Sta succedendo l'incredibile (ma nell'Imperia gestione Perino's c'è qualcosa che si possa considerare incredibile?).
Dopo una serie positiva lunghissima con una sola sconfitta in 10 partite, con una difesa che sembrava sistemata ed un attacco, che seppur mancante, come al solito, di una vera prima punta, riusciva a trovare la porta avversaria con una certa regolarità, improvvisamente (ma guarda un po') il meccanismo si inceppa proprio in vista del traguardo e proprio quando (ma guarda un po') il calendario proponeva scontri contro le dirette avversarie per la salvezza. Emblematica la situazione di Valenzana e della stessa Cairese che, a un certo punto, facevamo fatica a scorgere nella parte bassa della classifica e che ora ci stanno incredibilmente davanti.
Lo schifo cui stiamo assistendo è davvero totale. Sia chiaro, nessuno di noi ha nulla da imputare alla squadra e al mister che in una situazione disastrosa fanno veramente i miracoli già solo a presentarsi al campo non solo a cercare di fare risultato.
Ci stanno (noi tifosi) prendendo a schiaffi da tutte le parti. Ora ci si sono messe pure le autorità che, piuttosto che mandare un minimo di servizio d'ordine a Cairo (ma siamo sicuri che questa partita fosse così a rischio?) decidono di fermare la trasferta dei sostenitori neroazzurri, mentre, addirittura, viene paventata la possibile disputa della delicatissima sfida di giovedì prossimo con l'Asti al "Ciccione" addirittura a porte chiuse.
Quindi, nel momento più delicato della stagione le autorità preposte all'ordine di una partita di serie D piuttosto che organizzare un servizio d'ordine efficace (chissà perché a Sanremo per il derby si poteva a fronte di un movimento di non meno di 200 sostenitori neroazzurri e a Cairo e giovedì prossimo no), se ne lavano le mani nel modo più pilatesco possibile, di fatto alterando anche il campionato stesso perché tutti riconoscono che la tifoseria neroazzurra è una delle poche, in questa categoria, in grado di far sentire ai giocatori la loro vicinanza sia in casa sia in trasferta.
La motivazione di questa decisione pare essere qualche scaramuccia avvenuta la scorsa giornata in occasione dell'incontro interno con la Biellese, situazione evidentemente sottovalutata, quando tutti sono al corrente della rivalità storica fra le due tifoserie. Peraltro di queste scaramucce non abbiamo trovato traccia sui notiziari locali.
Ma, a parte questo, gli schiaffi arrivano soprattutto dalla proprietà fantasma di questa società. Girano sempre più fosche le voci di mancato rispetto degli impegni verso i giocatori che, dopo il "contentino" di inizio anno, sembra non abbiano più ricevuto le loro spettanze e di un evidente nervosismo (palesato anche nelle ultime interviste) dello stesso mister che ormai parla apertamente da settimane di una situazione da risolvere in città.
Loro vorrebbero cedere alle loro condizioni, ma, giustamente, chi vuole comprare non ci pensa nemmeno a coprire i debiti ammucchiati negli anni dalla loro sciagurata gestione con in più pure un "benefit" di uscita.
Queste sono le voci di corridoio che, inevitabilmente, se confermate non potranno che portare alla retrocessione in Eccellenza ed al conseguente fallimento visto che solo un folle potrebbe accettare di farsi carico di una società di fatto già fallita e che non ne azzecca una che sia una.
Siete autorizzati ad andare a vomitare. Noi lo stiamo facendo da mesi.
Vecchia Nord
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