Le nostre betoneghe ci informano che non finisce qui e il taglio di Costantini, Insolito e Boccia, sarà oggi "medicato" dall'arrivo di altri tre giocatori: i nomi li conosceremo nelle prossime ore. Probabilmente saranno "foresti" e la "colpa" lo sapete di chi è? Di chi, per oltre un decennio, non è stata in grado di "partorire" non diciamo una cucciolata di calciatori locali, ma neanche uno in grado di poter essere schierato titolare per due stagioni consecutive in serie D (vi sfidiamo a indicarci i loro nomi nei commenti di questo post). Ed è per questo che, non solo in questa stagione, si è "fatto ricorso" a giocatori provenienti da ogni dove (lo ricordo in particolare a qualcuno che accusa questa dirigenza di aver allestito una rosa con grave "mancanza di imperiesità" e aveva rapporti con persone che hanno fatto di questa "transulmanza" il proprio modus operandi).
L'esonero di Giancarlo Riolfo (cui dobbiamo tutti grande riconoscenza per quello che ha fatto la scorsa stagione e nelle due precedenti sulla nostra panchina), ha scatenato un vespaio (ma come siano andate realmente le cose lo sanno i protagonisti... e le nostre betoneghe che ci confermano che le "colpe" non sono solo da una parte... e noi non dimentichiamo anche come l'ormai ex mister sa stato bersagliato di messaggi negativi la scorsa stagione) e ha fatto frettolosamente dimenticare a molti quanto fatto in 120 giorni (tanti ne sono passati dall'avvento di Giuseppe D'Onofrio) dalla nuova dirigenza, come abbiamo sottolineato in uno dei post di ieri.
Definire "incompetente" (per non dire di peggio) e accusarla di "fare parole e nessun fatto" una dirigenza che sta ribaltando in maniera copernicana l'Imperia Calcio, cercando di dare una dimensione meno dilettantistica (allo sbaraglio) e più professionistica, è in malafede oppure ha la coda di paglia.
Di errori ne faranno (la perfezione non esiste, soprattutto nel mondo del pallone), ma non riconoscere come eravamo messi quattro mesi fa e come siamo ora non è credibile.
Dopo anni abbiamo un staff tecnico e dirigenziale completo, non solo in prima squadra, ma anche nel settore giovanile: mancano le strutture, eredità di un passato stile Attila, ma arriveranno anche quelle (almeno così è stato promesso).
Basta polemiche! Remiamo tutti dalla stessa parte, per un volta: perchè polemizzare ora non serve a nessuno e chi si ritiene tifoso neroazzurro lo sa benissimo.
Forza vecchio cuore neroazzurro!

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