In questi giorni abbiamo ricevuto una serie di messaggi con alcune "richieste" alla neo dirigenza neroazzurra e approfittiamo del blog per inoltrarli.
Eccoli
- Perché non riproporre, all'ingresso delle squadre in campo, lo storico inno di Andrea Ferrua "Imperia dai"?
- Perché non riapriamo il settore "Distinti" facendoci andare (in attesa di un auspicato restyling), in occasione del derby, tutti i ragazzi del settore giovanile, in tuta di ordinanza, accompagnati dai loro allenatori, per dare un tocco di calore e colore anche lì, approfittando di loro per recuperare anche i palloni che ogni volta finiscono da quelle parti? Capiamo che, per motivi di sicurezza, sono chiusi da tempo e lo siano anche per loro, ma pensiamo che lo siano per problemi di accesso/uscita dal lato gradinata nord/ferrovia. I ragazzi del settore giovanile potrebbero tranquillamente prima entrare e, poi, uscire direttamente dal cancello giallo che dai "distinti" da direttamente sul campo di gioco, vicino alla gradinata nord, attraversando il campo passando davanti alla porta della nord per poi uscire dal lato dal cancello lato tribuna.
- Da gennaio è nata "Imperia Radio Sound": ha una media ascolti di 44.000 al giorno. Perché non viene fatto accordo per far si che, la domenica, venga trasmessa, se non la radiocronaca, almeno dei collegamenti in diretta con qualche giornalista che già si trova al "Ciccione", come quelli de "La voce di Imperia", per aggiornare su minuto e punteggio delle partite dei neroazzurri?
- Perché non fare un accordo con un negozio di articoli sportivi della città in modo che, presso di esso, si possa acquistare l'abbigliamento ufficiale della squadra, tipo maglia da gioco, tuta e merchandising del club?
- Perché non creare un museo per celebrare e tramandare ai posteri la storia del nostro club? A Imperia non c'è un luogo nel quale questi ricordi siano raccolti, se non nelle menti delle persone, nei cassetti, nelle cantine polverose e in due libri.
Non sarebbe bello che qualcuno avesse voglia di raccogliere tutte le testimonianze di questa storia, che poi è un capitolo importante della storia della nostra città? Parlo di museo, ma basterebbero, credo, un paio di stanze, magari all'interno della sede di Piazza d'armi o in un locale in centro, nel quale raccogliere ed esporre fotografie, trofei, vessilli, magliette, palloni, manifesti storici, articoli di giornali, risultati e tutto ciò che possa riguardare l'Imperia Calcio. Chissà quante famiglie imperiesi e non solo, che hanno visto i loro cari indossare la casacca neroazzurra, avranno nei loro cassetti documenti fotografici, ritagli di giornali, maglie e altro ancora che potrebbero mostrare con orgoglio alle generazioni attuali e future, per ricreare un clima virtuoso e ricucire il sottile filo neroazzurro tra il club imperiese e la città di Imperia spezzato negli ultimi anni.
Nei commenti a questo post, ponete altre richieste e, poi, chissà che non vengano accolte.

2 commenti:
Le dirette radio costano un botto (soldi da pagare alla LND). Si potrebbero fare dei collegamenti
Organizzare una partita a inizio giugno con le vecchie glorie degli anni 70/80/90 durante la quale vengano presentati eventuali nuovi acquisti e riconferme per la prossima stagione
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