sabato 6 giugno 2020

La nostra storia. I Presidenti

FABRIZIO GRAMONDO

Fabrizio Gramondo, Presidente dall'A.S.D. Imperia 1923 dal 13 maggio 2013 a oggi.
(tutte queste informazioni sono tratte da "Imperia calco, storia di un amore", il sito della storia neroazzurra)

venerdì 5 giugno 2020

La nostra storia. I Presidenti

FABIO RAMOINO e ANGELO TAURO


Fabio Ramoino e Angelo Tauro, Presidenti dall'A.S.D. Imperia 1923 dal 13 novembre 2012 al 13 maggio 2013.
(tutte queste informazioni sono tratte da "Imperia calco, storia di un amore", il sito della storia neroazzurra)

giovedì 4 giugno 2020

La nostra storia. I presidenti

MARCO ALBERTI


Marco Alberti, Presidente dall'A.S.D. Imperia 1923 dal 13 luglio 2012 al 19 novembre 2012.
(tutte queste informazioni sono tratte da "Imperia calco, storia di un amore", il sito della storia neroazzurra)

mercoledì 3 giugno 2020

La nostra storia. I Presidenti

ANTONIO GAGLIANO


Antonio Gagliano, Presidente dall'A.S.D. Imperia Calcio dal 15 maggio 2008 al 13 luglio 2012.
(tutte queste informazioni sono tratte da "Imperia calco, storia di un amore", il sito della storia neroazzurra)

martedì 2 giugno 2020

La nostra storia. I Presidenti

BRUNO PAPARELLA


Bruno Paparella, Presidente dall'U.S. Imperia 1923 dall' 11 maggio 2008 al 29 luglio del 2009.
(tutte queste informazioni sono tratte da "Imperia calco, storia di un amore", il sito della storia neroazzurra)

lunedì 1 giugno 2020

Pajassi !!!


Il Consiglio Federale, inizialmente fissato per il 4 di giugno, è stato spostato a lunedì 8 giugno.
Bisognerà, quindi, aspettare ancora per capire se saranno ratificate le proposte della L.N.D. per la conclusione dei Campionati (retrocessioni delle ultime 4 classificate dalla Serie D in Eccellenza e deroga ai Comitati Regionali per i verdetti stagionali).
E' l'ennesimo rinvio di una Federazione gestita in modo a dir poco ridicolo!

domenica 31 maggio 2020

La nostra storia. I Presidenti

GIANFRANCO MONTALI


Gianfranco Montali, Presidente dall'U.S. Imperia 1923 dal 19 febbraio 2003 all' 11 maggio 2008.
(tutte queste informazioni sono tratte da "Imperia calco, storia di un amore", il sito della storia neroazzurra)

sabato 30 maggio 2020

Lupopensiero

Alessandro Lupo intervistato da rivierasport.it: "La mia intenzione è quella di proseguire, dobbiamo incontrarci. Una mia conferma dipende dal progetto, da quello che mi dirà la società e dalle possibilità che ci sono per la categoria. A Imperia ho vissuto una stagione molto bella per me, se proseguissimo con l'ossatura della squadra di quest'anno e facessimo qualche innesto importante per la categoria, continuerei volentieri.
Prima di valutare altre situazioni voglio dare la priorità all'Imperia anche per quello che si è creato. Offerte? Questo è il mio lavoro, ma penso che nel circondario in Serie D Imperia sia una delle piazze più importanti.
Daniele Molino con me, nell'anno di Sanremo, ha avuto fino alla trequarti un impatto devastante, disputando un campionato eccellente. Con lui ho avuto un ottimo rapporto, è un giocatore forte e mi sono trovato benissimo. Molino è un profilo importante, un top player della categoria.
Marco Manis è un portiere di assoluta affidabilità soprattutto per iniziare il gioco da dietro: in questa situazione penso che sia il numero uno in assoluto.
A livello di under ho dei ragazzi molto validi, come Minasso, i due Carletti, Fazio, Ferrara e qualcuno del settore giovanile. Avremo così la possibilità di fare grandi cose.
In questo momento le risorse sono limitate, ci sono imprenditori che stanno andando avanti da soli con la grande mano di Eugenio Minasso. Ora c'è da capire cosa vogliono fare, sperando anche dell'aiuto dell'Amministrazione Comunale che quest'anno era sempre presente allo stadio, con in primis il Sindaco Claudio Scajola che è il nostro primo tifoso, una cosa di cui sono orgoglioso. A livello di ambiente è però è tutto incredibile: non mi ricordo un entusiasmo così ad Imperia.
In accordo con la società se io rimarrò resteranno con me nello staff Matteo Fiani e Gianni Minori. Questa è una cosa che chiederò alla società.
Edoardo Capra vuole dare priorità come me all'Imperia per continuare il percorso iniziato. E' diventato un beniamino dei tifosi, ma è anche un giocatore importante. Penso che messo nel contesto giusto potrà fare la differenza anche in Serie D. Ma non solo lui, visto che quest'anno tutti i giocatori hanno fatto un grande lavoro".

venerdì 29 maggio 2020

panDemonio

Da qualche ora circola sui social network, realizzata da qualche spiritosone della città delle baracche, l'immagine di una maglietta celebrativa neroazzurra che recita “Grazie panDemia”: si fa ovviamente riferimento è allo stop ai Campionati che sta per consegnare all'Imperia la promozione in Serie D.
Sulla pagina facebook degli  “Ultimi Romantici Imperia” la risposta: "Scherzare su una pandemia che sta mettendo in ginocchio un mondo intero e facendo migliaia di vittime rende voi ancora più ridicoli di quello che siete già... ma purtroppo fa parte di voi... da quando siete nati fate figuracce, non vi smentite mai.
Felici e onorati di non essere come voi.
Siete il nulla da sempre e per sempre!
Sanremo merda"

Parole sacrosante: oltre all'opportunità di scherzare su una situazione del genere, ma quanto gli roDe?

giovedì 28 maggio 2020

La nostra storia. I Presidenti

BENEDETTO PIRO

Bettino Piro, Presidente dall'U.S. Imperia 1923 dal 18 luglio 2002 al 19 febbraio 2003.
(tutte queste informazioni sono tratte da "Imperia calco, storia di un amore", il sito della storia neroazzurra)

mercoledì 27 maggio 2020

La nostra storia. I Presidenti

FABRIZIO VINCENZI


Fabrizio Vincenzi, Presidente dall'U.S. Imperia 1923 dal  17 agosto 2001 al 18 luglio 2002.
(tutte queste informazioni sono tratte da "Imperia calco, storia di un amore", il sito della storia neroazzurra)

martedì 26 maggio 2020

Il neroazzurro dell'anno. Edoardo Capra

La fine anticipata del Campionato 2019-2020 pone termine anche al sondaggio "Il neroazzurro dell'anno" vinto, in questa stagione, da Edoardo Capra.
Questa la classifica finale:
27 punti: Capra
25 punti: Giglio
12 punti: Sancinito
7 punti:  Sassari
6 punti: Virga
5 punti: Donaggio, Pellegrino, Risso
3 punti: M. Carletti, Fazio
1 punto: Martelli, Scannapieco
"EC7" segue, in questo speciale concorso, Marco Di PlacidoGian Luca BocchiRoberto Iannolo , ancora Roberto IannoloGuido Balbo , Roberto IannoloMarco PrunecchiAmerigo Castagna,  Giuseppe GiglioAlessandro AmbrosiniArturo Ymeri e ancora Giuseppe Giglio vincitori nelle 12 stagioni precedenti.
Appuntamento alla prossima stagione, per una nuova edizione de "Il neroazzurro dell'anno".

lunedì 25 maggio 2020

MOLINO... stro?

Cominciano i circolare i primi nomi di possibili acquisti per l'A.S.D. Imperia 1923 in vista della assai probabile Serie D. Il primo è quello di Daniele Molino.
Conosciamolo meglio.
Daniele Molino, nato a Ovilò, minuscola frazione del comune di Loiri Porto San Paolo, nei pressi di Olbia, il 15 gennaio 1987, ha una lunga carriera alle spalle, tutta giocata in Serie C e Serie D
Stagione: 2006-07. Squadra: TEMPIO. Serie: D. Pres.: 30. Gol: 5
Stagione: 2007-08. Squadra: TORRES. Serie: C2. Pres.: 29. Gol: 1
Stagione: 2008-09. Squadra: CESENA. Serie: C1. Pres: 2. Gol: 0
Stagione: 2009-10. Squadra: SORRENTO. Serie: C1. Pres.: 0. Gol: 0
Stagione: gen. 2010. Squadra: ALGHERO. Serie: C2. Pres.: 14. Gol: 2
Stagione: 2010-11. Squadra: TAVOLARA. Serie: D. Pres: 2. Gol: 0
Stagione: 2011-12. Squadra: SAVONA. Serie: C2. Pres: 13. Gol: 1
Stagione: 2012-13. Squadra: CASALE. Serie: C2. Pres: 12. Gol: 2
Stagione: gen. 2013. Squadra: SAVONA. Serie: C2. Pres: 8. Gol: 0
Stagione: 2013-14. Squadra: OLBIA. Serie: D. Pres: 26. Gol: 9
Stagione: 2014-15. Squadra: OLBIA. Serie: D. Pres: 28. Gol: 18
Stagione: 2015-16. Squadra: OLBIA. Serie: D. Pres: 25. Gol: 13
Stagione: 2016-17. Squadra: NUORESE. Serie: D. Pres: 21. Gol: 10
Stagione: 2017-18. Squadra: COMO. Serie: D. Pres: 33. Gol: 7
Stagione: 2018-19. Squadra: SANREMESE. Serie: D. Pres: 29. Gol: 12
Stagione: 2019-20. Squadra: LATTE DOLCE. Serie: D. Pres: 22. Gol: 4
Daniele Molino fa parte anche della “natzionale”, come viene chiamata la selezione sarda. Ha giocato dappertutto sull'isola, Tempio, Torres, Alghero, Olbia (tre stagioni da capitano giocate a livello stratosferico), Nuorese e Latte Dolce, compagini di Sassari, ed è stato amato senza distinzioni di colori.
Centrocampista offensivo, ha giocato come trequartista, ma anche come esterno sinistro, come lo ha impiegato a Sanremo da Alessandro Lupo, ruolo nel quale si trova a suo agio potendo concludere oppure cercare l’assist.
La carriera di un calciatore è spesso fatta di "Sliding Doors": Daniele Molino, all'età di 18 anni, vince il Campionato regionale di categoria con la Pro Olbia ed è acquistato dal Messina, allora in Serie A: gioca tutta la stagione ad alto livello con i pari età giallorossi ed è previsto il suo esordio nella massima Serie, nell'ultima gara di Campionato, contro il Palermo. Il venerdì sera precedente esce con gli amici e salta la convocazione.
Nel 2009 gli si ripresenta una nuova occasione: è acquistato dal Cesena, in Serie C1, ma, dopo due sole partite, si rompe il collaterale e salta tutta la stagione. Il direttore sportivo dei bianconeri Lorenzo Minotti lo vuole confermare, ma il suo procuratore non è d’accordo, "un errore che ora non avrei subìto", dichiara ancora adesso Daniele.
Infine, due curiosità riguardanti la vita del centrocampista sardo.
 Daniele Molino vanta un'amicizia davvero speciale, quella con il grande Gianfranco Zola, conosciuto al circolo golfistico di Puntaldia, dove il fuoriclasse del Chelsea, del Parma, del Napoli e del Cagliari andava a giocare. Domenico Molino, padre di Daniele, lavorava presso la struttura in qualità di manutentore e, tra una parola e l'altra, ha raccontato a "Magic box" di suo figlio, promessa del calcio sardo.
Gianfranco Zola, sfruttando le sue conoscenze, era riuscito a far fare a Daniele un provino con una squadra inglese, ma non se ne fece nulla.
Il padre di Daniele, Domenico Molino, è stato ucciso con due fucilate all'alba del 22 dicembre 2011 da un operaio di Ovilò, Antonio Quaglioni, per futili motivi, cioè l'invidia per la supremazia nella caccia al cinghiale, che sono costati all'omicida la condanna all'ergastolo, un omicidio tanto brutale quanto assurdo, una ferita che mai si rimarginerà nel cuore di Daniele.

domenica 24 maggio 2020

ECiao???

Secondo quanto riportato questa mattina da dilettantissimo.tv, "EC7, al secolo Edoardo Capra starebbe per trasferirsi al Vado. Questo quanto scritto sul portale
"Dilettantissimo ha ricevuto un’indiscrezione poi confermata dai diretti interessati: il matrimonio tra il Vado di Franco Tarabotto ed Edo Capra è davvero vicinissimo. Scriviamo vicinissimo perché, come tutti, sappiamo che lo svincolo del cartellino sottoscritto con l’Imperia avverrà  a fine stagione ossia ia il 30 giugno. Quindi formalmente potremmo definirlo ufficiale al momento della firma. Conoscendo i due, pensiamo  che difficilmente verranno meno alla parola che si sono dati.

Poche ore dopo è arrivata, però, la smentita dello stesso "EC7" che ha dihciarato: "Dopo aver preso visione dell’articolo secondo il quale avrei già un accordo con la Società Vado, verso la quale nutro una stima ed un affetto che penso sia agli occhi di tutti da sempre, non posso che smentire quanto scritto.
Non ho avuto alcun contatto con nessun dirigente della mia squadra attuale, l’Imperia, alla quale sono legato e dove sono tutt’ora tesserato ed in attesa di sapere in che serie si troverà a giocare l’anno prossimo.
Non mi pare il caso di creare incompresioni di questo tipo così presto ed in un periodo come quello che stiamo vivendo, sia per rispetto dell’Imperia che per tutte le altre squadre che potrebbero avere, come ogni anno, la volontà di contattarmi.
Smentisco quindi ogni voce riguardo una mia firma con qualsiasi squadra.
Sono un giocatore dell’Imperia e fino a che non ci sarà più chiarezza sul futuro del calcio Ligure resterò tale".
Cominciamo presto...

La Serie D che verrà

In attesa del 3 giugno, data fissata per l'ufficializzazione, da parte della F.I.G.C., vediamo come potrebbe essere composto il girone A della Serie D 2020-2021, dopo le decisioni di ieri del Consiglio L.N.D. che ha decretato che, dalla Serie D, retrocederanno in Eccellenza le ultime quattro e la promozione delle prime Classificate dall'Eccellenza alla Serie D.
C'è ancora da capire se ci saranno retrocessioni dalla Serie C e chi saranno le otto squadre ripescate dall'Eccellenza alla Serie D dopo l'annullamento degli spareggi nazionali (in lizza c'è il Sestri Levante).
Ecco il possibile girone A della prossima Serie D
BORGOSESIA
BRA
BUSTO 81
CARONNESE
CASALE
CHIERI
DERTHONA
FOSSANO
GHIVIZZANO BORGO A MOZZANO
IMPERIA
LAVAGNESE
PONTDONNAZ HONE ARNAD
PRATO
REAL FORTE QUERCETA
SANREMESE
SAVONA
SERAVEZZA POZZI
?
Che ne dite?

sabato 23 maggio 2020

Feic niusssse


A parte che Imperia dovrebbe essere scritto con I maiuscola, dove hanno visto questa ufficialità?

In che mani...

Altra riunione in cui hanno deciso di non decidere. Ma che cosa è diventato questo calcio? Altro che "una jungla", come aveva detto il mitico Malesani... Abbiamo letto e riletto il Comunicato Ufficiale della L.N.D. e, in esso, non v'è alcun accenno all'Eccellenza.
Il Consiglio della L.N.D. ha deliberato (ma non ancora ufficializzato) la retrocessione delle ultime quattro classificate dei gironi di Serie D (nel girone che interessa a noi, sono il Ligorna, il Verbania, il Vado e la Fezzanese) e ha delegato i Comitati Regionali a stabilire le dinamiche di promozioni e retrocessioni nella serie inferiori.
Il Presidente del Comitato Ligure, Giulio Ivaldi, al riguardo ha dichiarato che "la proposta sarà di promuovere le prime classificate, inoltre il presidente Sibilia si farà promotore della richiesta dei Comitati Area Nord e Centro sul blocco delle retrocessioni dall'Eccellenza fino ad arrivare alla Seconda Categoria. Se sarà necessario, come appare, siamo pronti ad ampliare i gironi".
Altro che tagli, qui vogliono addirittura ampliare i gironi... insomma, poche idee, ma confuse, e nessuno che si assume di prendere una decisione: queste sono le persone che gestiscono il calcio in Italia... e, poi, c'è qualcuno che si sorprende se sta andando tutto a bagasce...
All fine, saremmo promossi in Serie D, ma perdere altri giorni, se non settimane, è assurdo, alla luce di una stagione, la prossima che, viste le premesse, sarà durissima da affrontare e irta di difficoltà per tutte le società, non solo dilettantistiche.

venerdì 22 maggio 2020

Fusse che fusse...

Dopo lo stop definitivo ai campionati dilettantistici di calcio deciso il 20 maggio, è stato convocato per oggi il Consiglio della L.N.D., alla presenza di tutti i presidenti dei Comitati Regionali, nel quale verranno discusse le modalità di chiusura della stagione sportiva 2019/2020.
Dopo tre mesi di estenuanti e inutili, sarà la volta buona nella quale ufficializzeranno la nostra promozione in Serie D?

AGGIORNAMENTO

La L.N.D. non ha deciso sui Campionati regionali. E' questo in sintesi ciò che emerge dal direttivo della Lnd che si è tenuto oggi, 22 maggio.
Questo lo stralcio del comunicato riguardante il calcio regionale: «Per quanto concerne l’attività regionale il Consiglio Direttivo ha invece affidato al presidente Sibilia e agli altri consiglieri federali in quota L.N.D., il mandato di richiedere una delega in favore della stessa Lega Nazionale Dilettanti, affinché sulla base delle realtà territoriali si possano adottare i criteri relativi alla conclusione dei campionati».

Vergognosi: ma quanto ci mettono a prendere una decisione????

giovedì 21 maggio 2020

Lupopensiero

Alessandro Lupo su rivierasport.it,ha così commentato la decisione della F.I.G.C. che ha decretato lo stop i Campionati dilettantistici : "Penso che premiare chi è arrivato in testa alla classifica prima dello stop definitivo sia la cosa più giusta anche se non è come vincere il campionato sul campo. La Serie D? Il giusto premio a città e società.
Il mio obiettivo in due anni di riportare in due anni l'Imperia dove l'avevo lasciata, visto che la mia ultima annata in neroazzurro non è stata facile. Mi sento fiero, perchè sono riuscito a togliermi se così fosse un cruccio che mi portavo dietro da anni".

Poche ore e il cruccio se lo sarà tolto...

mercoledì 20 maggio 2020

Il D Day

Ancora poche ore è dovrebbe arrivare, di fatto, l'ufficialità della promozione in Serie D dell' A.S.D. Imperia 1923: domani alle 12,00 prenderà il via il Consiglio Federale, dove verranno decise le modalità di conclusione dei vari Campionati.
Per quanto concerne i dilettanti, è ormai scontato il congelamento delle classifiche allo scorso febbraio.
Le prime classificate, dall'Eccellenza in giù, saranno molto probabilmente promosse, mentre le retrocessioni saranno congelate.
Potrebbero accedere al massimo Torneo dilettatistico nazionale anche anche le seconde classificate, ma a noi poco ci importa.
Giovedì, invece, ci sarà il Consiglio del Comitato Regionale Ligure nel corso del quale verranno recepite le linee guida nazionali e saranno dibattute le proposte per la prossima stagione sportiva.
Ci aggiorniamo, quindi, nelle prossime ore.

AGGIORNAMENTO
E' arrivato l'ufficialità: il Consiglio ha deliberato di interrompere definitivamente tutte le competizioni, rinviando ad altra delibera i provvedimenti sugli esiti delle stesse competizioni. A questo punto, nei prossimi giorni, arriverà anche l'ufficializzazione della promozione in Serie D dell'A.S.D. Imperia 1923

martedì 19 maggio 2020

Lutto


E' un periodo doloroso per i colori neroazzurri: dopo Paolo Berio e Angelo Moroni, ci ha lasciato Massimo Berta.
Nato a Genova il 4 marzo 1949, centrocampista, aveva iniziato la carriera nell'Alessandria, con cui ha giocato dal 1966 al 1971 e nella stagione 1972-1973, inframezzata da una parentesi al Foggia. Lecco, San Benedetto del Tronto e Reggio Emilia sono le tappe della sua carriera, prima di indossare la nostra casacca nella stagione 1979-1980 (Serie C2) in 31 occasioni, senza realizzare nessun gol.
Alla sua famiglia le condoglianze di tutti i tifosi imperiesi.

lunedì 18 maggio 2020

Video. Edoardo Capra, Alessandro Trucco e Davide Sancinito

Tre interessanti e divertenti interviste a Edoardo Capra e Alessandro Trucco, tratte da dilettantissimo.tv

Edoardo Capra



Alessandro Trucco


Davide Sancinito

domenica 17 maggio 2020

La nostra storia. I Presidenti

MILO DURANTE



Milo Durante, Presidente dall'Imperia Calcio dal 12 aprile 2000 al 17 agosto 2001.
(tutte queste informazioni sono tratte da "Imperia calco, storia di un amore", il sito della storia neroazzurra)

sabato 16 maggio 2020

La nostra storia. I Presidenti

DIEGO DAVID




Diego David, Presidente dall'Imperia Calcio dal  9 febbraio 2000 al 12 aprile 2000.
(tutte queste informazioni sono tratte da "Imperia calco, storia di un amore", il sito della storia neroazzurra)

venerdì 15 maggio 2020

Lutto


Un altro ex neroazzurro ci ha lasciato: dopo Paolo Berio, è deceduto quest'oggi Angelo Moroni.
Angelo Moroni, difensore, ha indossato la casacca dell'U.S. Imperia dalla stagione 1964-1965 alla stagione 1966-1967, collezionando in totale 72 presenze nel Campionato di Serie D.

Fusse che fusse...

Il presidente del Comitato Regionale Ligure, Giulio Ivaldi, intervistato da rivierasport.it, ha fissato in mercoledì 20 maggio alle ore 12,00 la data in cui, nel corso del consiglio di Lega, saranno dettate le linee guida per l'esito della stagione 2019-2020 e su come muoversi per il prosieguo dell'attività.
In precedenza, a fine aprile, era stata fissata in venerdì 8 maggo 2020, quello che abbiamo definito "D Day", quello che potrebbe consegnare la promozione "a tavolino" dei neroazzurri... ancora cinque giorni e, forse, avremo, finalmente, una risposta alle nostre domande.
Anche se i precedenti non lasciano tante certezze...

giovedì 14 maggio 2020

Cosa aspetti???

"Credo che per i dilettanti sia quasi impossibile riprendere, il tempo sta passando inesorabilmente!". Ad affermarlo è il presidente della Lega Nazionale Dilettanti Cosimo Sibilia.
"Ho sempre detto che c’era la speranza di concludere i campionati, senza nascondere le difficoltà. La L.N.D. farà la sua parte, l’attenzione ai territori è sempre massima. Mi auguro che non ci siano una valanga di ricorsi, gli stessi che ci chiedevano di concludere la stagione ora minacciano azioni nei tribunali e propongono alchimie strane per la conclusione della stagione o per la ripartenza. La crisi socio-economica del Paese si ripercuoterà anche nel nostro settore dove le piccole realtà sostenevano la squadra.
E allora cosa aspetti a decretare il triplice fischio a questa stagione?

mercoledì 13 maggio 2020

L'incapacità di decidere...

Sono francamente senza parole.
Un sistema che fa acqua da tutte le parti e dove nessuno riesce a prendersi la responsabilità di decidere sulla cosa, a questo punto, più ovvia.
E' evidente che i Campionati dilettanti non potranno ricominciare. La Serie C ha già abdicato, i professionisti dovrebbero (ma ancora non è certa la gestione di eventuali positività...) ripartire, ma anche su loro avrei molti dubbi (con buona pace di Sky e Dazn), e i dilettanti, udite udite, a quasi tre mesi da quando si è giocata l'ultima partita, non hanno ancora ricevuto nulla di ufficiale dalla L.N.D.
Guardate che è incredibile. Ammesso e non concesso che qualcuno avesse il coraggio di far tornare in campo i dilettanti, ci vorrebbe almeno un mese per far riprendere la condizione ai giocatori che in più, rispetto ai "pro", avrebbero, di fatto, zero garanzie di poter vedere salvaguardata la loro salute.
In più, a livello strettamente organizzativo, tutte le partite, ammettendo che si iniziasse a giocare a metà giugno, dovrebbero essere disputate in orario serale o notturno (non so se tutti i campi della Regione siano attrezzati per questo) con ulteriori disagi evidenti per i giocatori che dovrebbero rientrare a notte fonda dalle trasferte più lontane.
Ho sempre avuto pochissima considerazione della L.N.D. la cui gestione del settore considero fallimentare, fra iscrizione ai campionati di società in palese difficoltà (sia economica che a livello di impianti e, a tal proposito, sposo in toto la linea di IM1923, ovvero che una società di un paese o di una cittadina senza un proprio campo non dovrebbe poter partecipare a nessun Campionato), scarsa o nulla capacità di gestire i format dei campionati (la Serie D, praticamente unico campionato in Italia che non premia in nessun modo la seconda classificata, con l'invenzione cervellotica di playoff che non ti garantiscono nulla e, così, inciuci e pastette si sprecano per non arrivarci), l'assurdità di aver accettato supinamente l'ingresso delle scommesse anche in quella categoria, con quanto ne consegue, per non parlare poi della gestione dei settori giovanili... ma non aggiungo altro per pietà... e, ora, stanno dando il peggio di sé aspettando chissà quale illuminazione dal cielo per capire che non si può fare altro che dire basta.
Poi sarà quel che sarà e, comunque vada, penso che dell'esito della stagione, in questo momento, interessi poco o nulla a nessuno con problemi ben più grandi da affrontare.
STACCATE LA SPINA!!!
(portorino)

martedì 12 maggio 2020

La nostra storia. I Presidenti

RENATO CAVALLERI



Renato Cavalleri, Presidente dell' Imperia Calcio dal 14 dicembre 1999 al 9 febbraio 20009.
(tutte queste informazioni sono tratte da "Imperia calco, storia di un amore", il sito della storia neroazzurra)

lunedì 11 maggio 2020

La nostra storia. I Presidenti

FRANCO ROCCO


Franco Rocco, Presidente dell' A.C. Imperia dal 25 ottobre 1996 al 26 luglio 1997
Se qualcuno avesse fotografie o notizie del dirigente neroazzurro, le invii al solito indirizzo email:
im1923@libero.it
(tutte queste informazioni sono tratte da "Imperia calco, storia di un amore", il sito della storia neroazzurra)
dal 25 ottobre 1996 al 26 luglio 1997


domenica 10 maggio 2020

La nostra storia. I Presidenti

GIUSEPPE CIPOLLA


Giuseppe Cipolla, Presidente dell'A.C. Imperia e dell' Imperia Calcio dal 3 luglio 1996 al 25 ottobre 1996 e dal 26 luglio 1997 al 14 dicembre 1999.
(tutte queste informazioni sono tratte da "Imperia calco, storia di un amore", il sito della storia neroazzurra)

sabato 9 maggio 2020

La nostra storia. I Presidenti

MARIO LEONE

Mario Leone, Presidente dell' A.S. Imperia '87 e dall'A.C. Imperia dal 1 luglio 1994 al 3 luglio 1996.
(tutte queste informazioni sono tratte da "Imperia calco, storia di un amore", il sito della storia neroazzurra)

venerdì 8 maggio 2020

La nostra storia. I Presidenti

NICLO CALCAGNO


Niclo Calcagno, Presidente dell' A.S. Imperia '87 dal al 25 agosto 1988 al 1 luglio 1994.
(tutte queste informazioni sono tratte da "Imperia calco, storia di un amore", il sito della storia neroazzurra)

giovedì 7 maggio 2020

Fuorigioco. Vengo anch'io...

Imperia, via Matteotti 157

Si potrebbe andare tutti quanti al Centro di Informazione e Promozione Turistica...


... e vedere di nascosto le belve feroci...


... e gridare aiuto aiuto è scappato il leone...


... e vedere di nascosto l'effetto che fa?

mercoledì 6 maggio 2020

La rivoluzione

Tuttomercatoweb.com riporta l’indiscrezione lanciata da Sportitalia circa un’eventuale “riforma shock” dei campionati italiani di calcio.
L’obiettivo è quello di dare maggior sostenibilità economica ai club. Punto chiave della riforma la riduzione del numero complessivo delle formazioni professionistiche, dalle 100 attuali (20 in Serie A, 20 in Serie B e 60 in Serie C) a 60. Se la Serie A rimarrà a 20 squadre, ci sarà una grossa rivoluzione per Serie B e C. La Serie B potrebbe passare ad un format con due gironi da 20 squadre nei quali sarebbero presenti le società dell’attuale Serie B più altrettante della Serie C.
La terza serie, infine, sarebbe composta dalle restanti 40 società dell’attuale Serie C più 20 società di Serie D fra le quali ci saranno le vincitrici dei vari gironi della stagione 2019/2020 più altre ancora da selezionare secondo modalità precise.
Si tratterà di un campionato non professionistico, con le società che non saranno più a scopo di lucro.
La F.I.G.C., in una comunicazione ufficiale, non ha smentito l'indiscrezione è ha dichiarato che "... nel tavolo di confronto istituito dal presidente Gabriele Gravina con tutte le componenti federali lo scorso gennaio, sono stati discussi diversi scenari, ma i lavori si sono interrotti a causa dell’emergenza da Covid-19. Non appena possibile, è volontà della Federazione riprendere a discutere alcune proposte di riforma nel rispetto delle norme statutarie".
Intanto la la F.I.G.C. ha comunicato il rinvio del Consiglio in programma per venerdì 8 maggio, nel corso del quale era atteso anche lo stop definitivo ai campionati dilettantistici.

Voi che ne pensate?

martedì 5 maggio 2020

Le interviste di IM1923. Massimo Peluffo (2° parte)

Seconda parte dell'intervista a Massimo Peluffo, iniziata ieri.
IM1923: Definisci con una parola o una frase i tuoi ex compagni o dirigenti neroazzurri:
M.P.: 
PAOLO VIVIANI: Paolone, siamo amici da sempre, dai tempi in cui giocavamo a Pavia, non posso che dire che, oltre a essere un grande portiere, è anche una grande persona, un uomo del quale sono fiero di essere amico , perchè è una persona sicera e onesta.
CRISTIANO GIUNTOLI: Si di lui si potrebbero dire tante cose. Ogni volta che penso a lui penso a qualche frase o qualche scherzo fatto assieme o alle battaglie affrontate. Nello spogliatoio è sempre stato molto presente e positivo
CLAUDIO VAGO: Lui, assieme a Alessio Barone, sono stati la nostra forza, i nostri giovani che non sembravano tali per la qualità e per la classe che hanno messo in tutte le partite: li abbiamo visti crescere, erano dei bambini e, in paio di anni, sono diventati adulti
MASSIMILIANO BONGIORNI: Un grandissimo attaccante, capace sia di fare gol che assist: tutte le volte che lo vedevo sulla fascia sapevo che, in una maniera o nell'altra, col suo sinistro, avrebbe crossato e messo la palla in mezzo. non saprei come definirlo, se non come un grandissimo calciatore
GIAN LUCA BOCCHI: Gianbo? Un aggettivo? Instancabile, una cosa impressionante: in quegli anni non c'era il conta chilometri, ma di sicuro lui era quello che ne faceva di più
GAETANO PERRELLA: Insuperabile. Anche lui era uno che correva tantissimo, per certi versi era insuperabile perchè non lo passavi mai: o ti faceva fallo o altrimenti ti rubava la palla
MICHELE SBRAVATI: Noi l'abbiamo sempre chiamato "Il Divino": qualità sopra la media sia calcistiche che mentali. Per cervello era superiore a tutti noi e anche alla maggior parte dei calciatori con cui ho giocato nel corso della mia carriera. E lo dimostra anche il ruolo che ora ricopre di responsabile del settore giovanile del Genoa
STEFANO MENCHINI: La potenza, la velocità e la tecnica
DANIELE MAZZEI: La super potenza, un centravanti di sfondamento come ce ne sono pochi: mi viene di paragonarlo a Vieri, per la forza che esprimeva
ROBERTO IANNOLO: L'uomo in più. Il grande pupillo del Presidente Cipolla e dei tifosi, quel giocatore che tutti vorrebbero avere, quello che in un attimo di cambia la partita, anche se spesso non partita nell'undici iniziale
FRANCO ROTELLA: Ne ho parlato prima: un grandissimo sotto tutti i punti di vista: non riesco ad aggiungere altro. Per me è stato anche un grande amico, faccio fatica a parlarne perchè non riesco a credere che non sia più tra noi
GIORGIO BENEDETTI: Appena arrivato è stato veramente in gamba a capire che aveva un gruppo valido e solido tra le mani: lui è entrato in questo gruppo portando solo un paio di suoi elementi. Ci ha dato subito il suo gioco e noi l'abbiamo subito messo in pratica: ci ha anche preparato molto bene da un p0unto di vista fisico ed è stato un fattore che ha contribuito a farci vincere il Campionato. Un plauso a lui che ci ha messo del suo, nonostante la sua giovane età
GIUSEPPE CIPOLLA: Io non che parlarne bene, sia perchè ero come se fossi suo figlio: lui stravedeva per me e io per lui. Ha creato tutto lui e senza di lui non ci sarebbe stata quella grande squadra e non saremmo ancora qui a parlarne ora. Un grandissimo Presidente fino a quando non è successo quello che sappiamo: ci ha sempre messo nella condizione migliore per poter rendere al massimo

lunedì 4 maggio 2020

Le interviste di IM1923. Massimo Peluffo (1° parte)

Il tuo ex Presidente Giuseppe Cipolla ti ha così definito: "Una forza della natura, un coraggioso lottatore a centrocampo, carattere, grinta, nervi di acciaio e buoni piedi. Ragazzo in gamba anche fuori del campo, uomo spogliatoio, sicuro, di buona statura sia tecnica che morale"... inutile dire che il Presidente ti ha fotografato perfettamente.
Sono passati 20 anni dalla tua ultima partita con la maglia neroazzurra, ma nessuno di noi si è dimenticato di te. Il coro "Noi abbiamo Massimo Peluffo" riecheggia ancora nei nostri cuori.
Ripercorriamo la tua avventura a Imperia con una serie di date significative, che ti invito a commentare brevemente

IM1923: 18-06-1997. Il tuo arrivo a Imperia: c'era anche la Sanremese sulle tue tracce, cosa ti ha convinto a indossare la nostra maglia?
M.P.: Mi ha convinto il Presidente Pino Cipolla: appena l'ho conosciuto mi ha fatto un'ottima impressione, vedevo nei suoi occhi la voglia di fare qualcosa di importante. Quel giorno ero con Michele Sbravati e Paolo Viviani e siamo rimasti tutti e tre piacevolmente colpiti

IM1923: 31-08-1997. SAVONA-IMPERIA: 1-2. Il tuo esordio con l'Imperia calcio, proprio contro la tua ex squadra, assieme a Viviani, Sbravati e Di Capita.
M.P.: Ricordo che a Savona non erano molto contenti che, assieme a Viviani e Sbrcavti, fossimo andati a indossare la casacca neroazzurra, nonostante il gemellaggio tra le due tifoserie: i tifosi biancoblu non ci hanno certo accolto bene e ci siamo beccati anche qualche insulto, poi trasformati in applausi negli anni successivi. Ma quella partita noi ex non l'abbiamo però vissuta tanto bene

IM1923: 14-09-1997. CAMAIORE-IMPERIA: 2-1. Primo gol con l'Imperia Calcio
M.P.:  Avendo perso non ho un ricordo del gol, l'ho cancellato

IM1923: 18-01-1998. IMPERIA-CAMAIORE: 3-1. Dal numero sette al numero 11: Celella, Peluffo, Rotella, Iannolo, Bongiorni. Mica male come attacco, nel giorno dell'esordio di Franco Rotella
M.P.:  L'esordio di Rotella, invece, me lo ricordo molto molto bene: il grande Franco che porto sempre nel cuore, un ragazzo strepitoso, una persona eccezionale. Ricordo con quanta voglia è entrato in campo per darci una mano: ho le lacrime agli occhi al pensiero del grande Franco, un grande calciatore che ha insegnato molto a tutti noi, sia ai "vecchi" che ai giovani

IM1923: 02-05-1999. VALLE D'AOSTA-IMPERIA: 0-1. Il trionfo al 93'
M.P.:  Aosta? Che dire di Aosta? Tutta la partita non siamo riusciti a fare gol neanche con le mani. E' stato un assedio alla loro porta per tutti i 90 minuti. A un certo punto, pensavo che non saremmo mai riusciti a portare a casa la vittoria. Il mio ricordo è quello di una grande sofferenza, fino chiaramente al 93' e lì è stata l'apoteosi: è stata una cosa fantastica, andare ad abbracciare i nostri tifosi che erano presenti. Ma non solo loro: quando siamo arrivati a Imperia, in piazza Dante, è stato veramente un delirio, ho ancora la pelle d'oca adesso al pensiero. E' stata una cosa veramente fantastica: ci siamo veramente sentiti protagonisti della storia dell'Imperia

IM1923: 19-09-1999. IMPERIA-SANREMESE: 2-1. Il derby vinto dopo undici anni sotto la pioggia e nel delirio totale
M.P.:  Mi ricordo benissimo il derby: è stata una partita veramente combattuta, come deve essere un derby vero. C'era una grande rivalità, non solo tra i tifosi ma anche tra i calciatori. Una partita giocata con la cattiveria e la determinazione giusta: una partita veramente emozionante.

IM1923: 05-06-2000. NOVARA-IMPERIA: 1-0. L'ultima tua partita con noi, la retrocessione in Serie D
M.P.:  Venivamo da un bruttissimo momento societario e quando ti accorgi che manca la società manca tutto: la squadra dipende tantissimo dalla sua dirigenza, anche un grande gruppo senza società non può fare nulla. E' stato un enorme dispiacere perchè essere riusciti, dopo tanti anni a far tornare la società ai livelli che merita, e giocarsi e perdere lo spareggio è stato la fine di un sogno.

domenica 3 maggio 2020

La nostra storia. I Presidenti

WERNER RIVAROLI


Werner Rivaroli, Presidente dell' U.S. Imperia dal 20 giugno 1984 al 25 agosto 1988.
Se qualcuno avesse fotografie o notizie del dirigente neroazzurro, le invii al solito indirizzo email:
im1923@libero.it
(tutte queste informazioni sono tratte da "Imperia calco, storia di un amore", il sito della storia neroazzurra)

sabato 2 maggio 2020

La nostra storia. I Presidenti

BRUNO BONACINA

Bruno Bonacina, Presidente dell' U.S. Imperia dal 17 luglio 1983 al 20 giugno 1984.
Se qualcuno avesse fotografie o notizie del dirigente neroazzurro, le invii al solito indirizzo email:
im1923@libero.it
(tutte queste informazioni sono tratte da "Imperia calco, storia di un amore", il sito della storia neroazzurra)

venerdì 1 maggio 2020

Ciao Paolo, ci mancherai

E' difficile esprimere un pensiero su Paolo Berio, "Cacotta" per tutti, poche ore dopo la notizia della sua scomparsa. Mi sembra di vederlo ancora adesso sul ponte di comando del Cafè Brasil, contornato dalle sue donne, Delia, Cristina, Chicca e Paola a cui vanno le mie più sincere condoglianze.
E' stato giocatore e dirigente, ma soprattutto tifoso dell'Imperia e lo si capiva subito da come gli brillavano gli occhi quando se ne parlava.
Il suo bar è il punto di riferimento di  moltissimi giocatori della lunga storia dell'Imperia. Non è difficile incontrarvi ex nerazzurri di tante stagioni differenti: da Gigi Bosca a Geremia, da Manitto a Bencardino e Costantini (padre e figlio), fino a quel Giuntoli, affermato dirigente di serie A, che è solito fare un saluto alla famiglia Berio quando gli è possibile.
Il suo giocatore nerazzurro preferito ? Tra i tanti, penso che Stefano Mariani fosse il suo preferito.
Se ne va, con lui, un pezzo della storia dell'Imperia  e soprattutto una persona dai modi a volto burberi, come il suo carattere, ma dal cuore infinitamente d'oro.
Ciao Paolo, ci mancherai tantissimo.
Gian Luca Bocchi

giovedì 30 aprile 2020

Ciao Cacotta


Ci ha lasciato un grande neroazzurro, Paolo Berio, per tutti "Cacotta".
Neroazzurro a 360°: prima come calciatore (è stato portiere dell'U.S. Imperia dalla stagione 1953-1954 alla stagione 1959-1960), poi come dirigente dell'A.S. Imperia '87, dall'estate del 1987 al 2000.
Una vita tutta neroazzurra (era anche un tifoso interista), nella sua Torrefazione si è fatta la storia dell'Imperia calcistica.

E come dimenticare quando, chiamato a gran voce dai "Samurai Ultras Imperia" al grido "... e se Cacotta dalla panchina si alzerà, vuol dire che l'Imperia di sicuro vincerà" saltellava dalla panchina come un bambino.
Ci mancherai !!!

La nostra storia. I Presidenti

FRANCO LANTERI


Franco Lanteri, Presidente dell' U.S. Imperia dal 22 settembre 1981 al 17 luglio 1983.
Se qualcuno avesse fotografie o notizie del dirigente neroazzurro, le invii al solito indirizzo email:
im1923@libero.it
(tutte queste informazioni sono tratte da "Imperia calco, storia di un amore", il sito della storia neroazzurra)

mercoledì 29 aprile 2020

Il D Day

E' stato fissato il giorno del probabile D Day, il giorno nel quale l'A.S.D. Imperia 1923 potrebbe tornare, dopo lunghe sette stagioni, in Serie D: il D Day è venerdì 8 maggio 2020, data nella quale è in programma il Consiglio Federale della F.I.G.C. nel corso del quale le varie componenti del calcio italiano si ritroveranno per prendere le decisioni definitive rispetto ai vari Campionati.
Per quanto riguarda i Tornei dilettantistici, pare ormai certo lo stop ai Campionati, come ha fatto capire il Presidente Cosimo Sibilia: quel che c'è da stabilire è, come noto, la formula con la quale chiudere la stagione 2019/2020 e bisognerà trovare un accordo sul blocco delle retrocessioni e sul numero delle promozioni. L'A.S.D. Imperia 1923, prima in classifica al momento dello stop, potrebbe essere automaticamente promossa in Serie D.
Se questo accadesse, oltre che i nostri calciatori, dovremmo ringraziare questo signore... lo riconoscete?

martedì 28 aprile 2020

coviD 19/20

L'ho scritto la settimana scorsa, l'ho ribadito ieri, ormai la fine anticipata della stagione 2019-2020 sta per arrivare.
Lo hanno confermato, poi, le dichiarazioni del Presidente della L.N.D. e quelle del Presidente del Sestri Levante.
Il Presidente della L.N.D. Cosimo Sibilia, durante un'intervista alla Domenica Sportiva, ha dichiarato: "Il rischio che di non ripartire è concreto: al momento siamo in atteso di un ulteriore documento, visto che nel calcio dilettantistico non ci sono le possibilità di rispettare questo protocollo medico.
Spero che non solo il Ministro dello Sport, ma anche il Presidente del Consiglio e il Ministro dell'Economia stiano vicini al nostro movimento".
Poco dopo, il presidente del Sestri Levante, Stefano Risaliti, sulla pagina Facebook della società corsara, in merito all'ormai imminente ufficializzazione sulla chiusura dei campionati dilettantistici, ha così scritto: "... vi aggiorno sulla lunga telefonata di oggi avuta col Dottor Ivaldi, Presidente del comitato ligure della F.I.G.C. Premettendo che, anche se manca l’ufficialità, il campionato non dovrebbe più riprendere, dovranno decidere sulla base delle 22 partite disputate le promozioni e le retrocessioni. Le retrocessioni non dovrebbero esserci. Per ciò che riguarda le promozioni in serie D sicuramente la prima di ogni girone verrà promossa" ecc. ecc.
Continua, quindi, il conto alla rovescia... e la stagione sarà così ricordata


lunedì 27 aprile 2020

Staccate la spina!

Due mesi sono passati e nessuno ha il coraggio di prendere l'inevitabile decisione: porre termine alla stagione 2019-2020.
Se in Serie A c'è chi ancora spera (e, in linea teorica, avrebbe forse i "mezzi" per farlo) di poter chiudere il Campionato, nei Campionati dilettantistici pare ineluttabile il destino della stagione 2019-2020.
In altre Federazioni, in Belgio e in Olanda, in maniera responsabile e intelligente, hanno posto fine ai Tornei, da noi si tergiversa, con dirigenti che, per meri interessi personali, se ne fregano bellamente degli oltre venticinquemila morti e dei rischi che possono ancora esserci nel caso di ripresa del Torneo.
La motivazione o, meglio, la scusa? Se non si chiude la stagione salta in aria il baraccone: come se fosse colpa del Coronavirus se la nostra Federazione è gestita da loschi figuri in maniera, diciamo così, "disinvolta".
I Loriti, i Preziosi, i Cellini e via discorrendo sono decenni che fanno scempi, ma ora è colpa del Coronavirus... ma ci facessero il piacere...
Nessuno ha il coraggio di staccare la spina e se ne vuole assumere la responsabilità... ma, così facendo, si perde tempo, tempo prezioso per capire come uscirne da questa inaspettata situazione.
Qualche giorno fa il presidente del Comitato Piemonte - Valle D'Aosta, in rappresentanza dell'Area Nord (Liguria compresa) ha comunicato al presidente della L.N.D., Cosimo Sibilia, la volontà delle regioni settentrionali di chiudere definitivamente i Campionati.
E così andrà a finire... perchè perdere altro tempo? Voi che ne pensate?