venerdì 31 agosto 2012

Calendario Campionato Juniores


Gli scontri diretti

Derthona ed Imperia si sono affrontate ben 54 volte nella loro storia.
Il bilancio delle 27 gare disputate nella cittadina piemontese è di 14 vittorie dei bianconeri, 7 pareggi e 6 vittorie dei neroazzurri, 42 i gol fatti dai leoncelli, 24 i gol fatti dai draghi.
L'ultima volta che le due squadre si sono affrontate è stato in occasione della drammatica stagione 2007/2008 (Serie D), ed è datata 24-02-2008.
Questo è il tabellino della gara:
DERTHONA-IMPERIA: 4-0
RETI: 53' e 88' Spinaci, 64' e 75' Ventura
DERTHONA: Mogni, Zini, Camolese, Esposito (46' Ventura), Agosto, Ignesti, Curabba (46' Magnè), Troiano, Spinaci, Incontri, Lorieri (74' Guida). All. Benzi
IMPERIA: Chiaverini, Moretto, Scaturro, Cavaliere, Minghinelli, Storgato, Piscitelli (85' Corsini), Barison, Egnakou (55' Quartaroli), Marsiglia (67' Marcucci), Francesconi. All. Mazzeo
ARBITRO: Rottoli di Bergamo
L'ultima vittoria neroazzurra, invece, è stata in occasione della stagione 2001/2002 (Serie D) ed è datata 07-04-2002.
Questo è il tabellino della gara:
DERTHONA-IMPERIA: 0-1
RETE: 7' rig. Arco
DERTHONA: Aliotta, Salvagno, Lucarini, Schillaci (82' Rizzo), Di Lauro, Enna, Salerno (51' Longhitano), Labadessa, Di Mattia, Piacentini, Massaro. All. Simoniello
IMPERIA: Minori, Brilla, Marrazza, Balducci, Baldisserri, Dessì, Arco, Turone, Lupo (75' Sparaccio), Grande, Bianchi. All. Cavallaro
ARBITRO: Martino di Pavia Tutti questi dati sono tratti da "Imperia calcio, storia di un amore", il sito della storia neroazzurra.

La prossima avversaria: Derthona F.B.C. 1908

COLORI SOCIALI: Bianco-Nero
ANNO DI FONDAZIONE: 1908
STADIO: "Fausto Coppi" di Tortona (AL). Terreno in erba naturale
SITO INTERNET: derthona.it
PRESIDENTE: Flavio Tonetto
VICE PRESIDENTE:
DIRETTORE GENERALE: Vittorio Berago
DIRETTORE SPORTIVO: Emanuele Balsamo
SEGRETERIA: Giulia Mazzei, Martina Tampella

LA SQUADRA
ALLENATORE: Simone Banchieri
PORTIERI: Alessandro Gallino (1994), Filippo Lopreiato (1994), Silvio Cascino (1992)
DIFENSORI: Enrico De Ruggiero (1994), Simone Salerno (1993), Valentino Mazzoleni (1993), Federico Tavella (1986), Cristian Di Leo (1981), Francesco Giordano (1993), Zefi Marjol (1990), Davide Vaira (1984)
CENTROCAMPISTI: Filippo Acrocetti (1995), Edoardo Chirico (1992), Luca Pellegrini (1979), Alessandro Gatto (1992), Fabrizio Montingelli (1983), Mattia Gilio (1993), Gery Kanina (1996), Nicolò Tonetto (1991), Flip Florin (1994)
ATTACCANTI: Miftah Moulay Hicham (1980), Vuk Cvetkovic (1985), Christopher Piscioneri (1994), Gianluca Limone (1993), Charles Sahe Inao (1992)

Comunicazione S.U.I. 1982

VENERDI' 31 AGOSTO ORE 22
RIUNIONE IMPORTANTE IN SALA BILIARDI.
-ORGANIZZAZIONE TIFO/TRAFERTE PER LA STAGIONE
-SCELTA DELLA DATA PER CENA DEI 30 ANNI DEI SUI 1982
ONORE AI DIFFIDATI!!!
Samurai Ultras Imperia 1982

Video: La presentazione dell'Imperia 1923


video
Il servizio di Imperia TV della presentazione dell'Imperia 1923
Potete vedere questo ed altri video, sul canale youtube di IM1923.

Le parole di Elena Grosso della I.P. Consulting

Copio/incollo da sporteconomy.it l'intervento di Elena Grosso, fondatrice e amministratore delegato della I.P. Consulting (società cuneese di marketing sportivo), alla presentazione di mercoledì pomeriggio della Imperia 1923
"Raramente ci è capitato di assistere ad una presentazione così intensa e profondamente partecipata. Una piazza completamente colorata di nerazzurro e gremita da tanta passione e senso di appartenenza per la propria squadra di calcio che fa ruotare attorno a sè non solo una tifoseria, ma un'intera città le cui istituzioni, civili e sportive, si sono mosse all'unisono per essere qui, mostrando una sinergia che fa parte del nostro modo di affrontare il lavoro e la vita.
Nulla è lasciato al caso: la scelta della location, l'attenzione al settore giovanile e all'arruolamento dei più piccoli, i protagonisti di un futuro che chiamerà Imperia a tornare protagonista in palcoscenici più prestigiosi della Serie D. Ed è proprio ai colori, ai simboli, alla nuova maglia che i più giovani guardano con ambizione e fiducia, cercando sempre di migliorare per riuscire un giorno, ad indossare questa divisa che rappresenta tutta la comunità qui presente. Legea è partner affidabile e affermato, che da anni veste lo sport con immutata serietà, professionalità e cura dei dettagli: sono tantissimi i bambini che hanno sudato le divise Legea dalla tenera età fino al debutto nel calcio che conta, come un filo conduttore che va dai Pulcini alle Nazionali maggiori. Una famiglia al servizio di altre famiglie, come quella di Imperia qui riunita a cui vogliamo dire grazie per aver scelto I.P. Consulting.
I.P. crede nell'Imperia che dà fiducia ai giovani, motore e cuore pulsante delle società, linfa vitale per chi, come il presidente, pianifica progetti a lungo termine e non vuole esaurire il proprio orizzonte in pochi mesi. E anche la I.P. Consulting può definirsi una realtà giovane, composta da persone giovani, ma animate da tanto entusiasmo e voglia di offrire sempre il massimo.
Basandoci sul modello calcistico inglese, da sempre pioniere nelle iniziative che ruotano attorno ai 90 minuti di gioco, abbiamo deciso di adottare filosofie e metodi assolutamente innovativi per il panorama italiano. Il calcio non può ridursi al tempo che intercorre tra il segnale d'inizio ed il triplice fischio che chiude l'incontro. E la vostra presenza qui sta a testimoniarlo. Noi della I.P. Consulting mettiamo a disposizione delle società sportive tutti i migliori strumenti di marketing che siano adeguati alle proprie peculiarità per coinvolgere la comunità di persone a cui la squadra si rivolge. Per assicurare alle società sportive un flusso costante di proventi, la I.P. dispone di validissimi consulenti, specializzati nella ricerca di sponsor tecnici, soluzioni di marketing e iniziative promozionali.
La nostra voglia di innovazione si manifesta nell'idea del "Recycle Football", un nuovo progetto, con un taglio di tutela dell’ambiente, che proprio ad Imperia e Cuneo muoverà i primi passi.
Abbiamo seguito con attenzione le presentazioni dello staff tecnico e di ogni singolo calciatore che nella stagione 2012/13, contribuirà a scrivere un pezzetto della storia dell'ASD Imperia. Senso di appartenenza e immedesimazione in questa squadra, li animeranno dalla prima all'ultima giornata. Esattamente come noi ci siamo impegnati a comprendere le esigenze di questa società così orientata alla diffusione del marchio e dei colori. I.P. Consulting propone alle società sportive servizi innovativi per offrire loro ogni volta le migliori soluzioni di marketing, organizzative e commerciali: siamo impegnati con il Presidente Marco Alberti per proporre idee semplici, ma efficaci che possano ottenere i consensi di una piazza affettuosa e la cui tifoseria manifesta un attaccamento assolutamente superiore alla media.
Siamo lieti di proporre le giuste iniziative di marketing a questa e ad altre società con l'obiettivo di diffondere in un territorio molto orgoglioso del proprio team, un'immagine fiera e vincente di una comunità che si identifica nella propria squadra di calcio. Le nostre iniziative si incentrano su un merchandising innovativo e variegato, che soddisfi tutte le esigenze, anche le più svariate e imprevedibili.
La grandissima novità è però l'apertura di uno store ufficiale dedicato all'ASD Imperia, un universo nerazzurro in cui si respiri la passione e l'affetto. Più di un negozio, un punto di riferimento, un luogo di aggregazione, un nuovo centro per i tanti turisti che vogliono tornare a casa con un pezzo di Imperia nel cuore, riscoprendo i valori della sportività e del rispetto dell'avversario.
E' questa l'essenza del modello inglese, dove non è importante la categoria ma l'amore verso la propria squadra, dove anche i team di Conference hanno un'organizzazione ed una società da massima serie. Siamo fieri di essere partner della società Imperia e di essere protagonisti con essa di un'annata nuova ed intrigante all'insegna della fiducia nel futuro.
In un momento non facile per il panorama sportivo italiano, aiutiamo l'ASD Imperia ad ottimizzare le proprie risorse, soddisfando i desideri e le richieste dei tifosi e della comunità. Parola d'ordine: partecipazione. Ripopolare gli stadi è il nostro imperativo: lo spettacolo sul campo necessita della giusta cornice di pubblico. Da questa constatazione e dalla voglia di arricchire i contenuti a disposizione dei tifosi nasce l'idea di proporre concerti ed esibizioni prima del fischio iniziale. La prima gara casalinga sarà introdotta dai ragazzi di "Amici" che hanno sposato con entusiasmo e passione il progetto, che ha nell'entusiasmo e nella passione la ragion d'essere.
Si vive un'esperienza nuova allo stadio, lo spettacolo sul campo si amplia, non dura 90 minuti e si apre alle esigenze di tutta la famiglia: i gradoni si avvicinano ai sediolini di un auditorium, di un teatro, di un cinema. Gli eventi e gli spettacoli continueranno per tutto il campionato, prima delle gare e durante l'intervallo. Per questo motivo, anche grazie alla nostra collaborazione, l'ASD Imperia ha proposto prezzi per gli abbonamenti straordinari: grande attenzione è stata dedicata alle donne, agli over 65, ma soprattutto a chi è in cerca di lavoro. Una novità assoluta che testimonia la nobiltà d'animo della dirigenza di questa società, attenta alle problematiche sociali e occupazionali, nonostante la Liguria non rientri tra le zone maggiormente in difficoltà del nostro paese. Permettetemi di rivolgere il mio ringraziamento a questa società. Ingressi gratuiti agli under 14, che possono appassionarsi da subito a questi colori, resistendo al richiamo degli squadroni che si seguono in tv. Biglietti a prezzi stracciati per chi, convinto di assistere ad una partita, diventa protagonista di un universo molto più ampio, chiamato Imperia.
Voglio augurare all'ASD Imperia, ha sottolineato Elena Grosso, una stagione ricca di successi e soddisfazioni: comunque andrà noi ci saremo al vostro fianco".

giovedì 30 agosto 2012

La fotocronaca della presentazione ufficiale

La fotocronaca della presentazione ufficiale della stagione 2012-2013 vista attraverso gli scatti Fantomas, fotografo ufficiale di IM1923 








La presentazione ufficiale

Copio/incollo da puntoimperia.it
Grande successo questo pomeriggio, mercoledì 29 agosto, per la presentazione ufficiale dell'Asd Imperia Calcio. Presenti circa 300 persone (oltre ad uno sparuto gruppo in rappresentanza dei Samurai Ultras Imperia) in Calata Cuneo dove, su un palco allestito appositamente per l'occasione, sono sfilati giocatori, allenatori e dirigenti della società neroazzurra. Indossate da due graziosissime modelle, presentate anche le nuove maglie, alcune delle quali personalizzate per ospiti d'eccezione quali il Commissario Prefettizio del Comune di Imperia Sabatino Marchione ("spero che i giocatori dell'Imperia, oltre ad essere ottimi calciatori siano anche onesti e sportivi, per poter portare in giro per l'Italia con orgoglio il nome della città di Imperia"), il consigliere regionale Marco Scajola ("credo che anche l'Imperia Calcio possa contribuire al rilancio della città"), l'assessore provinciale Giacomo Raineri ("è un momento storico per la città, in bocca al lupo a tutti, in particolare al mister Alessandro Lupo") , il presidente del Comitato Regionale Ligure della Figc Antonio Sonno e il presidente del Comitato Provinciale della Figc Corrado Angeloni.
Lo speaker Gianni Rossi, dopo una piccola introduzione, ha passato la parola al responsabile del settore giovanile Paolo Semeria che, coadiuvato dal suo stretto collaboratore Roberto Meda, ha presentato, uno ad uno, tutti gli allenatori delle giovani promesse neroazzurre. Per gli Juniores Nazionali Umberto De Cesare, per gli Allievi Regionali Andrea Caverzan, per gli Allievi Fascia B Adriano Pisano, per i Giovanissimi Massimo Casella, per i Giovanissimi Fascia B Fabrizio Gambacorta e per gli esordienti Danilo Vindigni.
A seguire, Gianni Rossi ha presentato lo staff della prima squadra. Il Direttore Sportivo Nicola Colavito, l'allenatore Alessandro Lupo, l'allenatore in seconda Stefano Gaggero, il preparatore atletico Giuseppe Privitera, il preparatore dei portieri Enrico Pionetti (parò un rigore a Diego Armando Maradona in un Lecce-Napoli di serie A, stagione '85-'86), il massaggiatore Roberto Longone, il Team Manager Antonio Giovane, il dirigente della prima squadra Cesare Cometto e il Responsabile Logistica della prima squadra Antonio Benedetto.
Si è passati infine alla presentazione dei giocatori della prima squadra, chiamati uno ad uno sul palco da Gianni Rossi.
Portieri: Alessandro Trucco e Luca Donzellini
Difensori: Claudio Vago, Marco Eugeni, Daniele Alberti, Alessandro Ambrosini, Fabio Laera, Manuele Sillano e Denis Falzone
Centrocampisti: Federico Piazza, Giuseppe Giglio, Matteo Plebani, Simone Pizzolato, Alessandro Greco, Fabrizio Cadenazzi, Mirko Ravoncoli e Davide Damasco
Attaccanti: Giorgio Gagliardi, Andrea Prevosto, Ermes Scaburri, Paolo Bianchino e Antonio De Matteis.
Per finire è salito sul palco il presidente dell'Asd Imperia Calcio Marco Alberti. "Sono molto emozionato. Ringrazio tutti i genitori presenti, il pubblico e gli Ultras Samurai che non ci fanno mai mancare il loro appoggio. Per noi questo è un anno zero. Per me è un grande onore poter dirigere una società storica come l'Imperia Calcio. Sappiamo che ci attende un campionato difficile, ma c'è grande convinzione, grande professionalità e grande entusiasmo. Tutti i giocatori sono originari della provincia di Imperia, a parte de Matteis, è anche questo è motivo d'orgoglio. Abbiamo bisogno del sostegno della città e dei tifosi in questo momento. Grazie a tutti. Forza Imperia!".








Piccola considerazione finale: bella la location della presentazione, bella la cornice di pubblico, nonostante l'orario infelice, belle le magliette (e chi le indossava), bella l'emozione che si leggeva nel volto del Presidente Alberti, bella l'idea di chiamare sul palco alcuni ex Presidenti neroazzurri o loro figli... speriamo che sia di buon auspicio per la stagione che sta per iniziare, perchè ne abbiamo davvero tutti bisogno.
Mi aspettavo solo una cosa: una sorpresa, un acquisto dell'ultima ora (magari un giocatore gradito alla piazza), per rinforzare la squadra che ne ha bisogno eccome...
p.s. basta augurare a tutti "in bocca al lupo!"... visto come si chiama il neo mister c'è da aver paura...

Settore giovanile. Allievi 1996

Nel girone 4 i vincitori della scorsa edizione, lo Slavia Praga ha sconfitto con un netto 4-0 l'Imperia allenata da Caverzan: di Valenta, Jankto, Kodr e Dolezal le reti dei cechi che questa sera affronteranno il Genoa nella partita che designerà una delle quattro semifinaliste del Torneo. Per gli Allievi neroazzurri termina così l'esperienza allla 55° edizione del Torneo Internazionale di Calcio per Ragazzi organizzato dalla Carlin's Boys.
Queste le classifiche di tutti i gironi al termine della 2° giornata :
Girone 1 :
3 punti: Juventus e Virtus Entella
0 punti: Carlin's Boys
Girone 2:
2 punti: Savona, Red Bull Salzburg e Sampdoria
Girone 3 :
3 punti: Inter e Monaco
0 punti: Ventimiglia 0 punti.
Girone 4:
3 punti: Genoa e Slavia Praga
0 punti: Imperia

La rosa neroazzurra: Luca Donzellini


Nome: LUCA
Cognome: DONZELLINI
Luogo di nascita: IMPERIA
Data di nascita: 01-04-1993
Ruolo: PORTIERE
Carriera calcistica
Stagione: 2011-12. Squadra: SAVONA. Serie: GIOVANILI
Stagione: 2012-13. Squadra: IMPERIA. Serie: D. Pres: 18

mercoledì 29 agosto 2012

Le veline neroazzurre


Le nuove casacche neroazzurre, indossate dalle veline imperiesi. Che ne dite?

Campagna abbonamenti stagione 2012-2013

Gli abbonamenti si possono sottoscrivere presso:
- Segreteria dell'Imperia in regione Perine, Piani di Imperia (tutti i giorni dopo le 17)
- Biglietteria prima delle partite casalinghe al Ciccione
- Digital Media Store, ad Oneglia, via De Sonnaz (Sig. Conte Claudio)
- Salone di ventita motocicli "Fratelli Ferrari", ad Oneglia, in via della Repubblica 34
- Alexandre Cafè, a Porto Maurizio, via XX Settembre n.31,
- Agenzia San Lorenzo, a San Lorenzo al Mare, via Aurelia, 78

Settore giovanile. Allievi 1996

Nella prima giornata della 55° edizione del Torneo Internazionale di Calcio per Ragazzi "Carlin's Boys", gli Allievi (1996) dell'Imperia sono stati sconfitti di misura, 2-1, dal Genoa.
Questa sera, sempre al "Simone Morel" di Ventimiglia, alle ore 21,30, l'Imperia di Caverzan affronterà lo Slavia Praga.

Presentazione A.S.D. Imperia 1923

La mandrakata. Il regolamento

Con l'inizio del Campionato, torna "La mandrakata", il concorso di pronostici di IM1923.
Per non lo sapesse o non lo ricordasse, ecco un promemoria del regolamento.
Ogni settimana, dal giovedì alla domenica, dovrete indicare, nei commenti al post dedicato, il vostro pronostico sulla gara in programma la domenica successiva.
Questi i 5 pronostici da indovinare ed i punti assegnati ad ognuno di essi:
1) il risultato numerico del 1° tempo (2 punti). Risposta: il punteggio.
2) il risultato finale (4 punti). Risposta: il punteggio.
3) il nome dell'eventuale primo marcatore neroazzurro (2 punti). Risposta: il nome del calciatore.
4) il nome dell'eventuale primo neroazzurro a prendere un cartellino giallo o rosso (3 punti). Risposta: il nome del calciatore.
5) se sarà assegnato almeno un calcio di rigore (1 punto). Risposta: SI o NO.
In una delle 17 giornate di ogni girone de "La mandrakata" sarà possibile giocarsi un jolly: gli scommettitori, quando lo giocheranno, raddoppieranno il punteggio ottenuto in quel pronostico.
Quello che vi chiedo è quello di crearsi (se non lo avete ancora) un account google: questo mi faciliterà per poter stilare la classifica settimanale e vi permetterà di poter eliminare o modificare il pronostico fatto, prima della scadenza del termine fissato.
Per crearlo, basta andare nella pagina dove scrivete in vostri commenti o cliccare qui. In un minuto avrete il vostro account google, che potrete personalizzare con foto o altre belinate, andando su modifica profilo. La privacy è assicurata (io per primo non saprò chi siete) ed in nessuna circostanza il vostro indirizzo verrà visualizzato, senza il vostro consenso. Prima vi iscrivete, più punti farete: chi si iscriverà a stagione già in corso, partirà col punteggio dell'ultimo in graduatoria.
Vi aspetto più numerosi rispetto al girone di andata!
Tutto chiaro? Credo di si. Allora sotto coi pronostici, a partire da domani!
Chi sarà il vincitore della 5° edizione de "La mandrakata" ed entrerà nell'albo d'oro del concorso?

La rosa neroazzurra: Giorgio Gagliardi


Nome: GIORGIO
Cognome: GAGLIARDI
Luogo di nascita: SANREMO (IM)
Data di nascita: 19-12-1994
Ruolo: ATTACCANTE
Carriera
Stagione: 2008-09. Squadra: CARLIN'S BOYS. Serie: GIOVANILI
Stagione: 2009-10. Squadra: CARLIN'S' BOYS. Serie: GIOVANILI
Stagione: 2010-11. Squadra: CARLIN'S BOYS. Serie: GIOVANILI
Stagione: 2011-12. Squadra: IMPERIA. Serie: ECCEL. Presenze: 21. Gol: 5
Stagione: 2012-13. Squadra: IMPERIA. Serie: D. Pres: 12. Gol: 1

martedì 28 agosto 2012

Chi ben comincia...

Un risultato francamente inaspettato, un'iniezione di fiducia per la stagione che inizierà domenica prossima con la 1° giornata del Campionato di Serie D.
Il pareggio/vittoria (definiamo così la vittoria ai calci di rigori dei ragazzi di Alessandro Lupo contro il Tortona Villalvernia), che ha permesso ai neroazzurri di accedere ai 32° di finale della Coppa Italia, serve soprattutto a tutto l'ambiente per cominciare in maniera serena una stagione che sarà inevitabilmente difficile.
Non tragga troppo in inganno il risultato di domenica scorsa, poichè domenica prossima, contro il Derthona sarà probabilmente tutta un'altra storia: i leoncelli bianconeri, nel 1° turno di Coppa Italia, hanno asfaltato in trasferta il Santhià col risultato di 0-3 e sono caricatissimi.
Curiosamente si giocherà ancora al "Fausto Coppi" di Tortona, stadio che, a questo punto, i neroazzurri conoscono meglio del "Nino Ciccione", mai "calpestato" dall'Imperia 1923 in questa fase iniziale della stagione... stranezze tutte imperiesi.
In ogni caso, dalla gara contro il Tortona Villalvernia si possono trarre alcune indicazioni positive: la squadra ha mostrato carattere, spirito di corpo ed una certa sfrontatezza, figlia anche dell'età media dei ragazzi scesi in campo, che è solo di 21 anni... una forza in certe situazioni, un limite in altre. Tra gli "over" esordienti in neroazzurro, ottima la prestazione di Piazza e buona quella di De Matteis, mentre conferme positive sono quelle che sono arrivate dai "vecchi" Vago, Ambrosini e Cadenazzi, quest'ultimo autore pure del gol dell'1-1.
Insomma, chi ben comincia, acquisce fiducia... non è a metà dell'opera.
La squadra, come noto a tutti, è incompleta e deve essere rinforzata, e chissà questo avverrà: è per questa ragione che ci aspetta una stagione di sofferenza. Incompleta, soprattutto, proprio negli "over", che debbono in qualche modo essere numericamente aumentati.
Fondamentale sarà l'apporto che il pubblico neroazzurro darà alla compagine neroazzurra: in questi primi due mesi di "rifondazione", in questo blog ed altrove, si è creato un clima controverso, un remake dell'ennesima disputa tra Cacelotti e Ciantafurche, che non serve a nessuno.
Personalmente non sono tra quelli che applaudiranno o criticheranno a prescindire questa dirigenza, tra coloro che aspettano un successo o una sconfitta per dire "ecco, l'avevo detto io...".
Nel recente passato abbiamo avuto dirigenze peggiori (il più delle volte) e migliori di questa, ma non è mai mancato, da parte mia, il sostegno alla squadra: non sono tra coloro che, per far dispetto alla moglie si tagliano i... gioielli.
Un fallimento di questa dirigenza, sarebbe soprattutto, almeno per il sottoscritto, l'ennesima pagina brutta della storia neroazzurra, la qual cosa non mi farebbe affatto godere.
Pertanto, nel mio piccolo, invito tutti a sotterrare l'ascia di guerra e sostenere, tutti uniti, la squadra della nostra città, per raggiungere l'obbiettivo tutti assieme... le somme, al massimo, le tireremmo alla fine.
E, nel contempo, invito, sempre nel mio piccolo, alcuni dirigenti neroazzurri ad essere meno permalosi ed idiosincratici alle voci fuori dal coro, cui forse non erano abituati: se c'è anche qualche critica, ben venga, talvolta può essere salutare ed utile più di tanti falsi sorrisetti... ed è comunque un segno che c'è anche tanto interesse intorno alla nostra Imperia 1923 (3.500 contatti, su questo blog, tra domenica e lunedì, sono grossi numeri che debbono fare riflettere). Non disperdiamolo.
Forza Imperia... sempre!

Ponte Imperia

Ponte Torrente Impero

Domani pomeriggio alle ore 18,00, presso Gustò in Piazza De Amicis, la Presentazione ufficiale alla Città della squadra

"Cavallo pazzo" alle terme

"Cavallo pazzo", al secolo Piero Daddi, ha trovato casa: il fortissimo attaccante piemontese è il primo rinforzo per mister Arturo Merlo ed il suo Acqui, compagine che doveva partecipare al Campionato di Serie D assieme all'Imperia 1923.

Come noto, i termali sono stati estromessi dal massimo Torneo dilettantistico poichè la Covisod aveva riscontrato dei problemi economici legati alla fidejussione e all'iscrizione.
A fare in modo che la società termale non finisse nel baratro è stato il sindaco assieme ad alcuni imprenditori del luogo (ma una parte importante l’hanno avuta anche i cittadini che hanno dimostrato attaccamento alla maglia dando il loro piccolo contributo) che hanno versato una quota di 56.510 euro, cifra utile all’iscrizione al Campionato di Eccellenza.
Cose impossibili da vedere ad Imperia...

La rosa neroazzurra: Antonio De Matteis

Nome: ANTONIO
Cognome:
DE MATTEIS
Luogo di nascita:
MADDALONI (CE)
Data di nascita: 17-01-1989
Ruolo: ATTACCANTE

Carriera calcistica
Stagione: 2008-09. Squadra: LECCE. Serie: PRIMAVERA
Stagione: 2009-10. Squadra: RENATO CURI ANGOLANA
. Serie: D. Pres.: 30. Gol: 11
Stagione: 2010-11. Squadra: ISOLA LIRI. Serie: C2. Pres: 7. Gol: 0
Stagione: gen. 2011. Squadra: CHIETI. Serie: C2. Pres: 12. Gol: 0
Stagione: 2011-12. Squadra: ATESSA VAL DI SANGRO. Serie: D. Pres: 25. Gol: 6
Stagione: 2012-13. Squadra: IMPERIA. Serie: D. Pres: 5. Gol: 0

lunedì 27 agosto 2012

Video: Abbonati Imperia 1923

Grazie a gigheland, ecco in anteprima il nuovo spot della Campagna Abbonamenti dell' Imperia 1923 per la stagione 2012-2013.
video

Realizzato da "Gighe" & Crocchi"

La rosa neroazzurra: Matteo Plebani

Nome: MATTEO
Cognome: PLEBANI
Luogo di nascita: IMPERIA
Data di nascita: 31-12-1994
Ruolo: CENTROCAMPISTA
Carriera calcistica
Stagione: 2010-11. Squadra: PRO IMPERIA. Serie: GIOVANILI
Stagione: 2011-12. Squadra: GOLFODIANESE. Serie: PROM. Pres: 25. Gol: 2
Stagione: 2012-13. Squadra: IMPERIA. Serie: D. Pres: 7. Gol: 0

domenica 26 agosto 2012

Coppa Italia. Tortona Villalvernia-Imperia: 6-7 (d.c.r.)

Inizia questo pomeriggio, alle ore 16,00 al "Fausto Coppi" di Tortona, la stagione 2012-2013 per l'Imperia 1923.
Dopo le note vicende estive, che hanno portato alla sparizione dell'Imperia calcio e la sua rinascita, con la regia dell'ex Presidente della Pro Imperia Marco Alberti, nell'Imperia 1923, a parlare torna finalmente il campo.
Molte le incognite, per una squadra, quella allenata dall'esordiente Alessandro Lupo, che praticamente nessuno ha visto all'opera, per una scelta inconcepibile ai più: dopo l'iniziale euforia della nuova dirigenza, nessuna amichevole pre Campionato, solo due sgambate "clandestine" contro Finale e Carlins Boys e la presentazione della rosa che avverrà solo mercoledì prossimo.
Una campagna acquisti che lascia molti dubbi, una squadra imbottita di giovani, molti dei quali alla prima esperienza in un Campionato, che si annuncia difficile e di grande sofferenza.
I neroazzurri, quest'oggi, affrontano, agli ordini di Claudio Camardi di Genova, in trasferta, il Tortona Villalvernia nel quale milita l'ex neroazzurro Marco Di Placido, giocatore che pareva potesse far parte della rosa dell'Imperia 1923... ed avrebbe fatto assai comodo. La squadra del neo mister Semino, per la quale ha molto rispetto l'allenatore neroazzurro Alessandro Lupo, potrà contare su tutti i suoi effettivi tranne Russo, fermo per un problema alla coscia che si sta trascinando da una decina di giorni.
La gara è unica ed in caso di parità, al termine dei tempi regolamentari, si andrà ai calci di rigore.
LA FORMAZIONE. Trucco in porta; in difesa Eugeni e Vago centrali, con Ambrosini e Sillano sugli esterni; a centrocampo Ravoncoli e Piazza centrali, Pizzolato e Giglio esterni; in attacco Cadenazzi a supporto dell'unica punta De Matteis.
LA CRONACA.
L'Imperia 1923 passa il 1° turno di Coppa Italia, vincendo 6-7 dopo i calci di rigori.
I neroazzurri hanno giocato la prima frazione di gioco sottotono e sono passati in svantaggio, al 12', a causa di un  calcio di rigore realizzato dal bomber gialloblù Nohman.
La prima frazione di gioco è terminata 1-0. Nella ripresa è scesa in campo un'altra Imperia 1923, che ha sfiorato più volte di gol del pareggio, che poi ha trovato, al 77', su azione d'angolo, grazie ad un colpo di testa di Cadenazzi.
I tempi regolamentari sono terminati 1-1, così come i tempi supplementari, coi neroazzurri che hanno però continuato a premere sull'acceleratore: a questo si è dovuto ricorrere ai calci di rigore-
Realizzano tutti i gialloblù ed i neroazzurri: per l'Imperia Prevosto, Gagliardi, Piazza, Scaburri, Sillano. Il sesto rigore imperiese è trasformato da capitan Vago, mentre Trucco neutralizza il sesto, decisivo, calciato da Di Lernia, che permette ai neroazzurri di accedere al 2° turno.
Da segnalare ancora le sostituzioni: al 40' Gagliardi per Ravoncoli, al 72' Scaburri per Pizzolato ed al 75' Prevosto per De Matteis.
LE INTERVISTE DOPO PARTITA. A fine gara il mister imperiese Alessandro Lupo, felice per la piccola impresa dei suoi ragazzi, ha rilasciato a puntoimperia.it queste dichiarazioni:
"Abbiamo giocato contro una delle squadre più forti. Oggi una compagine giovane come la nostra ha dato una grande dimostrazione di carattere, non abbiamo rubato nulla.
Abbiamo giocato alla pari contro uno squadrone, ci stiamo facendo in quattro nell'ombra tra le polemiche ma oggi gli "ometti" hanno dato una gran prova di carattere.
Sono felice della prova odierna, abbiamo passato l'esame a pieni voti, giocando un calcio non più di fioretto ma sanguigno."
TORTONA VILLALVERNIA: Portaluppi, Mazzariol, Balzo, Di Placido, Incontri (55' Viscomi), Grangitelli, Geografo, Genocchio, Nohman (55' Magnè), Di Gennaro, Di Lernia. All. Semino
IMPERIA: Trucco, Ambrosini, Sillano, Vago, Eugeni, Ravoncoli (40' Gagliardi), Pizzolato (72' Scaburri), Piazza,  De Matteis (72' Prevosto), Cadenazzi, Giglio. All. Lupo
ARBITRO: Camardi di Genova

La rosa e le nuove casacche

In anteprima, ecco la rosa dell'Imperia 1923, staff tecnico e rosa, con le nuove (belle, non credete?) casacche.


Parla Alessandro Lupo

Alessandro Lupo ha così presentato la gara di Coppa Italia contro il Tortona Villalvernia su puntoimperia.it
LA SQUADRA: "Credo che la struttura per tutto l'anno comprenderà cinque, sei giocatori tra i più d'esperienza e gli altri saranno giovani che faremo girare".
L'AVVERSARIA: "È una delle favorite per la vittoria del campionato. Per noi è uno dei test più difficili che potesse capitare, ma ci fa piacere perché ci permetterà di capire cosa ci possiamo aspettare dalla stagione, al di là del risultato. In difesa hanno forse la coppia più forte del torneo; i due centrali di centrocampo hanno molta esperienza e in attacco hanno uomini di categoria. Nel complesso è una struttura molto forte".
L'OBBIETTIVO STAGIONALE: "Per noi salvarci sarebbe come vincere il campionato. La nostra rosa è molto giovane, ha una media di ventun anni. Forse ci sarà da fare qualche innesto sul mercato, credo però che abbiamo lavorato molto bene e devo ringraziare il nostro direttore sportivo Nicola Colavitto. Spero che il pubblico premi i nostri sforzi riempendo lo stadio ogni domenica, noi ce la metteremo tutta a ogni partita per far innamorare gli imperiesi della squadra".

Coppa Italia. 1° turno

Il quadro completo del 1° turno di Coppa Italia (evidenziate in blu le squadre qualificate)
Sacilese - Tamai: 2-0
Mezzocorona - Sankt Georgen: 0-1
Pordenone - Clodiense: 1-1 (6-7 d.c.r.)
Virtus Vecomp Verona - Real Vicenza: 1-0
Legnago Salus - Cerea: 0-1
Belluno - Giorgione: 1-0
Sandonà Jesolo - Montebelluna: 6-0
San Paolo Padova - Trissino Valdagno: 1-2
Olginatese - Seregno: 1-1. (7-8 d.c.r.)
Pro Sesto - Caronnese: 2-3.
Pergolettese - Aurora Seriate: 0-0 (7-8 d.c.r.)
Voghera - Naviglio Trezzano: 5-0
Castellana - Caravaggio: 0-2
Mapello Bonate - AlzanoCene:
Novese - Bra: 3-0
Borgosesia - Verbania: 3-1
Santhià - Derthona: 0-3
Tortona Villalvernia - Imperia: 1-1. (6-7 d.c.r.)
Lavagnese - Chiavari Caperana: 1-0
Massese - Bogliasco D'Albertis: 1-2
Selargius - Budoni: 2-2 (6-4 d.c.r.)
Torres - Porto Torres: 1-3
Fidenza - Bagnolese:  2-2 (6-7 d.c.r.)
Virtus Castelfranco - Formigine: 2-1
Mezzolara - Castenaso Villanova: 2-0
Pistoiese - Lucchese: 1-1 (5-3 d.c.r.)
Scandicci - Lanciotto Campi Bisenzio: 4-2
Tuttocuoio - Forcoli: 2-1
Vis Pesaro - Jesina: 1-0
Ancona - Recanatese: 0-0 (3-2 d.c.r.)
Deruta - Bastia: 0-0. (4-2 d.c.r.)
Sporting Terni - Casacastalda: 1-2
Trestina - Sansepolcro: 1-2
Castel Rigone - Pierantonio: 1-0
Civitanovese - San Nicolò: 1-2
Pianese - Viterbese: 2-3
Anziolavinio - Civitavecchia: 4-0
Astrea - Arzachena: 2-3
Fidene - Celano Marsica: 4-1
San Cesareo - Civita Castellana: 5-2
Pomigliano - Savoia: 2-3
Ischia - CTL Campania: 2-1
Casertana - Cynthia: 2-1
Gelbison Cilento Vallo - Gladiator: 1-3
Battipagliese - Torre Neapolis: 0-1
Isernia - Real Hyria: 1-1 (3-2 d.c.r.)
Olympia Agnonese - Amiternina: 3-1
Bisceglie - Termoli: 1-1 (5-4 d.c.r.)
Città di Brindisi - Monopoli: 1-2
FC Francavilla - Trani: 1-0.
Grottaglie - Sambiase:
Città di Messina - Acireale: 3-1
Messina - Comprensorio Normanno: 2-0
Licata - Ragusa: 1-1 (4-5 d.c.r.)
Noto - Palazzolo: 1-0

La rosa neroazzurra: Giuseppe Giglio

Nome: GIUSEPPE
Cognome: GIGLIO
Luogo di nascita: IMPERIA
Data di nascita: 03-09-1994
Ruolo: CENTROCAMPISTA
Carriera calcistica
Stagione: 2011-12. Squadra: PRO IMPERIA. Serie: D. Pres: 3. Gol: 0
Stagione: 2012-13. Squadra: IMPERIA. Serie: D. Pres: 30. Gol: 1

sabato 25 agosto 2012

"A noi ci piace così". STAGIONE 1999/2000. SERIE C2

STAGIONE 1999/2000. SERIE C2
Inizia la stagione più attesa ed incredibile di sempre. Dal lontano 1985, quello dell'ultima serie C, ne sono passate di tutti i colori: umiliazioni, fallimenti, prese in giro e trasferte in stadi assurdi e contro compagini espressioni di circoli ricreativi di pescatori o dopolavori ferroviari ...e poi la festa ad Aosta ed in Piazza Dante. Tutte queste immagini si accavallano nei nostri occhi, in occasione del primo match stagionale, contro il Montichiari. Domenica 5/09/1999 l’entusiasmo, in gradinata Nord, è alle stelle e si rivedono le code ai botteghini; indicativo dello stato d'euforia che si respira, è il delirio in occasione della presentazione della squadra al “Bistrot”: cori, birra ed alcolici a fiumi e gran doccia finale per tutti! Compaiono alcuni nuovi stendardi a due aste e due bandieroni a strisce: il tifo è straripante e raggiunge l’apice in occasione del pareggio nerazzurro, proprio sotto la Nord.
Domenica 12/09/1999 in occasione della prima trasferta, a Busto Arstizio, organizziamo un pullman guidato da un genio che ci fa arrivare cinque minuti prima del fischio d'inizio. Siamo una quarantina e facciamo un buon tifo al cospetto di una delle migliori realtà Ultras del nostro girone, i "Commandos Tigre", con i quali non ci sono problemi.
Il pensiero di tutti è, però, rivolto al successivo match casalingo, il derby contro la Sanremese, per il quale ci stiamo preparando fin dal momento in cui è stato compilato il calendario. A complicarci le cose contribuisce la notizia, poi smentita, secondo cui il derby avrebbe dovuto disputarsi il lunedì sera, per consentirne la trasmissione su "RAI SAT"... avevamo preparato la coreografia per un'occasione unica. Poco male, si gioca come previsto domenica pomeriggio: il 19/09/1999, una data difficile da dimenticare. Realizziamo un centinaio di magliette con disegnato un Samurai che infilza, con la sua spada, il leone aggrappato alla palma, simbolo di Sanremo: sotto il disegno la scritta "A ghe schiappammu u cù". La coreografia del primo tempo consiste in una serie di strisce verticali nere e azzurre, inframmezzate da lunghi palloncini verdi, bianchi e rossi: sullo sfondo la scritta "Il capoluogo". Quella del secondo tempo consiste nella classica mega fumogenata, che è favorita dal cielo plumbeo. Gli "Ultras Sanremo" hanno il coraggio di presentarsi solo in una trentina. Un'ora prima del derby comincia a diluviare: aggiungiamoci poi la scarsa luminosità ed il vento gelido, per capire in quali condizioni ambientali ci troviamo. L'entusiasmo è travolgente e spinge i nerazzurri ad una vittoria che non si otteneva da circa vent'anni, in pratica la prima firmata "Samurai"... difficilmente spiegabile quello che succede al fischio finale, che sancisce il due ad uno per noi, con gol di capitan Sbravati e Vago.
Domenica 26/09/1999 si va in auto a Saronno per assistere ad una pessima prestazione dei nerazzurri, più presi a litigare tra loro che a giocare. Gli Ultras di casa, il "Fronte ribelle", sono pochissimi ed intelligentemente non c’infastidiscono, a differenza delle forze dell'ordine, con le quali, come spesso accade, ci sono dei piccoli screzi.
La settimana successiva è inquietata dalla notizia di tre nuovi provvedimenti di diffida: e siamo a quota ventuno! Questo nonostante i nostri tentativi di instaurare un dialogo con i "tutori" dell'ordine: invece ecco perquisizioni e scorte asfissianti, cariche e sequestri di materiale, telefonate di controllo nel corso della settimana e riprese filmate di tutti i nostri movimenti. Oltre a questo, ad innervosirci, ci si mette anche la squadra che incappa in una serie di quattro sconfitte consecutive.
Domenica 10/10/1999 anche a Biella, dove ci rechiamo in pullman, i problemi si ripresentano: ben ventitré celerini più quattro agenti della Digos e cinque poliziotti ci danno il benvenuto; la squadra, da parte sua, ci regala un'altra delusione. Gli "Young pounders", una decina, si fanno notare solo quando mettono lo striscione.
La successiva sconfitta casalinga contro il Prato provoca la nostra contestazione alla squadra, che è obbligata a rifugiarsi negli spogliatoi. L'andazzo preso dai nostri giocatori non ci piace e per questo ci rechiamo il mercoledì successivo al "Ciccione" per un faccia a faccia chiarificatore con squadra, allenatore ed alcuni dirigenti. Il risultato è che in occasione della successiva trasferta contro la Rondinella, sabato 24/09/1999 i nerazzurri tornano alla vittoria: a Firenze siamo presenti, giungendo nel capoluogo toscano in auto, dopo un viaggio allucinante, causato da una pioggia incessante.
E' quello che ci vuole per ricreare un po' d’entusiasmo in vista del trittico nel quale ci confronteremo con i gruppi più importanti del nostro girone, le tifoserie di Alessandria, Mantova e Spezia.
I primi a presentarsi al "Ciccione" sono i piemontesi: non più gli "Ultras Grigi", il cui striscione non è più esposto per lo scioglimento del gruppo, ma i "Supporters ‘99", che si mettono nella gradinata Sud... una vera delusione, considerata la loro tradizione e la squadra seconda in classifica. Hanno addirittura portato con loro un'oca che riusciamo a rapire e portare sotto la Nord... peccato che le forze dell’ordine, prontamente intervenute, ci obblighino a restituirla: non sarebbe stata male al forno!
Domenica 7/11/99 è il turno dei "Virgilians Kaos" Mantova, in una domenica difficile da dimenticare. Gli Ultras biancorossi giungono in buon numero ad Imperia e non ci sono problemi prima dell'inizio della partita. Quando scocca il decimo minuto del primo tempo, mentre tifiamo alla grande, stimolati dalla presenza degli Ultras ospiti, sotto la gradinata Nord si presentano una decina di "Ultras Sanremo" che iniziano una fitta sassaiola contro di noi e danneggiano alcune auto parcheggiate nei paraggi.
La provocazione non passa inosservata e la Nord si svuota all'improvviso, all'inseguimento dei matuziani: i vigliacchi si rifugiano nella Sud, per farsi difendere dai "Virgilians Kaos", coi quali sono legati da una sorta d’amicizia. Facile immaginare quello che succede all'ingresso del settore ospite, con gli Ultras mantovani coinvolti nella rissa. Tutto questo senza che le forze dell'ordine intervengano: si limitano, infatti, solo ad osservare e filmare ogni movimento. Dopo una ventina di minuti, ritorniamo nella Nord a tifare, ma l'atmosfera è assai tesa: a fine partita veniamo blindati in gradinata per più di mezz'ora. Domenica 14/10/99 giungiamo a La Spezia in pullman per quella che si può considerare la trasferta più esaltante di sempre (derby esclusi): il viaggio è una festa, con degustazione di vino... l'adrenalina è a mille. Entrare al "Picco", in uno stadio vero, davanti ad oltre 5000 persone ed una curva stracolma, è eccitante. Sistemati nel settore destro dei distinti, tiriamo fuori tutto il meglio del nostro repertorio, oltre a due nuovi cori: "E siamo sempre qui..." (anche in versione dialettale) ed "Azzurra e nera" rimbombano nello stadio, specie nel secondo tempo, quando gli Ultras bianconeri mollano un po'. Novanta minuti che volano in un attimo. Che soddisfazione vedere che i tifosi spezzini, seduti nei distinti, passino tutta la ripresa più a guardare ed ascoltare noi, piuttosto che la partita. Senza contare le parole per noi spese da una TV locale spezzina in sede di telecronaca... "incredibili Samurai... si sentono solo loro... mai vista una tifoseria così quest'anno al Picco"... è la nostra consacrazione: siamo così ripagati d’anni di sacrifici, umiliazioni e soprusi. Difficile trovare le parole per spiegare quello che abbiamo provato in quelle due ore: è davvero un peccato dover lasciare lo stadio, tra gli applausi della tifoseria di casa e i complimenti delle forze dell'ordine locali. Il gran finale è organizzato dalla Polizia spezzina che ci scorta, in stile hollywoodiano, con contromano e zig zag, fino al casello autostradale.
Il ritorno alla realtà l’abbiamo grazie alla Questura d’Imperia, che notifica a cinque nostri esponenti di spicco il provvedimento di diffida, a seguito degli incidenti nel match contro il Mantova: impronte digitali e foto segnaletiche, un trattamento da riservare a criminali incalliti; alcuni sono addirittura prelevati sul posto di lavoro!
E' difficile andare avanti dopo una mazzata così: ventisei diffidati in tre anni, una frattura insanabile con le forze dell'ordine capaci solo di attuare una cieca repressione nei nostri confronti ed una città senza passione... ma si deve andare avanti, contro tutto e tutti e per rispetto di coloro che sono stati diffidati. Per manifestare il nostro dissenso, in occasione della successiva partita casalinga contro la Pro Sesto, blindiamo l'ingresso della gradinata Nord: un solo striscione è esposto davanti al nostro settore deserto, con la scritta "Chiuso per diffida". Siamo presenti, in ogni caso, allo stadio, ma solo per ostacolare il compito delle forze dell'ordine: decidiamo di attuare una sorta di trenino, passando da un settore all'altro dello stadio, entrando ed uscendo dal "Ciccione", obbligandoli così ad inseguirci per tutti i novanta minuti. C'è anche una sosta in tribuna al fianco del Presidente Cipolla, alla sua ultima comparsa allo stadio prima della sua sparizione, che segnerà l'inizio della fine della società nerazzurra.
Domenica 28/11/1999 si va a Viareggio in pullman in poco più di una ventina: è un disastro economico ma ne vale la pena. Prima classico scambio d’insulti con gli "Ultras Fighters Viareggio", che non apprezzano soprattutto il nostro successo "Azzurra e nera"; poi finale incandescente, coi celerini che vorrebbero farci sloggiare prima del termine dell'incontro e poi si sfogano con gli Ultras bianconeri. Lacrimogeni, pullman scortato da due ali di celerini, safari nella pineta e viareggini rinchiusi dentro il loro bar con la serranda abbassata.
La domenica successiva, a Meda, si recano i soliti noti, questa volta in auto, senza alcun sussulto: stadio semideserto ed età media dei presenti sopra i sessant’anni.
Con il Presidente latitante, i dirigenti in fuga, una città totalmente disinteressata alle vicende nerazzurre ed una squadra in fondo alla classifica, solo poche centinaia d’inguaribili sono sempre presenti al "Ciccione". La fanzine "Samurai news" lancia l'idea di una colletta, per raccogliere i soldi da destinare ad una giocata al Super Enalotto, la cui eventuale vincita sarebbe destinata a favore della nostra amata e squattrinata Imperia: ma la combinazione (59: Cipolla; 34: latitante; 19: Finanza; 71: galera; 75: fallimento; 74: manette) non è vincente... è proprio una stagione sfigata!
Domenica 19/12/1999 una nostra delegazione si reca a Castelnuovo Garfagnana. Il viaggio è reso difficoltoso dalle condizioni climatiche, ma la mangiata che ci facciamo, con quattro spiccioli, è da ricordare: per tutti, tranne che per un nostro supereroe che, in uno dei tanti tornanti che portano alla cittadina toscana, caccia via tutte quelle prelibatezze. Facciamo amicizia con il custode dello stadio, che ci offre pure un bicchiere di vino caldo al bar dello stadio: dopodiché apre, solo per noi, la curva del settore ospiti, solitamente chiusa. Micchi, centravanti ospite in lite con il proprio allenatore, sostituito, ci saluta, così come il nostro bomber Carrettucci che, rientrando negli spogliatoi, ci regala il mazzo di fiori consegnato dalla squadra di casa ad inizio partita. Gli omaggi, per noi, non sono ancora finiti perché, a fine partita, il Presidente della squadra gialloblù ci offrirà il "ponce" (come lo chiamano loro).
Giovedì 6/01/2000 si va anche a Montichiari, dove incontriamo uno psicolabile che giudica le tifoserie in base alla lunghezza dei loro striscioni. Entriamo allo stadio spacciandoci per giornalisti al seguito della squadra: ci cascano tutti, tant'è vero che non ci fanno pagare e ci mostrano la sala stampa per le interviste di fine partita.
In un clima già elettrico, ad aizzare ulteriormente gli animi è il tradimento di uno dei protagonisti della promozione in C2: Gaetano Perrella (ribattezzato da questo momento PutTano) ci lascia per passare alla Sanremese. Questo è inaccettabile anche per chi ne ha viste e subite di tutti i colori. Lo stadio è ricoperto di scritte contro il traditore, che è costretto a lasciare la città per paura di ritorsioni; una vignetta, pubblicata sulla fanzine, provoca la stizzita reazione della "gentile signora" Perrella. Tutto questo alla vigilia del derby di ritorno.
Prima c'è il match con la Pro Patria; domenica 9/01/2000 i "Commandos Tigre" si presentano in una trentina e si fanno notare per compattezza e mentalità: davvero il miglior gruppo visto quest'anno al "Ciccione".
E’ tempo di derby: domenica 23/01/2000 si va a Sanremo a bordo di due pullman, ma è una trasferta in tono minore rispetto agli anni precedenti. Incredibilmente, dopo anni d’ingressi gratuiti, siamo obbligati a pagare il biglietto! Le diffide e le negative vicende nerazzurre si fanno sentire: ma stanno peggio i nostri dirimpettai che si riscaldano solo in occasione del gol vittoria. Le nostre attenzioni sono soprattutto indirizzate al traditore, il "porco-nano-napoletano", insultato per tutti i novanta minuti.
La sconfitta nel derby è la goccia che fa traboccare il vaso: dirigenti e Mister sono pesantemente contestati in occasione della partita contro il Saronno. Il culmine è, però, rappresentato dalla "grande sfida" con il proprietario d’Imperia TV, meglio noto come il "Principe d’Oliveto", che prima c’insulta e ci minaccia davanti alle sue telecamere, poi fugge a gambe levate, vedendo la nostra reazione: memorabile il racconto riportato sulla fanzine, cui è allegata la foto del Principe.
Domenica 6/02/2000 a Pontedera si va in treno ed alcune auto, per assistere ad una partita assurda, in uno stadio deserto ed un freddo allucinante. Da ricordare solo i bomboloni alla crema del chiosco della stazione della città toscana ed il proprietario di un'edicola, che ci vuole vendere, a tutti i costi, un giornale. Gli Ultras locali (si fa per dire) si fanno vivi solo nel secondo tempo, giusto per attaccare e successivamente staccare lo striscione "Indians Alcool". E' l'ultima panchina di Mister Benedetti, che sarà esonerato e sostituito da Soldo.
Domenica 13/02/2000 è il turno della Biellese, accompagnata da un gruppetto di "Young Pounders": l'incontro-scontro accade nei pressi dello stadio. Mentre siamo in un bar a bere qualcosa, i supereroi scesi dal Piemonte improvvisano un mini-corteo con cinture bene in vista: dagli insulti al tafferuglio, il passo è breve. Vola una cinghiata e qualche calcione, ma l'arrivo di una pattuglia impedisce che la zuffa degeneri. Gli "Young Pounders" sono accompagnati nel loro settore, così come noi, qualche minuto dopo. La prima mezz'ora dell'incontro è uno scambio continuo di messaggi provocatori ed insulti, fino a quando gli Ultras bianconeri capiscono il significato dei nostri cori e si rendono conto di aver sbagliato a provocarci nel prepartita. Sfogano così la loro rabbia prima prendendo a calci il chiosco della Sud e poi lanciando qualche sasso verso i Distinti, che ricambiano i "gentili doni": ma il loro pensiero è ormai rivolto a come tornare a casa... chi semina vento raccoglie tempesta!
Domenica 20/02/2000 si va a Prato, dopo un lungo viaggio in auto: una tristezza vedere lo stadio toscano deserto, con gli "Ultras Prato" assenti a causa di ormai cronica contestazione nei confronti della loro dirigenza. I pochi striscioni esposti sono dei lenzuoli biancazzurri stesi come biancheria al vento.
La squadra, pur tra mille difficoltà (non percepisce stipendi da mesi), cerca di non mollare, così come noi: chi latita sono i dirigenti che, dopo la fuga del Presidente, si sono alternati al timone della società nerazzurra, dimostrando tutta la loro incapacità. La goccia che fa traboccare il vaso è la partenza, per andare in vacanza, di uno dei dirigenti. In occasione della partita contro la Rondinella, domenica 27/02/2000, è esposto lo striscione "Gino a Cuba con i soldi dei giocatori" che non va proprio giù al destinatario: questi risponde sporgendo querela nei confronti di uno dei suoi realizzatori, con l'accusa di aver offeso il suo onore e prestigio. La frattura con quest’accozzaglia di persone che tengono le redini della società in maniera inquietante è totale: anche la squadra ne prende le distanze decidendo di scioperare. La protesta rientra e si può proseguire il campionato: in occasione delle due successive trasferte organizziamo due pullman.
Domenica 12/03/2000 si va ad Alessandria dove, esaltati dalla platea e dalla prestazione della squadra, tifiamo alla grande, compatti e decisi: per più di un'ora il "Moccagatta" è ammutolito e si sentono solo i nostri cori, fino alle due reti in cinque minuti dei grigi, che risvegliano un po' i deludenti "Head out".
Domenica 19/03/2000 giungiamo a Mantova, dopo un lungo viaggio: siamo curiosi di vedere come ci accoglieranno i "Virgilians Kaos", dopo i tafferugli della partita disputata al "Ciccione", provocati, come noto, dalla presenza di alcuni "Ultras Sanremo". Gli Ultras biancorossi, in contestazione e non più di una quarantina, c’ignorano prendendo chiaramente le distanze, nello stesso tempo, dagli Ultras matuziani.
Domenica 26/03/2000 al "Ciccione" è il turno dell’imbattuta capolista Spezia, accompagnata da circa quattrocento tifosi festanti. La partita fila liscia, senza alcun problema con gli "Ultras Spezia", nel segno del rispetto reciproco: il loro tifo è incostante, anche se quando lanciano il coro "La capolista se ne va" è uno spettacolo. Noi, con i nostri soliti problemi, facciamo una dignitosa figura.
Approfittando della sosta del nostro campionato, ci rechiamo a Novi Ligure per appoggiare i nostri amici tortonesi "Quelli di sempre”, che ricambiano la nostra visita, presentandosi a Sesto San Giovanni il sabato successivo: in pochi, ma quantomeno più del doppio degli "Ultras Pro Sesto", i soliti cinque visti al "Ciccione".
Domenica 16/04/2000 è il turno degli "Ultras Fighters Viareggio", la cui presenza, come di consueto, stimola il nostro gruppo: dopo averci minacciato via internet per tutta la settimana, si presentano con più striscioni che Ultras (solo otto) e sono annientati sul piano del tifo. La vittoria al novantesimo minuto è ispirata anche dalla nostra contestazione ad alcuni giocatori, che sono, in pratica, minacciati durante il riscaldamento: guarda caso saranno proprio loro i protagonisti della vittoria. In tribuna sono presenti Durante e Costa, la strana coppia genovese, intenzionata a rilevare la società nerazzurra, che non manca di venirci ad incontrare nella Nord, durante l'intervallo: l'impressione è positiva ed è apprezzabile il tentativo di instaurare con noi un rapporto, dopo le querele e prese in giro degli attuali dirigenti.
Dopo un paio di mesi di lavoro, nell'aprile del 2000 fa il suo esordio il sito internet ufficiale del gruppo, il cui indirizzo è "http://samurai.supereva.it". D'ora in poi chiunque, da qualsiasi parte del mondo, può facilmente comunicare con noi, richiedere materiale, conoscere la nostra storia e le nostre iniziative. Il sito è composto di diverse rubriche: “La nostra storia”, “Foto”, “Cori”, “Curiosità”, “Amicizie e Rivalità”, “Rassegna stampa”, “Fanzine”, “Diritti degli Ultras”, “Punto sulla partita”, “Campionato”, “Links” oltre ad una “Chat” per tutti i tifosi che possono così discutere in rete in tempo reale. Il sito da settembre del 2000 modificherà il suo indirizzo in "http://www.samuraiultras.net". E' un altro modo per farci conoscere e ha centinaia di contatti settimanali.
La vittoria contro il Viareggio e l'arrivo dei due genovesi ricreano un po' d'entusiasmo... a noi basta poco: il 30/04/2000 a Novara il pullman è pieno, il tifo incredibile... sembra di giocare in casa. Gli annichiliti e sparuti esponenti della "Legione Ultras Novara" guardano increduli e invidiosi il nostro settore. Gli unici problemi sono con le forze dell'ordine, all'ingresso dello stadio "Piola". Memorabile il finale: tutta la squadra sotto la nostra curva ed il trio Durante-Costa-Mackenzie nel fossato a saltellare e mimare il gol della vittoria.
Dopo il pari interno contro il Castelnuovo, con uno splendido gol nel finale del nuovo acquisto Palombo, domenica 14/05/2000 si va a Vercelli per l'ultima di campionato. Nuovo pullman pieno per quest’importante trasferta. Fa un gran caldo, ma il tifo è incessante, per un pari annunciato: il coro più gettonato è l’improvvisato "Conquista la pastetta". I "Vercelli Front", a fine partita, corrono sotto la nostra curva per farci i complimenti. La festa è completa quando al telefonino ci comunicano che la Sanremese è retrocessa con un incredibile autogol del suo capitano ("Dai Baldisserri facci un gol!"). Noi, invece, dobbiamo affrontare un doppio spareggio contro il Novara, partendo da una situazione di svantaggio.
Il drammatico spareggio è la degna conclusione di una stagione ad altissima tensione. "L'inferno può attendere!" titola la fanzine dedicata all'incontro contro il Novara. Domenica 28/05/2000 la gradinata Nord è piena e carica d’entusiasmo. Nel settore ospite una ventina d’Ultras biancazzurri, con gli striscioni "Legione" e "Gruppo Galliate", affiancati da un centinaio d’altri tifosi: assai deludenti, si limitano nel primo tempo ad insultare i loro giocatori al rientro negli spogliatoi, in svantaggio per uno a zero. Per l'occasione è allestita una mega torciata: decine di bandiere e una pioggia di coriandoli completano la coreografia. Il vantaggio immediato dei nerazzurri carica la Nord che trascina la squadra a sfiorare il raddoppio. Il pareggio novarese, ad inizio ripresa, è una mazzata atroce: la gradinata ammutolisce e passano diversi minuti prima che si ricominci a sostenere la squadra. Gli stessi giocatori sembrano non crederci più e si chiude in un'atmosfera di generale rassegnazione.
 peggiorare ulteriormente il clima, è la notizia della messa in mora della società nerazzurra, da parte d’alcuni nostri giocatori, proprio alla vigilia della partita più delicata degli ultimi anni: un tradimento che proprio non ci meritavamo.
Arrendersi prima della fine, però, non fa parte della nostra mentalità, così organizziamo due pullman, più alcune auto: domenica 4/06/2000 nella curva ospite del "Piola" siamo in circa centocinquanta. Prima di giungere allo stadio, dopo lo svincolo autostradale, veniamo fatti scendere dai pullman e perquisiti minuziosamente da una cinquantina d’agenti in assetto da guerra. E' una giornata calda ed afosa, ma il nostro tifo non manca: sovrastiamo i sempre più deludenti Ultras piemontesi, ma non basta. Dopo un quarto d'ora circa siamo già in svantaggio ed un palo di Palombo è l'unico segno della presenza dei nostri giocatori. L'ultimo quarto d'ora è segnato dalla durissima contestazione, da qualche tempo soffocata per amor di bandiera, nei confronti d’alcuni giocatori meno dediti alla causa nerazzurra e da scambi d’insulti con alcuni tifosi piemontesi posti nei distinti. Al fischio finale, la tensione accumulata in una stagione allucinante si fa sentire in maniera atroce: sono minuti di lacrime, di silenzio irreale, di reciproci abbracci consolatori... tenta di darci conforto il Presidente ad interim Durante, ma nessuno ha voglia di ascoltarlo... di parole e promesse n’abbiamo sentite fin troppe nel corso di questa stagione. L'unico segno di reazione è la trasformazione dei servizi igienici della nostra curva in una mega piscina, che quantomeno serve a rinfrescarci. Dopo una mezz’ora, tra le più tristi della nostra storia, abbandoniamo la curva per fare ritorno ad Imperia. La domenica infernale, però, non è ancora finita per coloro che occupano uno dei due pullman, perché il torpedone fonde il motore e resta fermo per alcune ore in autostrada. Sull'altro pullman, dopo i primi minuti passati in silenzio, si ricomincia a cantare. C'è chi vorrebbe incrociare i nostri giocatori nell'autogrill d’Ovada, per un faccia a faccia con alcuni di loro: prevale però la decisione di lasciar correre ed archiviare la più incredibile delle stagioni vissute dal nostro gruppo.

La rosa neroazzurra: Alessandro Trucco


Nome: ALESSANDRO
Cognome: TRUCCO
Luogo di nascita: IMPERIA
Data di nascita: 29-12-1991
Ruolo: PORTIERE
Carriera calcistica
Stagione: 2008-09. Squadra: PRO IMPERIA. Serie: 1° CAT. Pres: 2
Stagione: 2009-10. Squadra: PRO IMPERIA. Serie: PROM. Pres: 0
Stagione: 2010-11. Squadra: PRO IMPERIA. Serie: ECCEL. Pres: 11
Stagione: 2011-12. Squadra: PRO IMPERIA. Serie: D. Pres: 8
Stagione: 2012-13. Squadra: IMPERIA. Serie: D. Pres: 13

venerdì 24 agosto 2012

La prossima avversaria: A.C. Tortona Villalvernia 1983

L'Imperia 1923 esordirà in Coppa Italia contro l'A.C. Tortona Villalvernia, compagine che affronta per la prima volta nella sua storia.
Due campionati vinti in due anni, il Tortona Villalvernia, dalla scorsa stagione, milita in Serie D: il Tortona Villalvernia è la compagine di un paesino di nemmeno mille abitanti, nessuno dei quali si aspettava di ritrovarsi, un giorno, nel massimo Campionato Dilettantistico nazionale, come le più popolose Voghera e Tortona. Curiosamente, quello che viene considerato il Chievo del Tortonese ha i colori sociali gialloblù proprio come i veronesi di Serie A.
La Serie D del Tortona Villalvernia è un record perché finora nessuna squadra dei 40 comuni che circondano Tortona era riuscita ad arrivare così in alto. Il Presidente dei gialloblù tortonesi si chiama Vittorio Mazzariol ed è il titolare della Commet, ditta che produce macchine edili.
Il Tortona Villalvernia utilizza per le sue squadre impianti in paese ed in altri centri: Tortona, Bosco Marengo e Paderna e gioca le gare interne della Prima squadra al "Fausto Coppi" di Tortona, lo stesso nel quale gioca il Derthona.
Dopo la tranquilla salvezza raggiunta la scorsa stagione, quest'anno si presenta al Campionato di Serie D con maggiori ambizioni, legittimate da una buona campagna acquisti.
Il Tortona Villalvernia ha rivoluzionato il proprio reparto offensivo con l'ingaggio dell'attaccante Alessandro Geografo, proviente dal vivaio della Juventus e che ha vestito le maglie di Pro Vercelli e Canavese ed il centravanti Daniele Nohman, lo scorso anno con il Mantova ed il Gavorrano; a completare il reparto preso anche l'esterno Daniele Di Gennaro.
A centrocampo ha tesserato il centrocampista, Marcello Genocchio, ex capitano dell’Acqui Daniele Di Gennaro, e Andriulo, ex Gozzano e Borgosesia.
In difesa, confermatissimo, l'ex neroazzurro Marco Di Placido, che pareva sul punto, quest'estate, di fare ritorno nella squadra della sua città.
Ceduti l'attaccante Massaro alla Valenzana Mado, il terzino Pasqualicchio, il difensore Stefano Bagnasco ed il giovane trequartista Orsi al Libarna, Giacomo Innocenti al Gozzano.
La compagine allenata dal neo tecnico Renzo Semino, che ha preso il posto di Giovanni Fasce, ha fin qui dato una bella mostra di sè nelle amichevoli pre Campionato: vittoria 4-1 contro l'Oltreponte (1° categoria) con reti di Nohman, Ilernia, Magnè e Viscomi; vittoria 4-0 contro la Primavera del Genoa con reti di Nohman, Di Gennaro e doppietta di Promutico; pareggio 3-3, a Vinovo, contro la seconda squadra della Juventus, composta dai giocatori non convocati per la Supercoppa Italiana con reti di Di Gennaio, Promutico e Guaraglia; vittoria 2-0 contro il Castellazzo (Eccellenza) con reti di Di Gennaro e Geografo; vittoria 1-0 contro il St.Christophe (D) con rete di Magnè; sconfitta 5-2 contro il Cuneo (Lega Pro Prima Divisione) con reti di Nohman e Magnè.

De Matteis neroazzurro

E' ufficiale: l'Imperia 1923 si è assicurata le prestazioni dell'attaccante Antonio De Matteis, di cui ho parlato in questo post.
Il buon esito della trattativa lo si deve anche al lavoro svolto dall'agente di mercato Simone Perotti.




Pinta di calcio

Da qualche settimana è in rete un blog, chiamato "Pinta di calcio", nato per raccontare le storie di alcuni piccoli club di casa nostra, di cui abbiamo dimenticato l'esistenza o che, addirittura, non conosciamo. Le società che militano nei Campionati di Serie C o di Serie D e, tra esse, c'è anche l'Imperia.

Potete darci un'occhiata cliccando qui.

La rosa neroazzurra: Andrea Prevosto

Nome: ANDREA
Cognome: PREVOSTO
Luogo di nascita: IMPERIA
Data di nascita: 16-02-1991
Ruolo: ATTACCANTE
Carriera calcistica
Stagione: 2009-10. Squadra: ARGENTINA. Serie: ECCEL. Pres.: 14. Gol: 1
Stagione: 2010-11. Squadra: ARGENTINA. Serie: PROM. Pres: 18. Gol: 7
Stagione: 2011-12. Squadra: ARGENTINA. Serie: PROM. Pres: 28. Gol: 17
Stagione: 2012-13. Squadra: IMPERIA. Serie: D. Pres: 13. Gol: 0