Ultimi 5 commenti

venerdì 16 maggio 2008

La prossima avversaria: U.S. Novese 1919


Della Novese, nostra avversaria nel doppio spareggio in programma le prossime due domeniche, sappiamo già tutto.
Per rinfrescarvi la memoria cliccate qui e qui.
Dopo una campagna acquisti faraonica, quattro allenatori e 35 giocatori ingaggiati, i biancocelesti sono precipitati nella lotteria dei play-out, nel modo peggiore, anche perché in scarse condizioni di forma fisica ed ambientale... ma probabilmente sufficienti a garantir loro la salvezza, approfittando delle note magagne dei nerazzurri.
Le novità sono rappresentate dalle assenze sicure in casa biancoceleste: infatti squalificati in entrambe le gare Balsamo e Nodari e per un turno Genocchio, che devono scontare le squalifiche rimediate nelle ultime due partite di Campionato.
Il pericolo pubblico numero uno, inutile dirlo, è il trentacinquenne bomber partenopeo Raffaele Giglio, capocannoniere del torneo con le sue 23 reti realizzate e ci ha castigato sia in casa, nella gara di andata, che nella gara di ritorno.
Una curiosità: se cliccate qui ed andate sul sito ufficiale della Novese, potete notare che, da 10 giorni, gli ottimisti dirigenti biancolesti presentano la gara coi nerazzurri con una valevole per i play off... magari!

giovedì 15 maggio 2008

Riunione Samurai Ultras Imperia


Questa sera alle ore 22,30 è in programma una importantissima riunione al solito ritrovo in "Sala biliardi".
Dato il drammatico momento, tutti, ma proprio tutti, sono invitati a partecipare.

I segreti dei Pulcinella




Siamo arrivati a 3 giorni dallo spareggio con la Novese ed ancora non sappiamo se e chi scenderà in campo domenica prossima al "Ciccione".
Due le ipotesi: una legata al master, che, in gran segreto, starebbe facendo allenare una dozzina di ragazzina della Juniores, a Cervo,
agli ordini del fido Brilla. In questo modo la disfatta sarebbe inevitabile, ma potrebbe salvare l'unica carta che gli è rimasta in mano, cioè il titolo sportivo dell'U.S. Imperia 1923, buono per raggranellare eventualmente qualche euro o come merce di scambio.
La seconda legata al presunto neo presidente Paparella che, con l'appoggio di Zamperlini, dovrebbe schierare una squadra allenata da Boni e composta da quei ragazzi che hanno giocato buona parte della fase finale della stagione. In tal senso, ieri pomeriggio avrebbe dovuto esserci un incontro segreto tra i due, ma del cui esito non si sa ancora nulla. In questo modo si potrebbe evitare una possibile disfatta e portare a termine una stagione, salvaguardando il titolo sportivo e poi, con un fallimento pilotato, a fine stagione, poter ricominciare o da una categoria dignitosa (l'Eccellenza). Questo secondo quanto affermato da Zamperlini...
Questi i segreti di Pulcinella: in realtà, a mio avviso, bisognerebbe definire tutti i protagonisti di questa squallida vicenda, come degli Arlecchini, servi in un solo master padrone...

Vola al cinema


mercoledì 14 maggio 2008

Diamogli credito

Secolo XIX: Il nuovo presidente nerazzurro, che è stato accompagnato nel capoluogo dallo stesso Mirco Buzzetti, pare che abbia chiesto al medico di San Donato Milanese di poter contare per gli spostamenti in città della Mercedes ritenuta da alcuni intestata all’Imperia ma detenuta dall’ex patron Gianfranco Montali.
CI SONO COSE CHE NON SI POSSONO COMPRARE...


PER TUTTO IL RESTO, C'E'...

Le ultime



Copio/incollo da XIX a firma Diego David

Da ieri l’Imperia calcio ha, a quanto pare, un nuovo presidente.
Mentre si avvicina l’andata dei playout in programma domenica al “Ciccione”
contro laNovese, gli uomini che si celano dietro alla Trade –Line, formalmente
titolari delle quote del club custodite dal commercialista imperiese Carlo Amoretti, avrebbero provveduto (in mancanza di comunicazioni ufficiali il condizionale è d’obbligo) ad esautorare Mirco Buzzetti e a nominare al suo posto il vercellese Bruno Paparella, 50 anni, che dall’altra sera soggiorna all’Albergo Italia, diventato “quartier generale” del club. Contattato telefonicamente dal Secolo XIX Paparella non ha voluto rilasciare dichiarazioni
adducendo di «doversi prima consultare», anche se non ha specificato con chi.

Paparella avrebbe già conferito a Lamberto Zamperlini l’incarico di condurre in porto la stagione,
richiamando tutti i giocatori compreso il tecnico Loris Boni per disputare i playout.
L’ex giocatore di Roma e Samp nella serata di ieri non aveva ancora ricevuto alcuna convocazione
e da Brescia ha dichiarato:«Ho chiarito la mia posizione a Zamperlini di poter disporre di un organico sufficiente per affrontare con dignità la doppia sfida con la Novese. Resto in attesa,
ma penso che non si possa andare oltre mercoledì, al massimo giovedì».
Discorso analogo, appunto, per quanto riguarda i giocatori. Il capitano Giacomo Spiaggi, facendosi interprete del gruppo degli “imperiesi”, ha detto: "Nessuno ci ha informati. Abbiamo saputo
solo di riflesso delle evoluzioni in seno alla società. Domani (oggi per chi legge) almeno noi del posto ci siamo dati appuntamento al “Ciccione” per vedere intanto se si presenterà qualcuno
e per decidere il da farsi". I giocatori nerazzurri non dovrebbero più ritrovare
al loro fianco nemmeno il team manager Antonio Benedetto, che negli ultimi tempi ha “tirato la carretta” praticamente da solo e che pur non avendo dato dimissioni formali, ha fatto sapere di volersi prendere un periodo di “riflessione” in attesa degli eventi.

Il nuovo presidente nerazzurro che è stato accompagnato nel capoluogo dallo stesso Mirco Buzzetti (per il passaggio di consegne?) pare giallo nel giallo che abbia chiesto al medico di San Donato Milanese di poter contare per gli spostamenti in città della Mercedes ritenuta da alcuni intestata all’Imperia ma detenuta dall’ex patron Gianfranco Montali, così come avrebbe chiesto un compenso di duemila euro mensili.
Intanto nessun giocatore si è più allenato in gruppo e la data dello scontro con la Novese che
dovrebbe garantire al sodalizio di piazzad’Armi la permanenza in serieD si avvicina sempre di più.

Mirco Buzzetti era stato nominato presidente «protempore» come aveva dichiarato a
gennaio e aveva resistito a diversi tentativi dimetterlo alla porta da parte di Paolo Scarlata (uomo Trade Line), che il medico milanese aveva addirittura querelato per minacce.

Via tutti


Chissà come se la stanno ridendo a Novi Ligure pensando che a 4 giorni dalla partita più importante dell'anno, i loro prossimi avversari (se ci saranno) non hanno ancora la più pallida idea di chi scenderà in campo.
Questo è veramente l'ultimo e definitivo affronto che mi fa veramente urlare "ANDATEVENE TUTTI FUORI DAI COGLIONI" perchè non c'è veramente limite al peggio.
Uno che vuole a tutti i costi tenere duro e giocare (?????) anche a costo di mandare in campo 7 o 8 juniores, l'altro che promette quattrini e il reintegro di giocatori e allenatore appena trombato (se aspetta ancora un pò potrebbe richiamarli lunedì... alla Spiaggia d'Oro), un altro che sta in mezzo ai due senza sapere che pesci pigliare e improvvisamente è diventato un fantasma.
Una procura che indaga (????) e che come successo per la GdF di Imperia lascia tutto avvolto nel mistero nemmeno se stesse indagando sulla Parmalat o sulla Cirio.
La LND che interroga gli ex nerazzurri e dalla quale non trapela assolutamente nulla.
Sullo sfondo di tutte queste cose le resposabilità si rimpallano, rimbalzano e, guarda caso, finiscono dritte nel culo agli unici che non hanno responsabilità, anzi...
Indovinate chi sono?

Giò

Le ultime


Copio/incollo dal Secolo XIX a firma Diego David
Nemmeno ieri l’Imperia ha ripreso gli allenamenti in vista della gara di andata dei playout in programma al “Ciccione” domenica prossima contro la Novese. A sei giorni dall’appuntamento cruciale della stagione con la mannaia della radiazione sul collo, non si sa ancora, quindi, se l’Imperia scenderà in campo e con quali giocatori.
Ieri a Brescia era in programma un summit tra il mediatore Lamberto Zamperlini (per un guaio fisico non è potuto scendere nel capoluogo per recarsi dal Commercialista Carlo Amoretti custode delle quote del club come aveva preannunciato) e l’ex tecnico Loris Boni.
Boni per tornare a guidare i nerazzurri, pretende, garanzie tecniche. In pratica l’ex giocatore di Sampdoria e Roma tornerebbe a Imperia solo se la società gli permettesse di schierare una formazione dignitosa e a questo proposito avrebbe chiesto a Zamperlini di ingaggiare un paio di ex Professionisti.
La soluzione “bresciana” avrebbe solo il senso, comunque, di portare fino in fondo la stagione. Spiega, infatti, il mediatore veronese: «L’unica strada è quella del fallimento. Solo dopo aver tagliato i ponti col passato a Imperia si potrà ricominciare a parlare di calcio seriamente con il coinvolgimento degli imprenditori locali».
Allo stesso modo non la pensa, però, l’ex master president Gianfranco Montali, che se finora aveva tollerato la presenza di Zamperlini per quel poco di ossigeno che garantiva, sentendo parlare di fallimento teme di rimanere con il classico pugno di mosche in mano.
In mezzo c’è solo il gruppo di giocatori locali (e qualcuno dellajuniores) chemal che vada potrebbero onorare l’ultimo impegno col rischio di essere letteralmente sepolti dalle reti di Giglio e compagni.
Difficile capire cosa succederà.

martedì 13 maggio 2008

Salta la, salta la, salta la panchina...


La follia si è ormai impadronita delle squadre invischiate nei play out: la Sanremese ha esonerato Carlo Calabria (subentrato a Roberto Biffi), affidando l'incarico a Luca Soncin, a 7 giorni dalla gara di andata dello spareggio contro il Casale che, a sua volta, non più tardi di 6 giorni fa, aveva cacciato Salvatore Barbieri (a sua volta subentrato a Mauro Zampollini) sostituendolo con una triade composta da Maurizio Germano, Roberto Ballerino e Renato Dominighetti.

Ricordo che la Novese, dal canto suo, ha cambiato 4 allenatori nel corso della stagione: l'attuale mister (e centrocampista) Matteo Pastorino, è subentrato a Gianfranco Marangon, che era subentrato a Raffaele Bisignano che era subentrato a Stefano Melchiorri.

Ma il record assoluto spetta all'U.S. Imperia 1923, che in queste speciali classifiche è sempre ai vertici: per chi avesse perso la memoria o gli fosse venuta la labirintite, sulla panchina nerazzurra si sono sieduti nell'ordine Giancarlo Riolfo, Everest Brilla, Liliam Martin, Lorenzo Mazzeo, Loris Boni e Gianluca Enselmi... ma non è finita forse qui perchè mercoledì potrebbe esserci il ritorno di Loris Boni (nel caso in cui Zamperlini, come si dice, facesse ritorno ad Imperia), o l'esordio di Attilio Ricotta (nel caso in cui la spuntasse il master).

In tutto, quindi 16 allenatori (ad oggi) per le 4 squadre che si dovrebbero giocare gli spareggi... il condizionale è d'obbligo, per le note vicende nerazzurre.

Chi l'ha visto? Roberto Manitto


Questa settimana parliamo di un attaccante, di Roberto Manitto.
La sua scheda, grazie a Massimo di Finale Ligure (stagione, squadra, serie, presenze e gol):
1970/1971 Savona C. 1. 0
1973/1974 Savona C. 2. 0
1974/1975 Novese C. 1. 0
Nov.1974 Sestri Levante D
1975/1976 Trento C 14. 2
1976/1977 Imperia D.15.2
1977/1978 Imperia D. 32. 13
1978/1979 Imperia C2. 30. 7
1979/1980 Omegna D. 31. 8
1980/1981 Veloce Savona 1a Cat.
1981/1982 Veloce Savona 1a Cat.
1982/1983 Veloce Savona Prom.
1983/1984 Veloce Savona Prom. 12
1984/1985 Varazze Int. 26. 5
1985/1986 Vado Prom. 21. 7
1986/1987 Vado Int. 19. 3
1987/1988 Carcarese Prom. 9
1988/1989 Millesimo Prom. 18. 3
1989/1990 Carcarese Int. 4. 0


Nato a Savona il 21 giugno 1954, Roberto Manitto arriva ad Imperia nella stagione 1976/1977, Campionato di serie D: l'U.S. Imperia è allenata da Chico Hanset e sta gettando le basi per la promozione in serie C. Nella sua prima stagione non trova grande spazio, poichè, in pratica, fa da rincalzo ai due attaccanti titolari Guidetti ed Amendola.
La stagione successiva è quella della sua consacrazione, forse la migliore di tutta la sua carriera: in panchina siede Bruno Baveni, che gli dà subito fiducia, e forma con Tonino Sacco una delle coppie gol più forti e prolifiche della storia nerazzurra. Fin dalla prima giornata, quando i due realizzano 3 delle 4 reti con cui i nerazzurri asaltano il Cafasse (la quarta rete porta la firma di Mariani).
A fine stagione saranno ben 33 le reti realizzate dai due, delle 47 complessive: 20 Sacco e 13 Roberto Manitto, diventato subito un idolo dalla Nord, che lo inneggiava al grido "Manitù Manitù".
Il Campionato si conclude con il ritorno dell'U.S. Imperia tra i professionisti, nella prima serie C2 della storia.
La stagione successiva realizza altre 7 reti, una delle quali quella decisiva, dopo 5 minuti, in un Imperia-Savona giocato in un "Ciccione" stracolmo.
Lasciata l'U.S. Imperia passa all'Omegna in serie D e la sua carriera subisce una parabola discendente.
Ma per tutti i tifosi nerazzurri resterà per sempre l'unico, inimitabile "Manitù".

lunedì 12 maggio 2008

Non c'è il 6 senza il 7?


In attesa di sapere se giocheremo il doppio spareggio salvezza contro la Novese diamo un'occhiata ai precedenti dei nerazzurri in questo tipo di gare. (sconsigliato ai deboli di cuore ed alle persone impressionabili):

Luglio 1980 (spareggio secco per la promozione in Serie C1): Imperia-Montevarchi: 0-1.

Giugno 1988 (spareggio secco per la promozione in 2° Categoria): Imperia-Sanremese: 0-1.

Maggio 1994 (spareggio andata/ritorno per la promozione in Serie D): Orceana-Imperia: 1-1; Imperia-Orceana: 1-1. 4-5 dopo i calci di rigore.

Giugno 1996 (spareggio andata/ritorno per la promozione in Serie D) : Casale-Imperia: 1-0; Imperia-Casale: 0-0.

Giugno 2000 (spareggio andata/ritorno per la salvezza in Serie C2): Imperia-Novara: 1-1; Novara-Imperia: 1-0.

Maggio 2003 (spareggio andata/ritorno per la salvezza in Serie D): Venturina-Imperia: 0-0; Imperia-Venturina: 2-3.

Maggio 2008 (spareggio andata/ritorno per la salvezza in serie D): Imperia-Novese??????

Insomma un en plein devastante: per chi come il sottoscritto era presente in tutte queste occasioni, cosa volete che sia dover affrontare (eventualmente) questo doppio spareggio?

domenica 11 maggio 2008

Play off


A differenza dei play out che si disputeranno domenica prossima, questo pomeriggio, con inizio alle ore 16,00, si sono giocate le gare dei play off.
Due le gare in programma: Biellese-Savona e Pro Belvedere-Lavagnese.
Il vantaggio è per i padroni di casa, che giocano sul campo amico questo match secco e che, in caso di pareggio dopo i supplementari, sarebbero premiati dal regolamento con il passaggio al turno successivo.
La Biellese si è imposta con un netto 2-0 sul Savona: avvio bruciante dei lanieri che già al 4° passano in vantaggio, grazie a Bottone, servito in area dal bomber Lazzaro.
Il raddoppio al 31°: slalom di Riccardi al limite dell'area, passaggio corto per Lazzaro, che controlla ed infila Iliante. Si conclude così sul nascere, così come lo scorso anno, l'avventura nei play off del Savona, partito ad inizio stagione con grandi ambizioni (a parole) e nei fatti terminata in maniera fallimentare.
La Biellese inconterà, nella gara che si disputerà domenica prossima a Biella, la Pro Belvedere Vercelli del riconfermato Pino Mango, che ha sconfitto per 1-0 la Lavagnese grazie alla rete di Lemma al 30' del primo tempo: calcio d'angolo battuto da Candi, la palla arriva a Lemma che realizza a pochi passi dalla linea della porta avversaria.

Manifestazione Ultras a Nizza

Manifestazione cui, invitata, parteciperà anche una delegazione dei Samurai Ultras Imperia.
Cliccate sul volantino per leggerlo.

sabato 10 maggio 2008

Nerazzurro barbone, fuori dal Ciccione


L'ha evidenziato in un questo post la sezione roma. Riprendo la notizia copiando/incollando dal XIX.
«Saranno cinque giorni di festa».
Con queste parole l’assessore allo sport del Comune di Imperia Marco Scajola ha tenuto a battesimo l’edizione 2008 di “Giocosport” in programma da lunedì 12 maggio fino a venerdì 15 allo stadio “Ciccione”.
Per una intera settimana lo stadio del capoluogo ospiterà, infatti, la manifestazione ludico-sportiva che coinvolge migliaia di bambini, in pratica tutti gli alunni delle classi elementari del capoluogo e dei plessi scolastici di Dolcedo e Pontedassio. Quest’anno la kermesse dedicata ai più giovani, organizzata dall’assessorato allo sport del Comune di Imperia, Coni provinciale e dai circoli didattici rientra nel più ampio nel “Progetto giovani” varato dalla Fondazione Carige nei principali centri della regione e del basso Piemonte, con gran finale nel capoluogo genovese. Ha sottolineato Scajola:«Veramente per Imperia non si tratta di una novità assoluta, in quanto in questi anni la manifestazione era sempre stata organizzata con successo. Quest’anno la Fondazione Carige, in un certo senso ha voluto premiarci, scegliendo Imperia come una delle tappe fondamentali di questo tour in giro per tutta la Liguria».
«Lo sport non agonistico –ha aggiunto l’ex sindaco di Sanremo Giovenale Bottini intervenuto come rappresentatane della Fondazione - ha una valenza sociale eccezionale, così come il coinvolgimento dei genitori in una atmosfera serena, educativa e piacevole senza gli assilli della competizione».

La domanda sorge spontanea: ma se davvero riuscissimo a racimolare 11 giocatori o Zamperlini riuscisse nel suo tentativo di prendersi l'U.S. Imperia 1923, dove ci alleneremo?
Nel giardino di casa di qualche Assessore Comunale?
E secondo voi, vedendo centinaia di ragazzini calpestare il sacro manto erboso del suo giardino, come la prenderà Arquà? Avrà già indossato i guantoni?
Complimenti vivissimi a tutti per la scelta: se qualcuno aveva ancora dei dubbi di quanto interissino alla nostra Amministrazione Comunale le sorti dell'U.S. Imperia 1923, ora non ne ha più.


Le ultime


Copio/incollo dal Secolo XIX a firma Diego David

C’è ancora una speranza di sopravvivenza per l’Imperia calcio? Lo sapremo solo lunedì prossimo, quando nello studio del commercialista Carlo Amoretti custode delle quote del club, si terrà un summit tra il noto professionista imperiese e Lamberto Zamperlini, il mediatore della cordata bresciana (ricordate?) che metterebbe sul tavolo la cifra necessaria –si parla di cinquantamila euro per affrontare i playout contro la Novese e terminare regolarmente la stagione.
In questo caso sarebbero richiamati il tecnico Loris Boni e buona parte della rosa discioltasi al sole, in articolare i giocatori legati allo stesso mister bresciano e a Zamperlini. Il contatto tra Amoretti e Zamperlini sarebbe avvenuto grazie alla mediazione del presidente Mirco Buzzetti, scavalcando, però, di fatto, l’ex master president Gianfranco Montali, che gradirebbe di più schierare la formazione Juniores, anche soli otto elementi,per salvare il titolo sportivo.
Il sodalizio tra Montali e Buzzetti si sarebbe rotto alla vigilia della trasferta di Alessandria, quando i due hanno vuto una concitata discussione telefonica.
In attesa di quello che succederà all’inizio della settimana prossima il testimone è passato al responsabile della squadra Juniores Attilio Ricotta, che però oggettivamente avrebbe il suo bel da fare a mettere insieme undici giocatori per presentarsi in campo, anche per gli impegni scolastici dei ragazzi.
Per quanto riguarda il futuro del club è notizia dei giorni scorsi che alcuni appassionati, tra i quali ex dirigenti, avrebbero mostrato un certo interesse, ma la situazione debitoria del club è tale che servirebbero per ripercorrere il cammino del Savona di due anni fa, almeno quattrocentomila euro immediatamente.
Una cifra in assoluto non impossibile da esprimere per una città come Imperia, se intorno al sodalizio di piazza d’Armi non ci fosse ormai una (comprensibile) diffidenza generalizzata. Se l’interesse degli imprenditori rappresentati da Zamperlini fosse fondato non si esclude una possibile “fusione” delle due anime, ma è presto per fare previsioni di questo tipo.
Ad essere preoccupati più di tutti sono i tifosi che attraverso i loro blog hanno lanciato una garbata lettera aperta al commercialista Carlo Amoretti custodedelle quote per conoscerne intenzioni e orientamenti. Certo il destino del sodalizio nerazzurro è legato a un flebile filo e qualche risposta potrebbe arrivare proprio dall’incontro in programma lunedì nello studio di via della Repubblica.
Intanto continuano nella sede genovese della Federcalcio le audizioni dei giocatori nerazzurri che hanno proposto vertenza per gli stipendi non pagati. Dopo Arturo Notari oggi in forza alla Sanremese ieri è toccato a Roberto Iannolo. Domani sarà la volta di Raffaele Merzek fresco di risalita in serie D con la maglia dell’Entella.

venerdì 9 maggio 2008

Fermi tutti: tutti alla Rabina!


Sabato 10 maggio, a partire dalle ore 18,30 alla "Rabina" di Oneglia una folla plaudente ed adulante festeggerà il neo Ministro Claudio Scajola.
Colgo l'occasione, allora, per accodarmi al carro dei vincitori e fare i complimenti al neo Ministro del Governo Italiano (non si sa mai.., tengo famiglia), ma nello stesso tempo ne approfitto per fare un'appello a Lui (con la maiuscola che gli si deve...):

"Egr. Dott. capisco che Lei ha una missione importantissima, quella di risolvere i ben più gravi della nostra Nazione, ma lo sa che nella sua città c'è una squadra di calcio che da anni naviga in acque a dir poco melmose ed è sul punto di affondare definitivamente?
Può Lei intervenire?
Può parlarne, ad esempio, con l'Egr. Dott. Caltagirone che mi sembra stia facendo un lavoretto nella nostra città? Sapesse che belle che sarebbero delle magliette nerazzurre con la scritta "Porto di Imperia"...
Può al limite parlarne anche con il Suo amico, non mi ricordo il nome, Silvio mi pare, quello che ha quella squadretta colorata di rossonero? Lui, di calcio, dicono che se ne intenda...
Ma suo nipote non Le ha mai detto nulla? E dire che Marco è proprio Assessore allo Sport...
Perchè se è vero che oggi gli Azzurri di Imperia fanno festa, è anche vero che da anni i Neroazzurri di Imperia non hanno mai la possibilità di farlo...
Che dice, Lo fa questo piccolo sforzo?
Poi risolva tutti i problemi ben più gravi... e sono certo che ce la farà".
P.S. l'ho scritta in azzurro... Egr. Dott., visto che finezza?

Le ultime


Copio/incollo da Secolo XIX a firma Diego David

Per l’Imperia i playout (andata 18 maggio e ritorno 25) rimangono seriamente in dubbio in quanto i giocatori nerazzurri hanno tutte le intenzioni di “incrociare le gambe” e, dunque, contro la Novese, di non scendere neppure in campo. Curiosamente si aprirebbe anche un problema che la Federazione non ha ancora affrontato. In caso di mancata presentazione, infatti, nell’andata dei playout da parte Imperia in seguito alla quale per il club di piazza d’Armi scatterebbe la radiazione la Novese sarebbe salva o dovrebbe affrontare lo spareggio salvezza contro il Vado altrimenti retrocesso direttamente in Eccellenza? In attesa di ricevere lumi su questo quesito non da poco,ad ogni buon conto i rossoblù vadesi, per i quali la società è comunque orientata a chiedere il ripescaggio, stanno svolgendo tre sedute di allenamento a settimana, perché come dicono dalla parti del “Chittolina” «non si sa mai…».
Intanto stamattina comincerà nella sede genovese della Federazione italiana gioco calcio la sfilata dei giocatori che hanno proposto “vertenza” per gli stipendi non ricevuti durante la scorsa stagione. Si tratterebbe dell’ultima audizione prima delle determinazioni definitive della Federcalcio, alla quale il sodalizio di piazza d’Armi deve già oltre centomila euro. Al club potrebbero essere assegnati punti di penalizzazione da scontare nel prossimo torneo al quale parteciperanno i nerazzurri. Il “nodo” dei debiti – si parla di una cifra che complessivamente supera il milione di euro– sarà, senz’altro, lo scoglio principale da superare per chiunque vorrà accostarsi al club raccogliendone il destino. A questo proposito la città non sarebbe del tutto insensibile e qualche “movimento”, sia pur tenuto nel più stretto riserbo, in questi giorni, ci sarebbe stato.
Chi non ha nessuna intenzione di svelare la propria posizione è il commercialista imperiese
Carlo Amoretti, nominato custode delle quote societarie dal tribunale di Savona. Non è escluso che nelle prossime ore una delegazione di giocatori, sui quali l’Associazione italiana calciatori ha fatto pressioni affinché onorino i playout guidati da Spiaggi, confermato capitano si rivolga direttamente al noto professionista con studio in via della Repubblica a Oneglia per poter contare su qualche informazione in più.
Anche i tifosi, sempre più preoccupati e vere vittime di questa allucinante situazione, stanno
pensando a una iniziativa simile.
Al “Ciccione” nei giorni scorsi agli allenamenti si sono presentati solo due ragazzini della Juniores, che in assenza di un allenatore e dei compagni sono ritornati sui propri passi. Del presidente Mirco Buzzetti (ma lo è ancora?) e sotto questo profilo sarebbe interessante saperlo da Amoretti
si sono perse le tracce e pare anche che il medico di San Donato Milanese abbia confidato in giro l’intenzione di dimettersi.

Silenzio assordante


In questo post di ieri avevo scritto una lettera aperta al commercialista Carlo Amoretti, per chiedergli lumi sulle sorti dell'U.S. Imperia 1923.
Poi, qualcuno, giustamente, mi fatto notare che il commercialista imperiese é stato solo nominato custode delle quote societarie nerazzurre dal Tribunale di Savona, per cui non ha nessun potere dispositivo.
Ma se ha le quote in mano significa che ha anche i conti relativi a queste quote, cioè conoscerà precisamente attività e passività dell'Imperia Calcio.
Una bella schiarita di idee non sarebbe male per tutti noi.
Quindi l'invito da parte mia e di tutti i tifosi nerazzurri è di renderci partecipi di come sono messe le cose... ma temo che anche in questo caso chi sarà un silenzio assordante...

Le ultime


Copio/incollo dal Secolo XIX a firma Diego David
Torna a parlare di calcio e di calcio imperiese il presidente del Riviera Pontedassio,Marco Alberti, dopo la retrocessione della sua squadra in Prima categoria.
«Visti i risultati – ha detto Alberti, ancora amareggiato per la cocente delusione – forse sono l’ultima persona titolata a dire lamia sulla situazione del calcio in città. Io, però, rimango fermo sulle mie posizioni». E quali sarebbero? «Proseguire con la cura del settore giovanile che è, e sarà sempre di più, la linfa futura di qualunque società. E poi l’impiantistica. Direi che passo dopo passo gli impianti cittadini stanno migliorando, anche, e non solo, grazie agli interventi realizzati sulla struttura del “Salvo” a Piani che doteremo di fondo in erba sintetica».
C’è un futuro più vicino al nerazzurro per Marco Alberti? «Ripeto ha ribadito Alberti di ritenermi l’ultimo a poter dare un giudizio su quanto sta avvenendo. Per quanto ci riguarda, ammetto che quest’anno abbiamo pagato con la retrocessione problemi interni alla conduzione della prima squadra, la scelta dei giocatori “anziani” che non si è rivelata azzeccata e anche le solite cose che non dovrebbero succedere ma che purtroppo avvengono sistematicamente ogni stagione alla fine del campionato.
Con molta umiltà mi metto a disposizione se ci sarà bisogno del mio contributo, portandomi dietro un bagaglio ideale e culturale fatto di impegno, passione e armonia».

giovedì 8 maggio 2008

Carlo, c'è posta per te


Sono un tifoso dell'U.S. Imperia 1923 e La disturbo per porLe cortesemente un quesito.
Il Tribunale di Savona, qualche giorno fa, ha assegnato al Suo Studio le quote del club nerazzurro.
Siccome, come ben sa, si tratta di una Società di calcio e non di una qualunque società di capitali e poiché ci sono delle scadenze improrogabili da un punto di vista calcistico (leggi spareggi play out in programma il18 e 25 maggio prossimi venturi) che determineranno le future sorti sportive del club di Piazza d'armi, Le chiedo quali siano le Sue intenzioni al riguardo e come intende muoversi nell'immediato.
Di chi è la proprietà dell’Imperia in questo momento? Di GianfrancoMontali, della “Trade Line”, di Mirco Buzzetti o altro?
Difficile capirlo in assenza di delucidazioni ufficiali ed è questo che cortesemente Le chiedo.
Certo di un Suo cortese riscontro, La ringrazio anticipatamente.

Questa è la bozza di una lettera che vorrei spedire al dottor Carlo Amoretti, dello Studio Associato Girone-Musso-Amoretti di Imperia.
Vorrei, perchè pare non sia possibile avere un indirizzo email cui inviarla.
Quindi, se qualcuno avesse la possibilità di darmi una mano a fargliela recapitare gliene sarei grato.
Che dite? Gliela inviamo tutti? Oppure rimaniamo anche noi con l emani in mano in attesa della radiazione?
Per la cronaca, mancano 10 giorni al 18 maggio...