Ultimi 5 commenti

lunedì 13 febbraio 2012

La madrakata. Risultati e classifica 5° giornata (ritorno)


Queste le risposte esatte del 5° concorso di ritorno de "La mandrakata":
1) 0-0
2) 0-0
3) Nessuno
4) Daddi
5) No

Questa la classifica odierna (in rosso chi ha giocato il jolly):
3 punti: mah
1 punto: mattewthemonster, im1923, gila
0 punti: epascal, d.k, toscofanclub, peo, fantomas

Questa la classifica dopo 4 giornate (in rosso chi ha giocato il jolly):
17 punti: epascal
14 punti: fantomas
12 punti: im1923
11 punti: mah
10 punti: toscofanclub
10 punti: gila
7 punti: d.k
6 punti: mattewthemonster
3 punti: peo
0 punti: skyfo

Tra astenuti e risultati insoliti, la classifca resta pressochè invariata, col solo mah che azzecca 2 pronostici su 5.
Appuntamento a venerdì per i pronostici di Cairese-Imperia.

domenica 12 febbraio 2012

Sondaggio. Vota il migliore contro la Fezzanese


Col sondaggio odierno, vi invito a votare il miglior nerazzurro in campo contro la Fezzanese: si vota nel box alla destra di questo post.
Alla chiusura del sondaggio (tra due giorni), ai primi 3 in classifica verranno assegnati, nell'ordine, 5, 3 e 1 punto.
A fine stagione, coi voti dei vari sondaggi, effettuati dopo ogni gara interna, verrà decretato il "Nerazzurro dell'anno" e seguirà in questo speciale concorso a Marco Di Placido, Gian Luca Bocchi, Roberto Iannolo ed ancora Roberto Iannolo, vincitori nelle 4 stagioni precedenti.
La classifica attuale è la seguente:
16 punti: Balbo
15 punti: Iannolo
10 punti: Monti
8 punti: Daddi
7 punti: Ibojo
6 punti: Gagliardi
6 punti: Curabba
1 punto: Gaggero
1 punto: Gagliano
1 punto: Melis
1 punto: Papa
Votate!

21° giornata (6° ritorno). Imperia-Fezzanese: 0-0

Questo pomeriggio alle ore 15,00, agli ordini (se arriverà considerato il maltempo) di Michele Frasca di Sulmona l'Imperia del neo mister Roberto Biffi affronta la Fezzanese di Giorgio Figaia.
Dopo la sosta forzata per il maltempo ed al termine di una settimana a dir poco incandescente, si può dire che sia già una notizia che l'Imperia scenda in campo
Lo sciopero annunciato dai calciatori che reclamano rimborsi non onorati, le dimissioni di Alfredo Bencardino (cui, ancora una volta, va la stima e l'appoggio di tutta la tifoseria nerazzurra e non solo), cui sono seguite quelle del Vice Presidente Roberto Bonavia e quelle del medico sociale Marco Bonelli (multa in arrivo se non ci sarà qualcuno in panchina al suo posto), l'arrivo sulla panchina di Roberto Biffi, tecnico senza alcuna esperienza, uscito fuori a sorpresa dal cilindro del D.G. Michele Sinagra e del Presidente Antonio Gagliano, sempre più nell'occhio del ciclone e delle ire dei tifosi neroazzurri... insomma, non ci siamo certo fatto mancare nulla, anche se ne avremmo fatto volentieri a meno.
LA FORMAZIONE
Col presente che è tutto in divenire ed il futuro che è a dir poco nebuloso, è difficile ipotizzare quale formazione scenderà in campo. Sicuri assenti saranno gli squalificati Guido Balbo ed e Enzo Giovanni Ferrari, in dubbio Pietro Daddi alle prese con un attacco influenzale (ma anche di bile... giustificata!) ed anche Roberto Iannolo, che potrebbe pagare la sua difesa dell'ex mister Alfredo Bencardino.
LA CRONACA
E' terminata 0-0 la sfida tra Imperia e Fezzanese, partita senza grosse emozioni.
Si è giocato dinanzi a poco più di un centinaio di spettatori, in una giornata gelida, ma a surriscaldare l'ambiente ci ha pensato la Gradinata Nord che è tornata a sostenere la compagine neroazzurra e, soprattutto, a contestare pesantemente il Presidente Gagliano ed il Direttore Generale Michele Sinagra.
Roberto Biffi ha schierato questo undici: Giovinazzo in porta; in difesa al centro Melis e Monti, sugli esteri Eugeni e Geraci; rombo a centrocampo con sugli esterni Ibojo e Gaggero, Ponzo al centro e Stamilla alle spalle delle due punte Lamberti e Daddi.
Come prevedibile, l'arbitro Frasca non è riuscito ad arrivare ad Imperia ed al suo posto ha diretto l'incontro Bertelli di Busto Arstizio.
L'inizio dei nerazzurri è promettente.
3' Triangolo tra Ibojo e Lamberti e tiro dell'esterno umbro che è salvato di piedi da Del Monte.
4' Rovesciata di Daddi, fermata con un plastico volo da Del Monte.
7' Cross di Geraci per la testa di Daddi, che colpisce il palo alla destra di Del Monte.
14' Ammonito Daddi per gioco falloso
21' La prima occasione per gli ospiti con Russo che, scattato sul filo del fuorigioco, salta con un pallonetto Giovinazzo ma Eugeni salva quasi sulla riga di porta.
La prima frazione di gioco, di fatto, finisce qui: protagonisti diventano i cori della Gradinata Nord che alterna l'incitamento alla squadra alla feroce contestazione alla Dirigenza neroazzurro, invitata "cordialmente" ad andarsene.
43' Colpo di testa di Monti su corner calciato da Stamilla, deviato in angolo. Sul successivo calcio d'angolo, ad inzuccare è Lamberti, ma la sfera finisce di poco sopra la traversa.
0-0 il risultato del primo tempo.
Le due squadre iniziano la ripresa senza alcuna variazione.
48' Ammonito Melis per gioco falloso: nell'occasione, timide proteste spezzine che reclamano il calcio di rigore, ma il fallo del difensore imperiese è stato fatto un metro fuori dall'area.
49' Punizione di Miglioranza deviata in tuffo da Giovinazzo.
54' Ammonizione per Gaggero, anche lui per gioco falloso. Sulla susseguente punizione, altro volo di Giovinazzo che la palla da sotto la traversa su tiro di Miglioranza.
57' Triangolazione tra Stamilla e Lamberti, con il tiro dell'ex Pro Imperia che esce di poco sopra la traversa.
62' Sostituzione in casa neroazzurra: esce Gaggero ed entra Gagliardi.
63' Fallo laterale battuto con le mani da Ibojo con la sfera che giunge proprio sui piedi del neo entrato che calcia di poco sopra la porta difesa da Delmonte.
73' Azione personale di Daddi che salta un paio di avversari, si presenta dinanzi al portiere spezzino, che è lesto a deviare in angolo.
80' Triangolazione tra Daddi e Lamberti, la sfera giunge sui piedi di Gagliardi, ma Del Monte devia sulla sua sinistra, dove Ibojo non riesce a calciare con potenza e sfuma l'occasione.
43' Tiro dal limite di Lamberti deviato in tuffo in angolo da Del Monte.
Dopo 5' di recupero, l'arbitro fischia la fine di una partita non certo da tramandare ai posteri... anche se per la Dirigenza neroazzurra sarà un giornata difficile da dimenticare: è ufficialmente finito il feeling con la Nord.
IMPERIA: Giovinazzo, Geraci (88' Mangione), Eugeni, Melis, Monti, Ibojo, Gaggero (62' Gagliardi), Ponzo, Daddi, Stamilla, Lamberti. All. Biffi
FEZZANESE: Del Monte, Cidale (64' Arena), Ponte, Miglioranza, Costa, Fiocchi, Russo, Flagiello (64' Togneri), Miglio, Maggiore (77' Frateschi), Saoud. All. Figaia
ARBITRO: Bertelli di Busto Arstizio

21° giornata (6° ritorno). Risultati, marcatori e classifica


BUSALLA-RIVASAMBA: 1-0. 4' Morando
CULMVPOLIS-VELOCE: 1-3. 5' e 40' rig. Mendez (V), 85' Arrache (C), 93' Galliano (V)
FINALE-VENTIMIGLIA: 1-0. 79' Capra
FONTANABUONA-CAIRESE: 2-2. 6' Romei (F), 38' Faggion (C), 47' Curabba (C), 64' Memoli (F)
IMPERIA-FEZZANESE: 0-0
PONTEDECIMO-VADO: 0-1. 64' Porrata
SESTRI LEVANTE-CAMPOMORONE: 2-0. 40' Mosti, 64' Adani
VALLESTURLA-ARENZANO: 3-0. 24', 65' e 91' Martin

CLASSIFICA
Sestri Levante 45
Vado 36
Imperia 35
Finale 33
Vallesturla 30
Fezzanese 29
Rivasamba 27
Veloce 27 *
Campomorone 25
Culmv Polis 25
Cairese 25 *
Busalla 23 *
Fontanabuona 23
Ventimiglia 16 *
Pontedecimo 14 *
Arenzano 10 *
* 1 gara in meno

La mandrakata. 5° giornata (ritorno)


Quinta giornata del girone di ritorno de "La mandrakata", il concorso pronostici di Im1923.
Le modalità d'uso le conoscete e le potete rileggere qui.
Nei commenti a questo post dovete pronosticare, relativamente alla partita Imperia-Fezzanese:
1) il risultato del 1° tempo (2 punti). Risposta: il punteggio.
2) il risultato finale (4 punti). Risposta: il punteggio.
3) il nome dell'eventuale primo marcatore nerazzurro (3 punti). Risposta: il nome del calciatore.
4) il nome dell'eventuale primo nerazzurro a prendere un cartellino giallo o rosso (3 punti). Risposta: il nome del calciatore.
5) se sarà assegnato almeno un calcio di rigore (1 punto). Risposta: SI o NO.
Ricordo che, in una delle 15 giornate, sarà possibile giocarsi un jolly: gli scommettitori, quando lo giocheranno, raddoppieranno il punteggio ottenuto in quel pronostico.
Quello che vi chiedo è di crearvi (se non lo avete ancora) un account google: questo mi faciliterà per poter stilare la classifica settimanale e vi permetterà di poter eliminare o modificare il pronostico fatto, prima della scadenza del termine fissato.
Per crearlo, basta andare nella pagina dove scrivete in vostri commenti o cliccare qui.
In un minuto avrete il vostro account google, che potrete personalizzare con foto o altre belinate, andando su modifica profilo.
Chiunque vorrà iniziare a giocare da questa giornata, partirà dal punteggio dell'ultimo in classifica, cioè da 0 punti.
Pronosticate!
C'è tempo fino alle ore 14.30 di domenica

sabato 11 febbraio 2012

Video: Impara dal baffo





Come segnalatomi da un lettore del blog, guardate ed ascoltate attentamente questo illuminante filmato pubblicato da gigheland.

Il punto di Gian Burrasca




La 21° giornata del campionato di Eccellenza, orfana della 20° che verra' recuperata presumibilmente il 22 febbraio (anche se in quella data l'Imperia sara' impegnata in coppa), ci riporta subito in clima campionato.

Non si puo' non analizzare quanto sia successo in casa nerazzurra. Il terremoto (francamente era nell'aria, ma ne abbiamo gia' parlato abbastanza) degli ultimi giorni ha prodotto una serie di cambiamenti, sia in societa', con le dimissioni di Roberto Bonavia e del dott. Marco Bonelli, che in ambito tecnico, con l'interruzione del rapporto (non senza polemiche) con Alfredo Bencardino.

Da quel che trapela dal quartier generale nerazzurro, pare che i giocatori, dopo un periodo di comprensibile sbandamento, abbiano ritrovato un minimo di compattezza per portare a termine una stagione che offre, è bene ricordarlo, ancora parecchie chances per ottenere qualcosa.

E' stato chiamato un allenatore, al posto di Ruspa, Roberto Biffi. Un allenatore, come ha fatto notare Im1923, con un curriculum da allenatore non dei migliori, ma con alle spalle una carriera da giocatore veramente importante. Non è da sottovalutare il fatto che Biffi conosca molto bene i giocatori che andra' ad allenare (con alcuni di loro ci ha giocato insieme) e soprattutto conosce molto bene le difficolta' che la situazione attuale potra' generare.

Domenica al Ciccione sara' di scena la Fezzanese, quinta forza del campionato, gia' sconfitta all'andata a domicilio, dove stanno costruendo le loro fortune. Proprio la formazione spezzina gode di una posizione di classifica invidiabile soprattutto perche' sfrutta a dovere (non da quest'anno) le condizioni particolari del proprio campo di casa. Fuori casa si dimostra una squadra timorosa e facilmente domabile, sempre che l'avversario sia nelle condizioni ideali... Abdelhak Saoud è il giocatore maggiormente da tenere d'occhio, un attaccante marocchino giovane (classe'89), ma con all'attivo gia' diversi campionati, prima col Brugnato e negli ultimi anni con la Fezzanese. Non dotato di un fisico possente, la migliore dote è l'agilita' e la furbizia con la quale quasi sempre sfrutta a dovere le incertezze delle difese avversarie. Proprio grazie a queste qualita', ricordo come con la maglia del Brugnato, mi rifilo' un poker di gol in meno di 25 minuti (!) quando militavo nelle fila della Loanesi.

La curiosita' dei tifosi nerazzurri e di tutti gli addetti ai lavori, comunque sara' incentrata su come e chi scendera' in campo nell'Imperia. La rosa nerazzurra è indiscutibilmente la migliore del lotto, ma i problemi societari e gli equilibri in campo da tenere sempre a bada (a cui faceva anche riferimento Ruspa nel suo ultimo mea culpa) potrebbero pesare nell'economia del prosieguo del torneo.

Venendo all'impegno del Sestri Levante, i corsari saranno di scena nuovamente tra le mura amiche contro il Campomorone. I genovesi, lontani parenti della squadra che ha sorpreso molti addetti ai lavori a inizio campionato, non dovrebbero costituire un ostacolo insormontabile, oltretutto se si tiene conto che nelle ultime settimane hanno avuto molti problemi per allenarsi con regolarita' per le avverse condizioni climatiche che hanno colpito soprattutto le zone interne genovesi.

Il Vado, reduce da due sconfitte immeritate e per questo ancora piu' brucianti contro le prime, va far visita ad un Pontedecimo rinnovato nell'organico ma con i soliti problemi legati alla classifica asfittica. Per i rosso-blu savonesi un test importantissimo per non perdere contatto con chi la precede in chiave secondo posto e per dimenticare le polemiche dell'ultima settimana che vede il presidente Porcile sul piede di guerra con l'amministrazione comunale, rompendo di fatto la collaborazione proficua degli ultimi tre anni.

Da seguire Finale-Ventimiglia, nella quale i frontalieri con grandissimi problemi di classifica vanno a far visita ad una compagine che, alla luce dei problemi (risolti ?) scoppiati in casa Imperia, è decisa a correre per il secondo posto.

Ultima annotazione: sono molto curioso di vedere in quale clima (non mi riferisco alla temperatura, anche se polare) si svolgera' Imperia-Fezzanese. I tifosi hanno gia' fatto sapere di dare il proprio sostegno ai giocatori, alcuni dei quali vittime di un modus operandi non proprio da gentiluomini, ma la mia attenzione sara' rivolta soprattutto verso coloro che questa situazione l'hanno creata e non hanno potuto far niente per risolverla.

Come sempre, forza Imperia...sempre !!!

Gian Luca "Gian Burrasca" Bocchi

La terna arbitrale


Arbitro di Imperia-Fezzanese (fischio d'inizio alle ore 15,00) sarà Michele Frasca di Sulmona (nella fotografia mentre sventola un bel rosso) coadiuvato da Alessandro Macri' Speranza e Fabio Canova di Genova.
Una designazione che, a mio avviso, ha dell'incredibile: ma come è mai possibile che per arbitrare una gara di Eccellenza, neanche così importante, vengano fatti percorrere più di 700 km ad un arbitro? Una spesa assurda per una Federazione sempre con le pezze al culo, senza contare che, considerato il clima delle ultime settimane, mi domando come farà arrivare dalla provincia de L'Aquila ad Imperia e poi far ritorno a casa... uno dei tanti misteri buffi del calcio italiano...

venerdì 10 febbraio 2012

Biffi...dus essensis


Non Ivano, l'ex portiere nerazzurro, come scritto ieri sul XIX da DDG, ma Roberto Biffi, nato a Milano il 21 agosto 1965, è il 70° allenatore della storia nerazzurra e subentra al dimissionario Alfredo Bencardino.
Ex libero di Milan, Palermo, Foggia, Modena, Prato, Mantova, Parma, Fidelis Andria, Sanremese, Savona e Ventimiglia, Roberto Biffi, al termine di un'ottima carriera di calciatore, ha intrapreso, con minore successo, quella di allenatore.
Ha iniziato la carriera di allenatore nella Sanremese, nella stagione 2007-2008 (Serie D), dove è stato esonerato alla 12° giornata di Campionato.
La stagione successiva (Serie D) si è seduto sulla panchina del Savona ma, dopo sole 4 gare di campionato, è stato esonerato.
Nel 2009/2010 è il vice allenatore del Botev Plovdiv, compagine della massima serie del campionato bulgaro, composta da un gruppo di giocatori italiani provenienti principalmente dalla serie C, che conclude la stagione all'ultimo posto in classifica.
Nel 2010/2011, Roberto Biffi avrebbe dovuto sedere sulla panchina del Ventimiglia, ma dopo un paio di settimane, prima dell'esordio in Coppa Italia contro l'Imperia, rinuncia all'incarico.
Stessa sorte, pochi mesi dopo, a Montevarchi (Serie D) quando subentra a Tommaso Volpi... ma dopo soli 10 giorni di permanenza nella città aretina, senza aver diretto la squadra in alcuna partita ufficiale, si dimette.
Insomma, una carriera sfolgorante, che prosegue ad Imperia... del resto noi una possibilità non la neghiamo a nessuno, vero?
Oltre che un tecnico con un curriculum "eccezionale", è anche un benefattore, se è vero che, nell’estate 2007 ha elargito 50 mila euro in prestito all'allora Presidente della Sanremese Flaviano Tonellotto (uomo sicuramente meritevole di tanto credito), che gli promette di restituirli quando sarebbe arrivato il contributo del "Casinò"... secondo voi come finì?
Finì che Roberto il benefattore, dopo che saltò in aria il baraccone, come tutti sappiamo, non ebbe più nulla indietro. Allora si è rivolto al Tribunale, che gli ha dato ragione. Ma poi, cornuto e mazziato, nel novembre scorso, gli è arrivata la richiesta del fisco di risarcimento delle tasse su quella transazione.
Ora il buon Roberto pare voglia riprovarci e siam tutti curiosi di sapere come andrà a finire... anche se possiamo immaginarlo.

Comunicato ufficiale Imperia calcio


La società Imperia Calcio comunica di aver affidato la Squadra a Mister BIFFI Roberto.

L'Imperia Calcio ringrazia l'allenatore per aver accettato il compito in questo momento di difficoltà.

L'Imperia Calcio ringrazia altresì tutta la ROSA DEI GIOCATORI per la dimostrazione di responsabilità e di rinnovata fiducia nella dirigenza: nonostante le problematiche societarie non siano ancora risolte, i giocatori hanno deciso, per amore e rispetto della maglia che indossano, e con l'auspicio che si possa trovare la massima collaborazione da parte dei sostenitori tutti, di continuare gli allenamenti in preparazione dei prossimi impegni agonostici.

La Dirigenza

tratto da Imperiacalcio.it

La prossima avversaria: U.S. Fezzanese 1930



La Fezzanese di mister Giorgio Figaia è attualmente 5° in classifica ed ha totalizzato 28 punti, frutto di 8 vittorie (6 in casa e 2 in trasferta), 4 pareggi (1 in casa e 3 in trasferta) e 7 sconfitte (2 in casa e 5 in trasferta).
I gol fatti sono 28 (18 in casa, 10 in trasferta) e quelli subiti 22 (11 in casa e 11 in trasferta).
Cannonieri neroverdi:
9 RETI: Saoud
4 RETI: Flagiello, Maggiore e Salvetti
2 RETI: Angella e Ponte
1 RETE: Fiocchi, Imenez e Maggiore
Imperia e Fezzanese, nella loro storia, non si sono mai affrontate al "Nino Ciccione".
La gara d'andata era terminata con la vittoria dell'Imperia per 1-2, grazie ad una rete di Iannolo e, dopo il momentaneo pareggio di Fiocchi, di Curabba.

giovedì 9 febbraio 2012

Domandina


Domandina, semplice semplice.
"Tra tre giorni è in programma Imperia-Fezzanese: qualcuno si degna di dirci chi scenderà in campo e chi siederà sulla panchina nerazzurra?".
Fateci sapere... se c'è ancora qualcuno...

Imperia calcio... storia di un amore


Ancora novità in "Imperia calcio... storia di un amore".
Finalmente, dopo mesi di "lavoro", ho inserito tutte, ma proprio tutte, le schede di calciatori che hanno indossato la casacca nerazzurra dagli albori alla stagione 1958-59.
Queste vanno ad aggiungersi a quelle già inserite e complete delle presenze e dei gol (aggiornate alla stagione 2010-2011), che partono dalla stagione 1959-1960: questo perchè solo da questa stagione sono a disposizione i tabellini delle partite.
Talvolta è possibile che la scheda manchi di alcune informazioni, come il nome di battesimo o la fotografia.
Vi ringrazio anticipatamente per la vostra collaborazione tesa a colmare le lacune ed a correggere eventuali errori e/o imprecisioni.
La caccia è aperta a tutti i nerazzurri (e non) di buona volontà: chiunque abbia la possibilità di reperire questi dati li faccia pervenire alle seguenti mail:
im1923@libero.it
storiaimperiacalcio@libero.it

mercoledì 8 febbraio 2012

La replica di Alfredo Bencardino ad Antonio Gagliano e Michele Sinagra

Caro IM1923, scusa se uso ancora il tuo Blog per smentire nuovamente una dichiarazione falsa e meschina fatta dal presidente Gagliano.
Questa: "... le dimissioni di Mister Bencardino ci hanno colto di sorpresa in quanto comunicate direttamente alla squadra senza nessun preavviso alla società (???) e ritengo ingiuste le accuse rivolte al D.G. che ha sempre difeso l'allenatore (???), quando a piu' riprese alcuni giocatori ne chiedevano l'allontanamento non ritenendolo all'altezza (!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!)".
FALSO!!! in quanto martedi' 31/01/2012 alle ore 15.45, nello spogliatoio di Dolcedo, davanti a 23 giocatori ed ai miei collaboratori, alla presenza del Presidente Antonio Gagliano e del D.G Michele Sinagra, dopo che gli stessi avevano confermato che non davano più garanzie per l'immediato futuro, a causa della disdetta del "famoso sponsor"(?!?!?!), davanti allo sbigottimento ed all'incredulita' dei giocatori preoccupati per il loro futuro e l'impossibilita' di far fronte a impegni economici presi (mutui, scadenze ,affitti, ecc. ecc.), come per la maggior parte delle famiglie, il sottoscritto si è sentito in dovere di dare le dimissioni (Presidente e D.G. non sono forse la società ????) per responsabilizzare chi si era preso degli impegni e non li stava mantenendo ormai da mesi.
Per quanto riguarda il fatto che il D.G. mi abbia difeso (???) da alcuni giocatori che volevano il mio allontanamento (graditissima è stata la smentita degli stessi su queso blog tramite il capitano Iannolo), saranno mica quelli che lui aveva ingaggiato tramite procuratori e che io facevo giocare poco??? Mi sono sempre chiesto come mai ad agosto si partiva con una rosa di giocatori ed a gennaio ce ne era un'altra completamente nuova? Mah?!? Potere dei procuratori?
GAGLIANO SVEGLIATI !!!!
E' BELLO ESSERE GRANDI, MA E' PIU' BELLO ESSERE UMANI !!!
Secondo me la nave non sta affondando: è salva nel porto in "Eccellenza", ci vuole solo un atto di umiltà e responsabilità da parte della Società per appianare tutte le situazioni createsi, andando fieri che cio che era stato promesso (l' "Eccellenza") e che è stato raggiunto con sacrifici e impegno. Avete ancora la possibilita' di uscirne a testa alta.
Questa sara' l'ultima volta che scrivero' per rispondere a dichiarazioni di qualsiasi tipo fatte da questi due signori.
Ringrazio TUTTI (tifosi e non ) per gli attestati di stima ed IM1923 per la passione e l'amore che mette in questo Blog sempre e solo per l'amore dell'Imperia Calcio.
Con affetto e stima
FORZA IMPERIA SEMPRE !!!!!!!!!!!
Alfredo Bencardino

martedì 7 febbraio 2012

Incubo... anonimo



Voglio mettere qui sulla pagina principale un bel commento ad un post odierno scritto da un anonimo lettore del blog.



Ho avuto un incubo.
Presidenti che ci mettono parecchio ma comandano poco.
Presidenti che ci mettono poco ma comandano parecchio.
Presidenti che ce li metteranno ma sono solidali con chi li deve prendere dagli altri.
Allenatori degni di stima per aver mandato a quel paese chi non glieli ha dati che fanno vedere dieci minuti di bel calcio in un’intera stagione.
Allenatori che fanno vedere bel gioco ma ricevono attestati di stima solo se tagliano e gioca chi porta risorse.
Giocatori che esprimono pareri opposti a seconda della consistenza delle loro tasche.
Giocatori che fanno presenza a seconda della consistenza delle tasche dei genitori.
Settori giovanili che chiedono pochi contanti perché lo fanno per i ragazzi.
Settori giovanili che chiedono abbastanza e come volete ma ricordate il premio di preparazione se volete giocare altrove che tanto un accordo lo troviamo.
Giovani atleti che grazie al loro talento può essere che diventino calciatori.
Giovani atleti che grazie al talento di qualche protettore godono di trattamento differenziato e diventeranno calciatori.
Tifosi che non tifano ma vigilano.
Vigilanti che non vigilano perché gli sfugge cosa significa dilettanti e gestione amministrativa.
Mi sono svegliato e, per fortuna, la realtà è tutta un’altra cosa.

Il naufragio

Grazie a Ru_Blaze86 di Saronno, uno che ha vissuto la gestione Preziosi a Como e sa cosa significare naufagrare...

Coppa Italia. Le date del triangolare




Sono state rese le date del tringolare di Coppa Italia tra le vincenti della Coppa di Piemonte, Liguria e Lombardia: le tre gare saranno disputate il 15, il 22 ed il 29 febbraio.
Su "La Stampa" di lunedì dell'edizione sport del Piemonte si dice che la prima partita sarà Caravaggio-Verbania.
Le date delle altre due sfide (Verbania-Imperia e Imperia-Caravaggio) non sono ancora state decise, in quanto dipendono dal risultato del primo incontro.

Ma scenderà in campo (ed eventualmente chi giocherà) l'Imperia calcio?

lunedì 6 febbraio 2012

Avanti coi carri!


Cari "4 Moschettieri" e "Vaccari" vi scrivo così mi distraggo un po'... potrei iniziare in questo modo questo post.
3 anni e mezzo fa, per la 2° volta nella travagliata storia nerazzurra abbiamo dovuto ricominciare dal fondo, che più fondo non c'era... nel mezzo due fallimenti ed anni di buio insopportabile. La mia fede nerazzurra è stata messa a dura prova, ma poichè sono un malato di mente sono ancora qua... ma queste son cose personali che non interessano nessuno.
3 anni e mezzo fa, dicevo, abbiamo ricomiciato tutto da capo: l'era del master era inevitabilmente giunta al termine con una deflagrazione inaudita, con colpevoli che non erano solo coloro che bazzicavano ed intrallazzavano in Piazza d'armi.
Come diceva il sommo poeta Faber "dai diamanti non nasce niente, dal letame nascono i fior"... e noi eravamo davvero nella merda fino al collo. Da questa è rinata l'Imperia calcio, grazie all'avvento dei "4 Moschettieri" appoggiati immediatamente dalla tifoseria organizzata imperiese. C'erano, sulla piazza, già pronti "all'uso", i "Vaccari" ma il loro capo branco ha perso un'occasione che pareva irripetibile, fallendo un calcio di rigore senza il portiere davanti, "grazie" ad una serie di dichiarazioni non accettabili, ribadite nel corso di una riunione coi rappresentanti della stessa tifoseria imperiese: basso profilo, dichiarazioni di stima nei confronti del master, paura di fare il grande passo ecc. ecc. ... tutti argomenti inaccettabili.
Cominciò così, al termine della calda estate del 2008, una nuova avventura, con la prima gara ufficiale disputata nel gibboso "pollaio" di Cervo, dinanzi a gradoni, sedie di plastica e panche gremite... un bello shock, considerando che l'ultima gara ufficiale della defunta Imperia era stata giocata al "Moccagatta" di Alessandria.
Ma i tifosi nerazzurri hanno le spalle larghe ed il cuore grande: ed ecco che li trovi ovunque, da Cipressa a Ceriale, da Camporosso a Castelnuovo Magra, pronti a sostenere la squadra del cuore ed i 4 Moschettieri, forti anche di questo aiuto morale, bruciano le tappe, vincono un Campionato dietro l'altro, 3 di fila e conquistano una Coppa Italia (e disputano altre 2 finali) come mai era successo nella storia nerazzurra.
Ma i 4 Moschettieri sono soprattutto pungolati dalla rivalità dell'altra squadra della città che, anch'essa pungolata, rinnega il basso profilo e, anch'essa come mai in passato, vince ed investe alla stragrande.
I colpi bassi sono all'ordine del giorno: i cambi di denominazione e la mutazione dei colori sociali per creare confusione nei tifosi meno attenti, lo sponsor (guarda caso) della ditta concorrente, nessuna operazione intrecciata di mercato ma quando possibile intralci e dispetti, lo stadio conteso e diviso in due per la cartellonistica, coi piccoli "sponsor" circuiti con l'inganno, la rivalità che si sposta anche tra le squadre giovanili, i tornei giovanili e non organizzati senza invitare la rivale o i rifiuti a parteciparvi e chi più ne ha peggio ne metta...
La folle (ed anche esaltante per molti versi) risalita delle Categorie superiori proietta l'una in Eccellenza e l'altra, addirittura, in Serie D: ma chi si ferma è perduto ed i 4 Moschettieri (che 4 erano e 4 son sempre... senza grande portafoglio), nonostante la dichiarazione d'intenti fatta ad inizio "mandato" ("... il nostro obbiettivo è portare l'Imperia calcio in Eccellenza, dopodichè ci fermeremo, guarderemo come siamo messi e parleremo alla città per vedere poi che fare") non vogliono (o forse non possono) fermarsi e riflettere un attimo. Inebriati dai successi ed anche stizziti per quelli dei diretti rivali, non mantengono il loro impegno e, nonostante la situazione non sia affatto florida ed i lamenti dei calciatori sempre più insistenti e pressanti, decidono di non mollare il pedale dell'acceleratore... non avendo però più i denari per pagare la benzina ed avendo parecchie schede carburante ancora da onorare.
E dire che, invece, se solo si fossero fermati ed avessero avuto l'umiltà e l'onestà di ammettere che ci si doveva riflettere un attimo, che loro avevano fatto il massimo, forse anche più di quanto nelle loro possibilità, alzi la mano chi avrebbe obbiettato qualcosa.
Ed allora via con l'ennesima rivoluzione estiva: vanno via, senza troppi riguardi, molti dei protagonisti della precedente cavalcata vincente ed ecco nuovi interpreti.
I proclami di vittoria non possono mancare: il Presidente (giustamente, per carità, è legittimo avere delle ambizioni e porsi dei grandi traguardi) annuncia che punteremo senza mezzi termini alla Serie D.
La squadra, però, non è così forte come la si pensava e non riesce a decollare... ma questo è un "classico" delle altre stagioni, rimediate sempre con una suntuosa campagna di riparazione invernale e quindi nulla è perduto.
Ma i lamenti di coloro che non sono soddisfatti (e non rimborsati) della passata stagione, aggiunti a quelli dell'attuale si fanno sempre più insistenti: la città e piccola e la gente (sui blog e nei bar) mormora.
La reazione dei 4 Moschettieri è stittita: "Non c'è alcun problema, son solo chiacchiere da bar. C'è una oscura manovra volta a destabilizzare l'ambiente...".
All'improvviso arriva un benefattore ed è proprio la persona che nessuno si sarebbe mai immaginato: viene dalla odiata Sanremo ed è colui che ha portato al fallimento la Sanremese dopo ardite manovre e con un processo penale in corso.
I 4 Moschettieri, che fino ad allora non son certo brillati nella comunicazione, senza rifletterci un secondo (ma la fretta e la canna del gas son cattive consigliere) annunciano al mondo intero l'arrivo del possibile salvatore della patria che, la domenica successiva, siede nella Tribuna del "Ciccione" al fianco del Presidente.
L'imbarazzo è generale e la Gradinata Nord insorge. In fretta e furia viene convocato un incontro chiarificatore con gli esponenti della tifoseria nerazzurra, nel quale si dice che la situazione è disperata e che, senza il contributo del nuovo benefattore, non si può andare da nessuna parte. I S.U.I. 1982 si autosospendono per la prima volta nella loro trentennale storia e la dirigenza nerazzurra dichiara morto sul nascere il rapporto di collaborazione col benefattore.
Ma, colpo di scena, dall'essere alla canna del gas ci si ritrova ad essere proprietari di un metadonotto: arrivano 4 nuovi rinforzi, dei pezzi da 90, uno dei quali addirittura dalla nemica Pro Imperia. Com'è possibile, si domandano tutti? Non viene chiarito e si va avanti.
L'Imperia sfreccia a braccia alzate sul traguardo dell'ultima corsa: vince la Coppa Italia, ma è l'ultimo momento di gioia.
I calciatori nerazzurri, stufi del muro di gomma che trovano ogni volta che richiedono quanto loro spettante, danno l'ultimatum ai 4 Moschettieri.
Il mister nerazzurro Alfredo Bencardino, stufo di fare da parafulmine, rassegna le proprie irrevocabili dimissioni.
L'effetto domino fa cadere una ad una le tessere: alle dimissioni di Alfredo Bencardino, seguono quelle del Vice Presidente Roberto Bonavia e quelle del medico sociale (e webmaster) Marco Bonelli e quelle, a detta del Presidente Antonio Gagliano in un Comunicato imbarazzato ed imbarazzante, respinte del D.G. Michele Sinagra.
I Samurai Ultras Imperia, con un durissimo comunicato, prendono le distanze dai 4 Moschettieri e (testuali parole) "si dichiarano disposti a sedersi ad un tavolo di confronto con persone imperiesi e veri tifosi della squadra, che dimostrino con fatti concreti di volersi assumere l’onore e l’onere di proseguire un cammino iniziato nel 1924".
Questo quanto accaduto, in linea di massima, fino ad oggi.
Ma quali scenari si prospettano per il futuro?
Come terminerà la stagione l'Imperia calcio? Dobbiamo prepararci a vedere schierata una formazione di ragazzi imberbi, vittime sacrificali, disposte, loro malgrado, ad esser presi a pallonate da qui a fine stagione, come già accaduto nel 2000/2001?
Forse sì, è probabile che vedremo la Juniores, rafforzata da qualche senatore di buona volontà disposto a scendere in campo. Si tenterà, in qualche modo, di salvarsi sul campo, anche perchè l'ultima (ed unica) carta ancora in mano ai 4 Moschettieri è il titolo sportivo, l'unica cosa che potrebbe essere monetizzata, rivendendola al miglior offerente... e già si fanno i primi nomi di alcuni avvoltoi, pronti ad azzannare la carogna, tra i quali quello del possibile salvatore della patria sopra citato. La quale cosa sarebbe ancora più umiliante e inaccettabile e sarebbe la classica ciliegina su una torta marrone (e non sarebbe una Sachertorte): la rinascita della nemica di sempre dalle ceneri dell'Imperia calcio.
La via di uscita a questo impasse, per tutti, è una sola: fusione o fonduta, unione delle forze, cambia il nome non cambia la sostanza.
In tempi non sospetti (leggete qua) avevo pronosticato che la fonduta sarebbe stata messa sul tavolo il giorno in cui una (o entrambe) le squadre che operano in città fosse uscita di strada in questa folle corsa. Il momento, ahinoi, è arrivato.
Ma per unirsi, fare la cosa più logica e che da 4 anni non viene fatta soprattutto per arroganza, rancori personali e mancanza di umiltà, bisogna che questi sentimenti vengano accantonati e prevalga uno solo: l'amore per i colori nerazzurri.
In molti dovranno fare un passo indietro e non dovranno nè vergognarsi di farlo: noi stessi tifosi nerazzurri, qualora si facessero avanti i "Vaccari" dovremo forse rivedere alcune posizioni se è vero che, in questi anni, non siamo certo stati "teneri" con il Presidente Marco Alberti ed il mister bianconeroazzurro Giancarlo Riolfo, i papabili candidati alla massima poltrona dirigenziale ed alla panchina.
Quanto ai "Vaccari" stessi, tolti dal volto gli inevitabili sorrisetti che sicuramente (e, dal loro punto di vista, legittimamente) avranno in queste ultime ore, dovranno fare un passo indietro e non fallire, questa volta, il calcio di rigore.
Un'unica società, un'unica prima squadra, un unico numericamente notevole Settore giovanile e con 3 strutture a disposizione, gestito da imperiesi e tifosi nerazzurri, appoggiato dalle forze politiche ed imprenditoriali imperiesi. Un gruppo di persone eticamente e qualitativamente eccellente ed un gruppo di collaboratori preparati ed appassionati. Non male, eh?
Ma chi potrebbe prendersi carico di questo onere ed onore, di questa impresa che pare titanica e semplice al tempo stesso, quella di ridare dignità, credibilità e seguito alla storia della prima associazione (non solo sportiva) imperiese? Chi assumerà la carica principale, in caso di fonduta? Bella domanda... vediamo tutti insieme di trovare la risposta.
Dimenticavo un'ultima caratteristica necessaria: l'ambizione, la voglia di fare sempre meglio, poichè mi sorge il dubbio che, senza più lo stimolo di una diretta rivale da sopravanzare ad ogni costo, a qualcuno potrebbe tornare la voglia di "basso profilo".
Un ultimo pensiero ai 4 Moschettieri: che rabbia, cari signori. Vi abbiamo dato il nostro cuore, abbiamo creduto in voi ed abbiamo (molto probabilmente) sbagliato a non fermarvi in modo deciso quando era ormai chiaro che c'erano molte cose che non andavano come dovevano andare. Ecco il risultato: i 3 Campionati vinti, i festeggiamenti nei campetti di periferia così come in Piazza Dante, i tuffi nel porto di Oneglia, saranno presto dimenticati... tutti si ricorderanno di altro. E non solo perchè è tipicamente italiano salire e scendere rapidamente dai carri.
Ora basta! E' giunto il momento di tornare ad urlare ad alta voce e testa alta il grido di battaglia nerazzurro: "Avanti coi carri!".

Data recuperi 5° giornata


La L.N.D. ha stabilito che i recuperi della 5° giornata di ritorno dei Campionati di Eccellenza vengano programmati per mercoledì 22 febbraio: gli stessi, salvo accordi tra le Società per anticiparli a martedì 21, posticiparli a giovedì 23 o disputarli in orario serale, verranno fissati ad orario federale.

domenica 5 febbraio 2012

Parola a Roberto Iannolo



Sembra passata un'eternita' quando felici festeggiavamo l'ennesima promozione e, pochi giorni fa, la Coppa Italia regionale: una scalata che sembrava quasi completata, dopo alcuni anni che la nostra amata Imperia si leccava le ferite...

Oggi invece siamo rifiniti nell'amarezza, rabbia, impotenza per ciò che sta accadendo... ci tengo a precisare che le affermazioni del Presidente, riguardo la volonta' dei giocatori di allontanare il mister, siano infondate, figlie del momento di preoccupazione e tensione che sta attraversando tutto l'ambiente.
Tutti i giocatori hanno sempre apprezzato le capacita' tecniche, ma soprattutto umane, del nostro "Ruspa" al quale va un ringraziamento per tutto quello che ha fatto, ma soprattutto per la saggia dimostrazione che prima di essere allenatori, giocatori o qualsiasi altra cosa bisogna essere "uomini".
Roberto Iannolo

Che ne sara' di noi?


Gli ultimi giorni hanno portato alla luce un problema con cui, inutile nascondercelo, prima o poi avremmo dovuto fare i conti. Parlo al plurale perche' le parti in causa sono molte, non solo gli attori principali, cioe' quelli che avrebbero potuto/dovuto comportarsi in maniera diversa, ma anche i tantissimi tifosi o semplici appassionati imperiesi.
Prima di esprimere il mio pensiero, credo sia doveroso fare una premessa (l'ennesima...): visti i temi trattati e la possibilita' con cui il mio pensiero possa essere strumentalizzato, voglio precisare che tutto quello che scrivero' è frutto di quanto ho potuto conoscere direttamente e cerchero' di non farmi condizionare da quanto mi è successo a livello personale.
Sinceramente non sono sorpreso di quanto stia succedendo all'Imperia calcio. Ero gia' scettico sulla solidita' societaria al tempo della mia ultima permanenza nel club (novembre 2010 ): non mi avevano convinto alcune scelte fatte la scorsa estate (vedi mancata riconferma di alcuni giocatori e relativo mancato pagamento) e non credevo che la vicenda "Del Gratta" potesse portare buoni frutti. Proprio quest' ultima la ritengo un gravissimo errore, in quanto è servito a poco a livello pratico (ha allungato l'agonia di qualche settimana) e ha segnato una frattura insanabile con la tifoseria.
Al tempo della nascita dell'attuale Imperia sono stato uno dei primi a "salire a bordo". Credevo nella voglia di emergere e nell'entusiasmo di questa societa'.
Ho conosciuto persone che prima non conoscevo e il primo impatto fu molto positivo.
Per la categoria che dovevamo affrontare, la societa' risultava essere sufficientemente strutturata. L'obbiettivo era quello di vincere sul campo e, soprattutto, crescere a livello societario. Purtroppo è avvenuto solo il primo e il risultato è stato quello di avere una societa' non all'altezza del campionato che doveva affrontare.
Le stesse persone della seconda categoria sono le stesse di adesso. Oserei dire, le stesse possibilita' di allora sono le stesse di adesso.
Non vi sembra che ci sia qualcosa alla base che non va? Io l'ho sempre sostenuto, ma evidentemente a qualcuno non importava quel che dicevo, ad altri invece importava eccome e, quindi, sono stato messo da parte.
Un altro problema che ho sempre riscontrato, oltre alla carenza di risorse economiche, è quello che all'interno della societa' decidesse solo una persona (per quanto riguarda la parte sportiva). Io dico una cosa: o questa persona mette tutto di tasca propria (ed allora ne risponde a se stesso), oppure gli altri soci devono stare attenti.
Questa persona, pur conoscendo il calcio (forse fin troppo...), puo' anche sbagliare, ma nessuno intorno si è mai potuto (o voluto) sbilanciare. Questo è stato un grandissimo errore (commesso soprattutto dal dirigente che ci ha sempre messo piu' entusiasmo di tutti) e chi non ha grande esperienza alla fine si trova a raccogliere i cocci.
Preso atto che il futuro è molto nero e poco azzurro, le strade che si aprono davanti portano tutte (o quasi) ad una conclusione, almeno cosi' pare sentendo le voci in giro: fusione!
A molti non piacera', altri la invocavano gia' qualche stagione fa.
Ma su quali basi si fara' (se si fara') ? Questo non lo possiamo sapere, anche perche' l'Imperia, oltre ad un settore giovanile discreto nei numeri, ma ancora carente a livello qualitativo, cosa puo' mettere sul piatto della bilancia? A me sembra una resa, piu' che un armistizio.
Dall'altra parte (quella anche dalla quale sono stato cacciato senza mezzi termini) se la passano meglio? Per certi aspetti si'. La struttura della Pro Imperia è improntata sull' unione di parecchi soci (una trentina, dei quali una decina attivi in prima persona).
Si direbbe che, rispetto all'Imperia, c'è il problema opposto. Da una parte decideva uno solo, dall'altra decidono in tanti.
La storia recente di questa societa' ( ne sono testimone diretto) ha evidenziato un aspetto che ha pagato tantissimo in termini di risultati. Mi riferisco al fatto di avere avuto l'intuizione di costruire fin da subito una struttura di prima squadra molto organizzata nella quale la figura di Giancarlo Riolfo aveva carta bianca sullagestione sportiva. Questa è stata la carta vincente: una persona capace e competente che decideva e che ne rispondeva (soprattutto con i risultati) all'assemblea dei soci. Un paradiso? Purtroppo no. Perchè anche lì qualcosa si è inceppato. Il pericolo che alcuni dei soci mettessero becco in argomenti non di loro competenza ha creato qualche problema interno che inevitabilmente si è riflettuto sulla squadra. Si è passati in poco tempo dalla convinzione che Riolfo fosse perfetto e insostituibile, al pensiero (in una parte della societa, , va detto e sottolineato) che invece stesse sbagliando e che si poteva tranquillamente sostituire. Questo, a mio avviso, è un errore che potrebbe rivelarsi fatale, se gli obbiettivi corrispondono veramente alle frasi di facciata (programmazione e voglia di migliorarsi).
Che ne sara' della futura Imperia (1924) ? Non lo so, il potenziale è buono (strutture, citta', blasone), ma mettere d'accordo tutti sembra impresa titanica.
Mi piacerebbe che una volta risolti i problemi legali e individuate le cariche societarie, venissero individuati, per i ruoli "di campo", persone veramente capaci.
Questo è l'aspetto principale. Persone che non abbiano tornaconti personali e che mettano a disposizione, anche percependo un rimborso, le loro conoscenze.
Solo cosi' si potra' "programmare" anche a lungo termine (soprattutto per il settore giovanile) e magari vedere la squadra della citta' vivere e non sopravvivere per un periodo di tempo che non sia limitato ai soliti 3/4 anni...
Gian Luca "Gianbo" Bocchi

Dimissioni di Marco Bonelli


2007 : PROGETTO OLIMPIA – 29 gennaio 2012: IMPERIA CALCIO...
In questo lasso di tempo ho sempre occupato un posto sulla panchina in compagnia di tanti ragazzi che hanno dato il loro contributo per quella che sembrava un'ascesa unica nella storia dei nostra squadra.
Mi aveva coinvolto l'amico ROBERTO BONAVIA con il quale rimango in perfetta sintonia anche ora.
In questi ultimi giorni ho appreso cose sconvolgenti dai blog, da gente che mi riferiva situazioni non chiare.
Ho sempre difeso l'operato della società basandomi esclusivamente sulla buona fede in quanto, pur essendo annoverato tra i dirigenti, non ho mai avuto alcun potere decisionale ed è per questo che nessuno si è preoccupato di informarmi, in maniera dettagliata, del difficile momento che la società stava attraversando.
Questo atteggiamento si somma al mio disappunto per scelte fatte a mia insaputa, che non avrei mai condiviso, e mi obbliga, con estremo dispiacere, ad allontanarmi... in silenzio.
Ho conosciuto tante brave persone che si sono prodigate alla causa nerazzurra: allenatori, team manager, magazzinieri, segretari, tanti atleti e tifosi... un grazie di cuore a tutti per i bei momenti passati insieme.
Un plauso immenso a Ruspa... Non sono certo io che lo devo elogiare ma è veramente piacevole sapere che nel calcio ci sono persone come lui.
Un grazie a IM1923 per l'attenzione che ha avuto sempre nei miei confronti.
La mia speranza è che si ritrovi il buon senso e soprattutto il rispetto verso gli altri.
MARCO BONELLI

Parola al Presidente Antonio Gagliano


Le dimissioni di mister Bencardino ci hanno colto di sorpresa in quanto comunicate direttamente alla squadra senza nessun preavviso alla società. Perdiamo un amico ed un tecnico al quale siamo affettivamente legati. Ritengo ingiuste le accuse rivolte al nostro D.G. Michele Sinagra in quanto lo stesso ha sempre difeso l'allenatore in più di una circostanza anche quando a più riprese alcuni giocatori ne chiedevano l'allontanamento non ritenendolo all'altezza della situazione. Il D.G. ha messo le sue dimissioni a disposizione della società ma sono state respinte in quanto penso ci sarà molto utile per il rilancio della società.
ANTONIO GAGLIANO
tratto da Imperiacalcio.it

Ricorso

In relazione al reclamo dell'Imperia calcio e del Sestri Levante avverso alla posizione del calciatore dell'Arenzano Matteo Battaglia il Giudice sportivo ha deliberato
- di rigettare i reclami presentati dalle società Imperia e Sestri Levante confermando i risultati sportivi conseguiti sul campo
- di applicare due punti di penalizzazione nella presente stagione sportiva alla società Arenzano per aver fatto partecipare il calciatore Battaglia in posizione irregolare alle seguenti gare:
Imperia Calcio–Arenzano dell’10.09.2011
Arenzano–Sestri Levante del 18.09.2011
- di squalificare per una gara il calciatore Matteo Battaglia

sabato 4 febbraio 2012

Dimissioni di Roberto Bonavia


Io sottoscritto Roberto Bonavia, attuale vicepresidente della Società Imperia Calcio, rassegno in maniera irrevocabile la mie dimissioni con decorrenza immediata in quanto non più in linea con lo spirito da dirigente e soprattutto da tifoso che mi ha accompagnato in questi anni. Un mio sentito ringraziamento a tutti i giocatori, allo staff tecnico ed a tutti coloro che hanno contribuito alla crescita di questa società.
Rimango a disposizione per i miei oneri societari ed auguro un buon proseguimento alla società.
Forza Imperia
Roberto Bonavia
tratto da Imperiacalcio.it

"Ruspa" all'attacco!

Sono rimasto deluso e amareggiato dopo aver letto le dichiarazioni fatte dal D.G. Michele Sinagra su Sanremo News.
Smentisco categoricamente che le mie dimissioni siano state dettate da "motivi personali ": la verità è che sono state date perchè sono venute a mancare le condizioni per poter allenare con serenità e serietà a causa della mancanza di chiarezza e disponibilità da parte della società nei confronti miei e dei giocatori.
Tengo a precisare che non sono dimissioni per problemi economici, lo dimostra il fatto che dal primo agosto (... ed anche prima) il sottoscritto non ha MAI percepito un euro nonostante gli accordi presi, ma ha continuato ad allenare con entusiasmo e l'avrei fatto sicuramente fino alla fine per l'amore che mi lega e mi leghera' sempre a questi colori .
Mi dispiace lasciare un gruppo di collaboratori eccezionali sempre disponibili e dei giocatori bravissimi calcisticamente, ma soprattutto ricchi di valori umani .
Se in futuro ci saranno le condizioni la mia totale disponibilita' per l' IMPERIA CALCIO ci sara' sempre !!!
E PER ULTIMA COSA VOLEVO DIRE AL SIG. D.G. MICHELE SINAGRA: " QUELLO CHE HO FATTO IO DOVRESTI FARLO ANCHE TU ...
DIMETTERTI !!!!!!!!!!!"
FORZA IMPERIA SEMPRE!!!!!!!!!!!!!!
Alfredo Bencardino

Comicato Ufficiale Samurai Ultras Imperia 1982


Comunicato ufficiale del 4-2-2012
I Samurai Ultras Imperia, alla luce degli ultimi sviluppi che hanno visto
coinvolta l’A.S.D. Imperia Calcio, al termine della riunione straordinaria
tenutasi in data 3 febbraio 2012, comunicano quanto segue.
Preso atto che la fiducia e la speranza riposte nell’attuale dirigenza sono
state vergognosamente disattese, dichiarano la propria contestazione nei confronti di personaggi che non possono più rappresentare la storia e la
nostra città.
I S.U.I. sono disposti a sedersi ad un tavolo di confronto, solamente per il
bene della maglia neroazzurra, soltanto con persone imperiesi e veri tifosi
della squadra, che dimostrino non con parole ma con fatti concreti di
volersi assumere l’onore e l’onere di proseguire un cammino iniziato nel
1924.
A TESTA ALTA PER LA CITTÀ
SOLTANTO NOI E MISTER BENCARDINO!!!
Samurai Ultras Imperia 1982

Squalifiche



Squalificato per un turno Guido Balbo (espulso) e Enzo Giovanni Ferrari (4° infrazione).
Ammonizione (2° infrazione) per Valentino Papa ed ammonizione (1° infrazione) per Paolo Lamberti ed Alessio Stamilla.


AMMENDA E DIFFIDA
Euro 400,00 IMPERIA CALCIO Per il comportamento di un gruppo di sostenitori della società, i quali al 20º del s.t., dopo essere scesi dagli spalti occupavano la zona esterna al recinto di giuoco posizionandosi alle spalle di uno degli assistenti arbitrali; dopodiché circa tre persone del gruppo rivolgevano insulti e minacce agli occupanti la panchina avversaria, mentre tutti assieme proferivano ripetutamente frasi gravemente ingiuriose e minacciose nei confronti della terna arbitrale, e ad ogni interruzione di gioco attingevano il summenzionato assistente arbitrale con sputi in diverse parti del corpo. Nel contesto di tale comportamento tenuto dai sostenitori della società, nessuno dei dirigenti dell'Imperia si è adoperato per interromperne tale condotta o per allontanare il gruppo dei tifosi dalla zona a ridosso dell'assistente.
Inoltre, al termine della gara, due di questi tifosi riuscivano ad attivare la pompa dell'acqua bagnando un dirigente della società Imperia (che si stava adoperando per evitare che la situazione degenerasse), i calciatori della squadra avversaria e due componenti della terna arbitrale.
(sanzione determinata tenendo conto anche della recidiva)

venerdì 3 febbraio 2012

Ora o mai più


Copio/incollo un interessante commento di Portorino ad uno dei post di ieri

E' il momento di prendere il toro per le corna e iniziare a mettere le fondamenta per la "rivoluzione" della prossima stagione.
La neve e il freddo ci danno una mano e ci regalano un'altra settimana abbondante per pianificare il da farsi per arrivare a fine stagione tentando di raggiungere un obiettivo.
Possibilmente senza mettersi nelle mani di maneggioni di vario genere bisogna, in qualche modo, magari proprio tramite la mediazione dei cugini, riuscire ad accontentare almeno parzialmente i giocatori dando loro, o almeno ad alcuni di loro, la certezza di avere comunque un posto assicurato nel prossimo campionato di serie D e, senza avere paura delle reazioni di nessuno, comprese quelle dei SUI, attivare una campagna di stampa per preparare la città a questa nuova situazione che andrà delineandosi.
E' il momento di non dormire ed anzi di darsi una svegliata. Da una situazione oggettivamente poco simpatica (per usare un eufemismo) può nascere per una volta qualcosa di positivo.
Sapere che in città esiste già una squadra ben radicata, con i giusti appoggi anche a livello politico e probabilmente qualcuno che mette del grano, composta da diversi giocatori ex Imperia e gestita da persone di Imperia, rende meno amaro il nuovo tracollo di quella che abbiamo sperato potesse diventare la nuova Imperia.
Personalmente non avrò nessuna remora a tornare al Ciccione a vedere la serie D con l'US Imperia 1924 in campo a prescindere da quale fosse il nome o i colori della società l'anno precedente.
Credo che tutti abbiamo voglia di vedere del bel calcio gestito magari, quello sì, da persone non ricollegabili direttamente, per i ruoli più importanti, alle due realtà precedenti.
Forse è solo un sogno, ma sono convinto che cominciando a lavorare da subito in questa direzione possa nascere qualcosa di estremamente positivo. Per una volta!

Fonduta, ribaltone o...


Copio/incollo da sanremonews
L'Imperia Calcio e Pro Imperia una realtà unica? È molto probabile. Le due società nelle scorse settimane si sono incontrate e si è parlato di fusione. Le due società calcistiche più importanti del capoluogo potrebbero a fine stagione diventare una sola realtà calcistica. A confermare le voci che si rincorrono da qualche ora sono gli stessi dirigenti delle società che ammettono che ci sia stato un contatto e un conseguente incontro che si è rivelato “costruttivo e propositivo”.
L'Imperia Calcio sta passando, da qualche giorno, un difficile momento societario, infatti, i giocatori hanno deciso di entrare in silenzio stampa in segno di protesta nei confronti della società che non avrebbe dato loro le garanzie necessarie per continuare a lavorare con la necessaria serenità. La “diatriba” sarebbe nata a causa dei mancato pagamento dei rimborsi spese sostenute dai giocatori a carico della società. Un ulteriore tegola sulla testa sarebbe arrivata dalle dimissioni irrevocabili del mister Alfredo Bencardino che avrebbe lasciato la guida dei nerazzurri per “motivi personali”.
Sanremonews ha contattato telefonicamente Michele Sinagra (dirigente dell'Imperia Calcio) che ha detto: “Sulla questione fusione – commenta Sinagra - penso che siamo al punto di prima. Sì è vero ci siamo parlati ma da lì a dire che è cosa fatta ce ne passa. Ora pensiamo a terminare la stagione cercando di raggiungere l'obiettivo che ci siamo prefissati. La volontà di andare verso una fusione c'è e c'è sempre stata però ci sono dei problemi pratici. Inoltre – prosegue il dirigente - sono due società con due storie e filosofie diverse non sarà facile. Ripeto, ci sono delle problematiche di carattere anche di bilancio e di proprietà (campi sportivi etc...) che possono creare degli ostacoli.
Il presidente Gagliano è del mio stesso avviso come lo sono i giocatori, anche lui ha presenziato all'incontro con Marco Alberti (Presidente della Pro Imperia,ndr) che si è rivelato un incontro cordiale e propositivo. Per quanto riguarda le dimissioni di Bencardino è stata una decisione dettata da problemi personali e per ora la squadra si sta allenando in autogestione sino a quando non decideremo chi sarà il suo sostituto che potrebbe essere un interno alla società, forse De Cesare.
Riguardo ai giocatori – conclude Sinagra –, che hanno protestato per la mancanza di garanzie per il futuro, oggi stesso abbiamo avuto un incontro chiarificatorio con loro e si è deciso di andare avanti tutti insieme. Stiamo valutando le offerte di altri due gruppi che sono interessati ad entrare nell'assetto societario e se ciò accadrà per il nuovo tecnico dovremo confrontarci con loro”.
Più ottimista ed entusiasta il Presidente della Pro Imperia Marco Alberti che ha così commentato l'ipotesi fusione: “Diciamo che si è aperto un dialogo costruttivo e sincero. Parlare di fusione forse è un po' prematuro ma l'obiettivo è quello. Penso che le due realtà possano convivere tranquillamente assieme. L'idea di una società unica con tre campi e con tante risorse apre uno spiraglio alla possibilità di fare un calcio vero e di livello. Credo che si può fare meglio con un'unica realtà”.

Comunicazione Samurai Ultras Imperia 1982



VENERDI 3 FEBBRAIO ORE 17 INCONTRO CON LA SQUADRA A DOLCEDO

ORE 22 RIUNIONE IMPORTANTISSIMA IN SALA BILIARDI

giovedì 2 febbraio 2012

Sosta forzata


Il Comitato Ligure della Figc ha deciso di sospendere tutte le partite di sabato 4 e domenica 5 febbraio, a causa del maltempo che negli ultimi giorni sta imperversato sulla nostra regione e per via delle pessime previsioni del tempo previste per sabato e domenica.
Un bell'assist anche per l'Imperia calcio, che avrà una settimana di tempo in più per cercare di salvare il salvabile.

Sull'orlo del baratro


Son sempre più insistenti le voci di un'Imperia calcio alle prese con l'ennesima grossa crisi societaria della sua travagliata storia.
Dopo la dura presa di posizione dei calciatori al termine di Imperia-Rivasamba, documentata anche dai due quotidiani locali ("La stampa" e "Secolo XIX"), con la quale i nostri hanno chiesto chiaramente di volere i rimborsi loro spettanti, il faccia a faccia tra squadra/allenatore/dirigenza nerazzurra pare si sia concluso con le dimissioni di Alfredo Bencardino e la decisione di molti degli attuali componenti della rosa di non voler proseguire il rapporto con il club di Piazza d'armi.
Insomma, siamo sull'orlo del baratro, sempre che non avvenga un miracolo, al momento difficilmente ipotizzabile e comunque di difficile realizzazione in tempi brevissimi, come sarebbe invece necessario.
Una situazione imbarazzante, drammatica da un punto di vista sportivo, un triste deja vu per i tifosi nerazzurri che, dopo la vergogna del 2007 e la risalità dagli inferi, parevano finalmente sul punto di rivedere la luce... ed invece...
Cosa accadrà nei prossimi giorni è davvero difficile da ipotizzare, anche se le voci che ormai si rincorrono sono le più disparate... e disperate.
L'obbiettivo sarebbe quello di terminare in un modo o nell'altro la stagione, possibilmente mantendo la categoria, con alla guida tecnica il duo Iannolo-Ponzo. E, poi, a bocce ferme, vedere che fare... probabilmente prendere la decisione che viene rimandata da tempo.
Delusione ma anche rabbia sono i sentimenti predominanti, per una situazione che poteva essere tranquillamente evitata, poichè i sinistri scricchiolii, al di là delle stittite smentite di facciata, si sentivano già da diversi mesi, già da prima dell'inizio della stagione.
Chi ne sa qualcosa di più ci faccia sapere.
Forza Imperia sempre... comunque vada!

Settore giovanile. Juniores



La Juniores nerazzurra, sabato scorso, ha giocato contro il Golfodianese.

La partita era molto attesa in quanto derby e per le intenzioni bellicose che i dianesi nanno palesato utilizzando ben cinque elementi che giocano stabilmente con la prima squadra.
Oltrettutto i ragazzi avevano dimostrato di soffrire particolarmente gli scontri con le altre squadre imperiesi (vedi le sconfitte con Ospedaletti e Argentina).
La formazione schierata da Decesari è stata:
Calzia, Crescente, Conrieri, Aroro, Pelassa, Gagliardi, Vecchiotti, Nalbariu (Bonifazio), Conti, Faedo, Papamarino (Pasha) a disposizione: En Nouri, Garello, Placido.
In un pomeriggio di freddo e pioggia l'Imperia ha subito preso in mano le redini del gioco manovrando con un ottimo possesso palla e cercando il gol sin dai primi minuti.
Dopo 4' su angolo calciato da Aroro svetta Faedo che vede superarsi Barreca, il portiere dianese, che si rivelerà il migliore dei suoi.
Dopo 20' di controllo assoluto da parte dell'Imperia con varie occasioni sprecate mister Decesari è costretto alla sostituzione di Papamarino con Pasha a causa di un infortunio al ginocchio.
Subito dopo, al 24', una punizione di Vecchiotti da metà campo trova Faedo in area che di piatto insacca.
Al 30' Faedo replica dopo una poderosa discesa sulla destra di Conrieri che gli serve una palla solo da mettere dentro.
Palla al centro e ancora Faedo da fuori area incoccia la traversa a portiere battuto.
Al 38' gli ospiti provano una timida reazione con un tiro dal limite bloccato in due tempi da Calzia. Dopo 2 minuti il Golfodianese trova il gol grazie a Plebani che ruba palla a Pelassa e insacca nell'1 contro 1 col portiere.
Si arriva così alla fine del primo tempo, dopo altre 2 occasioni sprecate dall'Imperia su belle azioni palla a terra.
Il secondo tempo ha lo stesso copione del primo, col gioco sempre saldamente nei piedi dei neroazzurri.
L'Imperia vede respingere più occasioni da un ottimo Barreca: al 54' Pasha calcia dalla sinistra col portiere in uscita, che riesce a deviare in corner.
Sul corner successivo è ancora il numero 1 ospite a deviare la palla sul tiro a botta sicura di Conti. Gli ospiti ci provano soltanto con lanci lunghi, che però sono ben intercettati dai difensori, e con un tiro dalla distanza di Cerfogli, potente ma centrale.
Poco dopo la mezz'ora del secondo tempo è Vecchiotti che ci prova in 2 occasioni: il suo primo tiro, da 25 metri, esce di un soffio dall'incrocio sinistro mentre il secondo, dopo una deviazione del portiere su tiro di Pasha, è di nuovo deviato in corner da Barreca, oggi in giornata di grazia.
La vittoria odierna proietta i nerazzurri al secondo posto in classifica e infonde ulteriore fiducia in un gruppo che sta facendo vedere un ottimo gioco.

Sampierdarenese – Busalla 4-2
Cairese – Culmvpolis rinviata per neve
Cogoleto – Finale 4-1
Imperia – Golfodianese 2-1
Argentina – Ospedaletti 4-1
Ligorna – Serra Riccò 0-0
Loanesi – Virtusestri 1-2

La Classifica:
Argentina 34
Ligorna 32
Imperia 32
Busalla 31
Cairese 29*
Serra Riccò 29
Finale 26
Sampierdarenese 24
Ospedaletti Citytouring 18
Culmvpolis 18*
Virtusestri 17
Loanesi 13
Cogoleto 13
Golfodianese 9

*una partita in meno

mercoledì 1 febbraio 2012

Il punto di Gian Burrasca


Per commentare la 19° giornata di campionato vorrei andare controcorrente e iniziare parlando di qualcosa di diverso.
Nella vita, come nel calcio, esistono dei valori che vanno oltre ad una vittoria, o ad una sconfitta, siano esse di una singola partita o addirittura di un campionato intero. Il valore che vorrei portare all'attenzione di chi leggera' questo mio scritto è l'onesta'. L'onesta' di una persona che, senza alcuna remora e senza tanti giri di parole ha ammesso di aver sbagliato e di essersi fatto sopraffare dalla presunzione. Lo ha fatto pubblicamente, in maniera chiara e inequivocabile, assumendosi la responsabilita' che tanti, al suo posto avrebbero scaricato su altri, magari sull'arbitro (tanto per cambiare...). L'onesta' non si trova sugli scaffali del supermercato e nemmeno si ordina su internet. Ovviamente sto parlando di Alfredo Bencardino, una persona dall'indubbio spessore umano. Con poche parole semplici, ma efficaci, ancora una volta ha dimostrato di avere le palle. Ha chiesto scusa, ha ammesso di aver sbagliato e si assunto tante responsabilita' non tutte sue. Poteva tranquillamente dire che quella di schierare una formazione cosi' spregiudicata era stata una scelta obbligata viste le tante defezioni. Poteva dire che la squadra sta attraversando un periodo particolare, nel quale la lontananza della societa' è un fattore determinante (come hanno riportato ieri i giornali) e nel quale una battuta d'arresto, dopo tante vittorie, ci puo' anche stare. Caro Ruspa, chapeu !
Venendo ai risultati, quello che poteva risultare un turno favorevole per i nerazzurri si è rivelato un disastro. Il Sestri supera il Vado in extremis (ha beneficiato di 3 rigori, tutti ineccepibili) e allunga in vetta. Il Vado forse abdica in ottica primo posto, ma dimostra di avere ancora la forza di combattere per la piazza d'onore andando a disputare una gara tutto cuore al Sivori di Sestri Levante. Ma quello che sta catalizzando di piu' l'interesse dei tifosi nel capoluogo sono le notizie provenienti dallo spogliatoio nerazzurro. L'allarme questa volta proviene da dentro. Vedremo se questo argomento verra' trattato con onesta' da chi di dovere. Con ancora 11 partite da giocare e una coppa Italia nazinale da disputare, sarebbe un delitto abdicare.
La prossima giornata offre la possibilita' al Vado, sulla carta, di recuperare qualche punto su chi la precede. I rosso-blu savonesi saranno di scena al Chittolina contro un Busalla ridimensionato rispetto all'inizio di torneo. L'occasione sara' ottima per tornare a vincere, sfruttando , oltre il divario tecnico, i sicuri problemi logistici che il Busalla sta avendo col maltempo di questi giorni.
I corsari capolisti saranno di scena all'Andersen ( 100 mt in linea d'aria dal Sivori dove giocano in casa) contro il Rivasamba rinfrancato dalla vittoria al Ciccione di sabato scorso. Sara' un derby molto spettacolare e sicuramente ricco di gol, visto che tutte e due sono squadre con assetto a trazione anteriore.
L'Imperia sara' di scena a Sant'Olcese (sulle alture genovesi, dove il locale salame è rinomato in tutto il mondo) contro il Campomorone di Pirovano. Attenzione a non sottovalutare la carica agonistica di una squadra molto tenace. A parte il duo D'Isanto (un passato importante tra i prof) e De Lucia, il Campomorone non ha grandissime individualita', ma la difesa schierata a 5 spesso diventa a 6 e a volte anche a 7 formando un vero e proprio muro davanti alla propria porta. In casa nerazzurra, sperando che ci sia una schiarita sul fronte interno (l'onesta'...), c' è il bisogno di ricompattare la squadra e focalizzare bene l'obbiettivo da perseguire. Il campionato non è compromesso, ma un ulteriore passo falso, a questo punto sarebbe imperdonabile e porterebbe, ahime', una serie interminabile di polemiche, anche interne.
Il programma prevede anche un Arenzano-Finale che , in caso di vittoria dei giallo-rossi di Buttu, potrebbe far inserire i savonesi nella corsa per il secondo posto.
Buon campionato a tutti e forza Imperia...sempre !!!

Classifica marcatori

15 RETI: Martin (Vallesturla)
11 RETI: Capra (Finale), Romei (Fontanabuona), Fontana (Rivasamba), Quintavalle (Veloce)
10 RETI: Iannolo (Imperia), Florio (Sestri Levante)
9 RETI: Saoud (Fezzanese), Perlo (Finale), Roselli (Vado)
8 RETI: Rivieccio (Campomorone), Quintana (Sestri Levante), Grabinsky (Vado)
7 RETI: Battaglia (Arenzano), Lobascio (Busalla), Daddi (Imperia), Prunecchi (Pontedecimo/5 con Ventimiglia), Marelli (Vado)
6 RETI: D'Isanto, De Lucia (Campomorone), Scordo (Culmvpolis), Mendez (Veloce)
5 RETI: Quattrocchi (Culmv Polis), Ferrara e Pereyra (Pontedecimo), Nicolini (Rivasamba), Gandolfo (Vallesturla)
4 RETI: Andorno e Buelli (Cairese), Di Somma (Culmv Polis), Flagiello, Maggiore e Salvetti (Fezzanese), Biggio e Memoli (Fontanabuona), Mosti, Tarsimuri e Venturini (Sestri Levante), Pastorino (Vado), Maisano (Veloce)
3 RETI: Balestrero (Arenzano), Morando e Spinelli (Busalla), Torra (Cairese), Corallo e Pigliacelli (Culmv Polis), Gazzano (Finale), Gagliardi (Imperia), Costa, Oneto e Russo (Rivasamba), Arnulfo (Sestri Levante), Rosset e Scarfò (Vado), Gandolfo e Lanati (Vallesturla), Doffo (Veloce), Molinaro e Tursi (Ventimiglia)
2 RETI: Virgili (Arenzano), Aloe (1 con Arenzano), Porcella e Prestia (Busalla), Barone, Curabba (1 con Imperia) e Di Pietro (Cairese), Ferrando e Madaio (Campomorone), Antonelli e Ruocco (Culmvpolis), Angella e Ponte (Fezzanese), Castorina e Okseti (Finale), Nappello (Fontanabuona), Ferrari, Piroli e Stamilla (Imperia), Balestracci e Boccardo (Pontedecimo), Scarsi, Termini (Sestri Levante), Arena, Casalino e Rampini (Vado), Ranieri (Vallesturla), Bresci e Ormenisan (Veloce), Rea (Ventimiglia)
1 RETE: F. Baroni, Bonadies, Carpignano, Crapisto, Perasso e Profumo (Arenzano), Colladon e Repetto (Busalla), Dini, Faggion, Laudisi, Lauro, Nonnis, G.Russo e Spozio (Cairese), Balestrino, Cappellano e Morasso (Campomorone), Ballabene, Basciano, F. Bevegni, Marraffa, Pagano, Paparella e Sangiuliano (Culmvpolis), Fiocchi, Imenez e Maggiore (Fezzanese), Buttu, Guardone, Kryemadhi, Olivieri, Puddu, Recagno, Sancinito, Scalia e Tornatore (Finale), Asini, M. Bacigalupo, Oneto e Veloce (Fontanabuona), Balbo, Lamberti e Raguseo (Imperia), Bucchieri, Capozza e Fioretti (Pontedecimo), Caponera, Ghiggheri, Lasagna e Mazzachiodi (Rivasamba), Adani, Molinari, Paternò e Sabbione (Sestri Levante), Aprile e Compagnone (Vado), Busincu e Ferron (Vallesturla), Costagli e Glauda (Veloce), Amadei, Anfosso, Aretuso, Grifo, Mamone e Miceli (Ventimiglia)
1 AUTORETE: Sanfilippo (Fontanabuona) pro Arenzano, Ferron (Vallesturla) pro Culmv Polis