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mercoledì 9 gennaio 2008

La rosa nerazzurra: Michele Gamba



Nome: MICHELE
Cognome: GAMBA
Soprannome: /
Luogo di nascita: LUCCA
Data di nascita: 24/06/1986
Ruolo: CENTROCAMPISTA

Carriera calcistica
Stagione: 2002/2003. Squadra: LUCCHESE. Serie: ALLIEVI NAZ. Gol: 3Stagione: 2003/2004. Squadra: LUCCHESE. Serie: BERRETTI. Presenze: 32. Gol: 4
Stagione: 2004/2005. Squadra: POGGIBONSI. Serie: D. Presenze: 30. Gol: 3
Stagione: 2005/2006. Squadra: LUCCHESE. Serie: PRIMAVERA. Presenze: 15. Gol: 1
Stagione: gen. 2006. Squadra: POGGIBONSI. Serie: D. Presenze: 11. Gol: 1
Stagione: 2006/2007. Squadra: N.AVEZZANO. Serie: D. Presenze: 29. Gol: 3
Stagione: 2007/2008. Squadra: AMAT.LUCCA. Serie: 1° CAT. Presenze: 12. Gol: 9
Stagione: gennaio 2008. Squadra: IMPERIA. Serie: D. Presenze: 7. Gol: 0
Copio/incollo un commento di un lettore del blog che spiega le sue caratteristiche.
Michele Gamba può giocare sia come tre-quartista e sia davanti alla difesa. Nel Poggibonsi e nell'Avezzano è stato impiegato anche sulla fascia destra e sinistra perchè calcia indistintamente di destro che sinistro.Nei tre campionati di D ha vinto una volta i play off e l'altre due è arrivato ai play off. E' stato in nazionale under !4, under 16 e under 20 di C. Quest'anno per cambiamento di allenatore è sfumato il passaggio al Teramo

La rosa nerazzurra: Giuseppe Scaturro



Nome: GIUSEPPE
Cognome: SCATURRO
Soprannome: /
Luogo di nascita: TORINO
Data di nascita: 14/05/1986
Ruolo: DIFENSORE

Carriera calcistica
Stagione: 2004/2005. Squadra: COSSATESE. Serie: D. Presenze: 28. Gol: 0
Stagione: 2005/2006. Squadra: COSSATESE. Serie: D. Presenze: 30. Gol: 0
Stagione: 2006/2007. Squadra: BIELLESE. Serie: C2. Presenze: 26. Gol: 0
Stagione: 2007/2008. Squadra: BIELLESE. Serie: D. Presenze: 6. Gol: 0
Stagione: gennaio 2008. Squadra: IMPERIA. Serie: D. Presenze: 9. Gol: 0

La rosa nerazzurra: Luca Marcucci


Nome: LUCA
Cognome: MARCUCCI
Soprannome: /Luogo di nascita: sanremo (IM)
Data di nascita: 11/05/1984
Ruolo: DIFENSORE

Carriera calcistica
Stagione: 2000/2001. Squadra: TORINO. Serie: GIOVANILE
Stagione: 2001/2002. Squadra: VADO. Serie: D. Presenze: 11. Gol: 1
Stagione: 2002/2003. Squadra: IMPERIA. Serie: D. Presenze: 3. Gol: 0
Stagione: gen. 2003. Squadra: SANREMESE. Serie: D.Presenze: 6 Gol:0
Stagione: 2003/2004. Squadra: MONACO (2° squadra). Serie: 3° DIV. Presenze: 28. Gol: 4
Stagione: 2004/2005. Squadra: OSPEDALETTI. Serie: PROMOZ. Presenze: 8. Gol: 0
Stagione: 2005/2006. Squadra: RIVIERA FIORI. Serie: 1°CAT. Presenze: 16. Gol: 4
Stagione: 2006/2007. Squadra: CORNIGLIANESE. Serie: ECCELLENZA. Presenze: 8. Gol: 0
Stagione: nov. 2006. Squadra: OSPEDALETTI. Serie: PROMOZIONE. Presenze: 16. Gol: 0
Stagione: 2007/2008. Squadra: SANREMESE. Serie: D. Presenze: 0. Gol: 0
Stagione: gennaio 2008. Squadra: IMPERIA. Serie: D. Presenze: 13. Gol:0

La rosa nerazzurra: Rocco Moretto


Nome: ROCCO
Cognome: MORETTO
Soprannome: /Luogo di nascita: POLISTENA (RC)
Data di nascita: 07/08/1985
Ruolo: DIFENSORE

Carriera calcistica
Stagione: 2002/2003. Squadra: CROTONE. Serie: C1. Presenze: 0. Gol: 0
Stagione: 2003/2004. Squadra: COSSATESE. Serie: D. Presenze: 25. Gol: 0
Stagione: 2004/2005. Squadra: COSENZA. Serie: D. Presenze: 21. Gol: 0
Stagione: 2005/2006. Squadra: TRAPANI. Serie: D. Presenze: 4. Gol: 0
Stagione: feb. 2006. Squadra: ALCAMO. Serie: D. Presenze: 13. Gol: 0
Stagione: 2006/2007. Squadra: FO.CE.VARA. Serie: D. Presenze: 27. Gol: 0
Stagione: 2007/2008. Squadra: FO.CE LUNEZIA. Serie: D. Presenze: 14. Gol: 0
Stagione: gennaio 2008. Squadra: IMPERIA. Serie: D. Presenze: 9. Gol: 0

La rosa nerazzurra: Alessandro Proietto



Nome: ALESSANDRO
Cognome: PROIETTO
Soprannome: /Luogo di nascita: GENOVA
Data di nascita: 10/06/1990
Ruolo: CENTROCAMPISTA

Carriera calcistica
Stagione: 2006/2007. Squadra: SAVONA. Serie: BERRETTI.
Stagione: 2007/2008. Squadra: SAVONA. Serie: D. Presenze: 0. Gol: 0
Stagione: novembre 2007. Squadra: IMPERIA. Serie: D. Presenze: 1. Gol: 0
Nella stagione 2007/2008 ha giocato nel Savona collezionando 2 presenze in Coppa Italia di Serie C e 1 in Coppa Italia di Serie D.
Dal Novembre 2007 è passato all’Imperia dove ha giocato 1 partita di Coppa Italia di Serie D, la disfatta di Alessandria.

martedì 8 gennaio 2008

La "dimenticanza"


A margine della partita disputata domenica pomeriggio a Giaveno, devo purtroppo evidenziare una “dimenticanza” della dirigenza nerazzurra: non è stata onorata la memoria del Presidente Angelo Duberti, deceduto pochi giorni prima.
I nerazzurri, infatti, non avevano il lutto al braccio, né tanto meno è stato osservato un minuto di silenzio in suo onore.
Non ne faccio una colpa alla nuova dirigenza insediatasi da pochi giorni, che, evidentemente, non ne era informata, ma il traghettatore e tutte le persone che orbitano intorno a lui, potevano e dovevano ricordarsene.
Credo, comunque, che ci sia ancora tempo per rimediare alla “dimenticanza”, onorando, in occasione della prossima gara casalinga contro il Casale, la memoria di un nostro grande concittadino e Presidente di una grande Imperia.
Ne varrebbe davvero la pena.

La rosa nerazzurra: Alessio Chiaverini


Nome: ALESSIO
Cognome: CHIAVERINI
Soprannome: /
Luogo di nascita: FIRENZE
Data di nascita: 20/07/1984
Ruolo: PORTIERE


Carriera calcistica
Stagione: 2002/2003. Squadra: PISA. Serie: C1. Presenze: 0
Stagione: 2003/2004. Squadra: FORTIS JUVENTUS. Serie: D. Presenze: 32
Stagione: 2004/2005. Squadra: FORTIS JUVENTUS. Serie: D. Presenze: 33 Stagione: 2005/2006. Squadra: RONDINELLA. Serie: D. Presenze: 10
Stagione: 2006/2007. Squadra: SANSOVINO. Serie: C2. Presenze. 5
Stagione: gen. 2007. Squadra: ANCONA. Serie: C1. Presenze: 0
Stagione: 2007/2008. Squadra: SANREMESE. Serie: D. Presenze: 0
Stagione: gen. 2008. Squadra: IMPERIA. Serie: D. Presenze: 12

Celo manca


Ho bisogno del vostro aiuto (lettori, tifosi, parenti o dirigenti) per reperire le carriere dei nuovi acquisti nerazzurri che hanno giocato domenica pomeriggio a Giaveno.
Ho, incompleta, la schede di Federico Storgato ed Egnakou.
Mi mancano quelle di Gamba, Marcucci, Scaturro, Moretto e Proietto.
Aiutatemi, dandomi almeno i loro nomi e gli anni di nascita.
Se poi mi inviate anche le foto, meglio ancora.
Inviare a: im1923@libero.it
Ne approfitto per ringraziare Claudio, web del sit caldiodieccellenza per il sempre prezioso aiuto che mi dà. Non rispondo, però, nel caso in cui la sua fidanzata lo mollasse.

La rosa nerazzurra: Federico Storgato




Nome: FEDERICO
Cognome: STORGATO
Soprannome: /
Luogo di nascita:
Data di nascita: 12/06/1988Ruolo: DIFENSORE

Carriera calcistica
Stagione: 2005/2006. Squadra: JUVENTUS. Serie: PRIMAVERA
Stagione: 2006/2007. Squadra: CANAVESE Serie: D. Presenze: 9.Gol: 1Stagione: 2007/2008. Squadra: RIVOLI. Serie: D. Presenze: 2. Gol: 0
Stagione: gen.2008. Squadra: IMPERIA. Serie: D. Presenze: 14. Gol: 0

Figlio di Massimo, attuale mister del Canavese ed ex giocatore ed allenatore della Juventus Primavera, é dotato di un gran fisico.

La rosa nerazzurra: Fabio Barison



Nome: FABIOCognome: BARISON
Soprannome: /
Luogo di nascita: BOLLENGO (TO)Data di nascita: 18/10/1978Ruolo: CENTROCAMPISTACarriera calcistica
Stagione: 1995/1996. Squadra: PONSACCO. Serie: C2. Presenze: 27. Gol: 3Stagione: 1996/1997. Squadra: JUVENTUS. Serie:PRIMAVERA.
Stagione: 1997/1998. Squadra: MODENA. Serie:C1. Presenze: 3. Gol:0Stagione: 1998/1999. Squadra: PRO VERCELLI. Serie:C2. Presenze: 7. Gol:0
Stagione: 1999/2000. Squadra: PRO VERCELLI. Serie: C2. Presenze: 5. Gol:0 Stagione: 2000/2001. Squadra: BIELLESE. Serie: C2. Presenze: 30. Gol: 3Stagione: 2001/2002. Squadra: VIS PESARO. Serie:C1. Presenze: 25. Gol: 1Stagione: 2002/2003. Squadra: VIS PESARO. Serie: C1. Presenze: 10. Gol: 1 Stagione: 2003/2004. Squadra: VIS PESARO. Serie: C1. Presenze: 29. Gol: 0
Stagione: 2004/2005. Squadra: PRO PATRIA. Serie: C1. Presenze: 24. Gol: 2Stagione: 2005/2006. Squadra: PRO PATRIA. Serie: C1. Presenze: 2. Gol:0Stagione: 2006/2007. Squadra: PRO PATRIA. Serie: C1. Presenze: 0. Gol: 0
Stagione: gen. 2008. Squadra: IMPERIA. Serie: D. Presenze: 5. Gol: 0

lunedì 7 gennaio 2008

La rosa nerazzurra: Paul Egnakou


Nome: PAUL
Cognome: EGNAKOU
Soprannome: /
Luogo di nascita: GRAND BASSAM (COSTA D'AVORIO)
Data di nascita: 01/01/1987
Ruolo: ATTACCANTE

Carriera calcistica
Stagione: 2004/2005. Squadra: PRO VERCELLI. Serie: C2. Presenze: ?. Gol: ?
Stagione: 2005/2006. Squadra: LOANESI. Serie: ECCELLENZA. Presenze: 17. Gol: 2Stagione: 2006/2007. Squadra: LUCERA. Serie: ECCELLENZA. Presenze: ? Gol: ?
Stagione: nov. 2006. Squadra: ALMAS ROMA. Serie: ECCELLENZA. Presenze: ?. Gol: ?
Stagione: 2007/2008. Squadra: VALLE D'AOSTA. Serie: ECCELLENZA. Presenze: ?. Gol: ?
Stagione: gen. 2008. Squadra: IMPERIA. Serie: D. Presenze: 6. Gol: 0

Master Befana

Da Messina, dj Metti™, un lettore del blog mi invia questa meravigliosa Befana.

Montal is nao


La TIM, “Tradeline IMperia”, azienda leader nel settore della telefonia cellulare, è lieta di presentare, a tutti i tifosi nerazzurri, le nuove offerte 2008.

Master you e me: il master parla senza spendere un euro.
Master autoricarica: il master parla e riesce a ricaricarsi.
Master infinity: questa é per tutta la vita, non puoi rescindere il contratto
Master tutto compreso: e qui non so davvero spiegarvela, ma penso che avrete già la vostra idea.
Master duetto: chiami il master ed il farfallon allo stesso prezzo
Master sogno: il master sparisce per sempre (disponibile da mercoledì)

Diamo a Cesare quel che é di Cesare e a sez. caramagna quel che è di sez. caramagna: questa geniale idea è la sua.


Il punto sul Campionato: 19° giornata e marcatori



Sempre più sola al comando la capolista Alessandria vittoriosa in casa contro il Ciriè, vittorie esterne per la Lavagnese a Rivarolo, la Sestrese a Sestri Levante, la P.B. Vercelli a Saluzzo ed Rivoli a sanremo. Pari nei due derby, tra Novese e Derthona e tra Vado e Savona. Non disputata per neve l'incontro tra Casale e Biellese.
Vince con grande difficoltà l'Alessandria che solo a 20 minuti dal termine trova il gol della vittoria contro un ostico Ciriè, che già nel match d'andata aveva bloccato i grigi. Dinanzi a circa 2,000 spettatori ed un calcio pesante per le nevicate dei giorni scorsi, la capolista realizza al 26° del secondo tempo la rete decisiva col neo entrato Falchini che intercetta un millimetrico cross da sinistra di solito Longhi e calcia sul secondo palo, infilando Miglino, che aveva intuito la traiettoria. Ora sono 11 punti di distacco dalla seconda, la Lavagnese.
Lavagnese che espugna il campo della Rivarolese grazie a due reti realizzati alla fine della prima frazione: al 40° vantaggio con Masitto e dopo tre minuti con una prodezza di Draca. Partita chiusa e tre punti importanti per gli uomini di Masellli.
Vittoria esterna anche per l'altra genovese, la Sestrese, che si impone nel derby disputato, per la prima volta in questa stagione, al “Sivori” di Sestri Levante. Al 10° in vantaggio passano i padroni di casa con un gran tiro di Ferretti. La reazione dei verdestellati é veemente e dopo dieci minuti pareggiano con una rete in spaccata di Grazzini. Al 37° risultato ribaltato da una rete di Puppo che raccoglie una respinta della difesa corsara e con un gran tiro al volo infila Casaretto. Al 7° della ripresa la Sestrese triplica: grande azione di Grazzini steso in area, è rigore e dal dischetto si presenta Ramenghi che non sbaglia firmando il 3-1.
Vittoria esterna anche la P.B. Vercelli contro il derelitto Saluzzo, che quest'oggi presentava in panchina il terzo allenatore stagionale, Gavino Barbato : tre reti in 5 minuti che portano le firme di Perelli su azione d'angolo al 31° ed al 36° su mischia in area e di De Lorentis al 33°, che approfitta di un clamoroso errore della difesa cuneese.
Pari nel derby tra Novese e Derthona disputato in un campo circondato da montagne di neve, spalate via nella giornata di sabato, un campo pesantissimo ed in un clima gelido. La partita la fanno i padroni di casa, pericolosi al 40° ed al 75° con Pastorino. Per il Derthona una sola palla gol, al 39°, con un tiro di Ignesti, fuori di poco a Binello battuto.
Pari anche nel derby ligure disputato a Vado. Locali in vantaggio al 18°: cross di De Lucis , colpo di testa di Baudi respinto ma la palla finisce ancora sui piedi di Baudi che realizza da due passi. Al 25’ punizione per il Savona, batte Pellegrini, deviazione e corner. Sugli sviluppi del calcio d’angolo viene assegnata una punizione al Savona da posizione favorevole, batte Pellegrini che mette in mezzo per la zuccata vincente di Soragna. Nella ripresa il forte vento che spira dalle parti del “Chittolina” penalizza i giocatori in campo. La partita si incattivisce e l'arbitro decreta 3 espulsioni, ai savonesi Gluada e Monti ed al vadese Marraffa.
La sanremese perde in casa col Rivoli per 1-0.


Classifica marcatori:
15 reti: Artico (2 rig.) (Alessandria); Lazzaro (4 rig.) (Biellese).
14 reti: Giglio (2 rig.) (Novese).
11 reti: Ammendolea (Rivoli).
8 reti: Spinaci (5 rig.) (Derthona); Ramenghi (F.S. Sestrese); Uccello (2 rig.) (Rivarolese).
7 reti: Salafrica (3 rig.) (Ciriè); Pierobon (2 rig.) (Rivarolese).
6 reti: Memmo e Tondi (Casale); Lorieri (1 con la Novese) (Derthona); Minieri (3 rig.) (6 con il Savona) (Vado)

domenica 6 gennaio 2008

Lottogiaveno - Imperia: 1-0


Pare incredibile ma, dopo oltre un mese possiamo tornare a parlare di calcio giocato. Quest'oggi l'U.S. Imperia 1923 é tornata in campo in Campionato: l'ultima sua apparizione era stata il 2 dicembre, in occasione della partita interna contro la Sestrese; poi ci sono state le partite assurdamente non disputate, per decisione del master, contro Ciriè, Alessandria e Sestri Levante.
Avversario dei nerazzurri il Lottogiaveno, quinto in classifica: ma chiunque fosse stato il nostro avversario odierno, crediamo, non sarebbe interessato a nessuno, perché l'importante é che in campo ci fossero 11 uomini di nerazzurro vestiti, per evitare che fosse portata a termine l'ultima follia del master, la radiazione.
E' una squadra in piena costruzione quella che oggi ha affrontato i torinesi: non ne hanno fatto parte i neo acquisti Campana (colpito da un lutto famigliare), Antonio Vona (squalificato) e Fabio Barison (squalificato).
I nerazzurri sono stati sconfitti di misura: 1-0 con gol di Celeste al 47°. Un risultato davvero sorprendente, in virtù del fatto che la squadra salita a Giaveno é stata allestita in 2 giorni: quindi, una notevole iniezione di fiducia a tutto l'ambiente e il giusto viatico per lavorare questa settimana e sperare in una salvezza che avrebbe del miracoloso.
Ad inizio della gara i nerazzurri si rendono pericolosi al 10°, con l'attaccante di colore Egnakou, la cui conclusione lambisce l’incrocio dei pali, con l’arbitro che però ferma il gioco per posizione irregolare. 2 minuti più tardi é il difensore Storgato, a colpire di testa su azione d'angolo, ma il suo tiro non impensierisce Maio. Al 17° il bomber Perrone, dopo aver saltato Storgato, sfiora il vantaggio con un tiro da fuori area che lambisce il palo. Al 20° ancora Perrone si rene pericoloso con un cross dalla sinistra smanacciato da Ciaverini, che arriva sui piedi di Bonsanto che, al volo, calcia fuori di pochi centimetri. Al 31° un gran
tiro da fuori area di Redavid non sorprende Chiaverini, che devia in corner.
Ad inizio ripresa il gol che deciderà l'incontro, realizzato da Celeste al 47°, al termine di un rapido scambio con Perrone: dal limite dell'area fa partire un tiro che si insacca alla sinistra di Chiaverini. All'8° conclusione di Marcucci bloccata in due tempi da Maio. Al 15° Perrone, servito da Bonsanto, solo davanti a Chiaverini, fallisce in modo clamoroso il raddoppio.
I nerazzurri hano l'opportunità di pervenire al pareggio al 20° quando usufruiscono di un rigore concesso per un dubbio fallo in area da parte di Corbo. Dal dischetto si presenta Marsiglia, ma il suo tiro viene neutralizzato da Maio (cliccare qui per vederlo, filmato gigheland). Nel finale di gara, da segnalare una doppia espulsione, quella di Russo tra i nerazzurri per gioco falloso e di Soncini tra i piemontesi per proteste: per la cronaca, l'ex attaccante del Sestri Levante, era stata espulso anche nella gara d'andata. L'ultima occasione per i nerazzurri é al 37° con una conclusione bloccata splendidamente da Maio, mentre i piemontesi potrebbero chiudere la partita al 43° con Gigliotti in contropiede. Finisce qui l'incontro e c'è da essere soddisfatti per la prova di una squadra fatta, come detto, in tutta velocità e che verrà sicuramente integrata nei prossimi giorni da nuovi innesti.
Alla partita ha assistito una delegazione dei Samurai Ultras Imperia, rinforzata dai ragazzi della Sez. Torino e da Alessandro Cicutti che, non giocando con la Biellese causa rinvio per neve, é venuto a fare una gradita sorpresa ai suoi ex tifosi. Come al solito nelle ultime partite in trasferta, sono arrivati in ritardo, ma il vero "spettacolo" é stato il loro viaggio di ritorno nel capoluogo, con un'auto che cadeva a pezzi, un pneumatico devastato, senza ruota di scorta e condizioni meteo non certo ideali... insomma la degna Ektor-mobile. Cliaccando qui la rassegna fotografica di gigheland.
Questi giocatori schierati da Lorenzo Mazzeo
Chiaverini, Storgato, Marcucci, Russo, Spiaggi (38’ Scaturro), Minghinelli, Moretto, Gamba, Capuano (21’st Proietto), Marsiglia, Egnakou. In panchina: Loiacono, Angeli, Tafuri, Sciascia, Ricotta.
Risultati e marcatori delle altre gare:
Alessandria-Ciriè: 1-0 71’ Falchini (A).
Casale-Biellese: n.d. per impraticabilità del campo
Novese-Derthona: 0-0
Rivarolese-Lavagnese: 0-2 40’ Masitto (L); 43’ Draca (L).
Saluzzo-PB Vercelli: 0-3 31’ Perelli (PB); 33’ De Lorentiis (PB); 36’ Perelli (PB).
sanremese-Rivoli: 0-1 54’ Rig. Placida (R).
Sestri Levante-Sestrese: 1-3 10’ Ferretti (Sestri L.); 19’ Grazzini (S);37’ Puppo (S); 53’ Rig. Ramenghi (S).
Vado-Savona: 1-1 18’ Baudi (V); 27’ Soragna (S).

Per effetto di questi risultati questa è la classifica:
Alessandria 48
Lavagnese 37
Sestrese 36
Biellese 36 (1 gara in meno)
LottoGiaveno 31
Savona 28
Ciriè 27
Novese 25
Rivarolese 25
PB Vercelli 25
Rivoli 24
Casale 21 (1 gara in meno)
Derthona 21
Imperia 21 (Pen. -3)
sanremese 21
Sestri Levante 18
Vado 10
Saluzzo 8

sabato 5 gennaio 2008

Conferenza stampa: il resoconto


Grazie alla collaborazione di gighe, exodus 70, opposta fazione e sez. caramagna, posso fare un resoconto dell'attesissima conferenza stampa di presentazione della nuova dirigenza nerazzurra.
Ore 11,15 in punto, sala conferenze dell'Hotel Rossini gremita in ogni ordine di posto.
Formazioni: Carlo Cottarelli, nuovo Vice Presidente; Mirko Buzzetti, Direttore Generale; Borelli, consulente legale; Lorenzo Mazzeo; il master. Defilato Egidio Ballerini.
Davanti a loro una fitta schiera di giornalai della carta stampata e della televisione: Secolo XIX, La Stampa, Tuttosport, Corriere Mercantile, Rai 3 ed Imperia TV.
4 rappresentanti della Digos, allertata dalla presenza di una ventina di tifosi, la maggior parte dei quali della Curva Nord.
Ecco le frasi salienti dette dai nuovi dirigenti nella conferenza stampa.
“Siamo arrivati ad Imperia grazie ad amici che ci hanno parlato di una società in difficoltà,che meritava di essere salvata, in una città di tradizione sportiva”.
“Sarà una società che avrà bisogno dell’aiuto di tutti anche perché nuova”.
“Abbiamo salvato la squadra è questo è davvero molto importante: la nostra priorità era questa. Da lunedì penseremo all'assetto societario”.
“Come presidente stiamo cercando un imprenditore locale perché è giusto che l’Imperia abbia al vertice un personaggio locale, per dare un incremento al piano di sviluppo che abbiamo preparato. “Siamo qui ad Imperia con grande entusiasmo, con idee importanti, legate anche al settore giovanile”.
“Ci rivolgeremo a Olio Carli e Colussi”.
“Il primo impatto con la realtà dell'Imperia é stato choccante: però eravamo a conoscenza della situazione debitoria.”"Valuteremo la situazione relativa ai possibili punti di penalità per le cause dei giocatori dell'anno scorso, vendendo incontro alle loro richieste”.
“Ringraziamo dell’aiuto Gianfranco Montali per essersi stato vicino. Però la nuova società vuole fare questa svolta, per cui sostanzialmente non farà parte dei piani societari futuri”. STANDING OVATION della sala tutta.
Le parole del neo mister Lorenzo Mazzeo
“Noi stiamo per salire su una nave, più che una nave un canotto.
Domani dobbiamo affrontare questo impegno per evitare di essere radiati. Faremo presenza con alcuni ragazzi che sono arrivati in questi tre giorni. Poi inizieremo il lavoro per salvare la squadra e pensare al futuro: in questo momento non è facile trovare giocatori validi,vogliamo persone già in condizione.
Quello che mi preme é ringraziare la città per l'accoglienza che ci ha rivolto, ho visto dei tifosi che hanno ritrovato entusiasmo. Chiedo loro ed ai giornalisti di avere solo pazienza e di aiutarci
Voglio giocatori che bacino la maglia nerazzurra prima di indossarla perché per loro dev'essere un onore”.

Conferenza stampa in TV


Cliccando qui potete vedere il servizio di Imperia Tv relativo alla conferenza stampa di quest'oggi.
Se invece non volete vedere l'uomo a scacchi, grazie a gigheland trovate la diretta della conferenza stampa cliccando qui e qui, oppure cliccando qui la rassegna fotografica, ormai un cult.

Quei bravi ragazzi: Mirko


E' ora il turno di Mirko Buzzetti (nella foto tratta da gigheland), medico sportivo lombardo, con studio a San Donato Milanese.
Buzzetti è un nome notissimo tra i medici sportivi. Nel pugilato è stato chiamato per diversi titoli europei e il mondiale tra Spinx e Piccirillo, e fu determinante qualche anno fa per salvare la vita al pugile casertano Antonio Perugino, in coma dopo un incontro. In quell'occasione ricevette una medaglia d’oro del Coni al merito sportivo. Nel mondo del calcio è altrettanto conosciuto perché è impegnato nella clinica Pro Sport del professor Guido Quattrocchi, specialista nel trapianto di cartilagine del ginocchio.
E' stato medico sportivo e responsabile della Federazione Italiana nuoto.
Medico federale di Full Contact - Kick Boxing - Thai Boxe - K 1 Style
E' presente nell'organigramma societario dell'Accademia Sandonatese (Promozione lombarda).
Da segnalare un suo interessamento, nell'agosto del 2006, ad entrare nei quadri societari della Sassari Torres 1903, al fianco di Franco Quartaroli, imprenditore orafo valenzano, legato ai fallimenti di Ravenna, Savona e Grosseto, ma anche "traghettatore" di momenti bui della Pro Vercelli nel 2003/2004 e del Mantova.
Sul Sabato news del 8/09/2007, quotidiano on line sandonatese é comparsa questa notizi che lo riguardava.
"Qualche settimana fa é stato protagonista di una disavventura, mentre era in vacanza in Brasile. Il professionista stava andando all'aeroporto per imbarcarsi sul charter per l'Italia quando, davanti a lui, si è verificato un incidente. Un ragazzo in moto si è schiantato contro un furgone e ha cominciato a perdere sangue dall'arteria femorale. Buzzetti è sceso dall'auto e ha soccorso il ferito, ormai esanime. Intanto sul posto era giunta una pattuglia della Polizia che ha trattenuto il sandonatese come testimone dell'accaduto. A nulla sono valse le proteste: «Perdo l'aereo, lasciatemi andare». In tutta risposta, un agente gli ha messo al polso una manetta per avvertimento. Buzzetti è rientrato solo il giorno dopo, pagandosi il volo di linea".
Sullo stesso quotidiano, il 22/12/2007, é comparsa quest'altra notizia:
"Il dottor Mirko Buzzetti, assente da qualche giorno dai due ambulatori nei quali solitamente esercita la professione, smentisce qualsiasi coinvolgimento in inghippi di alcun genere. Era circolata la voce che il conosciuto medico sandonatese fosse in qualche modo stato portato a lasciare temporaneamente la professione per decisioni non in capo al diretto interessato. «Niente di tutto questo: i due ambulatori sono aperti e c'è un collega che mi sostituisce. Semplicemente sono in vacanza, in Italia, e i miei assistiti possono tranquillamente contare sul mio sostituto». Buzzetti, al momento della telefonata chiarificatrice, si trovava in un palazzo di piazza Duomo a Milano (ma guarda caso): «Sono medico sportivo e sto esercitando questa professione» ha detto".
Come nei post di Carlo ed Egidio, anche in questo caso ribadisco che quanto riportato è solo un copia/incolla di notizie trovate navigando in rete e che lo spazio é a disposizione anche dell'interessato al post, se vorrà chiarire qualcosa.

Quei bravi ragazzi: Egidio


Continuiamo a conoscere i nuovi salvatori della patria nerazzurra e ci imbattiamo in Egidio Ballerini (quello coi capelli bianchi nella foto tratta da gigheland). Anche questo caso faccio riferimento a quelle notizie che la rete mi fornisce, perché altre fonti non ne ho. Qui non si vuole giudicare nessuno, ma fare un copia/incolla di quello che tutti possono sapere scrivendo il nome dell'interessato su un qualsiasi motore di ricerca. Se il diretto interessato vorrà, questo spazio é a sua disposizione per dire la sua.
Egidio Ballerini, ex arbitro di serie A, al termine della fulgida carriera calcistica, si é buttato nel mattone, con risultati ... giudicate voi.

Leggetevi questo interessante copia/incolla tratto da Internet.
"La storia e' comune a tante altre, destinata probabilmente ad entrare presto nel dimenticatoio generale non avendo le caratteristiche per l'interessamento prolungato del grande circo dei media. In questa storia non ci sono stati ne' morti ne' stragi, non c'e' di mezzo il segreto di Stato o le trame eversive, tutto si e' risolto con la "sparizione" dei soldi pagati da 80.000 e forse piu' ignare persone poi rimpiazzati, guarda caso, da quelli degli ancora piu' ignari contribuenti nel tentativo di coprire il tutto sotto un velo pietoso. Quello che fa di questa storia una storia speciale e' la localita' in cui si svolge, Assisi, la citta' natale del Poverello, ma soprattutto la martellante pubblicita' di cui e' stata oggetto nel suo svolgersi sia in televisione che sulla stampa, non solo in italia ma anche all'estero. Tutto inizia il 12 dicembre 1997 quando il consiglio comunale della citta' serafica approva la costruzione di una strada pedonale, da completare in tempo per l'inizio del Giubileo, il cui percorso avrebbe congiunto la localita' di Santa Maria degli Angeli in cui si conserva la "Porziuncola" con il centro di Assisi. L'opera, che avrebbe ripercorso il tracciato dell'antica via medievale percorsa probabilmente dallo stesso Poverello sarebbe stata realizzata a costo zero utilizzando le offerte dei privati ed a tale scopo tutta l'opera viene appaltata ad una societa' denominata "Stadio 2000" amministrata, guarda un po' il caso, dall'ex arbitro di calcio Egidio Ballerini. Come raccogliere le offerte dei privati ? Nessun problema: l'Umbria e' reduce da un furioso terremoto le cui immagini hanno fatto il giro del mondo e si approssima all'evento giubilare che richiamera' sicuramente tanti pellegrini. Perche' allora non sfruttare entrambi gli eventi promettendo, ad ogni sottoscrittore, la gratitudine della citta' in forma "speciale"? Nasce cosi' l'iniziativa pubblicitaria "Un mattone per Assisi" che, giocando in parte sull'equivoco della ricostruzione, offre ad ogni sottoscrittore la possibilita' di avere il proprio nome inciso in uno dei "mattoncini" che lastricheremmo la strada, subito ribattezzata "mattonata", in cambio di un'offerta di 85.000 lire. La raccolta dei fondi parte alla grande, senza neppure attendere i necessari permessi per la realizzazione dell'opera: negli uffici postali, grazie ad una intesa fra il comune di Assisi e le Poste fanno la loro comparsa nel 1999 gli opuscoli informativi ed i bollettini per la sottoscrizione, alla televisione un redivivo Alberto Castagna, in veste di quasi miracolato con la laringoplastica bene in vista dichiara "Firma il tuo mattone, il tuo nome e quello dei tuoi cari saranno impressi per sempre sulla via di S. Francesco! Un appuntamento con la storia ! E' la prima grande opera del terzo millennio" e le offerte cominciano ad arrivare non solo dall'Italia ma anche ma anche dall'estero, molte dai nostri connazionali emigrati. Per potenziare la raccolta nasce un sito internet dedicato e si moltiplicano i link che promuovono l'iniziativa: chi e' curioso puo' andare a vedere cosa ne rimane agli indirizzi http://www.mattone.assisi.com, http://www.assisivirtual.com/iniziative/mattonata/index.htm, http://www.inassisi.com/pagine/attualita/12_attualita.html. Alla pubblicita' televisiva di Alberto Castagna succede l'anno successivo quella di Davide Mengacci che continua a promettere agli ascoltatori un pezzetto di immortalita' sotto forma di mattoncino firmato, ma siamo ormai nel 2000 e qualcosa comincia ad andare storto. L'anno giubilare e' infatti iniziato e della prevista ultimazione dei lavori nel mese di marzo nessuno parla, anzi di lavori non esiste neppure l'ombra. La trasmissione "Mi manda raitre" su sollecitazione di numerosi sottoscrittori indaga sul fatto sollevando il dubbio che la quota di sottoscrizioni necessarie alla realizzazione della prima parte del tracciato, 80.000, sia gia' stata raggiunta senza che della strada stessa vi sia nessuna traccia. Il 20 maggio 2000 la pubblicita' televisiva di Mengacci viene bloccata in quanto ingannevole perche' continua a parlare di una strada in corso d'opera mentre della strada e dei relativi lavori ad Assisi non vi e' neanche l'ombra. Interviene anche la trasmissione radiofonica Golem durante la quale il conduttore, Gianluca Nicoletti, effettua la sottoscrizione a nome della "Mamma del Golem" scoprendo che ricevera' dopo un po' di tempo e dopo aver pagato 85.000 lire per il laterizio e ben 15.000 per spese "postali" (!!) una piantina che riporta la collocazione del proprio "mattoncino" (A tal proposito chi vuole fare quattro risate puo' andare a riascoltare la trasmissione nel sito internet http://www.golem.rai.it). Tutto il resto e' storia recente e scontata: nel novembre 2000 la societa' "Stadio 2000" e la societa' "Cx" (partecipata della "Stadio 2000" che ha curato la campagna televisiva) vengono dichiarate fallite, dei soldi dei sottoscrittori si perde traccia ma il comune di Assisi, che non ha visto il becco di un quattrino ma e' evidentemente troppo coinvolto, butta sul "tavolo verde" 450 milioni per acquistare i "mattoncini" e 1 miliardo e 750 milioni per la realizzazione dei primi, inutili, 700 metri di strada. Dallo scorso 25 giugno la "mattonata", da poco inaugurata (vedi il sito http://www.comune.assisi.pg.it che ne pubblicizza l'evento sulla home-page) e' sotto sequesto giudiziario (personalmente dubito che da quei mattoni possano scaturire i soldi delle sottoscrizioni), l'ex arbitro Ballerini e' in arresto nel carcere di Regina Coeli e due avvisi di garanzia hanno raggiunto il sindaco di Assisi Giorgio Bartolini ed il vice sindaco Claudio Ricci. Per tutti coloro che hanno contribuito in buona fede rimangono la magra soddisfazione di vedere scritto il proprio nome su di un'opera inutile, una strada che non porta in nessun posto e che verra' presto coperta dalle erbacce, la consapevolezza che i propri soldi sono finiti in mani "sicure" e la speranza che il proprio nome sia stato collocato vicino a quello di un personaggio famoso come Castagna o, almeno, vicino a quello della "Mamma del Golem".
Sempre nella rete scopriamo che Egidio é un amante del tabacco ed assiduo frequentatore di un celebre tabaccaio di Aulla, sua città natale.

Quei bravi ragazzi: Carlo


Cerchiamo di conoscere i nuovi proprietari dell'U.S. Imperia 1923, i salvatori della patria calcistica nerazzurra.
Il primo é Carlo Cottarelli (foto tratta da gigheland), cremonese, ingegnere di 75 anni, ex consigliere (non vice Presidente come si é letto su alcuni quotidiani) dell'Inter ai tempi di Ivanoe Fraizzoli e per un anno di Pellegrini. I quotidiani parlano anche di una sua militanza nella Cremonese, al fianco del mitico Luzzara.
Sul Secolo XIX di giovedì, apprendo che il nostro Carlo é stato coinvolto nell'indagine di "Mani pulite", la celebre Tangentopoli. Di più al momento non si sa. Mi hanno riferito che mercoledì, appena scesa nella nostra ridente cittadina, aveva in mano due fotocopie di questo post del blog, ed era incazzato per quello che c'era scritto.
Intanto lo ringrazio perché mi fa piacere annoverarlo tra i miei lettori e poi gli confermo che quanto riportato sul questo altri non era che un virgolettato tratto dal Secolo XIX (facilmente documentabile cliccando qui), quindi, presumo, una sua dichiarazione. La dichiarazione della serie B, quindi, non é una mia invenzione. Alla B io non penso neanche dopo essermi trincato tre bottiglie del mio rosso. Quindi...
Quando vuole, comunque, questo spazio per una replica o altro é apertissimo anche lui.

La terna arbitrale


Arbitro dell'incontro di domani sarà Fabio Maresca della sezione di Napoli (scelta intelligentissima della Lega, quela di mandare un arbitro da così lontano, con il maltempo di questi giorni), coadiuvato dai guardialinee Luca Tarricone (parente di Pietro, "'o guerriero"?) e Leo Russo della sezione di Legnano.
Tutta la terna è al terzo anno di appartenenza alla C.A.N. della serie D.
In questa stagione Fabio Maresca ha arbitrato 6 incontri del Campionato di serie D (più 4 tra Coppa Italia e Primavera), terminati con 2 vittorie delle squadre di casa, 1 pareggio e 3 vittorie delle squadre in trasferta. Ha comminato 33 ammonizioni (una media di oltre 5 a partita), 6 espulsioni e non da decretato calci di rigore. Nelle gare da lui arbitrate sono state realizzate 11 reti (quasi 2 di media ad incontro).

Tarocchi: terzi 5 Arcani

Terza ed ultima serie di tarocchi.


L'undicesima carta é "La temperanza", Marco.
E' la carta della rigenerazione nel rispetto della moderazione e autodisciplina. Può indicare una trasformazione felice (dal latte ai formaggi?...), una nuova iniziativa proiettata verso il futuro (settore giovanile, vedi "Progetto giovani"), ma tutto ciò avviene lentamente. Il suo progetto viene portato a termine felicemente, ma la situazione, per quanto serena ed appagante, si rivela un po’ statica, priva di avanzamenti di carriera immediati (Promozione a vita, insomma...). Nella carta lo si può vedere mentre mesce il suo candido prodotto.



La dodicesima carta é "L'appeso", Alessandro.
In questa carta é raffigurato un uomo di giovane età con le mani legate dietro le spalle e sospeso per la caviglia destra, con una corda robusta, a una trave che poggia su due rami (non secchi come giambo). Questa carta rimanda all'incapacità e all'impossibilità di agire: accettare il destino, comprese le sconfitte, e si sottomette al corso degli eventi, senza tentare di cambiarli.È una carta che rimanda alla dedizione: tutto deve essere disinteressatamente sacrificato a una persona (il Diavolo, di cui parliamo sotto) o a una causa, senza aspettarsi ricompense
("...chissà se paghera? col cazzo!").


La tredicesima carta é "L'innamorato", Yvon.
E' una carta che rimanda all’amore, che rimanda ad una scelta affettiva (perché la ragione gli avrebbe impedito di assumere la carica di President).
Rimanda anche a una persona volubile, indecisa ma, in fondo, buona e generosa; può riferirsi ad un artista (visto che amici del jet set?), ad una persona originale e vanesia.

La quattordicesima carta é "La morte", Carlo.
Questa carta richiede una particolare delicatezza nell’interpretazione: infatti alcuni consultanti si spaventano nel vederla. Tuttavia, non rimanda a predizioni negative, ma indica una grande trasformazione e cambiamenti, il necessario abbandono del passato per accedere a un futuro nuovo. Non è detto, naturalmente, che si tratti di un cambiamento indolore: vedere crollare le proprie illusioni (ma di chi?), chiudere col passato, troncare legami o abitudini consolidate (fosse vero, ma chi ci crede?) provoca sempre sofferenza.


La quindicesima ed ultima carta é "Il diavolo", Gianfranco.
Questa carta può in un primo tempo spaventare il consultante. Infatti, subisce il peso di tutti i divieti morali e religiosi e rievoca l'immagine del male. Nella mentalità popolare il Diavolo rievoca il denaro, tenta gli esseri umani con un contratto allettante, una ricchezza facile e veloce: può suggerire entrate di denaro oppure tutto quello che riguarda transazioni finanziarie importanti, a volte losche o segrete. E’ il grande tentatore che, nel regno materiale, rimanda al desiderio di ricchezza. Il Diavolo può condurre indifferentemente alla fortuna (di chi? forse solo di se stesso)o alla rovina (non ci sono dubbi). Invece, è sempre di buon augurio per le faccende legate alla creatività: suggerisce un talento profondo, l’ispirazione, un'intensa energia creativa (su questo non ci sono dubbi...).

Si conclude questa ricerca e rassegna sul mondo dei tarocchi che é stata, credetemi, davvero impegnativa... ma dal risultato sorprendente: ogni carta ha davvero le caratteristiche del personaggio a lei abbinato (perché le spiegazioni di ognuna di esse le ho copiate/incollate da un sito "del settore").
Non credete? Ora sta a voi o a qualche fattucchiera di vostra fiducia mischiare e le carte e leggere il nostro destino. Chi si offre volontario?

venerdì 4 gennaio 2008

Conferenza stampa


Ecco qui riepilogate le domande che i lettori del blog vorrebbero fossero poste nell'attesissima conferenza stampa annunciata per domani alle ore 11,15 nell'Hotel Rossini... se poi vi potessero partecipare i tifosi, ve ne saremmo davvero tutti grati.
Spero di averle riportate tutte, ora sta ai giornalisti presenti alla conferenza stampa porle ai diretti interessati:

Per Carlo Cottarelli:
- per quanto tempo Montali resterà come direttore area tecnica?
- come la mettiamo col milione e ottocento mila euro di puffo con l'erario? ci pensate voi?
- da quanto tempo conosce la famiglia Montali e chi gliel'ha presentata?
- gennaio ci dovrebbe portare un'ulteriore penalizzazione di 6 punti? pagherete gli stipendi arretrati per evitare di finire sotto zero?
- come mai il signor Montali è rimasto nell'organico? Avevate bisogno di qualcuno che conoscesse l'ambiente? Lo sapete che non é piu'gradito a nessuno qui ad Imperia?
- che intenzioni ha riguardo al settore giovanile, completamente azzerato dalla gestione Montali?
- perché proprio l'Imperia tra le decine di società calcistiche in difficoltà anche minori delle nostre? Chi vi ha cercato?
- alla luce delle dichiarazioni rilasciate (ambizioni di categoria superiore) dal nuovo corso e di quanto verra' investito nella societa' non sembrerebbe giusto restituire i soldi elargiti dai giocatori appena svincolati al master nonostante abbiano giocato 4 mesi gratis e lasciato in dote un buon numero di punti in classifica grazie ai quali si puo' sperare nella salvezza?
- come risarcimento danni morali verso i tifosi, che ne hanno subite di ogni tipo, non sembrerebbe giusto non far pagare l'ingresso fino a fine campionato?
- lei quando ha deciso di entrare in società ? Avete detto che le trattative duravano da mesi , allora perchè non ha fatto pressioni su Montali quando non ha mandato in campo la squadra?Non le interessava tutelare il suo futuro patrimonio?
- potrebbe fornirci l'organigramma della nuova dirigenza?
- come mai monsieur Franzoni si aggira ancora nei dintorni della sede?
- nessuno di noi vi chiede farneticanti promesse. Vorremmo semplicemente la normalità. Potete rassicurarci almeno su questo?


Per Gianfranco Montali:
- come pensa di pagare i buchi lasciati tra debiti e ingiunzioni di pagamento e la questione con l'erario?
- con questa mossa crede che il Comune le rinnovi la gestione del Nino Ciccione?
- lei ha detto che non voleva più spendere denari per l'Imperia: perché non ha fatto disputare le partite interne contro Alessandria e Sestri Levante? Non credo che schierare la juniores al Ciccione le sarebbe costato qualcosa. Se poi avesse accettato anche l'assegno di Durante, ora avremmo 3 punti in più, 7000 euri di multa in meno e meno ostilità da parte di tutte le altre società del torneo, che ci accusano (a ragione) di aver falsato il torneo.

La rosa nerazzurra: Emiliano Campana



Nome: EMILIANO
Cognome: CAMPANA
Soprannome: (per noi) ZINGARO
Luogo di nascita: CUNEO
Data di nascita: 26/02/1978
Ruolo: PORTIERE
Carriera calcistica
Stagione: 1994/1995. Squadra: CUNEO. Serie: D. Presenze: 1
Stagione: 1995/1996. Squadra: CUNEO. Serie: ECCELLENZA. Presenze: 1
Stagione: 1996/1997. Squadra: CUNEO. Serie:ECCELLENZA. Presenze: 7
Stagione: 1997/1998. Squadra: CUNEO. Serie:D. Presenze: 30
Stagione: 1998/1999. Squadra: CUNEO. Serie:D. Presenze: 29
Stagione: 1999/2000. Squadra: CUNEO. Serie: D. Presenze: 4
Stagione: 2000/2001. Squadra: SALUZZO. Serie:ECCELLENZA. Presenze: 30
Stagione: 2001/2002. Squadra: SALUZZO. Serie:ECCELLENZA. Presenze: 30
Stagione: 2002/2003. Squadra: ?. Serie: ? Presenze: ?
Stagione: 2003/2004. Squadra: SAVIGLIANESE. Serie: ECCELLENZA. Presenze: 23
Stagione: 2004/2005. Squadra: CASTELSARDO. Serie: ECCELLENZA. Presenze: 24
Stagione: 2005/2006. Squadra: BENEVENTO. Serie: C2. Presenze: 1
Stagione: 2006/2007. Squadra: ALESSANDRIA. Serie: D. Presenze: 29
Stagione: 2007/2008. Squadra: DERTHONA. Serie: D. Presenze: 8
Gennaio 2008, 2 giorni ad Imperia, qualche sberleffo, un lutto famigliare e mai più ritornato... insomma, il solito Campanazingaro

Tarocchi: secondi 5 Arcani

Dopo la prima cinquina, Proseguiamo la visione delle seconde cinque carte del mazzo.



La sesta carta é "Il matto", Angelo... della Finangelo... e solo un matto poteva dare dei soldi ad una persona inaffidabile.

L’energia del Matto è estremamente favorevole per i nuovi progetti: porta sconvolgimenti e rinnovamenti (del manto erboso...); ma l’occasione favorevole deve essere afferrata al volo, facendo affidamento sul proprio istinto (come ha fatto qualcuno spillandogli gli euri). Indica anche la liberazione da situazioni opprimenti e stagnanti, rimanda alla libertà di scelta e all’indipendenza (da notare il fedele cagnetto al fianco).




La settima carta é "La giustizia", Roberto, il G.L.
Questa carta indica ciò che è giusto o no per il consultante ed influenza notevolmente le carte intorno. Rappresenta un invito alla riflessione, a fare il punto della situazione con rigore e imparzialità. La Giustizia è una carta molto dura: ci pone di fronte ad un ostacolo (anzi a 1.800.000 di ostacoli) che non può essere evitato, ma che si deve affrontare. Tuttavia se il consulto riguarda una questione specifica, la realizzazione è sicura, nonostante i tempi piuttosto lunghi (un annetto circa per la verifica...) ed il ritardo che si rivelerà, alla lunga positivo.



L'ottava carta è "Il sole", Milo.
E' la carta più positiva del mazzo e la più rassicurante. II Sole indica il conseguimento di un successo, una realizzazione di un sogno. È anche l'inizio di una nuova vita, che si lascia indietro le difficoltà del passato. Dal punto di vista affettivo indica amore incondizionato, un amico sincero sul quale contare (e chi più di Milo?)




La nona carta é "L'imperatore", Claudio, che sarebbe meglio chiamare "L'Imperiatore". La figura dell'Imperatore rappresenta il comando: é colui che "puote ciò che lui vuote". Questa carta rimanda a progetti con solide basi che avranno garanzia di riuscita (mega porto turistico, palazzine, parcheggi). Dal punto di vista professionale: realizzazione di progetti, successo nel mondo del lavoro e anche buone entrate economiche.




La decima carta é "Il carro", Luigi.
E’ la carta del successo determinato dalle azioni dell’individuo (l'Imperatore), non dal Fato. Può indicare anche un viaggio (da buon carro si fa trascinare da qualcuno... chi sarà?). Dal punto di vista professionale, rimanda ad una posizione invidiabile, a successi, avanzamenti di carriera, senza mai esporsi per non scontentare e contraddire il volere della sua musa ispiratrice, cui deve tutto.

La prossima avversaria: Football Club Lottogiaveno


Pare incredibile ma, forse, dopo un mese, i nerazzurri torneranno a disputare un incontro di Campionato, in trasferta a Giaveno, contro il Lottogiaveno, del presidente Fabrizio Giai Arcota che, tre settimane fa , aveva mandato un bel messaggio a noi tifosi nerazzurri, proprio su questo blog.
Della rosa che avevo presentato ad inizio stagione, non fa più parte il capitano Costantino Romeo.
Un nuovo acquisto é invece Vito Redavid, esterno sinistro classe 1981 proveniente dal Cisco Roma, ma anche ex di Messina, Torres, Crotone, L’Aquila, Reggiana, Salernitana e Gubbio.
La partita d'andata era terminata con un netto 3-0 per i nerazzurri, con reti di Mazzei al 12°, Di Placido al 28° e Marsiglia al 90°. Bei tempi...
Il Lottogiaveno ha 28 punti in classifica, frutto di 7 vittorie (in casa contro, Casale, Rivarolese e P.B. Vercelli; in trasferta contro Ciriè, Novese, Vado e Rivoli), 7 pareggi (in casa contro Sestrese e Lavagnese; in trasferta contro Sestri Levante, sanremese, Derthona Savona e Biellese) e 4 sconfitte (in casa contro Biellese, Saluzzo ed Alessandria, in trasferta solo ad Imperia).
Ha realizzato 17 reti e ne ha subite 15.
Marcatori del Lottogiaveno:
4 reti: Perrone
3 reti: Bonsanto
2 reti: Pantaleo e Soncini (1 su rigore)
1 rete: Melle e Redavid
2 autoreti a favore, quelle di Caricato (Ciriè) e Bracco (Vado)

Si giocherà nello stadio "A. Torta" di Giaveno, un impianto con fondo erboso, della capienza di circa 1.500 spettatori

giovedì 3 gennaio 2008

Anche noi alla conferenza stampa


Sabato é programmata un'attesissima conferenza stampa alla quale parteciperanno il master, Carlo Cottarelli ed il suo entourage.
Siccome tutti noi vorremmo essere presenti (ma, temo, qualcuno ce lo impedirà) e di domande da porre ne avremmo molte, lancio un'idea a tutti voi.
Quali domande fareste nella conferenza stampa?
Scrivetele nei commenti a questo post e poi, le più interessanti e significative, le girerò ai giornalisti presenti che, spero, le porranno ai presenti.
Diamoci dentro.

Tarocchi: primi 5 arcani

Apro oggi una mini rubrica dedicata ai tarocchi. Non sappiamo nulla del nostro futuro ed allora non ci resta che affidarci ad una veggente. Ecco le prime cinque carte del mazzo, i cosidetti Arcani maggiori.

La prima carta é "La Ruota della fortuna" (ma sarebbe meglio chiamarla della sfortuna..), l' "U.S. Imperia 1923".
La carta indica la fine di un ciclo (speriamo) e grazie all'impulso della Forza (scoprite poi chi é), darà origine al ciclo successivo. La Ruota della Fortuna è chiaramente orientata verso la chiusura del passato e l'attesa del futuro. La Ruota della Fortuna è un grande Arcano, misterioso e fondamentale. Girerà anche per noi?


La seconda carta é "La torre", la "Squadra"...che non c'è più.
La carta raffigura una torre fatta di mattoni color carne (quella degli ex calciatori, spellati fino all'ultimo...) la cui cima incoronata è scoperchiata da un fulmine ("Che Dio lo fulmini" si dice, no?) o da qualche forza interna, mentre due personaggi precipitano a testa in giù (saprei io chi far precipitare...), proiettati fuori insieme a un turbinare di sfere colorate (le nostre gonfie e roteanti palle o... tette... ma alle donne tifose nerazzurre, cosa girano?).


La terza carta é "La forza", i "Samurai Ultras Imperia".
E' una carta attiva e molto positiva. Rimanda alla sicurezza e fiducia in se stessi, alla volontà, alla determinazione e al coraggio, qualità utili per ogni realizzazione. Le difficoltà vengono superate grazie alla propria capacità e determinazione (altri avrebbero mollato, la Nord no!). Dal punto di vista affettivo rimanda alla passione e alla tenacia nei sentimenti: il consultante non ha nulla da temere sulla fedeltà (25 anni al fianco possono bastare?).





La quarta carta é "Il papa", Antonio... e con il suo cognone non poteva che essere lui. La carta rimanda ad un'autorità benevola e indulgente, ad una protezione, ad una forza morale in grado di sciogliere ogni dubbio. La carta indica anche rispetto delle tradizioni, integrità morale, saggezza. Dal punto di vista affettivo indica un sentimento profondo: quello decennale nei confronti dell'U.S. Imperia 1923.


La quinta carta é "Il giudizio", la "Fine dell'incubo".
Come il giudizio divino si annuncia rapido ed improvviso, questa carta rimanda all’inatteso e all’imprevisto, un qualcosa che si manifesta a prescindere dalla volontà o dagli sforzi del consultante. Indica, quindi, piacevoli sorprese ed eventi positivi: un successo, una conquista, oppure un completo rinnovamento dopo una crisi (e sono 5 anni che aspettiamo...).



Domani altri 5 tarocchi...



mercoledì 2 gennaio 2008

Il nuovo mister


Smentita la voce che dava per certo il ritorno di Giancarlo Riolfo: il nuovo allenatore nerazzurro é Lorenzo Mazzeo, nato a Torino il 10/08/1961. Ha giocato fino a 43 anni, realizzando più di 200 gol con le maglie di Avellino, Pescara, Novara, Alessandria, Casale, Savona e sanremese.
E' stato allenatore, nel Torino calcio, nel 2005 dei Giovanissimi nazionali e preparatore atletico nel 2006 nella Berretti dell'ex nerazzurro Chicco Lombardi, con il quale ha vinto il titolo nazionale, contro la Juventus di un altro ex nerazzurro, Maurizio Schincaglia (tra i bianconeri, tra l'altro, c'era Andrea Ciolli).
Una curiosità: se qualcuno volesse acquistare i suoi pantaloncini, di quando giocava nell'Alessandria, faccia un'offerta su ebay (15 euri e sono vostri!). Eccoli nella foto qui a fianco.

Arrivano i mostri

Sezione caramagna mi ha appena cantato una canzoncina, che vi invito a cantare con me.
Tutti insieme, sulle note di "Eine kleine nachtmusic" di Mozart (per i non esperti di musica classica, su quelle di "Schillaci ruba le gomme" ):

Pa papà papapapapapà, pa papà papapapapaaaaa...
Non lo avete ancora capito?
Il nuovo portiere é (cliccate qui). Eccolo mentre firma autografi ai suoi nuovi tifosi.
Sul posto, come sempre, c'è gigheland che ha fatto una meravigliosa rassegna fotografica dell'evento. Ed addirittura un'intervista al master... gigheland, uno spettacolo.
Ma allora lo fa apposta... a quando Perrella, Calabria e Giuntoli?

L'Epifania...


...il master non si porta via!
E' questa la prima frase che mi viene di getto, dopo aver letto le prime dichiarazioni rese da Carlo Cottarelli e dal master stesso, al "Secolo XIX" e a "La Stampa".
Per chi non le avesse lette, copio/incollo le frasi salienti.
Cottarelli: "Era da tempo che la “Trade Line”, che si occupa principalmente di comunicazione e che ha interessi diversi in diversi settori industriali, aveva in animo di investire nel calcio. Nell’impossibilità di farlo ad altissimi livelli per i costi, niente di meglio che occuparsi di una società piccola ma dalle grandi tradizioni come l’Imperia. Poi fra le attività della “Trade Line” c’è anche quella di rilevare, allo scopo di rivitalizzarle, aziende che si trovano momentaneamente in difficoltà (e chi meglio di noi...), quindi l’opzione Imperia calcio si sposava benissimo con i nostri programmi (e 'sti cazzi!). Abbiamo deciso di avvicinarsi al mondo del calcio, con particolare attenzione a quello giovanile (mai sentita...). Ci stiamo attrezzando per affrontare la prima emergenza, cioè quella di giocare a Giaveno e poi programmare il futuro con una certa tranquillità. (E poi il gran finale col Botto, anzi con il TonnellBotto...) Una piazza come Imperia merita la serie C, se non la B."
CLAP CLAP CLAP CLAP
La parola ora al master: "...rimarrò all’interno del sodalizio in quota di minoranza e io stesso quale responsabile dell’area tecnica (...sospiro di sollievo da parte di tutti... eravamo davvero preoccupati che se ne andasse...). Penso che questa operazione possa essere di gradimento per tutti, in quanto consente la continuità sportiva del sodalizio (se non fosse per il freddo, sai i bagni in Piazza Dante... e poi avete visto l'altro ieri sera che festa: ovunque bottiglie di spumante stappate, fuochi d'artificio... che dite? Era Capodanno? Oh! Scusate, me ne ero dimenticato!). È evidente che ci stiamo muovendo per predisporre una squadra che possa proseguire nel suo cammino.
(Ed anche per lui, il botto finale...) Chi pensava che la storia dell'Imperia fosse ormai sull'orlo dell'abisso resterà sicuramente molto, molto deluso (...ma chi ci ha portato in quell'abisso?)".
CLAP CLAP CLAP CLAP
Due note finali, lette tra le righe dell'articolo. Carlo Cottarelli viene presentato come nuovo vice presidente? Allora chi sarà il nuovo presidente?
Si dice inoltre che il master stia lavorando gomito a gomito con il procuratore toscano Dell'Amico, (un nome una garanzia... immagino che sia un amico di famiglia...) come ci ha segnalato giambo, e non Bellamico.
Ne vedremo delle brutte... la Befana, al confronto sembrera la Bellucci...

martedì 1 gennaio 2008

La vergogna del'Imperia calcio

Voglio iniziare l'anno alla grande.
Sul numero 6 di “New magazine Imperia”, una bimestrale rivista edita in città, ho letto un bellissimo articolo a firma del Senatore Nedo Canetti, che non credo abbia bisogno di presentazioni. In esso sono scritte le cose che, in questo anno di blog e, da almeno 4 anni, un gruppo di persone dice e ridice senza mai essere ascoltato. Lo copio/incollo con vero piacere e vorrei che tutti, ma proprio tutti, lo leggessero.

La vergogna dell'Imperia calcio.
Vergogna! Una vera vergogna. L'Imperia calcio muore nella generale indifferenza. Sta forse per scomparire dalle scene sportive e da quelle cittadine, uno dei più gloriosi sodalizi di casa nostra e pare che nessuno, proprio nessuno, sia disponibile a muovere un passo per salvare il vessillo nero-azzurro.
La storia dell'Imperia è un filo rosso che attraversa tutta la storia della città per il secolo scorso e per lo scorcio di quello attuale, ma tutto sembra ora congiurare a rimuoverla quella storia, per lasciarla nell'angolo del dimenticatoio.
Potremmo scrivere interi capitoli sulle vicende della squadra di calcio cittadina e d'altronde già libri sono stati scritti, ma la drammaticità dell'oggi ci impone di lasciare alle spalle tutti i nostri amarcord, per calarsi nella cruda realtà di queste ore, di questi giorni. Non ci sono soldi, scappa l'allenatore e scappano i giocatori non pagati.
La squadra, che stava conducendo un egregio campionato, é ridotta al lumicino, con le finanze esangui, i debiti straripanti, l'avvenire incerto, il pericolo della sua cancellazione, la scomparsa addirittura del titolo sportivo.
Sono deceduti, negli scorsi mesi, due bandiere della grande Imperia, Piero Ranzini e Sergio Bistolfi. Quasi un presagio. Triste. I tifosi, che erano tornati speranzosi al “Ciccione”, cominciano a riavvolgere le bandiere e a disertare tribune e gradinate, come nei momenti peggiori. Forse qualcuno degli “amici del cemento” comincia a fare qualche pensierino su quella bella area. E da chi potrebbe fare qualcosa, che sentiamo? Un silenzio assordante. Sono passati i tempi delle belle, pavoneggianti passerelle in tribuna d'onore, le foto ricordo, il combinato disposto politica-calcio. E gli industriali locali che fanno? Non fanno, ecco tutto.
Passata la sbornia Cipolla, ci si è dimenticati che lì c'era un patrimonio di valori e si é lasciato che altri, magari di altre città, assumessero la guida della società, preferendo che i capitali, con relativi rischi, uscissero da altre tasche. Qualche volenteroso ci aveva rimesso le penne, è vero, ed era difficile pensare che potesse bruciarsi ancora, ma -badate- quel qualcuno non era certo tra quanti avrebbero potuto intervenire con ben altra forza finanziaria.
Ci voleva una cordata, allora, ma doveva essere ispirata, guidata, indirizzata, coordinata da qualcuno che ne prendesse le redini, qualcuno che avesse autorità per farlo. Un'autorità pubblica, per dirlo fuori dai denti. Per no, il Comune? Non certo intervenendo finanziariamente, con soldi pubblici. Non é il caso e non é il tempo, ma con la forza morale necessaria. Fu fatto in altri tempi, con notevole forza ed sostegno dei cittadini, e i motivi erano meno drammatici di quelli odierni. Non é stato fatto, a suo tempo, lasciando che le cose rotolassero malamente. Perché non farlo ora? Pensiamo ne valga ancora la pena, per tentare, in extremis, di non far morire squadra e società, tradizione e passione, storia e cronaca. Anche così si dimostra l'amore per la città. Non solo occupandosi di investimenti redditizzi.
“La meta é partire” chiosava Giuseppe Ungaretti.
Si potrebbe tentare. O no?"

Non hanno mai risposto a noi miseri tifosi, lo faranno ad un senatore?

Sondaggio: "Cambierà qualcosa?"



Chiudo l'ultimo sondaggio dell'anno "Come finirà?", che si conclude con l'opzione "Giochiamo a Giaveno" con il 40% dei voti, seguito da "Radiazione" con il 35%, "Cessione societaria con il 15% e il restante 10% ha votato "Fallimento". 5 giorni e sapremo chi avrà avuto ragione, anche se la maggior parte dei lettori aveva "fiducia" nelle "doti camaleontiche" del master.

Il primo sondaggio dell'anno fa riferimento, chiaramente, alla notizia del giorno, la cessione del pacchetto societario (é un termine tecnico... in realtà bisognerebbe parlare di pacco...) dal master alla Trade Line di Carlo Cottarelli.
La domanda è semplice: secondo voi "Cambierà qualcosa?". Due le opzioni: "SI" o "NO". I primi exit poll (i commenti dei giorni scorsi) fanno chiaramente immaginare quale sarà la risposta... ma aspettiamo a parlare.
Votate!