Eccellenza: infatti, sono tredici le partecipazioni a questo Torneo (1993-1994, 1994-1995, 1995-1996, 2004-2005, 2005-2006, 2011-2012, 2013-2014, 2014-2015, 2015-2016, 2016-17, 2017-2018, 2018-2019 e 2019-2020) che l' U.S. Imperia 1923 ha vinto al fischio finale dell'ultima partita della stagione regolare sono nella stagione 2005-2006. L'A.S. Imperia '87, invece, nelle stagioni 1993-1994 e 1995-1996, ha perso i play off, salvo poi essere ripescati in quest'ultima stagione.
Ora, finalmente, anche se con modalità davvero incredibili, il ritorno nella massima serie dilettantistica... nella speranza che vada meglio dell'ultima volta... anche se sarà davvero difficile fare peggio...

giovedì 18 giugno 2020

Gramondopensiero

Il presidente Fabrizio Gramondo intervistato da Diego David su riviera24.it: "L'allenatore? Il primo nome della lista  è quello di chi ha vinto. Nel caso di Lupo ha svolto un ottimo lavoro riportando, insieme alla squadra, entusiasmo e gente al campo. Credo che presto ci siederemo a un tavolo e si troverà l’accordo. Direi che al 90 per cento Lupo sarà l’allenatore anche della prossima stagione.
Il mondo è cambiato e con lui lo sport a cominciare dai rigidi protocolli di sanificazione che dovranno essere adottati e alle responsabilità in capo ai presidenti delle società. 
L’ambizione è quella di salvarsi senza play out e valorizzare qualche giovane. La conferma della rosa formata di ragazzi di Imperia e della zona sarà il punto di partenza. Bisognerà schierare i fuori quota diversamente da quanto era stato ventilato. A tal proposito abbiamo perso Carletti  che è un 2002 che è tornato alla base a Padova e ci aveva fatto ottima impressione, ma altri arriveranno".

mercoledì 17 giugno 2020

Calciomercato. Primo movimento e spifferi

Primo movimento di mercato (in uscita) per l'Imperia 1923 neo promossa in Serie D: Il difensore Luca Carletti (19 presenze e 0 gol realizzati), autore di una buona stagione è pronto a far ritorno al Padova, col club biancoscudato che potrebbe aggregarlo alla prima squadra durante la fase di preparazione. Per la cronaca, il suo procuratore è Roberto Iannolo.
Altre voci di corridoio parlano di Davide Sancinito che pare essere stato contattato sia dall'Albenga e dal Vaod ha dichiarato. Il centrocampista ingauno ha dichiarato: "Tengo a precisare che non c'è nulla di vero su quanto emerso nell'indiscrezione che mi vede già d'accordo con la società del Vado. Sono un giocatore dell'Imperia e sono molto felice di esserlo".
Qualche giorno fa, invece, dilettantissimo.tv aveva indicato in Vado la nuova destinazione di Edoardo Capra. Anche questo caso, smentita dell'interessato: "Non ho avuto alcun contatto con nessun dirigente della mia squadra attuale, l’Imperia, alla quale sono legato e dove sono tuttora tesserato ed in attesa di sapere in che serie si troverà a giocare l’anno prossimo".
Il mister Alessandro Lupo riconfermato? Boh'
Nuovi acquisti? Boh?
Siamo alle solite...

martedì 16 giugno 2020

Per non D...imenticare

L'Imperia 1923 è tornata in Serie D, viva l'Imperia 1923!
La promozione dei neroazzurri, arrivata per tre quarti sul campo e il restante quarto a tavolino, è la notizia che tutti i tifosi imperiesi (anche i più critici, come il sottoscritto) aspettavano... non è stata festeggiata al termine della stagione, ma talvolta è anche capitato di essere promossi dopo un ripescaggio, quindi non c'è da scandalizzarsi più di tanto, anche se è ovvio che il se Campionato fosse stato fermato una settimana prima staremmo qui a rosicare e a lamentarci.
Le vittorie, però, dovrebbero essere festeggiate sul campo e in piazza e questo rende il tanto agognato ritorno nella massima Serie dilettantistica meno entusiasmante.
Nelle ultime ore si sprecano i complimenti alla dirigenza neroazzurra, anche da parte di persone insospettabili, e la cosa mi ha lasciato assai perplesso.
Il sottoscritto è sempre stato assai critico nei confronti dei Trettrè e questa promozione non cambia il mio giudizio su di loro: sette anni in Eccellenza sono stati un record di cui poco rallegrarsi, ma qualcuno se n'è dimenticato in un attimo. Non posso dimenticare che, da quando al vertice societario ci sono Fabrizio Gramondo, Fabio Ramoino e Daniele Ciccione, dopo la disastrosa ultima stagione in Serie D nella quale comunque loro erano al fianco di Marco Alberti, abbiamo terminato il Campionato una volta al secondo posto, una al terzo, due al quarto, una al settimo e una al nono posto... in queste stagioni hanno vinto il Torneo di Eccellenza non certo delle corazzate: l'Argentina, il Ligorna, il Finale, l'Albissola, la Fezzanese e il Vado...
E in almeno tre stagioni, a un certo punto, quando sembrava che ci fosse la possibilità di salire, guarda un po, abbiamo frenato... se, come diceva Giulio Andreotti "A pensare male si fa peccato, ma spesso ci si azzecca", al sottoscritto resterà sempre il sospetto che sarebbe potuto riaccadere, vista anche la forza del Sestri Levante.
Quindi, a mio modesto avviso, se non ci sarà una vera svolta societaria, affrontare la Serie D con l'attuale compagine societaria, si corre il rischio di dover penare per tutta la stagione.
Se bisogna fare un plauso a qualcuno, il primo a cui farlo è indubbiamente Eugenio Minasso, il cosiddetto "patron", che potremmo ridefinire "paDron", perchè la vera svolta è stata il suo arrivo in estate e l'ingaggio, da parte sua, di una serie di calciatori veri.
Ma il mio pensiero, il mio plauso maggiore, va alla squadra, soprattutto a tre calciatori di questa rosa, Alessandro Ambrosini, Giuseppe Giglio e Alessandro Trucco, che hanno giocato con la nostra casacca nell'ultima stagione di Serie D e che sono rimasti con noi in questi lunghi anni: la Serie D è soprattutto un premio per loro e loro più di altri hanno diritto di festeggiarla. Con loro, in campo, nel 2012, c'era anche l'attuale preparatore atletico Matteo Fiani e, in panchina, Alessandro Lupo che, con questa promozione e con il comportamento tenuto in questi mesi, ha rimediato agli errori commessi in quella disgraziata stagione 2012-2013.
Ora aspettiamo con ansia la compilazione dei gironi, per sapere chi saranno le nostre avversarie, col timore di non poter beffardamente assistere alle partire della nostra Imperia, finalmente fuori dai confini regionali.
Forza Imperia sempre!

lunedì 15 giugno 2020

(D)ove eravamo rimasti?

Dunque è fatta. Ci ritroviamo dopo tre lunghi mesi di ansie, di paure e di lutti e quando sembra che stiamo finalmente uscendo dal tunnel ci ritroviamo con la splendida notizia dell'ufficialità della promozione in serie D dei nostri ragazzi.
Cosa questo significherà per il movimento calcio cittadino lo scopriremo poco alla volta. Ora l'importante è remare tutti insieme dalla stessa parte e che la società (da sempre chiusa a riccio su se stessa) si dia da fare per cercare forze nuove che possano entrare o, perché no, subentrare economicamente nella gestione della stessa.
Purtroppo il periodo post Covid non sarà certamente il più propizio ma magari, senza pretendere una nuova guida, può darsi che il maggior appeal di un Campionato Interregionale possa attirare qualche sponsor in più e magari qualche personaggio dell'economia o qualche professionista locali.
Il tempo c'è, visto che, nonostante il ritardo nella decisione, abbiamo davanti tre mesi prima dell'inizio della nuova stagione.
Poi ci sarà da fare il mercato perché la squadra è ben strutturata, ma sappiamo tutti del "mal di pancia" di EC7 verso la categoria e lui sicuramente in questo momento rappresenta l'elemento più importante della rosa dal quale sarebbe delittuoso separarsi. Personalmente tenderei a confermare tutta la rosa, che mi sembra veramente ben assortita, rinforzandola con un elemento di esperienza nella categoria per ogni reparto. Vedremo se sarà possibile.
Dispiace non aver potuto purtroppo festeggiare coi ragazzi un evento che mancava da tanti anni, ma sarà più bello (speriamo) riabbracciarli tutti all'inizio della nuova stagione, magari, se le misure sanitarie lo consentiranno, con una bella presentazione della squadra come ai vecchi tempi.
Per quanto concerne l'impatto sulla tifoseria, ritengo che, nonostante alcuni snobbino la categoria, considerando alcuni nomi di possibili avversarie, già il fatto di sentire parlare di possibili avversarie che, con tutto il rispetto, non si chiamino più Busalla, Rivasamba, Moconesi o Angelo Baiardo, ma Casale, Derthona, Savona, Sanremese, Bra, Lavagnese, Chieri, già fa tutta un'altra impressione. Se la situazione sanitaria dovesse, come speriamo tutti, tornare alla normalità potremmo tornare a vedere al "Ciccione" anche alcune tifoserie organizzate ospiti con anche un minimo di indotto per i locali cittadini e potrebbe ricrearsi un pò di quello spirito (come già stava succedendo faticosamente quest'anno) del "domenica tutti al Ciccione" dei tempi che furono e che in questi giorni in molt ihanno ricordato sui vari social.
Da collaboratore del blog, ma credo che la cosa sia comune anche per il gestore IM1923, mi auguro con tutto il cuore che nei prossimi due mesi la società torni finalmente a parlare con la città e soprattutto coi tifosi.
NON DIMENTICATEVI MAI che gli utenti dello spettacolo della domenica siamo noi tifosi e che come tali riteniamo di avere il diritto di essere informati di quanto accade in società senza dover essere costretti a captare i rumors per tentare di sapere come si sta lavorando a livello di organigramma societario, ma soprattutto di costruzione della nuova rosa e questo a causa dei silenzi cronici di questi ultimi anni.
Invito tutti i tifosi a stare vicini ai ragazzi e, se si potrà, a tornare al "Ciccione" quantomeno nelle partite di cartello per ricreare quel dodicesimo uomo che in passato è stato spesso la forza di questa squadra.
FORZA RAGAZZI!!! FORZA IMPERIA!!!!
(portorino)

domenica 14 giugno 2020

Ciao Milo


Ci ha lasciato, due giorni fa, Milo Durante, indimenticabile Presidente dell' Imperia calcio dal 12 aprile 2000 al 17 agosto 2001.
Indimenticabile non tanto per i risultati sportivi ottenuti, ma per la grande passione e il grande cuore da lui dimostrato in quella breve ma intensa parentsi neroazzurra.
Arrivato a Imperia nel periodo post Cipolla, con la società allo sbando, l'imprenditore genovese Milo Durante, Amministratore Delegato della "Mackenzie, Durante & Partners", società di consulenza specializzata nella qualità aziendale e ambientale, insieme al suo partner in affari David McKenzie e Franco Costa, nell'aprile del 2000, manifesta l'intenzione di subentrare al vertice societario. In attesa di ufficializzare il loro ingresso in maniera ufficiale, Milo Durante finanzia l'ultimo scorcio di stagione, ma la squadra non evita una retrocessione inevitabile.
La situazione societaria è drammatrica: venerdì 22 settembre 2000, al termine di una settimana caratterizzata da un'assemblea dei soci risultata deserta e dall'estenuante attesa di un evento che potesse salvare in extremis il club, il Tribunale di Imperia decreta il fallimento della società neroazzurra. La squadra di Francesco Radio, di conseguenza, diserta il "Nino Ciccione", non disputando la programmata partita contro il Valle d'Aosta Calcio.
Inizia un conto alla rovescia drammatico, perché se l'Imperia Calcio dovesse accumulare tre assenze in Campionato, la Lega Nazionale Dilettanti escluderebbe definitivamente il club dalle competizioni federali, con la conseguente perdita del titolo sportivo.
Ma avviene il miracolo: è costituita una nuova società, decisa a raccogliere l’eredità dell'Imperia Calcio, denominata U.S. Imperia 1923, al cui vertice è proprio lui, Milo Durante.
Il 25 ottobre 2000 il Presidente Milo Durante, accompagnato dal commercialista Rodolfo Leone, si reca a Roma, dal Presidente della Lega Nazionale Dilettanti, e ottiene il passaggio del titolo sportivo dalla vecchia società, l'Imperia Calcio, dichiarata fallita, al nuovo club, l'U.S. Imperia 1923, che ne ha raccolto il testimone.
La stagione è fallimentare dal punto di vista sportivo, i neroazzurri arrivano ultimi conquistando soli 6 punti in classifica, retrocedono in Eccellenza, ma il la società è salva dalla radiazione grazie allo sforzo economico di Milo Durante (circa seicento milioni di lire).
L'estate del 2001 non è certo tranquilla per i colori neroazzurri: il Presidente Milo Durante nomina allenatore Alfredo Bencardino e inoltra domanda di ripescaggio alla Federazione, che l'accetta il 7 agosto 2001.
Pochi giorni dopo il massimo dirigente imperiese ha un collasso ed è ricoverato all'Ospedale San Martino di Genova per ristabilirsi dallo stress: la maggiore fonte di nervosismo, secondo i famigliari, gli deriva proprio dall'U.S. Imperia 1923. II malore e la degenza in ospedale del Presidente del club neroazzurro sono il preludio a un suo prossimo distacco dagli affari calcistici, il che rappresenterebbe un duro colpo per le sorti della società, costretta a rivedere in fretta e furia bilanci e programmi tecnici.
Il Presidente Milo Durante potrebbe, comunque, operare dietro le quinte e lasciare ad altri il proprio incarico, ma sembra che lo stesso sia stanco della scarsa collaborazione che segmenti importanti della città gli hanno dimostrato. La ricerca infruttuosa di sponsor e partner societari lo avrebbe sfiancato e se dovessero venire a mancare i soldi, l'U.S. Imperia 1923 sarebbe costretta a rinunciare non solo al Campionato di Serie D, ma rischierebbe una clamorosa radiazione.
L'impase si sblocca il 17 agosto 2001 quando, per una cifra poco superiore ai quaranta milioni, Milo Durante cede le quote societarie all'Avvocato Fabrizio Vincenzi con la collaborazione di un imprenditore socio il cui nome resta misterioso: una cifra, rispetto ai quattrocento milioni di lire di cui si era parlato in precedenza, incredibilmente bassa ma confermata e spiegata dallo stesso Presidente uscente, Milo Durante: "Non ho voluto lucrare: ho pensato esclusivamente al bene dell' U.S. Imperia 1923. Ogni risorsa restante è stata investita per rafforzare squadra e struttura societaria".
A Imperia la notizia del passaggio di consegne è accolta con favore, e non poteva essere altrimenti, dopo le burrascose e alterne sorti, pur se tutti tengono a sottolineare la signorilità e la buona volontà del Presidente uscente. Il sindaco di Imperia Luigi Sappa gli rende onore dichiarando: "Se la gestione Durante è stata poco proficua sotto l'aspetto tecnico, è stata però soddisfacente per i risvolti societari: lascia un club pulito, una filosofia imperniata sulla positività. In quanto ai nuovi arrivati, li so già legati al mondo del calcio: questo lascia presupporre che si sia di fronte a intenditori, a individui competenti. La città dovrebbe essere degnamente rappresentata in un Campionato importante quale quello di Serie D. Nei prossimi giorni avremo modo di conoscerli: dovremo definire e aggiornare i termini del contratto per la conduzione dello stadio "Nino Ciccione".
Questo è stato Milo Durante, un pazzo con un cuore grande così.
Per finire due instantanee che non potrò mai dimenticare: Milo Durante nel fossato dello stadio "Silvio Piola" di Novara che mina il gol vittoria realizzato da Matteo Giribone e il suo arrivo al Prino, a bordo della sua fuoriserie mezza devastata...
Ciao Milo, ci mancherai...

Patronpensiero

Eugenio Minasso, intervistato da Diego David su riviera24.it
Vittoria, in pratica a tavolino per l’emergenza Covid, non era meglio giocarsela fino in fondo?
Mi auguro che i tifosi siano soddisfatti lo stesso perché non è stato facile. Mancavano 7 turni, Sestri Levante e Albenga avevano ancora lo scontro diretto e noi avevamo partite abbordabili. Penso che, comunque, ce lo saremmo giocato fino all’ultimo. Un po’ di fortuna nella vita qualche volta ci vuole…

Festeggiamenti previsti?
Volevamo capire un attimo come fare per i distanziamenti. Festeggiare da distanti diciamo che non è il massimo. I tifosi potrebbero fare un carosello in macchina, per esempio…

Magari spingendosi fino a Sanremo a salutare i ritrovati cugini
Credo che sia molto importante che la prossima stagione torneranno derby importanti, quello con la Sanremese e anche col Savona

Con lei e mister Alessandro Lupo nelle vesti di ex matuziani…
Non dimentichiamo che io sono nato a Sanremo, anche se sono cresciuto a Imperia e mi sento al cento per cento imperiese. Mio figlio in quel momento giocava lì  e ho dato una mano ma con un ruolo minore rispetto a quello che sto svolgendo a Imperia a fianco del presidente Fabrizio Gramondo e a tutto lo staff.

A proposito di mister Lupo ambito da società anche di categorie superiori, rimane?
Lupo cercheremo di trattenerlo. Parliamo di un tecnico di valore assoluto che è arrivato due volte secondo con la Sanremese in D e poi ha vinto un campionato di Eccellenza. Per quanto riguarda la campagna acquisti, il primo passo è confermare in blocco la rosa. Il direttore generale Alfredo Bencardino e il direttore sportivo Cristiano Chiarlone hanno lavorato benissimo in quest’ottica attrezzando già in Eccellenza la squadra con elementi di categoria superiore. Sono giocatori di spessore provenienti che vengono dalla zona che giocano senza dover essere strapagati per il mantenimento e l’alloggio. L’Imperia ha una storia, il calcio in città è molto sentito ed è una piazza ambita.

A livello societario come vi state organizzando per la nuova avventura?
Non dimentichiamoci che anche a causa del virus ci sono delle responsabilità maggiori in questo momento, anche se bisognerà vedere se confermeranno quella penale in caso di contagiati. Sarebbe anche bello e auspicabile che oltre agli sponsor principali che arrivano da fuori e che sono confermati Imperia, ci fosse la partecipazione da parte di qualche imprenditore imperiese. Stiamo anche lavorando alla costituzione di una Srl, col tifoso singolo che possa acquistare delle quote, non per prendere dei soldi ma perché rende la società non di qualcuno ma della città

Cosa vi aspettate dall’amministrazione?
Il sindaco Claudio Scajola ha fatto tutto quello che poteva fare. Quando abbiamo avuto bisogno di lui ci ha ascoltati e c’è sempre stato vicino. Ci ha dato molta convinzione e molta forza. Averlo vicino serve incide anche sulle persone che vogliono avvicinarsi e aiutare.

sabato 13 giugno 2020

"Operazione Nostalgia". Adelino Zennaro

Da giovedì e per tutte le altre settimane a seguire, a cura di Pierantonio Ghiglione, su "La Riviera" ci sarà sempre una nuova rubrica dal titolo "Operazione Nostalgia" e sarà un viaggio alla ricerca dei vecchi campioni del calcio imperiese.
Se ne sentiranno delle belle perchè ci racconteranno ogni volta curiosità e i ricordi con la gloriosa maglia neroazzurra.
Ci auguriamo che, dopo la promozione in D, questo sia un bel regalo per tutti i tifosi dell'Imperia.
Si comincia con il grande Adelino Zennaro, del quale avevo parlato anni fa sul blog. e chi aveva salutato in questo post
Chi si è dimenticato questo suo incredibile gol realizzato al 92' a Loano l'8 maggio 1994?


venerdì 12 giugno 2020

Gramondo&Scajola&Vassallopensiero


Fabrizio Gramondo, presidente Imperia 1923, intervistato su riviera24.it: "Direi che ce la siamo meritata, anche se sarebbe stato più bello giocarsela fino in fondo sul campo, ma, purtroppo non è stato possibile a causa della pandemia. Ora bisogna pensare al prossimo campionato più impegnativo sotto ogni profilo compresi i complicati protocolli di sicurezza che dovranno essere applicati. Stiamo lavorando a una riorganizzazione della società i cui quadri dovranno necessariamente essere rafforzati"
Claudio Scajola, sindaco di Imperia, intervistato da rivierasport.it: “Una bella notizia per la Città. La promozione dell'Imperia in Serie D è un traguardo raggiunto con merito, figlio di un progetto che è stato portato avanti nell'ultimo periodo. I complimenti vanno ai giocatori, all'allenatore e alla società tutta, a partire dal presidente Gramondo.
La straordinarietà degli eventi che hanno portato al risultato finale nulla toglie a quanto la squadra ha saputo dimostrare sul campo nel corso della stagione, giocando un ottimo calcio e sapendo aggregare intorno a sé il calore della Città. Io stesso ho avuto modo di seguire le partite e apprezzare il clima che ha permesso di riconquistare una categoria che mancava da troppo tempo”.
Simone Vassallo, assessore allo Sport, intervistato da rivierasport.it: “Siamo orgogliosi del risultato raggiunto. I complimenti vanno a tutta la grande squadra dell'Imperia Calcio, a chi va in campo e a chi lavora alla scrivania. Come Amministrazione abbiamo effettuato investimenti importanti sullo stadio, come il rifacimento dell'impianto di irrigazione, e in piena collaborazione con la società stiamo provvedendo alla riqualificazione dei locali. Non vediamo l'ora di poter tornare a riempire il Ciccione e a tifare per i colori della nostra Città”.

giovedì 11 giugno 2020

Consiglio Direttivo L.N.D. Il resoconto

Nel corso del Consiglio Direttivo, conclusosi pochi minuti fa, sono state affrontate le tematiche tecnico-sportive e amministrative relative ai campionati e alle competizioni della stagione 2020-2021.
Per quanto riguarda il campionato di Eccellenza, preso atto di quanto deciso in occasione dell’ultimo Consiglio Federale, si darà luogo a una sola retrocessione per ciascun girone (quindi, nel nostro girone, retrocede il Molassana Boero).
Il Consiglio Direttivo ha delegato il Presidente della L.N.D. e i responsabili dei Dipartimenti di provvedere all’individuazione dei criteri e alla compilazione delle classifiche relative ai campionati 2019/2020 nel rispetto delle indicazioni fornite dal Consiglio Federale.
Inoltre il Consiglio ha sancito la disponibilità di 7 milioni di euro per agevolare le società a proseguire l’attività nella stagione 2020/2021 e di restanti 3 milioni che verranno destinati alla valorizzazione dei giovani partecipanti alle competizioni dilettantistiche.

Serie D


(immagine tratta dal profilo facebook dell'A.S.D. Imperia 1923)

mercoledì 10 giugno 2020

Serie D !!!

In anteprima rispetto a tutti gli organi di stampa locali (e non solo), che non hanno ancora scovato la notizia, vi do l'annuncio tanto atteso.
In attesa del consiglio della L.N.D. programmato nella tarda mattinata di domani, la F.I.G.C. ha emesso altre sentenze prese nel consiglio federale di lunedì 8 giugno. 
Nel Comunicato Ufficiale N. 214/A del 10 giugno 2020, pubblicato poca fa, titolato "Modalità di conclusione dei campionati organizzati dalla LND nonchè di definizione degli esiti della Stagione Sportiva 2019-2020", al punto 10, si può leggere che è UFFICIALE la PROMOZIONE della prima classificata di ciascun girone e ora anche la retrocessione dell'ultima in classifica come era stato ventilato in questi giorni.
Questo nel dettaglio, quanto riportato nel punto 10.
in relazione al Campionato di Eccellenza, organizzato dalla L.N.D. a livello Territoriale, attesa la diretta connessione con il Campionato di Serie D, devono applicarsi i medesimi criteri e, conseguentemente, tener conto della situazione di classifica come maturata al momento della
disposta interruzione definitiva della stessa competizione sportiva, tenuto altresì conto del numero delle gare disputate da ogni squadra. In applicazione di tale criterio, pertanto, saranno promosse al Campionato Nazionale di Serie D le prime classificate in ogni girone e retrocesse al Campionato di Promozione, nell’ambito dei rispettivi Comitati Regionali, le Società nel numero previsto da ogni singolo Comitato Regionale per i rispettivi gironi di propria competenza. In relazione alla eventuale necessità di garantire il completamento dell’organico del Campionato di Serie D, dovrà tenersi conto, in ossequio al richiamato principio del merito sportivo, delle Società che hanno ottenuto la migliore posizione secondo la classifica come maturata al momento della disposta interruzione definitiva del Campionato, tenuto altresì conto del numero delle gare disputate da ogni squadra;

Per chi volesse leggere tutto il comunicato clicchi qui

Insomma, finalmente possiamo dire che l'A.S.D. Imperia 1923 è promossa in Serie D.


La lunga attesa...

Claudio Mandica, su imperiasport.net, ha illustrato le opzioni sul tavolo della (speriamo) decisiva riunione della L.N.D. in programma domani. Ecco domande e risposte.
- I verdetti ufficiali su promozioni e retrocessioni nei campionati dilettantistici verranno resi noti giovedì 11 giugno al termine del Consiglio Direttivo della Lega Nazionale Dilettanti?
Si tratta di una possibilità concreta ma non di una certezza assoluta. Il Consiglio Direttivo guidato da Cosimo Sibilia, infatti, potrebbe sì prendere una decisione unitaria, valida per tutti i Comitati regionali, ma anche decidere di delegare ogni provvedimento ai singoli Comitati regionali. Il Comitato ligure, tramite il suo presidente Giulio Ivaldi, ha già espresso la sua preferenza per la formula maggioritaria (abbracciata da tutta l’Area Nord), che prevede la promozione per tutte le prime in classifica dall’Eccellenza alla Terza Categoria e il blocco totale delle retrocessioni, ma l’eventuale delega di cui sopra porterebbe a uno slittamento dell’ufficialità qualche giorno dopo l’11 giugno.

- Il blocco delle retrocessioni è certo?
No. La proposta minoritaria, appoggiata specie dai Comitati dell’Area Sud, è quella che prevede la retrocessione (almeno) dell’ultima in classifica di ogni campionato dall’Eccellenza alla Terza Categoria.

- Vi sono proposte che potrebbero mettere a rischio la promozione dell’Imperia in Serie D?
No. Tutte le proposte contemplano la promozione della prima in classifica di ogni campionato dall’Eccellenza alla Terza Categoria. Il ritorno dell’Imperia in Serie D è, dunque, cosa fatta: resta da scoprire la data in cui giungerà l’ufficialità.

Ancora 24 ore e (forse) sapremo qualcosa di certo.

martedì 9 giugno 2020

rimanDati a... giovedì


Il Consiglio Federale concluso pochi minuti fa dopo quattro ore di lavoro in F.I.G.C. è stato, come pronosticabile, un Consiglio “all’italiana”.
Chi doveva decidere, infatti, non ha deciso, prediligendo la scelta della delega. Sarà infatti il Consiglio della Lega Nazionale Dilettanti in programma giovedì 11 a decidere i criteri per le promozioni e le retrocessioni delle 36 squadre che dall’Eccellenza approderanno in Serie D.
Sul piatto, sempre la solita questione: vanno individuate 36 compagini (al netto di possibili fallimenti e ridimensionamenti), 28 delle quali prime classificate, con l’aggiunta di 8 squadre tra le seconde e, lo spera il Saluzzo, le prime a pari merito.
Con i grandi temi all’ordine del giorno, era ipotizzabile che la F.I.G.C. non si esprimesse su questioni dirimenti il dilettantismo, ma ci si sarebbe aspettati quanto meno una presa di posizione sui campionati regionali, che non è arrivata.
La L.N.D. aveva richiesto che fosse stabilita indipendenza decisionale ai presidenti regionali, ma questa non è arrivata. La F.I.G.C., infatti, ha preferito utilizzare appunto lo strumento della delega, delegando il presidente nazionale Cosimo Sibilia.
Sarà lui, giovedì, a stabilire se i criteri per i campionati regionali verranno definiti a livello nazionale o se verrà data autonomia di giudizio ai singoli comitati.
Insomma, aggiorniamo le tempistiche: ci vorranno altri tre giorni per saperne di più.

lunedì 8 giugno 2020

aspettanD

Dopo l'ennesimo rinvio del Consiglio Federale (prima doveva essere il 20 maggio, poi il 22 maggio e infine il 4 giugno), quest'oggi potrebbe essere (il condizionale è ormai d'obbligo) il giorno delle decisioni definitive, che dovranno ratificate le proposte della L.N.D. per la conclusione dei Campionati, cioè la retrocessione delle ultime 4 classificate dalla Serie D in Eccellenza e la deroga ai Comitati Regionali per i verdetti stagionali.
Se si pensa che, poi, potrebbero esserci gli annunciati ricorsi, prima della composizione dei vari gironi dei Campionati di Serie D, passeranno ancora dei giorni: pertanto, rimandare la decisione per l'ennesima volta sarebbe un errore inaccettabile... ma ormai ci siamo abituati all'incompetenza dei vertici calcistici italiani.
Il presidente della L.N.D., Cosimo Sibilia, cinque giorni fa, ha dichiarato che "l'annata 2020-2021 inizierà il primo luglio, come è ormai tradizione": ce la faranno, finalmente, i nostri "eroi"?
(se ci saranno novità, questo post sarà aggiornato)

sabato 6 giugno 2020

La nostra storia. I Presidenti

FABRIZIO GRAMONDO

Fabrizio Gramondo, Presidente dall'A.S.D. Imperia 1923 dal 13 maggio 2013 a oggi.
(tutte queste informazioni sono tratte da "Imperia calco, storia di un amore", il sito della storia neroazzurra)

venerdì 5 giugno 2020

La nostra storia. I Presidenti

FABIO RAMOINO e ANGELO TAURO


Fabio Ramoino e Angelo Tauro, Presidenti dall'A.S.D. Imperia 1923 dal 13 novembre 2012 al 13 maggio 2013.
(tutte queste informazioni sono tratte da "Imperia calco, storia di un amore", il sito della storia neroazzurra)

giovedì 4 giugno 2020

La nostra storia. I presidenti

MARCO ALBERTI


Marco Alberti, Presidente dall'A.S.D. Imperia 1923 dal 13 luglio 2012 al 19 novembre 2012.
(tutte queste informazioni sono tratte da "Imperia calco, storia di un amore", il sito della storia neroazzurra)