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lunedì 2 novembre 2026

Solo gli Ultras vincono sempre

Il derby, al di là delle dichiarazioni post partita di mister Franco Lerda e di coloro che l'hanno narrato sui vari quotidiani, è stato molto brutto e ha deluso le attese dei tifosi neroazzurri presenti al "Comunale". I derby, a nostro modesto parere, si giocano con un altro spirito, col coltello fra i denti, mordendo le caviglie agli avversari.

Chi non ha tradito le aspettative sono gli Ultras neroazzurri protagonisti assoluti di una super "prestazione" cominciata  al ritrovo delle ore 13,00 e terminata alle ore 18,30 a sostegno della squadra e contro i cugini sui quali stendiamo un velo pietoso.

Tornando alla partita, i neroazzurri hanno palesato i molti dubbi che in molti abbiamo sul valore della rosa e sull'operato di chi questa squadra la mette in campo.

Non c'è un' idea di gioco e ci si affida a lunghi lanci verso l'attacco nella speranza che qualcuno possa tramutare quei palloni in occasioni da rete. 

Manca un metronomo a metà campo in grado di dettare i tempi alla squadra e di un gioco che possa sfruttare le doti di bomber di Di Renzo, anche ieri a secco, e che non può aver perso il fiuto del gol che l'ha contraddistinto in quindici anni di carriera.

La squadra, poi, ha problemi di tenuta atletica dimostrata dai tre cambi operati per sostituire calciatori colpiti da crampi.

Chi non ha sentito la fatica, come detto prima, sono gli Ultras Imperiesi, meravigliosi per il tifo fatto nonostante una prestazione scadente dei ragazzi scesi in campo.

Dopo sole dieci giornate, con dodici punti di distacco dalla capolista Alessandria, è già tempo di pensare alla prossima stagione stagione e valutare chi volere confermare e giudicare l'operato del mister, ma a anche di chi questa rosa l' ha allestita. Al presidente D'Onofrio l'arduo compito e al quale siamo sempre riconoscenti per quanto fin'ora fatto.



domenica 1 novembre 2026

Profumo di biscotto

La montagna ha partorito un topolino. Tanta attesa, tante polemiche sulla gestione dei biglietti, un buon afflusso di pubblico e, poi, praticamente il nulla. 

Il tanto atteso derby del ponente certifica una volta di più che per le due squadre ponentine questa sarà una stagione così, fra alti e bassi, cercando di mantenersi il più lontano possibile dalla zona pericolo e poco altro. 

Siccome, però, a noi interessano le sorti neroazzurre, io vorrei fare una richiesta alla società. In questi giorni ho visionato le belle interviste fatte in settimana ai vari giocatori della rosa dall'ottima Elena Pochettino e l'ultima intervista del Presidente D'Onofrio. Non pensate che sarebbe meglio guardare in faccia la realtà invece di continuare a raccontare che "noi ci crediamo e vogliamo vincere e rivederci a fine stagione per festeggiare"? 

Lo sapete che questo è un campionato che premia solo la prima e che viaggiamo a dodici punti dalla capolista Alessandria che, oltretutto, immagino DEBBA VINCERE questo campionato? 

La squadra oggi ha lottato, ma è veramente una pia illusione pensare di poter essere in corsa per qualcosa in più di un campionato tranquillo. Si fa una fatica terribile a segnare e, con oggi, siamo a dieci partite di digiuno del nostro centravanti. Per fortuna nelle ultime due giornate non abbiamo subito gol e se questo dovesse rimanere il trend, quantomeno potremmo sperare di vincere ogni tanto con un gol di scarto e di riffa o di raffa mantenerci a galla. 

Come vedete, nonostante sia stato giocato un derby, poco da dire sulla gara che, di fatto, ha offerto un primo tempo davvero imbarazzante e un secondo tempo dove almeno si è avuta la sensazione che le due squadre volessero provarci, ma, fatto stà, che nessuno dei due portieri ha dovuto effettuare una sola parata degna di questo nome. 

Unici ad aver vinto, sono, ancora una volta, i nostri tifosi che hanno acquistato tutti i tagliandi disponibili per il settore ospite e che, come quasi sempre accade, hanno dato più spettacolo di quanto non se ne veda in campo.

Complimenti davvero e Forza Imperia sempre.

Vecchia Nord

10° giornata (andata). Risultati, marcatori e classifica

 BIELLESE–MILLESIMO: 4-1. 57' Pavan (B), 65' e 70' Naamad (B), 80' Sangiorgio (B), 85' Totaro (M)

BORGOSESIA–ALESSANDRIA: 1-3. 16' Alfiero (A), 40' Cirio (A), 65' Kharroubi (A), 93' rig. Gerbino (B)

CELLE VARAZZE–VALENZANA MADO: 2-0. 65' Likhaxhiu, 80' Donaggio

CHISOLA–BRA: 5-1.  3' e 18' Hrom (C), 7' Giovane (B), 11' Pereira (C), 30' rig. Petracca (C), 67' Rastrelli (C)

DERTHONA–LASCARIS: 4-3. 4' Scienza (D), 11' Salducco (D), 15' Cottafava (L), 33' Capra (L), 50' Ierinò (L), 77' Artiglia (D), 92' Scalzi (D)

FEZZANESE–ASTI: 0-2. 41' Masawoud, 89' Mana

LIGORNA–SESTRI LEVANTE: 0-0. 

SALUZZO–GOZZANO: 0-0. 

SANREMESE–IMPERIA: 0-0. 


CLASSIFICA

ALESSANDRIA 27

BIELLESE 20

CHISOLA 20

LIGORNA 17

MILLESIMO 16

DERTHONA 16

IMPERIA 15

SANREMESE 14

GOZZANO 14

ASTI 13

BORGOSESIA 12

SALUZZO 12

LASCARIS 11

FEZZANESE 10 

BRA 10

SESTRI LEVANTE 10

VALENZANA 5

CELLE VARAZZE 4

giovedì 29 ottobre 2026

Senza un vero perché

Il mio vuole essere uno sfogo di una persona di una certa età (over 60) che vorrebbe semplicemente andare a vedere una bella partita in santa pace e che, invece, non potrà farlo per dei provvedimenti che, in tutta sincerità, valuto andare incredibilmente oltre le giusta e necessaria prudenza. 

Questo pomeriggio, dopo l'apertura della biglietteria online sul sito dei matuziani, ho tentato di acquistare un biglietto per il settore tribuna est del Comunale per il derby di domenica. Ho inserito tutto quanto richiesto e, alla conferma della prenotazione, mi è giunto il messaggio che, in quanto residente a Imperia, avrei potuto acquistare solo il biglietto per il settore ospiti. 

Naturalmente non ce l'ho con la società Sanremese calcio perché è chiaro che queste limitazioni provengono dall'alto, ma c'è qualcuno che mi riesca a spiegare un senso di tutto ciò? Cioè, io acquisto un biglietto per un numero di posto, fornendo tutti i miei dati anagrafici e non posso accedere al settore (normalmente considerato più tranquillo in qualsiasi stadio) in quanto residente a Imperia? Ho già letto su alcuni social che, per colpa di queste restrizioni, sono già tanti gli imperiesi che hanno rinunciato ad accedere allo stadio. Si dirà, beh! Ma ci sono, a quanto pare, duecento biglietti per il settore ospiti nella "semicurva" dell'impianto matuziano. Vero, ma non è un mistero, che quel settore sarà quasi interamente occupato dai sostenitori più accesi dei nostri ragazzi e io, francamente, di sedermi in un settore dove a pochi metri devo continuamente sentire cori, urla e magari tamburi o petardi non ne ho più voglia. Dobbiamo quindi dedurre che la locale autorità ha deciso che gli sportivi imperiesi e, a questo punto, anche quelli matuziani, non avranno più la possibilità di assistere ai derby in trasferta delle loro squadre se non trasformandosi in Ultrà. 

Come scritto nel titolo, decisione adottata senza un vero perché...

Vecchia Nord

mercoledì 28 ottobre 2026

Il punto di Gianburrasca


 L'Imperia torna alla vittoria, con un risultato all'inglese, cancellando la brutta sconfitta di Borgosesia e preparando al meglio la "settimana santa neroazzurra".

Un 2-0 meritato contro un Celle Varazze tutt'altro che derelitto come invece mostra la classifica che lo vede desolatamente all'ultimo posto con un solo punto all'attivo. L'arrivo di nuovi giocatori nelle ultime settimane hanno cambiato radicalmente l'undici savonese, dove spicca l'ex neroazzurro Donaggio, autore di una buona prova di fronte ai suoi ex tifosi.

L'Imperia, dal canto suo, schiera finalmente dall'inizio al centro della difesa Laurens Serpe, un giocatore reduce da alcuni problemi fisici, ma sul quale la società punta parecchio per il futuro. Trattasi di un giocatore con un passato importante a livello giovanile, di buonissima fisicità e dalle discrete doti tecniche. Buona la sua prova, sia a livello tecnico che su quello tattico, dove ha comandato con personalità le operazioni nel suo settore di competenza.

Altro volto semi-nuovo è quello di Rizzotti, un 2008 di buona prospettiva, schierato proprio al fianco di Serpe, il quale ha fornito una prova davvero convincente.

La partita è stata piuttosto combattuta per tutto il primo tempo e per una parte del secondo, fino a quando si è sbloccata a favore dei padroni di casa. Nel primo tempo assoluto protagonista è stato Atzori, estremo difensore ospite. Straordinari i suoi interventi a negare la gioia del gol su Musaba, Margiotta e soprattutto su Wellbeck e Costantini. Anche Sourzak, a dire il vero, si è dovuto superare su una conclusione dalla distanza di Donaggio. 

Un primo tempo che si chiude sullo 0-0 , ma con la netta sensazione che gli ospiti, prima o poi, possano capitolare da un momento all'altro. E così avviene a inizio ripresa, quando il migliore in campo in assoluto fino a quel momento, Atzori, con un'uscita spericolata spiana la strada ai neroazzurri: per Wellbeck, il regalo del portiere ospite, è molto gradito. 

Da qui in avanti il Celle Varazze cala vistosamente e i neroazzurri raddoppiano ancora con Wellbeck, imbeccato benissimo da Di Renzo e, addirittura,  triplicano proprio col centravanti torinese. In questo frangente un errore clamoroso da parte dell'arbitro nega la gioia del primo gol allo stesso Di Renzo, sanzionando un fuorigioco inesistente.

Domenica ho ravvisato, da parte dei giocatori neroazzurri, una maggiore carica agonistica rispetto alle precedenti uscite: che questa possa essere figlia delle esternazioni post-Borgosesia del presidente non lo so, di certo la squadra ha affrontato la gara con carattere e questo è bastato per superare un Celle Varazze arcigno, ma certamente inferiore tecnicamente all'Imperia.

Dal punto di vista del gioco, invece, non ho visto molti miglioramenti. Spesso chi è in possesso della palla non trova soluzioni, un po' per il poco movimento senza palla dei compagni (Bresciani sulla destra con un semplice "contromovimento" si è liberato facilmente in un paio di occasioni) e un po' perchè raramente viene attaccata la profondità, prediligendo il fraseggio corto o rilancio lungo da parte di Sourzak.

Questa problematica, a mio avviso, si riscontra perchè alcuni giocatori vengono schierati fuori ruolo. Margiotta è un giocatore abile tecnicamente, ma necessita di un punto di riferimento davanti a lui e soprattutto ama giocare "vedendo" la porta avversaria e non di spalle. Carella, giocatore offensivo e dotato di un buonissimo spunto, appare sacrificato nel ruolo di esterno a tutta fascia, soprattutto quando deve rinculare fino alla linea dei difensori, giocando, di fatto, a 60/70 metri dall'area avversaria.

Fofana, giovanissimo e quindi molto prezioso per la regola degli under, è molto talentuoso, ma anche lui, come Margiotta, rende di più a fianco di una prima punta.

Infine Wellbeck: quando capisce che il perno di centrocampo davanti alla difesa lo puo' fare Costantini e, quindi, avanzare di 15/20 metri diventa devastante (due gol e diverse occasioni per lui), quando invece staziona davanti alla difesa, finisce per pestarsi i piedi con il capitano neroazzurro.

Ottima, infine, la prestazione di Di Renzo. Un giocatore fin qui criticato, ma che domenica è entrato con grandissimo piglio, fornendo assist (prima a Wellbeck sul gol e, poi, a Cecere con uno scavetto sontuoso) e andando pure in gol, annullato ingiustamente dalla terna arbitrale: una prestazione da tenere in grande considerazione in chiave derby.

Anche la condizione fisica mi è parsa migliorata, al cospetto però di un Celle Varazze che ha dovuto affrontare diverse vicissitudini in questo avvio di campionato. Serpe e Rizzotti hanno accusato i crampi (erano alla prima gara stagionale dall'inizio, ci sta), ma nel complesso i neroazzurri si sono dimostrati pimpanti per tutti i 90 minuti.

Guardiamo avanti, senza recriminare sui punti lasciati per strada come fatto dal mister in conferenza stampa: uno con la sua esperienza non può non sapere che a fine anno tutti si compensa. Con Asti e Lascaris abbiamo lasciato alcuni punti per strada, ma con Millesimo e, soprattutto, Biellese abbiamo ottenuto molto di più di quanto meritavamo.

Domenica arriva il DERBY, una partita che mette in palio i soliti tre punti, ma che per tutto il popolo neroazzurro vale di più, maledettamente di più !!!

Forza Imperia...Sempre !!!

Gian Luca Bocchi

8° giornata (andata). Recupero. Risultato, marcatori e classifica

 CELLE VARAZZE–GOZZANO: 1-2. 45' Romairone (G), 53' Donaggio (C), 75' Pigato (G)


CLASSIFICA

ALESSANDRIA 24

BIELLESE 17

CHISOLA 17

MILLESIMO 16

LIGORNA 16

IMPERIA 14

GOZZANO 13

SANREMESE 13

DERTHONA 13

BORGOSESIA 12

LASCARIS 11

ASTI 11

SALUZZO 11

FEZZANESE 10 

BRA 10

SESTRI LEVANTE 9

VALENZANA 5

CELLE VARAZZE 1 

Classifica marcatori

7 RETI:  Alfiero (Alessandria)

6 RETI: Hrom (Chisola)

5 RETI:  Beltrame (Biellese), Cum (Borgosesia), Piredda (Ligorna)

4 RETI: Lovaglio (Derthona), Romairone (Gozzano), Margiotta, Welbeck (Imperia), Corti (Ligorna)

3 RETI: Rizzo (Alessandria), Moreo (Asti), Berni (Borgosesia), Pereira (Chisola), Fofana (Imperia), Ierinò (Lascaris), Gualtieri, Piacenza, Totaro (Millesimo), Valenti (Saluzzo), Klimavicius (Sanremese)

2 RETI: Balan, Cirio (Alessandria), Masawoud (Asti), De Mori, Germano (Biellese), Gerbino (Borgosesia), Massaro (Bra), Garbellini, Ozara, Rosano (Chisola), Moriano (Derthona), Bruccini, Morelli, Scarlino (Fezzanese), Piccardo, Villa (Millesimo), Furtado Nejad, Sangarè (Saluzzo), Jebbar (Sestri Levante)

1 RETE: D'Iglio, Diop, Morganti, Tiana (Alessandria), Bresciani, Mana, Mazzucco, Soplantai (Asti), Brancato, Caselli, Giacona, Sangiorgio, Sekka (Biellese), Fiumanò, Pieraccini (Borgosesia), Giovane, Melani, Tall, Zanon (Bra), De Frada, Graziani (Celle Varazze), Brusa, Casazza, Rizzo (Chisola), Artiglia, Cesari, Lovaglio (Derthona), Conti, Nicolini (Fezzanese), Busicchia, Ghioldi, Hoxha (Gozzano), Carella, Cecere (Imperia), Achino, Capra, Fiore, Vanegas (Lascaris), Bottaro, De Leo, Gibilterra, Guerini, Pastore (Ligorna), Cappellari, Cinquini, Ghibaudo, Totaro, Villa (Millesimo), Fontana, Moretti, Morleo (Saluzzo), Cheshmedjiev, Costantino, Djorkaeff, Ganz, Grosso, Usai (Sanremese), Bruzzo, Pane, Porfirio, Stefanelli, Traversa (Sestri Levante), Belecco, Benedetti, Chiwisa, Lusha, Maccioni, Necchio, Pacchioni, West (Valenzana)

domenica 25 ottobre 2026

Uniti per vincere!!!

 

Missione compiuta.

Tre punti dovevano essere conquistati a ogni costo e tre punti sono arrivati.

L'Imperia calcio, nell'inedita casacca arancione, grazie a una doppietta di Nana Welbeck (quattro le reti già realizzate dal tuttocampista ghanese), ottiene il quarto successo stagionale (tutti al "Nino Ciccione"), balza al sesto posto in classifica a tre punti dal secondo, scavalca in classifica la Sanremese, termina la partita senza nessun calciatore sanzionato dall'arbitro e saluta l'esordio stagionale di Laurens Serpe: solo buone notizie, insomma, alla vigilia dell'attesissimo derby con i biancoazzurri sanremesi che giocheranno senza lo squalificato attaccante Klimavicius (che ci ha già castigato la passata stagione con la casacca del Sestri Levante e, in questa, in coppa Italia), espulso nei minuti finali della partita contro il Millesimo, mentre era in panchina.

Ci è molto piaciuto il comunicato degli Ultras Imperia che condividiamo in toto, con l'invito a stringersi intorno alla squadra e al presidente Giuseppe D'Onofrio, quello che poi è un mantra di questo blog e anche dell' "Imperia club Draghi Nerazzurri".

Dopo anni di nulla cosmico e bassissimo profilo, non possiamo che accogliere con entusiasmo quello che sta costruendo questa dirigenza, che farà anche degli errori, ma che non disdegna certo risorse economiche, che ha un progetto (non a parole) sia per la prima squadra che per il settore giovanile e che, cosa importante, ha la capacità di mettersi nei nostri panni, sintonizzandosi sulle nostre emozioni e sui nostri sogni.

Allora, tutti assieme, domenica prossima al "Comunale", andiamo a replicare l'impresa della nostra Juniores che, sabato pomeriggio, ha asfaltato, al "Pian di Poma", i nostri nemici calcistici di sempre.

9° giornata (andata). Risultati, marcatori e classifica

ALESSANDRIA–BIELLESE: 2-0. 3' e 73' Alfiero

BRA–DERTHONA: 0-0.

ASTI–BORGOSESIA: 0-3. 15' e 40' Cum, 68' Berni

GOZZANO–CHISOLA: 2-3. 5' Brusa (C), 57' Pereira (C), 65' e 68' rig. Romairone (G), 82' Casazza (C)

IMPERIA–CELLE VARAZZE: 2-0. 58' e 60' Welbeck 

LASCARIS–FEZZANESE: 0-1. 31' Bruccini

MILLESIMO–SANREMESE: 1-1. 3' Klimavicius (S), 47' Ghibaudo (M)

SESTRI LEVANTE–SALUZZO: 0-0.

VALENZANA MADO–LIGORNA : 0-1. 25' Piredda


CLASSIFICA

ALESSANDRIA 24

BIELLESE 17

CHISOLA 17

MILLESIMO 16

LIGORNA 16

IMPERIA 14

SANREMESE 13

DERTHONA 13

BORGOSESIA 12

LASCARIS 11

ASTI 11

SALUZZO 11

GOZZANO 10 *

FEZZANESE 10 

BRA 10

SESTRI LEVANTE 9

VALENZANA 5

CELLE VARAZZE 1 *

* 1 GARA IN MENO

sabato 24 ottobre 2026

9° giornata (andata). Anticipo. Risultato, marcatori e classifica

 MILLESIMO–SANREMESE: 1-1. 3' Klimavicius (S), 47' Ghibaudo (M)

Note: Nel finale espulso il capocannoniere della Sanremese Klimavicius e che, quindi, non ci sarà al derby di domenica prossima contro di noi. 
Sanremese che dovrà giocare anche mercoledì nel turno di coppa italia.

CLASSIFICA

ALESSANDRIA 21

BIELLESE 17

MILLESIMO 16

CHISOLA 14

LIGORNA 13

SANREMESE 13

DERTHONA 12

IMPERIA 11

LASCARIS 11

ASTI 11

SALUZZO 10

GOZZANO 10 *

BORGOSESIA 9

BRA 9

SESTRI LEVANTE 8

FEZZANESE 7 

VALENZANA 5

CELLE VARAZZE 1 *

* 1 GARA IN MENO

giovedì 22 ottobre 2026

Classifica marcatori

 6 RETI: Hrom (Chisola)

5 RETI:  Alfiero (Alessandria), Beltrame (Biellese)

4 RETI: Lovaglio (Derthona), Margiotta (Imperia), Corti, Piredda (Ligorna)

3 RETI: Rizzo (Alessandria), Moreo (Asti), Cum (Borgosesia), Fofana (Imperia), Ierinò (Lascaris), Gualtieri, Piacenza, Totaro (Millesimo), Valenti (Saluzzo)

2 RETI: Balan, Cirio (Alessandria), Masawoud (Asti), De Mori, Germano (Biellese), Berni, Gerbino (Borgosesia), Massaro (Bra), Garbellini, Ozara, Pereira, Rosano (Chisola), Moriano (Derthona), Morelli, Scarlino (Fezzanese), Welbeck (Imperia), Piccardo, Villa (Millesimo), Furtado Nejad, Sangarè (Saluzzo), Klimavicius (Sanremese), Jebbar (Sestri Levante)

1 RETE: D'Iglio, Diop, Morganti, Tiana (Alessandria), Bresciani, Mana, Mazzucco, Soplantai (Asti), Brancato, Caselli, Giacona, Sangiorgio, Sekka (Biellese), Fiumanò, Pieraccini (Borgosesia), Giovane, Melani, Tall, Zanon (Bra), De Frada, Graziani (Celle Varazze), Rizzo (Chisola), Artiglia, Cesari, Lovaglio (Derthona), Bruccini, Conti, Nicolini (Fezzanese), Busicchia, Ghioldi, Hoxha, Romairone (Gozzano), Carella, Cecere (Imperia), Achino, Capra, Fiore, Vanegas (Lascaris), Bottaro, De Leo, Gibilterra, Guerini, Pastore (Ligorna), Cappellari, Cinquini, Totaro, Villa (Millesimo), Fontana, Moretti, Morleo (Saluzzo), Cheshmedjiev, Costantino, Djorkaeff, Ganz, Grosso, Usai (Sanremese), Bruzzo, Pane, Porfirio, Stefanelli, Traversa (Sestri Levante), Belecco, Benedetti, Chiwisa, Lusha, Maccioni, Necchio, Pacchioni, West (Valenzana)

mercoledì 21 ottobre 2026

Il punto di Gianburrasca


Brutta sconfitta per i neroazzurri al cospetto di un Borgosesia giovane, pimpante e, a tratti, arrembante, ma che fino a domenica non aveva destato una grandissima impressione.

L'Imperia ne esce con le ossa rotte e, a questo punto, ai soliti interrogativi (ancora irrisolti...), si unisce una bella "incazzatura" da parte del patron D'Onofrio (era ora...).

In terra sesiana, mister Lerda ripresenta gli stessi undici partenti della bella e fortunata vittoria contro la Biellese, complice anche il forfeit dell'ultimo momento dell'attaccante Di Renzo. 

I granata locali, in maglia bianca per l'occasione, si affidano a un manipolo di giovani (nessuno nato prima del 2000) molto vogliosi di ben figurare contro una squadra che sulla carta dovrebbe recitare un ruolo da protagonista in questo campionato. Inutile fare confronti tra il budget del Borgosesia e quello dell'Imperia di D'Onofrio, anche perchè sarebbe ancora più avvilente accettare una sconfitta di simili proporzioni.

Siamo anche certi che, a fine campionato, la differenza in classifica tra le due compagini sarà molto netta, motivo per il quale la prestazione dei neroazzurri è stata mal digerita da tutti, presidente in testa.

I giocatori avversari ancora una volta hanno mostrato di avere una marcia in più a livello fisico, di avere più ardore e anche, pur mostrando alcune lacune a livello difensivo, maggiore organizzazione tattica.

Leggo in questi giorni di molte lamentele nei confronti di mister Lerda e, in tutta sincerità, non mi sento di biasimarle. In questo inizio di campionato ho seguito con molta attenzione le prestazioni (non gli allenamenti come, invece, ha potuto fare il presidente) della squadra e, se si eccettuano la partita di coppa Italia a Sanremo, il secondo tempo di Tortona e alcuni tratti di quella giocata al "Moccagatta", ho sempre avuto l'impressione di una squadra con poche idee, grossi problemi difensivi e, lo sottolineo ancora una volta, una condizione atletica deficitaria. Non ho messo nell'elenco la partita con la Biellese perchè, in quel caso, si è trattato di una partita giocata a rintuzzare le iniziative avversarie e portata a casa grazie a una buona dosa di grinta e un pochino di fortuna.

Subire due gol su rimessa laterale può anche significare una scarsa preparazione della partita. Il campo di Borgosesia è famoso per avere determinate caratteristiche (stretto e lungo)  ed è risaputo, da sempre, che le rimesse laterali diventino "mini-corner". La retroguardia imperiese è parsa impreparata nel fronteggiare questo fondamentale.

L'approccio mentale è mancato clamorosamente, subendo fin da subito l'iniziativa del Borgosesia.

L'intervista post-partita del presidente è stata chiara, sono tutti sotto esame, tranne l'allenatore...

Urge un 'inversione di tendenza da parte di tutti, parafrasando ancora l'intervista del presidente, in serie D bisogna pedalare, ma oltre a questo, aggiungo io, per ambire a qualcosa di importante serve anche qualcos'altro. In questo momento, oltre a mancare il "pedalare", non si è vista organizzazione tattica, le squadre avversarie affondano nel burro per vie centrali (vedi il gol subito col Lascaris), ma soprattutto sugli esterni, dove i nostri difensori sono costretti all'uno contro uno, quando va bene, contro giocatori di maggiore gamba. In questo caso non ho mai visto una contromossa da parte del mister per evitare quello che si è poi visto in val Sesia.

Il lavoro da fare è tanto ma mi sarei aspettato che, aldilà dei risultati, a questo punto della stagione la squadra si trovasse in altra condizione.

Altro capitolo da affrontare (e siamo sicuri che verrà affrontato a breve, così si sussurra...) è la scelta dei giocatori con cui proseguire nel percorso che, a detta del presidente, dovrà portare l'Imperia ad affrontare la prossima stagione da protagonista assoluta. Il casting è iniziato, si tratta solo di capire se chi è a capo del casting faccia l'interesse dell'Imperia, piuttosto che il proprio interesse personale. 

Nel primo caso vedremo al "Ciccione" giocatori importanti e capaci di farci ambire  a risultati importanti. Nel secondo caso, saremo solo un laboratorio di giocatori (tanti, anzi tantissimi) di passaggio, oggetto di diverse valutazioni, alcuni delle quali di carattere fisico su giocatori lungodegenti, con una rosa di giocatori di 28/30 unità, nei quali troveremo alcuni ottimi giocatori (Margiotta, Carella, Fofana, Wellbeck), ma anche tanti (troppi) bidoni.

Vedremo il futuro cosa ci riserverà e soprattutto quale tipo di interesse, dei due enunciati, avrà il gran consulente di mercato del presidente D'Onofrio.

Forza Imperia...Sempre !!!

Gian Luca Bocchi

lunedì 19 ottobre 2026

Disfatta oltre il risultato

 

Disfatta: questo il sacrosanto verdetto della partita non partita "giocata" oggi dai neroazzurri sul campo del Borgosesia. 

Ci hanno anche provato i commentatori a dare giustificazioni francamente imbarazzanti (il campo piccolo o gibboso, anche se in realtà sui passaggi rasoterra il pallone scorreva forse persino meglio che al "Ciccione", ma lasciamo stare) a una contro prestazione che persino i sempre presenti ultras al seguito della squadra, dopo averla per la verità sempre incitata durante la gara, sono sembrati digerire malissimo visto il sermone tenuto da uno di loro alla squadra presente sotto il loro settore.

 Una partita francamente umiliante (a cosa serve presentarsi in trasferta il giorno prima col pullman da fichissimi per poi rischiare, come poteva comodamente essere, di prendere sette o otto schiaffi dal Borgosesia?) che i neroazzurri non hanno in pratica mai avuto in mano e che ha visto l'ulteriore umiliazione di subire due gol da rimessa laterale (cosa che francamente non ricordo di aver mai visto, per due volte nella stessa partita, a nessun livello). Sarebbe gradita poi una spiegazione, a meno che non me la sia persa in cronaca, dell'assenza anche in panchina del giocatore più costoso della rosa (Di Renzo) e che avrebbe dovuto risolvere i problemi dell'attacco, ma che ad oggi presenta ancora un eloquente zero alla casella dei gol segnati. Non stava bene? E' stato "tagliato"? Speriamo che in conferenza stampa il mister fornisca la sua spiegazione al riguardo. 

Che dire poi del fatto che, una volta che la partita è andata in vacca subito a inizio ripresa e che per tutto il resto della gara non abbiamo mai avuto, a differenza dei piemontesi, un minimo di idea di gioco, il mister non abbia pensato prima a inserire Samb in campo visto che, quando è entrato ormai a giochi fatti, ha impegnato almeno un po' il Borgosesia con le sue spizzate di testa dandoci finalmente una parvenza di pericolosità che, alla fine, non ha però procurato grattacapi seri alla loro difesa. 

Sarebbe interessante avere il tabellino delle conclusioni a rete di questa partita perché andando così a memoria, non mi stupirebbe fra conclusioni e in porta e fuori, che lo score finale parlasse di un 15 a 5 a favore dei valsesiani. 

Mi auguro che il mister in conferenza stampa non accampi scusanti varie per quello che, senza ombra di dubbio, rappresenta il momento più basso della stagione, senza se e senza ma.

Vecchia Nord

domenica 18 ottobre 2026

8° giornata (andata). Risultati, marcatori e classifica

 BIELLESE–VALENZANA MADO: 4-1. 10' De Mori (B), 15' Beltrame (B), 20' Brancato (B), 25' De Mori (B), 75' Chiwisa (V)

BORGOSESIA–IMPERIA: 4-2. 10' Gerbino (B), 22' e 49' Berni (B), 27' Cum (B), 38' e 80' Fofana (I)

CELLE VARAZZE–GOZZANO: RINVIATA PER MALTEMPO

DERTHONA–ASTI: 1-1. 39' Moriano (D), 76' Masawoud (A)

FEZZANESE–MILLESIMO: 0-4. 2' e 49' Piccardo, 16' Cinquini, 23' Totaro

LASCARIS–ALESSANDRIA: 1-2. 5' Ierinò (L), 47' Rizzo (A), 53' Alfiero (A)

LIGORNA–BRA: 1-2. 18' Zanon (B), 36' Massaro (B), 81' rig. Corti (L)

SALUZZO–CHISOLA: 0-3. 15' rig. Pereira, 22' e 52' Hrom

SANREMESE–SESTRI LEVANTE: 1-0.  12' Cheshmedjiev


CLASSIFICA

ALESSANDRIA 21

BIELLESE 17

MILLESIMO 15

CHISOLA 14

LIGORNA 13

DERTHONA 12

SANREMESE 12

IMPERIA 11

LASCARIS 11

ASTI 11

SALUZZO 10

GOZZANO 10 *

BORGOSESIA 9

BRA 9

SESTRI LEVANTE 8

FEZZANESE 7 

VALENZANA 5

CELLE VARAZZE 1 *

* 1 GARA IN MENO


giovedì 15 ottobre 2026

Classifica marcatori

4 RETI: Alfiero (Alessandria), Beltrame (Biellese), Hrom (Chisola), Lovaglio (Derthona), Margiotta (Imperia),  Piredda (Ligorna)

3 RETI: Moreo (Asti), Corti (Ligorna), Gualtieri, Piacenza (Millesimo), Valenti (Saluzzo)

2 RETI: Balan, Cirio, Rizzo (Alessandria), Germano (Biellese), Cum (Borgosesia), Garbellini, Ozara, Rosano (Chisola), Buongiorno (Derthona), Morelli, Scarlino (Fezzanese), Welbeck (Imperia), Ierinò (Lascaris),Totaro, Villa (Millesimo), Furtado Nejad, Sangarè (Saluzzo), Klimavicius (Sanremese), Jebbar (Sestri Levante)

1 RETE: D'Iglio, Diop, Morganti, Tiana (Alessandria), Bresciani, Mana, Masawoud, Mazzucco, Soplantai (Asti), Caselli, Giacona, Sangiorgio, Sekka (Biellese), Fiumanò, Gerbino, Pieraccini (Borgosesia), Giovane, Massaro, Melani, Tall (Bra), De Frada, Graziani (Celle Varazze), Pereira, Rizzo (Chisola), Artiglia, Cesari, Lovaglio, Moriano (Derthona), Bruccini, Conti, Nicolini (Fezzanese), Busicchia, Ghioldi, Hoxha, Romairone (Gozzano), Carella, Cecere, Fofana (Imperia), Achino, Capra, Fiore, Vanegas (Lascaris), Bottaro, De Leo, Gibilterra, Guerini, Pastore (Ligorna), Cappellari, Totaro, Villa (Millesimo), Fontana, Moretti, Morleo (Saluzzo), Costantino, Djorkaeff, Ganz, Grosso, Usai (Sanremese), Bruzzo, Pane, Porfirio, Stefanelli, Traversa (Sestri Levante), Belecco, Benedetti, Lusha, Maccioni, Necchio, Pacchioni, West (Valenzana)

martedì 13 ottobre 2026

Il punto di Gianburrasca

Cuore e grinta, l'Imperia regala ai tifosi una gara da ricordare. Questo, a mio parere, il sunto della vittoria contro una Biellese forte, organizzata e anche un pochettino sfortunata.

L'Imperia si presenta al cospetto dei lanieri col solito modulo con la difesa a 3 (Puentes in mezzo, Guida a destra e Vuillermoz a sinistra), Cekrezi e Carella sulle fasce, capitan Costantini e Wellbeck interni di centrocampo e un attacco inedito, composto da tre attaccanti agili (Margiotta, Fofana e Cecere), rinunciando di fatto al classico centravanti col chiaro intento di non dare un punto di riferimento ai tre difensori centrali piemontesi, molto strutturati fisicamente, ma che potrebbero patire la rapidità degli avversari. In effetti in avvio avviene proprio questo, dopo un paio di sortite offensive con Fofana, un' azione magistrale sull'asse Costantini-Margiotta , mette nelle condizioni Carella di involarsi a tu per tu con il portiere avversario, per poi infilarlo con molta freddezza. Il movimento di Margiotta "a uscire" e il suo successivo "ricamo"  a favore del compagno e amico Carella sono sicuramente la cosa migliore che l'Imperia produce nel primo tempo.

La Biellese, subito il colpo, reagisce da grande squadra quale è, l'agilità di Namaad le percussioni di Beltrame, per il quale viene riservato un trattamento ad hoc da parte dei giocatori neroazzurri, e gli inserimenti di Brancato mettono subito in difficoltà la retroguardia di casa. Il pareggio di Germano, a seguito di una percussione proprio con Brancato a destra,  rimette in parità una partita che a questo punto si fa davvero in salita per i neroazzurri. 

La Biellese conferma quanto di buono si diceva sul suo conto, sicuramente la squadra migliore incontrata finora, dotata di grandissima fisicità, molto ben organizzata dall'ottimo (ma non simpaticissimo...) mister Prina e con alcune individualità di spicco. Non credo sia un mistero che i bianconeri puntino al salto di categoria.  

L'Imperia dal canto suo, mette in mostra quello che fino a questo momento si era visto poco e a sprazzi. I ragazzi di mister Lerda non hanno certo difettato in cuore e grinta, infiammando  il pubblico di casa che ama particolarmente vedere queste caratteristiche messe sul campo.

Nel secondo tempo la Biellese continua il suo forcing alla ricerca del gol del vantaggio che avrebbe pure trovato, quando su iniziativa di Beltrame a sinistra, il pallone arriva sulla testa di Germano, ancora lui, che infila facilmente Sourzac con un colpo di testa preciso. La bandierina del guardalinee sotto la tribuna si alza, tra lo stupore anche dei tifosi di casa del settore proprio sopra l'assistente dell'arbitro. La Biellese non molla e solo alcuni interventi di Sourzac mantengono il risultato sull'1-1. 

Al 75° una percussione in area di Carella viene fermata a fatica dai difensori ospiti, la palla rimane viva in area e Cecere è il più lesto di tutti nell'infilare la porta avversaria tra il tripudio generale, in campo e sugli spalti.

La partita non è finita e nel forcing finale la Biellese si rende ancora pericolosa dalle parti di Sourzac. La difesa si salva come può, a volte con mestiere e, a tempo ormai scaduto, ancora con l'aiutino del guardalinee che annulla la rete del pareggio dei bianconeri, scatenando una protesta furibonda da parte di tutti i componenti della panchina ospite.

Una vittoria come dicevamo, frutto di tanto cuore e grinta, al cospetto di una grande squadra e dalla quale bisogna ripartire per inseguire quei risultati che, come dicevamo nelle scorse settimane, meritano gli sforzi del presidente D'Onofrio.

A tal proposito sarà fondamentale recuperare un terminale offensivo importante. Potrebbe esserlo Di Renzo, ieri sacrificato anche per ragioni tattiche e per utilità nell'utilizzo dei giovani da schierare, oppure il granatiere Samb, fin qui mai utilizzato. 

Di certo Lerda dovrà, nelle prossime partite e già da domenica contro il Borgosesia, impostare dal punto di vista tattico una partita differente da quella di ieri. Se con la Biellese l'impostazione tattica era di "attesa", con la difesa spesso schierata a 5, diverso dovrà essere l'atteggiamento contro squadre poco organizzate e deboli, comunque alla portata dei neroazzurri. Le soluzioni a disposizione sono tantissime, sarà compito del mister di volta in volta scegliere quelle più opportune, proprio come avvenuto ieri, con esito positivo, al cospetto di una grande Biellese.

Ci aspettiamo, inoltre, che la condizione atletica migliori, visto che anche ieri da questo punto di vista i piemontesi si sono dimostrati superiori in maniera schiacciante e solo buttando il cuore oltre l'ostacolo si è potuto ottenere un risultato di grande prestigio.

Colgo l'occasione, inoltre, di ringraziare, ancora una volta (!) il presidente D'Onofrio per essersi dimostrato vicino e attento nei confronti dei tifosi e delle loro curiosità riguardo la squadra. Credo che, come ha scritto un anonimo tifoso sul blog, nel caso riuscisse a mettere in pratica solo la metà delle cose enunciate nella sua intervista, una bella statua in piazza Dante con le sue effigie non gliela negherebbe nessuno...

Forza Imperia...Sempre !!!

Gian Luca Bocchi

lunedì 12 ottobre 2026

B(i)ELLA IMPERIA !!!

Una domenica da ricordare, una partita combattutissima per tutti gli 100 minuti di gioco (ma quanto recupero ha dato!!!), un'atmosfera d'altri tempi, quella che vorremmo vivere tutte le volte al "Nino Ciccione".

Il peso e l' importanza di una vittoria la dà il nome e la prestazione dell' avversario e la Biellese vista domenica ha confermato quanto di buono sapevamo: una squadra solida, organizzata, che non ha sprecato un pallone e che avrebbe meritato di non uscire sconfitta: ma il calcio, si sa, talvolta è strano e il gran cuore e la tigna messa in campo dai neroazzurri ha avuto il sopravvento e i ragazzi di Franco Lerda (ma visto così avvelenato come oggi... ottimo!) non hanno rubato nulla.

È stata una battaglia senza esclusione di colpi, con l'arbitro Nencioli di Prato che ha fatto di tutto per rovinarla con una serie di decisioni cervellotiche: una miriade di cartellini gialli ai neroazzurri, alcuni senza senso, una sventagliata di rossi a tutta la panchina dei bianconeri nel convulso finale. Proteste biellesi per un tocco di mano di Margiotta in occasione del gol vittoria realizzato da Cecere (ottima la sua prima al "Ciccione") e i due gol realizzati e annullati per fuorigioco segnalati dal guardialinee sotto la tribuna.

"A Imperia è sempre difficile giocare" ha detto un incazzatissimo Luca Prina nel post partita e ha ragione perchè si è giocato in una bolgia, con la Nord come al solito incessante nel tifo, nonostante le diffide prese in settimana da alcuni esponenti di spicco del gruppo, spalleggiata dalla tribuna; il boato al gol di Cecere lo avranno sentito fino alla Marina di Porto Maurizio.

Tanto rumore per nulla, invece, sono state le misure prese per vigilare la partita: a Biella sono stati acquistati la "bellezza" di 20 biglietti, 16 dei quali nella gradinata Sud... e ci domandiamo a cosa fare visto che non hanno tifato per tutti i 100 minuti dell'incontro.

Da segnalare, invece, con grande orgoglio, il post partita, con le interviste ai protagonisti della gara nella nuova (meravigliosa) sala stampa multimediale dell’Imperia Calcio e lo spettacolare pullman della società, qualcosa di mai visto a Imperia: per tutto questo, per quanto finora fatto dal presidente Giuseppe D'Onofrio, questa giornata e questa vittoria deve essere inevitabilmente dedicata a lui... e tutta la città deve ringraziare quest'uomo venuto dal sud, tra mille incertezze e dubbi, che sta cambiando la nostra storia, dopo decenni di nulla cosmico e di vergogna.

domenica 11 ottobre 2026

7° giornata (andata). Risultati, marcatori e classifica

ALESSANDRIA–FEZZANESE: 2-0.  17' Balan, 86' Alfiero

BRA–SALUZZO: 1-1. 53' Valenti (S), 92' Melani (B)

ASTI–LASCARIS: 0-1. 67' Ierinò

CHISOLA–DERTHONA: 4-2. 28' Rosano (C), 33' e 44' Hrom (C), 37' Ozara (C), 39' Buongiorno (D), 94' Cesari (D)

GOZZANO–LIGORNA: 0-4. 21' Piredda, 45' rig. e 65' Corti, 55' Bottaro

IMPERIA–BIELLESE: 2-1. 12' Carella (I), 21' Germano (B), 75' Cecere (I)

MILLESIMO–BORGOSESIA: 3-0. 25' Villa, 28' Gualtieri, 39' Totaro

SESTRI LEVANTE–CELLE VARAZZE: 1-1. 29' Da Frada (C), 54' rig. Jebbar (S)

VALENZANA MADO–SANREMESE: 1-1. 15' Grosso (S), 93' Belecco (V)


CLASSIFICA

ALESSANDRIA 18

BIELLESE 14

LIGORNA 13

MILLESIMO 12

IMPERIA 11

LASCARIS 11

CHISOLA 11

DERTHONA 11

GOZZANO 10

ASTI 10

SALUZZO 10

SANREMESE 9

SESTRI LEVANTE 8

FEZZANESE 7 

BORGOSESIA 6

BRA 6

VALENZANA 5

CELLE VARAZZE 1 

giovedì 8 ottobre 2026

Il punto di Gianburrasca. Il chiarimento

Alcuni commenti che ho letto al mio post di martedì meritano una mia risposta, ferma e chiara.

Ovviamente non mi riferisco a chi la pensa diversamente da me su quanto ho scritto e nemmeno a chi pensa che ero una pippa quando giocavo o un incapace quando allenavo... per fortuna loro (anche mia...), attualmente mi occupo di altro e mi basta così.

Piuttosto non ho gradito chi insinua che il mio atteggiamento verso la nuova società sia più critico rispetto, ad esempio, alla gestione ( la definirei più malagestione...) che ha preceduto quella attuale.

Per carattere, sono sempre stato una persona dal grande senso critico, soprattutto verso le mie azioni, ma anche verso le cose che suscitano il mio interesse e l'Imperia calcio è una di queste. 

Questi primi mesi della gestione D'Onofrio, l'ho sottolineato più volte, sono stati un vero colpo di spugna rispetto al passato. La società si è strutturata in una certa maniera, gli investimenti per la squadra sono stati enormi (a mio modo di vedere, anche un pochettino esagerati) e la bellissima presentazione, a cui purtroppo non ho potuto partecipare, credo rappresenti l'emblema del nuovo corso.

Non ho nascosto anche un certo entusiasmo quest'estate, un entusiasmo da puro tifoso e non da qualcuno in cerca di una collocazione all'interno della società. Ho lanciato l'appello ad abbonarsi e io per primo ho provveduto a sottoscriverlo, quando invece avrei potuto fare richiesta di un accredito permanente in virtù della mia lunga militanza da giocatore prima e da allenatore dopo. Se si sommano le presenze da giocatore a quelle da allenatore (giovanili e prima squadra), penso solo Bencardino possa averne più di me nell'era moderna.

Alcuni episodi, tra i quali l'allontanamento di Riolfo, già sotto contratto, e l'ostracismo nei confronti di alcuni giocatori non della scuderia madre, tra tutti Costantini, mi hanno fatto arrabbiare, non lo nascondo.

L'avvento di Breda, no, scusate, di Lerda, allenatore dall'ottimo curriculum, ha un po' mitigato l'amarezza per l'esonero di Riolfo. L'allenatore andorese, chiarisco una volta per tutte, è un mio amico, ci ho giocato insieme e mi ha pure allenato, ma non sono il suo procuratore e tantomeno voglio fare una crociata in suo favore.

Pertanto, lo chiarisco in maniera inequivocabile, i miei dubbi e le mie critiche mosse verso la società, verso l'allenatore o verso la squadra, non sono per partito preso, ma frutto di quanto vedo alla domenica, dei risultati ottenuti dalla squadra e da quanto avviene in seno alla società.

Le mie osservazioni, da cui derivano i quesiti espressi, hanno l'obbiettivo di fare chiarezza su alcuni aspetti che ritengo non siano positivi. Ho seguito alcune conferenze stampa da parte di mister Lerda o del presidente D'Onofrio, ma mi sono sembrati dei monologhi preconfezionati, senza che nessuno ponesse, soprattutto al mister, alcune domande di carattere tecnico.

La condizione atletica della squadra è deficitaria, credo sia sotto gli occhi di tutti, qualcuno ha giustamente fatto notare che la preparazione, fino a ferragosto, era sotto il controllo di Riolfo. Parlando con Giancarlo, questo aspetto è stato un argomento che ha creato attrito tra lui e la società. Da una parte c'era il mister che voleva programmare un lavoro tecnico e soprattutto atletico in maniera intensa, salvo poi scontrarsi con la volontà della società di programmare un sacco di amichevoli (a volte due nella stessa giornata) con lo scopo di voler visionare i tantissimi ragazzi, alcuni dei quali davvero scarsi, che sono passati dall'hotel Atlantic di Arona. Una sorta di casting, ma utile a chi ? 

Chiudo il mio pensiero ringraziando IM1923 per lo spazio che mi riserva sul blog e che mi ha dato la possibilità di chiarire come le mie perplessità riguardo la stagione appena cominciata, non vadano minimamente ad intaccare la riconoscenza che ho verso una proprietà che, con investimenti ingenti, sta contribuendo a risollevare le sorti della nostra amata Imperia

Forza Imperia...Sempre !!!

Gian Luca Bocchi

mercoledì 7 ottobre 2026

5° giornata (andata). Recupero. Risultato, marcatori e classifica

BRA-CELLE VARAZZE: 2-0. 5' Giovane, aut. 51' Miragliotta


CLASSIFICA

ALESSANDRIA 15

BIELLESE 14

DERTHONA 11

GOZZANO 10

ASTI 10

LIGORNA 10

MILLESIMO 9

SALUZZO 9

IMPERIA 8

LASCARIS 8

SANREMESE 8

CHISOLA 8

FEZZANESE 7 

SESTRI LEVANTE 7

BORGOSESIA 6

BRA 5

VALENZANA 4

CELLE VARAZZE 0