giovedì 31 maggio 2018

Ruspapensiero

Alfredo Bencardino ha detto la sua in una lunga intervista a rivierasport.it:
Mister è finita questa stagione, qual'è il suo giudizio finale?
"Il mio giudizio è sicuramente positivo, perchè a parte questa stagione dove abbiamo terminato al secondo posto comunque anche lo scorso anno siamo arrivati terzi. Secondo il mio punto di vista è sicuramente positivo, per questo voglio ringraziare la squadra, la società perchè ha fatto quel che doveva fare e i tifosi che ci hanno seguito e sostenuto ovunque siamo andati inclusa la lunga trasferta di Udine".

Cosa vuole rispondere alle dichiarazioni di Antonio Tomeo dove, in un'intervista, dichiarava che l'Imperia doveva vincere il campionato a Dicembre? "Rispondo con un modo di dire del trentino "Prima di parlare, taci".

Infine, in questi giorni si è vagliata la possibilità concreta di poter presentare la richiesta di ripescaggio in serie D, lei cosa ne pensa? "Io penso che ci sono ottime possibilità perchè questa venga accolta, abbiamo raggiunto un buon secondo posto e ringrazio i ragazzi per questo risultato. E' sicuramente nell'interesse di tutti presentare questo ricorso che permetterebbe alla società e alla squadra di tornare nella categoria che merita, la serie D, certo è se questa richiesta fosse accolta positivamente ci sarebbe bisogno dell'aiuto della città, di imprenditori locali che dovrebbero aiutare economicamente questa società anche perchè i costi della serie D sono piuttosto alti e così com'è composta la società attualmente non ha la forza per poterlo fare".

Riguardo il suo futuro mister, la vedremo ancora sulla panchina dell'Imperia? "La società mi ha già riconfermato ma io non ho più gli stimoli giusti per continuare, sarebbe meglio ci fosse qualche altro allenatore che abbia la voglia e le capacità giuste per guidare una squadra con il blasone dell'Imperia".

Se le offrissero un posto diverso da quello di allenatore come Direttore Generale lo vorrebbe ricoprire? "Certamente io non chiudo le porte in faccia all'Imperia perchè sono molto legato alla città e alla società, amo questi colori e nella mia vita a Imperia ho ricoperto più ruoli come allenatore, direttore sportivo, direttore tecnico, certamente potrei vagliare qualsiasi proposta ma la panchina ora come ora, specialmente dopo la sconfitta dei play-off che brucia ancora, non mi sentirei di accettarla".

mercoledì 30 maggio 2018

Gramondheend? Anzi no?

Fabrizio Gramondo, intervistato da Diego David sul Secolo XIX: "Rivolgo un appello a tutte le forze imprenditoriali e a chi ha a cuore le sorti dell'Imperia. Il nostro ciclo alla guida del sodalizio è arrivato alla fine.
La nostra squadra era rovinosamente retrocessa dalla Serie D. C'erano posizioni debitorie pesanti in Lega ed in città. Il settore giovanile era ai minimi storici: oggi abbiamo 450 iscritti. Peccato non aver chiuso il cerchio ritornando nella categoria superiore.
Imprenditori come Renato Bersano o del suo entourage sarebbero altro che bene accetti. Discorso diverso per i Tomeo di turno che l'anno scorso ci hanno fatto perdere del tempo.
Ripescaggio? E' molto difficile, se non impossibile".

A distanza di due anni, dal 12 maggio 2016, il Presidente Fabrizio Gramondo copia/incolla se stesso: rileggetevi questo post.
Per i più pigri, che non hanno voglia di leggere due post, ricordo che in quello precedente erano riportati gli organigrammi della P.R.O. Imperia, tratti dagli organi ufficiali delle società, e dai quali si evinceva che la maggior parte degli esponenti dell'attuale dirigenza sono gli stessi delle ultime, se non più, sette stagioni, ad eccezione di Marco Alberti.
Quindi quelle macerie, quella rovinosa retrocessione, quel settore giovanile ridotto ai minimi termini, quella situazione debitoria è stata prodotta e/o avallata anche da loro: nessuno è subentrato, hanno cambiato magari ruolo, ma erano presenti alle varie assemblee societarie ed hanno approvato le scelte prese in quelle circostanze, altrimenti avrebbero potuto rassegnare serenamente le dimissioni.
Così, giusto per pignoleria... se poi mi sbaglio sono pronto a fare pubblica ammenda...

AGGIORNAMENTO
Poche ore dopo, però, il dirigente Daniele Ciccione, in una nota ufficiale dell'ASD Imperia 1923, ha dichiarato:
"Voglio tranquillizzare tutti i tifosi e simpatizzanti che certamente è nelle nostre intenzioni inviare, presso la Lega Nazionale Dilettanti, la richiesta di ripescaggio in serie D. Contrariamente da quanto interpretato dai nostri tifosi e simpatizzanti dopo le dichiarazioni del Presidente nella giornata di ieri, martedì 29 Maggio, dove esprimeva un parere personale sull'accoglimento del ricorso che faremo dichiarando che, secondo il suo parere, sarà difficile che saranno accolte. Personalmente sono più ottimista sperando che il punteggio maturato sia sufficiente per essere ripescati in serie D. Certamente, come anche espresso dal Presidente Gramondo nell'intervista al Secolo XIX, avremo bisogno dell'aiuto di imprenditori che hanno a cuore la città e la squadra dell'Imperia perchè da soli non riusciremo ad affrontare la categoria".

martedì 29 maggio 2018

Tore&Gramondo&Ruspa&Ambro&Zanuttigpensiero


Salvatore Sassu: "Giocatori e allenatore hanno fatto di tutto per cercare di passare il turno, ma l'unica cosa che mi sento di dire in questo momento di amarezza è che l'Imperia dal doppio confronto con il Lumignacco è uscita a testa alta, anche se c'è tanto rammarico per non essere riusciti a qualificarci per la finale".
Fabrizio Gramondo: "Per quanto riguarda la prestazione di domenica, sono soddisfatto dei ragazzi: purtroppo la finale l'abbiamo buttata via all'andata dove sono emersi i difetti di tutta una stagione. Ringrazio anche i tifosi che ci hanno seguito fino ad Udine".
Alfredo Bencardino: "Speriamo che ci sia la speranza di un ripescaggio: come capoluogo di provincia, come blasone e come tutto, la società cercherà ugualmente di andare in D.
Si è trattato di due gare equilibrate ed all'andata sarebbe stato più giusto il pareggio. Domenica, invece, ci sarebbe servito un pizzico di fortuna in più: sullo 0-1 abbiamo colpito l'incrocio dei pali ed il portiere ha sfoderato un grande intervento. Il calcio è anche questo, fatto di episodi".
Alessandro Ambrosini: "Siamo entrati in campo con il piglio giusto, forse molto meglio dell'andata. Abbiamo dato tutto quel che potevamo dare. Dopo il primo gol, arrivato pochi minuti dopo il fischio d'inizio, ci credevamo anche perchè bastava fare il secondo per chiuderla. Loro ci hanno messo un po' in difficoltà poi il loro portiere ha fatto un mezzo miracolo su Giglio e, dopo quella parata, ci siamo spenti, non siamo più riusciti a fare niente mentre probabilmente avremmo dovuto continuare a spingere, resta il fatto che comunque abbiamo dato tutto, tutti, dal più grande al più piccolo visto che a fine partita eravamo tutti distrutti con crampi. C'è rammarico di non essere arrivati almeno in finale per giocarcela, il Lumignacco è comunque una buona squadra ma secondo me sarebbe stata fattibile.
Loro hanno fatto una partita accorta sapendo di essere in vantaggio sul risultato d'andata, cercando di tenere il possesso palla e tutti dietro la linea della palla, così come noi abbiamo fatto la nostra partita fino all'incrocio di Giglio poi magari la stanchezza, il caldo e la troppa frenesia di segnare non ha permesso di andare oltre.
Voglio ringraziare i tifosi perchè anche in una trasferta così lunga sono venuti a sostenerci per tutti i 90 minuti, li ringrazio anche per il sostegno di tutta la stagione, dove non hanno mai fatto mancare la loro presenza e sostegno".
Andrea Zanuttig: "E' stato un po' come Davide contro Golia... Ho fatto i complimenti a fine partita all'Imperia, perchè è davvero una compagine forte, anche se nel secondo tempo la mia squadra ha avuto una marcia in più".

Video. Lumignacco-Imperia: 1-1



Il video di Lumignacco-Imperia realizzato da asdimperia.tv
Potete vedere questo ed altri video sul canale youtube di Im1923 al quale vi invito ad iscrivervi per avere in anteprima tutti i filmati.

lunedì 28 maggio 2018

L'ottava mer(D)aviglia

L'Imperia pareggia 1-1 in Friuli contro il Lumignacco ed è eliminata dai play off.
Per l'ottava volta nella sua storia (su dieci tentativi, quasi un record...) gli spareggi sono fatali ai neroazzurri che concludono così l'ennesima stagione senza raggiungere l'obbiettivo prefissato dalla dirigenza imperiese che, da almeno due Campionati, grida ai quattro venti di puntare al ritorno in Serie D e, puntualmente, fallisce nel suo scopo.
E, pertanto, quando si fallisce un obbiettivo, di stagione fallimentare bisogna, purtroppo, parlare.
Qui non ci sono gufi che parlano, qui non c'è nessuno che gode nel vedere perdere la propria squadra del cuore, qui nessuno critica una dirigenza, un calciatore o un allenatore per il perverso gusto di farlo: chi scrive è solo un tifoso deluso, anzi ormai disilluso, nel vedere confermate le proprie sensazioni, diventare convinzioni e poi certezze col passare delle domeniche, delle settimane, dei mesi e degli anni. Anni che ora sono cinque, cinque stagioni consecutive di Eccellenza (di nome, ma non di fatto) in cui l'attuale Triade (presente anche la disastrosa stagione precedente al fianco del Presidente Marco Alberti) non riesce a centrare l'obbiettivo che dovrebbe essere minimo per una società con la storia dell'Imperia calcio.
Mi perdonino, non si offendano, non mi mandino email, non mi telefonino o mi aspettino al varco per spiegarmi che loro fanno quello che possono, che abbiamo un budget da Prima categoria, che c'è crisi, che dell'Imperia c'è rimasto solo il nome, che... che... che...: risponderò sempre loro che nessuno gliel'ha ordinato, che non hanno nessun obbligo a continuare a farlo, che non bisogna fare proclami se poi si sa benissimo che sono solo parole al vento, che le squadre si costruiscono in estate ed i Campionati si vincono alla fine della stagione regolare... e la pianto lì, perchè mi sono stufato di suonare questo disco rotto...
Come se ne esce da questo impasse? Una scappatoia si sarebbe, cioè tentare la via del ripescaggio: come scritto qualche giorno fa, l'Imperia avrebbe buone possibilità che venga accolto... ma c'è la volontà e/o la possibilità di fare questa benedetta domanda?
Oppure una svolta societaria con l'arrivo, ormai un noioso tormentone estivo, di nuovi/vecchi soggetti che alla fine dell'estate poi non si palesano? L'estate scorsa era stato Antonio Tomeo, ora di chi sarà il turno?
L'alternativa? Il sesto Campionato consecutivo in Eccellenza, con la prospettiva di dover giocare, tra le altre, con il Golfo Paradiso, l'Angelo Baiardo o il Moconesi, con tutto il rispetto per queste società?
Non so voi come la pensiate, ma io sempre più convinto che è meglio nessuna Imperia, che questa Imperia...
Permettetemi, infine, un ringraziamento sentito a coloro che scendono in campo ogni domenica, che si sono allenati con serietà e dedizione per tutta la stagione, che hanno dato tutto quello che avevano in corpo per la nostra Imperia: a loro sì va il mio applauso e, credo, quello di tutti i tifosi imperiesi, molti dei quali, anche ieri pomeriggio, erano presenti, a 700 km da casa, a sostenerli.
La parte bella di quest'Imperia...

Ad integrazione di questo post, riporto il commento alla stagione 2017-2018 da parte della redazione di imperiapost.it:
L’Imperia non ha centrato la promozione diretta in Serie D al termine di un Campionato di Eccellenza livellato verso il basso. La Fezzanese, promossa in serie D, non è apparsa irresistibile e l’Imperia deve recriminiare per i tanti punti persi per strada nel girone di andata, soprattutto in casa.
Lo spareggio con il Lumignacco ha messo poi a nudo tutti i limiti della rosa neroazzurra. Contro un avversario sì ben attrezzato, ma rappresentativo di una realtà molto piccola, imparagonabile con quella di un capoluogo di provincia come Imperia, i neroazzurri hanno faticato non poco, dimostrando in particolare di avere una rosa costruita senza una serie programmazione sportiva alle spalle. Inaccettabile, per una società come l’Imperia, perdere il giocatore più dotato tecnicamente, Sanci, poche settimane prima degli spareggi.
Sportivamente, visti gli avversati affrontati, una stagione fallimentare per il calcio imperiese. Una stagione che deve far riflettere sulla pochezza di investimenti nello sport cittadino.

Gufi e disfattisti anche loro?

domenica 27 maggio 2018

Play off (Semifinale ritorno). Lumignacco-Imperia: 1-1

Questo pomeriggio, alle ore 16,30, agli ordini di Davide Giacometti di Gubbio, l'Imperia di Alfredo Bencardino affronta il Lumignacco di Andrea Zanuttig.
Dopo lo 0-1 della gara d'andata, i neroazzurri non possono che vincere per sperare di accedere alla finalissima dei play off, nei quali, la vincente, affronterà una tra Istrana e Calvina ed esorcizzare la maledizione degli spareggi.
Impresa non impossibile, a condizione che, in campo, scenda una squadra diversa rispetto a quella che affrontato la gara d'andata, quando non si è quasi mai resa pericolosa dalle parti della porta di Del Mestre.
I due Presidenti, Andrea Zanello e Fabrizio Gramondo, in settimana, si sono dimostrati fiduciosi che le loro due squadre possano passare il turno.
Qualora fossero eliminati, per i neroazzurri potrebbero accedere alla Serie D attraverso una domanda di ripescaggio, con buone possibilità che la stessa venga accettata.
LE FORMAZIONI
Assente l'infortunato Tommaso Corio, Alfredo Bencardino ha convocato:
Portieri: Todde, Miraglia
Difensori: Pollero, Pinna, Laera
Centrocampisti: Giglio, Ambrosini, Fatnassi, Calzia, Franco, Ymeri, L. Vassallo, Martini, Ravoncoli, Canu
Attaccanti: Chariq, Daddi, Castagna
Il Lumignacco sende in campi con: Ceka, Cargnello, Tomadini, Mattelig, Pratolino, Iuri, Novati, Nastri, Acampora, Zetto, Cucciardi.
L'Imperia risponde con: Todde, Ravoncoli, Pinna, Laera, Pollero, Calzia, Ambrosini, Giglio, Daddi, Ymeri, Castagna.
LA CRONACA
6' Imperia in vantaggio: triangolazione tra Castagna e Daddi con quest'ultimo che infila di testa alle spalle di Ceka:  ventottesima rete stagionale di Daddi. 0-1 e festa grande in campo e sugli spalti, con "cavallo pazzo" che esulta sotto il settore nel quale sono posizionati i sostenitori neroazzurri
12' Zetto serve al centro Cucciardi, tiro che colpisce il palo interno, con Todde che blocca la sfera prima che possa infilarsi in rete
16' Novati manca di un soffio l'impatto con la sfera da favorevole posizione
43' bella azione condotta da Mattielig e Cargnello, conclusa da un impreciso colpo di testa di Cucciardi
La prima frazione di gioco termina 0-1
56' calcio di punizione di Mattielig, che termina di poco alto sopra la traversa
63' clamoroso incrocio dei pali colpito da Giglio, con un tiro a giro dal limite, respinto sul legno da Ceka
71' colpo di testa di Castagna, Ceka respinge
75' Novati per Cargnello, cross al centro per Acampora che fallisce una clamorosa occasione per pareggiare
79' pareggio del Lumignacco realizzato da Cucciardi, servito da Acampora: 1-1
83' esce Acampora, entra Della Bianca
86' esce Ambrosini entra Canu; esce Cucciardi, entra Ime Akam
89' esce Calzia, entra Chariq
La gara termina 1-1. Imperia eliminata, continua la maledizione degli spareggi, ma soprattutto finisce l'ennesima stagione fallimentare: l'unica speranza di poter giocare in Serie D è legata ad una eventuale domanda di ripescaggio... Ma ci sarà la volontà e la possibilità di farla?

Play off. Semifinali (ritorno)

LUMIGNACCO-IMPERIA (andata 1-0): 1-1. 6' Daddi (I), 79' Cucciardi (L)

ISTRANA-CALVINA (andata 0-0): 2-2. 14' Triglia (I), 53' Furlanetto (C), 65' Zambelli (C), 76' Zanatta (I)

La finale play off sarà Calvina-Lumignacco.

sabato 26 maggio 2018

Libro. "La Grande Guerra nel pallone"


E' uscito il libro "La Grande Guerra nel pallone", scritto da Enzo Ferrari, scrittore imperiese,  interamente dedicato a tre calciatori/soldati della Prima Guerra Mondiale, che hanno perso la vita nell´adempimento del loro dovere, teso alla difesa della Patria.
Come riportato nella prefazione, la Liguria rappresenta un caso quasi unico nel panorama degli stadi intitolati a calciatori e al tempo stesso soldati deceduti nella Prima guerra mondiale. Tre capoluoghi di provincia ricordano altrettanti calciatori/soldati, Imperia, Genova e La Spezia.
Storie parallele e convergenti. Vicende tragiche che investono le vite di giovani soldati nei primi mesi del conflitto ma che sono anche storie di giovani atleti amanti del calcio e dello sport in generale.
Nell´anno dell´ottantacinquesimo anniversario della dedicazione del campo di Marassi al Tenente di artiglieria Luigi Ferraris e nel centenario della morte del Caporale Nino Ciccione di Oneglia-Imperia, non possiamo non ricordare un altro eroe e atleta, il Sottotenente degli alpini Alberto Picco, morto nella conquista del Monte Nero (Alpi Giulie) il 16 giugno 1915. Centotré anni fa nelle prime battaglie sulle montagne intorno a Caporetto (luogo che diverrà tristemente famoso nell´autunno del 1917) migliaia di alpini, fanti, artiglieri, bersaglieri si battevano con alterne fortune.
Alberto Picco, nato a La Spezia nel 1894, è il più giovane dei tre soldati cui sono intitolati gli stadi liguri. Un calciatore famoso per "il primo gol nella storia della squadra cittadina", un ufficiale alpino impiegato in prima linea sulle montagne, una persona carismatica con i suoi compagni, un atleta trascinatore.
Il calcio o football ha solo qualche anno di più dei cento appena celebrati dall´inizio della Grande Guerra. È noto che la costituzione delle prime squadre italiane risale agli ultimi anni dell´Ottocento, inizio Novecento.
I pionieri di questo sport per età o perché volontari parteciparono come soldati alla Prima guerra mondiale. Alcuni riuscirono a tornare dando il proprio contributo nei campionati degli anni Venti e Trenta, altri (tanti purtroppo) caddero al fronte o subirono ferite e mutilazioni tali da compromettere qualsiasi futura attività.
In Liguria tre stadi di città capoluogo di provincia ricordano questi giocatori:
Nino Ciccione per Imperia
Luigi Ferraris per Genova
Alberto Picco per La Spezia

Il libro è comunque prenotabile direttamente dall'editore Lo Sprint Via Corsica 6/2 16128 Genova glc@losprint.com al prezzo di euro 15 a copia (senza spese di spedizione).

La terna arbitrale


Arbitro di Lumignacco-Imperia sarà Davide Giacometti di Gubbio, coadiuvato da Alessio Carraretto e Michele Collavo di Treviso.

venerdì 25 maggio 2018

Il piano... D

La L.n.d. ha comunicato la tabella punteggi delle Società perdenti le gare di spareggio - promozione tra le seconde classificate dei Campionati di Eccellenza della Stagione Sportiva 2017/2018 per gli
eventuali “ripescaggi” nel Campionato di Serie D della stagione sportiva 2018/2019.
Questa la tabella dei punteggi che verranno assegnati alle società che faranno richiesta di ripescaggio.
BACINO DI UTENZA
- Società avente sede in capoluogo di regione: punti 5
- Società avente sede in capoluogo di provincia: punti 3
- Società avente sede in comune con popolazione superiore a 50.000 abitanti: punti 2
Società avente sede in comune con popolazione inferiore a 50.000 abitanti: punti 1
MERITI SPORTIVI
Società perdente 2° turno spareggi Eccellenza: punti 6
Società perdente 1° turno spareggi Eccellenza: punti 3
Società partecipante fase Nazionale Coppa Italia di Eccellenza: punti 2
Società perdente la gara di Finale Nazionale di Coppa Italia di Eccellenza: punti 4
VALUTAZIONI AGGIUNTIVE
Per ogni anno di appartenenza a Campionati Professionistici (Serie A, Serie B, Prima Divisione, Seconda Divisione, Campionato unico di Lega Pro) 2014/2015, 2015/2016, 2016/2017: punti 4
Per ogni anno di appartenenza al Campionato di Serie D (2014/2015, 2015/2016, 2016/2017): punti 3
Per ogni anno di appartenenza al Campionato Regionale di Eccellenza (2014/2015, 2015/2016, 2016/2017): punti 2
Per la partecipazione all’ultima Assemblea Elettiva Regionale fino alla data del 31.12.2017: punti 1
Società che ha anche partecipato ai Campionati Nazionali organizzati dal Dipartimento Calcio Femminile
(2014/2015 - 2015/2016 - 2016/2017): per ogni stagione punti 3
VOLUME ATTIVITA’ GIOVANILE
(Il punteggio viene assegnato solo in caso di partecipazione con pieno diritto di classifica)
Società partecipante al Campionato Regionale Allievi, s.s. 2017/2018: punti 5
Società partecipante al Campionato Regionale Giovanissimi, s.s. 2017/2018: punti 5
Società partecipante al Campionato Provinciale Allievi, s.s. 2017/2018: punti 3
3
Società partecipante al Campionato Provinciale Giovanissimi, s.s. 2017/2018: punti 3
Società partecipante al Torneo Regionale Allievi Fascia B, s.s. 2017/2018: punti 2
Società partecipante al Torneo Regionale Giovanissimi Fascia B, s.s. 2017/2018: punti 2
Società partecipante al Torneo Provinciale Allievi Fascia B, s.s. 2017/2018: punti 1
Società partecipante al Torneo Provinciale Giovanissimi Fascia B, s.s. 2017/2018: punti 1
Società partecipante al Torneo Esordienti, indipendentemente dal numero di squadre iscritte,
s.s. 2017/2018: punti 1
Società partecipante al Torneo Pulcini, indipendentemente dal numero di squadre iscritte,
s.s. 2017/2018: punti 1
Società vincente Titolo Italiano Juniores Nazionale conseguito in una delle stagioni 2015/2016 - 2016/2017: punti 5
Società vincente Titolo Italiano Juniores Regionale conseguito in una delle stagioni 2015/2016 - 2016/2017 - 2017/2018 : punti 5
Società vincente Titolo Italiano Allievi conseguito in una delle stagioni 2015/2016 - 2016/2017 - 2017/2018: punti 3
Società vincente Titolo Italiano Giovanissimi conseguito in una delle stagioni 2015/2016 - 2016/2017- 2017/2018: punti 3
MERITI DISCIPLINARI per l’attività svolta nelle stagioni: 2015/2016 - 2016/2017 - 2017/2018
(i punteggi sono cumulabili)
Società vincente Premio Disciplina Campionato di Eccellenza (proprio girone): punti 5
Società 2ª classificata Premio Disciplina Campionato di Eccellenza (proprio girone): punti 3
Società 3ª classificata Premio Disciplina Campionato di Eccellenza (proprio girone): punti 2
VALUTAZIONE IMPIANTO
Punteggio variabile da 1 a 5 in relazione alle condizioni generali dell’impianto considerato in rapporto alle seguenti caratteristiche: verbale Commissione provinciale o Comunale di vigilanza del campo di giuoco
- servizi aggiuntivi
- capienza delle tribune
- condizioni spogliatoi
- impianto di illuminazione
- dotazione di manto erboso.

Non sappiamo, ovviamente, in questo momento, come andranno a finire gli spareggi, nè quali saranno le società che ne faranno richiesta e quanti posti saranno vacanti ma, nel malaugurato caso in cui non dovessimo vincerli, se volessimo partecipare al prossimo Campionato di Serie D, avremmo buone possibilità di essere ripescati potendo vantare un sicuramente ottimo punteggio... ed avremmo, a questo punto, le risposte ad alcuni nostri quesiti...

giovedì 24 maggio 2018

Gramondopensiero

Fabrizio Gramondo intervistato da Diego David sul Secolo XIX: "Nel nostro piccolo a Udine dovremo fare una prestazione come la Juve a Madrid se vogliamo passare il turno. Ci vorranno la stessa determinazione, rabbia ed umiltà dei bianconeri. Ai miei ragazzi chiedo di fare la partita della vita. Peccato per la sconfitta di domenica, perchè il pubblico ha risposto alla grande. Il calcio può dare una scossa al risveglio della città, il caso Parma insegna molte cose. Certo, ci vogliono degli investimenti. Bencardino per noi è confermatissimo, poi bisognerà vedere cosa vuole fare lui. Arriviamo a fine campionato dopo una stagione lunga e logorante: siamo tutti stanchi ma solo quando sapremo che torneo andremo a giocare nel 2018/2019 ci siederemo intorno ad un tavolo per programmare il futuro.
Una partita si può sbagliare, ma ci sono ancora 90 minuti per recuperare e strappare il pass per la finale. Del resto anche la Juve a Madrid sembrava un'altra squadra rispetto a quella che aveva preso 3 gol a Torino".
Ma lo sa che, alla fine, la Juve se l'è presa nel c... e non ha passato il turno?

mercoledì 23 maggio 2018

Play off. Semifinale andata. Risultati

Busto 81-Baveno: 1-1
Sankt Pauls-Villa d'Almé: 0-2
Calvina-Istrana: 0-0
Saluzzo-Villafranca: 1-0
Imperia-Lumignacco: 0-1
Paterno-Ladispoli: 1-2
Torres-Cuoiopelli: 1-1
Pomezia-Sinalunghese: 0-0
Cannara-Rosselli Mutina: 1-0
Classe-Porto d’Ascoli: 0-1
Dattilo-Castrovillari: 1-1
Vastogirardi-Agropoli: 1-1
Città di S.Agata-Vis Afragolese: 0-1
Omnia Bitonto-Lagonegro: 5-0

Zanellopensiero

Il Presidente del Lumignacco, Andrea Zanello, intervistato da rivierasport.it: "Sono soddisfatto visto che questa è anche la nostra prima esperienza in questo ambito, sicuramente abbiamo lasciato il segno realizzando una bella impresa.
Nel calcio abbiamo visto parecchie volte che quello che si è riuscito a creare lo si può distruggere in un attimo, con la rimonta che è possibile per qualsiasi squadra. L'Imperia ha fatto vedere domenica scorsa, soprattutto nel secondo tempo, che la sua squadra è dotata dei mezzi giusti per ribaltare la situazione. Dovremo stare molto attenti, il risultato è ancora in bilico e sarebbe un errore pensare di avere già portato in porto la barca da parte nostra.
L'Imperia? Mi ha impressionato la fisicità di alcuni elementi della rosa neroazzurra. Sono una formazione a mio parere molto attrezzata".

martedì 22 maggio 2018

Ruspapensiero

Alfredo Bencardino: "Forse il pari sarebbe stato un risultato più giusto. Credo comunque che abbiamo i mezzi e le qualità per ribaltare il risultato. Dobbiamo andare là consapevoli delle nostre forze cercando di fare il tutto per tutto".

Video. Imperia-Lumignacco: 0-1


Il video di Imperia-Lumignacco realizzato da asdimperia.tv
Potete vedere questo ed altri video sul canale youtube di Im1923 al quale vi invito ad iscrivervi per avere in anteprima tutti i filmati.

lunedì 21 maggio 2018

Che D...elusione!!!

"Un gol per la Curva Nord" hanno cantato, a più riprese, gli Ultras neroazzurri, i migliori in campo tra gli imperiesi... ma Pietro Daddi e c. non sono mai stati pericolosi dalle parti di Del Mestre, che ha terminato la gara praticamente coi guantoni puliti.
Quattro sole conclusioni nello specchio della porta friulana, due delle quali con tiri dal limite dell'area.
L'Imperia palesa tutti i suoi limiti ed esce dal campo meritatamente sconfitta da un Lumignacco ben messo in campo e che ha creato due nitide palle gol e realizzato una rete pesantissima. Un squadra tosta, quadrata, anche fisicamente superiore a quella neroazzurra, che ha portato a casa un risultato prezioso, quasi una ipoteca per la finale play off.
L'infortunio patito, dopo pochi minuti da Tommaso Corio, uscito con le stampelle dal "Ciccione", ha pesato molto, ma non basta per giustificare la prestazione molle e senza idee dei neroazzurri, il cui unico schema era campanile a saltare la metà campo, nella speranza che o Arturo Ymeri inventasse qualcosa o Pietro Daddi e Amerigo Castagna (disastrosi oggi) trovassero un guizzo vincente personale.
E, a questo punto, pesa come un macigno, non aver fatto in modo che Gabriele Sanci abbandonasse la squadra... uno come lui avrebbe fatto assai comodo...
La delusione, per i molti sostenitori accorsi al " Ciccione", è stata grandissima... anche se di delusione non si può neppure parlare, perché pochi si erano fatti illusioni, nonostante il tam tam mediatico di questa sfida.
Ed ora, tra una settimana, sapremo quale sarà il destino dei ragazzi di Alfredo Bencardino: ci vorrà un'impresa, impossibile se i neroazzurri replicheranno la prestazione dell'ennesimo pomeriggio deludente...

domenica 20 maggio 2018

Play off (Semifinale andata). Imperia-Lumignacco: 0-1

Il gran giorno è arrivato!
Questo pomeriggio, alle ore 16,30, agli ordini di Flavio Fantozzi di Civitavecchia, l'Imperia di Alfredo Bencardino affronta il Lumignacco di Andrea Zanuttig.
E' la gara d'andata delle semifinali dei play off per accedere alla Serie D e si giocherà in un "Nino Ciccione" che si annuncia ribollente di tifo come non accadeva da tempo.
Gli spareggi, per i neroazzurri, sono un vero incubo: l'Imperia, infatti, nei suoi 85 anni di storia ha disputato 9 volte degli spareggi, sia per la promozione che per la salvezza... ed in ben 7 occasione li ha persi.
L'Imperia affronta una squadra friulana a distanza di 47 anni dall'ultima ed unica occasione in cui è accaduto: in quell'occasione i neroazzurri sfidarono l'Udinese nella gara giocata il 24-10-1971 dinanzi a 4.000 spettatori.
LE FORMAZIONI
Assente lo squalificato Mirko Ravoncoli.
L'Imperia scende in campo con: Todde, Corio, Pinna, Laera, Pollero, Risso, Ambrosini, Giglio, Daddi, Ymeri, Castagna.
Il Lumignacco risponde con: Del Mestre, Cargnello, Tomadini, Mattiello, Pratolino, Iuri, Novati, Zetto, Acampora, Puntar, Cucciardi
LA CRONACA
Terreno in ottime condizioni, giornata con caldo asfissiante, sugli spalti circa 600 spettatori
7' incursione sulla fascia di Ymeri, che salta due difensori avversari e mette in mezzo, sfera a Daddi fermato in fuorigioco
9' tiro al volo di Daddi, deviato a lato da un difensore
10' micidiale contropiede ospite, con Cucciardi che con una finta fa cadere in terra Corio, tira da cinque metri con la sfera che fa la barba al palo
12' Corio, infortunato in occasione dell'azione precedente, lascia il campo in barella: al suo posto entra Canu, con Ambrosini che arretra in difesa
19' ospiti in vantaggio grazie ad una conclusione sotto misura di Acampora, servito da Novati
27' Ymeri entra in area e tira, Del Mestre respinge, sulla sfera si avventa Daddi, ma Pratolino rinvia fuori area
40' discesa sulla fascia destra e cross al centro, la sfera giunge sui piedi di Cucciardi che in scivolata mette di poco a lato
Il primo tempo termina 0-1
49' tiro dal limite di Figli, deviato coi pugni da Del Mestre
50' ammonito Pinna
51' ammonito Novati
53' esce Puntar, entra Nastri
54' ammonito Acampora
67' esce Acampora, entra Della Bianca
69' Ymeri per Daddi, testa per Castagna, Del Mestre blocca
70' tiro dal limite di Ymeri che termina a lato
71' ammonito Laera
75' esce Risso, entra Chariq
76' tiro di Castagna, alto sopra la traversa
87' esce Mattielig, entra Ime Akam
88' amonito Novati
 89' punizione di Ymeri, testa di Daddi, Del Mestre blocca
5 minuti di recupero
La gara termina 0-1

Play off. Semifinali (andata)

IMPERIA-LUMIGNACCO: 0-1. 22' Acampora
CALVINA-ISTRANA: 0-0

sabato 19 maggio 2018

Play off Eccellenza 2017-2018. Le partecipanti ed il programma

Le 24 squadre partecipanti alle semifinali play off di Eccellenza (20/05, 27/05)
- Baveno, Saluzzo  (Piemonte)
- Busto 81, Villa d’Almè, Calvina (Lombardia)
- Villafranca, Istrana (Veneto)
- Sankt Pauls (Trentino Alto Adige)
- Lumignacco (Friuli Venezia Giulia)
- Imperia (Liguria)
- Classe, Rosselli Mutina (Emilia Romagna)
- Cuoiopelli, Sinalunghese (Toscana)
- Torres (Sardegna)
- Ladispoli, Pomezia (Lazio)
- Cannara (Umbria)
- Porto d’Ascoli (Marche)
- Paterno (Abruzzo)
- Vastogirardi (Molise)
- Lagonegro (Basilicata)
- Castrovillari (Calabria)
- Agropoli, Vis Afragolese (Campania)
- Omnia Bitonto (Puglia)
- Città di S.Agata, Dattilo (Sicilia)

Il programma delle 14 gare:
A] Busto 81-Baveno
B] Villa d’Almè-Sankt Pauls
C] Calvina-Istrana 
D] Saluzzo-Villafranca
E] Imperia-Lumignacco
F] Paterno-Ladispoli
G] Torres-Cuoiopelli 
H] Pomezia-Sinalunghese
I] Cannara-Rosselli Mutina 
L] Classe-Porto d’Ascoli 
M] Dattilo-Castrovillari 
N] Vastogirardi-Agropoli 
O] Città di S.Agata-Vis Afragolese 
P] Omnia Bitonto-Lagonegro

Secondo Turno - (03/06, 10/06)
B-A
C-E
D-F
H-L
I-G
M-N
P-O

La terna arbitrale

Arbitro di Imperia-Lumignacco sarà Flavio Fantozzi di Civitavecchia, coadiuvato da Luca Landoni di Milano e Stefano Galimberti di Seregno.

venerdì 18 maggio 2018

Spareggi. Il nostro incubo

L'Imperia nei suoi 85 anni di storia ha disputato 9 volte degli spareggi, sia per la promozione che per la salvezza... ed in ben 7 occasione li ha persi.
Le uniche occasione in cui è riuscita a vincerli è stato nella stagione 1987/1988, Campionato di 3° Categoria, quando i neroazzurri, allenati da Sergio De Moro, sconfiggono Valleggia e Bergeggi.
La serie nera, invece, ha inizio nella stagione 1946/1947, quando i neroazzurri giocano lo spareggio per restare nel Campionato Serie C Lega Nord: i ragazzi di Giuseppe Saglietto vengono sconfitti per 1-0 dalla Corniglianese. La sconfitta, però, è indolore, poichè l'Imperia viene ripescata in Serie C dalla Federcalcio per l'allargamento dei quadri.
La seconda è stato in occasione dell'ultima volta in cui l'Imperia si è giocato uno spareggio, cioè nella stagione 2010/2011, Campionato di Promozione, quando i neroazzurri, allenati da Alfredo Bencardino, sconfiggono prima il Colle di Luni (con un drammatico finale ai calci di rigore, deciso dal portiere Davide Tranchida, che prima realizza il gol del 4-4 e poi para il sedicesimo decisivo rigore) e poi asfalta il Campomorone con un 1-5 in trasferta e poi un 5-0 in casa.
Passiamo, quindi, alle dolenti note: siamo nella stagione 1978/1979 ed i neroazzurri, allenati da Bruno Baveni, terminano il Campionato di Serie C2 a pari punti con altre 4 squadre, il Montevarchi, la Carrarese, la Cerretese e la Sangiovannese.
I tifosi neroazzurri sono obbligati a seguire le partite interne in campo neutro, ma questo non impedisce loro di essere presenti in massa: la gara contro la Carrarese si gioca a "Marassi", dinanzi ad oltre 10.000 spettatori, equamente divisi tra le due squadre.
Incredibilmente, al termine del mini girone a 5, tutte le squadre terminano a pari punti e sono necessari nuovi spareggi, ai quali, però, non partecipa la Cerretese, che si ritira.
Non si gioca un girone all'italiana, ma due scontri diretti. L'Imperia incontra il Montevarchi di Balleri sul campo neutro di Viareggio, perde di misura (1-0) e non accede alla finalissima contro la Carrarese, che ha sconfitto ai supplementari la Sangiovannese. Sarà proprio l'avversaria dei nerazzurri, il Montevarchi, a salire in serie C1, dopo la vittoria nella finale contro la Carrarese.
Nella stagione 1993/1994, l'Imperia perde all'ultima giornata il Campionato di Eccellenza, pareggiando in casa contro il Ventimiglia, mentre la Sestrese, impegnata in trasferta contro l'Argentina vince e si aggiudica il Campionato, con un solo punto di vantaggio sui neroazzurri.
I ragazzi di Bencardino affrontano, quindi, negli spareggi nazionali delle seconde classificate, la squadra lombarda dell'Orceana.
La gara d'andata, in terra bresciana, termina 1-1, così come la gara di ritorno: dopo i tempi supplementari il risultato non cambia e si deve ricorrere alla lotteria dei calci i rigori, che condannano i nerazzurri, che falliscono il proprio quinto rigore con il loro capitano Guido Calzia.
Due stagioni dopo, sempre in Eccellenza, l'Imperia finisce il Torneo alle spalle dell'imbattuta Sanremese ed affida le speranze di promozione in Serie D agli spareggi. Il primo doppio spareggio è contro l'Olginatese, formazione della provincia di Lecco: la gara d'andata, disputata in riva al lago di Como, è rocambolesca, coi neroazzurri subito sotto, che ribaltano all'ultimo secondo il risultato, coi padroni i casa ridotti in 8; la gara di ritorno è una formalità, con i ragazzi di Pisano che vincono 3-0.
Il secondo doppio spareggio è contro una rivale storica, il Casale: la gara d'andata si gioca in un "Palli" invaso da centinaia di tifosi neroazzurri, che assistono alla sconfitta di misura della propria squadra; la gara di ritorno è un inutile e sterile assalto dell'Imperia alla porta nerostellata. Lo 0-0 finale sancisce la promozione in D del Casale e l'ennesima beffa per i nerazzurri.
Nella stagione 1999/2000, affronta il campionato di Serie C2 a distanza di 14 anni dalla sua ultima apparizione: al termine di una stagione travagliatissima, ripone le proprie speranze di salvezza nei play out e la sfidante è il Novara.
La prima sfida si disputa al "Ciccione": i ragazzi di Carlo Soldo, dimenticati per un giorno i problemi che li hanno afflitti per tutta la stagione, partono all'assalto dei piemontesi e passano subito in vantaggio, con un gol del bomber Massimiliano Palombo, da tre settimane con la casacca nerazzurra. Ma è un fuoco di paglia: gli ospiti, dopo l'iniziale sbandamento, cominciano a macinare gioco, costringendo l'Imperia ad arretrare sensibilmente il proprio baricentro e trovano il pareggio ad inizio ripresa.
L'1-1 finale obbliga i neroazzurri all'impresa, la vittoria al "Piola": per l'occasione, torna in campo dopo mesi il capitano coraggioso, Michele Sbravati, ma non c'è nulla da fare. Un gol incassato dopo pochi minuti, finisce per condizionare tutta la gara e l'Imperia dopo una sola stagione torna fra i dilettanti.
Stagione 2003/2004, una stagione allucinante, in cui accade tutto ed il contrario di tutto con 34 calciatori schierati e 4 allenatori cambiati, questo in estrema sintesi, quello che è accaduto.
Nell'ultima giornata di Campionato, l'Imperia affronta in casa la Fortis Juventus, con l'obiettivo di vincere ed evitare la coda degli spareggi-salvezza.
Ai toscani, invece, serve un punto per essere matematicamente salvi e lo ottengono, senza grossi patmi, contro i nerazzurri paralizzati dalla paura e dalla tensione.
L'Imperia si dovra' giocare la salvezza nella coda dei playout, sfidando il Venturina, in una doppia drammatica sfida.
Ad aumentare la tensione ci pensano i calciatori neroazzurri che reclamano il mancato esborso, da parte della società, dei rimborsi relativi gli ultimi mesi di attività. La protesta rientra alla vigilia della partita di Venturina, dove i nerazzurri disputano una partita tatticamente perfetta, con pochi sussulti e giocata prevalentemente a centrocampo: ora basta non perdere la gara di ritorno al "Ciccione" per festeggiare la salvezza.
Ma un tracollo imprevisto quello dei neroazzurri, sconfitti 2-3 dal Venturina, condanna l'Imperia. Dopo soli 2 minuti l'Imperia è già sotto ed i toscani raddoppiano al 10' minuto; l'Imperia accorcia le distanze dopo altri 10 minuti, ma allo scadere del tempo, complice una papera del proprio portiere, Puntelli, torna sotto di due reti. La ripresa è un assalto confuso e sterile dei neroazzurri, che accorciano le distanze a 7 minuti dalla fine: si riaccende una fiammella di speranza, il pareggio sarebbe infatti sufficiente all'Imperia per restare in serie D, ma il forcing finale dei neroazzurri non porta a nulla di concreto.
Al fischio finale alle lacrime dei calciatori e dei tifosi neroazzurri, fanno seguito i violenti tafferugli tra tifosi e forze dell'ordine nel concitato dopo partita.
Il verdetto dei playout e' drammatico: l'Imperia retrocede in Eccellenza dopo otto anni.
L'ultimo spareggio è anche il più drammatico: stagione 2007/2008, Campionato di Serie D, in cui succede davvero di tutto. Dopo un'inizio di una stagione di soddisfazioni e gioie, ben presto l'illusione lascia spazio ad una triste realtà: non ci sono soldi ed il futuro è nerissimo.
Vengono cambiati 5 allenatori e schierati 54 calciatori, c'è un controverso cambio societario e tantissime altre losche e squallide vicende. L'Imperia termina il Campionato al penultimo posto in classifica e deve affrontare la Novese in un doppio spareggio.
La domenica della partita di andata dei play out, "complice" anche l'invito ad astenersi dal giocare, rivolto dagli Ultras neroazzurri ai ragazzi della Juniores coi quattro giocatori della prima squadra rimasti che avevano già annunciato che non sarebbero scesi in campo, l'Imperia non disputa la gara.
Dopo i canonici 45 minuti al direttore di gara Giuseppe Cisaria, non e' rimasto altro che mandare tutti a casa, con vittoria a tavolino della Novese e conseguente perdita del titolo sportivo per l'Imperia, al quarto forfeit stagionale.
E' il 18 maggio 2008: si conclude così la storia dell'U.S. Imperia 1923.
Ed ora, dopo questa ventata di ottimismo, sotto con gli spareggi...

giovedì 17 maggio 2018

Zanuttig&Lennypensiero

Il mister del Lumignacco Andrea Zanuttig presenta la sfida su rivierasport.it: "Mi aspetto una partita importante per entrambe le squadre, al momento non so quanta gente potrà andare allo stadio domenica ma mi aspetto un ambiente caldo.
L'Imperia è una squadra ricca di qualità con in avanti giocatori come Daddi e Castagna che sono molto importanti. Credo che tutto il complesso sia una squadra importante di chi ha la grande ambizione di salire di categoria.
A questo punto della stagione penso che non bisogna fare lavori particolari, anche se la serenità è alla base di ogni cosa. La mia squadra è giovane ma ha una certa mentalità, visto che la Serie D l'hanno fatta in passata quasi tutti. Abbiamo fatto un campionato importante per vari motivi e se non ci fosse stata una flessione nell'ultimo periodo ci saremmo giocati il primo posto: sono sicuro che i ragazzi saranno affrontare una doppia sfida di questo genere.
La nostra società è ben strutturata per ambire al salto di categoria, è un obiettivo che all'inizio della stagione ci eravamo posti. Ci giocheremo le nostre carte contro l'Imperia".

Amerigo Castagna: "Sinceramente conosciamo poco del Lumignacco a parte qualche dato statistico che lascia il tempo che trova. A noi più che altro interessa solo di noi stessi e cercare di arrivare a domenica nel migliore dei modi: abbiamo massimo rispetto per questa squadra, anche se non temiamo nessuno.
Mi auguro che questa partita porti entusiasmo tra i tanti tifosi che magari lo avevano perso. Spero che il "Ciccione" si riempa e che ci dia la giusta carica.
Il mio futuro? Da parte mia c’è sicuramente la voglia di continuare con l'Imperia qualsiasi sia il risultato di questa stagione. Imperia è una squadra che sento mia nel cuore, spero che ci sia volontà anche dalla parte della società di continuare in neroazzurro".

Settore giovanile. Il bilancio

Il bilancio della stagione sportiva 2017/2018 dal Responsabile del settore giovanile, Nicola Colavito.: "Il bilancio è sicuramente positivo per tutto, per la prima squadra e settore giovanile. L'ambiente è cresciuto tanto e c'è la volontà ancora di migliorarsi e di programmare bene le stagioni. Gli allievi 2003 hanno vinto il campionato provinciale a pieni punti, la formazione Juniores è arrivata alla finale regionale persa ai rigori, le altre squadre si sono comportate bene nei rispettivi gironi con tanti ragazzi in rappresentativa e vari provini per società importanti.
Penso che tutto questo dia un bilancio molto molto positivo ma non deve comunque essere un punto d'arrivo ma di partenza. Per quanto riguarda i Giovanissimi 2004 anno molto positivo, i ragazzi hanno raggiunto l'obbiettivo, adesso si sono gettate le basi e il prossimo anno l'obbiettivo è quello di migliorare questa stagione  raggiungendo quelli della prossima stagione, tecnici e tattici.
Continua la crescita del loro percorso che deve continuare raggiungendo ogni volta i vari obbiettivi. Nella classifica del campionato dei 2004 ci hanno preceduto soltanto il Vado, Savona, Genoa, Sampdoria e Sanremese che, a livello di organico, hanno più qualità e noi ci siamo subito piazzati dietro queste squadre. Come primo anno è un ottimo risultato, quel che conta per me e per la società che ogni categoria per fascia d'età debba raggiungere i vari obbiettivi e questo poi ti permette di migliorare i risultati.
C'è tanta soddisfazione nell'ambiente. E' chiaro che per tutti, partendo dal Presidente, non deve essere un punto d'arrivo ma di partenza. Anno dopo anno c'è la volontà, da parte della società e tutto lo staff che ne fa parte, di migliorarsi e di investire nel settore giovanile perchè è importante in ottica anche della prima squadra.
Il prossimo anno la categoria 2005 entrerà a far parte della fase agonistica, è un ottimo organico sia come numeri e anche come materiale di prospettiva, il percorso è ancora lungo ma questa categoria è sicuramente un buon gruppo. Stiamo lavorando nella maniera giusta, c'è grande impegno da parte della società in tutto il settore giovanile perchè i ragazzi possano migliorare in prospettiva futura".

mercoledì 16 maggio 2018

Tutti al "Ciccione"... di neroazzurro vestiti

In occasione della partita contro il Lumignacco, di domenica 20 Maggio alle ore 16:30 presso lo stadio "Nino Ciccione" valida per il primo turno d'andata semifinale play-off Eccellenza, la società dell'ASD Imperia Calcio invita tutti i sostenitori e simpatizzanti dell'Imperia a munirsi di maglia, sciarpa o bandiera neroazzurra.
Nell'obbiettivo di creare un clima di festa, oltre che di supporto, invitiamo tutti i presenti allo stadio ad alzarsi in piedi al momento dell'ingresso in campo delle squadre esibendo maglia, sciarpa o bandiera, colorando lo stadio di nerazzurro. Diamo il benvenuto a chi non conosce Imperia. Sicuri della vostra collaborazione il club ringrazia, sperando che la partita possa essere di vostro gradimento con un risultato a nostro favore".
Per quanto riguarda tutti i tesserati dell'ASD Imperia, se vestiti con la tuta di rappresentanza, l'ingresso sarà gratuito, mentre l'abbonamento sottoscritto per la stagione 2017-18 non sarà valido per le partite play-off.
ASD Imperia

La prossima avversaria: A.S.D. Lumignacco

COLORI SOCIALI: Rossoblù
ANNO FONDAZIONE: 1969
CAMPO SPORTIVO: "Comunale", sito in via Bellini a Lumignacco. Terreno in erba naturale
SITO INTERNET:
PRESIDENTE: Zanello Andrea
VICE PRESIDENTE:
DIRETTORE GENERALE: Gardellini Moreno
ALLENATORE: Zanuttig Andrea
LA ROSA
PORTIERI: Ceka Gjergj (00), Del Mestre Simone (83), Snidero Nicola (00)
DIFENSORI: Cargnello Gianluca (99), Coslovich Luca 899), Cossovel Davide (99), Fabbro Jacopo (98), Iuri Luca (93), Marcuzzi Fabio (99), Marcuzzi Fabio (99), Miraglia Nicholas (92), Nascimbeni Alessandro (99), Pratolino Fabrizio (94), Tomadini Samuele (98), Vrenezi Arlind (99)
CENTROCAMPISTI: Francioli Simone (00), Francioli Simone (00), Marangone Stefano (00), Mattielig Daniele (80), Nastri Luca (92), Puntar Manuel (93), Stella Francesco (96), Zetto Federico (99)
ATTACCANTI: Acampora Antonio (89), Ime Akam Benjamin (97), Colja David (97), Della Bianca Stefano (83), Motta Simone (77), Novati Stefano (95)
Il Lumignacco ha terminato il proprio Campionato al 2° posto in classifica, alle spalle del Chions, ed ha totalizzato 63 punti frutto di 20 vittorie (11 in casa e 9 in trasferta), 3 pareggi (2 in casa e 1 in trasferta) e 7 sconfitte (4 in casa e 3 in trasferta), 51 i gol fatti (19 in casa e 32 in trasferta) e 22 i gol subiti (10 in casa e 12 in trasferta).
Marcatori rossoblù:
14 RETI: Della Bianca
10 RETI:Ime Akam
8 RETI: Acampora
4 RETI: Novati
3 RETI: Pratolino
2 RETI: Mattielig
1 RETE: Cargnello, Iuri, Puntar

martedì 15 maggio 2018

Gianbopensiero


Gian Luca Bocchi, analizziamo come prima cosa quest'importante stagione dell'Imperia conclusasi domenica scorsa? "Credo che l'Imperia, con un pizzico di continuità di risultati in più, avrebbe potuto dare fastidio fino all'ultimo alla Fezzanese in chiave promozione diretta. Purtroppo alcuni passaggi a vuoto, specie al "Ciccione", hanno fatto in modo che gli spezzini prendessero il largo per poi amministrare il vantaggio in maniera molto agevole".
Il campionato è stato molto positivo nel complesso... "Rimane, a mio avviso, un campionato certamente positivo perchè il secondo posto finale è il miglior risultato degli ultimi anni, ma vista la concorrenza si poteva ambire anche a qualcosa in più".
L'avversario dei neroazzurri sono i friulani del Lumignacco: come giudica questa squadra? "Il Lumignacco è una squadra che ovviamente conosco poco. Il loro allenatore, Zanuttig, lo ricordo ottimo centrocampista nell'Alessandria degli anni '90, ma per il resto le notizie sulla forza dei friulani sono veramente scarse. Credo sia fondamentale non compromettere il risultato nella partita d'andata, perchè anche se non dovesse arrivare una vittoria ci sarebbe ancora il ritorno per centrare il passaggio del turno. I neroazzurri dovranno giocare una partita intelligente e attenta e nel contempo scoprire i punti di forza e i punti deboli dei propri avversari".
Si avvicina anche l'estate e le voci di mercato cominciano a farsi sentire in provincia: se un giorno le venisse riproposta la panchina dell'Imperia cosa risponderebbe? "La panchina dell'Imperia? Fosse stato per me, non me ne sarei mai andato..."
(tratto da rivierasport.it)

lunedì 14 maggio 2018

Ritorno al F..riuli

L'Imperia, nella sua storia, non ha mai giocato contro il Lumignacco, ma ha giocato una gara, in terra friulana, nella stagione 1971-1972, Campionato di Serie C.
La squadra incontrata era l'Udinese tra le cui fila militava Giovanni Galeone (ex allenatore, nella massima Serie, di Perugia, Napoli, Udinese, Ancona e Pescara), profeta del calcio champagne, mai banale e quasi sempre fuori dal coro.
Mitiche alcune sue frasi celebri: "A Gaucci (suo presidente nel Perugia) che mi chiedeva di controllare i giocatori risposi che facevo già fatica a organizzare la mia vita sessuale, come facevo a organizzare quella dei ragazzi?" oppure "Mi ritengo uno dei miracolati, con tutti i prodotti che ho assunto a vent'anni oggi devo sentirmi contento di essere vivo. Nell'Udinese mi davano il Micoren per rompere il fiato, il Cortex e il Norden per recuperare, poi il Sustanol, tutte cose oggi vietate. Le prendevo come fosse acqua minerale".
In quell'Imperia, che giocò allo stadio "Moretti" (ora demolito e nella cui area sorge ora un parco), al centro della difesa, l'attuale Direttore Sportivo Salvatore Sassu.
La sfida terminò con la vittoria dei bianconeri per 1-0, grazie ad una rete di Antonio Bordon, un tipico centravanti di area di rigore, molto potente fisicamente, che in carriera aveva totalizzato complessivamente 129 presenze e 22 reti in Serie A e 195 presenze e 55 reti in Serie B.
Questo il tabellino della gara disputata il 19-03-1972. UDINESE-IMPERIA: 1-0
RETE: 61' Bordon
UDINESE: Miniussi, Leban, Bonora, Giacomini, Pighin, Zampa, Ceccolini, Politti, Bordon, Galeone, Dedè. All. Comuzzi
IMPERIA: Settimio, Brignole, Sassu, Cicognini (Boido), Ronco, Natta, Radio, Gabetto, Bosca, Chiari, Giordano. All. Bonizzoni
ARBITRO: Vannucchi di Bologna
Al "Nino Ciccione", invece, la gara con l'Udinese terminò con la vittoria dei neroazzurri per 1-0.
Questo il tabellino della gara giocata il 24-10-1971 dinanzi a 4.000 spettatori... si, avete letto bene, quattromila spettatori!!
IMPERIA-UDINESE: 1-0
RETE: 73' Giordano
IMPERIA: Bianchi, Brignole, Sassu, Natta, Ronco, Alessio (Bini), Chiari, Cicognini, Gabetto, Bosca, Giordano. All. Bodi
UDINESE: Miniussi, Moruzzi, Bonora, Fogolin, Zampa, Bassanese, Ceccolini, Giacomini, Bordon, Galeone, Dedè. All. Comuzzi
ARBITRO: Lattanzi di Macerata
Tutti questi dati sono tratti da "Imperia calcio, storia di un amore", il sito della storia neroazzurra.

domenica 13 maggio 2018

Play off

Secondo turno playoff del Campionato di Eccellenza per il girone "C" della Lombardia
CALVINA-OFFANENGHESE: 0-0
Secondo turno playoff del Campionato di Eccellenza per il girone "B" del Veneto
LIAPIAVE-ISTRANA: 0-1
Le due qualificate, Calvina ed Istrana, si affronteranno il 20 ed il 27 maggio, contemporaneamente alle sfide tra Imperia e Lumignacco.

sabato 12 maggio 2018

Tutti al "Ciccione"!!!

Anche se non dalla porta principale ci ritroviamo ad affrontare questi playoff sperando di poter finalmente tornare in serie D… I più sanno chi sono, un ragazzo che come tanti altri negli anni ha colorato il Ciccione e sostenuto l’Imperia in giro per l’Italia dai campetti di periferia alla serie C2 cresciuto in mezzo a chi della curva Nord ha fatto la storia. Oggi voglio scrivere un mio pensiero, sperando che possa arrivare alle orecchie e al cuore di parecchi di voi.
Non parlerò della squadra, non parlerò della società…vi racconterò di come una volta io e altri ragazzini come me andavamo in giro a consegnare volantini per le scuole e sotto i portici prima delle partite importanti, non esisteva Facebook, esisteva il passaparola, il volantinaggio…esisteva l’orgoglio di appartenenza ad un gruppo e l’amore per una maglia, per noi era un onore portare quei volantini che i “vecchi ultras” ci avevano consegnato.
Ora nel calcio come nella vita di tutti i giorni è cambiato tutto, però se siete arrivati fino qua a leggere vuol dire che qualcosa ha attirato la vostra attenzione…per la prima volta mi piegherò a Facebook, ma lo farò a modo mio e lo farò su questa pagina perché voglio parlare proprio a voi, a quelli che seguono questa pagina, ai ragazzi della juniores, a quelli più piccoli, agli amici dei ragazzi della juniores che hanno cantato con noi sabato scorso, ai genitori, ai nonni…a tutti, il mio messaggio è per tutti.
Domenica 20 maggio sarà un giorno importante per l’Imperia, e visto che il più della città ormai è distante dalle sorti della sua squadra, sta a noi prenderla per mano e riportarla nella categoria minima che gli spetta…la SERIE D!!!
E ALLORA FUORI LE SCIARPE E LE BANDIERE DOMENICA 20 MAGGIO RIEMPIAMO IL CICCIONE RIEMPIAMO LA CURVA NORD SIAMO I TIFOSI DELL’ IMPERIA…
Vi aspetto tutti…
Kama

venerdì 11 maggio 2018

Sir Alfred Ruspason

Con le 30 presenze collezionate in questa stagione (alle quali tutti noi ci auguriamo se ne aggiungano altre quattro, perchè vorrebbe dire che l'Imperia sarebbe approdata alla finale ei play off, che permettono all'accesso alla Serie D) Alfredo Bencardino ha raggiunto quota 181 panchine neroazzurre.
Un record per club imperiese: infatti, prima della fine di questo Campionato, in testa a questa particolare classifica, c'erano due leggende neroazzurre, Giuseppe Saglietto (177 presenze) e Pietro Scevola (160 presenze), che si avvicendarono agli albori del calcio imperiese, tra il 1923 ed il 1947.
Alfredo Bencardino, poi, vanta anche ben 149 presenze in campo, quando spadroneggiava in difesa e sulla fascia laterale, tanto da valersi il soprannome di "Ruspa".
Insomma, grazie a questo ennesimo record, da quest'oggi possiamo chiamarlo anche chiamarlo Sir Alfred Ruspason...

giovedì 10 maggio 2018

Sassu&Ambropensiero

Salvatore Sassu su rivierasport.it: "Non mi fido del Lumignacco, ho visto un video e la cosa che mi teme di più dei friulani è il loro allenatore visto che la squadra esprime un bel gioco con un'ottima organizzazione.
La sconfitta sul campo della Fezzanese è già dimenticata: quella partita non fa assolutamente testo, visto che abbiamo mandato in campo molti Juniores, per dare loro l'opportunità di esprimersi. Ci stiamo preparando bene per il doppio confronto.
Vorremmo vedere il pubblico delle grandi occasioni, per la degna importanza della partita. Il mio futuro? Dipende da quello dell'Imperia, anche se io spero di restare".
Alessandro Ambrosini: "Si respira l'aria di provare a fare quel qualcosa in più di raggiungere il salto di categoria. C'è grande entusiasmo e siamo consapevoli dei nostri mezzi: c'è molta fiducia dopo l'ottimo finale di stagione.
Il Lumignacco? Guardando anche le loro statistiche sono una squadra da prendere con le molle e che subisce poche reti, sarà una partita insidiosa sia per noi ma anche per loro.
Avrei preferito giocare la prima partita fuori casa, visto anche l'importanza di realizzare una rete fuori casa in queste sfide. Dovremo fare bene in casa per andarcela a giocare in Friuli al ritorno.
Vorrei lanciare un messaggio a tutta Imperia: stateci vicini, più siete meglio è visto che per noi è fondamentale. Spero che tutta a città sia vicina a noi per realizzare il sogno che tutti vogliamo".

mercoledì 9 maggio 2018

Classifica marcatori

27 RETI: Daddi (Imperia)
25 RETI: Romei (Genova calcio)
21 RETI: Mura (Rivarolese), Bertuccelli (Valdivara)
18 RETI: Lobascio (Serra Ricco)
16 RETI: Alvisi (Valdivara)
15 RETI: Zunino (Pietra Ligure)
14 RETI: Maggiore (Fezzanese), Salzone (Ventimiglia)
13 RETI: Corvi, Lorenzini (Fezzanese), Anselmo (Pietra Ligure)
11 RETI: Compagnone (Busalla), Baudi (Fezzanese), Donati (Molassana), Sighieri (Rivarolese)
10 RETI: Gaggero (Albenga), Sanci (Imperia), Marasco (Rapallo), Mengali (Vado)
9 RETI: Calcagno (Albenga), Castagna (Imperia), Belfiore, Marrale (Sammargheritese), De Persiis (Sestrese)
8 RETI: Cilia (Sestrese), Donaggio (Vado), Trotti (Ventimiglia)
7 RETI: Repetto (Busalla), Ilardo, Venturelli (Genova calcio), Chiarabini (Rivarolese), Liguori (Sestrese), Di Pietro (Vado)
6 RETI: Cagliani, Cotellessa, Dieci (Busalla), Cupini, Lunghi (Fezzanese), Costa (Molassana), Cilia, Gambarelli (Sammargheritese), Re (Serra Riccò), Metalla (Vado), Mozzachiodi (Valdivara), Galiera (Ventimiglia)
5 RETI: Zavatto (Fezzanese), Baracco, Facello, Rovere (Pietra Ligure), Marchi, Rossi (Rapallo), Morando (Serra Riccò), Piovano (Vado)
4 RETI: Andreis, Antonelli, Revello (Albenga), Grasselli (Fezzanese), Ymeri (Imperia), Casagrande (Moconesi), Cafferata (Molassana), Bottino (Pietra Ligure), Nelli (Rapallo), Oliviero (Rivarolese), Poggioli (Serra Riccò), Piovano (Vado)
3 RETI: Licata (Albenga), De Martino, Galassi (Fezzanese), Giglio (Imperia), Casagrande, Criscuolo (Moconesi), Guidotti (Molassana), Pondaco (Rapallo), Chiapperini, Morando, Mortola, Neirotti (Sammargheritese), Del Nero, Francesconi, Macagno, Vagge (Vado), Olonisakin (Valdivara), Cafournelle, Felici, Rea (Ventimiglia)
2 RETI: Pastorino, Perlo (Albenga), Arnulfo, Bortolini, Oliva, Ottoboni (Busalla), Calcagno, Piazza, Rocca (Albenga), Cargiolli, Pennucci, Tumminello (Fezzanese), Camoirano, Digno, Sassari, Tangredi, Traverso (Genova calcio), Ambrosini, Canu, Laera, Risso (Imperia), Cappelli, Quattrone, Selva (Moconesi), Romeo (Molassana), Centino (Pietra Ligure), Carbone, Michi, Mosto (Rapallo), Donato, Garrasi, Morabito (Rivarolese), Bosetti, Masi, Privino  (Sammargheritese), Ciccia, Majorana (Serra Riccò), Lipani, Lo Stanco (Sestrese), Ejalonibu, Ortelli (Valdivara), Mamone (Ventimiglia)
1 RETE: Badoino, Caredda, Cocito, Fanelli, Gerini, Pira, Praino, Simonetti (Albenga), Bianco, Murtas, Repetto (Busalla), Gavini (Fezzanese), Cappannelli, Costa, Giambarresi, Mancini, Massara, Vicini (Genova calcio), Pollero (Imperia), Criscuolo, Dell'Ovo, Duranti, Ferrarotti, Galluzzo, Giambarresi, Oneto, Pannone, Sanguineti (Moconesi), Caramello, Garibaldi, Mancini (Molassana), Monteanni, Micci, Puddu, Rossi, Spadoni, Tarditi (Pietra Ligure), F.Ghirlanda, Maffei, Napello, Rossi, Sanguinetti, Sbarra (Rapallo), Eranio, Malatesta, Martino, Memoli, Napello, Sangiuliano (Rivarolese), Amandolesi, Cagnazzo, Cannella,  Cilia G., Cocurullo, Giglio, Maucci (Sammargheritese), A. Montecucco, P. Montecucco, Sardu, Termini, Varvicchio (Serra Riccò), Manca, Piroli (Sestrese), Briano, Buono, Eretta, Ferrara, Ghigliazza (Vado), Barilari, El Caidi, Garibotti, Grasso, Naclerio, Terribile (Valdivara), Allegro (Ventimiglia)
1 AUTORETE: Pastorino (Albenga) pro Imperia; Praino (Albenga) pro Ventimiglia; Ottoboni (Busalla) pro Fezzanese; Pinna (Imperia) pro Pietra Ligure; Giglio (Imperia) pro Sammargheritese, Repetto (Genova calcio) pro Moconesi; Forlani (Moconesi) pro Sestrese; Fazio (Valdivara) pro Busalla);Peirano (Ventimiglia) pro Rapallo

martedì 8 maggio 2018

Video. Fezzanese-Imperia: 4-1


Il video di  Fezzanese-Imperia realizzato da asdimperia.tv
Potete vedere questo ed altri video sul canale youtube di Im1923 al quale vi invito ad iscrivervi per avere in anteprima tutti i filmati.

lunedì 7 maggio 2018

Aspettando goD

Non si può non iniziare il commento della giornata odierna senza rivolgere i più vivi complimenti all'Albissola calcio che, al primo tentativo, vince il Campionato di D ed approda fra i Professionisti dove, il prossimo anno, si troverà a dover sfidare rivali che hanno fatto la storia del calcio di quel livello e, spesso, anche di categoria superiore come Pisa, Monza, Alessandria, Piacenza, Pistoiese e Arezzo.
Evidentemente con la programmazione ed una buona disponibilità economica anche nella "sciagurata" Liguria SI PUO'...
Ai ceramisti non si può escludere che possano andare a fare  compagnia i matuziani, attesi dai play off dove, visto il piazzamento ed i risultati stagionali, partono sicuramente favoriti dai pronostici.
Dopo tutto questo scenario veniamo invece a noi. I neroazzurri, nella partita che, avendone la possibilità, non avrebbero forse nemmeno voluto giocare, prendono una prevedibile scoppola dalla neo promossa in D Fezzanese.
Mister Bencardino fa giustamente ricorso ad un robustissimo turnover e si prepara ad affrontare, fra due settimane, la prima gara di play off contro i friulani del Lumignacco, con la gara di andata che si disputerà al "Ciccione".
Inutile dire che, dopo il quadretto dipinto in precedenza, nessuno dei tifosi neroazzurri è disposto a prendere in considerazione un verdetto diverso da una qualificazione alla successiva finale perché, onestamente, ritengono che cinque anni passati a veder festeggiare promozioni in D a tutte le latitudini della Regione senza esserne mai nemmeno lontanamente coinvolti possa anche essere abbastanza.
Dovesse fallire il tentativo (e, da questo punto di vista, noi siamo primatisti assoluti...) l'augurio è che la parola passi alla cosiddetta stanza dei bottoni dove i tifosi, salvo abbandonare definitivamente la navicella neroazzurra al proprio destino, si augurano ardentemente di non rivedere, la prossima stagione, l'attuale e totalmente inadeguata dirigenza.
SOLO PER LA MAGLIA, SOLO PER I RAGAZZI. FORZA IMPERIA SEMPRE!!!!
(portorino)

domenica 6 maggio 2018

30° giornata (15° ritorno). Fezzanese-Imperia: 4-1

Questo pomeriggio alle ore 15.00, agli ordini di Giovanni Moro di Novi Ligure, sul campo “F. Cimma” di La Spezia, l'Imperia di Alfredo Bencardino affronta la Fezzanese di Gabriele Sabatini.
Ultima gara di Campionato tra le prime due, separate in classifica da quattro punti: gara, quindi, ininfluente ai fini della classifica, con gli spezzini che festeggeranno l'immediato ritorno in Serie D e gli imperiesi proiettati verso le semifinali dei play off contro i friulani di Lumignacco.
Fezzanese ed Imperia si sono affrontate, nella loro storia, sette volte. Il bilancio delle tre sfide è di vittorie dei verdi ed una dei neroazzurri, nove i gol realizzate dagli spezzini e tre dagli imperiesi.
L'unica vittoria dell'Imperia è datata 16-10-2011.
La gara d'andata, disputata il 23 dicembre 2017, era terminata 0-1, grazie alla rete di Corvi al 78°.
LE FORMAZIONI
La Fezzanese scende in campo con: Greci, Coppola, Pennucci, Zavatto, Terminello, De Martino, Grasselli, Lunghi, Cupini, Baudi, Cargioli
L'Imperia risponde con: Miraglia, Martini, Pinna, Laera, Corio, Franco, Fatnassi, Giglio, Canu, Ymeri, Castagna
LA CRONACA
3' corner di Ymeri e colpo di testa di Canu, respinge Greci
5' discesa sulla destra di Grasselli, cross per Lunghi che di destro infila Miraglia: 1-0
8' Cargioli salta Martini e calcia sul primo palo, deviazione in angolo di Miraglia. Sul successivo corner colpo di testa di Zavatto che supera Miraglia, ma Laera salva
12' disperata uscita Miraglia che anticipa Cupini lanciato a rete da Lunghi
13' discesa di Grasselli sulla destra, entra in area e fa partire un diagonale che esce a lato di poco
21' tiro di Cargioli, deviato da Miraglia, tap in di Cupini respinto sulla linea da Laerain
28' lancio di Baudi per Cargioli, tiro al volo deviato in angolo da Miraglia
29' Cargioli si infila tra Laera e Miraglia e tira, colpendo il palo
30' Cupini salta Laera, rientra sul sinistro e calcia: vola a deviare Miraglia
31' Baudi con un destro incrociato sul secondo palo insacca: 2-0
39' Castagna serve Pinna, tiro centrale parato Greci
43' azione avvolgente Baudi che serve Cargioli, che si libera del marcatore e conclude di poco alto sul primo palo
45' il primo tempo termina 2-0
L'Imperia si ripresenta con Moscatelli al posto di Fatnassi
47' Baudi per Cupini in area che conclude, miracolosa deviazione di piede di Miraglia
50' discesa sulla destra di De Martino che arriva al limite e appoggia a Lunghi sinistro incrociato sul secondo palo basso imparabile: 3-0
54' punizione defilata a sinistra di Ymeri che calcia a girare sul secondo palo mettendo il pallone all'incrocio dei pali: 3-1 e quinta rete per il "neroazzurro dell'anno"
55' triangolo tra Cargioli e Cupini con tiro del primo che si infrange sul palo
61' esce Cupin, entra Frolla
63' punizione a giro di destro di Baudi che c'entra in pieno l'incrocio dei pali
65' esce Coppola, entra Vicini
66' cross dalla destra di Grasselli per Frolla, tiro al volo fuori misura
68' errore difensivo della Fezzanese, tiro di Castagna che esce di poco
70' esce Lunghi, entra Delvigo
72' esce Terminello, entra Bertagna
76' assist di Baudi per Frolla che si libera di un difensore e conclude devia in corner Miraglia.
77' esce Grasselli, entra Cantatore
77' corner di Baudi per Zavatto che di testa insacca sul secondo palo: 4-1
79' esce Franco, entra Chariq
81' uscita bassa di Greci su Canu
83' Baudi entra in area da sinistra, salta un uomo e conclude di destro di poco sul fondo
84' esce Martini, entra N. Vassallo
85' assist di Cjariq per Giglio, tiro di Giglio parato di piede da Greci
89' punizione Ymeri per Canu che insacca ma in fuorigioco
La gara termina 4-1

30° giornata (15° ritorno). Risultati, marcatori e classifica

FEZZANESE-IMPERIA: 4-1. 3' e 50' Lunghi (F), 30' Baudi (F), 54' Ymeri (I), 75' Zavatto (F)
RIVAROLESE-MOLASSANA: 1-0. 75' Sighieri
SAMMARGHERITESE-MOCONESI: 6-1. 37' e 50' Belfiore (S), 39' e 46' Neirotti (S), 57' Selva (M), 66' e 75' Bosetti (S)
SERRA RICCO-PIETRA LIGURE: 2-0. 37' Lobascio, 75' Re
SESTRESE-RAPALLO: 4-4. 5' e 81' Marasco (R), 11', 55' e 68' De Persiis (S), 28' Rossi (R), 77' Pondaco (R), 87' Cilia (S)
VADO-ALBENGA: 1-3. 1' e 40' Calcagno (A), 42' Gerini (A), 76' Donaggio (V)
VALDIVARA 5 TERRE-BUSALLA CALCIO: 5-1. 2' e 81' Olonisakin (V), 4' Bertuccelli (V), 25' aut. Fazio (V), 58' e 77' Alvisi (V)
VENTIMIGLIA-GENOVA CALCIO: 0-1. 90' Romei
CLASSIFICA
FEZZANESE 65 PROMOSSO IN D
IMPERIA 58 PLAYOFF
RIVAROLESE 55
SAMMARGHERITESE 54
GENOVA CALCIO 53
VADO 48
VENTIMIGLIA 42
ALBENGA 42
PIETRA LIGURE 41
VALDIVARA 5 TERRE 40
BUSALLA 39
RAPALLO 39
MOLASSANA 36
SESTRESE 26 RETROCESSO IN PROMOZIONE
SERRA RICCO 25 RETROCESSO IN PROMOZIONE
MOCONESI 2 RETROCESSO IN PROMOZIONE 

sabato 5 maggio 2018

Settore giovanile. Juniores

La Juniores di Paolo Ornamento è stata sconfitta per 4-5, dopo i calci di rigore, dalla Fezzanese nella finale regionale di categoria. I tempi regolamentari erano terminati 0-0.
Questo il tabellino della gara:
Fezzanese: Bleve, Lapperier (71'L. Rossi), Memaj, Di Martino (60'Cidale), Del Vigo, Foce (91'Salku), Lala, Diomande, Magistrelli, Campagni (68'Zappelli), Pieri. (F. Rossi, L. Rossi, Esposito, Salku, Zappelli, Frolla). Allenatore: Bonati
Imperia: Giraudo, L. Vassallo, Pinna, Tahiraj, N. Vasallo, Verda, Mane (59'Cosenza, 102'Semeria), Martini, Moscatelli, Risso, Chariq. (Calcina, Bordero, Semeria, Fraioli, Grandi, Baroni). Allenatore: Ornamento

Play off. Il programma

Sabato 5 maggio è il giorno del primo turno playoff del Campionato di Eccellenza per il girone "C" della Lombardia. Questo il programma, con calcio d’inizio alle ore 16:
Calvina-Brusaporto
Offanenghese-Bedizzolese
Le due vincenti si affronteranno in uno spareggio il 13 maggio 2018: la vincente affronterà la vincente dello spareggio tra Liapiave e San Giorgio Sedico, in programma la stessa domenica.
Il 20 maggio, poi, questo il programma:
Imperia-Lumignacco:
VINCENTE
27 maggio 2018
Lumignacco-Imperia:
AGGIORNAMENTO
Calvina-Brusaporto: 1-1. Va alla finale il Calvina per migliore piazzamento nel corso della stagione regolare
Offanenghese-Bedizzolese: 2-0
La finale sarà, quindi, Calvina-Offanenghese.

La terna arbitrale

Arbitro di Fezzanese-Imperia (fischio d'inizio alle ore 15,00) sarà Giovanni Moro di Novi Ligure, coadiuvato da Luigi Arado e Samanta Saffioti di Genova.
Il direttore di gara piemontese ha arbitrato i neroazzurri il 2 aprile 2017, Genova calcio-Imperia: 1-2.

Giudice sportivo

Ammonizione (1° infrazione) per Anes Chariq

Settore giovanile. "Sampdoria Summer Camp 2018"

Dal 9 al 14 Luglio presso il campo sportivo "F. Salvo", Piani di Imperia, la Sampdoria e la ASD Imperia organizzano il primo Sampdoria Summer Camp 2018.
Tecnici professionisti e istruttori della U.C. Sampdoria e della ASD Imperia saranno a piena disposizione per i ragazzi che vorranno iscriversi a questa bellissima iniziativa promossa dalle due società.
La sede della ASD Imperia, come ormai noto, è divenuto un Centro Tecnico della società blucerchiata affiliandosi allo stesso tempo al progetto “Next Generation” della Sampdoria.
La quota di iscrizione è di €230 e comprende: assicurazione, assistenza, animazione, pasti. Kit compreso: maglie, pantaloncini, due paia di calze, T-shirt e pantaloncino tempo libero Joma, zainetto Joma.
Per info e iscrizioni contattare i seguenti numeri:
Mariano Vacca - 333 6040207
Mauro Robotti - 347 9386648
E-mail: camp.sampdoria@gmail.com

venerdì 4 maggio 2018

Scontri diretti. Fezzanese VS Imperia

Fezzanese ed Imperia si sono affrontate, nella loro storia, sette volte. Il bilancio delle tre sfide è di vittorie dei verdi ed una dei neroazzurri, nove i gol realizzate dagli spezzini e tre dagli imperiesi.
L'unica vittoria dell'Imperia è datata 16-10-2011.
Questo il tabellino
FEZZANESE-IMPERIA: 1-2
RETI: 15' Iannolo, 42' Fiocchi, 87' Curabba
FEZZANESE: Del Monte, Angiella, Ponte, Russo, Costa, Fiochi, Brasili (81’ Cafà), Flagiello,Salvetti, Frateschi (87’ Tonieri), Maggiore. All. Figaia
IMPERIA: Imbesi, Papa, Ambesi, Ferrari, Monti, Ibojo, Mangione (82’ Gagliardi), Ponzo, Balbo
(73’ Curabba), Iannolo, Cinquepalmi (73’ Shaba). All. Bencardino
ARBITRO: Feraudo di Chiavari
La gara d'andata, disputata il 23 dicembre 2017, era terminata 0-1, grazie alla rete di Corvi al 78°.
Tutti questi dati sono tratti da "Imperia calcio, storia di un amore", il sito della storia neroazzurra.

La prossima avversaria: U.S.D. Fezzanese 1930

La Fezzanese di  Gabriele Sabatini è attualmente 1° in classifica ed ha totalizzato 62 punti frutto di 18 vittorie (10 in casa e 8 in trasferta), 8 pareggi (2 in casa e 6 in trasferta) e 3 sconfitte (2 in casa e 1 in trasferta), 81 i gol fatti (47 in casa e 34 in trasferta) e 30 i gol subiti (9 in casa e 21 in trasferta).
Marcatori verdi:
14 RETI: Maggiore
13 RETI: Corvi, Lorenzini
10 RETI:  Baudi
6 RETI: Cupini
4 RETI: Grasselli, Lunghi, Zavatto
3 RETI: De Martino, Galassi
2 RETI: Cargiolli, Pennucci, Tumminello
1 RETE: Gavini
Per aggiornamenti della rosa della Fezzanese, fate riferimento al post dedicato al calciomercato invernale.

giovedì 3 maggio 2018

Settore giovanile. Juniores


La Juniores di mister Ornamento ha sconfitto 4-2 il Valdivara 5 Terre nella semifinale di categoria.
Grazie alla vittoria della Fezzanese per 2-1 contro il Vado, la finale sarà Imperia - Fezzanese che decreterà la squadra campione del campionato Juniores Eccellenza Liguria.
Questo il tabellino della gara deiu neroazzurri
Imperia - Valdivara 5 Terre 4 - 2
Marcatori: 28° Verda (I), 37° Ironaya (V), 39° e 78° [Rig.] Moscatelli (I), 46° Olonisakin (V), 71° Fatnassi (I)
Imperia: Giraudo, L. Vassallo, Martini, N. Vassallo, De Michele, Verda, Mane, Fatnassi, Moscatelli, Cosenza, Risso. All. Ornamento
A disp.: Calcina, Dalluppi, Bordero, Semeria, Fraioli, Grandi, Baroni.
Valdivara 5 Terre: Langella, M. Montefiori, Chiappini, D'Imporzano, Ironaya, J. Rossi, Simonini, N. Montefiori, Melacrinis, Ejalonibu Abiola, Olonisakin. All. Galleno
A disp.: M. Rossi, Santillan, Figoli, Folani, Bocchia, Fiorini, Drovandi.

mercoledì 2 maggio 2018

Sondaggio. Il neroazzurro dell'anno

Chiudo il sondaggio "Vota il migliore contro il Vado" che ha visto la vittoria di Castagna (5 punti), seguito da Chariq (3 punti) e Todde (1 punto).
Per effetto di questo risultato, quindi, la classifica è la seguente:
27 punti: Ymeri,
25 punti: Giglio 
22 punti: Sanci
13 punti: Todde
11 punti: Castagna, Daddi
6 punti: Miraglia
3 punti: Laera, Ambrosini
1 punto: L.Vassallo
Neroazzurro dell'anno è, quindi, Arturo Ymeri: il centrocampista di origine albanese, l'unico della rosa neroazzurra ad essere sempre stato presente in tutte le partite disputate in questa stagione ed autore anche di quattro reti, segue in questo speciale concorso a Marco Di PlacidoGian Luca BocchiRoberto Iannolo , ancora Roberto IannoloGuido Balbo , Roberto IannoloMarco PrunecchiAmerigo Castagna, Giuseppe Giglio ed Alessandro Ambrosini vincitori nelle 10 stagioni precedenti.
Complimenti a lui e ci rivediamo alla prossima stagione per la nuova edizione del Neroazzurro dell'anno... speriamo in Serie D.

Classifica marcatori

27 RETI: Daddi (Imperia)
24 RETI: Romei (Genova calcio)
21 RETI: Mura (Rivarolese)
20 RETI: Bertuccelli (Valdivara)
17 RETI: Lobascio (Serra Ricco)
15 RETI: Zunino (Pietra Ligure)
14 RETI: Maggiore (Fezzanese), Alvisi (Valdivara), Salzone (Ventimiglia)
13 RETI: Corvi, Lorenzini (Fezzanese), Anselmo (Pietra Ligure)
11 RETI: Compagnone (Busalla), Donati (Molassana)
10 RETI: Gaggero (Albenga), Baudi (Fezzanese), Sanci (Imperia), Sighieri (Rivarolese), Mengali (Vado)
9 RETI: Castagna (Imperia), Marrale (Sammargheritese)
8 RETI: Marasco (Rapallo), Trotti (Ventimiglia)
7 RETI: Calcagno (Albenga), Repetto (Busalla), Ilardo, Venturelli (Genova calcio), Chiarabini (Rivarolese), Belfiore (Sammargheritese), Cilia, Liguori (Sestrese), Di Pietro, Donaggio (Vado)
6 RETI: Cagliani, Cotellessa, Dieci (Busalla), Cupini (Fezzanese), Costa (Molassana), Cilia, Gambarelli (Sammargheritese), De Persiis (Sestrese), Metalla (Vado), Mozzachiodi (Valdivara), Galiera (Ventimiglia)
5 RETI: Baracco, Facello, Rovere (Pietra Ligure), Marchi (Rapallo), Morando, Re (Serra Riccò), Piovano (Vado)
4 RETI: Andreis, Antonelli, Revello (Albenga), Grasselli, Lunghi, Zavatto (Fezzanese), Casagrande (Moconesi), Cafferata (Molassana), Bottino (Pietra Ligure), Nelli, Rossi (Rapallo), Oliviero (Rivarolese), Poggioli (Serra Riccò), Piovano (Vado)
3 RETI: Licata (Albenga), De Martino, Galassi (Fezzanese), Giglio, Ymeri (Imperia), Casagrande, Criscuolo (Moconesi), Guidotti (Molassana), Chiapperini, Morando, Mortola (Sammargheritese), Del Nero, Francesconi, Macagno, Vagge (Vado), Cafournelle, Felici, Rea (Ventimiglia)
2 RETI: Pastorino, Perlo (Albenga), Arnulfo, Bortolini, Oliva, Ottoboni (Busalla), Calcagno, Piazza, Rocca (Albenga), Cargiolli, Pennucci, Tumminello (Fezzanese), Camoirano, Digno, Sassari, Tangredi, Traverso (Genova calcio), Ambrosini, Canu, Laera, Risso (Imperia), Cappelli, Quattrone (Moconesi), Romeo (Molassana), Centino (Pietra Ligure), Carbone, Michi, Mosto, Pondaco (Rapallo), Donato, Garrasi, Morabito (Rivarolese), Masi, Privino  (Sammargheritese), Ciccia, Majorana (Serra Riccò), Lipani, Lo Stanco (Sestrese), Ejalonibu, Ortelli (Valdivara), Mamone (Ventimiglia)
1 RETE: Badoino, Caredda, Cocito, Fanelli, Pira, Praino, Simonetti (Albenga), Bianco, Murtas, Repetto (Busalla), Gavini (Fezzanese), Cappannelli, Costa, Giambarresi, Mancini, Massara, Vicini (Genova calcio), Pollero (Imperia), Criscuolo, Dell'Ovo, Duranti, Ferrarotti, Galluzzo, Giambarresi, Oneto, Pannone, Sanguineti, Selva (Moconesi), Caramello, Garibaldi, Mancini (Molassana), Monteanni, Micci, Puddu, Rossi, Spadoni, Tarditi (Pietra Ligure), F.Ghirlanda, Maffei, Napello, Pondaco, Rossi, Sanguinetti, Sbarra (Rapallo), Eranio, Malatesta, Martino, Memoli, Napello, Sangiuliano (Rivarolese), Amandolesi, Cagnazzo, Cannella,  Cilia G., Cocurullo, Giglio, Maucci, Neirotti (Sammargheritese), A. Montecucco, P. Montecucco, Sardu, Termini, Varvicchio (Serra Riccò), Manca, Piroli (Sestrese), Briano, Buono, Eretta, Ferrara, Ghigliazza (Vado), Barilari, El Caidi, Garibotti, Grasso, Naclerio, Olonisakin, Terribile (Valdivara), Allegro (Ventimiglia)
1 AUTORETE: Pastorino (Albenga) pro Imperia; Praino (Albenga) pro Ventimiglia; Ottoboni (Busalla) pro Fezzanese; Pinna (Imperia) pro Pietra Ligure; Giglio (Imperia) pro Sammargheritese, Repetto (Genova calcio) pro Moconesi; Forlani (Moconesi) pro Sestrese; Peirano (Ventimiglia) pro Rapallo