Ultimi 5 commenti

venerdì 2 marzo 2007

La prossima avversaria: U.S. Alessandria Calcio



L'Unione Sportiva Alessandria Calcio é stata fondata nel 1912.
Allenatore dei grigi é il quarantaseienne Roberto Azzali, subentrato alla vigilia di Natale all'ex allenatore del Savona Felice Tufano.
In porta una nostra vecchia conoscenza, Emiliano Campana, il protagonista della domenica dei panettoni quando, giovanotto di belle speranze, difendeva i pali della porta del Cuneo..
In difesa viene solitamente schierato Grillo sulla destra, l'ex Uso Calcio Taormina (1988) sulla sinistra (in alternativa Marco Russo), il trentunenne ex Borgomanero Rodighiero e l'esperto trentaquattrenne Damiano Cesari, una carriera passata in C1 e C2 e qualche presenza anche in serie B (Castel Di Sangro e Siena).
A centrocampo l'ex Savona e Casale Vincenzo Friso, Della Morte, Pezzica (in alternativa Fabiano Aliotta o Marantino) ed il ventenne Ghanese scuola Inter Kyeremateng, autore del gol del pari grigio all'andata.
La coppia d'attacco dovrebbe essere formata da due tra Marco Montante (4 reti), gli ex matuziani Fabio Lorieri (4 reti) e Orazio Millesi (capocannoniere dei grigi, autore di 6 reti) ed il trentacinquenne uruguaiano Emilio Belmonte, una lunga carriera in giro per l'Italia, indossando le magliette di Reggina, Treviso, Palermo, Lamezia, Salernitana e Benevento, disputando tutti i campionati, dalla serie A (a Salerno, realizzando anche un gol) alla D.
Pronosticati, alla vigilia della stagione, tra i favoriti alla vittoria finale, i grigi sono ben presto usciti da quelle posizioni di vertice nelle quali, per tradizione, avrebbero dovuto essere.
Ora i grigi vivacchiano a metà classifica, tra mille contestazioni dei propri sostenitori, in aperta contestazione al Presidente Bianchi.
Hanno 32 punti in classifica, frutto di 8 vittorie, altrettanti pareggi e 7 sconfitte. Il rendimento esterno parla di 4 vittorie (con Canelli, Vado, Lavagnese e Castellettese) 2 pareggi e 6 pareggi. Hanno fin qui realizzato 23 reti (14 delle quali in trasferta) e ne hanno subite 19 (16 delle quali in trasferta).

I want to believe



Lo so che è pura fantascienza ma, per qualche minuto, facciamo conto che di non essere al corrente di tutte le disgrazie che tormentano l'U.S. Imperia 1923 (master, stipendi non saldati, indagine GDF, minacce sciopero, pastette, contestazioni, Comune latitante, fallimento o radiazione probabili...ecc. ecc. ).
E' dura, lo so, faccio fatica anch'io a tapparmi il naso con una mano e con l'altra la bocca e con l'altra ancora a non frenare le dita che stanno scrivendo queste righe... ho finito le mani, eh? ... e non sono un alieno, né la Dea Kalì...
Ad undici giornate dal termine, vediamo, allora, quello che accadrà da qui alla fine del Campionato: negli ultimi 2 mesi della stagione, affronteremo ben 7 partite in casa (Alessandria, Canavese, Rivarolese, Borgomanero, Saluzzo, Savona, Giaveno... le prime 3 addirittura una dopo l'altra nei prossimi 10 giorni... un fatto assolutamente inedito) e solo 4 in trasferta (Orbassano, Lavagnese, Casale, Casteggio Broni). Un calendario, all'apparenza favorevole, in considerazione delle difficoltà da sempre incontrate dai nerazzurri nelle partite in trasferta. Consideriamo, poi, che l'ultima trasferta si disputerà a Casteggio, contro una squadra che, il 29 aprile, potrebbe essere bella che retrocessa e che l'ultima partita sarà disputata in casa contro il Giaveno che, se continuerà con l'attuale trend positivo, dovrebbe essere tranquillamente in salvo e quindi senza alcuna velleità. Senza considerare un particolare di non poco conto: l'U.S. Imperia 1923 é, in pratica, l'unica delle squadre in lotta per la salvezza, che può contare sull'apporto di un gruppo di Ultras, come sono i Samurai Ultras Imperia, in grado di dare quella spinta in più, che potrebbe risultare decisiva nello sprint finale.
Un altro dato, invece, mette paura: i nerazzurri quest'anno hanno sempre perso contro le prime 4 della classifica (Canavese, Savona, Casale, Orbassano), che dovremo affrontare, così come non hanno mai vinto con le squadre che in questo momento si posizionano dal quinto all'undicesimo posto (solo qualche pari, con Alessandria, Borgomanero, Giaveno, Rivarolese e sconfitte con P.B. Vercelli e Lavagnese). Insomma, una squadra debole con i forti, discreta con le deboli. Senza contare che, gli infortuni e le squalifiche, stanno indebolendo ulteriormente una rosa non certo abbondante.
Questa squadra ha dimostrato in tutto il corso della stagione, tranne qualche rara occasione, di avere in sé le risorse tecniche e morali per riuscire nell'impresa di salvarsi. Basterebbe che dalla dirigenza arrivasse qualche segnale (anzi, un solo segnale... e sappiamo tutti quale è) e la squadra potrebbe ritrovare quella serenità necessaria in questo momento cruciale della stagione. E questa é l'unica cosa che serve, per poter mantenere una categoria dignitosa, che rappresenta, in questo momento, contemporaneamente il minimo ed il massimo cui può ambire la nostra città... sempre che le cose non dovessero cambiare, come tutti noi ci auspichiamo da tempo.
Lo so, questa è fantascienza, però, come diceva Fox Mulder: “I Want to believe“... Io voglio crederci”... non costa niente.

giovedì 1 marzo 2007

Squalifiche e Coppa Italia


Squalificato per un turno il difensore nerazzurro Stefano Panizzi. Ammonizione con diffica per Dario Milianti, che va ad aggiungersi a Raffaele Merzek, Roberto Iannolo e Raffaele Battistin.
Non è stato squalificato nessun giocatore dell'Alessandria.

I risultati delle partite di ritorno dei quarti di finale di Coppa Italia:

Solbiatese-Rodengo Saiano: 0-1
8` st Garrone (R)
Qualificato: Rodengo

Sangiustese-Chioggia. 1-1
30` pt Calvaresi (S); 6` st Ferretti (C)
Qualificato: Sangiustese

Aversa Normanna-Viareggio: 2-1
12` st Rosi (A); 25` st Di Girolamo (A)49` st rig. Reccolani (V)
Qualificata: Aversa Normanna

Noicattaro-Siracusa: 2-3
24` pt Romano (S), 26` pt Giacco (N)3` st Romano (S), 13` st Palumbo (S)36` Giacco (N)Qualificato: Siracusa
Per effetto di questi risultati, queste saranno le due semifinali, con gara di andata il 7 marzo e ritorno il 21 marzo:
Rodengo-Siracusa
Sangiustese-Aversa Normanna

mercoledì 28 febbraio 2007

Recupero 21° giornata


La "L.N.D.", nel C.U. n° 125 ha deliberato che le gare di Campionato valevoli per la 21° giornata, rinviate per i noti fatti di Catania, saranno recuperate mercoledì 14 marzo alle ore 14.30. Quindi la partita tra U.S. Imperia 1923 e Rivarolese si disputerà a metà settimana... l'ennesima fregatura.

La rosa nerazzurra: i centrocampisti



Nome: RAFFAELE
Cognome: MERZEK
Soprannome: /
Luogo di nascita: TRIESTE
Data di nascita: 30/06/1981
Ruolo: CENTROCAMPISTA
Squadra del cuore: MILAN
Carriera calcistica
Stagione: 1997/1998. Squadra: UDINESE. Serie: GIOVANILE
Stagione: 1998/1999. Squadra: UDINESE. Serie: GIOVANILE
Stagione: 1999/2000. Squadra: UDINESE. Serie: GIOVANILE
Stagione: 2000/2001. Squadra: UDINESE. Serie: GIOVANILE
Stagione: 2001/2002. Squadra: SUDTIROL. Serie: C2. Presenze: 24 Gol:0
Stagione: 2002/2003. Squadra: SUDTIROL. Serie: C2. Presenze: 30 Gol: 1
Stagione: 2003/2004. Squadra: SUDTIROL. Serie: C2. Presenze: 32 Gol: 1
Stagione: 2004/2005. Squadra: SUDTIROL. Serie: C2. Presenze: 29 Gol: 2
Stagione: 2005/2006. Squadra: BASSANO. Serie: C2. Presenze: 23 Gol:0

Nome: LUCA
Cognome: GARIBBO
Soprannome: /
Luogo di nascita: IMPERIA
Data di nascita: 24/05/1984
Ruolo: CENTROCAMPISTA
Squadra del cuore: INTER
Carriera calcistica
Stagione: 1997/1998. Squadra: IMPERIA. Serie: GIOVANILE
Stagione: 1998/1999. Squadra: GENOA. Serie: GIOVANILE
Stagione: 1999/2000. Squadra: GENOA. Serie: GIOVANILE
Stagione: 2000/2001. Squadra: SAVONA. Serie: D
Stagione: 2001/2002. Squadra: CUNEO. Serie: D. Gol:1
Stagione: 2002/2003. Squadra: CUNEO. Serie: D
Stagione: 2003/2004. Squadra: CUNEO. Serie: D
Stagione: 2004/2005. Squadra: IMPERIA. Serie: ECCELLENZA
Stagione: 2005/2006. Squadra: IMPERIA. Serie: ECCELLENZA. Gol:6

Nome: MATTIA
Cognome: DE SIMEIS
Soprannome: /
Luogo di nascita: 20/07/1988
Data di nascita: IMPERIA
Ruolo: CENTROCAMPISTA ESTERNO SX
Squadra del cuore: SAMPDORIA
Carriera calcistica
Stagione: 2003/2004. Squadra: RIVIERA CALCIO. Serie: GIOVANILE
Stagione: 2004/2005. Squadra: IMPERIA. Serie: ECCELLENZA
Stagione: 2005/2006. Squadra: IMPERIA. Serie: ECCELLENZA.

martedì 27 febbraio 2007

Eutanasia!


Eutanasia significa letteralmente “buona morte”: è la pratica che consiste nel procurare la morte nel modo più indolore, rapido e incruento possibile ad un essere umano (o ad un animale) affetto da una malattia inguaribile ed allo scopo di porre fine alla sua sofferenza.
Non so quale sia la vostra opinione sul tema, ma io sono favorevole all'eutanasia.
Perché affronto questo argomento in questo “blogghe”? Domandina facile facile, con una risposta semplice semplice. Perché l'U.S. Imperia 1923, in questo momento, é un malato terminale, senza possibilità alcuna di salvare la propria pellaccia.
La diagnosi é impietosa: creditori di ogni genere che battono cassa, calciatori scontenti che non vedono un euro da mesi, verifica fiscale della Guardia di Finanza in corso, parenti dei calciatori “foresti” ai quali gli albergatori locali (con classe e umanità indubbie) reclamano le rette mensili degli affitti degli alloggi e che per ritorsione tagliano acqua calda e riscaldamento (tra poco li butteranno fuori a calci nel culo e gli sventurati saranno obbligati a bivaccare nella Nord o a campeggiare nel Ciccione... Arquà permettendo), minacce settimanali di scioperi, squallide pastette organizzate da giocatori sull'orlo di una crisi di nervi, una classifica che si fa sempre più drammatica, settore giovanile sempre più ridotto all'osso e abbandonato a se stesso, tifosi ed Ultras sempre più scoglionati e sfiduciati, Amministratori Comunali colpevolmente latitanti, Imprenditori locali sempre più assenti e timorosi di essere infetti dal malato... ogni giorno il malato si infetta sempre più e ogni giorno salta fuori una nuova malattia.
Il quadro clinico é sconfortante e neppure il Dottor House sarebbe in grado di trovare un rimedio.
Ed allora, con il cinismo ed il realismo del sopracitato medico, credo sia giunto il momento di “procurare una buona morte” a questo malato terminale.
Fallimento, nella peggiore delle ipotesi radiazione... non ha più senso con questo accanimento terapeutico. Diamole una degna sepoltura e, se qualcuno lo vorrà, ricominciano dal fondo, come già in passato é accaduto.
E nessuno porti fiori: anche il tempo delle opere di bene é finito.
Facciamola finita subito!
Con la morte nel cuore, chiedo al Dottor House di staccare la spina.

lunedì 26 febbraio 2007

Il punto sul Campionato: 24° giornata e marcatori


Cambio della guardia in vetta al campionato: dopo aver agganciato il Savona domenica scorsa, il Canavese prova l'allungo sbancando Alessandria e approfittando della sconfitta dei biancoblù a Voghera.
Il Canavese impone la prima sconfitta stagionale casalinga all'Alessandria, al termine di una gara assai sofferta. La prima mezz'ora è di dominata dai rossoblù, ben messi in campo e compatti, che sfiorano il gol con Parisi in un paio di occasioni e passano in vantaggio al 34° con l'ex Spinelli, che incorna in rete un corner calciato da Capraro. Il gol subito risveglia i grigi che si buttano in avanti alla ricerca del pari: prima viene loro negato un netto rigore, poi Belmonte sciupa clamorosamente una nitida palla gol. Nella ripresa l'Alessandria sfiora ripetutamente il pari con solito Belmonte, con Aliotta e Montante, ma un ottimo Vono vanifica ogni tentativo e permette agli ospiti di conquistare tre punti fondamentali nella storia di questo Campionato.
Il Savona, invece, esce sconfitto dal campo di Voghera, dopo una partita rocambolesca: i biancoblù, in crisi nera (1 punti conquistato nelle ultime 4 gare), passano in vantaggio già all' 8° con Moronti, lesto a ribattere in rete un gran tiro di Concas; i savonesi sembrano indirizzare la partita al meglio quando, dieci minuti dopo, Pellegrini raddoppia. A questo punto il Savona sparisce dal campo ed entra in scena il Voghera che al 28° accorcia le distanze con una punizione di Ruglioni e sfiorano il pari in un paio di occasioni prima della fine del primo tempo; i rossoneri pareggiano ad inizio ripresa, dopo soli 30 secondi con il solito Guerrisi, che riceve un cross e, scoordinato, sbuccia un tiro che si infila alle spalle di Garibaldi e completano la rimonta al 14° con Soragna. Nell'ultima mezz'ora il Savona rischia il tracollo più volte, ma il risultato non cambia più. Espulso nel finale Riolfo e aspra contestazione degli Ultras Savona, con il Direttore Generale Strinati che, insultato pesantemente, annuncia le sue dimissioni.
Consolida il terzo posto il Casale che torna al successo dopo 4 turni: a farne le spese è la Castellettese, infilata già al 6° da un gran sinistro all'incrocio dei pali di Giacchino e al 79° da Ebagua. Nel mezzo i casalesi sfiorano il gol in almeno tre circostanze, così come i ticinesi che colpiscono due pali.
Quinta vittoria consecutiva per la sempre più sorprendente Rivarolese che si sbarazza della Lavagnese, realizzando un gol per tempo: al 20° Vailatti realizza un rigore concesso per atterramento di Bergantin, il quale raddoppia al 68° con uno splendido colpo di testa su crosso di Vailatti.
Nulla di fatto tra Canelli e Borgomanero: gli astigiani, privi di Lentini, si affidano all'estro di Fuser che crea un paio di buone opportunità, non sfruttate dai padroni di casa, mentre gli ospiti si limitano a controllare l'incontro ed a portare a casa un punticino.
In coda, importantissima vittoria esterna del Saluzzo alle spese del Sestri Levante: gli uomini dell'ex mister nerazzurro Flavio Ferraro passano in vantaggio dopo soli 2 minuti con Cagliani, lesto a buttare la palla in rete da distanza ravvicinata; i piemontesi reagiscono e trovano il pari al 48° con Rufano, ed il gol della vittoria a pochi minuti dal fischio finale, all' 86°, grazie ad un calcio di rigore concesso per atterramento di Longoni e realizzato da Di Cosmo.

Questa la classifica marcatori:
15 reti: Grabinski (Savona).
13 reti: Alberti (2r) (Canavese)
12 reti: Santoro (4r) (Orbassano Ciriè), Moronti (Savona), Guerrisi (Voghera)
10 reti: Iannolo (1r) (Imperia)
9 reti: Lazzaro (3r) (Borgomanero)
8 reti: Mariani (Casteggio Broni); Chiarlone (Imperia), Zinnari (3r) (Castellettese)

domenica 25 febbraio 2007

Vado - Imperia: 1-0


Seconda sconfitta per i nerazzurri contro il fanalino di coda Vado e crisi che sembra sempre più irreversibile. Dopo aver regalato la vittoria ad un Sestri Levante in crisi da tempo, l'U.S. Imperia 1923 fa beneficenza al Vado che non vinceva in casa dal lontano 30 aprile 2006 e non riesce quasi mai a impensierire la peggior difesa del torneo, indebolita oltretutto dall'assenza del leader difensivo Cammaroto.
I nerazzurri si presentano a Vado privi di Arturo Notari, che mercoledì dovrebbe essere operato al menisco, degli acciaccati Danielone Mazzei ed Alessio Cuneo, nonché dello squalificato Andrea Benassi. Le scelte di Barozzi sono quindi obbligate e la squadra schierata é quasi la stessa che ha giocato domenica scorsa contro la P.B. Vercelli: Blasetta in porta, linea difensiva formata da Di Placido, Milianti, Panizzi,con Battistini e capitan Vago sulle fasce, a centrocampo Merzek, nonostante sia reduce da un attacco febbrile, De Simeis e Garzelli, in attacco Iannolo a supporto dell'unica punta Chiarlone.
I rossoblù, ormai all'ultima spiaggia, partono all'attacco e già al 5° sfiorano il gol con l'argentino Ferretti che impegna severamente Blasetta con un colpo di testa ravvicinato. I nerazzurri, apatici e forse demovati per le note vicende, non danno segno di risveglio e al 30°, giustamente, capitolano, grazie ad una punizione di Lombardo sulla quale "Saponetta" Blasetta compie una papera stile "Mai dire gol". Neanche lo svantaggio pare ravvivare i nerazzurri, che rischiano il tracollo in più occasioni: al 37° é infatti Ferretti a sfiorare il raddoppio in contropiede, fermato in extremis coi piedi da Blasetta. Ad inizio ripresa, Barozzi tenta qualche cambio ma sono sempre i rossoblù a rendersi pericolosi, sfiorando il raddoppio un paio di volte, al 5° ed al 22° con il solito Ferretti, con Bonforte che sbaglia un gol già fatto, al 32° sempre con Ferretti che, imbeccato da Baudi, colpisce un clamoroso palo e con D'Amico che, solo davanti a Blasetta, spreca l'ultimo contropiede. I nerazzurri tengono palla ma non si rendono quasi mai pericolosi e la partita termina con una tremenda sconfitta che fa sprofondare i nerazzurri, nonostante riescano a mantenere tre punti di vantaggio dalla zona play off.
Ma i problemi sono altri e dovranno essere risolti immediatamente dal master che, quest'oggi, é tornato a farsi vedere in tribuna, dopo la "vacanza" spagnola: alle "ampie rassicurazioni sul futuro" da lui dichiarate quest'oggi, dovranno seguire dei fatti, altrimenti il finale di questo film sarà irrimediabilmente segnato: e che sia la volta buona, perché, per andare avanti così, è meglio che tutto il baraccone salti in aria.
Questi i nerazzurri schierati da Barozzi:
Blasetta, Battistin, Panizzi (28° st Clerino), Garzelli (1° st Garibbo), Milianti, Di Placido, Vago, Merzek, Chiarlone, Iannolo, De Simeis.

Questi i risultati delle altre gare disputate quest'oggi:

Alessandria-Canavese 0-1 34’ Spinelli (C)
Canelli-Borgomanero 0-0
Castellettese-Casale 0-2 6’ Giacchino (C); 79’ Ebagua (C)
Rivarolese-Lavagnese 2-0 20’ Rig. Vailatti (R); 68’ Bergantin (R)
Sestri L.-Saluzzo 1-2 2’ Cagliani (S); 48’ Rufrano (Sal);86’ Rig. Di Cosmo (Sal)
Voghera-Savona 3-2 9’ Moronti (S); 19’ Pellegrini (S); 29’ Ruglioni (V); 46’ Guerrisi (V); 60’ Soragna (V)

Per effetti di questi risultati e di quelli dei due anticipi di ieri, questa é la classifica:

Canavese 49
Savona 46
Casale 42
Orbassano 36
PB Vercelli 35
Voghera 33
Borgomanero 33
Alessandria 32
Giaveno 31
Rivarolese 31
Lavagnese 29
Imperia 26
Sestri Levante 23
Saluzzo 23
Castellettese 22
Canelli 21
Casteggio Broni 17
Vado 17

sabato 24 febbraio 2007

Risultati anticipi e arbitro



Sono due gli anticipi della 24.a giornata del girone A disputati questo pomeriggio:
Giaveno-CasteggioBroni 2-0
Con una rete per tempo, il Giaveno si sbarazza del Casteggio Broni.
Gli azulgrana dominano la partita e passano in vantaggio al 30° con un gran gol di Alessi. Nella ripresa i piemontesi controllano la timida reazione dei lombardi e raddoppiano al 74° con Melle. Grazie a questo successo, i torinesi, al tredicesimo risultato utile consecutivo, si proeittano a ridosso della zona play off.
P.B. Vercelli-Orbassano 1-1
Un tempo per uno nel derby piemontese: il primo é dominato dall'Orbassano, che, dopo aver fallito il gol in un paio di occasioni, passa in vantaggio al 41° con Tosi.
I vercellesi trovano il pari nella ripresa, al 67°, grazie ad una splendida realizzazione di Vitali, che, partendo da tre quarti campo, salta un paio di avversari e da trenta metri spara un missile che si infila nella porta del portiere. Con questo pari la P.B. Vercelli non riesce a scavalcare al quarto posto in classifica i torinesi, ma resta in zona play off.

Arbitro dell'incontro di domani sarà Nicola Marin della sezione di San Donà di Piave, con guardialinee Andrea Botrugno ed Antonio Ferretti della sezione di Parma.

venerdì 23 febbraio 2007

Il prossimo avversario: Football Club Vado 1913


Il Football Club Vado é stato fondato nel 1913.
Allenatore dei rossoblù é Manuel Montali (un nome, una garanzia di successi), da qualche settimana subentrato al dimissionario Eretta.
Il Vado gioca solitamente con un 4-4-2. Tra i pali l'esperto Manuel Ghizzardi, che, con i suoi trentacinque anni, sarà il giocatore più anziano dell'incontro. La difesa, presumibilmente, sarà formata da due ventenni, il figlio dell'ex mister rossoblù Eretta e l'ex matuziano Alessandro Aretuso, con Bonvini e Minuti (o Bresci). Il grande assente é lo squalificato Cammaroto, uno dei perni di questa squadra, autore, peraltro di 3 reti
A centrocampo, Leandro D'Amico, Lombardo, Brema e Bonforte (oppure Baudi, 2 reti per lui). La coppia d'attacco è formato dall'altro argentino Ferretti, a rete due domenica fa contro il Canavese, e Spartera (2 reti, di cui una su rigore), supportati dal tornate argentino Leandro D'Amico. Il capocannoniere della squadra é il trentunenne argentino Martin Nicolas Tagliani, con 5 reti realizzate.
I rossoblù stazionano all'ultimo posto in classifica da inizio stagione ed hanno solo 14 punti in classifica, frutto di 2 vittorie (entrambe esterne, contro Rivarolese e Castellettese), 8 pareggi ed altrettante sconfitte. In casa hanno ottenuto 5 pareggi e 5 sconfitte e non vincono dallo scorso campionato, quando, il 30 aprile 2006, si imposero sul Voghera. Hanno realizzato 17 reti (peggiore é solo l'attacco del Sestri Levante con 13 realizzazioni) ed hanno la peggiore difesa del torneo con ben 39 reti subite (i nerazzurri, comunque, con 36 gol subiti non stanno meglio).
I nerazzurri ed i rossoblù si sono già incontrati tre volte quest'anno: in Coppa Italia, 2-2 al Ciccione e 0-1 dell' U.S. Imperia a Vado che qualificò i nerazzurri al 2° turno. Nella partita d'andata, non senza difficoltà, i nerazzurri si erano imposti per 2-1 con reti di Clerino su rigore al 45° e Chiarlone al 53°. La rete del Vado era stata realizzata da Lombardo al 70°: nel finale i rossoblù sfiorano più volte il pari, sventato solo grazie ad un super Blasetta ed ai pali della sua porta.

giovedì 22 febbraio 2007

Arrivano i nostri



Oggi sull' XIX il master ha battuto un colpo dall'estero e con la consueta simpatia ha dichiarato: “Mi trovo effettivamente fuori dall'Italia e non chiuso in casa come qualcuno ha cercato di insinuare. Prima di pensare all'Imperia debbo badare alle esigenze mie e della mia famiglia, poi si vedrà”. Parole “rassicuranti”, quindi, che "tranquillizzano" tutto l'ambiente, in vista dei prossimi, fondamentali, impegni dei nerazzurri...
Nell'articolo, probabilmente per riempire lo spazio, si parla dei possibili acquirenti, indicati nei soliti noti, Marco Alberti e Pier Luigi Rinaldi, ai quali potrebbe unirsi Milo Durante... aspetta e spera.
E poi, un nome che ancora fa battere a tutti il cuore, quello di Pino Cipolla. L'attuale export-manager del Gruppo Cremonini di Modena, ha dichiarato: “Non nego che spesso in questi anni sono stato invitato e tentato di muovermi in tal senso, ma oggi i miei impegni mi portano continuamente all'estero, quindi non potrei occuparmi direttamente dell'Imperia come invece vorrei fare e che, in un futuro, potrei anche tornare a fare”.
Insomma, la soluzione ai nostri problemi é lunga dal risolversi.

Sogni di cuoio... il remake.



Domani, come detto, dovrebbe tornare il master dalla Spagna, con una bella valigetta piena di pesos, anzi euros, una parte dei quali dovrebbero essere girati ai giocatori.

Quindi, come diceva Aldo Graziano, in arte Aldo Graziani, nel celeberrimo film “Sogni di cuoio”, a noi tutti ben noto, “El dinero arriba magnana. Vos otros fate come cazzo ve pares. La mia es una palabra de onor”
... staremos a mirar!

mercoledì 21 febbraio 2007

Squalifiche e Coppa Italia


Per la gara di domenica prossima, sono stati squalificati per un turno ciascuno, Andrea Benassi dell' U.S. Imperia 1923 e Vincenzo Cammaroto del Vado.

Ammonizone con diffida (7° infrazione) per Raffaele Merzek e Raffaele Battistini (3° infrazione), ammoniti domenica scorsa, mentre ricordiamo che è sempre sotto diffida Roberto Iannolo.

La perla finale sono i 500 euri di multa inflitti all'U.S. Imperia 1923, "perchè, a fine gara, propri tesserati si rifiutavano di effettuare la prevista procedura del fair-play". Direi che questa è la migliore conclusione della pagliacciata di domenica: speriamo che il Carnevale sia finito.

Senza contare che, con le pezze al culo che abbiamo, questa multa rappresenta un'immane tragedia economica.
Nell'andata dei quarti di finale questi i risultati delle altre due partite disputate oggi:
Viareggio-Aversa Normanna 1-1 45` pt aut. Avolio (A); 2` st rig. Rosi (A)
Siracusa-Noicattaro 3-1 6` st e 31` st Perrelli (S)26` st Zotti (N), 41` st rig. Romano (S)

Sciopero revocato... per ora



Ieri i ragazzi si sono regolarmente allenati: prima dell'allenamento, mister Barozzi, ormai uomo solo al comando, ha dichiarato ai giornalai presenti: “Abbiamo deciso di giocare domenica perché non ci sembra giusto privare i tifosi della propria squadra, soprattutto in un derby. Però mi dispiace per i giocatori, soprattutto quelli che sono in difficoltà economiche e spero che, il presidente possa fare qualcosa prima che gli attriti possano diventare insostenibili. Sono certo che anche lui sta facendo i salti mortali (del resto, come non ricordare che lui è il padrone del famosissimo Circo Montalei...) per garantirci il dovuto, ma purtroppo la situazione è questa. Ci vuole un suo segnale tangibile, anche per dare ai giocatori un po' di entusiasmo, per tornare ad allenarsi ed a giocare con serenità”.
Una decisione sul da farsi dovrebbe essere rimandata a venerdì prossimo, quando il master dovrebbe tornare dall'estero (sembrerebbe da Madrid), dove dovrebbe aver concluso un affare, che potrebbe portare in cassa un po' di euri per tappare qualche falla (ormai sto diventando un esperto nell'uso dei condizionali). Nel caso in cui nulla cambiasse, da martedì scatterà automaticamente lo sciopero ed i ragazzi incrocieranno... le gambe.
Quindi, domenica si andrà regolarmente a Vado, ad affrontare i locali in un drammatico (l'ennesimo) incontro... si spera giocato regolarmente dal primo al 95° minuto.

La nausea continua...

martedì 20 febbraio 2007

Te lo do io il promemoria



“Te lo do io il promemoria!”... e non è la frase di una pubblicità, solo una breve cronistoria di questa stagione... sconsigliata per i deboli di stomaco.
Quattro allenatori in quattro mesi: il primo della serie é Bacci, che (li morbacci nostri) se ne va dopo due settimane, una volta che si rende conto con chi ha a che fare; è così il turno per uno dei tanti burattini, Enselmi, un uomo tutta eleganza e poca sostanza; altro giro, altro regalo (si fa per dire), ecco il turno di Merlo... e che non sia un bravo Merlo lo si intuisce subito: 4 o 5 partite, non ricordo, un punto e la perla delle sostituzioni sbagliate con la Lavagnese; ora tocca a Barozzi che, se non altro, riesce a motivare una truppa squattrinata e senza speranze per il proprio futuro e che domenica si è dimostrato uomo vero, mettendoci la faccia a fine partita.
I giocatori non vedono soldi da un paio di mesi e Capitan Giambo (che la Bocchi non tiene mai chiusa!) chiede al figlio del presidente (anzi, in realtà, formalmente é proprio lui il presidente visto che il babbo non può... chissà mai perché...) lumi... e riceve in cambio lampi e tuoni, ed un meraviglioso calcio nel culo.
Il master president si dichiara disponibile a cedere la Società e Milo Durante si dichiara disponibile a trattare: dice di avere con lui tal Sangiovanni, imprenditore milanese, che per non fa inganni e nega ogni cosa. Durante, comunque, non demorde e continua la trattativa e richiede i libri contabili al master che strabuzza gli occhi “Bilanci? Quali bilanci... io sono della Vergine!”. Da tre anni l'U.S. Imperia 1923 non presenta un bilancio e nessuno se n'era mai accorto.
La lista dei creditori si fa sempre più lunga: in testa a questa triste graduatoria, il titolare della FinAngelo, nonché tuttofare del stadio, con un bel puffo di 25,000 euri; staccati, ma non di molto, l'Hotel Kristina, varie compagnie di viaggio che hanno noleggio i bus per le trasferte, una ditta che fornisce il gasolio per la tagliaerba ed il riscaldamento delle docce dello stadio, e poi ristoratori e fornitori vari.
Alle famiglie dei calciatori arrivano delle ingiunzioni pagamento, da parte di un avvocato imperiese, che ha avuto mandato dall'Hotel Kristina, che li ospita: per maggiori particolari vi invito a leggere il primo commento al post di sabato 17 febbraio, nel quale uno di questi famigliari manifesta tutta la sua rabbia per l'incresciosa situazione nella quale si sono venuti a trovare (taglio dell'acqua calda e del riscaldamento, ecc.). E non si tratta di una bufala, perché questa lettera l'ho vista domenica scorsa con i miei quattrocchi.
Arrivano i nostri e sono vestiti di gialloverde: la GDF apre una verifica fiscale sull'U.S. Imperia 1923 “Una settimana, al massimo dieci giorni e la questione sarà terminata”... e passato un mese ed ancora tutto tace.
I calciatori minacciano che, se dopo la partita contro la Rivarolese, non vedranno un euro, non si alleneranno più: scoppia il casino di Catania e tutto viene rimandato...
Martedì scorso il master annuncia per il fine settimana l'arrivo dei tanto attesi denari: sta per concludere un importante affare all'estero ed arriveranno i tanto agognati euri.
I giocatori venerdì scorso, invece, anziché mettere in tasca gli euri, se la prendono in saccoccia ed anziché fare un regolare allenamento, per rendere agibile il “Ciccione” si allenano nel “lancio del seggiolino”... non si tratta di una nuova tecnica di addestramento inventata da Barozzi, ma una triste storia: i nerazzurri dovono togliere dai distinti i seggiolini “di secondo culo” provenienti da San Siro, che dovevano arredare la tribuna del Ciccione e che da quest'estate erano lì tristemente abbandonati. Il più bravo di tutti é Mazzei che dimostra tutta la sua possanza fisica con un lancio da record, ma si infortuna e non può giocare la partita successiva.
Domenica, poi, la farsa con protagonisti alcuni dei calciatori delle due squadre.
Ieri i giocatori minacciano di non presentarsi domenica prossima a Vado.
Questa, in breve, la storia di questi primi mesi.
Ha senso continuare così? Io dico di no! Che salti subito il baraccone e la facciamo finita: non meritiamo altre umiliazioni.

E' l'uomo per te...


Guardatelo bene in faccia! Questo è l'uomo giusto per la nostra squadra, l'uomo che il nostro presidente deve subito acquistare, cui deve immediatamente dare la fascia da capitano e trasformarlo nell'uomo immagine di questa specie di società!

P.B. Vercelli? Per giorni mi sono chiesto il significato di questa sigla: domenica, finalmente, l'ho capito: Pastetta Bruttadavedere Vercelli.

Lo sapete perché il presidente domenica non era in tribuna? Perché é in Spagna per affari! Sbagliato: c'era ma, appena entrato al Ciccione, ha visto delle persone vestite di giallo verde e non ci ha pensato un attimo a scappare via!

lunedì 19 febbraio 2007

Olè


I nerazzurri hanno minacciato di non presentarsi in campo, domenica prossima a Vado, se non riceveranno gli stipendi, o meglio, siccome non si può chiamarli così (l'ennesima falsità di un mondo in cui i falsi e i delinquenti la fanno da padrone indisturbati) i rimborsi spese arretrati. Come affermato dal leader della squadra, Roby Iannolo : “Abbiamo intenzione di fermarci un giorno, per far presente a tutti, tifosi, dirigenza e organi di informazione, qual è la nostra situazione. Domani pomeriggio ci vedremo al campo per il solito allenamento, ma prima ci riuniremo per stabilire come comportarci”.
Tutto giusto, tutto legittimo... peccato però che lo sciopero qualcuno l'abbia già iniziato ieri pomeriggio all' 80° minuto...
Ed il master dov'è? A vedersi una corrida... speriamo che sia vestito di rosso...
p.s. per la cronaca corre voce che oggi Capello a Madrid si sarebbe dimesso... è proprio vero, dove passa il master scoppia sempre qualche casino... speriamo, allora, almeno nell'effetto domino...

Il punto sul Campionato: 23° giornata e marcatori


Aggancio al vertice della classifica: con la vittoria interna contro il CasteggioBroni (di cui abbiamo parlato sabato), il Canavese raggiunge la vetta a pari punti col Savona, bloccato sul pari interno dal Giaveno. I biancoblù non sanno più vincere e non la buttano più dentro da tre gare e si sono fatti rosicchiare ben cinque punti dai piemontesi: dopo la sconfitta interna col Casale ed il pari col CasteggioBroni, nuovo pari senza reti per il Savona che attacca confusamente per tutto l'incontro e rimane presto in dieci per l'espulsione di Siciliano. Per tutto il primo tempo c'è stato lo sciopero degli Ultras savonesi per protestare contro le tre diffide scattate contro alcuni loro esponenti.
Il Casale, dopo aver espugnato il “Bacigalupo”, non sa più vincere e pareggia in casa col Voghera: falcidiati da infortuni e squalifiche, i nerostellati passano subito in svantaggio, al 2°, quando Guerrisi risolve una mischia in area; il Casale trova subito il pari, al 10°, con Ebagua che di testa é lesto a sfruttare un'indecisione del portiere vogherese. Per tutto l'incontro i nerostellati sono padroni del gioco ma non riescono a scardinare la difesa ospite, fallendo due clamorose palle gol con Spinaci e Chini.
L'Orbassano è rafforza il proprio quarto posto imponendosi sul Canelli senza grossi problemi: locali in vantaggio con Santoro che, al 16°, trasforma un rigore da lui stesso procurato. Gli astigiani non si rendono quasi mai pericolosi e così l'Orbassano realizza il raddoppio al 80° col neo entrato Atteritano.
Torna alla vittoria l'Alessandria contro il fanalino di coda Vado: con gli Ultras Grigi in contestazione contro la società, i locali sfiorano il gol dopo solo 20 secondi e passano in vantaggio al 6° con Del monte. Si gioca ad una sola porta ed i grigi realizzano le altre due reti grazie ad una doppietta di Millesi, al 77° ed all'89°.
Perde in casa il Borgomanero contro la sempre più sorprendente Rivarolese, alla quarta vittoria consecutiva: la partita fila via senza particolari emozioni fino al 72° quando Perrone si incunea nella difesa ospite ed infila il portiere dei rossoblù. Il Borgomanero non trova la forza di reagire e lasciano l'intera posta alla Rivarolese che, con questi tre punti, si tira fuori dalla zona play out.
Nel derby del Levante, la Lavagnese si impone sul Sestri Levante, al termine di un incontro assai nervoso. Il gol partita arriva al 66° ed è realizzato da Pattuglia, lesto a controllare una bella palla servitagli da Albrieux.
Pirotecnico pari tra Saluzzo e Castelletese: gli ospiti passano in vantaggio al 18° con un colpo di testa di De Paola, ma i locali trovano il pari al 29° grazie ad una punizione calciata perfettamente da Tallone. La Castellettese si ripèorta in vantaggio alla fine del primo tempo con Zinnari che si insinua nella difesa saluzzese ed infila Basano. Il Saluzzo trova il pari al 66° con Di Cosmo, lesto a racogliere una corta respinta del portiere.

Questa é la classifica marcatori:

15 reti: Grabinski (Savona).
13 reti: Alberti (2r) (Canavese)
12 reti: Santoro (4r) (Orbassano Ciriè);
11 reti: Moronti (Savona), Guerrisi (Voghera).
10 reti: Iannolo (1r) (Imperia)
9 reti: Lazzaro (3r) (Borgomanero)
8 reti: Mariani (Casteggio Broni); Chiarlone (Imperia), Zinnari (3r) (Castellettese).

Gli altri marcatori nerazzurri:
4 reti: Merzek
2 reti: Bocchi (2r), Mazzei e Vago
1 rete: Clerino (1r), Cuneo e Notari

domenica 18 febbraio 2007

Imperia - P.B. Vercelli: 1-2




Dopo quello che ho visto e soprattutto sentito quest'oggi, non ho la forza nè la lucidità mentale di commentare la gara odierna.
In tanti anni di frequentazione degli stadi italiani al seguito dell'U.S. Imperia 1923 ne ho viste e subite di tutti i colori... ci mancava anche questa porcheria... ma come al solito, come tutti, da domani sarò pronto di nuovo a ricominciare... oggi no, perdonatemi, oggi proprio no.
Questi i giocatori schierati da Barozzi:
Blasetta, Battistin, Fiorentini (14 st De Simeis), Vago, Panizzi, Milianti, Benassi, Merzek (45° st Brega), Chiarlone (34 st Clerino), Iannolo, Garzelli.
Per dovere di cronaca, ecco i risultati ed i marcatori delle gare:

Alessandria-Vado 3-0 6’ Del Monte (A); 77’ Millesi (A); 89’ Millesi (A).
Borgomanero-Rivarolese 0-1 72’ Perrone (R).
Casale-Voghera 1-1 2’ Guerrisi (V); 10’ Ebagua (C).
Imperia-PB Vercelli 1-2 85’ Zirafa (PB); 88’ Iannolo (I);92’ De Lorentiis (PB).
Lavagnese-Sestri L. 1-0 66’ Pattuglia (L).
Orbassano-Canelli 2-0 16’ Rig. Santoro (O); 80’ Atteritano (O).
Saluzzo-Castellettese 2-2 18’ De Paola (C); 29’ Tallone (S);46’ Zinnari (C); 66’ Di Cosmo (S).
Savona-Giaveno 0-0

Per effetto di questi risultati, questa la classifica:

Canavese 46
Savona 46
Casale 39
Orbassano 35
PB Vercelli 34
Alessandria 32
Borgomanero 32
Voghera 30
Lavagnese 29
Giaveno 28
Rivarolese 28
Imperia 26
Sestri Levante 23
Castellettese 22
Saluzzo 20
Canelli 20
Casteggio Broni 17
Vado 14

sabato 17 febbraio 2007

Anticipo e arbitro



Nell'unico anticipo disputato quest'oggi, i padroni di casa del Canavese si sbarazza senza grossi problemi del Casteggiobroni: 4-1 per i piemontesi, che scavalcano momentaneamente il Savona al vertice della classifica. Gli ospiti erano passati in vantaggio al 23° con Ricci. Nella ripresa, però, i rossoblù hanno ribaltato il risultato grazie ad un calcio di rigore di Parisi e ad una tripletta del venticinquenne, ex Calangianus, Michel Alberti, che balza così al secondo posto nella classifica cannonieri, alle spalle dell'argentino del Savona Grabinski.

Arbitro dell'incontro di domani sarà il milanese Andrea De Miro della sezione di Mantova, con assistenti Alessandro Pristerà della sezione di Monza e Mino Iannizzi della sezione di Sesto S.Giovanni.