Nel servizio televisivo, al gruppo Arkipiù venivano attribuite presunte irregolarità legate a frodi sul superbonus per circa 3 milioni di euro. Inoltre, la società con sede a Carinaro, attiva nello sviluppo di progetti immobiliari, veniva accostata – secondo quanto riportato nella trasmissione – al clan dei Casalesi. Elementi, forse sfuggiti in prima battuta, che hanno inevitabilmente acceso i riflettori sulla trattativa e spinto le parti a rallentare. Va ricordato che all’indomani della messa in onda del citato servizio, i legali di Arkipiù avevano replicato con una lunga memoria, contestando punto per punto le ricostruzioni giornalistiche e difendendo l’operato dell’azienda. La società rivendica un curriculum consolidato nel settore delle costruzioni e dello sviluppo immobiliare, anche in ambito internazionale.
Va anche ricordato che lo scorso dicembre Arkipiù ha ricevuto un riconoscimento da Il Sole 24 Ore per l’impegno in progetti orientati alla sostenibilità ambientale e alla riqualificazione urbana. A ritirare il premio è stato lo stesso D’Onofrio, in qualità di CEO della general contractor.
Sul piano economico, l’accordo con l’Imperia Calcio prevede il riconoscimento di debiti che ammonterebbero a 700mila euro e l’acquisizione del titolo sportivo per 150mila euro. Una base già definita, ma che ora resta sospesa in attesa che vengano chiariti tutti gli aspetti emersi nelle ultime ore.
Ma come? Improvvisamente ci si accorge di queste cose (ovviamente tutte da verificare) quando con una semplicissima ricerca in rete sarebbero saltate fuori?
E poi: ci sembrava di ricordare che il pluridimissionario avesse dichiarato testualmente: "Tolti quelli fiscali, i debiti ammontano a 40.000 euro: quelli fiscali, che sono oggetti di rottamazione, potrebbero aggirarsi intorno a 200.000 euro".

5 commenti:
Gramondo esce dal guscio e cominciano a cominciano a volare le balle. In fondo si tratta di una discrepanza di soli 500.000 euro. E porta anche sfiga. Torni a cuccia che la situazione è già complicata di suo .
"in attesa che vengano chiariti tutti gli aspetti emersi nelle ultime ore"... Ok, avanti il prossimo con 200.000 euro per Gramondo, che paga il debito con l'agenzia delle Entrate, e 15O.000 per il titolo sportivo. All'eventuale saldo con l'AdE ci penserà lui, tanto c'è la rottamazione. Più semplice di così. Minchia, è sempre lo stesso, apre bocca e ti viene subito voglia di mandarlo aff... Firenze.
Voi spiegatemi come possa continuare ogni anno ad iscriversi in serie D una squadra come l'Imperia che parrebbe avere più di 700 mila euro di debiti...W l'Italia!!!
Più o meno come ci si iscrive la Sanremese?
La Sanremese più del doppio :)
Jimmy da Vado
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