Grazie a una rete di Gandolfo (siamo felicissimi per lui) nel finale i neroazzurri piegano, non senza fatica, il fanalino di coda e ormai retrocesso NovaRomentin e fanno un passo importante (ma non decisivo, purtroppo) verso quella salvezza senza playout che è l'obiettivo dei tifosi (come sempre anche oggi al seguito della squadra) e, speriamo, anche della società (di questa o di quella che sarà).
Il calendario offre subito un'occasione che, forse mai come in questa circostanza, presenta davvero un valore più che doppio e che può valere tutta una stagione. La classifica infatti recita Sanremese 42 punti, Imperia 39 punti.
Al di là per la frustrazione per i tanti punti persi malamente in queste ultime giornate è innegabile che il derby potrebbe di fatto significare, oltre che il prestigio per una doppia vittoria nelle due PARTITE della stagione, anche, di fatto, la salvezza quasi matematica che dovrebbe arrivare più o meno fra i 42 e i 43 punti.
A proposito dei punti persi per strada in questo ultimo periodo (lasciamo perdere quelli persi a inizio stagione quando la squadra si è quasi trovata ad affrontare un campionato con giocatori che, in pratica, non si conoscevano avendo affrontato solo un paio di settimane o poco più di allenamento ed essendo oltretutto un cantiere continuo),ancora una volta dobbiamo dire grazie a una dirigenza che, come quasi sempre in questi tredici sciagurati anni di gestione, tolte due stagioni (quella di Daddi e quella della coppia Capra/Donaggio) nelle quali, tu guarda le coincidenze, le squadre si fecero con generosi "contributi" esterni, non ha mai completato le rose con attaccanti di categoria in grado quantomeno di tentare di restare fuori dalla zona rischio in serie D o almeno in zona playoff in Eccellenza.
Anche oggi c'è voluto il gol di un difensore per portare a casa il risultato pieno, visto che il solo Busato (che non è però una prima punta e non ha neppure il fisico per esserlo) dispensa assist per nessuno visto che il nostro miglior marcatore dopo 31 giornate è proprio Busato con la miseria di sei reti. Facciamo solo notare che la coppia Capra/Donaggio (ancora insieme, questa volta a Celle) ha messo insieme diciotto reti in una squadra in piena zona playout. Provate quindi a pensare dove avremmo potuto trovarci in classifica con questa coppia in rosa.
A questo punto l'appello che facciamo alla prossima eventuale dirigenza è che, per la composizione della squadra per la prossima stagione, augurandoci di parlare ancora di serie D, si pensi soprattutto a rafforzare questo reparto perché, anche e soprattutto a questi livelli, serve pensare a fare un gol più degli altri più che a cercare (spesso senza riuscirci) di prenderne uno di meno. Ma servono attaccanti di categoria e centrocampisti in grado di innescarli. Secondo noi la rosa di quest'anno non è tutta da buttare e, anzi, non sarebbe male non dover iniziare la prossima stagione, come sempre accaduto finora, senza rivedere nessuno dei componenti di quella di questa stagione che avrebbero avuto comunque il merito di raggiungere il traguardo in una condizione di organizzazione (e mi fermo a questo) semplicemente pietosa.
FORZA RAGAZZI, NON MOLLATE E PRENDIAMOCI QUESTO DERBY.
Vecchia Nord
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