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sabato 27 giugno 2026

Conferenza stampa. Il resoconto dei quotidiani on line

 “La città mi chiede la serie C, io voglio andare oltre”. Esordisce così il neo presidente dell’Imperia Calcio Giuseppe D’Onofrio nell’ambito della conferenza stampa indetta, questa mattina presso la biblioteca di Imperia, dalla società per presentarsi agli organi di stampa, ai tifosi e alla cittadinanza.

“Sono un’ambizioso – prosegue – vogliamo portare la squadra e la città in serie A. Abbiamo fatto dei rinnovi e un nuovo acquisto oltre alle trattative in corso. La squadra che stiamo costruendo è una squadra che lotterà per restare nelle parti della classifica. Sullo stadio siamo in attesa delle concessioni, le istituzioni sono a favore dell’Imperia Calcio ma ci sono dei tempi burocratici che vanno rispettati.

Sono investimenti abbastanza importanti dunque ci vuole una concessione diversa da quella standard, non ordinaria ma straordinaria quindi va aperto un bando, un po’ più difficile. Potremo fare poco rispetto a quello che avevamo previsto quest’anno però è già tutto organizzato e potremmo farlo in corso d’opera, quindi sicuramente per la fine del campionato faremo tutti i lavori che abbiamo comunicato”.

Per quanto riguarda il passaggio definitivo delle quote societarie D’Onofrio assicura la piena operatività e il passaggio automatico delle stesse, detenute dall’ex presidente Fabrizio Gramando e da Fabio Ramoino, il prossimo 30 ottobre.

“Top secret” il budget che ha il neo presidente ha intenzione di stanziare per la stagione calcistica 2026/2027 parlando di un ritiro ad Arona, località di pregio sul lago maggiore, dove porterà circa 40 persone tra calciatori e staff per circa un mese.

Presente anche l’assessore Marcella Roggero che mette in chiaro il punto dell’amministrazione sui lavori annunciati da D’Onofrio.

“Abbiamo prorogato – spiega l’assessore Roggero – i primi 6 anni alla chiusura del campionato in scadenza il 30 giugno. Ora la nuova compagine sociale che ha questa voglia di fare farà grandi cose, ne siamo certi, continua gli ulteriori sei anni del contratto. All’interno di questi sei anni la società potrà sicuramente presentare un project financing all’amministrazione e presentando quello che sarà un piano economico finanziario, immaginiamo più a lungo termine se vogliono fare lavori sostanziali di miglioria all’interno del campo Ciccione e vogliono crescere sia come struttura fisica che a livello di calcio giocato, a quel punto ci sarà un bando di gara ad evidenza pubblica quindi potranno partecipare diverse squadre, non lo sappiamo.

Sicuramente noi diamo modo di agire nell’ambito degli iter amministrativi corretti, diamo l’opportunità a questa società di poter crescere ma come diamo a tutte le società e a tutti gli imprenditori di poter fare l’imprenditoria, sport o qualsiasi attività in questa città. L’amministrazione segue una linea che non è una linea Imperia Calcio, l’amministrazione segue una linea che è quella degli atti corretti, precisi che vanno seguiti e la segue in ogni campo. Il nostro sindaco Claudio Scajola è un uomo dalle mille capacità che attrae anche investitori importanti come il nostro presidente che ha voglia di fare, noi non ci sottraiamo a chi ha voglia di fare ma lo facciamo seguendo l’iter amministrativo corretto”.

Ancora nessun annuncio ufficiale per quanto riguarda il calcio mercato da parte del nuovo direttore sportivo Marcello Pitino che parla di alcune conferme e di trattative in corso che però verranno siglate la prossima settimana.

Conferma per il Mister Giancarlo Riolfo che ringrazia la società per la riconferma e commenta: “per quanto riguarda quest’anno sarò esclusivamente l’allenatore però sono contento di questa fiducia e di continuare questo percorso a Imperia”.

Particolari le precisazioni del neo addetto stampa Marcello Cusato che dapprima ricorda i suoi 40 anni di giornalismo e successivamente annuncia un invito, non colto per precedenti impegni assunti, al presidente dell’ordine dei giornalisti Tommaso Fregatti alla conferenza stampa. Infine richiama, un po’ stizzito, la stampa ad una corretta informazione facendo una piccola lezione, a dir poco scontata, di deontologia. Un inizio un po’ stravagante a nostro modo di vedere ma siamo certi che sarà all’altezza della situazione.

imperiapost.it

Prima ancora del mercato, l'Imperia deve fare i conti con le proprie infrastrutture. Il nuovo progetto societario promette investimenti e rilancio, ma la realtà racconta di uno stadio che necessita di interventi, di un campo dei Piani in condizioni ormai fatiscenti e ancora bloccato dalla burocrazia e di tempi che rischiano di rallentare i programmi. Una partenza che evidenzia come, prima di costruire la squadra del futuro, sarà necessario sistemare le basi.

A fare il punto nella conferenza stampa del club alla bibliotEca civica "Lagorio" di stamattina è stata l'assessora allo Sport Marcella Roggero: "La concessione dello stadio è di sei anni più altri sei, ma per gli interventi di straordinaria amministrazione servono tempi più lunghi perché sono necessarie procedure a evidenza pubblica." Il presidente Antonio D'Onofrio ha ribadito gli interventi previsti al "Ciccione": "Realizzeremo il maxischermo, installeremo nuove sedute ribaltabili nella parte centrale e fisse ai lati, a comporre la scritta 'Imperia'. Saranno inoltre rinnovate anche le postazioni stampa."

Ancora più delicata la situazione del campo dei Piani, destinato a ospitare il settore giovanile ma ancora in attesa di una deroga della FIGC. "Perché prima di intervenire è necessaria una valutazione idrogeologica. Nel frattempo cercheremo di sistemare l'area accoglienza e gli spogliatoi", ha spiegato D'Onofrio.

Sul fronte sportivo non sono arrivate indicazioni sul mercato, mentre è stato definito il programma della preparazione estiva. La squadra si radunerà il 23 luglio a Imperia, per poi svolgere il ritiro ad Arona dal 26 luglio al 14 agosto e concludere la preparazione, sempre sul lago Maggiore, dal 17 al 22 agosto. Un investimento non indifferente che lascia intendere la volontà della proprietà di sostenere economicamente il progetto, anche se a domanda precisa sul budget il presidente ha risposta con un secco: "No comment".

A rubare la scena, però, è stata soprattutto la prima uscita del direttore sportivo Marcello Pitino. "Questa piazza non ha il pedigree calcistico", ha dichiarato, suscitando inevitabili reazioni che rivendica una lunga tradizione nel pallone. Accortosi dell'effetto delle sue parole, il dirigente ha subito provato a correggersi: "L'importante è l'opportunità che l'Imperia ci offre". 

lavocediimperia.it

Ambizione, investimenti e una città da riportare al centro del progetto. Sono questi i pilastri del nuovo corso dell’Imperia Calcio presentato oggi alla Biblioteca Lagorio dal presidente Giuseppe D’Onofrio, affiancato dal direttore sportivo Marcello Pitino e dall’allenatore Giancarlo Riolfo.

Entrando nel merito degli obiettivi, il numero uno nerazzurro non ha nascosto le ambizioni della società: «Oggi presentiamo il programma per l’anno che verrà. Vogliamo spiegare quale sarà la direzione dell’Imperia Calcio. La squadra che stiamo costruendo, come avevo già detto al mio insediamento, lotterà per le posizioni di alta classifica. Poi il calcio riserva sempre delle incognite, ma la volontà è quella di essere protagonisti». Non è mancato un passaggio dedicato alla Sanremese. «Auguro alla Sanremese di disputare un buon campionato. Mi auguro che il girone A della Serie D possa essere competitivo e dare lustro all’intero panorama calcistico del territorio».

Tra le novità annunciate figurano il nuovo sito internet, una gestione rinnovata dei canali social, una nuova linea di merchandising e una mascotte che sarà la città stessa a battezzare attraverso un’iniziativa dedicata ai tifosi. «Avevo già detto che avremmo portato diverse novità. Tutta la città mi chiede la Serie C ma noi faremo anche di più», ha sottolineato D’Onofrio che continua: «Vogliamo fare dell’Imperia Calcio la società con il settore giovanile più importante della provincia e faremo tutto il possibile per riuscirci».

Uno dei temi centrali resta quello dello stadio Ciccione. La società ha già presentato la richiesta di concessione e attende il completamento dell’iter amministrativo necessario per avviare gli interventi programmati. «Qualcuno ha detto che ci sono ostacoli, ma non è così. Tutte le istituzioni stanno collaborando con l’Imperia Calcio. Esistono tempi burocratici che devono essere rispettati, soprattutto perché stiamo parlando di investimenti importanti. Probabilmente quest’anno riusciremo a fare meno di quanto avevamo inizialmente previsto, ma è già tutto organizzato e contiamo di completare i lavori programmati entro la fine della stagione».

Tra le opere previste figurano un maxischermo a bordo campo, la riqualificazione della tribuna con nuove sedute, uno skybox centrale dedicato alla stampa con dodici postazioni e l’installazione di sei telecamere permanenti per la produzione delle immagini delle partite. Rispondendo a una domanda sul futuro dei precedenti soci, D’Onofrio ha spiegato che il loro contributo è stato fondamentale per la definizione dell’operazione societaria. «Queste persone hanno permesso di portare a casa una trattativa chiusa in 14 giorni. Il 30 ottobre ci sarà il passaggio automatico previsto dagli accordi già sottoscritti».

A fare il punto sul mercato è stato il direttore sportivo Marcello Pitino. «Per me è un onore collaborare con questa società. Stiamo mettendo tutto il nostro impegno per fare diventare Imperia un importante polo calcistico». Il dirigente ha quindi confermato che il lavoro sulla costruzione della rosa è già entrato nel vivo. «Ci sono stati alcuni rinnovi dei ragazzi della passata stagione e annunceremo a breve i nuovi acquisti. Naturalmente esistono altre trattative in corso che per il momento devono rimanere riservate. Siamo a buon punto. C’è ancora qualche giorno di attesa prima di iniziare a definire concretamente la squadra. Ci saranno delle conferme, ma in questo momento preferiamo avere delle certezze prima di fare dei nomi».

Sul tema impianti, il direttore sportivo ha aggiunto: «Stiamo cercando soluzioni alternative temporanee al Ciccione, ma il Ciccione diventerà la nostra casa. Troveremo una soluzione per il periodo che intercorrerà prima dell’avvio dei lavori e del completamento degli interventi programmati».

A prendere la parola è stato poi Giancarlo Riolfo: «Sarò solo ed esclusivamente l’allenatore e sono contento di continuare questo percorso a Imperia. Sta iniziando una fase diversa. È normale che ci siano difficoltà iniziali legate a strutture e logistica, ma questo non toglie nulla alla società precedente con la quale ho condiviso un percorso importante». Il tecnico ha evidenziato la necessità di costruire una struttura organizzativa adeguata alle ambizioni del club. «Sono tanti anni che a Imperia non si fa calcio a livello professionale e trovare tutte le figure necessarie non è semplice. La società sta cercando di cambiare molti aspetti importanti e deve essere supportata da professionisti qualificati».

Riolfo ha poi rivolto un pensiero ai protagonisti della passata stagione. «Devo ringraziare tutti i calciatori che hanno giocato con me. Nel cuore sono tutti confermati, nella testa una buona parte può esserlo. Il primo obiettivo era salvarci e lo abbiamo raggiunto nonostante enormi difficoltà».

riviera24.it

L’Imperia Calcio presenta il suo nuovo percorso a cominciare dalla mascotte: un draghetto che ancora è in cerca di un nome.

Il presidente Giuseppe D’Onofrio ha annunciato l’avvio dell’iter per il rinnovo della concessione dello stadio Ciccione, comunicando che i tempi burocratici non consentiranno di attuare le migliorie pensate per la struttura prima della fine del campionato.

Verrà in seguito presentato il piano economico e finanziario relativo ai lavori per ottenere le necessarie autorizzazioni. Fra i progetti: un mega schermo, nuove tribune e una postazione stampa con climatizzatore, oltre al posizionamento di sei telecamere sul campo per le riprese video. La convenzione con il Comune sarà rinnovata a fine mese.

L’assessore Marcella Roggero ha evidenziato che i progetti potranno essere presentati al Comune dopo il rinnovo della convenzione per sei anni e che successivamente sarà fatto un bando pubblico di gara, come prevede la legge; in teoria, quindi, potrebbero farsi avanti anche altri imprenditori.

Per il campo di Piani è stata chiesta una proroga, in attesa della relazione idrogeologica e dei relativi lavori che saranno necessari.

Il ritiro della squadra sarà ad Arona, sul lago Maggiore, dal 26 luglio al 14 agosto.

Da lunedì si inizierà a lavorare sui contratti per i giocatori, ma per ora vige il massimo riserbo su conferme e nuovi acquisti.

Per Marcello Pitino, direttore sportivo, “sarà un campionato tranquillo, anche se si punterà alla parte alta della classifica”.

L’Imperia Calcio è in cerca di soluzioni anche per gli allenamenti, per preservare il Ciccione e dedicarlo solo alle gare ufficiali.

In base agli accordi con Fabio Ramoino e Fabrizio Gramondo, che al momento hanno mantenuto una partecipazione, la società passerà interamente in mano a D’Onofrio il 30 ottobre.

Il mister Giancarlo Riolfo ha ringraziato presidente e direttore sportivo per la fiducia riposta in lui, sottolineando che “è ancora tutto in costruzione, anche perché sono anni che qui non si fa calciomercato a livello professionale”.

È stato rinnovato l’accordo con lo sponsor Mizuno, anche per il merchandising della società.

Fabrizio Gramondo ha voluto portare il suo saluto e ringraziare il presidente per gli impegni presi.

Dopo l’incontro con i giornalisti, i vertici della società hanno proseguito incontrando i tifosi.

rivieratime.news

sabato 5 gennaio 2008

Conferenza stampa: il resoconto


Grazie alla collaborazione di gighe, exodus 70, opposta fazione e sez. caramagna, posso fare un resoconto dell'attesissima conferenza stampa di presentazione della nuova dirigenza nerazzurra.
Ore 11,15 in punto, sala conferenze dell'Hotel Rossini gremita in ogni ordine di posto.
Formazioni: Carlo Cottarelli, nuovo Vice Presidente; Mirko Buzzetti, Direttore Generale; Borelli, consulente legale; Lorenzo Mazzeo; il master. Defilato Egidio Ballerini.
Davanti a loro una fitta schiera di giornalai della carta stampata e della televisione: Secolo XIX, La Stampa, Tuttosport, Corriere Mercantile, Rai 3 ed Imperia TV.
4 rappresentanti della Digos, allertata dalla presenza di una ventina di tifosi, la maggior parte dei quali della Curva Nord.
Ecco le frasi salienti dette dai nuovi dirigenti nella conferenza stampa.
“Siamo arrivati ad Imperia grazie ad amici che ci hanno parlato di una società in difficoltà,che meritava di essere salvata, in una città di tradizione sportiva”.
“Sarà una società che avrà bisogno dell’aiuto di tutti anche perché nuova”.
“Abbiamo salvato la squadra è questo è davvero molto importante: la nostra priorità era questa. Da lunedì penseremo all'assetto societario”.
“Come presidente stiamo cercando un imprenditore locale perché è giusto che l’Imperia abbia al vertice un personaggio locale, per dare un incremento al piano di sviluppo che abbiamo preparato. “Siamo qui ad Imperia con grande entusiasmo, con idee importanti, legate anche al settore giovanile”.
“Ci rivolgeremo a Olio Carli e Colussi”.
“Il primo impatto con la realtà dell'Imperia é stato choccante: però eravamo a conoscenza della situazione debitoria.”"Valuteremo la situazione relativa ai possibili punti di penalità per le cause dei giocatori dell'anno scorso, vendendo incontro alle loro richieste”.
“Ringraziamo dell’aiuto Gianfranco Montali per essersi stato vicino. Però la nuova società vuole fare questa svolta, per cui sostanzialmente non farà parte dei piani societari futuri”. STANDING OVATION della sala tutta.
Le parole del neo mister Lorenzo Mazzeo
“Noi stiamo per salire su una nave, più che una nave un canotto.
Domani dobbiamo affrontare questo impegno per evitare di essere radiati. Faremo presenza con alcuni ragazzi che sono arrivati in questi tre giorni. Poi inizieremo il lavoro per salvare la squadra e pensare al futuro: in questo momento non è facile trovare giocatori validi,vogliamo persone già in condizione.
Quello che mi preme é ringraziare la città per l'accoglienza che ci ha rivolto, ho visto dei tifosi che hanno ritrovato entusiasmo. Chiedo loro ed ai giornalisti di avere solo pazienza e di aiutarci
Voglio giocatori che bacino la maglia nerazzurra prima di indossarla perché per loro dev'essere un onore”.

Conferenza stampa in TV


Cliccando qui potete vedere il servizio di Imperia Tv relativo alla conferenza stampa di quest'oggi.
Se invece non volete vedere l'uomo a scacchi, grazie a gigheland trovate la diretta della conferenza stampa cliccando qui e qui, oppure cliccando qui la rassegna fotografica, ormai un cult.

sabato 21 giugno 2008

Conferenza stampa S.U.I. 1982


Questo pomeriggio, alle ore 16,30, i "Samurai Ultras Imperia 1982" terranno una conferenza stampa presso la sala biliardi "Green Planet" in Via Garessio 38.
Nel corso della conferenza stampa, cui sono tutti invitati a partecipare, esprimeranno la loro posizione in merito al futuro dell' Imperia calcio, sintetizzata nel Comunicato Ufficiale di ieri e che potete rileggere cliccando qui.
E' solo la prima delle manifestazioni ed iniziative organizzate dal gruppo Ultras nerazzurro, per cercare, ancora una volta, di dare la sveglia all’ambiente cittadino e per far rinascere una VERA IMPERIA CALCIO. Il prossimo appuntamento, infatti, è fissato per martedì 24 giugno alle ore 18,00, sempre presso la sala biliardi "Green Planet" in Via Garessio 38.
Non mancate.
E' d'obbligo il nerazzurro.

giovedì 3 gennaio 2008

Anche noi alla conferenza stampa


Sabato é programmata un'attesissima conferenza stampa alla quale parteciperanno il master, Carlo Cottarelli ed il suo entourage.
Siccome tutti noi vorremmo essere presenti (ma, temo, qualcuno ce lo impedirà) e di domande da porre ne avremmo molte, lancio un'idea a tutti voi.
Quali domande fareste nella conferenza stampa?
Scrivetele nei commenti a questo post e poi, le più interessanti e significative, le girerò ai giornalisti presenti che, spero, le porranno ai presenti.
Diamoci dentro.

venerdì 4 gennaio 2008

Conferenza stampa


Ecco qui riepilogate le domande che i lettori del blog vorrebbero fossero poste nell'attesissima conferenza stampa annunciata per domani alle ore 11,15 nell'Hotel Rossini... se poi vi potessero partecipare i tifosi, ve ne saremmo davvero tutti grati.
Spero di averle riportate tutte, ora sta ai giornalisti presenti alla conferenza stampa porle ai diretti interessati:

Per Carlo Cottarelli:
- per quanto tempo Montali resterà come direttore area tecnica?
- come la mettiamo col milione e ottocento mila euro di puffo con l'erario? ci pensate voi?
- da quanto tempo conosce la famiglia Montali e chi gliel'ha presentata?
- gennaio ci dovrebbe portare un'ulteriore penalizzazione di 6 punti? pagherete gli stipendi arretrati per evitare di finire sotto zero?
- come mai il signor Montali è rimasto nell'organico? Avevate bisogno di qualcuno che conoscesse l'ambiente? Lo sapete che non é piu'gradito a nessuno qui ad Imperia?
- che intenzioni ha riguardo al settore giovanile, completamente azzerato dalla gestione Montali?
- perché proprio l'Imperia tra le decine di società calcistiche in difficoltà anche minori delle nostre? Chi vi ha cercato?
- alla luce delle dichiarazioni rilasciate (ambizioni di categoria superiore) dal nuovo corso e di quanto verra' investito nella societa' non sembrerebbe giusto restituire i soldi elargiti dai giocatori appena svincolati al master nonostante abbiano giocato 4 mesi gratis e lasciato in dote un buon numero di punti in classifica grazie ai quali si puo' sperare nella salvezza?
- come risarcimento danni morali verso i tifosi, che ne hanno subite di ogni tipo, non sembrerebbe giusto non far pagare l'ingresso fino a fine campionato?
- lei quando ha deciso di entrare in società ? Avete detto che le trattative duravano da mesi , allora perchè non ha fatto pressioni su Montali quando non ha mandato in campo la squadra?Non le interessava tutelare il suo futuro patrimonio?
- potrebbe fornirci l'organigramma della nuova dirigenza?
- come mai monsieur Franzoni si aggira ancora nei dintorni della sede?
- nessuno di noi vi chiede farneticanti promesse. Vorremmo semplicemente la normalità. Potete rassicurarci almeno su questo?


Per Gianfranco Montali:
- come pensa di pagare i buchi lasciati tra debiti e ingiunzioni di pagamento e la questione con l'erario?
- con questa mossa crede che il Comune le rinnovi la gestione del Nino Ciccione?
- lei ha detto che non voleva più spendere denari per l'Imperia: perché non ha fatto disputare le partite interne contro Alessandria e Sestri Levante? Non credo che schierare la juniores al Ciccione le sarebbe costato qualcosa. Se poi avesse accettato anche l'assegno di Durante, ora avremmo 3 punti in più, 7000 euri di multa in meno e meno ostilità da parte di tutte le altre società del torneo, che ci accusano (a ragione) di aver falsato il torneo.

mercoledì 3 dicembre 2025

Black wednesday

La smasmodica attesa della conferenza stampa di Giancarlo Riolfo sta per terminare: ancora poche ore e sapremo cosa dira' il factotum neroazzurro, unico referente della SocietàSegretaDilettantiallosbaraglio Imperia Calcio.

Dopo l'incontro avvenuto ieri tra il Faraone di Imperia e il Gran Visir di Imperia quale sarà il destino della nostra squadra del cuore?

Considerato che la conferenza stampa e' aperta anche ai tifosi, sarebbe stato intelligente fare una diretta facebook ... Ma, evidentemente, chiediamo troppo...

Questo post resta aperto in attesa di aggiornamenti e le betoneghe sono invitate a darci anticipazioni nei commenti.


"Sono ottimista, ma devo ancora confrontarmi con la squadra". 
Il direttore generale dell'Imperia Calcio, Giancarlo Riolfo, si è sbilanciato sul derby di domenica a Sanremo, durante l'attesa conferenza stampa di questa mattina.  L'ipotesi che non si gioghi è da considerare, visto il momento di apertura di mercato. Non ho ancora parlato con la squadra, impegnata in palestra. Il diritto allo sciopero esiste in tutti i settori meno che nel calcio, siamo un gruppo di professionisti che fanno un lavoro con un contratto.
Nessuno vuole minacciare di non andare a giocare a Sanremo,  ma e' un discorso di gruppo e personale, sono ottimista perché ho conosciuto persone di valore  che potranno essere un punto di riferimento.  Stiamo affrontando grandi difficoltà sul piano economico. Aldilà delle vicende personali di Ramoino, che conosciamo e rispettiamo, è evidente che anche sul fronte marketing ci sono ancora delle lacune da colmare. Le spese iniziali per rimettere in moto la società sono state molto importanti, soprattutto dal punto di vista logistico.
I ragazzi, ad oggi, hanno percepito un solo mese di stipendio e stanno sostenendo sacrifici personali enormi per portare avanti la stagione. Abbiamo anche persone che, per passione e attaccamento ai colori, stanno dando una mano senza alcun tipo di compenso. Ma una società di calcio non può basarsi soltanto sul volontariato: per crescere servono strutture, organizzazione e risorse vere.
In questi giorni abbiamo contattato diverse figure per programmare il futuro e devo dire che qualche risposta positiva è arrivata. L’Imperia, oggi, è una società pulita, dove non ci sono 'mestieranti' né persone in cerca di ruoli di comodo: c’è solo chi vuole lavorare in maniera trasparente.
Sono stato anche dal sindaco, perché in questo momento abbiamo bisogno dell’aiuto di tutti. Il sindaco di Imperia ha capacità relazionali importanti e ieri sera mi ha confermato la sua volontà di darci una mano. È chiaro che anche lui ha limiti legati alle sue competenze istituzionali, ma la sua vicinanza è fondamentale. 
Devo fare un grande plauso ai ragazzi. Il gruppo ha intenzione di andare avanti, ma ha bisogno di essere sostenuto. Una ventina di giorni fa ho presentato un progetto per lo stadio, con il campo sintetico: molto è già stato fatto, ma l’indotto va potenziato, perché l’impianto può diventare un valore aggiunto per tutto il movimento calcistico cittadino".



Piu chiaro di così? 
Evidentemente Riolfo avrà avuto delle garanzie dal faraone che oggi ha voluto comunque "proteggere" perché, evidentemente, ripone in lui  l'unica flebile speranza di salvezza.
Può darsi che domenica giocheremo il derby più per orgoglio dei giocatori e per rispetto di chi li ha sempre sostenuti che per altro, ma da lunedì ci sarà un fuggi fuggi generale... E dagli torto... 
Poi arriveranno i punti di penalizzazione e poi, lo speriamo, il botto...
I colpevoli della situazione, ancora una volta, si sono guardati bene dal farsi vedere, da uomini "veri" quali sono.
Speriamo davvero che salti in aria tutto il baraccone che stanno trascinando, solo per mero interesse personale, da oltre un decennio... anche se hanno più volte dimostrato di non avere la volontà o la possibilità di farlo.
Ma i loro nomi dovranno essere incisi sulle mura del "Ciccione" ad aeternum perché tutti i presenti e le future generazioni di tifosi neroazzurri sappiano chi ha umiliato e infangato il buon nome della nostra squadra del cuore, nostro orgoglio e vanto, ora solo vergogna e schifo.

giovedì 15 maggio 2014

Conferenza stampa


Sabato 17 maggio, alle ore 11,00, presso la sede di Piazza d'armi, l'Imperia 1923 organizza una conferenza stampa per fare un consuntivo della stagione appena conclusa e per parlare dei progetti futuri.
La conferenza stampa è aperta tutti coloro che vorranno affrontare un confronto civile e costruttivo per il bene del club neroazzurro.
Alfredo Bencardino - D.T. Imperia 1923

Se avete delle domande da porre alla dirigenza neroazzurra, perchè non le mettete nei commenti a questo post che poi gliele "giriamo"?

domenica 28 giugno 2026

Era meglio quando si stava peggio?

Al termine della conferenza stampa di ieri, leggendo i resoconti dei vari quotidiani on line e i commenti ci siamo posti una domanda: "Ma per voi era meglio quando si stava peggio?"

E' stata fatta una conferenza stampa aperta a tutti, in una location importante al centro della città... o forse era meglio farla nel tugurio di "Perinello", dinanzi a poche persone del loro "Circolo magico", ma con il sottofondo indubbiamente suadente dello sciacquone?

E' stato presentato un direttore sportivo con esperienza trentennale... o forse era meglio quando questo ruolo era delegato al mister di turno o affidandosi ai mercanti di calciatori portatori di valigette?

Il neo direttore sportivo ha dichiarato testualmente che "L'Imperia calcio negli ultimi anni non ha un pedigree importante" e qualcuno si sente offeso? Purtroppo è vero, visto che in questo primo quarto di secolo l'Imperia Calcio ha disputato 11 campionati in serie D, 4 dei quali terminati con retrocessioni, 2 delle quali umilianti, 12 in Eccellenza e le restanti stagioni negli inferi del calcio dilettantistico ligure.

E' stato presentato un addetto stampa di notevole esperienza quando in precedenza il ruolo era delegato a volenterosi volontari... immaginiamo che l'invito di Marcello Cusato alla stampa a "una corretta informazione facendo una piccola lezione di deontologia" abbia fatto rosicare qualcuno...

A tal proposito: tutti coloro che, lo vediamo, sono pronti ad azzannare questa nuova dirigenza alla prima difficoltà, perchè sono stati silenti quando chi c'era prima (due dei quali pure presenti in sala... no comment) ha accumulato debiti a 6 zeri con il 7 davanti? Li era tuttappost? 

I lavori allo stadio annunciati dal presidente, qualora venissero fatti, rilancerebbero una struttura i cui ultimi lavori utili (non l'inutile "Circone") non ricordiamo neanche quando siano stati effettuati. Indubbiamente il presidente ha peccato in ottimismo perchè, come avrebbe dovuto sapere (ma non pensiamo non lo sapesse) che trattandosi di una struttura pubblica ci siano procedure e tempi tecnici (spesso biblici) da rispettare.

Quanto a "Perinello", se è necessario un restyling imponente a 360° è a causa dell'incuria del precedenti "gestori"... ma anche qui nessuno, tranne noi, ha detto nulla e ha chiuso due occhi e... una tastiera.

E questa richiesta del budget da investire per l'allestimento della rosa, quale altra dirigenza di una società, dalla massima serie alla serie D, l'hai mai dichiarata? Tanto meno chi c'era prima che era sempre col piattino in mano alla ricerca di un pollo da spennare... a loro perchè non o avete mai chiesto?

A chi chiede perchè non siano stati ancora comunicati i nomi dei riconfermati e dei nuovi acquisti, domandiamo: quali società li hanno annunciati, non solo nel nostro girone? Lo sapete che l'apertura del calciomercato è fissata al 1° luglio 2026 e la chiusura il 1° settembre 2026? Eeeeh! Era meglio quando i giocatori sono stati annunciati il 10 agosto...

Perchè il ritiro ad Arona? Eeeeh! Era meglio farlo un giorno a Diano Marina, uno a Cervo, uno a Santo Stefano e uno ad Andora... sgommando poi di corsa al "Circone", a bordo delle proprie autovetture, per fare la doccia...

Si, forse era meglio quando, per tredici lunghi anni, non si sapeva neanche se ci saremmo iscritti al campionato...

Noi non siamo filo dirigenziali, non lo siamo mai stati e concediamo a tutti la nostra fiducia, anche a chi, ora, sta cercando di costruire una struttura societaria sulle macerie dei tre Attila della Val Prino e Impero: lasciamoli lavorare e giudicheremo il loro operato più avanti. 

Ovviamente la speranza è che questa fiducia sia ben riposta, per il bene di tutti, in primis della nostra vecchia Imperia, in maniera tale che il vecchio blasone venga rinverdito e possa tornare a splendere come negli anni '70, '80 e, per breve periodo, fine anni '90.

Raccogliamo l'invito dell'assessore Marcella Roggero a fare quadrato: noi liguri siamo i numeri uno per smorzare sempre a prescindere ogni entusiasmo e questo sottinteso clima di diffidenza fa presto a diffondersi in mezza città... poi trovateli voi gli sponsor o le persone che possano dare sostegno all'Imperia calcio.

Forza vecchio cuore neroazzurro!!!

sabato 2 febbraio 2008

L'incubo!


Copio/incollo quanto letto or ora su sanremonews

“L’Imperia Calcio non è più della Trade Line!”
Lo ha detto molto chiaramente, questa mattina, Mirco Buzzetti, attuale presidente della società nerazzurra, in una conferenza stampa alla quale era presente anche Gianfranco Montali che, poco meno di un mese fa, ha ceduto la maggioranza delle quote alla Trade Line srl ma che, quasi certamente, potrebbe tornare alla proprietà del sodalizio di piazza D’Armi: “Ne sono più che certo – prosegue Buzzetti – perché sia io che Montali siamo stati vittima di un raggiro. Io ho dato soldi buoni a Montali mentre la Trade Line no. Dopo il comunicato stampa dell’azienda lombarda di ieri abbiamo aggiunto ulteriori querele. Chi ha scritto il comunicato non ha niente a che fare con l’Imperia Calcio e sulle dichiarazioni relative alle mie attività (Villa Grazia), confermo di aver sporto querela per diffamazione aggravata. Vi posso garantire che si è trattato di una truffa colossale nei confronti dell’Imperia. Trade Line non ha mai nemmeno pagato un notaio. L’unico che ha pagato sono io”.E adesso cosa succede? “Ora la Trade Line verrà esautorata e la società se la riprenderà Montali, è ovvio – risponde Buzzetti – perché non hanno adempiuto al contratto”. Lei è presidente, Montali tornerà proprietario secondo le sue dichiarazioni. Potrete lavorare insieme? “Certo, perché no. Siamo due persone serie e potrebbe nascere un buon rapporto di lavoro. Noi siamo certi di andare avanti e confermo ai tifosi che, il 10 febbraio, giocheremo regolarmente il derby, a Sanremo”.
Gianfranco Montali ha partecipato alla conferenza stampa di oggi ma, secondo quanto da lui affermato, solo per confermare la sua vicinanza a Buzzetti: “Ero presente perché appoggio lui e perché c’erano argomenti che facevano riferimento anche alla mia persona. Ho voluto semplicemente essere presente per chiarire alcune situazioni e confermare quanto detto dal Sig. Bozzetti”. E sulla Trade Line? “Si vogliono arrampicare sui vetri. Ora darò ai miei avvocati quanto scritto nel comunicato – ha detto Montali -. Si tratta di una strumentalizzazione e questi signori devono solo andare via al più presto possibile”.

mercoledì 26 novembre 2025

Conferenza stampa

 

Si comunica che il Direttore Generale Giancarlo Riolfo indice una conferenza stampa per martedì prossimo, 2 dicembre, alle ore 12.00 presso lo Stadio Nino Ciccione per fare il punto sulla situazione societaria e sportiva e per illustrare la programmazione futura.

Sono invitati tutti gli organi di stampa, i tifosi e gli appassionati neroazzurri.

Ssd Imperia Calcio


Betoneghe, scatenatevi!!!

mercoledì 18 giugno 2014

Settore giovanile. Conferenza stampa

La Società ASD IMPERIA convoca una conferenza stampa il cui argomento sarà "SETTORE GIOVANILE NON AGONISTICO AFFIDATO A LUCA ODDONE".
La suddetta conferenza si terrà nella sala riunioni del "Nino Ciccione" il giorno giovedì 19-06-2014 alle ore 11.00.
Enrico Pira
A.S.D. Imperia 1923

domenica 22 giugno 2008

Conferenza stampa S.U.I. 1982. Video ed immagini


Grazie a gigheland, cliccando qui potete vedere e sentire parte della conferenza stampa dei Samurai Ultras Imperia, tenutasi sabato pomeriggio, e la lettura del Comunicato Ufficiale.
Cliccando qui, invece, potete vedere la fotocronaca dell'evento.


sabato 17 maggio 2014

Conferenza stampa. Resoconto


Su Imperiapost il resoconto della conferenza stampa di questa mattina.
Il Direttore Generale Attilio Ascheri ha confermato l'indiscrezione trapelata nel tardo pomeriggio di ieri: "Ieri abbiamo fatto un direttivo della società e il direttivo si è azzerato. Hanno dato tutti le dimissioni. Oggi come oggi non c’è più direttivo. Abbiamo preso questa decisione perché, siccome l’intenzione è avere una società più forte possibile e abbiamo bisogno di persone che entrino in società, abbiamo azzerato il direttivo così i fantomatici equilibri che potevano essere un freno per persone nuove che volevano entrare, non ci sono più. Momentaneamente siamo a tabula rasa, chi vuole bussare alla porta, la porta è già aperta.
L’idea di fondo è che avremo un’assemblea dei soci, si spera con soci nuovi, e da lì c’è il re-start completo. Abbiamo preso questa decisione perché, siccome l’intenzione è avere una società più forte possibile e abbiamo bisogno di persone che entrino in società, così evitiamo di avere barriere verso l’esterno. Gli eventuali nuovi soci non dovranno accollassi nessun debito. Penseranno a tutto i vecchi dirigenti. Passato e futuro sono e devono essere due cose ben separate. La vecchia dirigenza si farà carico del pregresso, la nuova dovrà pensare solo alla prossima stagione sportiva. per dare un’idea, per fare una stagione dignitosa il prossimo anno servirebbe circa 30 mila euro".
"Se non arriva nessuno – ha proseguito il direttore tecnico Alfredo Bencardino – nessuno scappa e si continuerà ad andare avanti con questa società perché non ci sono altre possibilità. Vorrà dire che disputeremo un campionato di Eccellenza come quello di quest’anno, cercando di conquistare la salvezza".
"Abbiamo dato tempo ad altri per entrare, sino all’1 giugno, ovvero quando inizieremo a programmare la nuova stagione – ha aggiunto ancora Attilio Ascheri – ma se per caso non ci fosse nessuno che in maniera seria e convincente, operativa, volesse entrare per prendere in particolare la gestione della prima squadra, ovviamente ci rimboccheremo le maniche e ci saremo sempre noi, perché l’Imperia non ha senso che muoia".
Alfredo Bencardino, direttore generale dell’Imperia Calcio, poi, ha voluto fare chiarezza in merito alle critiche piovute sulla dirigenza neroazzurra tracciando un bilancio della stagione appena trascorsa, terminata con la salvezza nel campionato di Eccellenza.
"Cornuti e mazziati non ci sta bene. In questa stagione abbiamo speso 240 mila euro. Abbiamo dovuto pagare 70 mila euro di vertenze, accollandoci mancati pagamenti che risalivano a stagioni passate. In particolare, abbiamo dovuto saldare le vertenze di Mastroianni, De Rita, De Miceli, Lupo, Costantini, Iannolo e Castagna, Bosio, Cadenazzi, Panizzi, Panucci, Gridi, Riolfo, Feliciello, Vago e Laera. I rimborsi di questa stagione sono arrivati tutti per tempo".
"A questi 70 mila euro - ha aggiunto il diretto generale Attilio Ascheri - vanno aggiunti 100 mila euro per le spese del Campionato e altri 70 mila euro di spese di gestione, come ad esempio l’omologazione del campo della Riviera dei Fiori a Piani, che ci è costata 18 mila euro. In totale fanno 240 mila euro. Questi soldi li abbiamo pagati noi. Nessuno sponsor ci ha dato una mano. Lo scorso anno, quando abbiamo preso in mano l’Imperia, abbiamo fatto un piano di rientro che prevede il recupero del 30% del pregresso ogni anno. Quest’anno abbiamo rispettato il piano, speriamo di farcela anche nelle prossime due stagioni.
Per la prossima stagione stiamo valutando la possibilità di prendere in gestione lo stadio "Ciccione". Ci stiamo lavorando, ci sono alcuni intoppi burocratici, speriamo di riuscirci. Manca anche uno sponsor principale, il cosiddetto main sponsor, che possa coprire una parte delle spese, stiamo lavorando anche su questo aspetto. Il mister Caverzan? Abbiamo le idee chiare. L’1 giugno ci confronteremo con l’allenatore e vedremo il da farsi".
In merito alla situazione del Settore Giovanile, il responsabile Paolo Semeria ha spiegato: "È stata un’ottima annata. Gli "Allievi" hanno vinto la fase provinciale e quattro ragazzi hanno esordito in Prima squadra. I "Giovanissimi" hanno vinto la fase regionale. In questa provincia c’è troppa dispersione, un’eccessiva divisione delle forze in gioco. Si dovrebbe remare tutti dalla stessa parte e tutti i giovani più bravi dovrebbe essere raggruppati. Purtroppo siamo fortissimi a distruggere, molto meno bravi a costruire, forse perché non c'è la volontà di farlo".

sabato 2 febbraio 2008

L'incubo: la risposta


Vi riporto una mail ricevuta dalla Trade line, in risposta a quanto affermato nella conferenza stampa dalla strana coppia master & cipollino.
"Gradiamo precisare che la conferenza stampa tenuta dal dott. Buzzetti è da collocarsi come una sua iniziativa personale, così come le dichiarazioni fatte.
La società Trade Line, si riserva ogni azione legale, contro queste dichiarazioni che tendono a mettere confusione sia tra i Tifosi che tra gli addetti ai lavori. La Trade Line detetiene il 99% delle quote dell'IMPERIA e sta fattivamente lavorando per dare continuità al calcio imperiese. Diversi imprenditori da ogni parte d'Italia, venuti a conoscenza della crisi economica dell'IMPERIA, - al come si è pervenuti lo abbiamo indicato nel precedente comunicato - , sono entrati in contatto con noi, dichiarando la loro disponibilità. Una delegazione di Trade Line ha avuto contatti con imprentori del Lazio, della Toscana, del Piemonte e della Lombardia.
Questi contatti sono continui, per cui riteniamo che entro i prossimi giorni, Trade Line terrà una riunione per sfiduciare il Presidente del CdA dott. Buzzetti, con la nomina di un Presidente adeguato.
Trade Line".

sabato 17 maggio 2014

Conferenza stampa


Come anticipato giovedì, questa mattina, alle ore 11,00, nella sede di Piazza d'armi, si terrà una conferenza stampa alla quale doveva presente quasi tutto il Direttivo dell'Imperia 1923, tra cui il Direttore  Generale Attilio Ascheri, il Direttore Tecnico Alfredo Bencardino, il Direttore Sportivo Adriano Pisano, il Responsabile del Settore Giovanile Paolo Semeria e l'allenatore della Prima Squadra Andrea Caverzan. Considerata la voce che circola da ieri pomeriggio, sarà davvero interessante sapere chi sarà presente e cosa dirà.
I tifosi neroazzurri sono invitati a partecipare.

martedì 30 dicembre 2014

8 anni di IM1923


Si festeggia quest'oggi l'ottavo compleanno di Im1923 e, come sempre in occasione di questo anniversario, faccio un breve bilancio di quello che è accaduto nell'arco dell'anno.
Il cammino della squadra, allenata da Andrea Caverzan, da gennaio a maggio del 2014, è assai sofferto, dopo che, nelle prime dieci gare del 2013 la squadra aveva entusiasmato. La panchina di "Giotto" traballa ed è salvata da una fondamentale vittoria al "Borzoli" di Sestri Ponente, grazie ad una tripletta dell'uomo in più della squadra, Marco Prunecchi.
La salvezza matematica arriva, dopo mille difficoltà, vertenze economiche, punti di penalizzazione, deferimenti e roventi polemiche, proprio all'ultima giornata, con un pareggio casalingo firmato, manco a dirlo, da Marco Prunecchi, sempre più nelle vesti di "Super Marco", che, in 28 gare giocate, ha realizzato 21 gol, 10 su azione, 8 su calcio di rigore, 3 su calcio di punizione, 8 assist... 
Pochi giorni dopo la fine della stagione, viene indetta una conferenza stampa nella quale il Direttore Generale Attilio Ascheri annuncia le dimissioni di tutto il Consiglio direttivo, con l'intento di fare spazio a nuovi soci, che non si sarebbero accollato nessun debito pregresso, dando loro una data, il 1° giugno, entro la quale farsi avanti.
Il Direttore Tecnico Alfredo Bencardino, poi, fa la "lista della spesa" sostenuta dalla Dirigenza nel corso della stagione appena termina, che ammonta a complessivi 240 mila euro (70 mila euro di vertenze, 100 mila euro per le spese del Campionato e altri 70 mila euro di spese di gestione).
Il Settore Giovanile, intanto, si riorganizza in due parti: quello agonistico e quello non agonistico, a capo del quale è chiamato Luca Oddone, con un accordo che avrà durata biennale (stagione 2014-2015 e 2015-2016 con opzione per la stagione 2016-2017).
In città circolano voci di due presunte cordate, una facente capo ad un ex allenatore e l'altra a Roberto Iannolo, che manifesta le proprie intenzioni in un'intervista ad Im1923. Pare porre la propria candidatura anche Fabio Ramoino assieme a Dino Miani, ma tutto cade nel vuoto.
Dopo quasi due mesi di chiacchiere, non succede nulla, e lo sconforto misto a rabbia dei tifosi è in parte placato da un'altra Conferenza stampa nella quale è ufficializzato l'allenatore Gian Luca Bocchi come mister della prima squadra al posto di Andrea Caverzan, mentre altri tre ex calciatori neroazzurri, Alfredo Bencardino, Ettore Gazzano ed Adriano Pisano saranno i mister delle tre principali squadre del settore giovanile.
Il riconfermato Presidente Fabrizio Gramondo  dichiara che l’acquisizione dell’Imperia 1923 da parte di una cordata guidata da Fabio Ramoino non si è concretizzata perchè lo stesso non ha trovato gli sponsor necessari per sostenere il progetto, ma rimarrà comunque nei quadri dirigenti; per ciò che riguarda la "cordata Iannolo" annuncia che l'avvocato della Società neroazzurra farà pervenire una risposta scritta, anche se, per il momento, i tempi non sono maturi, poichè ci sono diverse questioni di risolvere.
Intanto la stagione 2014-2015 è alle porte ed il 3 agosto 2014 viene presentata una rosa composta da imberbi promettenti ragazzini e pochi giocatori d'esperienza, tra i quali spicca la presenza di Marco Prunecchi e l'assenza di Claudio Vago.
Eliminata dalla Coppa Italia al primo turno, l'Imperia si presenta ai nastri di partenza con molti dubbi e tanto scetticismo, ma la squadra è rinforzata dall'arrivo dell'attaccante Amerigo Castagna ed inoltra le pratiche per il tesseramento dei due calciatori argentini, Augustin Battipiedi ed Ivan Massi.
L'Imperia stupisce tutti nell'esordio casalingo, vincendo e convicendo grazie ad una doppietta meravigliosa di Marco Prunecchi, placando in parte le polemiche.
I ragazzi di Gian Luca Bocchi, con molti più under in campo di quanti richiesti dalla L.N.D., assieme ai pochi "anziani presenti, formano una squadra che, soprattutto tra le mura amiche, raccolgono consensi e punti ed ha il grande merito di far riavvicinare il pubblico imperiese.
Nel mercato di riparazione invernale, l'Imperia saluta Marco Prunecchi ed ingaggia l'attaccante Davide Rovella e, alla fine del girone d'andata, tra lo stupore generale, è terza in classifica, alle spalle dell'incredibile corazzata Ligorna e del Magra Azzurri. L'augurio di tutti è che il girone di ritorno ci dia altre soddisfazioni e che sia il trampolino di lancio per il prossimo Torneo.
In questo 2014, purtroppo, ci hanno lasciato alcuni neroazzurri del passato: i difensori Silvano Sposato e Fabio Calzolari, Walter Pissavini, segretario del Settore giovanile ed il dirigente Nicola "Lino" Senardi.
Concludo, come sempre, ringraziandovi per aver seguito, anche quest'anno, le avventure dell'Imperia attraverso il mio piccolo blog e vi dò appuntamento tutti i giorni su queste pagine, aspettando i vostri contributi, i vostri commenti, le vostre critiche ed i vostri suggerimenti.
Forza Imperia... sempre!!!

sabato 27 giugno 2026

Conferenza stampa. Question time

 Alcune delle domande che i lettori del blog vorrebbero porre al nostro presidente Giuseppe D'Onofrio nel corso della conferenza stampa in programma dalle ore 11,00 alle 12,00 presso la Biblioteca Civica sita in Piazza De Amicis

  • - Quali lavori di riqualificazione annunciati per il "Ciccione" potranno essere fatti a breve a differenza di quelli che prevedono iter amministrativi e burocratici più lunghi? Esempio: i seggiolini in tribuna, le panchine nuove a bordo campo, il maxi schermo e il nuovo impianto audio/video li vedremo già a settembre?
  • - In accordo con il comune proprietario del "Ciccione" la prossima estate è prevista la posa del terreno sintetico?
  • - Alla luce dei ritardi per la ristrutturazione del campo "Salvo" dei Piani di Imperia dove si allenerà la prima squadra e il settore giovanile?
  • - La prima maglia quando la presenterete?
  • - Si potranno comprare le maglie da qualche parte ed eventuali altri gadget o dove?
  • - Verrà fatta una presentazione della squadra?
  • - Potreste fare una sorta di diretta la domenica sera, dopo la partita, o il lunedì per commentare la partita permettendo ai tifosi neroazzurri di interagire?
  • - Organizzare un'amichevole con il Nizza è mera utopia o la società sta veramente tentando dii organizzarla?
  • - Giuntoli e Sbravati sono all'Atalanta, si è ragionato in società su questo aspetto, magari per avere qualche giovane veramente forte dalla Lombardia da valorizzare?
  • - Ha intenzione di inserire nell'organigramma societario un imperiese possibilmente di provata fede neroazzurra?
  • - Sul settore giovanile: la sede degli allenamenti resta il campo di Piani, perché non organizzare dei bus navetta per il trasporto dei ragazzi fino al campo di allenamento. 
  • - i tecnici del settore giovanile saranno selezionati con requisiti di professionalità e competenza? 
  • - farete un accordo di vera e fattiva collaborazione con le altre società che operano in città e con quelle delle città limitrofe?

martedì 3 giugno 2014

Sei domande per te posson bastare...


Il giorno spartiacque tra la passata e la prossima stagione è arrivato.
17 giorni fa, nel corso dell'ormai nota conferenza stampa, il Direttore Generale dell'U.S. Imperia 1924 Attilio Ascheri, aveva dichiarato testualmente: "Abbiamo dato tempo ad altri per entrare, sino all’1 giugno, ovvero quando inizieremo a programmare la nuova stagione".
Oggi è il 3 giugno ed allora, tramite in blog, chiediamo a lui, o qualche neroazzurro di buona volontà, la stessa cosa con cui lui aveva concluso il discorso:
  1. - "Si sono fatte avanti delle persone che, in maniera seria, convincente ed operativa, vogliono entrare per prendere in particolare la gestione della prima squadra?"
  2. - "In città sono circolate voci di due presunte cordate, una facente capo ad un ex allenatore e l'altra ad un ex calciatore neroazzurro: cosa c'è di vero?"
  3. - "Ci sono ancora in ballo delle vertenze, di sicuro due con ex allenatori: quando scadono e verranno onorate nei tempi richiesti?"
  4. - "Dopo le dimissioni di tutto il direttivo, qual è ora la situazione societaria? Qual è o quale sarà ora l'organigramma?"
  5. - "Nella conferenza stampa avete detto che stavate valutando la possibilità di prendere in gestione lo stadio "Nino Ciccione", ma che c'erano alcuni intoppi burocratici da risolvere: è cambiato qualcosa?"
  6. - "Quali sono i progetti per il settore giovanile?
Aspettiamo fiduciosi dele risposte e delle notizie, nella speranza (poca, invero) che siamo buone.

lunedì 19 maggio 2014

#Imperiatiamo


Parole chiare, chiarissime, dette dinanzi a tutti, perchè tutti le potessero ascoltare e recepire: è così che una società deve comunicare con l'esterno, per evitare equivoci e ciapeti, che ci sarebbero comunque, ma che solo in questo modo possono essere taciuti.
E' questa la prima impressione che ho tratto dalla conferenza stampa tenutasi sabato mattina nella sede del "Nino Ciccione", la "location" (come si dice ora) giusta nella quale farla, la sede storica del club neroazzurro, non quella in regione Perine che tanto (almeno al sottoscritto, mi perdonino coloro che la pensano diversamente) non digerisco.
Era ora che qualcuno lo facesse, è questa la linea che, a mio avviso, deve intraprendere la dirigenza neroazzurra, per ciò che concerne la comunicazione.
Però non sarebbe male che, ogni tanto, specie in momenti così delicati, certe cose le dicesse il Presidente o uno dei due Vice Presidenti, due dei quali (Fabrizio Gramondo ed Angelo Tauro), sabato pomeriggio, erano assenti. Avranno avuto degli impegni inderogabili, immagino, ma anche nel corso di tutta la stagione non hanno proferito verbo: perchè?
Parliamo, ora, di quello che è stato detto: l'azzeramento del Direttivo (che si è impegnato a farsi carico dei debiti pregressi... e ci mancherebbe altro...), se davvero sarà operativo, è, probabilmente, la mossa più intelligente che doveva essere presa. Solo in questo modo si possono tagliare i rami secchi e l'erba gramigna presente in esso, solo in questo modo si può sperare che qualcuno si avvicini al club neroazzurro. Certamente, tra il dire ed il fare... ma c'erano alternative? Io, francamente, non credo.
Le presunte cordate, i presunti salvatori della patria neroazzurra, devono farsi avanti adesso... altrimenti tacere per sempre, smetterla di aizzare polemiche sterili e strumentalizzare le persone. E' giunto il momento di farsi avanti... ora o mai più.
Resta tanta rabbia, perchè per altri anni l'Imperia 1923 dovrà pagare la scriteriata gestione dei dirigenti della Pro Imperia, gli stessi, di fatto, che ora si dimettono... un paradosso tutto imperiese che, come spesso accade nell'ambito calcistico, non vuole mai farsi mancare nulla... in negativo...
Personalmente, lo ripeto, la mia unica speranza in un futuro dignitoso e migliore è tutta riposta nella presenza di persone come "Ruspa" che qualcuno, a mio avviso assurdamente, ha pure il coraggio di contestare. La sua precisazione, pubblicata ieri su questo blog, è l'ennesima dimostrazione del suo attaccamento ai nostri colori e del suo desiderio di normalità, dopo anni di follie e sperperi assurdi.
Ci sono due settimane per vedere se qualcosa accadrà, per scoprire se davvero queste dimissioni sono reali o di facciata, per vedere se c'è qualcuno che vuol bene alla nostra Imperia 1923.
Come ho letto in un commento, "questo un buon punto di partenza ed ora non ci sono più scuse per nessuno. Sapremo finalmente se a qualcuno interessa qualcosa dell'Imperia 1923, altrimenti vorrà dire che ci rassegneremo a questa mediocrità, ringraziando comunque chi ci permette comunque di esistere".
Siccome i pareri di coloro che frequentano il blog sono discordanti, diametralmente opposti direi, prendo in considerazione uno di quello del partito degli scettici, quello più interessante: "In tutta onestà non mi aspettavo tanto da questa conferenza stampa. Rimango dell'idea che questa società naviga a vista. Si continua a piangere sul latte versato, ma in fin dei conti chi l'ha versato questo latte (il riferimento a questo alimento non è casuale) ? Questa mossa di azzeramento delle cariche è una buffonata. Perchè non azzerate le quote societarie? Che dirigenti siete che non riuscite nemmeno a trovare qualcuno che vi dia una mano? Voi non state salvando l'Imperia, la state solamente coprendo di ridicolo e questo è inaccettabile".
E' una partita, un Campionato, probabilmente più interessante dell'ultimo a cui abbiamo assistito.
Voi che ne pensate? Il dibattito è interessante: parliamone, troviamo soluzioni, facciamo critiche, ma non restiamo in silenzio. Si parla del futuro dell'Imperia 1923.
#Imperiatiamo