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venerdì 14 dicembre 2007

Encefalogramma piatto


Anche venerdì pomeriggio i superstiti della rosa nerazzurra, sempre di meno e sempre più incazzati, non si sono allenati, come si vede nella consueta fotocronaca di gigheland.
Non era presente Martin, non era presente il master, non era presente nessuno di nessuno. Il master pare abbia detto telefonicamente a capitan Vago di attendere fino a domani, per delle nuove... ma da tempo, ormai, più nessuno crede alle bugie di pizzocchio e sono ridotte al lumicino le possibilità di vedere la squadra scendere in campo contro l'Alessandria.
Non lo vogliono i superstiti, non lo vogliono i Samurai Ultras Imperia, non lo vogliono il 70% dei lettori di questo blog che nel sondaggio ancora in corso, non lo vuole nessuno... forse solo il master sta pensando all'ennesimo colpo di scena, all'ennesima pagliacciata, all'ennesima umiliazione ai gloriosi colori nerazzurri.

Comitato cuore nerazzurro


Ricevo e pubblico una mail ricevuta quest'oggi dal neonato "Comitato cuore nerazzurro".


"COMITATO CUORE NEROAZZURRO"
SALVIAMO L’U.S. IMPERIA 1923


CHI SIAMO


IL COMITATO CUORE NEROAZZURRO E’ COMPOSTO DA TIFOSI E SEMPLICI SPORTIVI CHE AMANO LO SPORT AD IMPERIA ED IN PARTICOLARE L’U.S. IMPERIA 1923.


COSA VOGLIAMO


A NOI TIFOSI CON IL CUORE NEROAZZURRO CI PARE ASSURDO ED INCONCEPIBILE CHE UNA CITTA’ COME LA NOSTRA, CHE SI PROPONE COME GIOIELLO TURISTICO DEL PONENTE LIGURE, CHE PARLA DI TUTELA DELLO SPORT PER I GIOVANI E CHE NEGLI ULTIMI ANNI E’ INTRAPPOLATA DA CANTIERI DI OGNI GENERE E TIPO VISTI I MOLTEPLICI INVESTIMENTI PER STRUTTURE SPORTIVE E DI ALTRO GENERE, FACCIA MORIRE, SENZA NESSUN TENTATIVO DI RISOLUZIONE DEL PROBLEMA, L’U.S. IMPERIA 1923, L’UNICA SOCIETA’ SPORTIVA CHE HA RESO VISIBILE, IN AMBITO SPORTIVO, IL NOME DELLA CITTA’ IN GIRO PER L’ITALIA.
PER QUESTO IL NOSTRO COMITATO SI PONE L’OBBIETTIVO DI UNIRE TUTTA LA CITTA’, TUTTI GLI SPORTIVI, TUTTI I TIFOSI, DAI PIU’ APPASSIONATI A QUELLI PIU’ FREDDINI, PER CREARE UN FRONTE COMUNE CHE OBBLIGHI IL COMUNE E L’IMPREDITORIA LOCALE AD INTERVENIRE NEL PIU’ BREVE TEMPO POSSIBILE PER PORRE FINE ALLA LENTA AGONIA DI CUI SOFFRE, DA TROPPI ANNI, IL CALCIO IMPERIESE.


COSA MERITA L’IMPERIA CALCISTICA


QUANDO PARLIAMO DI IMPERIA, RICORDIAMO CHE SIAMO UN CAPOLUOGO DI PROVINCIA, CHE SIAMO UNA CITTA’ ALL’AVANGUARDIA SUL FRONTE DEL TURISMO E DI INIZIATIVE SPERIMENTALI A LIVELLO NAZIONALE, CHE ABBIAMO UNA STORIA ALLE SPALLE E CHE IL CALCIO AD IMPERIA E' SEMPRE STATO SIMBOLO DI UNIONE CITTADINA, FIN DAL GIORNO DELLA SUA FONDAZIONE, LO STESSO IN CUI E' NATA LA CITTA' DI IMPERIA.
PER QUESTO MERITIAMO CHE:
- L’IMPERIA SIA GESTITA DA UNA SOCIETA’ CREDIBILE, SERIA, SOLIDA E SCRUPOLOSA.
- ALL’INTERNO DELLA SOCIETA’ CI SIANO PERSONAGGI DI SPESSORE E DI RILIEVO DELLA CITTA’.
- IL SETTORE GIOVANILE SIA FLORIDO E GESTITO IN UNA MANIERA PROFESSIONALE E FORMATIVO PER I RAGAZZI.
LA PRIMA SQUADRA DISPUTI TRANQUILLAMENTE CAMPIONATI DEGNI DELLA NOSTRA STORIA.
NON CREDIAMO PIU’ NELL’ ATTUALE DIRIGENZA
LA FRATTURA TRA QUESTA CITTA’ E L’ATTUALE DIRIGENZA DELL’ U.S. IMPERIA 1923 E' ORMAI TROPPO PROFONDA E INSANABILE.
NON SONO CERTE OPERAZIONI DI “LIFTING” DELL’ULTIMA ORA CHE POTRANNO RIAPRIRE UN DIALOGO CON NOI CHE, NEGLI ULTIMI ANNI, TROPPO VOLTE SIAMO STATI DELUSI, PRESI IN GIRO ED UMILIATI.
QUELLO CHE CHIEDIAMO ALLA CITTA’ INTERA, ALLE ISTITUZIONI ED ALL’IMPRENDITORIA E’ CHE SI APRA QUEL DIALOGO CHE FINO AD OGGI SEMBRA NON ESSERCI MAI STATO.


COSA RICORDIAMO A TUTTI


UNA SOCIETA’ DI CALCIO E’ UN PATRIMONIO SOCIALE CULTURALE ED AFFETTIVO DELLA COMUNITA’ CUI APPARTIENE E DEI PROPRI TIFOSI, NON UNA SEMPLICE IMPRESA ECONOMICA DI COLORO CHE NE SONO TEMPORANEAMENTE PROPRIETARI.





Il "Comitato cuore nerazzurro" domani, sabato 15 dicembre, dalle 15,00 alle 19,00, sarà presente in piazza S.Giovanni e spiegherà a tutti il significato di questa iniziativa, alla quale potrete aderire firmando un apposito modulo di adesione.

Per chi domani non potesse essere presente, inviando una mail all'indirizzo di questo blog (im1923@libero.it) potrà ricevere il volantino ed il modulo di raccolta firme di adesione, che potrete anche voi raccogliere e poi riconsegnare all'indirizzo che eventualmente vi darò sempre via mail.

Ma che ce frega, ma che c'importa

L'unica tra le 294 squadre che disputano la serie A, B, C1, C2 e D a non essere scesa in campo domenica scorsa.
L'unico capoluogo di provincia destinato, l'anno prossimo, a giocare in Seconda Categoria con la sua squadra storica.
L'unica società calcistica italiana destinata ad essere radiata per la seconda volta negli ultimi 20 anni (ed in mezzo c'è stato pure un fallimento).
L'unica società sportiva cittadina in grado di essere riuscita a richiamare, quest'anno, in una manifestazione sportiva, oltre 1.500 spettatori paganti.
Tutta Italia ne parla, tutta Italia si domanda come sia possibile che sia accaduta una cosa del genere.
Ma chi dovrebbe parlarne, chi dovrebbe, credo, avere il dovere esprimere il suo autorevole parere, spiace dirlo, tace.
Nessuna dichiarazione ufficiale, un silenzio assordante, una sola mini frase strappata da "La Stampa", la seguente: "AZZERARE LA SOCIETA' E RIPARTIRE. IMMOBILI AL POSTO DELLO STADIO? FORSE, CHI LO SA?"
Quindi un futuro senza l'U.S. Imperia 1923 ed il Ciccione?
In questa emblematica foto, ecco il nuovo campo di gioco collaudato dall'Assessore allo Sport del Comune di Imperia...

p.s. Grillo Parlante, ancora una volta hai ragione tu: questa foto prima o poi mi sarebbe servita.

Caduta libera


Allenamento per pochi intimi giovedì al "Ciccione": agli ordini di Martin, di quello che resta della prima squadra, presenti Marsiglia ed Ambrosini, con qualche ragazzino della Juniores (la consueta rassegna fotografica di gigheland, è più che eloquente).
Il master pare avere davvero intenzione di far giocare la squadra domenica prossima contro la corazzata Alessandria e quindi umiliare ancora una volta i nostri colori e quei poveri ragazzi che avrebbero la sfiga di giocare... ma sarà dura reperire 18 uomini da schierare.

I Samurai Ultras Imperia, dal canto loro, paiono fermamente intenzionati ad ostaggiare questa soluzione e cercheranno di impedire che quest'ennesima umilizione venga compiuta.

Fumata nera (e meno male) nell'odierno incontro avvenuto tra il master e Milo Durante. Pare incredibile, ma il master ha ancora il coraggio e l'arroganza di dettare le condizioni, anzichè abbassare la testa e fare un mea culpa.. ma lo conosciamo bene, purtroppo.

Su "La Stampa" di oggi si ipotizzavano tre possibili vie di soluzione di questa farsa: l'affitto del ramo di società a Milo Durante (come detto prima, difficilmente realizzabile ed auspicabile per il buon Milo), l'arrivo di un fantomatico allenatore toscano che verrebbe nel capoluogo accompagnato da 4/5 ragazzotti (non osiamo immaginare che personaggio possa essere) o un'altrettanto misteriosa terza soluzione... la migliore di tutte, a mio avviso, resta la quarta, la radiazione.
Anche per me, infatti, domenica prossima, non si deve giocare e così la prossima: finiamola una volta per tutte, stacchiamo la spina!


giovedì 13 dicembre 2007

Amici miei


Continuo a ricevere messaggi di solidarietà e incitamento da ogni parte d'Italia.
Ieri, sul blog dei Cinghiali Casale, ancora un post (questo) nel quale si commenta la nostra squallida situazione e chi vi invito a leggere.
Nei commenti ad uno dei post di questo blog, poi, tra gli altri, il messaggio del Presidente del F.C.D. LottoGiaveno, Fabrizio Giai Arcota che dice "Sono estrememente dispiaciuto per tutto quello che vi sta capitando. Imperia è una piazza importante, prestigiosa e meriterebbe ben altra sorte. Mi chiedo come l'imprenditoria locale e l'amministrazione comunale possano pemettere un simile scempio senza intervenire in qualche modo. Vi sono vicino e vi dico di non mollare, nonostante tutto e tutti. E con affetto tanto affetto ... "
Ce lo domandiamo anche noi da anni ed anni.
E poi il messaggio del nostro ex portiere Ivan Soldano, che ad Imperia ha lasciato il cuore (ma anche qualche euro, ringraziando il master): "Ciao Ragazzi, sono dispiaciuto nel vedere quello che sta succedendo, aver giocato, lottato ed ottenuto la promozione in serie D con questa maglia mi ha lasciato il segno, aver giocato ad Imperia, con voi che siete l'Imperia sempre al nostro fianco è qualcosa di indescrivibile e pensare che tutto questo possa venire cancellato così come se niente fosse è agghiacciante...Io Vi auguro con tutto il cuore che una soluzione, la migliore possibile, la trovino al più presto perchè non può sparire L'IMPERIA, sarebbe una sconfitta clamorosa, una perdita per tutti... Ragazzi vi sono vicino col cuore sperando di venire a conoscenza di buone notizie, per voi, e per gli amici che sono rimasti in nero-azzurro...L'IMPERIA SIETE VOI, ORA PIU' CHE MAI, NON MOLLATE!!"

Grazie per tutti i messaggi: ma qualcuno dell'Imperia che conta non ha voglia di scrivere, ma, soprattutto, fare qualcosa per l'U.S. Imperia 1923?

Sciopero


Anche l'U.S. Imperia 1923 aderisce allo sciopero nazionale, non facendo allenare i propri giocatori. Anche mercoledì pomeriggio, infatti, come già martedì, la squadra non si è allenata e quindi, salvo i soliti colpi di scena del master, domenica potrebbe non ripresentarsi in campo, nella partita contro la capolista Alessandria.
E questo pomeriggio l'imprevedibile (ed imprendibile) master ha promesso di continuare il suo macabro show... nella sua agenda, fitta di appuntamenti, forse anche un incontro con Milo Durante (almeno così lui ha detto), che sicuramente non porterà a nulla... si accettano scommesse sul resto del programma giornaliero...

Squalifiche


Inevitabilmente, il Giudice Sportivo ha decretato la sconfitta a tavolino dei nerazzurri a vantaggio del Ciriè, la penalizzazione ed una multa di 1.000 euri. La domanda sorge spontanea: come fa quel coro che cantiamo da anni?
"Sciallalallalà sciallalallalà, chissà se pagherà?..."
...come finisce, che non ricordo?

mercoledì 12 dicembre 2007

Sondaggio: "Domenica volete che l'U.S. Imperia giochi?


Chiudo anticipatamente il sondaggio relativo a chi, secondo voi, sia "Il peggiore in campo" che si conclude con l'inevitabile 70% dei voti al master, responsabile principale di questo scempio ed restante 30% diviso tra il Comune di Imperia (nel senso delle Istituzioni) che non ha vigilato adeguatamente sulla questione e gli Imprenditori locali da anni latitanti quando si tratta di dare una mano alla società sportiva più antica e gloriosa (più o meno) del Capoluogo.

Il nuovo sondaggio vi chiede: se foste voi a deciderlo, domenica prossima l'U.S. Imperia 1923 dovrebbe scendere in campo contro l'Alessandria? Due le opzioni, facili facili: Si o No.
Immagino che il master, a seconda dell'esito del sondaggio, farà poi il contrario...
Votate!

The show master go on


Per sapere le ultimissime dell'ennesima convulsa giornata in casa nerazzurra, andate su gigheland cliccando qui, mentre se volete vedere una spettacolare carrellata di immagini (che parlano più di tante chiacchiere a vuoto) cliccate qui.
In breve:
- una parte della squadra si è ritrovata per la ripresa degli allenamenti (che poi non c'è stata): l'unico schema è stato studiato al baretto lì vicino
- Martin non era presente o meglio, a quanto pare, è arrivato prima degli altri e poi se n'è andato
- Andrea Ciolli ci saluta e passa all'Alessandria che ora diventa ancora più imbattibile: é stato davvero un piacere: difficile vedere un difensore della sua età con tanta classe e personalità... farà strada, se non incontrerà altri master ad ostacolargliela
- era presente anche l'ex mister Giancarlo Riolfo
- il master ha detto che giovedì avrà un altro (inutile) incontro con Durante
- è prontamente intervenuta la Digos, chiamata dal master, impaurito dalla presenza di alcuni ragazzi della Curva Nord
E domani, nuove emozioni... "The show master go on"

Fallimento o radiazione?


Per chi non ha letto i commenti ai post, ne copio incollo alcuni interessanti. Il primo proviene da Savona (ed immagino di chi sia... MB, sei tu?)
"La radiazione è un provvedimento che prende IN AUTOMATICO Roma, al terzo forfait della squadra. Porta alla revoca del titolo sportivo ma non c'entra niente con la gestione societaria. Il fallimento è stabilito da un tribunale, a causa di denuncia da parte di un soggetto (fornitore, dipendente non retribuito ecc.), e non ha nulla a che vedere con il titolo sportivo. Se l'Imperia sparisce e il titolo sportivo viene annullato è perchè pare che da voi non ci sia nessuno disposto ad accollarsi la gestione degli ultimi 6 mesi di campionato. Faccio un esempio: 2 anni fa noi eravamo nella stessa identica situazione vostra, Russo aveva abbandonato, la società era stata intestata a una testa di legno, i fornitori avevano depositato le istanze di fallimento in tribunale. La società non è sparita perchè ds, segretario e altri "dirigenti" senza stipendio hanno deciso di continuare. I giocatori venivano pagati con gli incassi, noi tifosi abbiamo raccolto soldi con collette varie, qualche ristoratore tifoso faceva mangiare i giocatori a ufo, tra tutti quanti abbiamo messo su una specie di "comune". Quando il tribunale ha nominato il curatore fallimentare, lui ha preso in mano la situazione e gli altri hanno levato il distubo. Però non è sparito il titolo sportivo".

Da Alessandria, invece:
"Anche noi siamo venuti fuori da un fallimento, la precedente amministrazione comunale non si era mai interessata dei GRIGI, vi posso dire di non mollare, di fare unione tra tutti i tifosi , come diceva giustamente il tifoso del Savona di fare una specie di colletta, pagare i giocatori con gli incassi affincheà si possa ultimare la stagione per non essere radiati e perdere il titolo sportivo".

Addirittura c'è chi so offre per giocare
"...sarei disposto a giocare pagandomi le trasferte!!! uniamoci ultrà giochiamo noi, scendiamo noi in campo, pur di salvare il titolo sportivo e perdere tutte le partite 8 a 0 minimo..."

Tutto vero, tutto possibile: c'è solo un "piccolissimo" problema: qui nessuno presenta istanza di fallimento, il master non ha portato i libri in Tribunale.
Qui, invece, credo, ci sia la ferma volontà di farci radiare, ma di farci "morire" non prima di averci fatto soffrire, di proseguire l'agonia, magari giocando due partite per poi presentarsi alla terza e via di questo passo... o chissà in quale perfido modo.
Consultiamo la sfera magica... e le nostre sfere sono sempre più gonfie...

Master Casino


In questi giorni, nostro malgrado, siamo al centro delle attenzioni di tutto il mondo calcistico della serie D e non solo (in effetti, solo gli imperiesi che contano paiono essere disinteressati alle vicende dell'U.S. Imperia 1923...).
Tra i vari articoli che ho letto qua e là c'è n'è uno particolarmente interessante che ho letto su savonaclub.it, a firma del mai banale Fabio Parodi, relativo alle implicazioni della crisi dell'U.S. Imperia 1923 sul Campionato in corso. Lo copio/incollo perchè tutti lo possano leggere:

"Tre anni fa furono Novese, Valle d’Aosta e Borgosesia; due stagioni or sono toccò al trio Savona, Vigevano e Chiari; l’anno scorso fu la volta di Canelli e Saluzzo, sostituite in corsa da Casteggiobroni e Castelletese. Come avrete facilmente intuito, stiamo parlando di tutte quelle squadre che nel recentissimo passato hanno contribuito a falsare (profondamente) il campionato di serie D.Quest’anno è la volta dell’Imperia, ma anche la Sanremese e il recidivo Saluzzo stanno dando la loro bella mano. E non siamo neanche arrivati a metà cammino… Da non sottovalutare la posizione della Sanremese: l’ex bomber Calabria sta spremendo dal manipolo di giovani a disposizione prestazioni che hanno del miracoloso, ma o l’intricata situazione societaria si risolve o anche i miracoli sono destinati ad avere un termine. A Imperia, volendo vedere il bicchiere mezzo pieno, potranno festeggiare la definitiva dipartita del master president Montali, accusato di essere la fonte di tutti i guai della società. “Le Fiamme (Gialle) dell’Inferno” titolava il blog dei tifosi nerazzurri, con sotto un fotomontaggio che ritraeva Montali avvolto in una sorta di fiammeggiante pira (quest’ultimo termine non è stato messo lì a caso: il nostro “ex” non è molto amato in quelle lande), riferendosi all’inchiesta della Guardia di Finanza sul presunto giro di evasioni fiscali imputabile al patron dei ponentini: si parla di un’accusa di 1.800.000 (avete letto bene: unmilioneottocentomila) euro!Normale che una persona travolta da un’inchiesta del genere si ritiri dalla gestione societaria, avendo ben altri problemi per la testa; meno normale che a nessuno in città sia venuto in mente di salvaguardare i colori e la storia nerazzurri (al contrario di vent’anni fa, quando la morente U.S. Imperia fu assorbita dalla neonata A.S. Imperia, neopromossa in 2a categoria), evitandone così la sparizione dal calcio.Una cosa va precisata subito, per evitare fraintendimenti: l’Imperia non è fallita, molto più semplicemente la proprietà avrebbe deciso di rinunciare al prosieguo dell’attività. Ammesso e non concesso che l’Imperia dia veramente forfait per tre volte (il dubitativo è d’obbligo, conoscendo le infinite risorse della famiglia Montali), il campionato assumerebbe un’altra fisionomia… e qui cominciano i dubbi.L’art. 53 delle N.O.I.F. (Norme Organizzative Interne della F.I.G.C.) al comma 2 dice che:La società che rinuncia alla disputa di una gara di campionato o di altra manifestazione (omissis), subisce la perdita della gara con il punteggio di 0-3 o con il punteggio al momento più favorevole alla squadra avversaria nonché la penalizzazione di un punto in classifica, fatta salva l’applicazione di ulteriori e diverse sanzioni per la violazione dell’art. 1 comma 1 del C.G.S.Fin qui tutto chiaro: il Ciriè avrà partita vinta 3-0 a tavolino e l’Imperia scenderà a 23 punti in classifica. Ma se la cosa dovesse proseguire? Ecco i commi 3 e 4:Qualora una società si ritiri dal Campionato o ne venga esclusa per qualsiasi ragione durante il girone di andata, tutte le gare in precedenza disputate non hanno valore per la classifica, che viene formata senza tenere conto dei risultati delle gare della società rinunciataria od esclusa.Qualora una società si ritiri dal Campionato o da altra manifestazione ufficiale o ne venga esclusa per qualsiasi ragione durante il girone di ritorno tutte le gare ancora da disputare saranno considerate perdute con il punteggio di 0-3 in favore dell’altra società con la quale avrebbe dovuto disputare la gara fissata in calendario.Il comma 5 chiarisce quando una società viene esclusa dal campionatoLa società che rinuncia per la quarta volta a disputare gare è esclusa dal Campionato o dalla manifestazione ufficiale.Fatti i dovuti calcoli, vediamo che la terza rinuncia dell’Imperia cadrebbe, nella migliore delle ipotesi, alla prima giornata di ritorno, quindi (in linea teorica) andrebbe applicato il comma 4: tutte le partite perse 3-0 senza la cancellazione dei risultati ottenuti precedentemente.Però (in Italia c’è sempre un però…) adottando un provvedimento del genere due squadre, Ciriè ed Alessandria, si troverebbero nella condizione di non avere mai affrontato l’Imperia sul campo e, contrariamente a tutte le altre avversarie, di poter usufruire di due vittorie a tavolino. L’Imperia, avendo affrontato solo 15 squadre su 17, avrebbe falsato il torneo due volte: prima giocando un terzo di stagione con una formazione competitiva, poi venendo esclusa senza che fossero invalidati i risultati ottenuti in quelle occasioni.Lasciando perdere la testa della classifica (Biellese ed Alessandria hanno entrambe vinto contro i nerazzurri), è la coda del torneo quella ad essere maggiormente interessata alla vicenda: il Sestri e la Pro Belvedere contro l’Imperia hanno vinto, ma Vado, Casale, Saluzzo e Derthona ci hanno perso. Troppo grande il rischio, da una parte e dall’altra, di veder compromessa una stagione per un punto in più o in meno perché questa vicenda venga lasciata passare sotto silenzio.Le soluzioni non sono molte: o l’Imperia fa come il Chiari due anni fa e mette in campo una formazione di ragazzini, destinata a perdere tutte le gare, ma che evita la cancellazione del titolo sportivo e dà una parvenza di “serietà” al girone di ritorno dei nerazzurri; oppure le decisioni dovranno essere prese d'ufficio a Roma e certamente qualcuno nel girone avrà di che lamentarsi.Quando anche questa buriana sarà passata, resterà nei nostri cuori la speranza che, un giorno o l’altro, in Lega si accorgano che tra playoff fasulli, tornei falsati, società decotte e ammennicoli vari, questa concezione di serie D è ormai giunta (da tempo) al capolinea".

Interessante, vero?

martedì 11 dicembre 2007

Tutti uniti per la nostra U.S. Imperia 1923


In questi ultimi giorni abbiamo ricevuto decine e decine di messaggi di solidarietà per quello che ci sta capitando, da parte di tifosi amici e nemici, di simpatizzanti o semplici amanti del gioco del calcio inorriditi per quello che stiamo subendo.
Da Casale, con Paolo che su nerostellati.it ha dedicato un post che vi invito a leggere, da Torino, Roma, Tortona, Savona, Alessandria, Rivoli, sanremo, Bolzano, Trieste, Milano, Genova, Rovereto, Venezia, Sestri Levante, Bologna, Mara (per mia curiosità, il "lettore" sardo che legge il blog ogni giorno mi può contattare?)... me ne sono dimenticati più di uno e me ne scuso, ma, credetimi, è difficile ricordarli tutti. Nelle ultime 48 ore questo piccolo blog è visto da decine di persone (oltre 450 contatti al giorno e circa 600 pagine viste... numeri importanti per questo blog... e lo stesso avviene sugli altri dedicati all'U.S. Imperia 1923, gigheland, sez.roma e sez.torino), a dimostrazione che l'U.S. Imperia 1923 interessa a qualcuno, soprattutto alla parte sana e bistrattata del calcio, i tifosi, Ultras o "normali" che siano.
Allora vi dico: usiamo questo blog per cercare nel nostro piccolo di trovare una soluzione, un'idea, un'iniziativa da prendere per cercare di smuovere le acque, di iniziare a creare un futuro, di riaccendere la fiammella. L'indirizzo e-mail del blog im1923@libero.it o i "commenti raccoglieranno le vostre idee ed i vostri suggerimenti che saranno immediatamente riportati sul blog stesso.
Tutti uniti per la nostra U.S. Imperia 1923.

Silenzio stampa


In un commento di ieri, Giò evidenziava il colpevole silenzio di Imperia Tv sulle tragiche vicende dell'U.S. Imperia. Mi sono voluto fare del male (cosa non farei per voi affezionati lettori) e mi sono sorbito tutto il notiziario trasmesso questa sera.
Ecco le principali 5 notizie del notiziario odierno di "Tam tam notizie" (un nome, una garanzia):
1) "Sgominata dalla Polizia Postale una banda (2 bulgari) dedita alla clonazione di carte di credito". Bravi! Anche se talvolta qualche topica la prendono anche loro... ma può capitare, no?
2) "Tentativo di spaccata all'Unieuro di Cisano sul Neva". Ma non entravi felice ed uscivi ottimista?
3) "Traffico in tilt a Caramagna"... eh si, come diceva lo zio avvocato di Jhonny Stecchino “...il vero pobblema, la piaga più grave che diffama la Sicilia ed in patticolare Palemmo agli occhi del mondo (ma anche la Liguria ed Imperia) è il tchaffico, un tchaffico tentacolare"...
4) "Le Vele d'epoca 2008 si terranno a settembre in Calata Anselmi"... con l'Assessore alle manifestazioni ed allo Sport Marchetto Innominabile che si pavoneggia esaltando l'importanza della manifestazione e annuncia in pompa magna la creazione di un Comitato che fin da questa settimana si occuperà di organizzare l'evento nei minini particolari... e la società sportiva più antica della città che non va a gonfie vele?
5) "Iniziativa di educazione al risparmio dedicata agli alunni delle scuole primarie promosso e patrocinato dalla Banca Carige"... un ripassino ai più anziani, come i presidenti di squadre di calcio?
Ecco qui le 5 notizie principali: sono seguiti altri interessanti servizi, come l'intervista ad una Elfa di S.Bartolomeo o la notizia dell'arresto di una narcotrafficante a Riva Ligure, beccata con la bellezza di 1 grammo e mezzo di haschish (la DROGA, per chi non lo sapesse!).
E dell'U.S. Imperia 1923? Nemmeno una parola!
Ma l'errore, caro Giò, è tutto nostro che consideriamo Imperia TV un network come tutti gli altri. Imperia TV, invece, é una televisione privata... si privata perchè viene usata solo per gli propri interessi del suo editore e perché é privata di ogni significato!

lunedì 10 dicembre 2007

Belin che incazzatura !!!!!!!


Copio/incollo un commento di Giò che manifesta tutta l'incazzatura di tutti noi tifosi nerazzurri:

SEMPRE PRONTI A INSEGUIRE LA NOTIZIA!QUESTO IL TITOLO CHE CAMPEGGIA SULLA HOME PAGE DI IMPERIA TV.PECCATO CHE A QUASI 24 ORE DALLA MANCATA DISPUTA DELL'INCONTRO CHE VEDEVA IMPEGNATA L'IMPERIA CALCIO (SERIE D NON TERZA CATEGORIA!) SUL SITO NON VI SIA ALCUNA TRACCIA. VOGLIAMO RENDERCI CONTO CHE QUELLO CHE E' SUCCESSO IERI E' UNA COSA GRAVISSIMA PER L'IMMAGINE DELLA CITTA'? I POLITICI SI RIEMPIONO SEMPRE LA BOCCA CON "L'IMMAGINE DI IMPERIA" PERO' SE SUL TELEVIDEO NAZIONALE SI LEGGE ALLA VOCE IMPERIA-CIRIE' L'ASTERISCO CON LA SCRITTA "L'IMPERIA NON SI E' PRESENTATA" CE NE SBATTIAMO ALTAMENTE LE PALLE. SONO CURIOSO DI SENTIRE E VEDERE SE IN SETTIMANA CI SARA' QUALCUNO CHE SI RIMBOCCHERA' LE MANICHE PER TENTARE DI RIMEDIARE LA SITUAZIONE. NON VOGLIO NEPPURE CREDERE CHE SI LASCINO TRASCORRERE LE DUE SETTIMANE CHE MANCANO ALLA RADIAZIONE DEL CLUB LASCIANDO CHE GLI EVENTI FACCIANO IL LORO CORSO. MI PIACEREBBE ANCHE CHE, INVECE DI SENTIRE E LEGGERE SEMPRE E SOLO LE DICHIARAZIONI DEL MASTER SUI GIORNALI O IN TV, SI PRESENTASSE QUALCUNO A DIRE ANCHE LE SUE VERITA' PERCHE' E' VERO CHE TUTTI SPANDIAMO TONNELLATE DI MERDA SUL MASTER PERO' A MIA MEMORIA NON RICORDO UNA SOLA PERSONA CHE SIA USCITA ALLO SCOPERTO E ABBIA DETTO "IO HO OFFERTO 100 E LUI VOLEVA 1000" OPPURE "IO GLI HO PROPOSTO QUESTO MA LUI VOLEVA QUEST'ALTRO". PERCHE' SE TUTTI CONTINUANO A MANTENERE QUESTO STATO DI OMERTA' FORSE SAREBBE MEGLIO CHE QUESTA MERDA LA SPANDESSIMO UN PO' PIU' IN GIRO E NON SOLO SULLA TESTA DEL MASTER.
BELIN CHE INCAZZATURA!!!!!!!!!

Muoia l'U.S. Imperia 1923 (ma anche tutti i Filistei)

Grazie Gianfranco !

Grazie Amministrazione Comunale di Imperia !

Grazie Imprenditori locali !

Sondaggio: "Vota il peggiore"


Chiudo il sondaggio di questa settimana "Vota il migliore contro la Sestrese" che ha visto la vittoria di Claudio Vago con il 25% dei voti, seguito da Gianni Minori con il 20% e da Marco di Placido con il 19%.
La classifica aggiornata (e probabilmente definitiva, ringraziando tutti i colpevoli) è la seguente:
18 punti: Di Placido
15 punti: Vago
6 punti: Ciolli, Cicutti e Davanzante
5 punti: Ambrosini e Chiarlone
3 punti: Marsiglia, Minori e Mazzei
1 punto: Vannucci e Siciliano

Il nuovo sondaggio é semplice semplice: "Votate il peggiore in campo" tra i tre responsabili di questo scempio. Tre le opzioni:
master, Comune o Imprenditori.

Il punto sul Campionato: 16° giornata e marcatori


Nella domenica della vergogna della città di Imperia tutta, nel big match l'Alessandria sconfigge la Biellese; vittorie in trasferta per la Lavagnese a Vado ed il Savona a Sestri Levante; in casa si impongono il Casale contro il Rivoli e il Lottogiaveno contro la P.B. Vercelli; pari tra Saluzzo e Derthona e tra sanremese e Rivarolese.
Dinanzi ad oltre 3,000 spettatori l'Alessandria distrugge la Biellese: la partita è stata a senso unico con i grigi sempre all’attacco e la Biellese che non è mai riuscita a prendere le misure dell’avversario che non le lasciava tempo di raccogliere le idee. Evidente sin dall’inizio il nervosismo tra le retrovie dei lanieri che pasticciano molto e fanno autogol con Lorenzini al 20°. L’Alessandria preme sull’acceleratore e chiude il primo tempo in vantaggio per due a zero grazie ad una prodezza del solito Artico (15 gol stagionali) che davanti al portiere, s'aggiusta la palla col sinistro e spara di destro. La terza rete é merito di Longhi, grazie ad un suntuoso assist per Larganà che, al 5à del secondo tempo, chiude di fatto la partita. Al 35° della ripresa gol della bandiera della Biellese, grazie ad un dubbio rigore, trasformato da solito Lazzaro (15 gol anche per lui).
La Lavagnese vince a Vado e si piazza al quarto posto in classifica: bianconeri già in vantaggio al 2°, grazie ad una punizione respinta corta dalla difesa vadese e ripresa da Capannelli che non ha difficoltà ad infilare Ghizzardi; pari dei padroni ad opera di Iannolo al 22° e gol vittoria a 7 minuti dal termine realizzato da Draca, con la Lavagnese in 10 uomini da metà del primo tempo per l'espulsione di Favaro.
Vince in trasferta anche il Savona che si impone in rimonta a Sestri Levante: corsari in vantaggio al 40° ad opera di Sanguinetti che raccoglie una corta respinta di Giribaldi; il pari del Savona porta la firma del redivivo attaccante Soragna, al 66°, e la rimonta si completa al 76° grazie a Moronti.
Vince in casa il Lottogiaveno contro la P.B. Vercelli: gol vittoria al quarto d’ora quando Picollo trova Perrone, sponda per Bonsanto e conclusione che Dan respinge in angolo collaborazione con la sua difesa. Dalla bandierina palla fuori per lo stesso Bonsanto e splendida conclusione dai venti metri che si infila sotto l’incrocio dei pali alla sinistra del portiere Dan. Dopo almeno 3 palle gol per l'attaccante Perrone e nessuna occasione per i vercellesi.
Con una tripletta di Memmo, il Casale inguaia il Rivoli ed esce dalla zona calda: tutte le reti sono realizzate nella ripresa, al 10° con un beffardo colpo di testa, al 17° con un pallonetto sul portiere in uscita ed al 41° al termine di uno scambio con Panzanaro.
Pari tra Saluzzo e Derthona: ospiti in vantaggio al 37° grazie alla terza rete stagionale di Lorieri che controlla di destro e fa partire una gran botta di sinistro al volo che si insacca a fil di palo; nel finale di gara il pari dei granata a seguito di una punizione sulla trequarti battuta da Gabutto che butta nel mucchio, Peretti si inserisce a due passi dalla porta infila il portiere bianconero.
Pari tra sanremese e Rivarolese.
Classifica marcatori:
15 reti: Artico (2 rig.) (Alessandria); Lazzaro (4 rig.) (Biellese).
14 reti: Giglio (2 rig.) (Novese).
13 reti: Ammendolea (Rivoli).
9 reti: Uccello (1 rig.) (Rivarolese).
7 reti: Salafrica (3 rig.) (Ciriè); Spinaci (5 rig.) (Derthona); Ramenghi (F.S. Sestrese).
6 reti: Memmo (Casale); Pierobon (1 rig.) (Rivarolese); Minieri (3 rig.) (Savona).
5 reti: Tondi (Casale); Vitali (1 rig.) (Pro Belvedere Vercelli); Lamberti (1 rig.) (3 con l'Imperia) (Savona); Iannolo (1 rig.) (Vado).

domenica 9 dicembre 2007

Ciriè - Imperia: 3-0 (a tavolino)


Una partita senza storia, vinta a mani basse (quelle sporche sono di altri) dai padroni di casa con il minimo sforzo. I nerazzurri dell'U.S. Imperia 1923 non hanno potuto fare nulla contro i biancoblù, capitanati dal bomber Montali, una punta inarrestabile per chiunque, malgrado tutto. Una tattica studiata a tavolino, una strategia da far rabbrividire Sacchi (di merda che siete!).
Le reti della vittoria portano le firme, appunto, dell'attaccante partenopeo Gianfranco Montali, del centrocampista imperiese Amministrazione, un regista fuori dal Comune (ma anche dentro... fino al collo) e del difensore (dei propri interessi) Imprenditore locale: tutte e tre le marcature sono state realizzate con un tempismo da record, già il sabato pomeriggio... l'ennesimo record, l'ennesima perla di cui potrà fregiarsi tutta la nostra città... e dire che c'è chi li contesta!

Questi i risultati ed i marcatori delle altre gare:
Alessandria-Biellese 3-1 20` aut. Lorenzini (B), 40` Artico (A)49` Largana` (A), 80` rig. Lazzaro (B)
Casale-Rivoli 3-0 60`, 60` e 86` Memmo
LottoGiaveno-PB Vercelli 1-0 14` Bonsanto
Saluzzo-Derthona 1-1 37` Lorieri (D), 87` Peretti (S)
Sanremese-Rivarolese 0-0
Sestri Levante-Savona 1-2 40` Sangiunetti (SL), 65` Soragna (SA)75` Moranti (SA)
Vado-Lavagnese 1-2 2` Cappanelli (L), 20` Iannolo (V), 84` Draca (L)

Per effetto di questi risultati, questa è la classifica aggiornata:
Alessandria 39
Biellese 34
Sestrese 30
Lavagnese 28
Ciriè 27
LottoGiaveno 26
Savona 25
Imperia 23 *
Rivarolese 22
Novese 21
Sanremese 21
Casale 19
PB Vercelli 18
Rivoli 17
Derthona 14
Sestri Levante 14
Vado 9
Saluzzo 7
(*) 1 punto di penalizzazione

L'ultima porcheria


Non so se questa notizia la leggerete sui giornali, ma io la scrivo, tanto non posso essere imbavagliato.
Lo avete letto il master, negli ultimi giorni, con la mano tesa a chiedere l'elemosina a tutti?
Gli avete letti gli appelli per far andare comunque la squadra a Ciriè, stante la volontà del master di non voler pagare il pullman, sia per la Juniores sabato a Casale e prima squadra domenica a Ciriè?
Ebbene, sabato a mezzogiorno circa, Milo Durante, l'uomo della provvidenza, l'uomo sempre pronto a dare una mano nel momento del bisogno, come tutti i veri amici, ha strappato un assegno al master di 1,200 euri, la somma necessaria, con qualche euro in più per le cazzate, e lo ha consegnato ad una delle poche persone per bene che frequentano la sede di piazza d'armi (e dinanzi a due testimoni altrettanto raccomandabili). Questa somma avrebbe dovuta essere destinata per coprire le spese della trasferta di Ciriè.
Sapete cosa ha detto il master alla persona per bene? Di non accettare l'assegno, perché a Ciriè la prima squadra non si deve presentare.
Questo è il Presidente dell'U.S. Imperia 1923.
Non c'é altro da aggiungere, no?

sabato 8 dicembre 2007

Anticipo


Nell'unico anticipo della 16° giornata, la Novese sconfigge la Sestrese per 3-2.
Partita assai vivace con i genovesi in vantaggio già al 9° con un gol di Pepe Pelanda che di forza irrompre nell'area avversaria e fulmina Corti. La Novese ribalta il risultato con una doppietta del bomber Giglio al 29° ed al 33°. L'attaccante partenopeo dei piemontesi si era anche fatto parare un rigore da Giovinazzo al 17° e con questa doppietta si porta a quota 14 nella classifica dei marcatori affiancando Artico e Lazzaro, impegnati domani nel big match della domenica. Nella ripresa, al 34°, Romeo, a seguito di un'azione di calcio di punizione, riporta in parità l'incontro. In pieno recupero, al 48°, gol vittoria dei biancazzurri siglato da Pastorino.
La Sestrese interrompe la sua serie positiva (5 vittorie ed un pari negli ultimi 6 turni), mentre la Novese, con la quarta vittoria consecutiva dell'era Marangon, si tira fuori dalle sabbie mobili dei play out.