Ultimi 5 commenti

lunedì 15 ottobre 2007

Sondaggio: "Stadio nuovo, SI o NO?"

Chiudo il sondaggio “Vota il migliore nel derby” che ha visto la vittoria di
capitan Claudio Vago con il 34% dei voti, secondo Marco Di Placido con il
31% e terzo Simone Siciliano con il 9% dei voti.
La classifica aggiornata, nella speciale classifica dei migliori in campo nelle gare interne, è la seguente: Ciolli, Davanzante, Vago e Di Placido 5 punti; Mazzei e Marsiglia 3 punti e Siciliano 1 punto.

Il nuovo sondaggio è relativo alla voce che circola da mesi, secondo la quale ci sarebbe l'intenzione di costruire un nuovo stadio al posto del “Nino Ciccione”.
Due le possibilità di voto: chi vota SI avalla l'ennesimo super appalto ed il recupero dell'area antistante Piazza d'Armi, nella quale, è facile immaginare, verrebbero costruiti nuovi palazzi, gli immancabili parcheggi, centri commerciali e tutto quanto fa businness. Certo, l'opportunità di avere un nuovo moderno stadio, ma sicuramente non un'operazione filantropica, bensì legata invece a meri interessi economici... tipo quello della ristrutturazione del campo di atletica del Prino, con la costruzione di un intero quartiere alla spalle dell'impianto e con quell'aborto di tribuna in curva e l'assurdo spicchietto di cemento, che non si sa bene cosa rappresenti... se non sapete di cosa parlo, fateci un salto e vedrete con i vostri occhi.
Chi vota NO, vuole che lo stadio rimanga al suo posto, che lo storico "tempio" del calcio imperiese continui ad ospitare le partite dei nerazzurri, anche se è indubbio che il “Nino Ciccione” avrebbe bisogno di un restylng.
Votate!

Il punto sul Campionato: 7° giornata e marcatori


Vincono le prime sette in classifica, in una domenica nella quale salta il fattore con 6 vittorie esterne.
Mantiene la vetta la Biellese che espugna il campo del Derthona (prossima avversaria dei nerazzurri... come sarà di consueto in questo Campionato “ringraziando” il calendario), ma deve sudare le proverbiali sette camicie. Primo tempo dominato dai padroni di casa che, però, subiscono il gol dei lanieri al 32° realizzato da Riccardi. 5 minuti più tardi i leoncelli trovano il pari grazie ad un calcio di rigore conquistato e realizzato da Spinaci. Quando il pari sembra ormai acquisito, al 28° della ripresa la Biellese trova il gol della vittoria, grazie ad un generoso rigore realizzato da Lazzaro, alla settima realizzazione stagionale.
Mantiene il secondo posto l'Alessandria che si sbarazza del derelitto Vado, alla settima vittoria consecutiva. Sorprendentemente sono i rossoblù a passare in vantaggio al 10°
del primo tempo con Marraffa, che spara un bolide da fuori area che finisce nel sette. I grigi non si scompongono e pareggiano i conti al 26° con Daleno, anche lui con un missile al volo da fuori area ed al 40° si portano in vantaggio con Larganà che raccoglie un colpo di tacco smarcante di Artico ed infilzava sul secondo palo il Ghizzardi. Nella ripresa, al 14°, il bomber grigio Artico raccoglieva la sfera su un’indecisione della difesa e faceva secco per la terza volta Ghizzardi, realizzando il suo settimo gol stagionale.
Tracollo del Savona, battuto dalla sempre più sorprendentemente Lavagnese di Maselli che, se avesse fatto in tempo il ricorso nella gara persa all'esordio contro la sanremese, sarebbe ora al comando del torneo a punteggio pieno. Dopo soli otto minuti i padroni di casa passano in vantaggio: calcio di punizione di Russo dalla sinistra, palla al centro con la difesa che dorme e palla alla spalle di Giribaldi. Il Savona abbozza una reazione, ma senza mai rendersi pericoloso, se non al 37° con Pellegrini il testa è respinto sulla linea di porta. Nella ripresa la Lavagnese chiude i conti dopo 7 minuti: Pienotti crossa dalla destra, nuova colossale dormita della difesa e Nicolini solo non deve fare altro che appoggiare di testa in gol. Il Savona resta in 10 per l'espulsione di Moronti e becca il terzo gol al 32° quando Maretti raccoglie un lancio e dalla destra entra in area e fulmina Giribaldi. E' crisi nera per il Savona, già squassato da mille polemiche interne ed esterne, mentre la Lavagnese domenica se la vedrà contro la capolista Biellese, nell'incontro clou della domenica.
Balza al quinto posto in classifica la neopromossa Sestrese che vince nella città delle baracche per 1-0, grazie ad un gol di Ramenghi che al 73° approfitta di una dormita della difesa avversaria e realizza il gol della quarta vittoria consecutiva dei verdestellati.
Vince in trasferta anche il Ciriè che sconfigge un Saluzzo che quest'oggi avrebbe meritato maggiore fortuna. Sono i padroni di casa, infatti, a dominare la partita fallendo in maniera clamorosa almeno due palle gol. Al 40° a passare in vantaggio sono gli ospiti del neo mister Fornara, subentrato in settimana a Napoli, andato ad allenare in serie A rumeno all'Università Craiova: calcio d’angolo battuto dalla sinistra, colpo di testa di Tosi respinto dal portiere del Saluzzo Mordenti, la palla arriva a Salafrica che infila la porta avversaria. Nella ripresa arrembaggio del Saluzzo, che però conferma la sua sterilità offensiva e viene sconfitto per la sesta volta in questa stagione.
Vince in casa il neopromosso Rivoli che si sbarazza della Pro Belvedere Vercelli del neo mister Pino Mango. Dopo soli 7 minuti i padroni di casa passano in vantaggio con Daddi. A questo punto gli ospiti reagiscono veementemente e solo la bravura dell'ex portiere nerazzurro Soldano impedisce loro di pareggiare i conti. Ad inizio ripresa, strepitoso gol del diciottenne Iocolano che vede il portiere vercellese fuori dai pali e da 25 metri lo infila con un pallonetto incredibile.
Giusto pari tra Casale e Sestri Levante. Sono i nerostellati ad andare in vantaggio all’11° con Sorrentino che tira in porta, ribattuta del portiere che manda la palla sul corpo di un difensore per poi carambolare in rete. Nella ripresa il Sestri Levante si rende più pericoloso e perviene al meritato pareggio al 3° con un bel colpo di testa di Sanguinetti. Nel finale di gara la partita si fa spigolosa e vengono espulsi Russo e Chini del Casale che termina la partita in nove uomini. Ed ora la panchina di Zampollini traballa sempre più.
Perde ancora in casa la Novese, sconfitta dal Lotto Giaveno: gol della vittoria realizzato al 9° del secondo tempo da Pantaleo con una punizione imparabile per il neo acquisto Binello.


Classifica marcatori:
7 reti: Ammendolea (Rivoli), Artico (1 rig.) (Alessandria); Lazzaro (1 rig.) (Biellese).
4 reti: Pierotti (Lavagnese); Uccello (Rivarolese).
3 reti: Santoro (Biellese); Ventura (Derthona); Ramenghi (F.S. Sestrese); Giglio (1 rig.) (Novese); De Lorentis (1 rig.) (Pro Belvedere Vercelli); Iocolano (Rivoli); Falchini (Saluzzo).
2 reti: Balestri e Larganà (Alessandria); Riccardi (Biellese); Di Dio (Casale); Cocito e Gigliotti (Derthona); Grazzini (1 rig.) e (F.S. Sestrese); Marsiglia e Lamberti (Imperia); Evacuo e Russo (Lavagnese); Cacciatore (2 rig.) (LottoGiaveno); Vitali (Pro Belvedere Vercelli); Uccello (Rivarolese); Daddi (Rivoli); Minieri (2 rig.) e Moronti (Savona); Lanati e Sanguinetti (Sestri Levante).

1 rete: Ciolli, Siciliano, Chiarlone, Mazzei e Di Placido (Imperia)

domenica 14 ottobre 2007

Rivarolese - U.S. Imperia: 2-3


Difficile impegno per i nerazzurri di mister Riolfo, impegnati questo pomeriggio a Rivarolo Canavese contro la Rivarolese. L'U.S. Imperia 1923, reduce da cinque risultati utili consecutivi e dall'accesso al terzo turno della Coppa Italia si presenta al “Polisportivo” priva di Mickael Marsiglia, squalificato per un turno dopo l'espulsione rimediata nel derby di domenica scorsa. L'assenza del centrocampista transalpino ed il terreno sintetico dello stadio canavesano: due coincidenze che quest'anno si sono verificate in una sola occasione, nell'incontro d'esordio contro il Sestri Levante... siccome sappiamo tutti com'era andata a finire, tocchiamoci pure le palle...
Al seguito dei nerazzurri, come sempre, i “Samurai Ultras Imperia” che invitano tutti ad essere presenti anche in trasferta e non solo nelle occasioni importanti come nei derby: perché non si é tifosi nerazzurri solo due volte all'anno...
Una partita spettacolare, un domino quasi assoluto dell'incontro e la terza vittoria esterna consecutiva dei nerazzurri, dopo quelle di Casale e Saluzzo: un'inizio stagione fin qui incredibile ed inaspettato.
Dopo un inizio di marca piemontese, al 6° i nerazzurri passano in vantaggio con Lamberti, lesto a risolvere una mischia nell'area rivarolese, con un tiro a mezz'altezza (nella foto) che si infila alla destra del portiere rivarolese. Gli uomini di Riolfo non si accontentano e trovano il raddoppio al 27°: fuga sulla sinistra e preciso cross di Chiarlone per la testa di Siciliano che infila Ferrato sul secondo palo (cliccando qui potete vederlo, ringraziando gigheland). A questo punto i locali abbozzano una reazione ed accorciano le distanze al 35° con Bergantin che corregge in rete un passaggio in diagonale di Brescia, con un preciso diagonale: cade, quindi, l'imbattibilità di Cicutti che ferma la sua serie positiva a 525 minuti (senza contare i recuperi).
Il gol dà morale ai padroni di casa, ma ad inizio ripresa i nerazzurri stroncano ogni loro velleità grazie ancora a Lamberti, che realizza la sua personale doppietta: siamo al 5°, quando un cross in area di Davanzante viene toccato con le mani da Barbiero. Secondo rigore stagionale che, in assenza di Marsiglia, viene trasformato da Lamberti (eccolo qui, sempre grazie a gigheland). I nerazzurri potrebbero dilagare, ma dopo aver rischiato più volte di subire la quarta rete (in maniera clamorosa con Siciliano all'86°), la Rivarolese accorcia ancora le distanze, all'89°, sempre con Bergantin, trovatosi solo davanti all'incolpevole Cicutti. Il fischio finale di Fiamingo, sancisce la vittoria dell'U.S. Imperia 1923, che porta a casa tre importantissimi punti e la conferma del 4° posto in classifica.
Questi giocatori scesi in campo quest'oggi: Cicutti, Vago, Davanzante, Vannucci, Ciolli, Di Placido, Ambrosini (13' st Russo), Siciliano, Lamberti, Panizzi, Chiarlone.
Ammoniti nerazzurri: Davanzante, Ambrosini, Ciolli e Vannucci. Espulso Giancarlo Riolfo per proteste.

Questi i risultati ed i marcatori delle altre partite:
Casale-Sestri Levante: 1-1 11’ Sorrentino (C); 48’ Sanguinetti (S).
Derthona-Biellese: 1-2 34’ Riccardi (B); 37’ Rig. Spinaci (D);72’ Rig. Lazzaro (B).
Lavagnese-Savona: 3-0 8’ Russo (L); 53’ Nicolini (L);75’ Maretti (L).
Novese-Lottogiaveno: 0-1 56’ Pantaleo.
Rivoli-PB Vercelli: 2-0 7’ Daddi (R); 49’ Iocolano (R).
Saluzzo-Cirie`: 0-1 40’ Salafrica (C).
sanremese-Sestrese 0-1 72’ Raminghi (Ses).
Vado-Alessandria: 1-3 12’ Marraffa (V); 27’ Daleno (A);42’ Largana` (A); 60’ Artico (A).

Per effetto di questi risultati questa é la classifica aggiornata al 7° turno:
Biellese 21
Alessandria 19
Lavagnese 18
Imperia 16
Sestrese 14
Cirie' 13
Rivoli 12
Savona 12
Sestri Levante 9
Rivarolese 8
sanremese 8
LottoGiaveno 8
PB Vercelli 7
Casale 4
Novese 4
Derthona 2
Saluzzo 1
Vado 0

sabato 13 ottobre 2007

Trasferta a Rivarolo Canavese


Anche in occasione della quarta trasferta di questo Campionato, a Rivarolo Canavese, i Samurai Ultras Imperia saranno presenti al fianco dei colori nerazzurri.
La trasferta sarà effettuata in auto.
Ritrovo e partenza sono fissati per le ore 10,30 da Piazza Dante.

La terna arbitrale


Arbitro dell'incontro di domenica a Rivarolo Canavese, sarà Alfredo Fiamingo di Pisa (nella foto é quello col pallone in mano), coadiuvato dai guardialinee Claudio Palazzoni di Lucca e Franco Raffaelli di Lucca.
Tutta la terna toscana è al quarto anno di appartenenza alla C.A.N. Della serie D.
La scorsa stagione Alfredo Fiamingo ha arbitrato 20 incontri del Campionato di serie D, terminati con 7 vittorie delle squadre di casa, 7 pareggi e 6 vittorie delle squadre in trasferta. Ha comminato 104 ammonizioni (una media di 5 a partita), 10 espulsioni e decretato 4 calci di rigore.
Nelle gare da lui arbitrate sono state realizzate 39 reti (2 di media ad incontro).

Coppa Italia Serie D


Nel terzo turno della Coppa Italia di serie D, l'U.S. Imperia 1923 é stata inserita nel girone 8 insieme alla Sestrese ed all'Alessandria.
Le partite si disputeranno sempre il mercoledì pomeriggio con inizio alle ore 15,00, il 17 ottore, il 24 ottobre ed il 14 novembre.
La prima partita sarà tra Sestrese ed Alessandria, mentre gli accoppiamenti per le altre due che vedranno impegnati i nerazzurri non sono stati ancora stabiliti.

Curva Nord su You Tube


A grande richiesta, alcuni dei video che avete visto in questi giorni sono stati messi su You Tube, in modo tale che tutto il mondo possa conoscere "la gente che come noi non molla mai!".
Basta scrivere "Samurai Ultras Imperia" e si possono vedere 7 video.


venerdì 12 ottobre 2007

La Curva Nord

Fate gol! fate gol! dai ragazzi, dai ragazzi fate gol!

grazie ad anonimo

Intelligence?


Come segnalato da "T", copio incollo un articolo tratto da "Repubblica" del 11/10/2007 titolato "Tifo&violenza: come cambia la mappa in Italia".

"Sta cambiando il popolo degli stadi e la violenza si sta spostando sempre più dagli impianti, ormai tutti a norma, alle vie delle città. Ma al Viminale sono pronti: lavorano a tempo pieno ormai sul fenomeno-ultrà e coi magistrati forse c'è una intesa maggiore rispetto al passato. L'ipotesi di associazione per delinquere, reato grave, ha consentito quindi agli investigatori di poter tenere meglio sotto controllo dialoghi e spostamenti dei violenti di professione. E' vero, come ha sostenuto il dottor Mario Papa, numero 1 della polizia di prevenzione (che dirige anche le Digos), che "in tutta Italia ci sono 268 gruppi di tifosi politicizzati e tutti hanno un unico comun denominatore: il nemico sono le forze dell'ordine". Lo sanno i poliziotti e per questo non abboccano alle provocazioni, come successo prima del derby di Genova. I tifosi organizzano cortei, cercano lo scontro fra di loro e magari si alleano contro la polizia. Sta cambiando la mappa della violenza: nelle curve, secondo i rapporti del Viminale, i leader stanno perdendo sempre più potere, anche a causa dei biglietti nominativi, e per questo spostano il loro raggio d'azione altrove. I gruppi di destra hanno la prevalenza (16 di cui 2 di estrema destra secondo l'analisi della polizia di prevenzione) e in qualche caso hanno anche "sfrattato" dalle curve i gruppuscoli di sinistra (6 di cui 1 di estrema sinistra). A Livorno non ci sono più le Bal (brigate livornesi), e la spinta della sinistra sembra essersi molto affievolita. Gli estremisti politici (più di destra, come detto, che di sinistra) cercano di trovare terreno fertile fra i giovani, ragazzi di 14-16 anni. Cercano di arruolarli lontano dagli stadi, magari nei covi degli ultrà: ma il Viminale è sempre molto attento. Così come l'intelligence che ha sventato anche la trasferta di 66 tifosi della Lazio pronti a partire per Bergamo coi machete. C'è anche il nomadismo dei violenti da stadio e dintorni, che è sotto esame: una cinquantina di tifosi del Nizza erano diretti verso Imperia, per gemellaggio (politico) con quelli della Sanremese. Tedeschi si sono spinti sino a Terni e Genova. Croati e austriaci sono stati visti a Trieste. E' una battaglia a tutto campo e anche se negli stadi ormai succede ben poco - calano gli incidenti mentre petardi e striscioni razzisti per fortuna si vedono sempre meno - è fuori che si sposta il campo di battaglia".

Niente da dire... sono informatissimi...

La Curva Nord

Noi siamo la Curva Nord!

grazie a gighe

La prossima avversaria: U.S.D. Rivarolese 1906


Salvatasi nelle battute finali dello scorso campionato, la Rivarolese, in estate, ha cambiato presidente: al timone ora c'è Renzo Tomasi Canovo, ex Favria, che ha confermato il ds-giornalista Enzo Barbero.
La squadra canavesana ha rinnovato e rinforzato la rosa per l'attuale stagione agonistica, dando fiducia all'allenatore Riccardo Milani che due anni fa ottenne la promozione dall'Eccellenza alla serie D: lo schema solitamente adottato da mister Milani è solitamente un 4-4-2, con l'attaccante Uccello affiancato da Pierobon o Bergantin, che può diventare un 4-1-4-1 con Monetta davanti alla difesa ed Uccello unica punta.
Portieri: titolare è sempre il ventenne Andrea Ferrato, mentre il suo secondo è il suo coetaneo Rosano.
Difesa: confermati il centrale Maurizio Tardivo (1982) e Marco Comotto (1983), ex Biellese e fratello del torinista Gianluca, nuovi sono i due esterni, il giovanissimo ex Ivrea Davide Pizzano (1989) sulla destra e Alberto Balagna (1985), ex Viterbese, che giostra sulla sinistra. Completano il reparto Riccardo Cassaro (1989), ex Primavera Torino, e Marco Moro (1970) del vivaio.
Centrocampo: leader del reparto é l'esperto Mirko Monetta (1975) ex Biellese, Ivrea e Pro Vercelli e con una trentina di presenze in serie B con Verona, Ternana ed Alzano. Sulle due fasce giocano Lorenzo Brescia (1988), ex Borgomanero, sulla destra e Giacomo Barbiero (1988), ex Rivoli, sulla sinistra, con Giacinto Riganese (1986), ex Pro Vercelli, regista avanzato. Completano il reparto il confermato Marco Quaglia (1986), Federico Linguanti (1988), ex Canavese, Davide Mirto (1988), Claudio Patti Pochintesta (1983), Emmanuel Petrelli (1989), Simone D'Alessandro (1989), Gianluca Perseghin (1989) e Francesco Clerico (1989).
Attacco: il reparto più temibile, per la presenza di tre attaccanti come il giovane italo canadese Julian Paolo Uccello (1986), ex Savona (16 gol coi biancoblù due anni fa), l'ex Ivrea e Canavese Marco Bergantin (1974) e l'ex Ivrea, Cuneo e Montichiari Marco Pierobon (1979) (27 gol in carriera in C2 e 31 in serie D).
La Rivarolese ha 8 punti in classifica, frutto di 2 vittorie (in casa contro il Derthona all'esordio ed a Vercelli contro la Pro Belvedere), 2 pareggi (in casa contro Rivoli e Savona) e 2 sconfitte (a Lavagna e Biella, entrambe di misura).
Ha realizzato 4 gol (tutti fatti da Julian Uccello) e ne ha subiti 4.
L'ultima sconfitta interna risale al 14 gennaio scorso, quando perse per 0-1 contro la Pro Belvedere Vercelli.
Si giocherà sul terreno sintetico del “Polisportivo” di Rivarolo Canavese, impianto capace di accogliere 1.050 spettatori, anche se la media di presenti é di poco superiore al centinaio.

La Curva Nord

Sempre insieme a te!

grazie ad ettopascal

La Curva Nord

X la gioia di sanlorenzo e di tutti i buongustai con l'occhio attento, é possibile intravedere la mora che tanto gli ha fatto battere il cuore...

grazie a Pissa

giovedì 11 ottobre 2007

La Curva Nord

Matuziano? Ci senti?

grazie ad ettopascal

Ci risiamo?


Sabato scorso, sul XIX, il master aveva dichiarato: "Il tempo delle incubazioni per me é finito. Dopo il derby parlerò.."

Domenica, a fine gara, ha dichiarato ad Imperia Tv: "Le difficoltà sono vecchie, quelle ci sono, bisognerebbe poterle affrontare con uno spessore societario differente e questo potrebbe essere un vantaggio che potremmo dare ai nostri giocatori: dove c'è serenità e tranquillità i risultati sono sempre molto più positivi".

Siccome in questi anni abbiamo capito che il master non dice e non fa mai nulla per caso, cosa c'è sotto a queste dichiarazioni? Facile immaginare qualche difficoltà (anzi le solite), suffragata da voci che circolano in città e da spifferi di spogliatoio che parlano di stipendi non corrisposti... ci risiamo? Speriamo di no, ma chi ha ancora speranza che il lupo abbia perso il pelo? Tra l'atro, a giorni, dovrebbe concludersi la vertenza tra il master ed i calciatori non retribuiti la scorsa stagione... quindi servono euri, e tanti, alla svelta. Se poi queste sono solo voci maligne, chi ne sapesse qualcosa di più ce lo faccia sapere... avremmo tutti voglia di tifare serenamente per i nostri colori e non continuare a vedere il solito, bruttissimo, film.

Squalifiche


Primo squalificato stagionale per l'U.S. Imperia 1923: é Mickael Marsiglia, espulso domenica scorsa per uno stupido fallo di reazione. Per il centrocampista transalpino, un turno di squalifica (nel filmato di albi il momento del falllo).

Nella Rivarolese, prossima avversaria dei nerazzurri, squalificato per un turno il centrocampista Claudio Patti Pochintesta (chissà cosa?).

Da segnalare anche che il forte attaccante della Lavagnese, Cristiano Masitto, é stato squalificato per 3 turni e quindi non disputerà l'incontro coi nerazzurri in programma tra tre domeniche a Lavagna.

mercoledì 10 ottobre 2007

La Curva Nord

solo fischi, per voi!

grazie ad ettopascal

Coppa Italia Serie D: Savona - Imperia: 1-2


Oggi pomeriggio, con inizio alle ore 15,00, l'U.S. Imperia 1923 ha giochato contro il Savona, nell'incontro di ritorno del secondo turno di Coppa Italia di serie D. La partita d'andata, come noto, era finita con la vittoria dei nerazzurri per 1-0, con rete su calcio di rigore realizzata da Mattia De Simeis.
Giancarlo Riolfo, come di consueto, ha fatto giocare quei giocatori che finora hanno trovato poco spazio, anche in previsione della prossima impegnativa trasferta di Campionato contro la Rivarolese. A dirigere l'incontro è stato Enrico Cornero della sezione di Genova, coadiuvato dai guardialinee Diego Barberis di Cuneo e Davide Crimaldi di Bra.
L'U.S. Imperia 1923, come già lo scorso anno, si impone per 1-2. Tutte nel primo tempo le marcature. La prima palla gol é del Savona che al 23° colpisce la traversa con Salis. Pochi minuti più tardi, al 27°, vantaggio dei nerazzurri: punizione centrale dai 25 metri, che filtra attraverso la barriera, giunge a Damonte che, appostato nell'area piccola, infila Illiante. Poco dopo De Simeis centra il palo, ma é poi costretto ad abbandonare il campo per infortunio. Il raddoppio é realizzato da Gatti al 35°, servito in area da Vannucci in sospetta posizione di fuorigioco. Il gol del Savona realizzato al 42° da Marantino, che salta anche Blasetta e deposita nella porta sguarnita. Nella ripresa i nerazzurri riescono ad amministrare il vantaggio senza grosse difficoltà e portano a casa vittoria e qualificazione al terzo turno.
Questa la formazione scesa in campo al "Bacigalupo": Blasetta, Vago, Panizzi, Garibbo, Minghinelli, Damonte, De Simeis (28° Vannucci), Siciliano, Gatti,(2T 66° Lamberti) Marsiglia, Chiarlone (66° Capuano).
Ammoniti, tra i nerazzurri, Damonte, Vago, De Simesi e Siciliano.

La Curva Nord

Coreografia iniziale

grazie a gighe

Salta la, salta la, salta la panchina...


Salta la prima panchina del nostro girone: dopo tre sconfitte consecutive la Pro Belvedere Vercelli ha esonerato Luca Prina sostituendolo col Salvatore "Pino" Mango, ex di Vado, Savona, Sestrese, Castellettese e Sestri Levante, che spesso pareva essere sul punto di allenare i nerazzurri.

Corre voce, poi, che il Ciriè potrebbe perdere il proprio tecnico, Niccolò Napoli, tentato dalle sirene provenienti dalla serie A romena e in particolare dalla proposta dell’Università di Craiova, squadra in cui Napoli aveva già allenato quattro anni or sono.