mercoledì 27 marzo 2013

La tristezza di Chicco Lombardi

Domenica scorsa, al "Nino Ciccione", era presente il grande Chicco Lombardi, che ha voluto tornare nello stadio che lo ha visto grande protagonista per 3 stagioni. Ha voluto scrivere le sue sensazioni.

Sono entrato nello stadio, pioveva. Mi sono appoggiato alla rete, il campo davanti a me, che emozione. In un attimo, in quella porta, ho rivisto una delle mie reti e a pensare a cosa ho provato in quel momento mi ha fatto davvero venire un groppo in gola. Sono salito in tribuna, desolatamente vuota. Iniziata la partita, non volevo credere ai miei occhi. Interregionale, il primo passaggio del portiere ad un suo compagno al 42' del primo tempo!!!!!!!
Capisco la classifica ma uno spettacolo simile non ricordo di averlo visto, e alla fine del primo tempo non ce l'ho più fatta e sono andato via.
Certamente Imperia non merita di avere simili spettacoli in uno stadio che ricorda tempi storici. Una cosa mi ha fatto piacere ed è quella di aver visto dei ragazzini della società in divisa che attaccati alla rete guardavano la partita.
Un consiglio agli sportivi imperiese: ripartite da loro, investite nei prossimi anni a venire su istruttori qualificati, che hanno passione, recuperate certi valori che solo dal settore giovanile possono nascere e abbiate fiducia, che se sapete seminare raccoglierete frutti importanti in futuro.
E poi, per finire, affidate a persone Competenti ruoli fondamentali nell'ambito tecnico.
Spettacoli come quelli di ieri fanno davvero male.
Scusate il disturbo , un abbraccio a tutti.
Chicco Lombardi

8 commenti:

Anonimo ha detto...

Persone competenti : un allenatore chiaccherone, un ex Ds fruttarolo, un presidente fannullone, un gruppo di dirigenti assenti ingiustificati... Nel settore giovanile? Tanta buona volonta' e poco altro...

Edicola Onegliese ha detto...

Io quando tu giocavi ero uno di quei bambini attaccati alla rete.....bei ricordi.

gianbo ha detto...

Io ho esordito in prima aquadra in un Albese-Savona di 23 anni fa...inutile dire chi fu il giocatore che piu' ho ammirato quel giorno...

Portorino ha detto...

Sssssst! Chicco, queste cose dille sotto voce, che se fai sapere che te ne sei andato via alla fine del primo tempo poi la prendono male..........
Hi hi hi hi.
Ciao mitico! Un abbraccio da uno di quelli che ai tuoi goal si arrampicava sulla rete (molti capelli fa).
Portorino

im1923 ha detto...

Sono bastati 45 minuti al mitico "Chicco" Lombardi per fotografare perfettamente cos'è in questo momento l'Imperia 1923 ed i sentimenti ed il pensiero della maggior parte dei tifosi neroazzurri e dei lettori di questo blog... e si è perso i restanti 45, bontà sua...
Mi auguro che i ghostbusters (anzi, i gufbusters) che, di tanto in tanto, fanno la caccia ai fantasmi ed ai gufi, non tacciano anche lui di far parte della categoria.
Quello che ha scritto deve fare riflettere tutti, sono parole di buon senso, da parte di una persona che di calcio ne ha masticato a tutti i livelli ed in vari ruoli: "Investire sui giovani ed affidarsi a persone competenti ed appassionate"... è una frase addirittura lapalissima... ad Imperia pare invece utopistica.
p.s. Chicco, aggrappato a quella rete, nel settore opposto, c'ero anch'io quando hai segnato quel gol al Fanfulla, a 4 minuti dal termine della partita e del Torneo, che ci ha dato una salvaezza in Serie C2 indimenticabile. Che tempi!!!

luca ha detto...

Che figure di merda....

SANLORENZO ha detto...

Chicco,parla a bassa voce che poi ti danno del gufo!!! Onore a te!!! Ciao!

Anonimo ha detto...

io dico solo che questa stagione è tipica di una gestione ridicola e dilettantistica ,una gestione assolutamente non da Imperia Calcio ma da Riviera dei Fiori Pontedassio o Onegliese ,una corrida ,allenatori e dirigenti allo sbaraglio!