La Sanremese, nell'ambito dei lavori di ristrutturazione del "Comunale", ha annnciato, per bocca del presidente Masu, una "grossa novità": "Stiamo aspettando anche l’arrivo dei seggiolini, che verranno gentilmente donati dalla famiglia del Principe di Monaco".
Come al solito, a Imperia, quando si tratta di fare i "mendicchi" siamo sempre un passo avanti a tutti.
Vi ricordate i seggiolini ridefiniti “di secondo culo”, quelli cioè dello stadio San Siro di Milano, che il master, Gianfranco Montali, nell'estate del 2006, fece arrivare con un Tir per arredare lo stadio Nino Ciccione?
Una commuovente vicenda, come ricorderete: quei 300/400 seggiolini rossi, che restarono abbandonati per mesi nei Distinti, accatastati uno sull'altro... che tristezza per loro: abituati ad assistere alle imprese di Milan ed Inter, ora si dovevano accontentare di Lottogiaveno o Saluzzo... ma, soprattutto, non potevano svolgere il compito per cui erano stati fatti scendere dalle nebbie padane per giungere nella città del "clima più bello d'Italia".
L'umiliazione più grande avvenne, per loro, il 16 febbraio 2007, quando i calciatori neroazzurri, da mesi senza stipendio e senza alcuna certezza per il loro futuro, anziché fare un regolare allenamento, per rendere agibile il “Ciccione”, si allenarono nel “lancio del seggiolino”... e non si trattava di una nuova tecnica di addestramento inventata dall'allora mister Barozzi: i neroazzurri tolsero a modo loro, dai distinti, i seggiolini... si narra che il bomber Mazzei tirò una cannonata tale che quasi si fratturò un piede... che fine ingloriosa...
Poi, all'improvviso, il grande sogno: tra giugno e luglio del 2007 il buon Arquà, su ordine del master, li montò nella Tribuna del Nino Ciccione e il colpo d'occhio, in effetti, non era male.
Il master stava per ricominciare una nuova avventura ed era carico di entusiasmo e con mille idee meravigliose... non certo di euri.
Ma queste erano cose che ai seggiolini non interessavano: finalmente, dopo essere stati, per un anno, in balia delle intemperie, ora potevano finalmente svolgere la loro funzione... certo, passare dai culi di Moratti e Berlusconi a quelli del master c'era un po' di differenza, ma loro erano felici lo stesso.
Qualche anno dopo, all'improvviso, nel maggi del 2009, ecco ricomparire dal nulla alcuni loro fratellini, nella tribunetta del Campo sportivo “Salvo” ai Piani di Imperia, allora utilizzato dalla P.RO. Imperia: guardateli, che carini...
Gli anni sono passati e molti di loro ci hanno lasciato (una prece) e lo spettacolo non è certo confortante...



1 commento:
Assolutamente sì. D'altronde, come diceva una mia ex collega per indicare i lavori fatti di merda, il Circone è stato un lavoro fatto con il culo...
Da un lavoro fatto con il culo ad uno fatto per il culo, sarebbe stato un attimo...
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