Ultimi 5 commenti

venerdì 29 maggio 2026

Settore giovanile. Che futuro?

Ieri la Ssd Imperia Calcio ha annunciato il nome del "nuovo" (tra virgolette perchè ricopriva questo ruolo già la scorsa stagione) Responsabile Sportivo e Tecnico del Settore Giovanile, Marco Iovine.

L'annuncio ha interessato molto i lettori del blog e le persone con le quali "collaboriamo" e molte sono le domande, i dubbi ma anche le proposte che ci sono giunte.

Marco Iovine ha alle spalle un ottimo curriculum come calciatore e come allenatore delle giovanili e, forse, non ha bisogno de nostri suggerimenti, ma vogliamo comunque dire la nostra.

La prima domanda  che ci poniamo è se sarà in grado di fare una selezione seria degli allenatori e degli educatori. Ce lo auguriamo tutti, per il bene del futuro del club neroazzurro, anche perchè, nel passato recente, abbiamo visto allenare persone con magari tanta passione ma poca competenza. Questo è l'aspetto principale: gli allenatori e gli educatori devono essere persone preparate, che non abbiano tornaconti personali e che mettano a disposizione, percependo un rimborso, le loro conoscenze.

Solo così si potrà "programmare" anche a lungo termine e, magari, vedere la squadra della città vivere e non sopravvivere per un lungo periodo di tempo e non vivere alla giornata.

Inoltre sarebbe auspicabile un accordo con Golfodianese, Cervo e Onegliese (potremmo anche aggiungere Riva Ligure, Santo Stefano e Andora) che deve essere fatto con un progetto comune, ognuno con le sue peculiarità e con l'Imperia calcio vertice di questa piramide, punto di arrivo di tutti i ragazzi migliori.

Due anni fa il Responsabile del Settore Giovanile della Sanremese Gianni Brancatisano (imperiese ed ex calciatore e allenatore neroazzurro) nell'ambito del progetto "Sanremese Next Level", aveva stipulato un accordo di collaborazione anche  con l’Asd Oneglia Calcio in ottica di creare sinergie con le società sportive del territorio, accordo di collaborazione che prevedeva un allenatore messo a disposizione dalla Sanremese ai giovani talenti dell’Oneglia Calcio, con lo scopo di ottimizzare i processi di formazione tecnica, attraverso un programma di sviluppo e miglioramento a 360 gradi.

L'auspicio è che questo genere di accordo venga messo in programma dal club neroazzurro. Sarebbe un lavoro impegnativo e mettere d'accordo tante teste (e rivalità e rancori passati), un' impresa ai limiti dell' impossibile ma se si vuole fare le cose seriamente e ottenere dei risultati qualcuno dovrà farsene carico. 

L'atavica carenza di strutture adeguate per svolgere l'attività sportiva delle giovanili potrebbe "esplodere" in maniera fragorosa: il centro sportivo (è un parolone, lo sappiamo) Francesco Salvo sito ai Piani di Imperia sta cadendo a pezzi a causa di anni trascuratezza. 

Domanda (cui qualcuno, se lo vorrà, potrebbe risponderci): nel pacchetto di cessione dell'Imperia è compreso anche questo impianto?

La cosa più semplice è senza dubbio riqualificare il campo dei Piani: rifacimento del manto sintetico, compreso i due campi più piccoli e sistemazione degli spogliatoi. Il problema è che nell'area ci sono vincoli urbanistici anche legati all'esondabilità di quella zona e, inoltre, ci sono magagne edilizie e di proprietà dei terreni che sono frazionati in quote poco chiare tra più proprietari (tra cui, si dice, una Onlus legata ai Perino's) e con idee diverse riguardo l'uso da farne.

Prima di metterci mano tra burocrazia e lavori da fare potrebbero passare almeno un paio di anni: nel frattempo dove si svolgerebbe l'attività? Sarà richiesta una deroga?

A Imperia ci sono tanti piccoli campetti, di proprietà del comune o associazioni religiose, che potrebbero essere utilizzate (previa piccoli restyling) come per esempio quelli del Parco Robinson a Castelvecchio o a Oneglia quello in via Don Minzoni, alle Ferriere o, a Porto Maurizio, a Caramagna o ai "Giuseppini". Queste piccole realtà non risolverebbero il problema ma potrebbero centralizzare in vari luoghi della città il settore giovanile.

Sarebbe fondamentale trovare un nuovo centro di allenamento come fatto dalla Sanremese a Pian di Poma. Se vogliamo cercare nuove aree da sviluppare ex novo ecco l'area ex Italcementi (ma anche qui, tra acquisire l'area, raderla al suolo e bonificarla passerebbero anni, se non decenni) oppure il campo cinofilo a Garbella (dove Ruggieri progettava di realizzare un nuovo stadio). Fuori dai confini cittadini ci potrebbe provare a Pontedassio o Dolcedo, ma le difficoltà ci sarebbero anche in questi luoghi.

Se non si metterà mano alla questione con urgenza, si corre il rischio di dovere peregrinare ad Andora o dove capita, non certo un bel biglietto da visita per chi vuole fare un progetto lungo e serio.

Marco Iovine e Giuseppe D'Onofrio che ne pensate?

7 commenti:

Anonimo ha detto...

Se parliamo di settore giovanile (fino a quando si gioca a 5 o a 7) il Parco Robinson mi sembra il più adattabile. Una volta lo aveva in gestione la pallamano. Per il resto, secondo me, bisognerebbe unirsi all'Oneglia Calcio e utilizzare le loro strutture

Anonimo ha detto...

Ci sono tanti bambini ad Imperia che vanno all'Oneglia perchè è molto più comodo, rispetto che ai Piani che, a parte quelli di Porto, per arrivarci ci vuole un'ora.

Luca ha detto...

Il sig.Pitino......Da commenti letti non pare molto amato da squadre precedenti.....
Metterei un punto interrogativo.....
Spero di sbagliare.....

Anonimo ha detto...

Per lo stesso motivo è comoda e utile la struttura dei Piani. Ci sono più bambini a Porto, al Prino e a Caramagna piuttosto che a Castelvecchio. E anche i genitori dei bambini di quelle zone ci mettono un'ora ad attraversare la città per portarli a Castelvecchio...

Anonimo ha detto...

L'Oneglia ha 4 campi: Pontedassio, Sacra Famiglia, Castelvecchio e Piani dalla rotonda

Anonimo ha detto...

Si, ho notato anche io sulla pagina facebook dell'Imperia, sotto la notizia dell'annuncio di Pitino, un mucchio di commenti, probabilmente tifosi di sue ex squadre, molto critici, per usare un eufemismo, nei suoi confronti...

Anonimo ha detto...

Pitino- Riolfo= miscela esplosiva
" durano dal tramonto al sorgere del sole"