Dopo la pausa natalizia, catalizzata dalle discussioni sullo
stato di salute del calcio imperiese, del
"caso Bocchi" e della
fonduta, l'Imperia torna in campo, questo pomeriggio alle 14,30, agli ordini di
Fausto Parodi di Savona, per affrontare la
Voltrese Vultur.
Impegno pieno di insidie per varie ragioni: innanzitutto la forza della Voltrese Vultur dell'ex
Gabriele Di Capita e del
capocannoniere (a
pari merito con Iannolo) Cardillo, 5° forza del Torneo, reduce dal roboante
5-0 contro il Varazze; poi le pesanti assenze in casa nerazzurra, quelle dell'infortunato
Guido Balbo (stiramento muscolare alla coscia sinistra) e
Matteo Fiani (rottura del menisco, la settimana prossima verrà operato), e degli squalificati di
Roberto Iannolo e
Manuel Scaglione; infine l'incognita del terreno di gioco, battuto dalle fitte pioggie di questo inizio anno.
Ma l'Imperia dovrà essere superiore a tutte queste difficoltà e cercare di ottenere i tre punti, fondamentali per mantenere (o diminuire) il distacco dalla capolista Andora, impegnata in trasferta col San Cipriano e dalle inseguitrici che incalzano alle spalle dei nerazzurri.
LA FORMAZIONE
Assenti, come detto, Roberto Iannolo, Manuel Scaglione, Guido Balbo e Matteo Fiani, pienamente recuperato Ivan Monti ed all'esordio il
neo acquisto Daniele Bencistà.
LA CRONACA
Vittoria netta dei nerazzurri che spazzano ogni timore della vigilia e si sbarazzano della Voltrese, che non ha affatto demeritato.
I nerazzurri scendono in campo con questo schieramento: Tranchida in porta; in difesa Ambesi e Rizza sugli esterni, Monti e Stabile al centro; a centrocampo Bencistà e Carioti centrali, Allaria e Aloi sugli esterni; in attacco la coppia formata da Celea ed Andorno.
Il primo quarto d'ora passa via senza grosse emozioni ed al 18' ci pensano gli ospiti ad accendere il match, con un colpo di testa in area di Icardi su assist di Mori, respinto di pugno da Tranchida.
Sul rovesciamento di fronte, l'Imperia conquista una punizione dal limite dell'area, per fallo su Allaria: si incarica di batterla Celea, che azzecca una traiettoria "alla Iannolo" ed infila nel sette alla sua sinistra Ivaldi, vanamente proteso in tuffo.
Al 20' prima ammonizione della partita, ai danni di Carioti.
Al 25' i nerazzurri sfiorano il raddoppio: calcio d'angolo di Aloi e colpo di testa di Monti, respinto con la spalla, sulla linea di porta, da un difensore gialloblù.
Al 38' Bencistà, buono il suo esordio, servito da Allaria, colpisce un clamoroso palo, con un tiro da dentro l'area.
La prima frazione di gioco termina 1-0 e la ripresa comincia con gli stessi schieramenti della prima frazione.
Alla prima occasione l'Imperia raddoppia: cross al centro di Celea per Andorno che, di tuffo, insacca alle spalle di Ivaldi.
Gli ospiti si scuotono, ma reagiscono in maniera confusa pur prendendo possesso delle redini del gioco.
Al 60' la Voltrese potrebbe riaprire la gara, ma l'arbitro non concede ai gialloblù un rigore parso ai più nettissimo per fallo su Icardi e così gli ospiti si innervosiscono e rimangono in 10 per l'espulsione del loro capitano Castagnoli.
La Voltrese non molla ed al 67' sfiora il gol, con un diagonale respinto sul palo dal sempre attento Tranchida.
Al 75' l'Imperia chiude l'incontro grazie ad un calcio di rigore, concesso per un netto fallo di mani in area: si incaria della massima punizione Andorno, che realizza così la sua undicesima rete stagionale, balzando al vertice della classifica cannnonieri
Più nulla da registrare fino al fischio finale, se non l'applauso della Gradinata Nord all'ex Gabriele Di Capita.
Con questa vittoria e la concomitante sconfitta dell'Andora, l'Imperia balza in vetta al Campionato e conquista il platonico, ma sempre importante, titolo di "Campione d'Inverno".
IMPERIA: Tranchida, Ambesi, Rizza, Bencistà, Monti (81’ Schiavon), Stabile, Aloi, Carioti, Andorno, Celea (80’ Cinquepalpi), Allaria (69’ Cuneo). All. Soncin.
VOLTRESE: Ivaldi, Alloisio (46’ Mantero), Neri, Castagnoli , Virzi, Di Capita, Bruzzone (65’ Beltran), Icardi, Mori, Cardillo, Altamura (77’
Bozzolo). All. Robello.
ARBITRO: Parodi di Savona.