martedì 1 aprile 2025

Gramondopensiero


Fabrizio Gramondo intervistato da lavocediimperia.it

Presidente Gramondo, come ha vissuto la contestazione da parte dei tifosi?

Dal punto di vista dei risultati, hanno ragione a lamentarsi, perché nelle ultime settimane la squadra ha mostrato performance deludenti. I giocatori sono gli stessi che dopo la vittoria nel derby venivano idolatrati. Tuttavia, non vedo quale responsabilità abbia la società in questa situazione. La sconfitta di domenica, ad esempio, non è certamente facile da digerire. Con due gol subiti così.


I tifosi, però, hanno sollecitato la società a vendere,  come se se ci fossero dei compratori reali. Come risponde a questa richiesta?

Ad oggi un acquirente non c’è.  Ma voglio tranquillizzare tutti. Non ci sarà un mio coinvolgimento la prossima stagione. Voglio ricordare che sono dimissionario dal dicembre scorso. Sono rimasto in carica a gennaio solo per mettere ordine, vista la confusione generata dalle voci circolanti sui giornali e dalle persone che si erano avvicinate alla società in modo poco chiaro. Io non voglio nulla in cambio per fare un passo indietro, ribadisco.


Avete fatto una stima del valore della società?

Ci sono dei debiti ma ci sono anche dei valori da considerare. Secondo la legge, il bilancio 2024 deve essere chiuso entro il 30 aprile. Dal 2 maggio chi è interessato a subentrare avrà tutte le informazioni necessarie, a fronte di una proposta formalizzata che ad oggi, ripeto, non c’è.


Come giudica la contestazione al sindaco Claudio Scajola?

La trovo scorretta e anche strumentale. Il sindaco ha sempre cercato di aiutarci, è stato un supporto continuo, e non meritava questo trattamento. Le contestazioni non vanno mai nella direzione giusta, soprattutto quando le persone cercano di dare una mano


In chiusura, c'è un futuro incerto per l'allenatore Buttu?

Mancano ancora quattro partite, e ora più che mai è il momento di fare gruppo. Tutti devono essere concentrati, giocatori, staff e tifosi. Buttu non rischia se la squadra darà il massimo in queste ultime giornate, come è successo domenica nel secondo tempo. Adesso è il momento di stare uniti e di cercare di chiudere la stagione nel migliore dei modi


Lasciamo a voi commentare le dichiarazioni del pluridimissionario.

Ci teniamo solo a evidenziare ancora una volta questa sua frase, un mantra della gestione Perino's dal 2013 a oggi:

"(...) Non vedo quale responsabilità abbia la società in questa situazione". 

Non ho altro da aggiungere Vostro onore...

Post scriptum

4 maggio 2016"Il mio mandato era di tre anni. Sono pronto a farmi da parte, se qualcuno vorrà farsi avanti le porte sono aperte".

4 maggio 2017"Entro il 20 maggio convocheremo l'assemblea dei soci per illustrare bilanci economici e sportivi. Quello che posso dire e che con il passo indietro di Daniele Ciccione a guidare la società siamo rimasti in due, io e Fabio Ramoino. Entrambi per motivi personali e professionali non possiamo continuare a farci carico da soli dell'Imperia".

30 maggio 2018"Rivolgo un appello a tutte le forze imprenditoriali e a chi ha a cuore le sorti dell'Imperia. Il nostro ciclo alla guida del sodalizio è arrivato alla fine".

23 giugno 2024"Ho già annunciato a soci e collaboratori che mi presenterò dimissionario alla prossima assemblea".

23 dicembre 2024"Questa e stata la mia ultima partita da presidente perché ho dato le dimissioni che saranno ratificate all'assemblea dei soci de 30 dicembre".



33 commenti:

Anonimo ha detto...

Non vedo quale responsabilità la società possa avere ……. Pesce d’aprile dai!

GuidoMB ha detto...

...l'essenziale è invisibile agli occhi

Anonimo ha detto...

Un uomo senza vergogna

Senza pietà ha detto...

Mamma mia che faccia tosta!!! Dovrebbe nascondersi in uno scantinato e non riemergere mai più e invece ancora pontifica e fa il risentito. L'altro che ufficialmente non esiste, ma riappare come per incanto in ogni circostanza, il terzo che è praticamente un ectoplasma. Settore giovanile distrutto, montagne di debiti accumulati, rimborsi saldati in ritardo, risultati ottenuti solo quando altri finanziavano il mercato, professionalità inesistente, mute ridicole racimolate qua e là (dai cinesi?), trasferte in macchina, ragazzi in convitto che si pagano i pasti, juniores che pagano le quote, giocatori che si lavano le mute da gioco e sicuramente mi dimentico qualcosa. Aggiungiamoci il teatrino dell'assurdo della difesa ad oltranza di un primo cittadino che parla con i possibili acquirenti senza che questi ultimi abbiano ancora parlato con i titolari della società, salvo poi dichiarare, lo stesso sindaco che "lui non c'entra con la società". Del resto chi di voi quando ha comprato un'attività a Imperia non è andato a parlare prima col sindaco invece che coi proprietari? Mi auguro solo che facciate il botto e che ci rimettiate tutti un bel pò di quattrini per quanto avete preso in giro per 12 lunghi e interminabili anni una città intera. Vergogna!!!!

I have a dream ha detto...

Nessuno che si presenta al capezzale e loro che sono costretti a dichiarare fallimento e devono coprire con mezzi propri l'enorme buco creato. Ripartire con gente nuova (TUTTA, BASTA CERCHI MAGICI) dalla Prima Categoria grazie al titolo sportivo di Oneglia o Imperiese e in due anni tornare in Eccellenza. Un sogno, lo so, ma alle favole abbiamo smesso di credere da 12 anni....

Anonimo ha detto...

L unica consolazione e quella che verrano ricordati nella storia della squadra della nostra città come la peggiore società in più di cento anni di Imperia calcio.
Magra consolazione ....

Anonimo ha detto...

Sul campo di patate non si prendono nessuna responsabilità, sull'attuale situazione della squadra non si prendono nessuna responsabilità, sulla situazione debitoria non si prendono nessuna responsabilità...per il culo invece prendono tutti benissimo...

Anonimo ha detto...

Ma questo è del mestiere??

Anonimo ha detto...

Tra lui e Fabrizio Corona fanno a gara a chi le spara più grosse...

Anonimo ha detto...

Non l'avrei mai detto che sarei arrivato al punto di augurarmi il prima possibile il fallimento dell'Imperia piuttosto che continuare a vedermi ancora davanti questi impresentabili...

Anonimo ha detto...

sempre più immondo

Anonimo ha detto...

Ma che si fai li’……fino l’anno scorso avevi un solo responsabile che predicava bene davanti e malissimo fuori. Dopo tanti anni è ancora lì, nonostante un settore giovanile distrutto unitamente a te…ma che ci fate li.

Anonimo ha detto...

Il nuovo presidente dovrà sborsare più di 500.000,00 mila euro; fare due campi sintetici, oggi sono tappezzati per altri 600 mila euro; rifare il ciccione ………dopo aver appena speso 1.400.000,00 euro ….un po’ di vergogna no….

Anonimo ha detto...

Quali sono i valori di questa società: mandare via un allenatore per aver richiesto le spese arretrate. Affidare due squadre allo stesso allenatore o a dei giocatori che non sono sempre presenti solo per risparmiare e perdere tanti tantissimi bambini e ragazzi.

Anonimo ha detto...

Ma il pesce d'aprile è ciò che ha detto o lo è direttamente lui??

Anonimo ha detto...

I giocatori che allenano sono l'unica risorsa del settore giovanile. Le leve di Costantini e Scarrone sono quelle con più ragazzi iscritti e con i risultati migliori (o meno peggio).

Anonimo ha detto...

Mamma mia che desolazione di dirigenza

Anonimo ha detto...

Eh ma Gramondo non chiede nulla per rilevare la società...grazie al caxxo...ci sono più spese da sostenere e debiti da onorare che altro...roba da matti!

Fora di ball ha detto...

Anonimo delle 18:20, ma, ancora ci ostiniamo a chiamarla dirigenza? Semmai penitenza....

Anonimo ha detto...

Er pesce se l'è magnato...

Anonimo ha detto...

Mai mai mai una parola di autocritica.

Basta, davvero. Non se ne può più.
A costo di ripartire dalla prima categoria, ma liberate l'Imperia Calcio!

Anonimo ha detto...

Il pesce puzza dalla testa...

Anonimo ha detto...

In nome omen...

Anonimo ha detto...

Oneglia e Imperiese devono essere d'accordo a cedere il titolo sportivo, mica glielo levi così.

Anonimo ha detto...

Con tutte le responsabilità che può avere la società c’è da dire che le persone che volevano comprarla si sono dimostrati dei gran chiacchieroni… sono 6 mesi che girano intorno ma per entrare ci vuole il grano non le parole

Anonimo ha detto...

Io ho questa sensazione da un po' di tempo. I romani personalmente li eviterei alla grande, è una cordata che mi ricorda tanto quanto successo ultimamente ad Albenga, forse mi sbaglierò ma tant'è.
Ruggieri dove è andato credo abbia fatto vivere alcune annate di gran calcio, salvo poi sparire e lasciare macerie una volta ultimato il business cui era interessato. Preferirei comunque lui ai romani, anche se poteva dimostrare un minimo di cuore verso la vecchia Imperia, cui mira comunque alla presidenza, dando magari un piccolo aiuto economico ad esempio per pagare il mangiare ai ragazzi del convitto. Ma neanche quello. Che non abbia i soldi, e faccia solo parole e passarelle in Comune?
Ai posteri l'ardua sentenza

Anonimo ha detto...

Anche per gestire l'Imperia ci vuole il grano e non le parole...

Anonimo ha detto...

Su questo hai pienamente ragione. Hanno stancato e non poco anche ruggieri con il suo mega stadio e scuffi e le sue cordate.

Luca ha detto...

In 40 anni quante volte e fallita l'Imperia...Ora basta ,si va allo stadio tutte le domeniche,si paga il biglietto,trasferte,tifo, cuore .Pensi che sarà la volta buona poi un caxxo!Ennesimo fallimento.Per poi rifare una trafila di altri 10 anni x arrivare in D e fallire di nuovo?No basta io vi saluto e mai più stadio con l'Imperia.P.s.
Poi arriva Scuffi a dire che saranno 4 finali.Ma quante finali abbiamo già giocato😂?
E le semifinali le abbiamo giocate????
Consoliamoci saremo in finale ancora 4 volte🤬🤬🤬🤬....👋👋👋👋

Un ex giocatore ha detto...

La soluzione migliore è che Imperiese o Onegliese rilevino il titolo sportivo della fallita Imperia Calcio e creino un unico settore giovanile da crescere e con cui nutrire la prima squadra di giovani locali. Basta stare alla mercé di procuratori che portano giocatori ingiocabili ma con qualche decina di migliaia di € per mandare avanti la stagione a livello penoso. Fallimento e rinascita, allenatori che han giocato seriamente a calcio e possono insegnare davvero qualcosa ai bambini/ragazzi. I giocatori li devi crescere in casa e strutturati per mettere loro al primo posto: la prima squadra sarà una diretta conseguenza di una gestione perfetta a livello giovanile. Ma devi ingaggiare gente che sappia insegnare a calciare e stoppare palla.

Un ex giocatore ha detto...

I Ruggieri e altri interessati si fermano non appena sentono che ci sono mezzo milione di debiti da sanare e in più i Perino's vogliono pure una buonuscita di 100/200k. Chi vuoi che se la prenda? Preferiscono farla fallire e magari rilevarne il titolo sportivo. Personalmente farei così. Ruggieri è uno con numeri da serie B: stadio da 16.000 posti, ampliamento strutture per gli allenamenti, settore giovanile ricostruito, investimenti: ma farà tutto se ha un tornaconto. Non viene certo a fare beneficienza: chi lo può biasimare?

Anonimo ha detto...

Cambierà ben poco, chi c'è a capo di queste due società ? Il nulla o poco più. Inoltre dispongono di campi, nel caso dell'Onegliese, in precarie condizioni (Pontedassio, nemmeno di propietà) o campetti da dopolavoro. Siamo alla canna del gas

Anonimo ha detto...

Anonimo delle 23,08,partiamo dal presupposto che chi si è accostato all' Imperia non lo ha fatto di certo per amore, se poi escono puffi da tutte le parti che caxxo deve fare un possibile acquirente?