Ho appena ricevuto questa mail, che pubblico integralmente:
È triste e veramente difficile essere qua a scrivere, grazie a questo blog, la situazione che stiamo vivendo, ma è doveroso farlo, in quanto, più volte ormai da inizio anno, sono uscite dichiarazioni false da parte della società in merito ai rimborsi spesa.
Sono già passati 9 mesi dai festeggiamenti e dai saluti finali; ma le pendenze a nostro favore sono ancora oggi da saldare.
Abbiamo trascorso una stagione indimenticabile insieme.
Abbiamo vissuto momenti unici e stupendi che difficilmente rivivremo; allo stesso tempo, sale sempre più la rabbia, il disprezzo e la delusione nei confronti di una società che, nonostante le tante belle parole, ha saputo soltanto prenderci in giro rimando i pagamenti di settimana in settimana..... PER BEN 9 MESI.
Questa lettera è scritta al fine di mettere a conoscenza di coloro che amano l’Imperia calcio e la città, che i ragazzi della passata stagione, pur avendo centrato l’obiettivo prefissato del passaggio di categoria, hanno da avere ancora diverse mensilità, e che quindi saremo costretti a intraprendere vie legali.
FORZA IMPERIA....SEMPRE!!!!
P.S. “LA GENTE COME NOI NON MOLLA MAI !!!!!!!”
Un saluto particolare ai grandi Samurai, sempre nei nostri cuori!
La squadra della PROMOZIONE
Mio (inutile e forse scontato) commento:
E' veramente triste, deprimente ed umiliante per noi tutti sostenitori dell'Imperia calcio essere di nuovo qui a raccogliere simili testimonianze di ragazzi che hanno avuto la sfortuna (lo dico con tutto l'amore che ho per i nostri colori) di indossare la nostra casacca: mi era già accaduto nell'era del master, quando ho personalmente parlato con alcuni dei ragazzi di quelle sciagurate stagioni ed anche con un paio di genitori di quelli più giovani.
E' veramente triste, deprimente ed umiliante, anche perchè pensavamo che quella fosse una pagina triste da chiudere in fretta, ma da non dimenticare e, soprattutto, da non ripetere... ed invece...
Prima le parole durissime, sempre su Im1923, di Alfredo Bencardino e la presa di posizione (in suo favore) di Roberto Iannolo, poi le dimissioni del vice presidente Roberto Bonavia e del medico sociale Marco Bonelli ed infine lo "sciopero" dei calciatori di questa stagione.
Son passati 9 mesi, dicono i "ragazzi della Promozione", e non è stato partorito nulla, anzi pare ci saranno altri che, probabilmente, prima o poi lanceranno il loro grido di dolore e di rabbia...Che tristezza...
Aspettiamo la risposta (ed i fatti) di chi di dovere, nella speranza che, finalmente, in qualche modo, si possa chiudere in maniera positiva per tutti questa triste vicenda...






































